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Concerto Ensemble SEICENTO STRAVAGANTE – 28 luglio 2024

Concerto Ensemble SEICENTO STRAVAGANTE – 28 luglio 2024

Domenica 28 luglio 2024, ore 17
GRONDONA, chiesa parrocchiale
Ensemble “SEICENTO STRAVAGANTE”
ROSSELLA CROCE, violino
DAVID BRUTTI, cornetto e cornetto muto
NICOLA LAMON, organo

Domenica 28 luglio alle ore 17 presso la chiesa parrocchiale di GRONDONA si terrà uno dei più complessi ed interessanti concerti della XLV Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria.
Si esibirà l’ Ensemble “SEICENTO STRAVAGANTE” composto da ROSSELLA CROCE, violino, DAVID BRUTTI, cornetto e cornetto muto e NICOLA LAMON al bellissimo organo “Giuliani” del 1837.
Sarà l’occasione di ascoltare per la prima volta nella nostra Rassegna il suono magico del Cornetto, strumento assai in voga nel periodo rinascimentale, poi caduto in disuso per secoli: solo pochissimi specialisti oggi in tutto il mondo sono in grado di suonarlo.

Programma
GIUSEPPE SCARANI (? -1642)
Sonata sesta a due soprani sopra RE MI FA SOL LA
(da “18 Sonate concertate a due e tre voci” Venezia, 1630)

DARIO CASTELLO (?-1658)
Canzon terza a 2 Doi soprani
(da “Sonate concertate libro secondo” Venezia, 1644)

GIOVANNI A. PANDOLFI MEALLI (1624-ca.1687)
Sonata prima “La Castella”
(da “Sonate ò Violin solo per chiesa e camera… op. 3” Innsbruck, 1660)

FRANCESCO USPER (1561-1641)
Ricercar ottavo
(da “Ricercari et arie francesi” Venezia, 1595)

ORLANDO DI LASSO (1532-1594)
Susanne un jour – diminuzioni di G. dalla Casa’
(da “Il vero modo di diminuir” Venezia, 1584)

GIOVANNI B. BUONAMENTE (ca.1595-1642)
Canzon Quinta à 2. Cornetto, & Violino
(da “Sonate e Canzoni a 2, 3, 4, 5 3 6…, Libro VI” Venezia, 1636)

HEINRICH IGNAZ FRANZ BIBER (1644-1704)
Prima sonata “L’Annunciazione”
(da “Mystery Sonatas” Salisburgo ca. 1670)

SALOMONE ROSSI (ca. 1570-1630)
Sonata terza sopra l’Arie della Romanesca
(da “Il terzo libro de varie sonate…” Venezia, 1623)

GIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Toccata decima
(da “Toccate e partite d’intavolatura, Libro II” Roma, 1627)

TARQUINIO MERULA (1595-1665)
La Gallina canzon à 2
(da “Canzoni overo sonate concertate per chiesa e camera,
Libro Terzo, Op.12” Venezia, 1637)

GIOSEPPE GIAMBERTI (CA. 1600-1662/4)
Cucù
(da “Duo Tessuti con diversi Solfeggiament Perfidie et Oblighi”Roma, 1657)

MARCO UCCELLINI (CA. 1603-1680)
Aria nona L’emenfrodito à 3, Maritati insieme la Gallina, e’ l Cucco
fanno un bel concerto
(da “Sonate, arie et correnti, Op.3” Venezia, 1642)

La prima metà del XVII secolo è stata cruciale per lo sviluppo della musica strumentale italiana, dove il cornetto ha avuto un ruolo di protagonista, di principe degli strumenti acuti dell’epoca. In contemporanea si diffondeva e perfezionava il violino e si formava il suo repertorio, in una fase della storia della musica dove il cornetto era già affermato, apprezzato e diffuso, nonché dotato di un consistente repertorio. I due strumenti, nel corso della prima metà del Seicento, hanno sviluppato un rapporto sempre più stretto, diventando intercambiabili. In ogni raccolta di sonate è infatti sempre presente la dicitura Sonata per violino òver cornetto; sappiamo inoltre che molti strumentisti del tempo come Giovanni Martino Cesare e Johann Vierdank erano sia violinisti che cornettisti. Il programma di Seicento Stravagante in collaborazione con la violinista Rossella Croce è un percorso che esplora le forme musicali tipiche del periodo, come canzoni da sonare, sonate, diminuzioni su brani vocali e ostinati, dalla cui trasformazione sono nati i generi musicali solistici e cameristici successivi.

ROSSELLA CROCE
Si diploma in violino nel 1998 con il massimo dei voti al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, con il maestro Fabio Missaggia. Durante gli studi in Conservatorio viene premiata con borse di studio ed è finalista in numerosi concorsi violinistici e da camera. Successivamente si è specializzata nel repertorio violinistico antico presso la Scuola Civica di Milano e il Conservatorio dell’Aia in Olanda con Enrico Gatti seguendo contemporaneamente numerosi corsi di perfezionamento con R. Terakado, E. Wallfisch,.. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero che la porta ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto e teatri del mondo. Collabora, anche in qualità di primo violino, con i principali gruppi specializzati in prassi esecutiva antica, quali Ensemble Zefiro, Accordone, Ensemble Aurora, Accademia Hermans, Accademia Bizantina, Il Gardellino, Cappella Neapolitana, Seicento Stravagante, Meranbaroque, La Risonanza, Accademia Strumentale Italiana, Ensemble A’ l’ Antica, ecc.. Ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche per RAI Radio 3, RSI, Radio Tedesca, Radio France, Radio Olandese. Ha inciso per le maggiori case discografiche quali: Sony Classics, Arcana, Alpha, Cpo, Frame, Naive, Cipress, Brilliant, Amadeus, Classic Voice, Stradivarius, Challenge Classics, Eloquentia, Tactus, ecc. ottenendo segnalazioni e riconoscimenti. Di recente pubblicazione le Invenzioni a violino solo op. X di Francesco Antonio Bonporti per La Bottega Discantica (Milano), L’arte della Fuga di J. S. Bach e i Pieces de clavecin en concerts di J. P. Rameau per Challenge Classics in qualità di primo violino con l’Accademia Strumentale Italiana diretta da Alberto Rasi. E’ docente di Musica d’Insieme per Strumenti Antichi presso il conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo.

DAVID BRUTTI
Ha studiato sassofono con J.‐M. Londeix e M. B. Charrier presso il Conservatorio di Bordeaux, ottenendo la “Medaille d’Or”, ha conseguito successivamente il Master in Musica da Camera sotto la guida di Pier Narciso Masi presso “Accademia Pianistica Internazionale di Imola”. Dal 2000 al 2008 David Brutti è stato premiato in oltre quindici competizioni internazionali e nazionali. Nel 2012 inizia lo studio del cornetto con Andrea Inghisciano. Collabora regolarmente con diversi prestigiosi direttori e ensemble, tra cui Lautten Compagney, Antonio Florio, Gabriel Garrido, Federico Maria Sardelli, Odhecaton, Accademia Bizantina, Modo Antiquo, La Pifarescha, Ensemble Il Gusto Barocco (Stuttgart), L’Estro d’Orfeo, Cappella Marciana (Venezia), La Folia Barockorchester (Wien), Il Giardino Armonico. Si esibisce in numerosi festival di musica antica come Festival Claudio Monteverdi (Cremona), Trigonale 2016 (Maria Saal ‐ Austria), Sagra Musicale Umbra e nei principali teatri, chiese e sale da concerto come Teatro Regio ‐ Torino, Teatro Olimpico ‐ Vicenza, Teatro Ponchielli ‐ Cremona, Mannheim Nationaltheater, Auditorium Haydn ‐ Bolzano, Teatro Abbado ‐ Ferrara, Theater an per Wien ‐ Vienna, Teatro La Pergola ‐ Firenze, Theater Münster. Ha effettuato registrazioni per Amadeus, BIS, Pan Classics, Dynamic Brilliant Classics, Bongiovanni, Radio Vaticana, ORF1, Tactus, Dynamic, Extended Place e Pan Classics. È attualmente docente di sassofono presso il Conservatorio “C.Monteverdi” di Cremona.

