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Concerto Przemyslaw Kapitula – 27 agosto 2017

Concerti d'organo 2017 - Jacub Kapitula

L’undicesimo concerto della nuova Stagione si svolgerà domenica 27 agosto alle ore 16.30 presso la Chiesa Parrocchiale di Garbagna e avrà come interprete Przemyslaw Kapitula
(organo)

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Vincenzo Petrali (1832 – 1889)
Versetto per il Gloria (nr 1, in re maggiore)

John Travers (1703 – 1758)
Trumpet Voluntary

William Selby (1738 – 1798)
Voluntary in A

Johann Ernst Prinz von Sachsen Weimar (1696-1715)
Concerto in sol maggiore
(Concerto G-Dur für Violine, Streicher und Basso continuo, trascritto per organo da Johann Sebastian Bach, BWV 592)
(senza indicazione di tempo – Grave – Presto)

Mieczysław Surzyński (1866-1924)
Improvisationen für Orgel über ein altes polnisches Kirchenlied op. 38

Felice Moretti – Padre Davide da Bergamo (1791 – 1863)
Elevazione in re minore

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Preludio al Corale “Nun komm, der Heiden Heiland“,  BWV 659

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Toccata e Fuga in re minore, BWV 565

Przemyslav Jacub Kapitula, nato a Varsavia nel 1965,ha compiuto gli studi musicali presso l’Accademia “F. Chopin” di Varsavia nella classe di Organo di Jòzef Serafin diplomandosi nel 1990.
Ha studiato pianoforte privatamente con il prof. Kajetan Mochtak ed ha seguito corsi di perfezionamento con N. Danby, D. Roth, M. Sletcha, Z. Satmary e G. Bovet.
Per molti anni ha collaborato con il Prof. Dr.  hab.Jerzy Erdman.
L’artista tiene regolarmente circa 120 concerti l’anno tanto in patria come all’estero  (Austria, Argentina, Bulgaria, Belgio, Brasile, Republicca Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Italia, Moldavia, Norvegia, Portogallo, Romania, Russia, Republica Slovacca, Spagna, Svizzera ed Uruguay), molti dei quali nell’ambito dei più importanti Festivals europei, con riconoscimenti da parte della critica più qualificata (Süddeutsche Zeitung, Musica Sacra, L’Arena, Schwabischezeitung, DNA, La Stampa, Münchner Merkum e molti altri ),collaborando anche con solisti,cori ed orchestre.
All’interno della propria attività Kapitula riserva largo spazio allo studio ed alla divulgazione delle opere dei più importanti musicisti polacchi,antichi e moderni, specialmente a Feliks Nowowiejski (1877-1946) ed a  Mieczysław Surzyński (1866-1924) dei quali ha pubblicato tutte le opere per organo. Dopo la seconda guerra mondiale è stato il primo musicista ad eseguire in pubblico il concerto in sol minore di Surzyński per organo e orchestra.
Si ricollega idealmente all’eredità musicale secolare dell’Arcicatterale di S.Giovanni di Varsavia.
Come presidente della Fondazione del Festival di Musica Sacra è fondatore e direttore del Festival di Musica Sacra di Varsavia e del Festival internazionale d’Organo “Organi dell’Arcicattedrale di Varsavia”, ed è un riconosciuto promotore  ed animatore di molti eventi culturali e di cicli concertistici  nella sua città natale ed in tutta la Polonia.
A lui è stato affidato il progetto del restauro dell’organo storico della chiesa di S.Guglielmo a Varsavia.
Ha effettuato numerose registrazioni radiotelevisive ed un CD.
E’membro della commissione per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Varsavia.
Dal 1999 al 2001 è stato membro della commissione culturale del distretto di  Wola in Varsavia.
Ha inciso su CD  l’ “opera omnia” di Feliks Nowowiejski e di Mieczysław Surzyński.

Concerto Elena e Letizia Romiti – 11 agosto 2017

Concerti d'organo 2017 - Elena e Letizia Romiti

Il decimo concerto della nuova Stagione si svolgerà venerdì 11 agosto alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di Challande St. Anselme (AO) e avrà come interpreti Elena Romiti (oboe) e Letizia Romiti organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Anonimo celtico (sec. XVII)
Variazioni su “Greensleeves” per flauto e b.c.

H. Purcell (1659 – 1695)
March
Trumpet Tune
Sefauchi’s Farewell
A new scott Tune
A new irish Tune

A. Vivaldi (1678 – 1741)
Sonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo
(Siciliana – Allemande – Aria di Giga)

C. Besozzi (1744 – 1792)
Studio n° 8 in la maggiore – Moderato dai 28 Studi per oboe solo

J.K. Kerll (1627 – 1693)
Passacaglia

B. Marcellon (1686 – 1739)
Sonata in re minore op.2 n. 11 per oboe e basso continuo
(Adagio – Allegro – Largo – Allegro)

Elena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia  con una tesi sulla produzione di  Robert  Ashley e di Steve Reich., relatore  Fabrizio Chirico.
Ha seguito seminari con O. Zoboli e  R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).
Svolge attività concertistica in duo con pianoforte, chitarra, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Francia, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”.

