Concerto Ensemble SEICENTO STRAVAGANTE – 28 luglio 2024

Concerto Ensemble SEICENTO STRAVAGANTE – 28 luglio 2024

Domenica 28 luglio 2024, ore 17
GRONDONA, chiesa parrocchiale
Ensemble “SEICENTO STRAVAGANTE”
ROSSELLA CROCE, violino
DAVID BRUTTI, cornetto e cornetto muto
NICOLA LAMON, organo

Domenica 28 luglio alle ore 17 presso la chiesa parrocchiale di GRONDONA si terrà uno dei più complessi ed interessanti concerti della XLV Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria.
Si esibirà l’ Ensemble “SEICENTO STRAVAGANTE” composto da ROSSELLA CROCE, violino, DAVID BRUTTI, cornetto e cornetto muto e NICOLA LAMON al bellissimo organo “Giuliani” del 1837.
Sarà l’occasione di ascoltare per la prima volta nella nostra Rassegna il suono magico del Cornetto, strumento assai in voga nel periodo rinascimentale, poi caduto in disuso per secoli: solo pochissimi specialisti oggi in tutto il mondo sono in grado di suonarlo.

Programma
GIUSEPPE SCARANI (? -1642)
Sonata sesta a due soprani sopra RE MI FA SOL LA
(da “18 Sonate concertate a due e tre voci” Venezia, 1630)

DARIO CASTELLO (?-1658)
Canzon terza a 2 Doi soprani
(da “Sonate concertate libro secondo” Venezia, 1644)

GIOVANNI A. PANDOLFI MEALLI (1624-ca.1687)
Sonata prima “La Castella”
(da “Sonate ò Violin solo per chiesa e camera… op. 3” Innsbruck, 1660)

FRANCESCO USPER (1561-1641)
Ricercar ottavo
(da “Ricercari et arie francesi” Venezia, 1595)

ORLANDO DI LASSO (1532-1594)
Susanne un jour – diminuzioni di G. dalla Casa’
(da “Il vero modo di diminuir” Venezia, 1584)

GIOVANNI B. BUONAMENTE (ca.1595-1642)
Canzon Quinta à 2. Cornetto, & Violino
(da “Sonate e Canzoni a 2, 3, 4, 5 3 6…, Libro VI” Venezia, 1636)

HEINRICH IGNAZ FRANZ BIBER (1644-1704)
Prima sonata “L’Annunciazione”
(da “Mystery Sonatas” Salisburgo ca. 1670)

SALOMONE ROSSI (ca. 1570-1630)
Sonata terza sopra l’Arie della Romanesca
(da “Il terzo libro de varie sonate…” Venezia, 1623)

GIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Toccata decima
(da “Toccate e partite d’intavolatura, Libro II” Roma, 1627)

TARQUINIO MERULA (1595-1665)
La Gallina canzon à 2
(da “Canzoni overo sonate concertate per chiesa e camera,
Libro Terzo, Op.12” Venezia, 1637)

GIOSEPPE GIAMBERTI (CA. 1600-1662/4)
Cucù
(da “Duo Tessuti con diversi Solfeggiament Perfidie et Oblighi”Roma, 1657)

MARCO UCCELLINI (CA. 1603-1680)
Aria nona L’emenfrodito à 3, Maritati insieme la Gallina, e’ l Cucco
fanno un bel concerto
(da “Sonate, arie et correnti, Op.3” Venezia, 1642)

La prima metà del XVII secolo è stata cruciale per lo sviluppo della musica strumentale italiana, dove il cornetto ha avuto un ruolo di protagonista, di principe degli strumenti acuti dell’epoca. In contemporanea si diffondeva e perfezionava il violino e si formava il suo repertorio, in una fase della storia della musica dove il cornetto era già affermato, apprezzato e diffuso, nonché dotato di un consistente repertorio. I due strumenti, nel corso della prima metà del Seicento, hanno sviluppato un rapporto sempre più stretto, diventando intercambiabili. In ogni raccolta di sonate è infatti sempre presente la dicitura Sonata per violino òver cornetto; sappiamo inoltre che molti strumentisti del tempo come Giovanni Martino Cesare e Johann Vierdank erano sia violinisti che cornettisti. Il programma di Seicento Stravagante in collaborazione con la violinista Rossella Croce è un percorso che esplora le forme musicali tipiche del periodo, come canzoni da sonare, sonate, diminuzioni su brani vocali e ostinati, dalla cui trasformazione sono nati i generi musicali solistici e cameristici successivi.

ROSSELLA CROCE
Si diploma in violino nel 1998 con il massimo dei voti al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, con il maestro Fabio Missaggia. Durante gli studi in Conservatorio viene premiata con borse di studio ed è finalista in numerosi concorsi violinistici e da camera. Successivamente si è specializzata nel repertorio violinistico antico presso la Scuola Civica di Milano e il Conservatorio dell’Aia in Olanda con Enrico Gatti seguendo contemporaneamente numerosi corsi di perfezionamento con R. Terakado, E. Wallfisch,.. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero che la porta ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto e teatri del mondo. Collabora, anche in qualità di primo violino, con i principali gruppi specializzati in prassi esecutiva antica, quali Ensemble Zefiro, Accordone, Ensemble Aurora, Accademia Hermans, Accademia Bizantina, Il Gardellino, Cappella Neapolitana, Seicento Stravagante, Meranbaroque, La Risonanza, Accademia Strumentale Italiana, Ensemble A’ l’ Antica, ecc.. Ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche per RAI Radio 3, RSI, Radio Tedesca, Radio France, Radio Olandese. Ha inciso per le maggiori case discografiche quali: Sony Classics, Arcana, Alpha, Cpo, Frame, Naive, Cipress, Brilliant, Amadeus, Classic Voice, Stradivarius, Challenge Classics, Eloquentia, Tactus, ecc. ottenendo segnalazioni e riconoscimenti. Di recente pubblicazione le Invenzioni a violino solo op. X di Francesco Antonio Bonporti per La Bottega Discantica (Milano), L’arte della Fuga di J. S. Bach e i Pieces de clavecin en concerts di J. P. Rameau per Challenge Classics in qualità di primo violino con l’Accademia Strumentale Italiana diretta da Alberto Rasi. E’ docente di Musica d’Insieme per Strumenti Antichi presso il conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo.

