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Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi – 12 ottobre 2019

Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi – 12 ottobre 2019

Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019

Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019
Fiorenza Bucciarelli e Silvia Gianuzzi

Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019

Una grande sinergia tra due Enti (Conservatorio di Alessandria ed Amici dell’Organo) e cinque artiste, FIORENZA BUCCIARELLI E SILVIA GIANUZZI, duo pianistico, ELENA ROMITI, corno inglese, LETIZIA ROMITI, organo, SIMONA GANDINI, voce recitante, hanno reso possibile la celebrazione del bicentenario della nascita di Clara Wieck Schumann anche ad Alessandria. Sabato 12 ottobre alle ore 17 presso l’Auditorium del Conservatorio “A. Vivaldi” Verrà proposto un insieme di brani autografi di Clara insieme a pagine a lei dedicate (o ispirate) dalle due figure maschili di riferimento della sua vita artistica, cioè Robert Schumann e Johannes Brahms.

I brani proposti saranno i tre Preludi e Fughe op.13, che Clara volle dedicare al marito perché composti nei primi anni del loro matrimonio, quando entrambi studiavano intensamente le opere di Johann Sebastian Bach soprattutto dal punto di vista contrappuntistico, e la Marcia in Mi bemolle maggiore. Di mano di Johannes Brahms invece i due Preludi-Corali dall’op. 122, ultimo lavoro che fu prodotto in seguito alla morte di Clara e che precedette di poco quella dell’Autore stesso, e le Variazioni su un tema di Schumann op.23, pure a Clara Schumann dedicate.

L’attrice Simona Gandini leggerà fra i diversi brani pagine tratte dai diari e dalle lettere di questa straordinaria donna, che alla faccia delle convenzioni sociali del tempo riuscì ad essere un’eccelsa concertista, una grande compositrice ed un’operatrice culturale, oltre che moglie e madre.

Nata in una famiglia di musicisti Clara inizia  pochi giorni dopo il quinto compleanno una severa educazione musicale; l’obiettivo del padre Friedrich Wieck era produrre non solo una virtuosa ma una musicista a tutto tondo sana nella mente e nel corpo. Sottopose Clara anche a severi studi accademici seppur molto limitati nel tempo ed alle materie di cui avrebbe potuto avuto bisogno ossia quelle letterario filosofiche e le lingue straniere che sarebbero servite per la sua carriera concertistica. .
Tutt’altro che settoriale fu invece la formazione musicale.
A soli sette anni già trascorreva ogni giorno oltre tre ore al pianoforte, comprendenti un’ora di lezione con il padre e due di pratica. A dieci anni intraprese anche lo studio del Violino, del Canto e della Composizione.
Il metodo pedagogico di Wieck la trasformò ben presto in una piccola virtuosa e fu seguito con buoni risultati anche da altri illustri allievi come Hans von Bülow. Un criterio particolarmente rigido che si concentrava sullo studio dei grandi tecnici dell’epoca come si evince dai programmi concertistici del periodo giovanile incentrati su Czerny, Kalkbrenner, Pleyel, Moscheles e Herz.
Solo una volta allontanatasi dall’intransigente figura paterna, Clara poté inserire nei suoi programmi di studio pagine di Ludwig van Beethoven o Johann Sebastian Bach.
L’8 novembre 1830, l’undicenne Clara Wieck debuttò ufficialmente in un recital da solista al Gewandhaus di Lipsia.
I critici le riservarono un’accoglienza calorosa: il Leipziger Zeitung, sottolineava come eccellente l’esibizione di Clara, sia in veste di interprete che di compositrice.
Incoraggiato da questo successo immediatamente Wieck si industriò per organizzare una serie di concerti che portarono Clara ad esibirsi nel 1831 a Weimar, Arnstadt, Kassel, Francoforte ed infine Parigi ove conobbe Berlioz, Kalkbrenner, Meyerbeer e Chopin; le successive stagioni concertistiche in poco tempo consacrarono Clara come un’artista prodigiosa.
Il primo incontro con Robert Schumann avvenne nel 1828 in casa di un comune amico a Lipsia; Clara aveva appena nove anni e Robert diciotto.
Poco dopo il loro primo incontro Robert fu accolto tra gli allievi di Friederich e cominciò a frequentare assiduamente casa Wiek stringendo anche un grande legame di amicizia con Clara.
Il 1835 fu un anno decisivo nella vita di Clara, non tanto per la prima del suo grande Concerto, ma perché fu allora che lei e Robert confessarono il loro reciproco amore. Quando Wieck si rese conto della serietà di quella relazione allontanò il suo allievo prediletto e proibì a Clara qualunque contatto con lui arrivando a pesanti minacce nei confronti di Robert se avesse osato ancora incontrarla.
Clara Wieck e Robert Schumann si sposarono solo alla fine  il 12 settembre 1840 alla vigilia del di lei ventunesimo compleanno.I  primi anni di matrimonio furono sereni e assai fecondi per entrambi, ma la felicità non durò a lungo.  Robert ebbe via via crescenti problemi mentali, culminani in un tentativo di suicidio in seguito al quale  fu portato in una casa di cura a Endenrich, vicino a Bonn.
Il 25 luglio 1856, pochi giorni dopo il ritorno da una tournée in Inghilterra, Clara ricevette un telegramma dal medico di Robert che la convocava urgentemente; fece appena in tempo a vederlo poichè il 29 luglio Schumann morì.
La morte di Schumann segnò l’inizio di una seconda vita durata ben 40 anni; era imperativo provvedere ai suoi figli e dunque necessario riprendere il prima possibile la sua carriera concertistica. Fondamentale fu la presenza e la devozione di Johannes Brahms, che di casa Schumann era sempre stato grande frequentatore. Le rimase accanto fino alla sua morte avvenuta il 20 maggio 1896.