Letizia Romiti,  diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha conseguito presso l’Università della stessa città, la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo  Cavazzoni, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con  Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria

Concerto Antonio Galanti – 29 luglio 2017

Concerti d'organo 2017 - Antonio Galanti

Sabato 29 luglio nella chiesa Parrocchiale di Grondona sarà Antonio Galanti, toscano, conosciuto nella nostra zona perché ormai da molti anni insegna Composizione presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, a tenere un raffinatissimo ed impegnativo concerto sull’ organo “Giuliani” del 1837, uno degli strumenti più significativi di tutta la provincia, dove si sono in passato esibiti famosi organisti provenienti da svariati Paesi europei e non, oltre a personalità del calibro di Gustav Leonhardt e di Luigi Ferdinando Tagliavini, scomparso pochi giorni fa, che proprio a Grondona aveva presieduto un convegno di studi organari e tenuto un apprezzatissimo concerto.

Il programma prevede diverse musiche toscane di varia epoca, dal Cinquecento fini ad oggi, e non è un modo di dire perché Galanti per questo prezioso ed unico organo ha voluto scrivere una composizione originale, la “Toccata Nona per l’organo di Grondona” che sarà quindi eseguita in prima assoluta all’interno del concerto di sabato.
Numerosi i pezzi di raro ascolto che rappresentano una curiosità anche per gli addetti ai lavori: brani diBernardino Roncaglia, Giovacchino Maglioni, Francesco Bianciardi noto soprattutto come teorico, accanto ai più noti Guami, Puccini, Della Ciaja e Gherardeschi.

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Francesco Bianciardi (1570-1607)
Fantasia sopra Ut, Re, Mi, Fa, Sol, La

Giuseppe Guami (1542-1611/12)
Toccata del secondo tono (1593)

Cristoforo Malvezzi (1547-1599)
Canzone del secondo tono

Bernardino Roncaglia (1614-1692)
Partite sopra passacagli in la
Mantovana in re
Aria ducale in Sol
Partite sopra ciaccona in Do

Azzolino Bernardino della Ciaja (1671-1755)
5° Ricercare in re (1727?)
6° Ricercare in mi (1727?)

Antonio Galanti (1964)
Toccata Nona (2017)
Per l’organo di Grondona
Prima esecuzione assoluta

Domenico Puccini (1772-1815)
Sonata n. 1 in Do
Sonata n. 33 in Sol

Giovacchino Maglioni (1814-1888)
Corale n. 1 in Fa
Preghiera in mi
Versetto per la Messa di Requiem in re

Gherardo Gherardeschi (1835-1905)
Messa in Do
Offertorio
Elevazione
Comunione

Antonio Galanti, organista e compositore, ha studiato al Conservatorio di Firenze. Si è diplomato in Pianoforte, Composizione, Organo, Strumentazione per banda e Musica corale. Si è perfezionato alla Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia. All’Università di Pisa si è laureato in Lettere, con tesi in Storia della musica. Ha conseguito vari riconoscimenti, fra cui il 1° premio al VII Concours Suisse de l’Orgue (Svizzera, Sion), il 1° premio al XXXI Festival Musica Antiqua (Belgio, Bruges) e il 3° premio al XVIII International E. Grieg Competition for Composers (Norvegia, Oslo). Dal 1989 al 1998 è stato docente di Organo e composizione organistica nei conservatori di Avellino, Cosenza, Udine e Sassari. Dal 1999 è titolare di Composizione al Conservatorio di Alessandria. Ha suonato in Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Malta, Belgio, Regno Unito, Germania, Polonia, Ucraina e Giordania. Ha pubblicato cd, saggi, monografie ed edizioni critiche. Le sue composizioni, fra l’altro, sono edite da Billaudot (Francia) e Pizzicato (Svizzera). Dal 2005 è Ispettore onorario ministeriale per gli organi storici nelle province di Pisa e Livorno. Dal 2004 cura la rubrica Recensioni musiche per il mensile «Suonare news».

Concerto Quartetto Brachetto e Alberto Do – 28 luglio 2017

Concerti d'organo 2017 - Quartetto Brachetto

Riprendono nell’ultimo fine settimana di luglio i concerti della XXXVIII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria. Venerdì 28 luglio, alle ore 21, nella chiesa Parrocchiale di Molo Borbera ci sarà un appuntamento un po’ particolare.
Il Gruppo di ottoni “Quartetto Brachetto”, che ha la particolarità di essere costituito da quattro tromboni, darà vita ad un interessante e divertente programma niente affatto “serioso” comprendente brani originali ma soprattutto trascrizioni di opere di grandi autori del periodo barocco, quali Vivaldi, Byrd, Gabrieli, Telemann ed altri. All’ organo positivo (un pregevole strumento a cassone costruito da Walter Chinaglia di Cermenate, già usato più volte nelle precedenti edizioni della Rassegna)
Alberto Do
accompagnerà l’ Ensemblee e suonerà anche alcuni pezzi per organo solo.