DAVID BRUTTI
Ha studiato sassofono con J.‐M. Londeix e M. B. Charrier presso il Conservatorio di Bordeaux, ottenendo la “Medaille d’Or”, ha conseguito successivamente il Master in Musica da Camera sotto la guida di Pier Narciso Masi presso “Accademia Pianistica Internazionale di Imola”. Dal 2000 al 2008 David Brutti è stato premiato in oltre quindici competizioni internazionali e nazionali. Nel 2012 inizia lo studio del cornetto con Andrea Inghisciano. Collabora regolarmente con diversi prestigiosi direttori e ensemble, tra cui Lautten Compagney, Antonio Florio, Gabriel Garrido, Federico Maria Sardelli, Odhecaton, Accademia Bizantina, Modo Antiquo, La Pifarescha, Ensemble Il Gusto Barocco (Stuttgart), L’Estro d’Orfeo, Cappella Marciana (Venezia), La Folia Barockorchester (Wien), Il Giardino Armonico. Si esibisce in numerosi festival di musica antica come Festival Claudio Monteverdi (Cremona), Trigonale 2016 (Maria Saal ‐ Austria), Sagra Musicale Umbra e nei principali teatri, chiese e sale da concerto come Teatro Regio ‐ Torino, Teatro Olimpico ‐ Vicenza, Teatro Ponchielli ‐ Cremona, Mannheim Nationaltheater, Auditorium Haydn ‐ Bolzano, Teatro Abbado ‐ Ferrara, Theater an per Wien ‐ Vienna, Teatro La Pergola ‐ Firenze, Theater Münster. Ha effettuato registrazioni per Amadeus, BIS, Pan Classics, Dynamic Brilliant Classics, Bongiovanni, Radio Vaticana, ORF1, Tactus, Dynamic, Extended Place e Pan Classics. È attualmente docente di sassofono presso il Conservatorio “C.Monteverdi” di Cremona.

NICOLA LAMON
Ha studiato organo con Elsa Bolzonello Zoja, clavicembalo con Sergio Vartolo e Marco Vincenzi presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Ha conseguito inoltre il diploma in Canto Gregoriano a pieni voti con Lanfranco Menga. Si è perfezionato con H. Davidsson, W. Porter, J. L. Gonzalez Uriol e presso l’Accademia Chigiana di Siena con Cristophe Rousset. Dal 2001 al 2005 ha ottenuto diversi riconoscimenti in vari concorsi nazionali e internazionali, tra cui Borca di Cadore, Viterbo, Fano Adriano (TE), Fusignano (RA) e Pesaro. Nicola Lamon svolge un’intensa attività concertistica come clavicembalista e organista, sia in veste di solista che di continuista, con particolare interesse per gli organi storici. Collabora regolarmente con diversi prestigiosi direttori e ensemble, quali Marco Mencoboni ‐ Cantar lontano, I Barocchisti ‐ Diego Fasolis, Orchestra “Lorenzo Da Ponte” ‐ Roberto Zarpellon, Modo Antiquo ‐ Federico Maria Sardelli. Ha registrato nel 2021 il primo libro del Clavicembalo ben temperato e L’arte della fuga di J. S. Bach per Velut Luna su un clavicembalo Silbermann di Romain Legros; ha inciso inoltre per le case discografiche Tactus, Brilliant, Arcana, Amadeus, Fra Bernardo, Concerto Classics, Extended Place, Pan Classics e BIS.

Concerto Letizia Romiti – 27 luglio 2024

Concerto Letizia Romiti – 27 luglio 2024

Sabato 27 luglio 2024 ore 21.30
CASTELSPINA, chiesa parrocchiale
LETIZIA ROMITI, organo

Sabato 27 luglio alle ore 21.30 nella chiesa parrocchiale di CASTELSPINA LETIZIA ROMITI all’organo settecentesco costruito dal celebre organaro napoletano Liborio Grisanti proporrà un programma di brani del Rinascimento e del Barocco italiano e tedesco.

