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Concerto Ernst Wally – 25 giugno 2017

Concerti d'organo 2017 - Ernst Wally

Il terzo concerto della nuova Stagione si svolgerà domenica 25 giugno alle ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di Castellar Guidobono
e avrà come interprete Ernst Wally
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Johann Jakob Froberger (1616 – 1667)
Toccata in Ut FbWV 104
Fantasie: Sopra UT-RE-MI-FA-SOL-LA FbWV 201

Johann Kaspar Kerll
(1627 – 1693)
Canzona in g
Canzona in d

Johann Speth
(1664 – post 1719)
Partite diverse sopra l’aria detta la todesca

Johann Pachelbel
(1653 – 1706)
„Was Gott tut das ist wohl getan“
Corale con 9 Partite

Ferdinand Tobias Richter
(ca. 1649 – 1711)
Suite in D
Entreé – Allemanda – Courrente – Minuett – Sarabande – Bourée – Gigue

?Fr. Wolfgang Schabpaur OFMConv.
(1659 – 1749)
Pro Elevatione sexti toni in Tremol

Georg Muffat
(1653 – 1704)
Toccata V

Ernst Wally ha frequentato la Scuola di Musica di Vienna  e ha studiato al Conservatorio diocesano per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Vienna, dove Franz Falter è stato il suo insegnante di organo. In seguito ha proseguito lo studio dell’organo (con Michael Radulescu ), della composizione (con Dietmar Schermann , Michael Jarrell e Frédéric Durieux ) e della musica sacra presso l’ Università di Musica e Spettacolo e al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica et de Danse de Paris .

Dopo aver prestato servizio come organista liturgico alla chiesa di S. Carlo a Vienna  e come organista ospite in prestigiose chiese di Vienna,] nel 2007 è stato ammesso al Duomo di S. Stefano , dove ha inizialmente ricoperto la carica di Dommusikassistenten, fino a diventare organista a tempo pieno. Ha lavorato anche più volte in radio e televisione  come organista.

Come concertista si è prodotto in patria ed all’estero. Ha anche lavorato come organista in diverse produzioni con la Vienna Radio Symphony ed altre compagini, sotto la direzione di Simone Young , Manfred Honeck e Martyn Brabbins. Nel 2013 ha debuttato alla Gesellschaft der Musikfreunde ed alla Sinfonica di Vienna , con la Sinfonia n. 3 in do minore, op. 78 ( “Organo Symphony”) di Camille Saint-Saëns , diretta da Bertrand de Billy .

Le sue composizioni comprendono opere di vario genere nel sacro e nella sfera secolare.

Ha creato opere commissionate per il Guardini Foundation / Berlino, la Dommusik S. Stefano a Vienna in occasione della visita di Papa Benedetto XVI. , L’ Estate Carinziana , così come i cicli di concerti d’organo “Wiener” e “Dialoghi mistici” (Vienna). I suoi lavori sono stati eseguiti  in Austria, Germania , Italia , Finlandia , Gran Bretagna , Russia , Repubblica CecaRepubblica Slovacca e Cile .

Dal 2005 al 2010 Ernst Wally ha insegnato  Composizione, Teoria musicale e Organo presso il Conservatorio di Vienna Franz Schubert

Dal 2016 Wally riveste il posto di organista presso la Cattedrale di Santo Stefano  a Vienna.

 

Concerto Ernst Wally – 25 giugno 2017

Concerti d'organo 2017 - Ernst Wally

Il terzo concerto della nuova Stagione si svolgerà domenica 25 giugno alle ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di Castellar Guidobono
e avrà come interprete Ernst Wally
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Johann Jakob Froberger (1616 – 1667)
Toccata in Ut FbWV 104
Fantasie: Sopra UT-RE-MI-FA-SOL-LA FbWV 201

Johann Kaspar Kerll
(1627 – 1693)
Canzona in g
Canzona in d

Johann Speth
(1664 – post 1719)
Partite diverse sopra l’aria detta la todesca

Johann Pachelbel
(1653 – 1706)
„Was Gott tut das ist wohl getan“
Corale con 9 Partite

Ferdinand Tobias Richter
(ca. 1649 – 1711)
Suite in D
Entreé – Allemanda – Courrente – Minuett – Sarabande – Bourée – Gigue