NICOLA LAMON
Ha studiato organo con Elsa Bolzonello Zoja, clavicembalo con Sergio Vartolo e Marco Vincenzi presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Ha conseguito inoltre il diploma in Canto Gregoriano a pieni voti con Lanfranco Menga. Si è perfezionato con H. Davidsson, W. Porter, J. L. Gonzalez Uriol e presso l’Accademia Chigiana di Siena con Cristophe Rousset. Dal 2001 al 2005 ha ottenuto diversi riconoscimenti in vari concorsi nazionali e internazionali, tra cui Borca di Cadore, Viterbo, Fano Adriano (TE), Fusignano (RA) e Pesaro. Nicola Lamon svolge un’intensa attività concertistica come clavicembalista e organista, sia in veste di solista che di continuista, con particolare interesse per gli organi storici. Collabora regolarmente con diversi prestigiosi direttori e ensemble, quali Marco Mencoboni ‐ Cantar lontano, I Barocchisti ‐ Diego Fasolis, Orchestra “Lorenzo Da Ponte” ‐ Roberto Zarpellon, Modo Antiquo ‐ Federico Maria Sardelli. Ha registrato nel 2021 il primo libro del Clavicembalo ben temperato e L’arte della fuga di J. S. Bach per Velut Luna su un clavicembalo Silbermann di Romain Legros; ha inciso inoltre per le case discografiche Tactus, Brilliant, Arcana, Amadeus, Fra Bernardo, Concerto Classics, Extended Place, Pan Classics e BIS.

Concerto Ensemble SEICENTO STRAVAGANTE – 28 luglio 2024

Concerto Ensemble SEICENTO STRAVAGANTE – 28 luglio 2024

Domenica 28 luglio 2024, ore 17
GRONDONA, chiesa parrocchiale
Ensemble “SEICENTO STRAVAGANTE”
ROSSELLA CROCE, violino
DAVID BRUTTI, cornetto e cornetto muto
NICOLA LAMON, organo

Domenica 28 luglio alle ore 17 presso la chiesa parrocchiale di GRONDONA si terrà uno dei più complessi ed interessanti concerti della XLV Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria.
Si esibirà l’ Ensemble “SEICENTO STRAVAGANTE” composto da ROSSELLA CROCE, violino, DAVID BRUTTI, cornetto e cornetto muto e NICOLA LAMON al bellissimo organo “Giuliani” del 1837.
Sarà l’occasione di ascoltare per la prima volta nella nostra Rassegna il suono magico del Cornetto, strumento assai in voga nel periodo rinascimentale, poi caduto in disuso per secoli: solo pochissimi specialisti oggi in tutto il mondo sono in grado di suonarlo.

Programma
GIUSEPPE SCARANI (? -1642)
Sonata sesta a due soprani sopra RE MI FA SOL LA
(da “18 Sonate concertate a due e tre voci” Venezia, 1630)

DARIO CASTELLO (?-1658)
Canzon terza a 2 Doi soprani
(da “Sonate concertate libro secondo” Venezia, 1644)

GIOVANNI A. PANDOLFI MEALLI (1624-ca.1687)
Sonata prima “La Castella”
(da “Sonate ò Violin solo per chiesa e camera… op. 3” Innsbruck, 1660)

FRANCESCO USPER (1561-1641)
Ricercar ottavo
(da “Ricercari et arie francesi” Venezia, 1595)

ORLANDO DI LASSO (1532-1594)
Susanne un jour – diminuzioni di G. dalla Casa’
(da “Il vero modo di diminuir” Venezia, 1584)

GIOVANNI B. BUONAMENTE (ca.1595-1642)
Canzon Quinta à 2. Cornetto, & Violino
(da “Sonate e Canzoni a 2, 3, 4, 5 3 6…, Libro VI” Venezia, 1636)

HEINRICH IGNAZ FRANZ BIBER (1644-1704)
Prima sonata “L’Annunciazione”
(da “Mystery Sonatas” Salisburgo ca. 1670)

SALOMONE ROSSI (ca. 1570-1630)
Sonata terza sopra l’Arie della Romanesca
(da “Il terzo libro de varie sonate…” Venezia, 1623)

GIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Toccata decima
(da “Toccate e partite d’intavolatura, Libro II” Roma, 1627)

TARQUINIO MERULA (1595-1665)
La Gallina canzon à 2
(da “Canzoni overo sonate concertate per chiesa e camera,
Libro Terzo, Op.12” Venezia, 1637)

GIOSEPPE GIAMBERTI (CA. 1600-1662/4)
Cucù
(da “Duo Tessuti con diversi Solfeggiament Perfidie et Oblighi”Roma, 1657)

MARCO UCCELLINI (CA. 1603-1680)
Aria nona L’emenfrodito à 3, Maritati insieme la Gallina, e’ l Cucco
fanno un bel concerto
(da “Sonate, arie et correnti, Op.3” Venezia, 1642)

La prima metà del XVII secolo è stata cruciale per lo sviluppo della musica strumentale italiana, dove il cornetto ha avuto un ruolo di protagonista, di principe degli strumenti acuti dell’epoca. In contemporanea si diffondeva e perfezionava il violino e si formava il suo repertorio, in una fase della storia della musica dove il cornetto era già affermato, apprezzato e diffuso, nonché dotato di un consistente repertorio. I due strumenti, nel corso della prima metà del Seicento, hanno sviluppato un rapporto sempre più stretto, diventando intercambiabili. In ogni raccolta di sonate è infatti sempre presente la dicitura Sonata per violino òver cornetto; sappiamo inoltre che molti strumentisti del tempo come Giovanni Martino Cesare e Johann Vierdank erano sia violinisti che cornettisti. Il programma di Seicento Stravagante in collaborazione con la violinista Rossella Croce è un percorso che esplora le forme musicali tipiche del periodo, come canzoni da sonare, sonate, diminuzioni su brani vocali e ostinati, dalla cui trasformazione sono nati i generi musicali solistici e cameristici successivi.