Programma
ANDREA GABRIELI (ca. 1532 – 1585)
Toccata del nono tono
Canzon ariosa
Fantasia allegra

GEROLAMO FRESCOBALDI (1583 – 1643)
Toccata V sopra li Pedali dell’Organo e senza
Toccata per la Levatione dalla Messa delli Apostoli

JOHANN KASPAR KERLL (1627 – 1693)
Battaglia
Passacaglia

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1750)
“Herzlich Lieb hab’ ich dich, o Herr” BWV 1115
“Alle Menschen mussen sterben” BWV 1117

P. NARCISO DA MILANO (1672 – post 1728 )
Pastorale

GIOVANNI BATTISTA MARTINI (1706 – 1784)
Toccata

LUIGI PAGLIAI (FIRENZE? XIX SEC.)
Sonata per organo

Letizia Romiti, di origine toscana, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi.
Ha frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert, Anton Heiller, Ton Koopman e da altri qualificatissimi Maestri.
Ha collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.
Ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose.
Ha effettuato numerose incisioni discografiche, tra le quali spiccano l’opera organistica di Carlo Mosso, registrata in prima mondiale per l’ etichetta TACTUS, e “Johann Sebastian Bach – Christmas organ music” edito da ELEGIA RECORDS, entrambe premiate con cinque stelle dalla prestigiosa rivista MUSICA.
Sue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai, da RAI UNO, da Radio Vaticana, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.
Ha tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero, recentemente anche negli Stati Uniti.
E’ stata per oltre quarant’anni docente di organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.
Suona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e Corno Inglese) e collabora con gruppi orchestrali, cameristici e vocali.
Dal 1978 è coordinatrice artistica della Stagione di concerti sugli strumenti storici della provincia di Alessandria.

Concerto Michal Gondko, Corina Marti – 21 luglio 2024

Concerto Michal Gondko, Corina Marti – 21 luglio 2024

Domenica 21 luglio 2024 ore 18
NOVI LIGURE, Basilica della Maddalena
MICHAL GONDKO, liuto (Polonia)
CORINA MARTI, organo (Svizzera)

Domenica 21 luglio alle ore 18 a NOVI LIGURE nella Basilica della Maddalena due artisti di altissimo livello leader nel campo dell’esecuzione storicamente informata, MICHAL GONDKO, liuto (Polonia) e CORINA MARTI, organo (Svizzera), daranno vita ad un raffinato e godibilissimo programma imperniato sul vasto repertorio delle danze rinascimentali.

Il concerto si inserisce all’interno delle celebrazioni per la festività di Santa Maria Maddalena. Al termine del concerto a tutti i presenti verrà offerto un aperitivo.

Programma completo:
Phantasia Primi Toni
Fuga
Chorea

Praeludium – Galliarda (Diomedes Cato)
Potorae Königin in Polen Tantz

Phantasia Secundi Toni
Ein Feiner Polnischer Tantz
Deus in adjutorium meum intende (Petrus de Drusina)

Polnische Täntze (Matthäus Waissel)
Fantasia (Benedictus de Drusina)

Hertzlich thut mich erfrewen (Jacob Regnart)
Tantz

Villanella polonica
Villanella AD (Ambrosius Albertus Dlugoraj)
Chorea [polonica]
Chorea polonica AD (Ambrosius Albertus Dlugoraj)
Cantio polonica
Volte AAD (Ambrosius Albertus Dlugoraj)
Chorea polonica

Fantasia (Jacob Reys dit Polonois)

Alia Phantasia Toni Tertii
Chiara e lucente stella (Hans Leo Hassler)
Canzon (Hans Leo Hassler)
Passamezzo

Fonti
Benedictus de Drusina, Tabulatura (1556)
CH-Bu F IX 70 (doppo 1590)
Matthäus Waissel, Tabulatura (1591)
PL-GDap 300. R Vv 123 (1591)
PL-Kj Mus. Ms. 40089 (= August Nörmiger, Tabulaturbuch, 1598)
Jean-Baptiste Besard, Thesaurus harmonicus (1603)
LT-Va F15-284 (c1610)
D-LEm MS II.6.15 (c1619)

Nel liuto “abile e fluido” di Michał Gondko (Early Music Today) “le frasi si presentano come pensieri estemporanei che si rincorrono attraverso l’immaginazione, un effetto che molti tentano ma pochissimi conseguono” (Lute News). È fondatore e, insieme a Corina Marti, direttore artistico di La Morra, ensemble di musica tardo medievale e primo rinascimentale. Sotto la loro guida La Morra ha ottenuto il Diapason d’Or, il Jahrespreis der deutschen Schallplattenkritik, il Noah Greenberg Award dell’American Musicological Society, nonché nomination al Gramophone e all’International Classical Music Award. Ha ottenuto grandi consensi dalla critica per il suo album solista di debutto”Polonica”. Nel suo ultimo album solista (Mortua dulce cano), esplora il suono di uno strumento storico unico: il cosiddetto liuto “Presbyter” (costruito intorno al 1595). Tournée di concerti lo hanno portato nella maggior parte dei paesi europei, così come negli Stati Uniti, nei paesi del Medio Oriente, in Cina e in Giappone.

La virtuosa del clavicembalo e del flauto dolce di fama mondiale, Corina Marti, è riconosciuta a livello internazionale per le sue interpretazioni “straordinariamente superiori ed espressive” (Toccata) e le sue esecuzioni “infallibili” (Diapason).Conduce una vita attiva, esibendosi come solista e musicista da camera in tutta Europa, Nord e Sud America, Medio Oriente e Asia. Ha suonato con numerosi ensemble e orchestre di musica antica ed è co-direttrice e membro fondatore di La Morra, un pluripremiato ensemble di musica del tardo medioevo e del primo rinascimento che “non manca mai di mantenere viva l’attenzione dell’ascoltatore” ( Gramophone).
Corina insegna strumenti a tastiera e flauto dolce medievali e rinascimentali presso la Schola Cantorum Basiliensis.
Nel 2021 è uscito il suo nuovo CD solista: KeyNotes (Ramée).

