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Concerto Jean-Paul Imbert – 5 ottobre 2019

Concerto Jean-Paul Imbert – 5 ottobre 2019
Concerto Jean-Paul Imbert - 5 ottobre 2019
Sabato 5 ottobre alle ore 18 nel Santuario Madonna della Guardia per la Stagione di concerti sugli organi storici, degli Amici dell’organo di Alessandria si esibirà uno dei più grandi organisti francesi viventi, il Maestro JEAN-PAUL IMBERT, titolare del famoso organo dell’ Alpe di Huez costruito su progetto di Jean Guillou.
L’eminente concertista era in programma lo scorso anno a Garbagna, ma per improvvisi e seri motivi di salute dovette essere sostituito all’ultimo momento. L’invito è stato rinnovato per quest’anno e fortunatamente il concertista, perfettamente ristabilito, ha potuto confermare la propria presenza.
Il programma si intitola “Les grandes toccatas” e proporrà imponenti composizioni di Dietrich BUXTEHUDE (Toccata en fa majeur Bux WV157), Leon Boellmann (Prière a Notre-Dame e Toccata),la celebre Toccata di Paradisi, brani di Frescobaldi, Dupré  e di Reger e la Toccata, Adagio e Fuga in do maggiore di Bach.
Programma

Les grandes toccatas
Toccata en fa majeur Bux WV157
Dietrich BUXTEHUDE (1637-1707)

Toccata en la majeur de la sonate n° 6
Pietro-Domenico PARADISI 
(1707-1791)

Toccata, opus 25 n° 20
Flor PEETERS
(1903-1986)

Prière à Notre-Dame, toccata De la Suite gothique
Léon BOËLLMANN (1862-1897)

Toccata, adagio et fugue en ut majeur BWV 564
Jean-Sébastien BACH (1685-1750)

Toccata et fugue en ré mineur opus 59
Max REGER (1873-1916)

Toccata pour l’élévation
Girolamo FRESCOBALDI
(1583-1643)

Choral et toccata sur « Ave maris stella »
(des Vêrpres de la Sainte-vierge)

Marcel  DUPRÉ (1886-1971)

Jean-Paul IMBERT,  nato a Clermont-Ferrand nel 1942, ha studiato pianoforte ed organo : a soli 15 anni era  titolare dell’ organo della chiesa di l Sainte Jeanne d’Arc. A Parigi ha ricevuto l’insegnamento di Pierre Cochereau e di Jean Guillou del quale è stato dal 1971 al 1993 supplente al grand’organo di Saint-Eustache.
Nel 1993 è stato nominato titolare dell’organo Kleuker di Notre-Dame des Neiges d’Alpe d’Huez e responsabile dell’organizzazione dei concerti dove si esibiscono organisti rinomati provenienti dal mondo intero.
Dal 1988 ha dato vita a diversi «stages» estivi dove si ritrovano studenti di differenti Paesi e scuole. Ha poi ampliato questi corsi facendovi partecipare suoi amici musicisti come  Cornel Pana, che insegna Flauto di Pan , ed il violinista e direttore d’orchestra  Christian Ciuca per stages di canto corale di altissimo livello.
Dal 1999 insegna ogni anno anche a  Bad-Rippoldsau nella Foresta Nera.
Dal 1997 al 2006 è stato titolare dell’ organo di Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi, ed ha contribuito a far conoscere questo magnifico strumento di fattura contemporanea organizzando una grande serie di concerti dal titolo «Organo in duo» fin dal giorno dell’ inaugurazione ufficiale con l’Orchestra della Schola Cantorum diretta da Michel Denis nel settembre 2004. Su questo strumento ha realizzato diverse registrazioni.
Dal 1982 è professore alla Schola Cantorum a Parigi e nella sua classe si sono formati ed hanno ottenuto il diploma di concerto molti solisti oggi famosi..
I suoi concerti l’hanno portato in tutta Europa dove ha incantato il pubblico grazie ad un’ arte di registrare che esplora tutte le risorse dello strumento che ha il piacere di scoprire. Ha partecipato ai più rinomati Festival quali  Caen, Chartres, Radio-France, Ravenna, Torino, Messina, Cambridge, Roma, Roquevaire, Bordeaux, Mosca, Passau, Fribourg en Brisgau, Gdansk-Oliwa, Portsmouth, Lausanne. Fervente interprete di Bach e della scuola romantica, possiede un largo repertorio del quale dona una traduzione sempre viva e piena di colore, e lo ha anche arricchito con una serie di trascrizioni proprie da opere di  Prokofiev, Rachmaninov, Grieg, Liszt…
Nel 2010  è stato nominato “Officier des Arts et Lettres” dal Ministro della Cultura.
Nel 2014 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine dei Salmi Accademici dal Ministro dell’Educazione  nazionale.
La sua  discografia comporta una selezione di strumenti magnifici: Saint-Eustache a Parigi, Tonhalle di Zurigo, Saint-Sernin a Toulouse, Saint-Etienne a Caen, Saint-Bonaventure a Lyon, Notre-Dame des neiges d’Alpe d’Huez, Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi… e questo con un repertorio originale che offre all’ascolto opere poco conosciute o poco suonate, come pure trascrizioni di grandi pagine orchestrali, come quella dei  «Préludes» di Liszt della quale è l’autore. Alcune registrazioni gli hanno guadagnato alcuni premi tra i quali quello dell’ Accademia Charles Cros. Diversi CD offrono un repertorio in duo con il flautista Gabriel Fumet, e con tromba e voce.