ROSSELLA CROCE
Si diploma in violino nel 1998 con il massimo dei voti al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, con il maestro Fabio Missaggia. Durante gli studi in Conservatorio viene premiata con borse di studio ed è finalista in numerosi concorsi violinistici e da camera. Successivamente si è specializzata nel repertorio violinistico antico presso la Scuola Civica di Milano e il Conservatorio dell’Aia in Olanda con Enrico Gatti seguendo contemporaneamente numerosi corsi di perfezionamento con R. Terakado, E. Wallfisch,.. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero che la porta ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto e teatri del mondo. Collabora, anche in qualità di primo violino, con i principali gruppi specializzati in prassi esecutiva antica, quali Ensemble Zefiro, Accordone, Ensemble Aurora, Accademia Hermans, Accademia Bizantina, Il Gardellino, Cappella Neapolitana, Seicento Stravagante, Meranbaroque, La Risonanza, Accademia Strumentale Italiana, Ensemble A’ l’ Antica, ecc.. Ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche per RAI Radio 3, RSI, Radio Tedesca, Radio France, Radio Olandese. Ha inciso per le maggiori case discografiche quali: Sony Classics, Arcana, Alpha, Cpo, Frame, Naive, Cipress, Brilliant, Amadeus, Classic Voice, Stradivarius, Challenge Classics, Eloquentia, Tactus, ecc. ottenendo segnalazioni e riconoscimenti. Di recente pubblicazione le Invenzioni a violino solo op. X di Francesco Antonio Bonporti per La Bottega Discantica (Milano), L’arte della Fuga di J. S. Bach e i Pieces de clavecin en concerts di J. P. Rameau per Challenge Classics in qualità di primo violino con l’Accademia Strumentale Italiana diretta da Alberto Rasi. E’ docente di Musica d’Insieme per Strumenti Antichi presso il conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo.

DAVID BRUTTI
Ha studiato sassofono con J.‐M. Londeix e M. B. Charrier presso il Conservatorio di Bordeaux, ottenendo la “Medaille d’Or”, ha conseguito successivamente il Master in Musica da Camera sotto la guida di Pier Narciso Masi presso “Accademia Pianistica Internazionale di Imola”. Dal 2000 al 2008 David Brutti è stato premiato in oltre quindici competizioni internazionali e nazionali. Nel 2012 inizia lo studio del cornetto con Andrea Inghisciano. Collabora regolarmente con diversi prestigiosi direttori e ensemble, tra cui Lautten Compagney, Antonio Florio, Gabriel Garrido, Federico Maria Sardelli, Odhecaton, Accademia Bizantina, Modo Antiquo, La Pifarescha, Ensemble Il Gusto Barocco (Stuttgart), L’Estro d’Orfeo, Cappella Marciana (Venezia), La Folia Barockorchester (Wien), Il Giardino Armonico. Si esibisce in numerosi festival di musica antica come Festival Claudio Monteverdi (Cremona), Trigonale 2016 (Maria Saal ‐ Austria), Sagra Musicale Umbra e nei principali teatri, chiese e sale da concerto come Teatro Regio ‐ Torino, Teatro Olimpico ‐ Vicenza, Teatro Ponchielli ‐ Cremona, Mannheim Nationaltheater, Auditorium Haydn ‐ Bolzano, Teatro Abbado ‐ Ferrara, Theater an per Wien ‐ Vienna, Teatro La Pergola ‐ Firenze, Theater Münster. Ha effettuato registrazioni per Amadeus, BIS, Pan Classics, Dynamic Brilliant Classics, Bongiovanni, Radio Vaticana, ORF1, Tactus, Dynamic, Extended Place e Pan Classics. È attualmente docente di sassofono presso il Conservatorio “C.Monteverdi” di Cremona.

NICOLA LAMON
Ha studiato organo con Elsa Bolzonello Zoja, clavicembalo con Sergio Vartolo e Marco Vincenzi presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Ha conseguito inoltre il diploma in Canto Gregoriano a pieni voti con Lanfranco Menga. Si è perfezionato con H. Davidsson, W. Porter, J. L. Gonzalez Uriol e presso l’Accademia Chigiana di Siena con Cristophe Rousset. Dal 2001 al 2005 ha ottenuto diversi riconoscimenti in vari concorsi nazionali e internazionali, tra cui Borca di Cadore, Viterbo, Fano Adriano (TE), Fusignano (RA) e Pesaro. Nicola Lamon svolge un’intensa attività concertistica come clavicembalista e organista, sia in veste di solista che di continuista, con particolare interesse per gli organi storici. Collabora regolarmente con diversi prestigiosi direttori e ensemble, quali Marco Mencoboni ‐ Cantar lontano, I Barocchisti ‐ Diego Fasolis, Orchestra “Lorenzo Da Ponte” ‐ Roberto Zarpellon, Modo Antiquo ‐ Federico Maria Sardelli. Ha registrato nel 2021 il primo libro del Clavicembalo ben temperato e L’arte della fuga di J. S. Bach per Velut Luna su un clavicembalo Silbermann di Romain Legros; ha inciso inoltre per le case discografiche Tactus, Brilliant, Arcana, Amadeus, Fra Bernardo, Concerto Classics, Extended Place, Pan Classics e BIS.

Concerto Carlo Torlontano e Francesco Di Lernia – 27 agosto 2022

Concerto Carlo Torlontano e Francesco Di Lernia – 27 agosto 2022

Concerto Carlo Torlontano e Francesco Di Lernia - 27 agosto 2022

Sabato 27 agosto 2022, ore 17.30
GRONDONA, chiesa parrocchiale
CARLO TORLONTANO, corno delle Alpi
FRANCESCO DI LERNIA, organo
XLIII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

La Stagione è sostenuta da Fondazione CRAL, Fondazione CRT, Gruppo AMAG, Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Regione Piemonte.

Sabato 27 agosto alle ore 17.30 nella chiesa Parrocchiale di GRONDONA nell’ambito della Stagione di concerti sugli organi storici degli Amici dell’Organo, sostenuta da Fondazione, CRT, Fondazione CRAL, Gruppo Amag, Regione Piemonte e Consiglio Regionale del Piemonte, avrà luogo un evento veramente insolito. Accanto all’organo “Giuliani” del 1837, uno dei più rappresentativi del patrimonio dell’intera provincia, alla cui consolle siederà FRANCESCO DI LERNIA, organista noto a livello mondiale per la sua attività anche musicologica, si potrà vedere ed ascoltare il corno delle Alpi suonato da CARLO TORLONTANO, uno dei pochi virtuosi di questo raro strumento oggi in carriera..

Il concerto, organizzato in collaborazione con la PRO LOCO GRONDONA ed il CIRCOLO CULTURALE PONTE VECCHIO, si preannuncia davvero stuzzicante sia per l’abbinamento inedito, sia per il programma che abbinerà musiche della tradizione a brani di grandi Autori del Settecento e dell’Ottocento ed anche dei giorni nostri.