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
J. CH. PEZEL (1639 – 1694)
INTRADA (CON ORGANO)

D. SPEER (1636 – 1709)
SONATA (CON ORGANO)

W. BIRD (1540 – 1623)
THE EARLE OF SALISBURY’S PAVANE

A. VIVALDI (1678 – 1741)
SINFONIA AL SANCTO SEPULCRO

J. G. ALBRECHSBERGER (1736 – 1809)
DOPPELFUGUE

G. GABRIELI (1557 – 1612)
DOMINE EXAUDI ORATIONEM MEAM ( CON ORGANO)

ANDREA LUCHESI (1741 – 1801)
RONDEAU DELLO STESSO SIG. ANDREA LUCHESI

B. MARINI (1594 – 1663)
CANZON TERZA ( CON ORGANO)

G. P. TELEMANN (1681 – 1767)
CONCERTO A QUATTRO

G. GABRIELI (1557 – 1612)
O MAGNUM MYSTERIUM ( CON ORGANO)

ANDREA LUCHESI (1741 – 1801)
[SONATA] DELLO STESSO

G. GABRIELI (1557 – 1612)
SONATA PIAN E FORTE ( CON ORGANO)

G. B. LULLY (1632 – 1687)
MARCHE ROYALE

IlQuartetto Brachetto è una compagine musicale da camera formata da quattro amici, colleghi di studio, di lavoro, musicisti di professione, con l’intento di far Musica insieme eseguendo e sviluppando tutto il repertorio del proprio strumento.
La particolarità di questo ensemble sta nel fatto che è formato da quattro tromboni, che essendo anche di taglie differenti possono creare un buon impasto timbrico, traendo una tavolozza di colori assai ampia.
Il nome deriva dal fatto che tutti i componenti provengono da una zona particolare del Piemonte: il Monferrato e la Langa ove si producono eccellentissimi vini dai celeberrimi nomi di grandissima qualità.
Siccome il luogo in cui vengono effettuate le prove è una ridente località vitivinicola, da qui l’idea di dedicare il nostro sodalizio musicale ad un particolare e sensualissimo vino: il Brachetto.
Il repertorio eseguito spazia dalla Musica originale per quartetto alle colonne sonore, allo Swing, alle trascrizioni fino a brani di musica antica, talvolta con l’ausilio di altri strumenti come l’organo, il clavicembalo e per il repertorio più leggero la sezione ritmica.

MARCELLO CHIARLE, diplomato in trombone presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, ha frequentato i corsi di perfezionamento presso l’ associazione “Amici della musica” Fedele Fenaroli – ”Estate Musicale Frentana” di Lanciano (Ch) sotto la guida del M° Maurizio Mineo e prestato la sua opera con l’incarico di trombonista presso il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, il Laboratorio Lirico di Alessandria e si è esibito come solista nella formazione “Cantores Aurorae” di Firenze. Attraverso un’intensa attività concertistica e la partecipazione a concorsi con il Brass Quintet “Johann Pezel”, ha maturato una notevole esperienza nell’ambito della musica da camera. Attualmente svolge attività didattica alle dipendenze del Ministero della Pubblica Istruzione ed è impiegato con l’incarico di prima parte nell’orchestra “La Polifonica Serravallese”. Collabora, inoltre, con l’Orchestra Sinfonica di Asti, l’Orchestra Classica di Alessandria, l’Orchestra “B. Bruni”di Cuneo, l’Orchestra a Fiati del Piemonte, il Conservatorio di Alessandria, la Cappella Musicale di San Marco in Milano, la “Vadum Big Band” di Ovada, la “Variabile Big Band” e l’Orchestra di fiati “F. Vallotti” di Vercelli. E’ tra i fondatori del “Quartetto Brachetto” di tromboni, del “Taurus trombone quartet” e del “Taurus brass ensemble” con i quali si esibisce in prestigiose rassegne musicali italiane ed internazionali.

GIANPIERO MALFATTO ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria e presso il Conservatorio Statale “G. Verdi” di Torino, dove si è diplomato nel 1992 sotto la guida del M° Giovanni Capriuolo. Ha collaborato con orchestre quali l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’ Orchestra Filarmonica Italiana, l’ Orchestra Filarmonica di Torino, l’ Orchestra Sinfonica del Piemonte, l’ Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, l’ Accademia “Stefano Tempia”, l’ Orchestra Sinfonica Eporediese, l’ Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’ Orchestra Classica di Alessandria, l’ Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, l’ Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’ Orchestra Classica Italiana.
Ha collaborato anche con formazioni di musica da camera: Symphonia Brass Ensemble (premiati al Concorso Internazionale di Stresa 1990), New Brass Ensemble, Divertimento Ensemble, Only Brass, Italica Orichalca, ha pure suonato come solista ed in duo con la pianista Marina Delle Piane.
E’ attivo anche nel campo del Jazz, della musica leggera e del teatro: ha suonato con AT Lazy River Big Band,Improvvisatori Indipendenti Italiani (premiati al concorso “Summertime in Jazz ‘93), Sestetto di Alberto Mandarini, Sestetto e settetto di Enrico Fazio, Grande Orchestra AMJ, Lorenza Zambon, Giorgio Gaslini, C.V.M. Big Band, Phoebus Ensemble, Paolo Conte, Mau Mau, Roberto Vecchioni, Italian Instabile Orchestra, Impressive Ensemble, Carlo Actis Dato, Gian Maria Testa, Giancarlo Schiaffini, Giovanni Falzone, Pino Minafra, Louis Moholo, Keith Tippeth. Ha all’attivo oltre trenta registrazioni discografiche.