Concerto Jean-Paul Imbert – 5 ottobre 2019

Concerto Jean-Paul Imbert – 5 ottobre 2019
Concerto Jean-Paul Imbert - 5 ottobre 2019
Sabato 5 ottobre alle ore 18 nel Santuario Madonna della Guardia per la Stagione di concerti sugli organi storici, degli Amici dell’organo di Alessandria si esibirà uno dei più grandi organisti francesi viventi, il Maestro JEAN-PAUL IMBERT, titolare del famoso organo dell’ Alpe di Huez costruito su progetto di Jean Guillou.
L’eminente concertista era in programma lo scorso anno a Garbagna, ma per improvvisi e seri motivi di salute dovette essere sostituito all’ultimo momento. L’invito è stato rinnovato per quest’anno e fortunatamente il concertista, perfettamente ristabilito, ha potuto confermare la propria presenza.
Il programma si intitola “Les grandes toccatas” e proporrà imponenti composizioni di Dietrich BUXTEHUDE (Toccata en fa majeur Bux WV157), Leon Boellmann (Prière a Notre-Dame e Toccata),la celebre Toccata di Paradisi, brani di Frescobaldi, Dupré e di Reger e la Toccata, Adagio e Fuga in do maggiore di Bach.
Programma

Les grandes toccatas
Toccata en fa majeur Bux WV157
Dietrich BUXTEHUDE (1637-1707)

Toccata en la majeur de la sonate n° 6
Pietro-Domenico PARADISI
(1707-1791)

Toccata, opus 25 n° 20
Flor PEETERS
(1903-1986)

Prière à Notre-Dame, toccata De la Suite gothique
Léon BOËLLMANN (1862-1897)

Toccata, adagio et fugue en ut majeur BWV 564
Jean-Sébastien BACH (1685-1750)

Toccata et fugue en ré mineur opus 59
Max REGER (1873-1916)

Toccata pour l’élévation
Girolamo FRESCOBALDI
(1583-1643)

Choral et toccata sur « Ave maris stella »
(des Vêrpres de la Sainte-vierge)

Marcel DUPRÉ (1886-1971)