Programma
Traditional
In den Alpen

Rainer Bartesch (*1964)
Silent mountains

Anton Zimmermann (1741 – 1781)
Sinfonia Pastoritia
Introduzione-Adagio / Presto / Andante-Tempo Di Hanaco / Finale-Presto

Johann Kaspar Kerll (1627 – 1693)
Battaglia

Giovanni D’Aquila (*1966)
The great Horn of Helm

Anonimi (sec. XVII – XVIII)
Toccata (Ms. A.7b.63.Cass. del Conservatorio di Genova)
Tenor di Napoli (Ms. ADP 250/B dell’Arch. Doria Panphilj)
Chacona (Flores del Música di A. Martín y Coll, sec. XVII)

Arvo Pärt (*1935)
Pari Intervallo

Giovanni Morandi (1777 – 1856)
Benedizione del Venerabile

Leopold Mozart (1719 – 1787)
Sinfonia Pastorella

Il duo Alphorn & Organ, costituito da Carlo Torlontano e Francesco Di Lernia si è esibito nell’ambito di numerosi rassegne e festival internazionali come Mitte Europa Festival, Festival Santander, Madeira Organ Festival, Canne al vento Bolzano, Orgel-Akente Wuppertal Historische Stadthalle, Festival ‘Organ and’ Andorra, Vox Organi, La Vénerie Wiemesmeer, Les Canisius Fribourg, Lahti Organ Festival, Festival Organistico Internazionale di Bari, Ciclo de Música Sacra de Badajoz, Festival Musica Sacra Klagenfurt, Festspelen i Piteå, ‘Musica per rinascere’ Sant’Anna di Stazzema, Festival “Organo e” Milano, Orgel Plus Leuven, Joroinen Music Festival, Rassegna Organistica Società dei Concerti “B.Barattelli” L’Aquila e altri eseguendo composizioni originali per Corno delle Alpi di Reiner Bartesch, Anton Zimmerman, Giovanni D’Aquila, Nicola Samale, Leopold Mozart.

Carlo Torlontano, considerato uno dei migliori solisti internazionali, si è esibito con il suo Corno delle Alpi in tutto il mondo.
Diplomato con il massimo dei voti, dopo essere stato per molti anni il primo Corno dell’Orchestra della RAI e del Teatro di San Carlo di Napoli, decide di dedicarsi all’attività solistica effettuando tournée in Europa.
Prestigiose sono le sale da concerto e i festival internazionali che lo hanno ospitato: Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Berlino, Filarmonica di Varsavia, Beethovenhalle di Bonn, Proms Praga, Mainly Mozart San Diego, Kuhmo Chamber Festival, Salle Pollak di Montréal, Brisbane Festival, Wartburgkonzert Eisenach, Newport Music Festival, Filarmonica Enescu, Festival Internazionale di  Santander, Filarmonica di Lussemburgo, ecc.
È stato inoltre invitato ad eseguire il concerto di Leopold Mozart nel 2006 al Mozarteum di Salisburgo in occasione delle celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Amadeus e nel 2019 alla Konzerthalle di Augsburg in occasione delle celebrazioni del 300° anniversario della nascita di Leopold.
È stato il primo interprete della parte originale scritta da Richard Strauss per la scena d’apertura della sua “Daphné” che ha così eseguito all’Opera di Göteborg, al Teatro di Basilea e alla Filarmonica di Berlino.
Inoltre ha recentemente ricevuto dal Maestro Arvo Pärt l’esclusiva per eseguire come solista la sua composizione per Corno delle Alpi ed orchestra (Premiere, Finlandia 2021).
In questi anni ha avuto l’onore di collaborare con i più importanti direttori d’orchestra, ha partecipato nel 1994 all’incontro del G 7, nel 1996 al 50° anniversario della Repubblica Italiana e nel 2003 è stato invitato al “Martha Argerich & Friends”, nell’ambito del quale ha avuto il piacere di suonare in quintetto con Martha Argerich.
E’ titolare della cattedra di Corno al Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara.

Francesco Di Lernia ha studiato in Italia e in Germania e ha conseguito il Konzertexamen con lode alla Musikhochschule di Lübeck.
Svolge da anni la sua attività artistica nell’ambito dei maggiori festival di tutto il mondo tra cui Orgelkunst Vienna, Gallus Hall Lubiana, Sala Glinka S. Pietroburgo, Estate Carinziana, Festival Internazionale di Treviso, L’Europe & L’Orgue Maastricht, Festival St. Bavo Haarlem, Mushashino Hall Tokyo, Festival Internazionale di Toledo, Wuppertal Orgel-Akzente, International Organ Week di Granada, Organ Week Rio de Janeiro, Festival Santander, Lahti Organ Festival, etc.
Ha collaborato inoltre con numerosi solisti, gruppi e orchestre tra cui i Wiener Philharmoniker e la Wiener Akademie. Per Universal ha pubblicato vari volumi, tra cui l’opera completa per tastiera di Johann Kaspar Kerll e Antonio Caldara; inoltre ha inciso per numerose case discografiche ottenendo riconoscimenti e segnalazioni della stampa specializzata internazionale. Tiene regolarmente conferenze, corsi e seminari presso importanti accademie in tutto il mondo ed è membro di commissione in concorsi organistici internazionali. È professore di organo presso il Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia, istituto che ha diretto dal 2011 al 2017.

Concerto Carlo Torlontano e Francesco Di Lernia – 27 agosto 2022

Concerto Carlo Torlontano e Francesco Di Lernia – 27 agosto 2022

Concerto Carlo Torlontano e Francesco Di Lernia - 27 agosto 2022

Sabato 27 agosto 2022, ore 17.30
GRONDONA, chiesa parrocchiale
CARLO TORLONTANO, corno delle Alpi
FRANCESCO DI LERNIA, organo
XLIII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

La Stagione è sostenuta da Fondazione CRAL, Fondazione CRT, Gruppo AMAG, Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Regione Piemonte.

Sabato 27 agosto alle ore 17.30 nella chiesa Parrocchiale di GRONDONA nell’ambito della Stagione di concerti sugli organi storici degli Amici dell’Organo, sostenuta da Fondazione, CRT, Fondazione CRAL, Gruppo Amag, Regione Piemonte e Consiglio Regionale del Piemonte, avrà luogo un evento veramente insolito. Accanto all’organo “Giuliani” del 1837, uno dei più rappresentativi del patrimonio dell’intera provincia, alla cui consolle siederà FRANCESCO DI LERNIA, organista noto a livello mondiale per la sua attività anche musicologica, si potrà vedere ed ascoltare il corno delle Alpi suonato da CARLO TORLONTANO, uno dei pochi virtuosi di questo raro strumento oggi in carriera..

Il concerto, organizzato in collaborazione con la PRO LOCO GRONDONA ed il CIRCOLO CULTURALE PONTE VECCHIO, si preannuncia davvero stuzzicante sia per l’abbinamento inedito, sia per il programma che abbinerà musiche della tradizione a brani di grandi Autori del Settecento e dell’Ottocento ed anche dei giorni nostri.