PROGRAMMA DETTAGLIATO:
Clara Schumann (1819 – 1896)
Preludio e Fuga n. 1 in sol minore per corno inglese ed organo
Preludio e Fuga in si bemolle maggiore (organo solo)
“O Gott du frommer Gott”

(1833 – 1897)
“Es ist ein Ros’ entsprungen”

Clara Schumann: Preludio e Fuga n. 3 in re minore per corno inglese ed organo

Clara Schumann: March in e flat major

J.Brahms: Variationen über ein thema von Robert Schumann op.23

Fiorenza Bucciarelli Silvia Gianuzzi piano duo
Il Duo costituitosi nel 1983 ha seguito corsi annuali di formazione sotto la guida prestigiosa di Dario De Rosa, pianista del Trio di Trieste, presso la GMI a Vicenza ed a Milano presso l’Accademia Ambrosiana di Musica da Camera. Nell’arco della sua lunga attività artistica il Duo ha tenuto concerti per vari enti ed associazioni in numerose città e centri italiani anche con orchestra – direttori Marco Morelato e Emin Guven Yaslicam.
Presentando un ricco repertorio che comprende i brani più significativi della letteratura pianistica a quattro mani e a due pianoforti il Duo si dedica anche alla ricerca e all’esecuzione di opere di raro ascolto.
Nel 2001 per l’etichetta Master Track ha realizzato un CD con opere di autori del ‘900; di particolare interesse quelle di Franco Margola e di Jan Novak in quanto brani incisi in prima assoluta.
Il Duo ha collaborato con artisti di varia nazionalità  –  per la danza con  Meg Brooke e Julia Pond danzatrici della scuola Duncan e coreografe di fama internazionale, Marisol Madrid  Jofré, poliedrica danzatrice cilena ; con la scuola di danza di Peter Larsen, ballerino e coreografo, per la creazione di una versione coreografica del Bolero di Ravel; con  Cheryl Growden Piana, clarinettista –  realizzando suggestivi progetti multimediali in sinergia con diverse espressioni artistiche.
Il Duo ha inoltre curato l’edizione a stampa dell’opera per pianoforte a quattro mani di Franco Margola “Presso le rovine di un piccolo tempio greco” – Poemetto pubblicata nel giugno 2012 per la NOMOS  Edition di Trieste. Nel giugno 2015  è stata pubblicata l’edizione a stampa curata dal Duo della “Seconda Sonata per due mani destre” di Franco Margola per la casa editrice Armelin -Zanibon di Padova. http://duobucciarelligianuzzi.jimdo.com/

Fiorenza Bucciarelli si è diplomata in Pianoforte con Ada Picollo al Conservatorio di Alessandria con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato Composizione con G. Bosco e Clavicembalo con G.Tabacco. Laureata con lode in materie letterarie ad indirizzo artistico presso l ’Università di Torino con Enrico Fubini – tesi sull’Esotismo musicale francese – è docente di ruolo di Pianoforte principale presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria. Ha svolto intensa attività concertistica sia come solista che in svariate formazioni da camera, partecipando inoltre con successo a concorsi nazionali ed internazionali (Pescara, Stresa, Osimo, Albenga).
Con la clarinettista Cheryl Growden Piana ha tenuto concerti in USA e Unione Sovietica (Mosca, San Pietroburgo).
Attiva anche come pittrice ed illustratrice, ha frequentato l ‘Accademia di Belle Arti a Brera e i corsi di laurea specialistica in disegno presso l’Accademia Ligustica di Genova.
È attiva nell’organizzazione di eventi in cui musica, poesia, pittura possano trovare momenti di comunanza espressiva. È direttore artistico della rassegna “Verdi Note-Mornese” e del festival di Musica da Camera Musicalia di Alessandria.