Jean-Paul IMBERT, nato a Clermont-Ferrand nel 1942, ha studiato pianoforte ed organo : a soli 15 anni era titolare dell’ organo della chiesa di l Sainte Jeanne d’Arc. A Parigi ha ricevuto l’insegnamento di Pierre Cochereau e di Jean Guillou del quale è stato dal 1971 al 1993 supplente al grand’organo di Saint-Eustache.
Nel 1993 è stato nominato titolare dell’organo Kleuker di Notre-Dame des Neiges d’Alpe d’Huez e responsabile dell’organizzazione dei concerti dove si esibiscono organisti rinomati provenienti dal mondo intero.
Dal 1988 ha dato vita a diversi «stages» estivi dove si ritrovano studenti di differenti Paesi e scuole. Ha poi ampliato questi corsi facendovi partecipare suoi amici musicisti come Cornel Pana, che insegna Flauto di Pan , ed il violinista e direttore d’orchestra Christian Ciuca per stages di canto corale di altissimo livello.
Dal 1999 insegna ogni anno anche a Bad-Rippoldsau nella Foresta Nera.
Dal 1997 al 2006 è stato titolare dell’ organo di Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi, ed ha contribuito a far conoscere questo magnifico strumento di fattura contemporanea organizzando una grande serie di concerti dal titolo «Organo in duo» fin dal giorno dell’ inaugurazione ufficiale con l’Orchestra della Schola Cantorum diretta da Michel Denis nel settembre 2004. Su questo strumento ha realizzato diverse registrazioni.
Dal 1982 è professore alla Schola Cantorum a Parigi e nella sua classe si sono formati ed hanno ottenuto il diploma di concerto molti solisti oggi famosi..
I suoi concerti l’hanno portato in tutta Europa dove ha incantato il pubblico grazie ad un’ arte di registrare che esplora tutte le risorse dello strumento che ha il piacere di scoprire. Ha partecipato ai più rinomati Festival quali Caen, Chartres, Radio-France, Ravenna, Torino, Messina, Cambridge, Roma, Roquevaire, Bordeaux, Mosca, Passau, Fribourg en Brisgau, Gdansk-Oliwa, Portsmouth, Lausanne. Fervente interprete di Bach e della scuola romantica, possiede un largo repertorio del quale dona una traduzione sempre viva e piena di colore, e lo ha anche arricchito con una serie di trascrizioni proprie da opere di Prokofiev, Rachmaninov, Grieg, Liszt…
Nel 2010 è stato nominato “Officier des Arts et Lettres” dal Ministro della Cultura.
Nel 2014 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine dei Salmi Accademici dal Ministro dell’Educazione nazionale.
La sua discografia comporta una selezione di strumenti magnifici: Saint-Eustache a Parigi, Tonhalle di Zurigo, Saint-Sernin a Toulouse, Saint-Etienne a Caen, Saint-Bonaventure a Lyon, Notre-Dame des neiges d’Alpe d’Huez, Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi… e questo con un repertorio originale che offre all’ascolto opere poco conosciute o poco suonate, come pure trascrizioni di grandi pagine orchestrali, come quella dei «Préludes» di Liszt della quale è l’autore. Alcune registrazioni gli hanno guadagnato alcuni premi tra i quali quello dell’ Accademia Charles Cros. Diversi CD offrono un repertorio in duo con il flautista Gabriel Fumet, e con tromba e voce.

Concerto L’Archicembalo – 7 settembre 2019

Concerto L’Archicembalo – 7 settembre 2019

Archicembalo

Walter Gatti

L’ Associazione Paolo Perduca e gli Amici dell’Organo, in ricordo del Maestro Paolo Perduca prematuramente scomparso, hanno organizzato per sabato 7 settembrealle ore 21 presso la chiesa di San Matteo a TORTONA , nell’ ambito della XL Stagione di concerti sugli organi storici, sostenuta come sempe da Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazioni CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo, un concerto che vedrà protagonisti il noto ensemble “L’ARCHICEMBALO”, formato per l’occasione da Marcello Bianchi, Artem Dzeganovskyi, Paola Nervi e Marco Pesce , violino, Elena Saccomandi, viola Claudio Merlo, violoncello
Matteo Cicchitti, violone e Daniela Demicheli al clavicembalo, e dall’organista Walter Gatti che di Paolo Perduca era amico e compagno di studi in occasioni dinalcune masterclass.

Il concerto, che porta il titolo “…la dolcezza ancor dentro mi suona…”, è tutto dedicato ai concerti per organo ed archi di Georg Friedrich Haendel:

Concerto Grosso per archi e continuo n. 1 in Sol Maggiore HWV 319,
Concerto per organo, archi e continuo in re minore n. 4 HWV 309,
Concerto Grosso per archi e continuo n. 3 in mi minore HWV 321,
Concerto per organo, archi e continuo in Sib Maggiore n. 3 HWV 308 e
Concerto Grosso per archi e continuo n. 12 in si minore HWV 330.