DAVIDE MASENGA si è diplomato presso il conservatorio statale di musica ” G. Verdi” di Torino nel 1992 con il massimo dei voti, sotto la guida del maestro G. Capriuolo. Ha collaborato con l’orchestra del Teatro Regio di Torino, la Filarmonica ‘900 di Torino, l’orchestra della RAI di Torino, e la Compagnia di Operette di Torino, con l’orchestra del Teatro alla Scala, l’orchestra Filarmonica della Scala e l’orchestra G. Verdi di Milano, l’orchestra A. Toscanini di Parma, con l’Orchestra Classica di Alessandria, l’orchestra Filarmonica di Asti e con l’orchestra Bruni di Cuneo. Ha svolto attività cameristica con varie formazioni di quintetti, decimini, trii ed ha effettuato concerti in duo con pianoforte e da solista. Ha frequentato la scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo, partecipato ad una masterclass tenuta a Fossano da Joseph Alessi e ha studiato privatamente con Eitan Bezalel, primo trombone dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Primo in graduatoria all’audizione a Parma nel 1995, ha partecipato all’audizione per primo trombone presso il Teatro Carlo Felice di Genova nel novembre 1995 classificandosi secondo in graduatoria. Da allora collabora con l’orchestra del Teatro Carlo Felice e nel 2000 è risultato vincitore del concorso per primo trombone nella suddetta orchestra dove attualmente ricopre il ruolo.

CRISTIAN MARGARIA, diplomato in trombone nel 2001 presso il Conservatorio “Niccolo Paganini” di Genova con Piero Andreoli, si perfeziona in seguito con Sergio Danini, Vincent Lepape, Marcello Chiarle, Bernard Furtet e Corrado Colliard. Ha altresì frequentato negli anni 2001-2002-2003 i corsi estivi dell’ ”Estate Musicale Frentana” di Lanciano (Ch) sotto la guida del M° Maurizio Mineo. Negli anni 2000-2001-2002 partecipa ai laboratori lirici di ”Spazio Musica” di Orvieto come orchestrale. Collabora con varie formazioni musicali come l’Orchestra Sinfonica di Savona, l’Orchestra “Bruni” di Cuneo, il Teatro San Carlo di Napoli, l’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’orchestra Camerata Ducale di Vercelli, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, con l’Orchestra “Accademia delle Opere” di Milano, l’Orchestra della Città del Vaticano, l’Orchestra del Teatro del Giglio di Lucca, la Camerata del Titano della Repubblica di San Marino, l’Orchestra Classica di Alessandria, la Nuova Orchestra Genovese “GOG”, l’ Orchestra YASO di La Spezia, l’Orchestra di Fiati del corpo dei Vigili del Fuoco di Torino, l’Orchestra Sinfonica di Magenta, l’Orchestra Filarmonica del Piemonte. In campo cameristico svolge attività in varie formazioni e dal 2007 si dedica alla musica antica studiando trombone rinascimentale presso il dipartimento di musica antica del Conservatorio di Tolosa (C.N.R.), dove ha ottenuto il diploma di Organologia (Certificat d’Organologie) e la promozione al secondo ciclo di studi in Saqueboute Basse, con buona votazione. In seguito ha collaborato con l’Orchestra Barocca di Venezia, la cappella Musicale di San Marco in Milano, l’Ars Cantica Choir diretto dal M° Marco Berrini; è tutt’ora in collaborazione, essendo facente parte dell’organico degli ottoni antichi della Reale Scuderia di Venaria Reale presso Torino, con la Cappella Musicale del Duomo di Vercelli e con la Fondazione per le Attività Musicali di Torino con la quale ha svolto concerti di Musica Antica per la rassegna Musicale “MITO”. Attualmente svolge attività d’insegnamento altresì in qualità di Direttore della Scuola Musicale del Corpo Musicale “Romualdo Marenco” di Novi Ligure. Inoltre svolge attività di direzione di coro e dirige il corpo filarmonico di Final Borgo.

Alberto Do
Nato Asti nel 1986, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di organo e composizione organistica della professoressa L. Romiti, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode.
Nel 2009 si laurea a pieni voti presso l’università “A. Avogadro” di Alessandria in Scienze Chimiche.
Ha frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.
A settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula, ad aprile del 2015 ai corsi presso l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet. Ha seguito, inoltre, due masterclass di organo inglese e americano tenute rispettivamente da C. Kent e G. Archer.
A maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.
Ha collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° M. Berrini, orchestra dell’Università di Bamberg (D), Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.
Ha partecipato a numerosi festival nazionali come i “Concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza e il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Requiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° M. Berrini.
Insegna organo liturgico presso la scuola di musica “Symphoniam” di Costigliole d’Asti.
Dal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona

Concerto Quartetto Brachetto e Alberto Do – 28 luglio 2017

Concerti d'organo 2017 - Quartetto Brachetto

Riprendono nell’ultimo fine settimana di luglio i concerti della XXXVIII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria. Venerdì 28 luglio, alle ore 21, nella chiesa Parrocchiale di Molo Borbera ci sarà un appuntamento un po’ particolare.
Il Gruppo di ottoni “Quartetto Brachetto”, che ha la particolarità di essere costituito da quattro tromboni, darà vita ad un interessante e divertente programma niente affatto “serioso” comprendente brani originali ma soprattutto trascrizioni di opere di grandi autori del periodo barocco, quali Vivaldi, Byrd, Gabrieli, Telemann ed altri. All’ organo positivo (un pregevole strumento a cassone costruito da Walter Chinaglia di Cermenate, già usato più volte nelle precedenti edizioni della Rassegna)
Alberto Do
accompagnerà l’ Ensemblee e  suonerà anche alcuni pezzi per organo solo.