?Fr. Wolfgang Schabpaur OFMConv.
(1659 – 1749)
Pro Elevatione sexti toni in Tremol

Georg Muffat
(1653 – 1704)
Toccata V

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Concerto 24 giugno 2017

Concerti d'organo 2017 - Schola Cantorum Guglielmetti

Concerti d'organo 2017 - Daniela Scavio

Il secondo concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 24 giugno alle ore 21 nella chiesa di Sant’Antonio da Padova (Novi Ligure)
e avrà come interpreti

Agatha Bocedi, arpa
Daniela Scavio, organo
Schola Cantorum «Paolo Guglielmetti» · Antonio Quero, direttore
Phonurgia Nova: Antonio Quero, tromba· Marco Vestiboli, tromba· Giuseppe Monari, organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Guido Donati (1949)
Fanfare [due trombe e organo]
Gaillarde fraiche [arpa e organo]

Giuseppe Zanaboni (1926-1996)
Versetto su un Alleluja [arpa e organo]

Pellegrino Santucci (1921-2010)
Alleluja Modo II [arpa e organo]
Wachet auf [arpa e organo]

Ottorino Respighi (1879-1936)
Antiche arie e danze Suite I [per organo a quattro mani]
Balletto detto «Il Conte Orlando», Gagliarda.

Pellegrino Santucci (1921-2010)
Berceuse [tromba, organo a 4 mani e arpa]

Pier Paolo Scattolin (1949)
Dalla «Missa Instrumentalis in onore di San Girolamo della Certosa»
Kyrie – Gloria – Sanctus – Finale [due trombe e organo]

Cesar Franck (1822-1890)
Salmo CL (Alleluja, lodate Dio nel suo santuario)
[Coro, arpa, tromba e organo]

Pellegrino Santucci (1921-2010)
Ave Maria [coro e organo]

Alleluja – O filli et filiæ Mottetto Concertante
[coro, tromba solista, tromba, arpa e organo, (Giuseppe Monari, direttore)]

Giuseppe Monari (1966)
In illa die [coro, trombe, arpa e organo**, (Giuseppe Monari, direttore)]

La Schola Cantorum «Paolo Guglielmetti» di Agazzano (PC) è stata fondata nel 1982. Costituitasi associazione culturale nel 2011, viene intitolata a colui che tanto si è prodigato per realizzare questa realtà, il prof. Paolo Guglielmetti. È composta da 36 elementi non professionisti di ogni età, uniti dalla passione comune per il canto, ed è diretta dal Maestro Antonio Quero.. L’attività della Schola è dedita in primo luogo all’animazione delle celebrazioni liturgiche della parrocchia, e conta numerose partecipazioni a rassegne e concerti, attraverso un repertorio che spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Tra le esecuzioni più significative: i Carmina Burana di Carl Orff, Il Requiem di Gabriel Fauré, il Gloria di Antonio Vivaldi. Ha inciso brani inediti del compositore bolognese Pellegrino Santucci (1921-2010) che fanno parte del triplo cd Opere Sacre (TC.921980) pubblicato dall’etichetta Tactus di Bologna, specializzata nella valorizzazione del patrimonio musicale italiano e distribuita in tutto il mondo.

Antonio Quero – tromba
Dopo aver conseguito la maturità tecnica si é diplomato in tromba presso il Conservatorio «G. Nicolini» di Piacenza, nella classe di Lauro Bassi. Si é in seguito perfezionato sotto la guida di Silvio Franzini. È docente di tromba e solfeggio presso la scuola di musica «C. Vignola» di Agazzano (PC), e collabora inoltre con il Collegio Strumentale Piacentino e con il Coro Farnesiano di Piacenza.

Marco Vestiboli – tromba
Nato nel 1965 a Casalpusterlengo (MI); dopo aver conseguito la maturità tecnica, si é diplomato in tromba presso il Conservatorio «G. Nicolini» di Piacenza, nella classe di Silvio Franzini. Collabora con il Coro Farnesiano e con il Gruppo Strumentale Farnesiano di Piacenza.