L’Archicembalo è una formazione permanente nata nel 2000 dal desiderio di Marcello Bianchi (violino e konzertmeister) e Daniela Demicheli ( clavicembalo e direttore artistico) di dare vita ad un ensemble specializzato nell’esecuzione, secondo le prassi dell’epoca e su strumenti originali, del repertorio musicale dal Barocco al primo Classicismo.
L’Archicembalo, presente nel panorama musicale mondiale con concerti presso prestigiosi Festival, master class e registrazioni per le principali reti radiofoniche e televisive europee, è costituito da musicisti che vantano collaborazioni con i “grandi” della musica barocca: Nikolaus Harnoncourt, Gustav Leonhardt, Sigisvald e Bart Kuijken, Ton Koopman, Simon Preston, Chiara Banchini e Amandine Beyer per citarne alcuni.
Particolarmente impegnato nella diffusione del repertorio italiano del ‘600/’700, l’Ensemble ha rivolto il suo interesse soprattutto all’opera di Antonio Vivaldi, sviluppando un ambizioso progetto discografico – accolto con tale favore da pubblico e critica da portare in pochi mesi l’ottetto ai vertici delle classifiche degli ascolti in streaming con milioni di clic – di cui la pubblicazione integrale dei Concerti e Sinfonie per archi e continuo in un cofanetto di 4 CD che uscirà, edito da Brilliant, a Maggio 2019 , costituisce una tappa importante.
“… appena li ho ascoltati, ero come elettrizzata. Un’interpretazione nuova, vivace ed armoniosa, una benedizione e uno stimolo assoluto per le mie orecchie.”
Bettina Winkler SWR (Sudwestrundfunk)

Walter Gatti ha studiato presso i Conservatori “Antonio Vivaldi” di Alessandria e “Giuseppe Verdi” di Torino, conseguendo i diplomi accademici in organo, clavicembalo e musica corale – direzione di coro. Dal 1988 conduce attività solistica in tutta Europa. Compositore, ha pubblicato per editori italiani, svizzeri e tedeschi. Direttore di cori e di orchestre dal 1991, ha fondato la Scuola Diocesana di Musica Sacra di Pinerolo, presso la quale insegna dal 2002. Inizia la carriera di docente dal 1994 e attualmente svolge la sua professione presso i corsi musicali della Scuola Intercomunale della Val Pellice, l’Istituto Civico “Arcangelo Corelli” di Pinerolo, l’Associazione Crescendo di Revigliasco, tenendo corsi di direzione di coro, esercitazioni corali, solfeggio, clavicembalo e organo. Dal 2010 è direttore dello storico Coro Valdese di Torino, responsabile della musica e organista titolare del Tempio Valdese di Corso Vittorio Emanuele II a Torino. Dal 2010 è inoltre direttore artistico dell’Accademia Organistica Pinerolese.

Concerto L’Archicembalo – 7 settembre 2019

Concerto L’Archicembalo – 7 settembre 2019

Archicembalo

Walter Gatti

L’ Associazione Paolo Perduca e gli Amici dell’Organo, in ricordo del Maestro Paolo Perduca prematuramente scomparso, hanno organizzato per sabato 7 settembrealle ore 21 presso la chiesa di San Matteo a TORTONA , nell’ ambito della XL Stagione di concerti sugli organi storici, sostenuta come sempe da Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Fondazioni CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo, un concerto che vedrà protagonisti il noto ensemble “L’ARCHICEMBALO”, formato per l’occasione da Marcello Bianchi, Artem Dzeganovskyi, Paola Nervi e Marco Pesce , violino, Elena Saccomandi, viola Claudio Merlo, violoncello
Matteo Cicchitti, violone e Daniela Demicheli al clavicembalo, e dall’organista Walter Gatti che di Paolo Perduca era amico e compagno di studi in occasioni dinalcune masterclass.