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
J. CH. PEZEL (1639 – 1694)
INTRADA (CON ORGANO)

D. SPEER (1636 – 1709)
SONATA (CON ORGANO)

W. BIRD (1540 – 1623)
THE EARLE OF SALISBURY’S PAVANE

A. VIVALDI (1678 – 1741)
SINFONIA AL SANCTO SEPULCRO

J. G. ALBRECHSBERGER (1736 – 1809)
DOPPELFUGUE

G. GABRIELI (1557 – 1612)
DOMINE EXAUDI ORATIONEM MEAM ( CON ORGANO)

ANDREA LUCHESI (1741 – 1801)
RONDEAU DELLO STESSO SIG. ANDREA LUCHESI

B. MARINI (1594 – 1663)
CANZON TERZA ( CON ORGANO)

G. P. TELEMANN (1681 – 1767)
CONCERTO A QUATTRO

G. GABRIELI (1557 – 1612)
O MAGNUM MYSTERIUM ( CON ORGANO)

ANDREA LUCHESI (1741 – 1801)
[SONATA] DELLO STESSO

G. GABRIELI (1557 – 1612)
SONATA PIAN E FORTE ( CON ORGANO)

G. B. LULLY (1632 – 1687)
MARCHE ROYALE

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Concerto Johan Hermans – 8 luglio 2017

Il settimo concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 8 luglio alle ore 21 presso l’Oratorio dell’Annunziata a Ovada e avrà come interprete Johan Hermans
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Abraham Kerckhoven   (1619 – 1701)
Salve Regina, 5 versetti per organo
Verse on the 6th tone (in the style of a canzona francese)
Fantasia del primo tono

Joan Cabanilles (1644 – 1712)
Tiento de mano derecha sobre ‘Ave Maris Stella’

J.P. Sweelinck (1562 – 1621)
Variazioni sul canto studentesco “More Palatino”

John Bull (1563 – 1628)
Salve Regina, 5 versetti organistici

Gherardeschi (1759 – 1815)
Rondò I da “Suonate da organo” [1787]                                              

Philip Glass (° 1937)
Mad Rush

Niccolò Moretti (1763 – 1821)
Sonata VIII ad uso sinfonia

Carlo Fumagalli (1813 – 1901)
dalla “Messa Solenne tratta da opere del celebre G. Verdi e adattata all’ organo da Carlo Fumagalli” :
Versetti per il Gloria da “Traviata
Marcia per dopo la Messa da “Aida”

Johan Hermans è docente di Organo e Musica da Camera presso il Conservatorio di Hasselt (Belgio) ed è organista dell’ organo Cavaillé-Coll della  Chiesa del Sacro Cuore nella stessa città.
È fondatore e direttore artistico del Festival Internazionale di Organo promosso dalle autorià provinciali e nazionali.
Ha studiato organo, Composizione organistica  e storia della musica presso il famoso Istituto Lemmens di Leuven e presso il  Conservatorio Reale di Liège (Belgio), dove ha completato gli studi  con una tesi dal titolo “Retorica ed Affetti nella musica di J.S. Bach”,  ottenendo il diploma superiore (Premio di Virtuosità, “DMA”) in organo e la  premiazione con la State Medal da parte del Governatore della communità francese belga.
Grazie al conseguimento di borse di studio ricevute dalla Comunità fiamminga e francese, ha proseguito il suo perfezionamento seguendo master class internazionali in Francia, in Germania, in Spagna, nei Paesi Bassi ed in Italia.
La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista presso importanti festival in Europa, nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Brasil, Uruguay, Australia, Russia e in Giappone. Invitato ad inaugurare nuovi strumenti, Johan Hermans ha tenuto master class presso diverse università.
Ha inoltre partecipato a numerose incisioni in differenti nazioni e per svariate case discografiche.
Ha realizzato registrazioni per la radio in Belgio, nei Paesi Bassi, in Germania, in Canada, in Polonia, in Spagna, negli Stati Uniti ed in Lettonia ed ha effettuato registrazioni su CD-labels, ricevendo lodevoli riconoscimenti.
I suoi prossimi appuntamenti concertistici saranno presso la Cattedrale Notre Dame di Parigi (Francia), Kaiser Dom a Francoforte (Germania), il municipio a Adelaide (Australia), la Cattedrale st Giles a Edinburgh (Scozia) ed in varie città degli Stati Uniti.
Nell’Aprile 2005 Johan Hermns è stato insignito del titolo di “Arts – Sciences – Lettres” dall’ Academic Society di Parigi.