Silvia Gianuzzi ha frequentato il Conservatorio “G.Verdi” di Torino diplomandosi brillantemente in Pianoforte con Amelia Careggio. In seguito si è dedicata allo studio del Clavicembalo, classe Giorgio Tabacco. Intensa la sua attività concertistica sia come solista che come componente di formazioni cameristiche. Ha partecipato a varie edizioni di concorsi pianistici nazionali ed internazionali riportando numerosi premi (Osimo, Stresa, Milano, Genova, Roma, Lamezia Terme). Ha collaborato come pianista con l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte nell ’esecuzione di Carmina Burana di C. Orff (direttori G. Monte, M.R. Cappellin) e , presso l’Auditorium “G. Agnelli” – Lingotto di Torino, nell’esecuzione della Jazz Suite n.2 di D. Šostakovič (direttore M. Zambelli ).
In qualità di pianista collabora stabilmente con l’orchestra della Compagnia “Nuove Direzioni” con cui si è esibita in numerosi centri piemontesi e teatri tra cui : Teatro Nuovo (Milano) Teatro Nuovo (TO), Teatro Carignano (TO).
All’attività concertistica affianca quella didattica: è docente di Pianoforte presso alcuni istituti musicali piemontesi e coordinatrice artistica e didattica dell’Istituto Musicale “L.Lessona” di Volpiano (TO).
Realizza l’adattamento per pianoforte a quattro mani di Tre Preludi per pianoforte solo di G. Gershwin pubblicato nel settembre 2016 dalla storica Casa Musicale Eco.

Elena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich., relatore Fabrizio Chirico.
Ha seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).
Svolge attività concertistica in duo con pianoforte, chitarra, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Francia, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”.

Letizia Romiti,  diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha conseguito presso l’Università della stessa città, la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa, Stati Uniti e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è stata per quarant’ anni docente di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria,

Simona Gandini. Attrice, ha studiato alla Scuola “I Pochi” del Teatro Comunale di Alessandria. Ha esordito a Valencia – Spagna con “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello (regia di Luigi Todarello) nell’ambito del Theatre Project Socrates-Comenius 1997. Ha partecipato a spettacoli diretti da Luca Valentino, Paolo Giorgio, Daniela Tusa, Serena Pasetti, Angelo Repetto. Dal 2010 fa parte della Compagnia Teatrale Stregatti di Alessandria. Tra gli altri, ha interpretato diversi personaggi di Goldoni e Shakespeare, in produzioni della compagnia medesima per la regia di Gianluca Ghnò e Giusy Barone. Voce recitante in concerti di musica colta. E’ impegnata attivamente in iniziative artistiche ed educative a carattere culturale e sociale.

Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi – 12 ottobre 2019

Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi – 12 ottobre 2019

Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019

Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019
Fiorenza Bucciarelli e Silvia Gianuzzi

Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019

Una grande sinergia tra due Enti (Conservatorio di Alessandria ed Amici dell’Organo) e cinque artiste, FIORENZA BUCCIARELLI E SILVIA GIANUZZI, duo pianistico, ELENA ROMITI, corno inglese, LETIZIA ROMITI, organo, SIMONA GANDINI, voce recitante, hanno reso possibile la celebrazione del bicentenario della nascita di Clara Wieck Schumann anche ad Alessandria. Sabato 12 ottobre alle ore 17 presso l’Auditorium del Conservatorio “A. Vivaldi” Verrà proposto un insieme di brani autografi di Clara insieme a pagine a lei dedicate (o ispirate) dalle due figure maschili di riferimento della sua vita artistica, cioè Robert Schumann e Johannes Brahms.