Programma
Traditional
In den Alpen

Rainer Bartesch (*1964)
Silent mountains

Anton Zimmermann (1741 – 1781)
Sinfonia Pastoritia
Introduzione-Adagio / Presto / Andante-Tempo Di Hanaco / Finale-Presto

Johann Kaspar Kerll (1627 – 1693)
Battaglia

Giovanni D’Aquila (*1966)
The great Horn of Helm

Anonimi (sec. XVII – XVIII)
Toccata (Ms. A.7b.63.Cass. del Conservatorio di Genova)
Tenor di Napoli (Ms. ADP 250/B dell’Arch. Doria Panphilj)
Chacona (Flores del Música di A. Martín y Coll, sec. XVII)

Arvo Pärt (*1935)
Pari Intervallo

Giovanni Morandi (1777 – 1856)
Benedizione del Venerabile

Leopold Mozart (1719 – 1787)
Sinfonia Pastorella

Il duo Alphorn & Organ, costituito da Carlo Torlontano e Francesco Di Lernia si è esibito nell’ambito di numerosi rassegne e festival internazionali come Mitte Europa Festival, Festival Santander, Madeira Organ Festival, Canne al vento Bolzano, Orgel-Akente Wuppertal Historische Stadthalle, Festival ‘Organ and’ Andorra, Vox Organi, La Vénerie Wiemesmeer, Les Canisius Fribourg, Lahti Organ Festival, Festival Organistico Internazionale di Bari, Ciclo de Música Sacra de Badajoz, Festival Musica Sacra Klagenfurt, Festspelen i Piteå, ‘Musica per rinascere’ Sant’Anna di Stazzema, Festival “Organo e” Milano, Orgel Plus Leuven, Joroinen Music Festival, Rassegna Organistica Società dei Concerti “B.Barattelli” L’Aquila e altri eseguendo composizioni originali per Corno delle Alpi di Reiner Bartesch, Anton Zimmerman, Giovanni D’Aquila, Nicola Samale, Leopold Mozart.

Carlo Torlontano, considerato uno dei migliori solisti internazionali, si è esibito con il suo Corno delle Alpi in tutto il mondo.
Diplomato con il massimo dei voti, dopo essere stato per molti anni il primo Corno dell’Orchestra della RAI e del Teatro di San Carlo di Napoli, decide di dedicarsi all’attività solistica effettuando tournée in Europa.
Prestigiose sono le sale da concerto e i festival internazionali che lo hanno ospitato: Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Berlino, Filarmonica di Varsavia, Beethovenhalle di Bonn, Proms Praga, Mainly Mozart San Diego, Kuhmo Chamber Festival, Salle Pollak di Montréal, Brisbane Festival, Wartburgkonzert Eisenach, Newport Music Festival, Filarmonica Enescu, Festival Internazionale di  Santander, Filarmonica di Lussemburgo, ecc.
È stato inoltre invitato ad eseguire il concerto di Leopold Mozart nel 2006 al Mozarteum di Salisburgo in occasione delle celebrazioni del 250° anniversario della nascita di Amadeus e nel 2019 alla Konzerthalle di Augsburg in occasione delle celebrazioni del 300° anniversario della nascita di Leopold.
È stato il primo interprete della parte originale scritta da Richard Strauss per la scena d’apertura della sua “Daphné” che ha così eseguito all’Opera di Göteborg, al Teatro di Basilea e alla Filarmonica di Berlino.
Inoltre ha recentemente ricevuto dal Maestro Arvo Pärt l’esclusiva per eseguire come solista la sua composizione per Corno delle Alpi ed orchestra (Premiere, Finlandia 2021).
In questi anni ha avuto l’onore di collaborare con i più importanti direttori d’orchestra, ha partecipato nel 1994 all’incontro del G 7, nel 1996 al 50° anniversario della Repubblica Italiana e nel 2003 è stato invitato al “Martha Argerich & Friends”, nell’ambito del quale ha avuto il piacere di suonare in quintetto con Martha Argerich.
E’ titolare della cattedra di Corno al Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara.

Francesco Di Lernia ha studiato in Italia e in Germania e ha conseguito il Konzertexamen con lode alla Musikhochschule di Lübeck.
Svolge da anni la sua attività artistica nell’ambito dei maggiori festival di tutto il mondo tra cui Orgelkunst Vienna, Gallus Hall Lubiana, Sala Glinka S. Pietroburgo, Estate Carinziana, Festival Internazionale di Treviso, L’Europe & L’Orgue Maastricht, Festival St. Bavo Haarlem, Mushashino Hall Tokyo, Festival Internazionale di Toledo, Wuppertal Orgel-Akzente, International Organ Week di Granada, Organ Week Rio de Janeiro, Festival Santander, Lahti Organ Festival, etc.
Ha collaborato inoltre con numerosi solisti, gruppi e orchestre tra cui i Wiener Philharmoniker e la Wiener Akademie. Per Universal ha pubblicato vari volumi, tra cui l’opera completa per tastiera di Johann Kaspar Kerll e Antonio Caldara; inoltre ha inciso per numerose case discografiche ottenendo riconoscimenti e segnalazioni della stampa specializzata internazionale. Tiene regolarmente conferenze, corsi e seminari presso importanti accademie in tutto il mondo ed è membro di commissione in concorsi organistici internazionali. È professore di organo presso il Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia, istituto che ha diretto dal 2011 al 2017.

Concerto Anne Page – 29 agosto 2021

Concerto Anne Page – 29 agosto 2021

Concerto Anne Page - 29 agosto 2021

 

domenica 29 agosto ore 17.30
GRONDONA, chiesa Parrocchiale
ANNE PAGE, organo (Inghilterra)
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

E’ obbligatoria l’esposizione del green pass vaccinale per assistere ai concerti d’organo

Il giorno seguente all’evento di Voltaggio, domenica 29 agosto alle 17.30, Anne Page ritornerà a vestire i panni dell’organista per esibirsi all’organo “Giuliani” (1837) della chiesa Parrocchiale di Grondona, considerato uno dei più rappresentativi esemplari del nostro territorio.

Entrambe gli eventi rientrano nella XLII Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, tradizionalmente sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL e SociAl e dal Gruppo Amag.

Grande spazio sarà naturalmente dato alla musica inglese del periodo rinascimentale e barocco, che raramente abbiamo occasione di ascoltare, anche nella nostra Rassegna. Un’occasione quindi per gli appassionati d’organo di aumentare le proprie conoscenze e di avvicinare un repertorio assai inconsueto, come si evince dai brani in programma:

John Bull: Corrente ‘Battaglia’
Cinque Versi sopra “Salve Regina”
(ca.1562-1628)

William Byrd: Fantasia in la minore
(1543-1623)

G.F. Handel: Concerto Op.4 no.6 in si bemolle maggiore
[Allegro] – Larghetto – Allegro Moderato
(1685-1759)

F. Joseph Haydn: Mass Voluntary no. 3 trascritto da F.C. NightingaleAdagio – Allegro con Spirito – Andante quasi Allegretto – Allegro

W.A. Mozart: Andante in fa maggiore K 616
(1756-1791)

Giovanni Morandi: Introduzione, Tema con variazioni e Finale. (dall’ Op.11)
(1777-1856)