Concerto Johan Hermans – 8 luglio 2017

04 Johan Hermans

Il settimo concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 8 luglio alle ore 21 presso l’Oratorio dell’Annunziata a Ovada e avrà come interprete Johan Hermans
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Abraham Kerckhoven (1619 – 1701)
Salve Regina, 5 versetti per organo
Verse on the 6th tone (in the style of a canzona francese)
Fantasia del primo tono

Joan Cabanilles (1644 – 1712)
Tiento de mano derecha sobre ‘Ave Maris Stella’

J.P. Sweelinck (1562 – 1621)
Variazioni sul canto studentesco “More Palatino”

John Bull (1563 – 1628)
Salve Regina, 5 versetti organistici

Gherardeschi (1759 – 1815)
Rondò I da “Suonate da organo” [1787]

Philip Glass (° 1937)
Mad Rush

Niccolò Moretti (1763 – 1821)
Sonata VIII ad uso sinfonia

Carlo Fumagalli (1813 – 1901)
dalla “Messa Solenne tratta da opere del celebre G. Verdi e adattata all’ organo da Carlo Fumagalli” :
Versetti per il Gloria da “Traviata
Marcia per dopo la Messa da “Aida”

Johan Hermans è docente di Organo e Musica da Camera presso il Conservatorio di Hasselt (Belgio) ed è organista dell’ organo Cavaillé-Coll della Chiesa del Sacro Cuore nella stessa città.
È fondatore e direttore artistico del Festival Internazionale di Organo promosso dalle autorià provinciali e nazionali.
Ha studiato organo, Composizione organistica e storia della musica presso il famoso Istituto Lemmens di Leuven e presso il Conservatorio Reale di Liège (Belgio), dove ha completato gli studi con una tesi dal titolo “Retorica ed Affetti nella musica di J.S. Bach”, ottenendo il diploma superiore (Premio di Virtuosità, “DMA”) in organo e la premiazione con la State Medal da parte del Governatore della communità francese belga.
Grazie al conseguimento di borse di studio ricevute dalla Comunità fiamminga e francese, ha proseguito il suo perfezionamento seguendo master class internazionali in Francia, in Germania, in Spagna, nei Paesi Bassi ed in Italia.
La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista presso importanti festival in Europa, nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Brasil, Uruguay, Australia, Russia e in Giappone. Invitato ad inaugurare nuovi strumenti, Johan Hermans ha tenuto master class presso diverse università.
Ha inoltre partecipato a numerose incisioni in differenti nazioni e per svariate case discografiche.
Ha realizzato registrazioni per la radio in Belgio, nei Paesi Bassi, in Germania, in Canada, in Polonia, in Spagna, negli Stati Uniti ed in Lettonia ed ha effettuato registrazioni su CD-labels, ricevendo lodevoli riconoscimenti.
I suoi prossimi appuntamenti concertistici saranno presso la Cattedrale Notre Dame di Parigi (Francia), Kaiser Dom a Francoforte (Germania), il municipio a Adelaide (Australia), la Cattedrale st Giles a Edinburgh (Scozia) ed in varie città degli Stati Uniti.
Nell’Aprile 2005 Johan Hermns è stato insignito del titolo di “Arts – Sciences – Lettres” dall’ Academic Society di Parigi.

Concerto Mirko Ballico – 1 luglio 2017

Concerti d'organo 2017 - Mirko Ballico

Il sesto concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 1 luglio alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di Casalnoceto e avrà come interprete Mirko Ballico
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Domenico Cimoso (1780-1850)
Sonata nr. 9 in do maggiore