Concerto Norbert Itrich Ivan Sarajishvili – 15 luglio 2024

Concerto Norbert Itrich Ivan Sarajishvili – 15 luglio 2024

 

Lunedì 15 luglio 2024 ore 21
ALESSANDRIA, chiesa Nostra Signora del Carmine
NORBERT ITRICH, sassofono (Polonia)
IVAN SARAJISHVILI, organo (Georgia)

Lunedì 15 luglio 2024 alle ore 21 ad ALESSANDRIA, nella chiesa Nostra Signora del Carmine si potrà ascoltare un duo inedito e molto informale, composto da NORBERT ITRICH, sassofono (Polonia) ed IVAN SARAJISHVILI, organo (Georgia) che ci faranno ascoltare una serie di trascrizioni che spaziano dal repertorio classico alla musica da film.

Programma
Francesco Geminiani (1687 – 1762)
Concerto Op 2 Nº1
(Andante / Allegro / Adagio / Allegro)

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Concerto in Fa maggiore BWV 1053R

Georg Friedrich Haendel (1685-1759)
Largo

Alessandro Marcello (1673 – 1747)
Concerto in Re minore
(Andante / Adagio / Presto)

Jean-Baptiste Singelée (1812 – 1875)
Concerto for tenor saxophone and organ, Op. 57

Leroy Anderson (1908–1975)
Trumpeter´s Lullaby

Ennio Morricone (1928-2020)
La Mission

NORBERT ITRICH
Nato in Polonia, ha studiato organo liturgico e sassofono. È Organista e Professore d’Organo nella specialità liturgica, titoli ottenuti con la qualifica di eccellente, presso la Scuola Vescovile di Organo di Pelplin (Polonia, 1993). È professore di sassofono al Conservatorio di musica di Grudziadz (Polonia, 1994). Ha lavorato in Polonia nelle principali città polacche come Wroclaw, Cracovia e Danzica dove la sua musica è stata suonata in celebrazioni liturgiche alla presenza di vescovi, cardinali, anche del presidente polacco Lech Walesa.
Dal 2002 vive in Spagna, dove continua a completare la sua formazione ed esperienza come organista con il Professor Esteban Landart al Conservatorio Superiore di Musica di San Sebastian, Musikene, e al Conservatorio Superiore di Bydgoszcz (Polonia), con il Professor Radoslaw. .
Tiene abitualmente concerti d’organo e di sassofono ed è regolarmente invitato a tenere recital in festival nazionali ed internazionali. Il suo repertorio spazia dal barocco alle opere di compositori contemporanei, ma ciò che gli piace e lo affascina di più è l’arte e la magia dell’improvvisazione.
Durante tutti questi anni è organista a Los Corrales de Buelna (2002) e organista titolare della Cattedrale di Santander (2004‐2020), nonché autore e architetto del progetto di costruzione dei tre nuovi organi della Cattedrale di Santander. È autore di numerosi compact disc e pubblicazioni sulla storia dell’organo dedicati soprattutto ai bambini.

IVAN SARAJISHVILI
È nato a Tbilisi, in Georgia, il 5 agosto 1972 da una famiglia profondamente radicata nella tradizione musicale georgiana. Ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di sette anni. Dopo aver conseguito la laurea in Diritto Internazionale nel 1994 (Università Statale di Tbilisi), è stato ammesso al Dipartimento di Musica Sacra dell’Accademia Statale di Musica di Oslo, Norvegia. Ha inoltre ricevuto una borsa di studio dell’UE, per studi di esecuzione storica presso la Hochschule der Künste di Berlino, si è laureato in Musica Sacra nel 2000, Master in Musica Sacra nel 2002 (Oslo) e ha ricevuto il Diploma Post Master Soloist nel 2004 (Royal Danish Academy of Music, Copenhagen).
Il suo interesse per la musica antica e l’esecuzione storica è stato permanente.
Ivan è apparso come esecutore diverse volte su BBC 3.
Attualmente è direttore musicale e organista della Cattedrale di Stavanger, in Norvegia.
Dal 2007 fa parte del comitato del Norwegian Organ Festival, ed è anche direttore artistico del Summer Festival della Cattedrale di Stavanger.

Concerto Fabio Re – 14 luglio 2024

Concerto Fabio Re – 14 luglio 2024

Concerto Fabio Re - 14 luglio 2024

Domenica 14 luglio 2024 ore 21
CASALE MONFERRATO, chiesa di Sant’Ilario
FABIO RE, organo

Domenica 14 luglio ore 21 a CASALE MONFERRATO nella chiesa di Sant’Ilario FABIO RE terra’ uno spettacolare concerto sull’organo “Linguardi” recentemente restaurato dalla ditta “Marin”, con brani molto brillanti del diciottesimo e del diciannovesimo secolo, che non mancheranno di fare sentire tutti i registri solistici di cui l’organo è dotato.

Programma
PIETRO ALESSANDRO GUGLIELMI (1728-1804)
Sonata in Re maggiore

GIUSEPPE GHERARDESCHI (1759-1815)
Rondò in Re maggiore

NICOLA ANTONIO ZINGARELLI (1752-1837)
Sonata in Do maggiore

PADRE DAVIDE DA BERGAMO (1791-1863)
Sinfonia in Re maggiore

GIUSEPPE SAVERIO RAFFAELE MERCADANTE (1795-1870)
Introduzione delle settime ultima parole di Gesù
Preghiera di Donizetti (Trascrizione)
Stabat Mater di Rossini (Trascrizione)

POLIBIO FUMAGALLI (1830-1900)
Suonata per la Consumazione op.189
Marcia dopo la Messa op.189