I brani proposti saranno i tre Preludi e Fughe op.13, che Clara volle dedicare al marito perché composti nei primi anni del loro matrimonio, quando entrambi studiavano intensamente le opere di Johann Sebastian Bach soprattutto dal punto di vista contrappuntistico, e la Marcia in Mi bemolle maggiore. Di mano di Johannes Brahms invece i due Preludi-Corali dall’op. 122, ultimo lavoro che fu prodotto in seguito alla morte di Clara e che precedette di poco quella dell’Autore stesso, e le Variazioni su un tema di Schumann op.23, pure a Clara Schumann dedicate.

L’attrice Simona Gandini leggerà fra i diversi brani pagine tratte dai diari e dalle lettere di questa straordinaria donna, che alla faccia delle convenzioni sociali del tempo riuscì ad essere un’eccelsa concertista, una grande compositrice ed un’operatrice culturale, oltre che moglie e madre.

Nata in una famiglia di musicisti Clara inizia pochi giorni dopo il quinto compleanno una severa educazione musicale; l’obiettivo del padre Friedrich Wieck era produrre non solo una virtuosa ma una musicista a tutto tondo sana nella mente e nel corpo. Sottopose Clara anche a severi studi accademici seppur molto limitati nel tempo ed alle materie di cui avrebbe potuto avuto bisogno ossia quelle letterario filosofiche e le lingue straniere che sarebbero servite per la sua carriera concertistica. .
Tutt’altro che settoriale fu invece la formazione musicale.
A soli sette anni già trascorreva ogni giorno oltre tre ore al pianoforte, comprendenti un’ora di lezione con il padre e due di pratica. A dieci anni intraprese anche lo studio del Violino, del Canto e della Composizione.
Il metodo pedagogico di Wieck la trasformò ben presto in una piccola virtuosa e fu seguito con buoni risultati anche da altri illustri allievi come Hans von Bülow. Un criterio particolarmente rigido che si concentrava sullo studio dei grandi tecnici dell’epoca come si evince dai programmi concertistici del periodo giovanile incentrati su Czerny, Kalkbrenner, Pleyel, Moscheles e Herz.
Solo una volta allontanatasi dall’intransigente figura paterna, Clara poté inserire nei suoi programmi di studio pagine di Ludwig van Beethoven o Johann Sebastian Bach.
L’8 novembre 1830, l’undicenne Clara Wieck debuttò ufficialmente in un recital da solista al Gewandhaus di Lipsia.
I critici le riservarono un’accoglienza calorosa: il Leipziger Zeitung, sottolineava come eccellente l’esibizione di Clara, sia in veste di interprete che di compositrice.
Incoraggiato da questo successo immediatamente Wieck si industriò per organizzare una serie di concerti che portarono Clara ad esibirsi nel 1831 a Weimar, Arnstadt, Kassel, Francoforte ed infine Parigi ove conobbe Berlioz, Kalkbrenner, Meyerbeer e Chopin; le successive stagioni concertistiche in poco tempo consacrarono Clara come un’artista prodigiosa.
Il primo incontro con Robert Schumann avvenne nel 1828 in casa di un comune amico a Lipsia; Clara aveva appena nove anni e Robert diciotto.
Poco dopo il loro primo incontro Robert fu accolto tra gli allievi di Friederich e cominciò a frequentare assiduamente casa Wiek stringendo anche un grande legame di amicizia con Clara.
Il 1835 fu un anno decisivo nella vita di Clara, non tanto per la prima del suo grande Concerto, ma perché fu allora che lei e Robert confessarono il loro reciproco amore. Quando Wieck si rese conto della serietà di quella relazione allontanò il suo allievo prediletto e proibì a Clara qualunque contatto con lui arrivando a pesanti minacce nei confronti di Robert se avesse osato ancora incontrarla.
Clara Wieck e Robert Schumann si sposarono solo alla fine il 12 settembre 1840 alla vigilia del di lei ventunesimo compleanno.I primi anni di matrimonio furono sereni e assai fecondi per entrambi, ma la felicità non durò a lungo. Robert ebbe via via crescenti problemi mentali, culminani in un tentativo di suicidio in seguito al quale fu portato in una casa di cura a Endenrich, vicino a Bonn.
Il 25 luglio 1856, pochi giorni dopo il ritorno da una tournée in Inghilterra, Clara ricevette un telegramma dal medico di Robert che la convocava urgentemente; fece appena in tempo a vederlo poichè il 29 luglio Schumann morì.
La morte di Schumann segnò l’inizio di una seconda vita durata ben 40 anni; era imperativo provvedere ai suoi figli e dunque necessario riprendere il prima possibile la sua carriera concertistica. Fondamentale fu la presenza e la devozione di Johannes Brahms, che di casa Schumann era sempre stato grande frequentatore. Le rimase accanto fino alla sua morte avvenuta il 20 maggio 1896.