Il concerto, che porta il titolo “…la dolcezza ancor dentro mi suona…”, è tutto dedicato ai concerti per organo ed archi di Georg Friedrich Haendel:

Concerto Grosso per archi e continuo n. 1 in Sol Maggiore HWV 319,
Concerto per organo, archi e continuo in re minore n. 4 HWV 309,
Concerto Grosso per archi e continuo n. 3 in mi minore HWV 321,
Concerto per organo, archi e continuo in Sib Maggiore n. 3 HWV 308 e
Concerto Grosso per archi e continuo n. 12 in si minore HWV 330.

L’Archicembalo è una formazione permanente nata nel 2000 dal desiderio di Marcello Bianchi (violino e konzertmeister) e Daniela Demicheli ( clavicembalo e direttore artistico) di dare vita ad un ensemble specializzato nell’esecuzione, secondo le prassi dell’epoca e su strumenti originali, del repertorio musicale dal Barocco al primo Classicismo.
L’Archicembalo, presente nel panorama musicale mondiale con concerti presso prestigiosi Festival, master class e registrazioni per le principali reti radiofoniche e televisive europee, è costituito da musicisti che vantano collaborazioni con i “grandi” della musica barocca: Nikolaus Harnoncourt, Gustav Leonhardt, Sigisvald e Bart Kuijken, Ton Koopman, Simon Preston, Chiara Banchini e Amandine Beyer per citarne alcuni.
Particolarmente impegnato nella diffusione del repertorio italiano del ‘600/’700, l’Ensemble ha rivolto il suo interesse soprattutto all’opera di Antonio Vivaldi, sviluppando un ambizioso progetto discografico – accolto con tale favore da pubblico e critica da portare in pochi mesi l’ottetto ai vertici delle classifiche degli ascolti in streaming con milioni di clic – di cui la pubblicazione integrale dei Concerti e Sinfonie per archi e continuo in un cofanetto di 4 CD che uscirà, edito da Brilliant, a Maggio 2019 , costituisce una tappa importante.
“… appena li ho ascoltati, ero come elettrizzata. Un’interpretazione nuova, vivace ed armoniosa, una benedizione e uno stimolo assoluto per le mie orecchie.”
Bettina Winkler SWR (Sudwestrundfunk)

Walter Gatti ha studiato presso i Conservatori “Antonio Vivaldi” di Alessandria e “Giuseppe Verdi” di Torino, conseguendo i diplomi accademici in organo, clavicembalo e musica corale – direzione di coro. Dal 1988 conduce attività solistica in tutta Europa. Compositore, ha pubblicato per editori italiani, svizzeri e tedeschi. Direttore di cori e di orchestre dal 1991, ha fondato la Scuola Diocesana di Musica Sacra di Pinerolo, presso la quale insegna dal 2002. Inizia la carriera di docente dal 1994 e attualmente svolge la sua professione presso i corsi musicali della Scuola Intercomunale della Val Pellice, l’Istituto Civico “Arcangelo Corelli” di Pinerolo, l’Associazione Crescendo di Revigliasco, tenendo corsi di direzione di coro, esercitazioni corali, solfeggio, clavicembalo e organo. Dal 2010 è direttore dello storico Coro Valdese di Torino, responsabile della musica e organista titolare del Tempio Valdese di Corso Vittorio Emanuele II a Torino. Dal 2010 è inoltre direttore artistico dell’Accademia Organistica Pinerolese.

Concerto di Alberto Do – 10 giugno 2019

Concerto di Alberto Do – 10 giugno 2019

Concerto di Alberto Do - 10 giugno 2019

Cari Amici, in attesa di definire e poi divulgare il programma definitivo della nostra prossima Stagione che comincerà con un doppio appuntamento il 2 ed il 4 agosto (Conferenza sulla costruzione dell’ organo a Borghetto Borbera e concerto a Pratolungo di Gavi), sperando di far cosa gradita segnalo il concerto di Alberto Do, che molti di voi già hanno sentito ed apprezzato.
Con un’orchestra tedesca eseguirà fra le altre cose il concerto per organo di Salieri, conosciuto, a ragione o a torto, come il “rivale” di Mozart.
Vi aspettiamo!