Giuseppe Monari – organo
Giuseppe Monari ha studiato pianoforte con Maria Chiara Mazzi, organo e composizione con Andrea Macinanti, Davide Masarati e Luigi Toja. Ha partecipato a corsi di perfezionamento riguardanti vari ambiti musicali tenuti da Lionel Rogg, Arturo Sacchetti, Luigi Ferdinando Tagliavini. Dal 1987 fa parte del gruppo strumentale Phonurgia Nova (due trombe e organo), vincitore di concorsi nazionali di interpretazione musicale, con il quale si esibisce regolarmente in numerose rassegne. Parallelamente agli studi musicali, ha lavorato per numerosi anni nei settori di sviluppo informatico della grafica editoriale, della musica, e dell’editing audio-video. Dal 1992 lavora come tecnico del suono, producendo fino ad oggi svariate centinaia di cd audio con i principali interpreti della scena musicale italiana ed europea; dal 2010 ricopre la carica di direttore artistico e responsabile di produzione dell’etichetta discografica Tactus, che si occupa della riscoperta e della valorizzazione del patrimonio musicale italiano. Prosegue l’attività concertistica privilegiando la musica d’insieme, esibendosi in varie formazioni volte soprattutto alla riscoperta di aspetti e autori poco eseguiti ma particolarmente interessanti, dal periodo barocco fino al repertorio contemporaneo.

Daniela Scavio – organo
Daniela Scavio ha compiuto gli studi presso il Conservatorio «Antonio Vivaldi» di Alessandria, conseguendo i diplomi in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, e la laurea magistrale in Organo Concertistico, sotto la guida di Letizia Romiti. Consegue inoltre la laurea in Musicoterapia, frequentando corsi pedagogici dedicati al trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) tramite le attività musicali. Ha frequentato corsi di Didattica Musicale sul Metodo Orff e di propedeutica e direzione corale presso la Società Italiana di Educazione Musicale. Ha studiato clavicembalo con Andrea Coen e Francesca Lanfranco e ha seguito corsi di perfezionamento in vari ambiti, con Giovanni Acciai, Luigi Ferdinando Tagliavini, Gustav Leohnardt, Bob Van Asperen, Christopher Kent. Viene invitata ad esibirsi in varie ressegne concertistiche, quali «Amici dell’Organo» di Alessandria, «Festival Internazionale d’Organo» di Aosta, «Mozart Nacht und Tag» e «Organalia» di Torino. È autrice di musiche originali per documentari naturalistici e storici promossi dalle Regioni Piemonte e Liguria. Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci, che sarà pubblicato nel corso del 2017 dall’etichetta discografica Tactus di Bologna (TC.921980). È docente di pianoforte nella Scuola Secondaria di primo grado ad indirizzo musicale, e di Organo e Grammatiche Musicali nel laboratorio per adulti del Conservatorio «A. Vivaldi» di Alessandria.

Agatha Bocedi è nata a Reggio Emilia nel 2000 e ha iniziato lo studio dell’arpa a sette anni presso il «Laboratorio musicale» di Rivalta (metodo Suzuki). In breve tempo la sua curiosità per questo straordinario strumento si è trasformata in grande passione e Agatha studia dal 2008 al Conservatorio «Arrigo Boito» di Parma sotto la guida di Emanuela Degli Esposti.
Partecipa attivamente a masterclasses e corsi di perfezionamento con Ieuan Jones, Letizia Belmondo, Marcela Mendez, Melinda Felletar, Lincoln Almada, Vincenzo Zitello, Marcella Carboni, Jekaterina Suvorova, Maria Luisa Rayan.
In qualità di solista, ha vinto il primo premio assoluto ai Concorsi «Città di Padova» (2008), «Rovere d’oro» di Imperia (2008), «Città di Riccione» (2009), «Parma Lirica-Giovani Talenti» (2009), «Daniele Ridolfi» di Pietrasanta (2009), «Carpineti in Musica» (2009), «Antonio Salieri» (Legnago, 2010), «Città di Guastalla Giovani Talenti» (2011), «Ponti & Torri» (Roma, 2013), «Concorso di Bellagio» (2013), «Concorso Internazionale di Treviso» (2014), «Concorso Internazionale Giovani Strumentisti» (Povoletto, 2015),  «Giovani in Crescendo» (Pesaro, 2015), Concorso Internazionale «Suoni d’Arpa» (Saluzzo, 2015 – Saluzzo 2016), Concours Français de la Harpe (Limoges, 2017).
Ha già al suo attivo una intensa attività concertistica presso sedi prestigiose come i Teatri «Valli» di Reggio Emilia, «Regio» di Parma, «Verdi» di Busseto. Recentemente ha eseguito il Concerto n. 6 Op. IV di G.F. Händel con l’Orchestra da Camera dell’Associazione Musicale «Adagio Furioso». Fa parte dell’ensemble di arpe «Leonardo Primavera».
Ha inciso i brani per arpa e organo all’interno del triplo cd dedicato alle opere sacre del compositore bolognese Pellegrino Santucci (1921-2010), Ed. Tactus, Bologna, TC.921980.