Giovanni Simone Mayr (1763-1845)
Sinfonia

Gaetano Donizetti (1797-1848)
Grande offertorio

Pietro Morandi (1745-1815)
2 sonate

Giovanni Morandi (1777-1856)
Elevazione in mib maggiore

Gherardo Gherardeschi (1835-1905)
Offertorio dalla messa per organo 1899

Polibio Fumagalli (1830-1900)
Capriccio “la caccia” op. 257

Carlo Fontebasso (1849-1911)
Marcia
Andante

Luigi Fontebasso (1822-1872)
Fantasia

Giovanni Meneghetti (1918)
La Canzone del Grappa

Mirko Ballico, musicista poliedrico e dalle competenze interdisciplinari, ha in repertorio otto secoli di musica organistica, dal Gotico al Contemporaneo. Inizia il percorso musicale da autodidatta. Ha successivamente studiato al Conservatorio di Vicenza diplomandosi  in soli 4 anni in organo e composizione organistica con il massimo dei voti, alla “Bruckner Universität” di Linz ottenendo il Bachelor con lode in Konzertfach-Orgel e infine al conservatorio di Verona dove in 3 anni ha conseguito il diploma in Strumentazione Bandistica, il diploma di Composizione e il Master in Organo con 110 e lode. Ha studiato organo con Brett Leighton, C. Rieger, M. Radulescu, L. Rogg, W. Zerer, M. Raschietti, L. Signorini, composizione con F. Zandonà e E. Pisa, direzione d’orchestra con C. Rebeschini.
Vincitore del premio “Paul Hofhaimer” di Innsbruck nel 2007, titolo consegnato solo 6 volte nella storia cinquantennale del concorso, è stato finalista al concorso di Innsbruck anche nel 2004 ottenendo il secondo premio ex-aequo ed è stato premiato ai concorsi organistici nazionali di Viterbo (2000 – vincitore categoria “corso superiore”), Angullara Veneta (2000 – secondo premio e 2001 – primo premio) e internazionali di Caldaro (2001 – terzo premio), Füssen (Germania 2002 – secondo premio), Borca di Cadore (2003 – terzo premio) e Carunchio (2008 – Primo Premio). Nel 2013 ha vinto il 1° Premio al concorso di composizione “BPV” organizzato dal Conservatorio di Verona nella categoria “trascrizione” e nel 2014 il 2° Premio nella categoria “composizione originale per gruppo cameristico” dello stesso concorso.
Scrive per coro e orchestra (Kyrie e Gloria da concerto), più strumenti a tastiera (2 concerti per 2 organi e un ciclo natalizio per 3 organi), pezzi per soli, musica da camera (diverse suites per pianoforte e strumento solista, brani su commissione per gruppi di Flauti, Saxophoni, gruppi misti) e composizioni per orchestre giovanili (più volte eseguite in occasioni di campus residenziali). Molto vasto il suo catalogo organistico che comprende circa 20 pubblicazioni tra cui “Auf den Wecker” (2004), inserito come pezzo obbligatorio in finale al Concorso Internazionale di Borca di Cadore 2005
Il suo testo “Ricerchada” (più volte ristampato), manuale di interpretazione su base filologica delle musiche dal 1400 al primo 1600 risulta ancora oggi uno degli unici sunti di trattatistica rinascimentale tastieristica nel panorama italiano. Ha completato da studente 3 opere di J. S. Bach, Fantasia BWV 573, Fuga BWV 562/2 (perduta), e “O Traurigkeit” corale dall’Orgelbüchlein. Negli ultimi anni, grazie ad un forte impulso didattico, ha scritto e pubblicato un corso completo di solfeggio per i corsi pre-Afam composto da un Manuale di Ritmica, Esercizi Cantati e Manuale di Lettura. Tutte le sue opere sono edite da Armelin Musica di Padova. Di prossima pubblicazione anche la sua tesi di laurea sulle “6 fughe sul nome Bach” per Pedalflügel opera 60 di Robert Schumann.
Regolarmente invitato presso istituti di alta formazione come docente ospite, ha tenuto conferenze e seminari sulla prassi esecutiva (dal Rinascimento al Barocco) e sulla trattatistica rinascimentale per l’accademia organistica Lunelli di Trento (2011), il Conservatorio di Udine (2012), il Festival Organi Storici del Cadore (2014), il Conservatorio di Adria (2014), il Conservatorio di Alessandria (2016) il Campus delle Arti di Bassano del Grappa, il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (2017). Negli ultimi anni è stato invitato come compositore residenziale nei campi-vacanza dell’orchestra giovanile del conservatorio di Padova.
Ha registrato per le etichette “Bottega Discantica” (Opere di Pietro Morandi; J. S. Bach “Viaggio in Italia”), “Rainbow Classics” (La Sonata Organistica Veneta; Lefebure-Wely op.122) incidendo numerosi altri cd tra cui opere per 2 organi (Organi Storici del Friuli vol. III; Organo di S. Bartolomeo a Treviso) e produzioni private contenenti anche composizioni personali. Nel 2009 è stato scelto tra i migliori giovani organisti italiani per l’incisione di un cd commemorativo per i 180 anni di fondazione della ditta organaria “Mascioni” e un suo concerto è stato pubblicato in DVD dalla Fondazione Levi (Contributi per la storia dell’arte organaria e organistica in Italia, Venezia 2012).
Attivo come docente a contratto con enti e scuole statali in qualità di “esperto” e coordinatore di corsi musicali per un decennio, ha insegnato ai Conservatori di Bergamo, Bolzano, Adria e alla scuola “Miari” di Belluno, collaborando con la diocesi di Vittorio Veneto con competenze di organologia. Attualmente è docente di Teoria, Solfeggio e Armonia nei Corsi di Base e di accompagnamento pianistico nei Corsi Accademici del conservatorio di Padova.
Suona regolarmente come concertista in tutta Europa (Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania).

Concerto Mirko Ballico – 1 luglio 2017

Concerti d'organo 2017 - Mirko Ballico

Il sesto concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 1 luglio alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di Casalnoceto e avrà come interprete Mirko Ballico
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Domenico Cimoso (1780-1850)
Sonata nr. 9 in do maggiore

Giovanni Simone Mayr (1763-1845)
Sinfonia

Gaetano Donizetti (1797-1848)
Grande offertorio

Pietro Morandi (1745-1815)
2 sonate

Giovanni Morandi (1777-1856)
Elevazione in mib maggiore

Gherardo Gherardeschi (1835-1905)
Offertorio dalla messa per organo 1899

Polibio Fumagalli (1830-1900)
Capriccio “la caccia” op. 257

Carlo Fontebasso (1849-1911)
Marcia
Andante

Luigi Fontebasso (1822-1872)
Fantasia

Giovanni Meneghetti (1918)
La Canzone del Grappa

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Concerto Michael Schonheit – 30 giugno 2017