Alberto Do
Nato Asti nel 1986, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di organo e composizione organistica della professoressa L. Romiti, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode.
Nel 2009 si laurea a pieni voti presso l’università “A. Avogadro” di Alessandria in Scienze Chimiche.
Ha frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.
A settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula e ad aprile del 2015 ai corsi presso l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet.
A maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.
Ha collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° M. Berrini, orchestra dell’Università di Bamberg (D), Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.
Ha partecipato a numerosi festival nazionali come i “concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza e il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Requiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° M. Berrini.
Dal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona

Concerto di Olivier Eisenmann – 22 settembre 2018

Concerto di Olivier Eisenmann - 22 settembre 2018

sabato 22 settembre, ore 21
TORTONA, Santuario della Madonna della Guardia
OLIVIER EISENMANN, organo  (Svizzera)
dedicato a Paolo Perduca

Sabato 22 settembre alle ore 21 il noto organista svizzero Olivier Eisenmann, già noto al pubblico alessandrino per aver partecipato diverse volte, fin dai primi anni, alla Rassegna di concerti sugli organi storici della Provincia di Alessandria, oggi sostenuta da Compagnia di San Paolo e dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo,si esibirà a TORTONA nel Santuario della Madonna della Guardia all’organo “Mascioni” del 1976 restaurato appena lo scorso anno.

Il concerto è dedicato al maestro Paolo Perduca, organista e musicista eclettico prematuramente scomparso.

Il programma concepito da Eisenmann per questo particolare strumento comprende brani di  Bach (Fuga sopra il Magnificat BWV 733),  Mendelssohn ( Allegro in si bemolle maggiore), Fanny Hensel , sorella di Mendelssohn ( Preludio in sol maggiore), Gustav Adolph Merkel (Fantasia in re minore, op. 176), Josef Gabriel Rheinberger ( Tema variato in re maggiore,  Vision in re bemolle maggiore, no. 5,  Passacaglia in mi minore, no. 11), Max Reger ( Toccata in mi minore e fuga doppia in mi maggiore,) Egil Hovland (Partita op. 90 sopra il corale pasquale “Gelobt sei Gott in höchstem Thron” scritta nel  1975), Marian Sawa ( Fantasia slesiana „Te Deum” del 2004)

Olivier Eisenmann, nato a Zurigo,  ha iniziato lo studio del pianoforte con il padre, il compositore Will Eisenmann, e lo ha proseguito al Conservatorio di Lucerna con Sava Savoff. Contemporaneamente agli studi organistici con Eduard Kaufmann, organista della „Hofkirche” di Lucerna, ha seguito lo studio della Scienza conseguendo il grado di dottore all`Università di Zurigo. Ha svolto attività concertistica come pianista e poi come organista nelle più importanti città: duomo di Aquisgrana, Colonia, Treviri, Fulda, Dresda (anche Frauenkirche e Kreuzkirche), Passavia, Würzburg, Amburgo e Berlino, nelle cattedrali di Ginevra, Losanna, San Gallo, Vienna (Santo Stefano), Salisburgo, Graz, Oslo, Copenhagen, Stoccolma, Turku, Helsinki, Riga, Varsavia, Danzica, Rotterdam, Haarlem, Digione, Parigi (Notre-Dame e St-Sulpice), Cahors, Montpellier, Brusselle, Porto, Siviglia, Barcelona, Padova, Lucca, Ravenna (Basilica di S.Vitale), Dublino, Londra (St.Paul), York (Minster), Lincoln, Chester, inoltre in quasi tutte le cattedrali svedesi, in Pietroburgo, Kasan (Russia), Tallin, Vilnius, L`Aja, Lione, Alessandria, Ferrara, Bologna, Parma, Cagliari, Palermo, Madrid, Budapest, Lubiana, Bratislava, Praga, Cracovia, Monaco di Baviera etc.
Si è esibito anche in USA (New York, Washington D.C., Boston, Chicago, Memphis, Seattle etc.), Islanda, Australia (Melbourne, Camberra, Sydney), Nuova Zelanda, Messico City, nel Hong Kong Arts Festival, nel Festival d`Avignon, nel Festival Internazionale di Musica di Lucerna e nei Festival Internazionali d`organo a Mosca, Niscni Novgorod, Ufa (Russia), Jalta, Minsk (Filarmonia), Oliva (Polonia), Ragusa, Napoli, Roma, Verona, Torino, Palma di Maiorca, Bonn (Münster), Rostock, Helsingör, Košice (Slovacchia), Brusselle, Anversa e Gent (Belgio), San Paolo (Brasile), Montevideo (Uruguay), Buenos Aires (Argentina) e nelle cattedrali di Morelia e Guadalajara (Messico). Inoltre ha svolto attività solistica in qualità di organista in concerti sinfonici con l`Orchestre de la Suisse Romande, la Deutsche Bachorchester Ratzeburg, la Filarmonia statale di Košice, la Südwestdeutsche Philharmonie, Singapore Symphony Orchestra a Singapore e diversi altri complessi orchestrali. Ha effettuato numerose registrazioni radio-televisive in Svizzera, Spagna, Svezia, Finlandia, Germania, Austria, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Bielorussia, Russia, Brasile e Singapore, oltre a 21 incisioni discografiche, compresi 9 CD.
Per tanti anni Olivier Eisenmann è stato membro direttore dell`Associazione della Musica Contemporanea (Sezione Svizzera Centrale) e professore al Liceo di Zug. Gli sono stati affidati conferenze sulla musica d`organo presso diverse accademie, p.es. a Herford, Sydney, Mosca e Niscni Novgorod, e recentemente ha dato un masterclass al Conservatorio Statale di Musica a Parma. Inoltre pubblica in riviste musicali. Nel 2014 gli è stata assegnata dalla sua residenza comunale la „Weggiser Rose” per la sua attività mondiale come concertista e „ambasciatore musicale”.