Concerto 24 giugno 2017

Concerti d'organo 2017 - Schola Cantorum Guglielmetti

Concerti d'organo 2017 - Daniela Scavio

Il secondo concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 24 giugno alle ore 21 nella chiesa di Sant’Antonio da Padova (Novi Ligure)
e avrà come interpreti

Agatha Bocedi, arpa
Daniela Scavio, organo
Schola Cantorum «Paolo Guglielmetti» · Antonio Quero, direttore
Phonurgia Nova: Antonio Quero, tromba· Marco Vestiboli, tromba· Giuseppe Monari, organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Guido Donati (1949)
Fanfare [due trombe e organo]
Gaillarde fraiche [arpa e organo]

Giuseppe Zanaboni (1926-1996)
Versetto su un Alleluja [arpa e organo]

Pellegrino Santucci (1921-2010)
Alleluja Modo II [arpa e organo]
Wachet auf [arpa e organo]

Ottorino Respighi (1879-1936)
Antiche arie e danze Suite I [per organo a quattro mani]
Balletto detto «Il Conte Orlando», Gagliarda.

Pellegrino Santucci (1921-2010)
Berceuse [tromba, organo a 4 mani e arpa]

Pier Paolo Scattolin (1949)
Dalla «Missa Instrumentalis in onore di San Girolamo della Certosa»
Kyrie – Gloria – Sanctus – Finale [due trombe e organo]

Cesar Franck (1822-1890)
Salmo CL (Alleluja, lodate Dio nel suo santuario)
[Coro, arpa, tromba e organo]

Pellegrino Santucci (1921-2010)
Ave Maria [coro e organo]

Alleluja – O filli et filiæ Mottetto Concertante
[coro, tromba solista, tromba, arpa e organo, (Giuseppe Monari, direttore)]

Giuseppe Monari (1966)
In illa die [coro, trombe, arpa e organo**, (Giuseppe Monari, direttore)]

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Concerto Ernst Wally – 23 giugno 2017

Concerti d'organo 2017 - Ernst Wally

Il primo concerto della nuova Stagione si svolgerà venerdì 23 giugno alle ore 21 nella chiesa di San Giovanni Evangelista (AL)
e avrà come interprete Ernst Wally
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Johann Sebastian Bach
(1685 – 1750)
Praeludium und Fuge in e-Moll BWV 548

Franz Liszt
(1811 – 1886)
Offertorium aus der Ungarischen Krönungsmesse

Rudolf Bibl
(1832 – 1902)
Sonate Nr. 1 für Orgel op. 74
I. Allegro moderato – II. Andante con moto – III. Adagio con energico – Moderato