Concerti d'organo 2017 - Michael Schonheit

Il quinto concerto della nuova Stagione si svolgerà venerdì 30 giugno alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di Lerma e avrà come interprete Michael Schonheit
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Girolamo Frescobaldi
(1583 – 1643)
Toccata ottava

Johann Jakob Froberger
(1616 – 1667)
Ricercar FbWV 401

Johann Caspar von Kerll
(1627 – 1693)
Canzona in d minore

Johann Pachelbel
(1653 – 1706)
Partita sopra “Was Gott tut, das ist wohlgetan”

Georg Friedrich Händel
(1685 – 1759)
Fuge g minore HWV 605

Georg Philipp Telemann
(1681 – 1767)
Choralbearbeitung “Christ lag in Todesbanden”
Choral alio modo

Carl Philipp Emanuel Bach
(1714 – 1788)
Sonata a – minore Wq 70/4, H 85
Allegro assai – Adagio – Allegro

Johann Ludwig Krebs
(1713 – 1780)
Aus der “Clavierübung”
Praeambulum sopra “Jesu, meine Freude”
Choral “Jesu meine Freude”
Choral alio modo

Johann Sebastian Bach
(1685 – 1750)
Pastorella F maggiore BWV 590

Michael Schönheit, nato a Saalfeld, ha ricevuto le sue prime lezioni musicali dal padre Walter Schönheit ed è stato membro della Thüringer Sängerknaben. Dal 1978 al 1985 ha studiato direzione d’orchestra, pianoforte e organo presso l’Accademia di Musica “Felix Mendelssohn Bartholdy”. Nel 1984 è stato vincitore del Concorso Internazionale Johann Sebastian Bach di Lipsia.
Dal 1985 al 1991 ha lavorato come organista e maestro di cappella a Saalfeld. Nel 1986 è stato nominato organista della Gewandhaus. Qui il suo campo di applicazione comprende la progettazione dei concerti d’organo, cicli tematici, la partecipazione alla musica da camera della Gewandhaus e concerti come solista con l’Orchestra della Gewandhaus.
Dal 1994 Michael Schönheit è direttore artistico del Festival “Merseburger Orgeltage”, che oggi è uno dei principali festival d’organo in Germania. Dal 1996 Schönheit è anche organista della Cattedrale di Merseburg.
Nel 1998 ha fondato l’ensemble Merseburger Hofmusik che si è posto il compito di riprodurre la musica dal 17° al 19 ° secolo su strumenti storici.
Oltre ai numerosi spettacoli con questo insieme nella cattedrale di Merseburg e nella Gewandhaus di Lipsia, l’ensemble è stato ospite di numerosi festival.
Dal 1998 al 2005 ha guidato il Carl Philipp Emanuel Bach-Chor Amburgo, con il quale ha eseguito una serie di grandi oratori del 18 ° e 19 ° secolo.
Michael Schönheit è anche organista ospite frequente di prestigiosi Festival. La sua attività concertistica si estende al di là dei paesi europei anche negli Stati Uniti e in Giappone.
Come solista si è esibito alla Gewandhaus con orchestre come la Staatskapelle di Dresda, la Filarmonica di Monaco di Baviera, la Berlin Konzerthaus Orchestra, la Filarmonica di Dresda, la MDR – Symphony, l’Orchestra dell ‘Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, la New York Philharmonic Orchestra. In numerosi concorsi internazionali è stato un membro della giuria.
Oltre al suo lavoro come organista e direttore Schönheit si è dedicato per molti anni al fortepiano storico suonando uno strumento di John Broadwood del 1805 e un fortepiano Franz Bayer Vienna circa del 1825.
Radio, televisione e numerose produzioni di CD completano la sua versatilità artistica.
Nel 2005 e nel 2006 ha realizzato per MDG alcuni acclamati CD con opere di Johann Sebastian Bach, Franz Liszt, Julius Reubke e Max Reger con il grande organo Friedrich-Ladegast della cattedrale di Merseburg, restaurato nel 2004. All’inizio del 2010 ha pubblicato per la Decca la produzione dei sei Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach con l’Orchestra della Gewandhaus diretta dal maestro Riccardo Chailly, interpretando la parte del clavicembalo solo del 5° Concerto.
“La musica di corte a Merseburg” è stato pubblicato nel 2013 nella produzione dell’ Editore Kamprad di Altenburg, con concerti e cantate di Johann Ludwig Krebs. Questa produzione è stata seguita nel 2016 dalla pubblicazione dell’ oratorio di Joseph Haydn “La Creazione” per lo stesso editore. Altre pubblicazioni, ad es. “Il Requiem”, Op. 144b di Max Reger e il “Requiem tedesco” di Johannes Brahms sono in preparazione.
Per i suoi contributi al restauro dell’organo della cattedrale di Merseburg e per lo sviluppo del Festival “Merseburger Orgeltage”, oggi di alto rango, Michael Schönheit è stato insignito nel 2015 dell’Ordine al Merito dello Stato della Sassonia-Anhalt.