 

Concerto di Olivier Eisenmann – 22 settembre 2018

Concerto di Olivier Eisenmann - 22 settembre 2018

sabato 22 settembre, ore 21
TORTONA, Santuario della Madonna della Guardia
OLIVIER EISENMANN, organo (Svizzera)
dedicato a Paolo Perduca

Sabato 22 settembre alle ore 21 il noto organista svizzero Olivier Eisenmann, già noto al pubblico alessandrino per aver partecipato diverse volte, fin dai primi anni, alla Rassegna di concerti sugli organi storici della Provincia di Alessandria, oggi sostenuta da Compagnia di San Paolo e dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo,si esibirà a TORTONA nel Santuario della Madonna della Guardia all’organo “Mascioni” del 1976 restaurato appena lo scorso anno.

Il concerto è dedicato al maestro Paolo Perduca, organista e musicista eclettico prematuramente scomparso.

Il programma concepito da Eisenmann per questo particolare strumento comprende brani di Bach (Fuga sopra il Magnificat BWV 733), Mendelssohn ( Allegro in si bemolle maggiore), Fanny Hensel , sorella di Mendelssohn ( Preludio in sol maggiore), Gustav Adolph Merkel (Fantasia in re minore, op. 176), Josef Gabriel Rheinberger ( Tema variato in re maggiore, Vision in re bemolle maggiore, no. 5, Passacaglia in mi minore, no. 11), Max Reger ( Toccata in mi minore e fuga doppia in mi maggiore,) Egil Hovland (Partita op. 90 sopra il corale pasquale “Gelobt sei Gott in höchstem Thron” scritta nel 1975), Marian Sawa ( Fantasia slesiana „Te Deum” del 2004)