Abendruhe aus Sieben Charakterstücke op. 87

Denis Bédard
(*1950)
Suite for organ
Prélude – Lamento – Toccata

Ernst Wally ha frequentato la Scuola di Musica di Vienna e ha studiato al Conservatorio diocesano per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Vienna, dove Franz Falter è stato il suo insegnante di organo. In seguito ha proseguito lo studio dell’organo (con Michael Radulescu ), della composizione (con Dietmar Schermann , Michael Jarrell e Frédéric Durieux ) e della musica sacra presso l’ Università di Musica e Spettacolo e al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica et de Danse de Paris .
Dopo aver prestato servizio come organista liturgico alla chiesa di S. Carlo a Vienna e come organista ospite in prestigiose chiese di Vienna,] nel 2007 è stato ammesso al Duomo di S. Stefano , dove ha inizialmente ricoperto la carica di Dommusikassistenten, fino a diventare organista a tempo pieno. Ha lavorato anche più volte in radio e televisione come organista.
Come concertista si è prodotto in patria ed all’estero. Ha anche lavorato come organista in diverse produzioni con la Vienna Radio Symphony ed altre compagini, sotto la direzione di Simone Young , Manfred Honeck e Martyn Brabbins. Nel 2013 ha debuttato alla Gesellschaft der Musikfreunde ed alla Sinfonica di Vienna , con la Sinfonia n. 3 in do minore, op. 78 ( “Organo Symphony”) di Camille Saint-Saëns , diretta da Bertrand de Billy .
Le sue composizioni comprendono opere di vario genere nel sacro e nella sfera secolare.
Ha creato opere commissionate per il Guardini Foundation / Berlino, la Dommusik S. Stefano a Vienna in occasione della visita di Papa Benedetto XVI. , L’ Estate Carinziana , così come i cicli di concerti d’organo “Wiener” e “Dialoghi mistici” (Vienna). I suoi lavori sono stati eseguiti in Austria, Germania , Italia , Finlandia , Gran Bretagna , Russia , Repubblica Ceca , Repubblica Slovacca e Cile .
Dal 2005 al 2010 Ernst Wally ha insegnato Composizione, Teoria musicale e Organo presso il Conservatorio di Vienna Franz Schubert
Dal 2016 Wally riveste il posto di organista presso la Cattedrale di Santo Stefano a Vienna

Concerto Ernst Wally – 23 giugno 2017

Concerti d'organo 2017 - Ernst Wally

Il primo concerto della nuova Stagione si svolgerà venerdì 23 giugno alle ore 21 nella chiesa di San Giovanni Evangelista (AL)
e avrà come interprete Ernst Wally
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Johann Sebastian Bach
(1685 – 1750)
Praeludium und Fuge in e-Moll BWV 548

Franz Liszt
(1811 – 1886)
Offertorium aus der Ungarischen Krönungsmesse

Rudolf Bibl
(1832 – 1902)
Sonate Nr. 1 für Orgel op. 74
I. Allegro moderato – II. Andante con moto – III. Adagio con energico – Moderato

Abendruhe aus Sieben Charakterstücke op. 87

Denis Bédard
(*1950)
Suite for organ
Prélude – Lamento – Toccata

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XXXVIII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria

XXXVIII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria

All’alba della trentottesima edizione della nostra Stagione Internazionale di concerti d’organo crediamo che sia necessario fare un po’ di storia…. a beneficio almeno di chi non è specialista di questo genere musicale o ci segue da troppo poco tempo..
Il nostro ciclo concertistico, che oggi abbraccia tutto l’Alessandrino, oltre a diverse località in tutto il Piemonte ed anche fuori Regione, toccando luoghi dove esistono strumenti di grande interesse o sedi di grande pregio artistico, riscuotendo prestigiosi riconoscimenti (oltre alla medaglia del Presidente della Repubblica è recentissimo l’Effe Label della Comunità Europea, conseguito una prima volta nel 2015), fu ideato nel lontano 1978.
Allora gli strumenti antichi presenti sul territorio non erano affatto conosciuti, nemmeno dagli appassionati di musica, e grazie alla cultura limitata di allora, che investiva perfino gli ambienti accademici, non si pensava assolutamente che fossero in grado di essere impiegati per concerti.