GIOVANNI MORANDI (1777-1856)
Sonata prima in Do maggiore

FABIO RE
Nato a Pavia, inizia giovanissimo gli studi musicali presso il civico istituto musicale “Franco Vittadini” della stessa città natale proseguendoli in seguito al conservatorio G. Verdi di Milano, diplomandosi in Pianoforte, Organo e composizione organistica sotto la guida del M° Luigi Molfino. Contemporaneamente coltiva gli studi tecnici presso l’Istituto “L. Casale” di Vigevano conseguendo la relativa maturità. Attivo sia come solista che come accompagnatore di formazioni corali e strumentali con repertori che spaziano dalla musica antica fino a quella contemporanea, ormai da diversi anni svolge un’intensa attività sia concertistica (solista e in duo con flauto e tromba) che didattica in istituzioni e scuole pubbliche e private tenendo lezioni, concerti e laboratori musicali.
Si occupa anche della ricerca musicologica riguardante gli aspetti organari legati alla creatività compositiva dell’ottocento teatrale italiano con esecuzioni inedite.
Ha negli ultimi anni partecipato in veste di solista alla terza edizione della rassegna “Organi storici Mantovani”, all’ultima edizione di “Organi storici della provincia di Varese” e sempre in veste di solista alla rassegna internazionale di musica sacra “Virgo Lauretana” di Loreto (AN) presentando brani inediti di Ulisse Mattey e Lorenzo Perosi. Ha inoltre partecipato al concorso internazionale di organo “Fratelli Bernasconi” presso il comune di Olgiate Olona (VA) ottenendo il 1° premio nella sezione organo solista.
Recentemente ha preso parte sempre in veste di organista all’esecuzione della “Risurrezione di Cristo” di Lorenzo Perosi con l’orchestra sinfonica “Carlo Coccia” di Novara.
Ha frequentato un corso di alto perfezionamento organistico presso l’Accademia “G.L. Centemeri “ di Monza sotto la guida dell’illustre M° Arturo Sacchetti.
Attualmente ha terminato l’incisione di un cd dedicato a Polibio Fumagalli, presso il monumentale organo “F.lli Serassi” del Duomo di Valenza, che è stato pubblicato da Tactus.
E’inoltre stato uno dei fondatori, ricoprendo per anni l’incarico di direttore artistico, dell’associazione “Vox organi” con sede in Vigevano (PV), che si occupava di diffondere e promuovere iniziative che riguardano il mondo dell’organo con particolare riferimento al patrimonio locale.
Ricopre l’incarico di docente di ruolo presso l’Istituto ad indirizzo musicale “Bramante” di Vigevano, e di docente di organo presso l’Istituto Musicale L. Costa.

Concerto Daniela Scavio – 10 luglio 2024

Concerto Daniela Scavio – 10 luglio 2024

Daniela Scavio

Mercoledì 10 luglio 2024 ore 20,30
ARQUATA SCRIVIA, chiesa parrocchiale
DANIELA SCAVIO, organo
Concerto nell’anniversario della scomparsa del parroco don Lino Piccinini

Mercoledì 10 luglio alle ore 20.30 per la XLV Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria la nota organista DANIELA SCAVIO terrà nella chiesa parrocchiale di Arquata Scrivia un concerto dedicato alla memoria del parroco don Lino Piccinini, mancato improvvisamente proprio il 10 luglio 2023.
Il programma, assai vario ed eterogeneo, va dal primo Seicento di Samuel Scheidt fino al Novecento passando per Pasquini, Bach, Alessandro Marcello con il celeberrimo Adagio dal Concerto per oboe, Mozart di cui sarà eseguita la trascrizione organistica di “Lacrimosa” dal requiem Kw 626 , Brahms e Franck.
L’ingresso è libero. La manifestazione è sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL, dal Gruppo Amag e dal Comune di Alessandria e gode del patrocinio di Regione, Provincia, Conservatorio e Club Unesco di Alessandria.

Programma
SAMUEL SCHEIDT (1587-1654)
“Vater unser im Himmelreich” VI Versus

BERNARDO PASQUINI (1637-1710)
Toccata in Sol minore

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
“Wer nur den lieben Gott lässt walten” BWV 691 e BWV 690
Adagio BWV 974 (dal concerto di A. Marcello )

DOMENICO ZIPOLI (1688-1726)
Due versetti
Toccata all’elevatione in Fa

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Lacrimosa dal Requiem K 626 (trascrizione per organo)

JOHANNES BRAHMS (1833-1897)
due Preludi-corali dall’op. 122
“O Gott, du frommer Gott “
“Es ist ein Ros’ entsprungen”

G.M. PELAZZA (1847-1936)
Suonata n. 8

GIACOMO PEDEMONTE (1894-1963)
Elegia

CESAR FRANCK (1822-1890)
Sortie en Ré Majeur

DANIELA SCAVIO
Ha compiuto gli studi presso il Conservatorio «Antonio Vivaldi» di Alessandria, conseguendo i diplomi in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, e la laurea di secondo livello in Organo Concertistico, sotto la guida di Letizia Romiti. Consegue inoltre il corso triennale di formazione in Musicoterapia, frequentando corsi pedagogici dedicati al trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) tramite le attività musicali.
Ha frequentato corsi di Didattica Musicale sul Metodo Orff e di Propedeutica e Direzione corale presso la Società Italiana di Educazione Musicale.
Ha studiato clavicembalo con Andrea Coen e Francesca Lanfranco ed ha seguito corsi di perfezionamento in vari ambiti, con Giovanni Acciai, Luigi Ferdinando Tagliavini, Gustav Leohnardt, Bob Van Asperen, Christopher Kent.
Viene invitata ad esibirsi in varie rassegne concertistiche, quali «Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria”, «Scatola Sonora»,«La Musica e il Sacro», «Festival Internazionale d’Organo» di Aosta, «Mozart Nacht und Tag», «Organalia» di Torino, «Festival Organistico Internazionale» di Rapallo, «Antichi Organi» a Piacenza.
È autrice di musiche originali per documentari naturalistici e storici promossi dalle Regioni Piemonte e Liguria.
Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci (TC.921980 ‐ Ed. Tactus, Bologna, 2017).
Ha partecipato al progetto “Vivaldi93” ideato da Mono Guitar di Roma dando il proprio contributo suonando la parte solistica del concerto per liuto, due violini e basso continuo di Antonio Vivaldi RV 93 partecipando insieme ad altri 30 artisti di tutto il mondo.
Insegna pianoforte presso Istituti comprensivi ad indirizzo musicale e Licei musicali in Piemonte.

