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Concerto Grande Orchestra Sinfonica della Repubblica di Udmurtia – 12 settembre 2017

Concerti d'organo 2017 - Orchestra della Repubblica di Udmurtia

Martedì 12 settembre alle ore 21.15 nel Duomo di Valenza la Stagione degli Amici dell’ Organo avrà il suo “clou” con un appuntamento del tutto eccezionale: si potrà ascoltare la grande orchestra sinfonica della repubblica di Udmurtia (Russia), diretta da Leonardo Quadrini, che proporrà musiche di Ciaikowsky (Capriccio Italiano) e di Borodin (Danze Polovesiane ), il famosissimo brano “Una notte sul monte Calvo ” di Mussorgski e replicherà, a grande richiesta, la monumentale Terza Sinfonia di Saint-Saens per organo e orchestra.
Al pianoforte Cristina Piras e Daniela Scavio, all’organo “Serassi”, uno dei più grandi fra quelli costruiti nell’Ottocento da questo prestigioso autore, Letizia Romiti.

E’ l’ evento più impegnativo di tutta la Stagione Organistica di quest’anno, realizzato grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il loro impegno: in primo luogo la Compagnia di San Paolo, le Fondazioni CRT e CRAL e SociAl e “Piemonte dal Vivo “. La Sinfonia è bellissima, eppure di raro ascolto, anche per l’enorme organico che richiede.

La sinfonia n. 3 in do minore, op. 78, fu completata da Saint-Saens nel 1886 in quello che probabilmente era lo zenith artistico della sua carriera. Commissionata dalla Società Filarmonica inglese, venne eseguita per la prima volta a Londra, diretta dal compositore stesso. Il lavoro venne dedicato all’amico Franz Liszt, che morì quello stesso anno, due mesi dopo la prima dell’opera.
Uno dei tratti più distintivi dell’opera è l’utilizzo ingegnoso delle tastiere: oltre all’organo, è utilizzato in diverse parti il pianoforte a due e a quattro mani.
A proposito del lavoro Saint-Saëns disse che “ci aveva messo tutto ciò che era capace di offrire”. Sembra quasi che il compositore già sapesse che questo sarebbe stato il suo ultimo tentativo a un lavoro sinfonico, e che volle utilizzare l’opera come un “riepilogo” della sua carriera: passaggi per pianoforte d’alto virtuosismo, una brillante scrittura orchestrale, e il suono unico dell’organo.
Il primo movimento, dopo un’introduzione calma, conduce a un tema che ricorda Mendelssohn, seguito da un secondo soggetto più morbido. Nella seconda sezione del movimento, l’organo reintroduce e trasforma il soggetto iniziale in una chiave marcatamente malinconica.
Il secondo movimento si apre quasi come uno scherzo con una melodia portata energicamente avanti dagli archi, seguiti dagli ottoni e dal pianoforte, che assumono anch’essi parti di rilievo. Così come l’Adagio, anche il Maestoso è aperto dall’organo, introducendo un fugato orchestrale. Nell’ultima e più conosciuta sezione della sinfonia si susseguono elementi di considerevole varietà: un corale, scrittura polifonica e un breve interludio pastorale. Il climax finale, di notevole potenza sonora, porta a compimento le melodie introdotte e trasformate in tutta l’opera.

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Concerto Orchestra classica di Alessandria – 10 settembre 2017

Concerti d'organo 2017 - Orchestra Classica Alessandria

Domenica 10 settembre alle ore 18 nel teatro del Centro Pastorale “Maria Regina” di Serravalle, loc. Ca’ del Sole, gli Archi dell’Orchestra Classica di Alessandria con Elena Romiti all’oboe e Letizia Romiti all’organo positivo proporranno un vario ed impegnativo programma che spazierà dal Barocco a Mascagni (il celebre Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana), incentrato prinipalmente su Mozart di cui saranno eseguite quattro Sonate da Chiesa per organo ed Archi ed il raro e virtuosistico Quartetto KV 370 con oboe.
Questo appuntamento, che si svolge in collaborazione con la Rassegna “Orchestra in Provincia” a cura dell’ Orchestra Classica di Alessandria, è uno dei più significativi di tutta la XXXVIII Stagione Organistica. Gli Amici dell’Organo hanno potuto realizzarlo grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il loro impegno: in primo luogo la Compagnia di San Paolo, che recentemente ha selezionato la Rassegna nell’ambito del bando “Luoghi della Cultura”, oltre alle Fondazioni CRT e CRAL, SociAl e “Piemonte dal Vivo “

Programma
S. AGUILERA DE Heredia (1561 – 1627)
Salve del primo tono, por de la sol re

G. GABRIELI (ca. 1554/57 – 1612)
Canzon prima “La spiritata”

H. PURCELL (1659 – 1695)
Two rondeaux

A. Vivaldi (1678 – 1741)
Sonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo
(Siciliana – Allemande – Aria di Giga)