Rispetto ai soli cinque appuntamenti della prima edizione la Stagione è oggi enormemente cresciuta, grazie innanzitutto al progresso della cultura organaria ed organistica. La scarsa considerazione riservata al patrimonio organario storico è stata abbondantemente rivista, tanto che oggi si fa a gara nell’impiegare e nel suonare strumenti quanto più antichi possibile, anche se alcuni credono ancora oggi che il valore di un organo si misuri solo in termini quantitativi (numero delle tastiere, dei registri o di congegni elettrici). Questo non è affatto vero: per quanto bello, ampio e comodo possa essere uno strumento moderno il suo suono raramente riesce ad uguagliare quello di un organo antico ben restaurato.
Oggi si parla tanto di decentramento culturale e di valorizzazione capillare del patrimonio del territorio.
Quarant’anni fa , invece, mancava perfino a noi stessi la piena consapevolezza degli scopi che man mano ci stavamo proponendo, e che magari riuscivamo a realizzare. Eppure siamo stati i primi, in provincia di Alessandria, a valorizzare, con gli organi antichi e con le sedi che li contengono, importanti beni culturali, che diversamente sarebbero stati, in qualche caso, condannati a morte.
Di tutto questo dobbiamo ringraziare la Provincia di Alessandria, per quasi vent’anni unico Ente finanziatore del nostro progetto; ma anche un gruppo di amici personali, appassionati d’organo a vario titolo, organisti parrocchiali ed organologi nostrani, e soprattutto un buon numero di parroci, sindaci ed assessori assai agguerriti e determinati, che a quei tempi “ci mettevano la faccia” e non di rado assicuravano un impegno personale nelle diverse mansioni organizzative, ben al di là dei doveri del loro ruolo. Impossibile elencarli tutti, ma a loro va una grande parte del nostro cuore.

Abbiamo nel contempo assistito ad una enorme crescita di restauri del nostro patrimonio organario.
A fronte dei soli cinque strumenti suonabili del 1978, le operazioni di ripristino si sono allargate a macchia d’olio.Di fatto si creò subito, e si mantenne nel tempo, un’importante sinergia con le Sovraintendenze alle BB.SS e AA. in quanto, organizzando un evento per quelle Comunità che avevano voluto provvedere al restauro del loro strumento storico, si stimolava pure, come in seguito abbiamo potuto constatare, l’emulazione di paesi vicini che a loro volta mettevano mano al loro antico strumento, salvandolo dal degrado e restituendolo all’uso liturgico e concertistico.

La felice intuizione di partenza, ovvero programmare gli appuntamenti in luoghi di sicuro valore artistico, meglio ancora se collocati in località di ulteriore richiamo turistico e “gastronomico”, si rivelò fin da subito vincente tant’è che oggi, dopo trentasette anni di attività, è ancora il principale motivo conduttore della nostra manifestazione. La valorizzazione di chiese, oratori e complessi monumentali della provincia di Alessandria, a volte famosi (l’ Abbazia di S. Croce a Bosco Marengo, la Collegiata di S. Pietro a Castelnuovo Scrivia, l’Oratorio della Maddalena a Novi Ligure famoso per il gruppo ligneo dell’ altare maggiore), a volte molto meno conosciuti (le Parrocchiali di Lerma e di Trisobbio, il complesso Castello-Oratorio di Torre Ratti, l’Oratorio di S. Antonio a Viguzzolo), che non di rado conservano anche un organo, da un lato ha contribuito ad avvicinare alla musica un pubblico non specialistico, dall’ altro ha fatto conoscere a molti spettatori abituali alcuni autentici gioielli artistici, che magari non avevano mai visitato.

Quest’ anno il “cartellone”: comprende numerose sedi nuove o da lungo tempo desuete, corrispondenti quasi alla metà degli appuntamenti; repertori ed organici insoliti come il quartetto di tromboni e la grande particolarissima formazione del concerto di Novi Ligure, dedicato interamente al repertorio del ‘900 per organo, coro e strumenti;
e soprattutto la rappresentazione in prima assoluta di un Oratorio barocco inedito, “Vittoria navale del Beato Pio Quinto” di Giacomo Goccini, in collaborazione con il Conservatorio di Alessandria e l’ Associazione “Amici di Santa Croce” di Bosco Marengo.

Speriamo che tutto questo incontri i gusti del nostro caro ed affezionato pubblico.
I più sentiti ringraziamenti agli Enti ed alle Fondazioni che ancora ci sostengono, fiduciosi di poter varcare senza troppi scossoni l’ormai imminente traguardo dei “nostri primi quarant’anni”

Icona pdf Scarica il libretto della manifestazione (file pdf 2 Mb)
Icona pdf Scarica il libretto del concerto di Johan Hermans (file pdf 2 Mb)