Concerto Zeno Bianchini – 29 giugno 2024

Concerto Zeno Bianchini – 29 giugno 2024

Sabato 29 giugno 2024 ore 21
CASTELNUOVO SCRIVIA, chiesa dei SS. Pietro e Paolo
ZENO BIANCHINI, organo (Italia ‐ Germania)
concerto in onore dei SS. Pietro e Paolo

Programma
GIROLAMO FRESCOBALDI (1583 – 1643)
Quinta Toccata sopra li pedali per l’organo, e senza

GIOVANNI BATTISTA FASOLO (1598-1664)
«Exultet luminum» Hinno nel commune delli Apostoli,
del Quarto Tono.
(Versus I-III | Gloria Patri)

DIETRICH BUXTEHUDE (1637-1707)
«Danket dem Herren, denn er ist sehr freundlich» | BuxWV 181
(Versus I-II)
(Celebrate il Signore, perché è buono | Salmo 118)

DIETRICH BUXTEHUDE
«Nun lob, mein Seel, den Herren» | BuxWV 213
(Versus I-III)
(Benedici il Signore, anima mia | Salmo 103)

GIOVANNI BATTISTA FASOLO
Ricercata prima (2)

GIROLAMO FRESCOBALDI
Canzona seconda (1)

GIOVANNI BATTISTA FASOLO
Magnificat sesto (2)
(Versus I-V | Gloria Patri | Brevis modulatio
Post Magnificat. Loco Antiphonæ)

THEODOR GRÜNBERGER (1756-1820)
Messa per Organo
– Præludium zum Kyrie
– Fuga nach der Epistel
– Rondo unter dem Offertorium
– Præludium zum Sanctus: Fugando
– Solo di Gamba unter der Wandlung [Elevazione]
– Postludium minore nach dem «Ite missa est»

GAETANO VALERJ (1760-1822)
Pastorale (Adagio. Principali e Voce umana)
Sonata per Organo in Do maggiore (Allegro. Tutti li Registri)

ZENO BIANCHINI
Nato a Verona nel 1971, è cresciuto in una famiglia di naturalisti per passione e professione, con il padre Francesco direttore del dipartimento di botanica del Museo Comunale di Storia Naturale di Verona e la madre Maria Vittoria insegnante di matematica e scienze. Tra gli avi della famiglia vi è Severo Bianchini, medico personale di Giacomo Puccini e Giovanni Pascoli.
Zeno Bianchini ha studiato musicologia a Padova, organo e composizione principale a Verona, perfezionandosi poi in organo barocco a Pistoia; a Trossingen (D) ha studiato direzione di coro e orchestra e a Freiburg (D) ha conseguito la laurea in musica sacra, diplomandosi inoltre in clavicembalo, strumenti da tasto e prassi esecutiva antica.
Attualmente vive con la famiglia sul Lago di Costanza a Stockach (D), dove, in seguito a concorso, ha ottenuto la carica di Organista e Maestro di cappella alla Stadtpfarrkirche St. Oswald, come pure quella di Organista allo storico organo Pfleger (1661) della Loreto‐Kapelle.
È inoltre direttore artistico della Rassegna internazionale di concerti d’organo di Stockach e docente di organo e improvvisazione della Diocesi di Freiburg. Svolge attività concertistica all’organo, al clavicembalo e al basso continuo in Germania e all’estero.
In un CD ha documentato le sonorità dei due unici strumenti a noi pervenuti, costruiti dall’organaro di Radolfzell (D) Johann Christophorus Pfleger. Si tratta appunto dell’organo della Loreto‐Kapelle del 1661, il più antico organo funzionante della Regione Baden, e di un regale del 1644, oggi conservato nella ‘Haus der Intrumente’ a Lucerna‐Kriens (CH). Il CD rappresenta un importante contributo nel panorama organistico della Germania meridionale del periodo barocco e ha trovato riconoscimento e apprezzamento sulla scena musicologica tedesca.