Anne Page ha iniziato a studiare l’organo per suonare la musica di Bach. Nata e cresciuta a Perth, in Australia, la sua insegnante presso l’Università dell’Australia occidentale è stata Annette Goerke che l’ha guidata nello studio di Bach e del repertorio più ampio, in particolare la scuola classica francese, Franck, Messiaen e altri compositori contemporanei. Dopo aver vinto una borsa di studio per studiare in Europa, Anne ha trascorso due anni nella classe di Marie-Claire Alain al Conservatorio di Rueil-Malmaison, quindi ha studiato con Peter Hurford a Cambridge. Un ulteriore periodo di due anni con Jacques van Oortmerssen al Conservatorio Sweelinck di Amsterdam ha portato una più profonda consapevolezza dell’ esecuzione storicamente informata.
Ha debuttato a Londra nella Royal Festival Hall suonando opere di Jehan Alain, Franz Schmidt e Anton Heiller. The Musical Times ha scritto: “Il modo di suonare di Page era di prim’ordine e la sua gestione dello strumento particolarmente impressionante”. Di seguito ha intrapreso una carriera internazionale di recital in molti paesi europei, negli Stati Uniti ed in Australia. Dagli anni ’80 risiede a Cambridge dove nel 2011/12 ha eseguito l’ opera completa per organo di Bach su quattordici strumenti in undici cappelle e chiese.
Da quando è stata invitata da Peter Hurford a co-insegnare nella sua classe di organo alla Royal Academy of Music negli anni ’80, Anne ha avuto una vasta esperienza nell’insegnamento a studenti avanzati, comprese generazioni di studiosi di organo presso l’Università di Cambridge. Molti ex studenti sono diventati organisti professionisti e ricoprono incarichi nelle cattedrali e nelle principali chiese. È una dei fondatori della Cambridge Academy of Organ Studies, che presenta giornate di studio e scuole estive tenute da importanti studiosi e concertisti britannici e stranieri.
L’ Archivio storico dei suoni d’organo, sviluppato sotto gli auspici del British Institute of Organ Studies con il finanziamento della Heritage Lottery, è una risorsa importante per lo studio degli organi in Gran Bretagna dal 1690 all’inizio del XX secolo. Fornisce registrazioni online di quarantacinque organi storici e ha sviluppato un programma di eventi comunitari. Diversi strumenti di importanza storica sono stati restaurati a seguito dell’inclusione nel progetto. Anne ha svolto un ruolo chiave nel suo sviluppo e implementazione e ha registrato circa 10 ore di musica per l’archivio.
Anne è stata in prima linea nel risveglio dell’interesse per questo strumento del periodo romantico, che solo di recente ha iniziato di nuovo a ricevere una seria attenzione da musicologi, artisti e compositori. È stata invitata dalla Royal Academy of Music a stabilire un corso di harmonium e ha tenuto molti concerti in tutto il paese ed all’estero, tra cui un recital da solista nella Purcell Room nel 2008. L’organista svizzero Lionel Rogg, le cui registrazioni di Bach la ispirarono per la prima volta sull’organo, le ha dedicato una suite di brani per harmonium.
Ha contribuito con una serie di quattro articoli sull’armonium alla Rivista degli Organisti con il titolo The Expressive Organist; Il BIOS Journal no.32 ha pubblicato un articolo sull’ HOSA: “Caratteristico e irrazionale? Il punto di vista di un artista sull’archivio storico di suoni d’organo “.

Concerto Anne Page – 29 agosto 2021

Concerto Anne Page – 29 agosto 2021

Concerto Anne Page - 29 agosto 2021

 

domenica 29 agosto ore 17.30
GRONDONA, chiesa Parrocchiale
ANNE PAGE, organo (Inghilterra)
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

E’ obbligatoria l’esposizione del green pass vaccinale per assistere ai concerti d’organo

Il giorno seguente all’evento di Voltaggio, domenica 29 agosto alle 17.30,  Anne Page ritornerà a vestire i panni dell’organista per esibirsi all’organo “Giuliani” (1837) della chiesa Parrocchiale di Grondona, considerato uno dei più rappresentativi esemplari del nostro territorio.

Entrambe gli eventi rientrano nella XLII Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, tradizionalmente sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL e SociAl e dal Gruppo Amag.

Grande spazio sarà naturalmente dato alla musica inglese del periodo rinascimentale e barocco, che raramente abbiamo occasione di ascoltare, anche nella nostra Rassegna. Un’occasione quindi per gli appassionati d’organo di aumentare le proprie conoscenze  e di avvicinare un repertorio assai inconsueto, come si evince dai brani in programma:

John Bull: Corrente ‘Battaglia’
Cinque Versi sopra “Salve Regina”
(ca.1562-1628)

William Byrd: Fantasia in la minore
(1543-1623)

G.F. Handel: Concerto Op.4 no.6 in si bemolle maggiore
[Allegro] – Larghetto – Allegro Moderato
(1685-1759)

F. Joseph Haydn: Mass Voluntary no. 3 trascritto da F.C. NightingaleAdagio – Allegro con Spirito – Andante quasi Allegretto – Allegro

W.A. Mozart: Andante in fa maggiore K 616
(1756-1791)

Giovanni Morandi: Introduzione, Tema con variazioni e Finale. (dall’ Op.11)
(1777-1856)

Anne Page ha iniziato a studiare l’organo per suonare la musica di Bach. Nata e cresciuta a Perth, in Australia, la sua insegnante presso l’Università dell’Australia occidentale è stata Annette Goerke che l’ha guidata nello studio di Bach e del repertorio più ampio, in particolare la scuola classica francese, Franck, Messiaen e altri compositori contemporanei. Dopo aver vinto una borsa di studio per studiare in Europa, Anne ha trascorso due anni nella classe di Marie-Claire Alain al Conservatorio di Rueil-Malmaison, quindi ha studiato con Peter Hurford a Cambridge. Un ulteriore periodo di due anni con Jacques van Oortmerssen al Conservatorio Sweelinck di Amsterdam ha portato una più profonda consapevolezza dell’ esecuzione storicamente informata.
Ha debuttato a Londra nella Royal Festival Hall suonando opere di Jehan Alain, Franz Schmidt e Anton Heiller. The Musical Times ha scritto: “Il modo di suonare di Page era di prim’ordine e la sua gestione dello strumento particolarmente impressionante”. Di seguito ha intrapreso una carriera internazionale di recital in molti paesi europei, negli Stati Uniti ed in Australia. Dagli anni ’80 risiede a Cambridge dove nel 2011/12 ha eseguito l’ opera completa per organo di Bach su quattordici strumenti in undici cappelle e chiese.
Da quando è stata invitata da Peter Hurford a co-insegnare nella sua classe di organo alla Royal Academy of Music negli anni ’80, Anne ha avuto una vasta esperienza nell’insegnamento a studenti avanzati, comprese generazioni di studiosi di organo presso l’Università di Cambridge. Molti ex studenti sono diventati organisti professionisti e ricoprono incarichi nelle cattedrali e nelle principali chiese. È una dei fondatori della Cambridge Academy of Organ Studies, che presenta giornate di studio e scuole estive tenute da importanti studiosi e concertisti britannici e stranieri.
L’ Archivio storico dei suoni d’organo, sviluppato sotto gli auspici del British Institute of Organ Studies con il finanziamento della Heritage Lottery, è una risorsa importante per lo studio degli organi in Gran Bretagna dal 1690 all’inizio del XX secolo. Fornisce registrazioni online di quarantacinque organi storici e ha sviluppato un programma di eventi comunitari. Diversi strumenti di importanza storica sono stati restaurati a seguito dell’inclusione nel progetto. Anne ha svolto un ruolo chiave nel suo sviluppo e implementazione e ha registrato circa 10 ore di musica per l’archivio.
Anne è stata in prima linea nel risveglio dell’interesse per questo strumento del periodo romantico, che solo di recente ha iniziato di nuovo a ricevere una seria attenzione da musicologi, artisti e compositori. È stata invitata dalla Royal Academy of Music a stabilire un corso di harmonium e ha tenuto molti concerti in tutto il paese ed all’estero, tra cui un recital da solista nella Purcell Room nel 2008. L’organista svizzero Lionel Rogg, le cui registrazioni di Bach la ispirarono per la prima volta sull’organo, le ha dedicato una suite di brani per harmonium.
Ha contribuito con una serie di quattro articoli sull’armonium alla Rivista degli Organisti con il titolo The Expressive Organist; Il BIOS Journal no.32 ha pubblicato un articolo sull’ HOSA: “Caratteristico e irrazionale? Il punto di vista di un artista sull’archivio storico di suoni d’organo “.