PROGRAMMA DETTAGLIATO:
Clara Schumann (1819 – 1896)
Preludio e Fuga n. 1 in sol minore per corno inglese ed organo
Preludio e Fuga in si bemolle maggiore (organo solo)
“O Gott du frommer Gott”

(1833 – 1897)
“Es ist ein Ros’ entsprungen”

Clara Schumann: Preludio e Fuga n. 3 in re minore per corno inglese ed organo

Clara Schumann: March in e flat major

J.Brahms: Variationen über ein thema von Robert Schumann op.23

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Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria – 31 ottobre 2018

Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria – 31 ottobre 2018

Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria - 31 ottobre 2018Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria - 31 ottobre 2018

mercoledì 31 ottobre, ore 21
ALESSANDRIA, Auditorium del Conservatorio “A. Vivaldi”
ORCHESTRA DEL  CONSERVATORIO “A. VIVALDI” DI ALESSANDRIA
ROBERTO BERZERO, direttore
DANILO MARENCO, organo (neodiplomato del Conservatorio  “A. Vivaldi”)

La XXXIX Stagione di concerti d’organo si conclude mercoledì 31 ottobre nell’ Auditorium del Conservatorio “A. Vivaldi” alle ore 21 .
L’ ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO diretta da ROBERTO BERZERO, con DANILO MARENCO, neodiplomato in Organo e Composizione Organistica, proporrà l’affascinante ed impegnativo Concerto per organo, orchestra d’archi e timpani di Francis Poulenc (1899 – 1963).
Il programma prevede inoltre l’ Ouverture  da “La Regina di Saba” di G.F. Haendel con GABRIELE LA VENIA, primo flauto e ROBERTA NOBILE secondo flauto, La Suite n.2 in si minore per flauto, archi e cembalo BWV 1067 “Badinerie” di Bach sempre con ROBERTA NOBILE, flauto solista,  e “Crisantemi” di Giacomo Puccini.

Programma
G.F.HAENDEL (1685 – 1759)
Ouverture da “La Regina di Saba”
ROBERTA NOBILE, primo flauto
GABRIELE LA VENIA, secondo flauto

J.S.BACH (1685 – 1750)
Suite n.2 in si minore   per flauto, archi e cembalo BWV 1067 “Badinerie”
(Ouverture-Rondò-Sarabanda-Bourrée I e II- Polonaise, Double- Minuetto-Badinerie)
ROBERTA NOBILE, flauto solista

G.Puccini (1858 – 1924)
Crisantemi

Poulenc (1899 – 1963)
Concerto per organo, orchestra d’archi e timpani

ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO “A. VIVALDI” DI ALESSANDRIA
Composta da oltre 50 strumentisti, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria  costituisce una delle espressioni più complete dell’istituzione. In essa convergono studenti dei Corsi Ordinamentali e dei Corsi di Laurea di I e II livello. Le Esercitazioni Orchestrali sono disciplina obbligatoria negli anni della maturità formativa dei giovani musicisti. Per tale motivo tutte le manifestazioni costituiscono un’opportunità indispensabile per gli studenti coinvolti, finalizzata alla professione futura, nonché momento di condivisione per il sempre numeroso pubblico. Il percorso annuale si chiude di con il consueto concerto di fine anno accademico  ad  Alessandria, con successive  repliche, che negli anni ha visto la compagine ospite di Teatri e Associazioni in Liguria, Piemonte e Toscana. Il repertorio spazia dal Barocco al Novecento con esibizioni solistiche dei migliori allievi, solisti ospiti e, in alcune occasioni, anche docenti. L’Orchestra si produce anche in formazioni specialistiche da camera, cui va il merito di divulgare specifici repertori. Ne è esempio la partecipazione al Concorso di Contrabbasso  “Werther ed Emilio Benzi”. Buona inoltre la discografia che comprende compositori quali Alessandro Cicognini,  autore della colonna sonora dei film ispirati ai racconti di Giovannino Guareschi, edito dalla Bixio, nonché sigla di “Incominciamo bene”, trasmissione di Rai 3 condotta da Michele Mirabella nel 2012. Da alcuni anni, in occasione del concerto finale, sono presenti giovani strumentisti della University of Georgia con cui si svolge abitualmente un proficuo scambio con il nostro conservatorio.
La  direzione dell’Orchestra Sinfonica è affidata  a  Marcello Rota.