 

Concerto Giuliana Maccaroni Martino Pòrcile – 28 giugno 2024

Concerto Giuliana Maccaroni Martino Pòrcile – 28 giugno 2024

Concerto Giuliana Maccaroni Martino Pòrcile - 28 giugno 2024

 

Venerdì 28 giugno 2024 ore 21
ALESSANDRIA, chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo)
GIULIANA MACCARONI e MARTINO PÒRCILE, organo a quattro mani
Concerto in ricordo di Franco Gatti presidente onorario UISP di Alessandria

Programma
GIOACHINO ROSSINI (1792-1868)
Marche du sultan Abdul Medjid

GIOACHINO ROSSINI
Petite fanfare

DOMENICO CIMAROSA (1749-1801)
Sinfonia da Il matrimonio segreto (Largo, Allegro moderato)

GIUSEPPE VERDI (1813‐1901)
Marcia trionfale dell’Aida

GIOACHINO ROSSINI
Sinfonia da La Gazza ladra (Maestoso marziale, Allegro)

JEAN-BAPTISTE ROBIN (1976)
“Regard vers Agartha” pour orgue à quatre mains:
Lugubre e maestoso

NAJI HAKIM (1955)
Rhapsody for organ duet
Allegro molto
Andante sostenuto
Vivace
Andante tranquillo
Quodlibet Maestoso

GIULIANA MACCARONI
Insegna presso il Conservatorio Verdi di Torino ed è organista titolare dello storico organo Mascioni (1906) della Chiesa di Cristo Re in Pesaro, dove è direttore artistico del festival Vespri d’organo a Cristo Re. Ha all’attivo registrazioni discografiche per organo solista e organo e coro. Ha inoltre inciso, in prima registrazione mondiale per l’etichetta Tactus, le Sonate a 4 mani di Giovanni Morandi (TC 771301), le Sinfonie per organo a 4 mani di Gioachino Rossini (TC 791805) e Atmosfere teatrali per organo a 4 mani, con musiche di Rossini, Donizetti, Bellini e Mozart (TC 75001). Attiva anche in campo musicologico, ha pubblicato, per Armelin Musica, il secondo volume dell’Opera omnia delle Sonate per tastiera di B. Galuppi (AM GOS 102). Si è diplomata in Clavicembalo e in Organo e composizione organistica (cum laude) sotto la guida di Marco Arlotti presso il Conservatorio Rossini di Pesaro. Si è laureata in Musicologia (indirizzo in Biblioteconomia musicale) presso l’Università di Cremona e ha conseguito, con il massimo dei voti, il Diploma di II livello in Discipline Musicali (indirizzo esecutivo interpretativo in Organo), presso il Conservatorio di Vicenza con Roberto Antonello. Ha frequentato il Corso di Organo barocco con Lorenzo Ghielmi alla Civica scuola di musica di Milano. Ha partecipato a corsi di interpretazione organistica in Italia e all’estero con E. Kooiman, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge, M.C. Alain, L. Lohmann. Ha vinto due borse di studio e numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali.

MARTINO PÒRCILE
Nato a Trieste nel 1969, si è diplomato in Organo e composizione organista al Conservatorio Tartini di Trieste, con Marcello Girotto. A Trieste ha anche frequentato i corsi di Musica corale e Composizione. Ha partecipato, in Italia e all’estero, a numerosi corsi di perfezionamento organistico e prassi esecutiva con maestri di fama internazionale: L. Ghielmi, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge. E’ stato inoltre invitato ad esibirsi in importanti festival organistici italiani e stranieri, sia come solista che in ensemble. Ha insegnato musica ed educazione musicale in numerose scuole. Il suo interesse verso la promozione e valorizzazione del patrimonio organario della sua regione lo ha portato a catalogare gli organi della diocesi di Gorizia. Martino Pòrcile è stato organista e direttore di coro in varie chiese. Attualmente è organista e Maestro della Cappella della Cattedrale di Pesaro. Collabora con il gruppo vocale gregoriano “Tonus Peregrinus”. Il duo Maccaroni‐Pòrcile svolge attività concertistica ed è ospite di prestigiosi festival in Italia e all’estero (Belgio, Germania, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Russia, Svizzera, Inghilterra, Finlandia, Norvegia, Repubblica di Andorra, Polonia). Per l’etichetta Da Vinci records il duo ha recentemente inciso Di piacer mi balza il cor, CD interamente dedicato a trascrizioni rossiniane per organo a 4 mani. Il Cd ha ricevuto 5 stelle sulla rivista Musica, periodico specializzato in critica discografica.

Al via il 28 giugno la rassegna internazionale di concerti sugli organi storici della provincia

Al via il 28 giugno la rassegna internazionale di concerti sugli organi storici della provincia