Concerto Roberto Menichetti – 30 agosto 2020

Concerto Roberto Menichetti – 30 agosto 2020

Concerto Roberto Menichetti - 30 agosto 2020

Domenica 30 agosto ore 17.30
GRONDONA, chiesa Parrocchiale
ROBERTO MENICHETTI, organo
XLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Secondo la normativa anti Covid-19 per l’accesso ai concerti sarà necessario essere muniti di mascherina ed osservare le distanze previste, ad ogni modo nelle chiese troverete i posti già distanziati come per le celebrazioni liturgiche.
Visto il numero limitato dei posti, specialmente nelle chiese di non estese dimensioni, è caldamente raccomandabile la prenotazione dei posti, telefonando al 3387193623 oppure via mail scrivendo a
letizia.romiti@gmail.com

Domenica 30 agosto alle 17.30 sarà invece la volta del prezioso “Giuliani” (1837) della Parrocchiale di Grondona, uno dei più significativi esemplari che la provincia di Alessandria può vantare.
E’ uno strumento non molto antico ma dalle caratteristiche assai arcaicizzanti, perciò il raffinato programma che proporrà il maestro Roberto Menichetti sarà interamente dedicato al Barocco italiano e straniero, includendo anche interessanti pagine di origine nordica e di raro ascolto.
Da questa edizione prende il via l’esperimento di affiancare ad un concerto l’illustrazione di un’importante opera d’arte presente nella chiesa dove questo si tiene, in modo da dare agli intervenuti l’opportunità di avere delucidazioni in merito ad un affresco o ad una scultura magari notati più volte ma rimasti praticamente senza alcuna descrizione.
Il dottor Silvano Bellò, storico locale e curatore del sito archeologico di Libarna, nonché attuale Assessore alla Cultura del Comune di Grondona, ci parlerà brevemente della bellissima Madonna lignea che nessuno che entri nella chiesa di Grondona può fare a meno di notare. Sarà sicuramente una piacevole scoperta specialmente per chi è appassionato di musica ma non altrettanto competente nel campo artistico. Altri appuntamenti come questo impreziosiranno alcuni fra i concerti che seguiranno.

Programma
Claudio Merulo (1533-1604)
Toccata Prima del V tono

Luca Marenzio (1553-1599)
Madrigale intavolato Madonna sua mercè
Madrigale intavolato Zefiro torna

Johann Ulrich Steigleder (1593-1635)
Ricercar in re

Melchior Schildt (1592-1667)
Paduana Lachrymae

Heinrich Scheidemann (1596-1663)
Praeambulum in re
Benedicam Domino (Intavolatura di un Mottetto di H.Praetorius)
Galliarda in re

Matthias Weckmann (1616-1674)
Toccata ex d
Canzon IV

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Toccata per l’Elevazione (Messa degli Apostoli)
Capriccio sopra un Soggetto (1624)

ROBERTO MENICHETTI
nato a Pisa, si è diplomato al Conservatorio di Musica di Firenze, prima in Pianoforte e poi in Organo e Composizione Organistica, con il massimo dei voti. Intrapreso lo studio del Clavicembalo, si è diplomato a pieni voti nel 1992, presso il Conservatorio di Bologna. Nel 1991 si è trasferito ad Amsterdam, dove ha studiato Clavicembalo con Gustav Leonhardt, ottenendo il Diploma di concertista nel 1993 al Conservatorio “Sweelinck” della stessa città.
Si è sempre distinto in alcune delle più importanti competizioni internazionali, come il Concorso nazionale organistico di Milano (2° Premio exaequo, 1990), il Concorso Internazionale “Schnitger” di Alkmaar (finalista, 1991, Olanda), il Concorso Internazionale per Organo di Bruges (3° Premio, 1994, Belgio), e infine, nel 1995, ha vinto il 3° Premio (1°e 2°non assegnati) al Concorso Internazionale per Clavicembalo di Bruges, considerato uno dei palchi più ambiti e conosciuti per le competizioni relative alla musica antica.
Come docente, ha collaborato con la Scuola Comunale di Musica “Mabellini” di Pistoia, con il Conservatorio Statale di Musica di Campobasso finché, in seguito alla vincita del Concorso Nazionale a cattedre indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione, è stato nominato in ruolo come docente di Organo e Composizione Organistica, insegnando al Conservatorio di Musica di Matera e al Conservatorio di Musica di Rovigo: è attualmente titolare di cattedra al Conservatorio Statale di Musica “G. Puccini” di La Spezia.
Si dedica allo studio della musica antica, privilegiando esecuzioni su strumenti storici. Ha al suo attivo concerti nelle maggiori rassegne italiane e si è esibito come solista all’Organo e al Clavicembalo in Germania, Olanda, Svezia e Giappone. In Giappone ha tenuto concerti con musica strumentale di J.S.Bach, e Masterclass dedicate al Clavicembalo.
Per l’etichetta La Bottega Discantica di Milano, ha inciso un CD dedicato agli Organi storici della Toscana.
E’ Diacono permanente della Diocesi di Pisa.

Concerto Roberto Menichetti – 30 agosto 2020

Concerto Roberto Menichetti – 30 agosto 2020

Concerto Roberto Menichetti - 30 agosto 2020

Domenica 30 agosto ore 17.30
GRONDONA, chiesa Parrocchiale
ROBERTO MENICHETTI, organo
XLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Secondo la normativa anti Covid-19 per l’accesso ai concerti sarà necessario essere muniti di mascherina ed osservare le distanze previste, ad ogni modo nelle chiese troverete i posti già distanziati come per le celebrazioni liturgiche.
Visto il numero limitato dei posti, specialmente nelle chiese di non estese dimensioni, è caldamente raccomandabile la prenotazione dei posti, telefonando al 3387193623 oppure via mail scrivendo a
letizia.romiti@gmail.com

Domenica 30 agosto alle 17.30 sarà invece la volta del prezioso “Giuliani” (1837) della Parrocchiale di Grondona, uno dei più significativi esemplari che la provincia di Alessandria può vantare.
E’ uno strumento non molto antico ma dalle caratteristiche assai arcaicizzanti, perciò il raffinato programma che proporrà il maestro Roberto Menichetti sarà interamente dedicato al Barocco italiano e straniero, includendo anche interessanti pagine di origine nordica e di raro ascolto.
Da questa edizione prende il via l’esperimento di affiancare ad un concerto l’illustrazione di un’importante opera d’arte presente nella chiesa dove questo si tiene, in modo da dare agli intervenuti l’opportunità di avere delucidazioni in merito ad un affresco o ad una scultura magari notati più volte ma rimasti praticamente senza alcuna descrizione.
Il dottor Silvano Bellò, storico locale e curatore del sito archeologico di Libarna, nonché attuale Assessore alla Cultura del Comune di Grondona, ci parlerà brevemente della bellissima Madonna lignea che nessuno che entri nella chiesa di Grondona può fare a meno di notare. Sarà sicuramente una piacevole scoperta specialmente per chi è appassionato di musica ma non altrettanto competente nel campo artistico. Altri appuntamenti come questo impreziosiranno alcuni fra i concerti che seguiranno.