Roberto Berzero è docente di ruolo di Musica Corale e Direzione di Coro  al Conservatorio Statale di Musica della città di Alessandria. Nello stesso Conservatorio si è diplomato in pianoforte con i maestri G. Binasco e V. Massaza; ha poi conseguito il diploma di Direzione di Coro e Musica Corale presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida dei maestri F. Monego e B.Zanolini. Ha studiato composizione con i maestri C. Mosso, B. Bettinelli e S. Bianchera. Ha frequentato i corsi di perfezionamento vocale e stilistico per la musica  del periodo rinascimentale e barocco tenuti da Cristina Miatello presso la Scuola Civica di Milano.
Ha frequentato il Biennio alla Italian Conducting Academy dove si è diplomato in Direzione d’Orchestra con il M.° Gilberto Serembe.
Ha cantato nel Coro dei Ragazzi diretto da Gerard Smith Gaden al Teatro alla Scala di Milano,ha collaborato come cantante contraltista  nel Gruppo Vocale Almagesto (diretto da Bruno Raffaele Foti) e nell’Ensemble Concerto (diretto da Roberto Gini), ha partecipato,ad alcuni concerti e relative incisioni discografiche (AMADEUS) per le celebrazioni monteverdiane svolte a Cremona.
E’ stato il fondatore e direttore del Coro Nova Harmonia, del Coro di Voci Bianche del Conservatorio di Cuneo e delle Voci Bianche “Lietocanto” di Mortara (PV). Ora dirige il Coro di Voci Bianche  e l’Ensemble Giovani Voci Femminili del Conservatorio di Musica di Alessandria; il Gruppo Vocale Polycantus con il quale ha inciso il Cd “Mater Christi” contenente le 4 Antifone Maggiori della Madonna da lui stesso composte per Coro da 4 a 9 voci.
Ha seguito e collaborato inoltre con il M.° Nicola Conci ( già direttore del Coro di Voci Bianche del Teatro  alla Scala di Milano e dei Minipolifonici di Trento), con lo scopo di approfondire alcuni aspetti della tecnica vocale infantile.
Ultimamente è stato impegnato,  oltre che nella conduzione di importanti composizioni sinfoniche di diversi autori, anche  nella direzione dell’Ottava sinfonia di Beethoven e nella sinfonia “Praga” di Mozat.
Recentemente ha diretto l’Orchestra d’archi del Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria nel Concerto di chiusura de “I mercoledì  del Conservatorio” (Maggio 2013).
Con la stessa formazione ha diretto il Concerto di inaugurazione della XXXV Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici (Giugno 2014).

Danilo Marenco inizia gli studi musicali in giovane età, laureandosi in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione studiando con Andrea Carcano, e in Organo e Composizione Organistica col massimo dei voti sotto la guida di Daniele Boccaccio. Ha partecipato a masterclass di perfezionamento tenuti da Bruno Canino, Bart Van Oort, Gianluca Cascioli, Lilya Zilberstein, Jeffrey Swann, Andrea Lucchesini, Francesco Nicolosi e Pietro De Maria. Ha suonato in varie rassegne e concerti nelle città di Torino, Genova, Cremona, Alessandria, Athens (USA), e ha collaborato con diverse corali, orchestre e formazioni cameristiche. Attualmente si perfeziona in pianoforte con Giovanni Bellucci presso l’Istituto Monteverdi di Cremona.

Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria – 31 ottobre 2018

Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria – 31 ottobre 2018

Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria - 31 ottobre 2018Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria - 31 ottobre 2018

mercoledì 31 ottobre, ore 21
ALESSANDRIA, Auditorium del Conservatorio “A. Vivaldi”
ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO “A. VIVALDI” DI ALESSANDRIA
ROBERTO BERZERO, direttore
DANILO MARENCO, organo (neodiplomato del Conservatorio “A. Vivaldi”)

La XXXIX Stagione di concerti d’organo si conclude mercoledì 31 ottobre nell’ Auditorium del Conservatorio “A. Vivaldi” alle ore 21 .
L’ ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO diretta da ROBERTO BERZERO, con DANILO MARENCO, neodiplomato in Organo e Composizione Organistica, proporrà l’affascinante ed impegnativo Concerto per organo, orchestra d’archi e timpani di Francis Poulenc (1899 – 1963).
Il programma prevede inoltre l’ Ouverture da “La Regina di Saba” di G.F. Haendel con GABRIELE LA VENIA, primo flauto e ROBERTA NOBILE secondo flauto, La Suite n.2 in si minore per flauto, archi e cembalo BWV 1067 “Badinerie” di Bach sempre con ROBERTA NOBILE, flauto solista, e “Crisantemi” di Giacomo Puccini.