Continua la lettura di Concerto di Olivier Eisenmann – 22 settembre 2018

Concerto Alberto Do – 16 settembre 2017

Concerti d'organo 2017 - Alberto Do

Presso il Santuario della Madonna della Guardia a Tortona sabato 16 settembre alle ore 21 si terrà il concerto di inaugurazione dei lavori di ripristino dell’ organo “Mascioni”, alla cui consolle siederà il giovane organista ALBERTO DO.
Lo strumento, a due tastiere e pedaliera concavo-radiale di 32 note, fu costruito dalla celebre ditta nel 1983. Ha 32 registri ripartiti sulle tastiere e sul Pedale, ed è a trasmissione elettrica.
Il concerto è dedicato al ricordo di Paolo Perduca, anch’egli giovane organista e musicista eclettico prematuramente scomparso.
Gli Amici dell’Organo hanno potuto realizzarlo, insieme ad altri appuntamenti di rilievo, grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il proprio impegno a favore dell’ Associazione: in primo luogo la Compagnia di San Paolo, che recentemente ha selezionato la Rassegna nell’ambito del bando “Luoghi della Cultura”, oltre alle Fondazioni CRT e CRAL, SociAl e “Piemonte dal Vivo.
Il programma, corposo ed impegnativo come si conviene a questa grande occasione, comprende brani di Bach, Brahms, del compositore toscano Giulio Cesare Galeotti (allievo italiano do César Franck), di Joseph Bonnet (le virtuosistiche “Variatiobs de concert”), di Reger e si concluderà con le celeberrime “Litanies” di Jean Alain.

 

Programma
J. S. Bach (1685 – 1750)
Kyrie, Gott Vater in Ewigkeit – BWV 669
Toccata e fuga – BWV 538

J. Brahms (1833 – 1897)
Preludi ai corali “Herzlich tut mich erfreuen”
“O Welt, ich muss dich lassen”
Preludio e fuga in sol minore

C. Galeotti (1870 – 1929)
Offertoire op. 100

J. Bonnet (1884 – 1944)
Variations de concert

M. Reger (1873 – 1916)
Melodia e Te Deum op. 59

J. Alain (1911 – 1940)
Litanies

Alberto Do
Nato Asti nel 1986, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di organo e composizione organistica della professoressa L. Romiti, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode.
Nel 2009 si laurea a pieni voti presso l’università “A. Avogadro” di Alessandria in Scienze Chimiche.
Ha frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.
A settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula, ad aprile del 2015 ai corsi presso l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet. Ha seguito, inoltre, due masterclass di organo inglese e americano tenute rispettivamente da C. Kent e G. Archer.
A maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.
Ha collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° M. Berrini, orchestra dell’Università di Bamberg (D), Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.
Ha partecipato a numerosi festival nazionali come i “Concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza e il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Requiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° M. Berrini.
Insegna organo liturgico presso la scuola di musica “Symphoniam” di Costigliole d’Asti.
Dal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona

Concerto Alberto Do – 16 settembre 2017

Concerti d'organo 2017 - Alberto Do

Presso il Santuario della Madonna della Guardia a Tortona sabato 16 settembre alle ore 21 si terrà il concerto di inaugurazione dei lavori di ripristino dell’ organo “Mascioni”, alla cui consolle siederà il giovane organista ALBERTO DO.
Lo strumento, a due tastiere e pedaliera concavo-radiale di 32 note, fu costruito dalla celebre ditta nel 1983. Ha 32 registri ripartiti sulle tastiere e sul Pedale, ed è a trasmissione elettrica.
Il concerto è dedicato al ricordo di  Paolo Perduca, anch’egli giovane organista e musicista eclettico prematuramente scomparso.
Gli Amici dell’Organo hanno potuto realizzarlo, insieme ad altri appuntamenti di rilievo, grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il proprio  impegno a favore dell’ Associazione: in primo luogo la Compagnia di San Paolo, che recentemente ha selezionato la Rassegna nell’ambito del bando “Luoghi della Cultura”, oltre alle Fondazioni CRT e CRAL, SociAl e “Piemonte dal Vivo.
 
Il programma, corposo ed impegnativo come si conviene a questa grande occasione, comprende brani di Bach, Brahms, del compositore toscano Giulio Cesare Galeotti (allievo italiano do César Franck), di Joseph Bonnet (le virtuosistiche “Variatiobs de concert”), di Reger e si concluderà con  le celeberrime “Litanies” di Jean Alain.

 

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Cenni di motivi per Hammond degli anni ’60

Pierdino Tisato, organo Hammond modello  RT – 3
dedicato a Paolo Perduca

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Preludio e fuga in Re maggiore BWV 532
Corale dalla Cantata 147 Werde Munter, mein  Gemüthe
Wachet auf, uns  die stimme BWV 645

César Auguste Franck (1822 – 1890)
Prélude, Fugue et Variation op. 18
Final op.  21