Programma
Claudio Merulo (1533-1604)
Toccata Prima del V tono

Luca Marenzio (1553-1599)
Madrigale intavolato Madonna sua mercè
Madrigale intavolato Zefiro torna

Johann Ulrich Steigleder (1593-1635)
Ricercar in re

Melchior Schildt (1592-1667)
Paduana Lachrymae

Heinrich Scheidemann (1596-1663)
Praeambulum in re
Benedicam Domino (Intavolatura di un Mottetto di H.Praetorius)
Galliarda in re

Matthias Weckmann (1616-1674)
Toccata ex d
Canzon IV

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
Toccata per l’Elevazione (Messa degli Apostoli)
Capriccio sopra un Soggetto (1624)

ROBERTO MENICHETTI
nato a Pisa, si è diplomato al Conservatorio di Musica di Firenze, prima in Pianoforte e poi in Organo e Composizione Organistica, con il massimo dei voti. Intrapreso lo studio del Clavicembalo, si è diplomato a pieni voti nel 1992, presso il Conservatorio di Bologna. Nel 1991 si è trasferito ad Amsterdam, dove ha studiato Clavicembalo con Gustav Leonhardt, ottenendo il Diploma di concertista nel 1993 al Conservatorio “Sweelinck” della stessa città.
Si è sempre distinto in alcune delle più importanti competizioni internazionali, come il Concorso nazionale organistico di Milano (2° Premio exaequo, 1990), il Concorso Internazionale “Schnitger” di Alkmaar (finalista, 1991, Olanda), il Concorso Internazionale per Organo di Bruges (3° Premio, 1994, Belgio), e infine, nel 1995, ha vinto il 3° Premio (1°e 2°non assegnati) al Concorso Internazionale per Clavicembalo di Bruges, considerato uno dei palchi più ambiti e conosciuti per le competizioni relative alla musica antica.
Come docente, ha collaborato con la Scuola Comunale di Musica “Mabellini” di Pistoia, con il Conservatorio Statale di Musica di Campobasso finché, in seguito alla vincita del Concorso Nazionale a cattedre indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione, è stato nominato in ruolo come docente di Organo e Composizione Organistica, insegnando al Conservatorio di Musica di Matera e al Conservatorio di Musica di Rovigo: è attualmente titolare di cattedra al Conservatorio Statale di Musica “G. Puccini” di La Spezia.
Si dedica allo studio della musica antica, privilegiando esecuzioni su strumenti storici. Ha al suo attivo concerti nelle maggiori rassegne italiane e si è esibito come solista all’Organo e al Clavicembalo in Germania, Olanda, Svezia e Giappone. In Giappone ha tenuto concerti con musica strumentale di J.S.Bach, e Masterclass dedicate al Clavicembalo.
Per l’etichetta La Bottega Discantica di Milano, ha inciso un CD dedicato agli Organi storici della Toscana.
E’ Diacono permanente della Diocesi di Pisa.

Concerto Letizia Romiti, organo – 31 agosto 2019

Concerto Letizia Romiti, organo – 31 agosto 2019

Concerto Letizia Romiti, organo - 31 agosto 2019

Sabato 31 agosto ore 17.30
GRONDONA, chiesa Parrocchiale
LETIZIA ROMITI, organo
Concerto per il ventennale del restauro dell’organo “Giuliani”

Programma
M.A. Cavazzoni (XVI sec.)
Canzon “Madame, vous aves mon cuor”

Gabrieli (1510 – 1585)
Recercar Arioso (III)

Merulo (1533 – 1604)
Toccata I Undecimo Tono detto Quinto

Majone (II metà XVI sec.)
Toccata IV per il Cimbalo Chromaticho

Frescobaldi (1583 – 1643)
Capriccio sopra la Battaglia

Anonimo francese (XVIII sec.)
dal Manoscritto dell’Abbazia delle Monache di Notre-Dame de Vitre
Versetti per il Kyrie
-Prelude du premier tont
-Fugue
-Duo
-Cornet
-Grans ieu

Puccini (1772 – 1815)
Sonata n.15

Madame Ravissa de Turin (ca.1745/50 – 1807)
Sonata VI

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Concerto Letizia Romiti, organo – 31 agosto 2019

Concerto Letizia Romiti, organo – 31 agosto 2019

Concerto Letizia Romiti, organo - 31 agosto 2019

Sabato 31 agosto ore 17.30
GRONDONA, chiesa Parrocchiale
LETIZIA ROMITI, organo
Concerto per il ventennale del restauro dell’organo “Giuliani”

Programma
M.A. Cavazzoni (XVI sec.)
Canzon “Madame, vous aves mon cuor”

Gabrieli (1510 – 1585)
Recercar Arioso (III)

Merulo (1533 – 1604)
Toccata I Undecimo Tono detto Quinto

Majone (II metà XVI sec.)
Toccata IV per il Cimbalo Chromaticho

Frescobaldi (1583 – 1643)
Capriccio sopra la Battaglia

Anonimo francese (XVIII sec.)
dal Manoscritto dell’Abbazia  delle Monache di Notre-Dame de Vitre
Versetti per il Kyrie
-Prelude du premier tont
-Fugue
-Duo
-Cornet
-Grans ieu

Puccini (1772 – 1815)
Sonata n.15

Madame Ravissa de Turin (ca.1745/50 – 1807)
Sonata VI

Letizia Romiti, di origine toscana, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città  la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il  Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi.
Ha frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert, Anton Heiller, Ton Koopman e da altri qualificatissimi  Maestri.
Ha collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.
Ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia, lo Schauspielhaus di Berlino, il teatro dell’Opera di Kiev, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”, il Festival internazionale di musica classica di Napoli, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza, “Settembre Musica” di Torino, Festival di Treviso e della marca trevigiana,  “Cambridge Summer Recitals”, 58th Annual Convention dell’ Università di Ann Arbor (USA), Società dei Concerti di Milano, i Festivals di Lausanne,  Leon, di Cervo e di Sion, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004, le Cattedrali di Bordeaux, di Bellinzona, di Siviglia, di Malaga, di Konstanz, di Chester, di Varsavia e di Oliwa, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia), i Concerti dell’Accademia di Pistoia.
Ha effettuato numerose incisioni discografiche, tra le quali spiccano l’opera organistica di Carlo Mosso, registrata in prima mondiale per la prestigiosa etichetta TACTUS, ed il recentissimo “ Johann Sebastian Bach – Christmas organ music” edito da ELEGIA RECORDS, entrambe premiate con cinque stelle dalla prestigiosa rivista MUSICA.
Sue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai, da RAI UNO, da Radio Vaticana, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.
Ha tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero, recentemente anche negli Stati Uniti.
E’ stata per quarant’ anni docente di organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.
Suona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e Corno Inglese) e con il proprio Maestro Luigi Benedetti, organista emerito del Duomo di Milano, e collabora con gruppi orchestrali, cameristici e vocali.
Dal 1978 cura l’organizzazione della Stagione internazionale di concerti  sugli organi storici della provincia di Alessandria