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Letizia Romiti a I Mercoledì al Conservatorio – 11 aprile 2018

Segnaliamo il concerto che Letizia Romiti terrà mercoledì prossimo alle 17 nel salone del Conservatorio “Vivaldi” ad Alessandria per il ciclo “I mercoledì del Conservatorio”.
Accludiamo il link dal quale potete vedere e scaricare il programma:

http://www.conservatoriovivaldi.it/wp-content/uploads/I-MERCOLEDI-XXVI-11apr2018.pdf

vi aspettiamo ! Buone cose a tutti

Concerto 7 ottobre 2017

Concerti d'organo 2017 - Marco Berrini

Il Conservatorio di Musica “Antonio Vivaldi”, l’Associazione Amici di Santa Croce di Bosco Marengo, l’Associazione Amici dell’Organo sono lieti di presentare la prima esecuzione moderna dell’Oratorio “LA VITTORIA NAVALE PREDETTA DAL BEATO PONTEFICE PIO V GHISLIERI”, SABATO 7 OTTOBRE 2017, ORE 18.30, CHIESA DI SANTA CROCE IN BOSCO MARENGO

Il concerto è l’ultimo appuntamento della rassegna è organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo, dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo.

Il 7 ottobre 2017 nella chiesa di Santa Croce in Bosco Marengo dopo più di duecento anni di oblio sarà presentato in prima esecuzione moderna l’oratorio “La vittoria navale predetta dal Beato Pontefice Pio V Ghisilieri” composto da Giacomo Goccini nel 1705.
L’opera fu scritta per celebrare San Pio V e per ricordare la vittoria dell’armata cristiana contro quella dell’impero Ottomano. Di spiccato carattere agiografico riflette la cultura e il clima dei primi anni del ‘700 che portarono alla canonizzazione di Pio V nel 1712.
Il concerto trova la sua collocazione ideale nella chiesa di Santa Croce di Bosco Marengo in quanto la chiesa e l’annesso ex convento domenicano furono fatti erigere dal Papa San Pio V nel suo paese natale.
Di Giacomo Goccini, autore delle musiche, si hanno poche notizie: nacque a Bologna nel 1682, allievo di Giacomo Antonio Perti, operò a Bologna dove fu membro dell’accademia Filarmonica e a Bergamo dove fu maestro di cappella in Santa Maria Maggiore; di lui si conoscono tre oratori e alcuni brani di musica sacra.
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti
Il giorno 7 ottobre, alle ore 15, prima del concerto è previsto un Convegno dal titolo “Pio V e la battaglia di Lepanto”.

Interpreti
Orchestra e solisti del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria
Sumireko Inui, soprano
Laura Realbuto, contralto
Luca Santoro, tenore
Riccardo Ristori, basso
Marco Berrini, direttore

ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO “A. VIVALDI” DI ALESSANDRIA
Composta da oltre 50 strumentisti, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria,  costituisce una delle espressioni più complete dell’istituzione. In essa convergono studenti dei Corsi Ordinamentali e dei Corsi di Laurea di I e II livello. Le Esercitazioni Orchestrali sono disciplina obbligatoria negli anni della maturità formativa dei giovani musicisti.
Per tale motivo tutte le manifestazioni costituiscono un’opportunità indispensabile per gli studenti coinvolti, finalizzata alla professione futura, nonché momento di condivisione per il sempre numeroso pubblico.
Il percorso annuale si chiude di con il consueto concerto di fine anno accademico  ad  Alessandria, con successive  repliche, che negli anni ha visto la compagine ospite di Teatri e Associazioni in Liguria, Piemonte e Toscana. Il repertorio spazia dal Barocco al Novecento con esibizioni solistiche dei migliori allievi, solisti ospiti e, in alcune occasioni, anche docenti. L’Orchestra si produce anche in formazioni specialistiche da camera, cui va il merito di divulgare specifici repertori. Ne è esempio la partecipazione al Concorso di Contrabbasso  “Werther ed Emilio Benzi”.
Buona inoltre la discografia che comprende compositori quali Alessandro Cicognini,  autore della colonna sonora dei film ispirati ai racconti di Giovannino Guareschi, edito dalla Bixio, nonché sigla di “Incominciamo bene”, trasmissione di Rai 3 condotta da Michele Mirabella nel 2012.
Da alcuni anni, in occasione del concerto finale, sono presenti giovani strumentisti della University of Georgia con cui si svolge abitualmente un proficuo scambio con il nostro conservatorio.