Sarà un concerto inedito per organo a quattro mani in programma ad Alessandria nella chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo) ad inaugurare la 45^ stagione.
Il ciclo di concerti si svolgerà da fine giugno a metà settembre 2024 e comprenderà diciotto eventi distribuiti su tutto il territorio provinciale a cui si aggiunge quello di Mioglia, comune in provincia di Savona, a pochi chilometri dalla nostra provincia ma appartenente alla Diocesi di Acqui Terme, nella cui chiesa Parrocchiale si trova un grazioso strumento recentemente restaurato.
Sarà confermato il taglio internazionale della Rassegna, grazie alla presenza di alcuni artisti di gran nome e di lunghissimo corso provenienti dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Polonia, dalla Spagna e, per la prima volta, dalla Georgia e dalla Finlandia.
Sarà mantenuta la collaborazione con il Conservatorio di Alessandria, in particolare accogliendo la proposta di un “Ensemble” molto particolare formato da polistrumentisti, due dei quali sono docenti del Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria, che proporrà uno spettacolo molto innovativo: una narrazione-concerto sulla vita e sull’ opera di Domenico Zipoli, dal tono divulgativo ed a tratti umoristico, con l’intento di avvicinare il pubblico ad un importante autore del Settecento con un approccio anche didattico.
La metà dei concerti vedrà in organico almeno una figura femminile e fra queste spicca il nome della grande organista e musicologa Corina Marti, docente all’Accademia di Musica Antica di Basilea; del resto, la presenza di esecutrici è sempre stata un punto d’onore ed un vanto della nostra Stagione, considerando che nel nostro Paese le organiste sono da sempre una minoranza rispetto alla componente maschile.
Molti saranno gli elementi innovativi, fra i quali l’inserimento di sedi del tutto nuove come la chiesa di Sant’Ilario a Casale Monferrato, le Parrocchiali di Ottiglio, di Mioglia e di Serravalle Scrivia, ove figurano organi restaurati nel corso dell’anno passato, o già presenti da tempo come la Parrocchiale di Castelnuovo Scrivia, di Frugarolo e di Castellar Guidobono.
La partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria a questo progetto – dichiara il presidente, notaio Luciano Mariano – si esplica tramite il bando “Musica e dintorni” che intende promuovere iniziative culturali di alto livello, in grado di raggiungere un pubblico vasto e variegato, valorizzando gli strumenti storici, presenti nelle chiese della provincia e le numerose località che ospitano i concerti. L’esibizione di artisti internazionali e un cartellone ricco di appuntamenti rendono questo ciclo di concerti un’opportunità culturale sia per i visitatori che arrivano da altre province sia per i residenti che possono godere di colti momenti di svago.
L’Associazione Amici dell’Organo, che promuove la rassegna, conta anche sul richiamo di strumenti mai impiegati prima d’ora, come il sassofono, il cornetto rinascimentale e addirittura l’ocarina, dell’organo a quattro mani che finalmente sarà possibile proporre ad Alessandria, dato che l’anno scorso a causa di un incidente ad una mano uno dei due organisti fu sostituito all’ultimo momento con una giovane soprano, e soprattutto su quello dell’inedito concerto-reading di Castellar Guidobono.
La Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria nacque nel lontano 1978 allo scopo di far ascoltare gli esemplari più belli del ‘700 e dell’800 suonati da grandi specialisti della prassi esecutiva antica di fama europea, al fine di favorire la diffusione di un repertorio tanto affascinante quanto non molto eseguito e nel contempo promuovere l’attenzione a questi organi antichi ancora conservati e di valorizzare il loro restauro.
In tutto questo tempo, oltre a consolidarsi sul territorio ed a riscuotere sempre maggiore affezione da parte del pubblico e dei vari Enti coinvolti, si è guadagnata alcuni importanti riconoscimenti quali la Medaglia del Presidente della Repubblica e l’Effe Label conferito per due bienni consecutivi dalla Comunità Europea.
Come sempre i concerti sono collocati imparzialmente nei comuni grandi e piccoli della provincia di Alessandria, consolidando le numerose sinergie ed i partenariati da tempo in corso con i diversi Comuni e con le Parrocchie interessate, con Enti ed Associazioni quali il Conservatorio “Vivaldi”, l’Associazione Paolo Perduca, Club Unesco, Pinacoteca di Voltaggio ecc. e venendo incontro agli utenti che potrebbero essere svantaggiati dal fatto di abitare in paesi piccolissimi e decentrati.

In partenza la Quarantacinquesima edizione della Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

In partenza la Quarantecinquesima edizione della Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Cari amici ed appassionati di musica d’organo, in attesa della conferenza stampa prevista per giovedì 20 giugno siamo lieti di anticiparvi che il primo concerto della nuova Stagione si terrà venerdì 28 giugno alle 21 presso la chiesa di San Giovanni Evangelista al quartiere Cristo.
Al grande organo “Mascioni” costruito nel 2010 si esibirà il duo organistico formato da Giuliana Maccaroni e Martino Pòrcile, con un programma davvero “frizzante” comprendente numerosi trascrizioni di brani operistici di Rossini, di Cimarosa e di Verdi tra i quali la celebre Marcia dell’ Aida che ben si presta a celebrare il quarantacinquesimo anno dei nostri concerti.
Nel corso della serata ci sarà anche un ricordo di Franco Gatti, Assessore emerito alla Cultura della Provincia di Alessandria recentemente scomparso, che nel lontano 1978 ebbe il merito di ideare, sui pochissimi strumenti storici allora a disposizione, la prima edizione del nostro Festival.
La sera dopo alla stessa ora grande ritorno a Castelnuovo Scrivia nella bellissima chiesa dei Santi Pietro e Paolo, ove esiste un organo che vanta un ragguardevole nucleo  di canne tra i più antichi di tutta la provincia.
L’organista italo-tedesco Zeno Bianchini, già apprezzato ospite di una delle nostre passate Rassegne, proporrà un programma assai festoso pensato in onore di San Pietro ed ispirato in parte ai cerimoniali antichi, con brani di Frescobaldi, Fasolo, Buxtehude,  Grünberger e Valerj.
Il programma completo verrà pubblicato non appena conclusa la conferenza di presentazione. Possiamo solo aggiungere che per celebrare i quarantacinque anni della nostra Rassegna abbiamo programmato un numero eccezionale di appuntamenti: ben diciassette concerti distribuiti su tutto il territorio provinciale più uno a Mioglia, comune della provincia di Savona distante pochissimi chilometri dalla nostra provincia, nella cui chiesa parrocchiale si trova un bello strumento recentemente restaurato.
La dimensione internazionale quest’anno è ancora più ampia, grazie alla presenza di diversi artisti di fama mondiale provenienti dalla Germania, dalla   Svizzera, dalla Polonia, dalla Spagna e, per la prima volta, dalla Georgia e dalla Finlandia.
La Stagione di concerti sugli organi storici è tradizionalmente sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL, cui quest’anno si aggiungono partner diversi. Un grazie di cuore a tutti gli Enti sostenitori e patrocinatori, a tutte le parrocchie ed alle amministrazioni comunali coinvolte, ed a tutti voi