MARCO BERRINI
Vincitore di primi premi nei più importanti concorsi corali nazionali e internazionali, è stato finalista alla prima edizione del Concorso Internazionale per direttori di coro Mariele Ventre di Bologna (2001), dove ha vinto il 3° premio ex-aequo.
Dal 1989 al 1992 è stato maestro sostituto direttore del Coro da Camera della Rai di Roma col quale ha effettuato registrazioni per RAI Radio Tre.
È fondatore e direttore artistico della formazione professionale Ars Cantica Choir & Consort con la quale svolge intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero.
Ha fondato e dirige il Coro da Camera del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria.
È fondatore e direttore artistico dell’ ἰδίomα vocalquintet.
E’ stato Direttore Ospite al Co.Na.Jo. (Coro Nazionale Giovanile) dell’Argentina e del Coro del Teatro Municipale di Cordoba (Argentina). Collabora con il Coro del Teatro dell’Opera di Malaga (Spagna), con il Coro del Teatro de La Maestranza di Siviglia e con l’Orchestra e Coro della Comunità di Madrid (ORCAM).
Ha diretto inoltre in Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Israele, Argentina, Emirati Arabi.
Ha curato la pubblicazione di musica vocale per le case editrici Suvini Zerboni, Carrara, Rugginenti, Discantica, e dal 2009 è responsabile di una collana di musica corale per la Carisch.
Dal 2009 è direttore ospite del Vocalia Consort di Roma.
Nel 2013 è stato Maestro del Coro presso il Teatro Carlo Felice di Genova.
Dal 2010 è direttore stabile del Coro Nazionale della C.E.I. Giovanni Maria Rossi.
Dal dicembre 2013 è direttore del Gesualdo Consort di Gesualdo (AV).
È direttore artistico della Milano Choral Academy, scuola internazionale di formazione perfezionamento per direttori di coro e cantori.
E’ regolarmente chiamato a far parte della giuria di concorsi corali nazionali ed internazionali e a tenere master di formazione e perfezionamento per cantori e direttori in Italia e all’estero.
E’ titolare della cattedra di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria (vincitore di concorso nazionale).

 

Concerto 7 ottobre 2017

Concerti d'organo 2017 - Marco Berrini

Il Conservatorio di Musica “Antonio Vivaldi”, l’Associazione Amici di Santa Croce di Bosco Marengo, l’Associazione Amici dell’Organo sono lieti di presentare la prima esecuzione moderna dell’Oratorio “LA VITTORIA NAVALE PREDETTA DAL BEATO PONTEFICE PIO V GHISLIERI”, SABATO 7 OTTOBRE 2017, ORE 18.30, CHIESA DI SANTA CROCE IN BOSCO MARENGO

Il concerto è l’ultimo appuntamento della rassegna è organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo, dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo.

Il 7 ottobre 2017 nella chiesa di Santa Croce in Bosco Marengo dopo più di duecento anni di oblio sarà presentato in prima esecuzione moderna l’oratorio “La vittoria navale predetta dal Beato Pontefice Pio V Ghisilieri” composto da Giacomo Goccini nel 1705.
L’opera fu scritta per celebrare San Pio V e per ricordare la vittoria dell’armata cristiana contro quella dell’impero Ottomano. Di spiccato carattere agiografico riflette la cultura e il clima dei primi anni del ‘700 che portarono alla canonizzazione di Pio V nel 1712.
Il concerto trova la sua collocazione ideale nella chiesa di Santa Croce di Bosco Marengo in quanto la chiesa e l’annesso ex convento domenicano furono fatti erigere dal Papa San Pio V nel suo paese natale.
Di Giacomo Goccini, autore delle musiche, si hanno poche notizie: nacque a Bologna nel 1682, allievo di Giacomo Antonio Perti, operò a Bologna dove fu membro dell’accademia Filarmonica e a Bergamo dove fu maestro di cappella in Santa Maria Maggiore; di lui si conoscono tre oratori e alcuni brani di musica sacra.
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti
Il giorno 7 ottobre, alle ore 15, prima del concerto è previsto un Convegno dal titolo “Pio V e la battaglia di Lepanto”.

Interpreti
Orchestra e solisti del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria
Sumireko Inui, soprano
Laura Realbuto, contralto
Luca Santoro, tenore
Riccardo Ristori, basso
Marco Berrini, direttore

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