W. A. MOZART (1756 – 1791)
Sonata da chiesa in re maggiore per 2 violini, basso continuo e organo KV 144
Sonata da chiesa in fa maggiore per 2 violini, basso continuo e organo KV 244
Sonata da chiesa in do maggiore per 2 violini, basso continuo e organo KV 366
Sonata da chiesa in si bemolle maggiore per 2 violini, basso continuo e organo KV 212

D. Buxtehude (1637 – 1707)
“Wie schoen leuchtet der Morgenstern”

W.A. Mozart
Quartetto Kv 370 in fa maggiore per oboe ed archi
(Allegro – Adagio – Rondò)

G. F. HAENDEL (1685 – 1759)
Air – Bourree – Hornpipe da “Water Music”

P. MASCAGNI (1863 – 1945)
Intermezzo da “Cavalleria Rusticana”

ORCHESTRA CLASSICA DI ALESSANDRIA
Ensemble cameristico-sinfonico, svolge la propria attività in ambito nazionale e non, curando l’offerta di iniziative musicali (tramite concerti, Festival, lezioni-concerto) in svariate formazioni.
E’ composta da musicisti professionisti italiani e stranieri, che si esprimono non solo in ambito prettamente classico, ma spaziano con disinvoltura dalla musica per film, jazz, etnica al pop.
Nel corso della sua attività, l’orchestra si è avvalsa della collaborazione di Direttori, Solisti e Cantanti di chiara fama, quali: Lya De Barberiis, Bruno Canino, Marcello Rota, Giuseppe Garbarino, Arturo Sacchetti, Leone Magiera, Lorenzo Castriota Skanderbeg, Paolo Ferrara, Karel Mark Chichon, Maurizio Billi, Costas Cotsiolis, Enzo Ferraris, Mario Ferraris, Roberto Ranfaldi, Federico Mondelci, Francesco De Angelis, Alberto Bocini, Anahi Carfi, Aiman Musakhodzhaeva,Tiziana Fabbricini, Barbara Frittoli, Sara Mingardo, Enrico Fagone, Giuseppe Ettorre, Francesco Tamiati, ecc.
E di arrangiatori-direttori quali: Renato Serio, Peppe Vessicchio; di compositori filmici quali: Luis Bacalov, Franco Piersanti, Fabio Frizzi, Ezio Bosso. Degli attori: Lina Sastri, Iaia Forte, Ugo Pagliai e Paola Gassman, Paola Pitagora, Lando Buzzanca, Mario Cordova, Enrico Beruschi, Pippo Santonastaso, Lucilla Giagnoni, Massimo Poggio, Laura Curino.
Citiamo inoltre la collaborazione, in varie occasioni, con alcuni grossi nomi del panorama jazz internazionale: Fabrizio Bosso, Richard Galliano, Dionne Warwick, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Andrea Dulbecco, Dino Piana, Gianni Coscia, Cheryl Porter, Paola Folli, Paolo Jannacci, ecc.
Vanta svariate registrazioni discografiche quali: “Un amore così grande” del tenore Pietro Ballo (Warner), “La Passione di Cristo secondo S. Marco” ed il “Transitus animae” di Lorenzo Perosi (Bongiovanni), “Angelo Francesco Lavagnino: Orchestral works”, e ancora “Mohicans chapter 2”, “Celtic angels”, “Soul Africa” (Edel), musiche di Baldoni – De Stefani – Re e “La Sinfonia della croce” (Warner) di Rodolfo Matulich. Ha al suo attivo numerosi concerti in tutta Italia tra i quali un prestigioso concerto a Roma per la Camera dei Deputati organizzato dall’Ufficio di Presidenza della Camera a Montecitorio. In ambito operistico ha collaborato a numerosi allestimenti.
Organizza da ormai diciassette anni, il Festival Internazionale A. F. Lavagnino denominato “Musica e cinema” (concerti itineranti e Concorso Internazionale di Composizione per immagini a Gavi – Alessandria), che vede la partecipazione di personalità illustri del mondo del cinema e della televisione.
In ambito cinematografico, sono state realizzate diverse colonne sonore: “Johan Padan a la descoverta de le Americhe” tratto da una pièce teatrale di Dario Fo, “Mai + come prima” del regista G. Campiotti (musiche di Carosio-Fornaro), “A cavallo della tigre” del regista C. Mazzacurati (musiche di Ivano Fossati), la fiction TV (Rai 1) “La buona battaglia – Don Pietro Pappagallo” (musiche di P. Silvestri), “Il mercante di pietre” del regista R. Martinelli, “Maradona: la mano de Dios”, e “Distretto di polizia” (Canale 5), “L’uomo della carità – Don L. Di Liegro” (Canale 5) – musiche di P. e A. De Scalzi – e ”Rocco Schiavone” (Rai 2, musiche di Carosio/Fornaro).
Citiamo poi la rappresentazione in prima esecuzione dell’oratorio “L’empietà delusa” di G. A. Costa (1660-1735), in occasione del V centenario della nascita di S. Pio V, replicato in varie città italiane e anche presso l’Aula Magna della Cancelleria Vaticana in Roma.
Nel 2004 presso l’Aula Paolo VI (Città del Vaticano) in mondovisione, diretta dal M° Renato Serio, ha suonato davanti a Giovanni Paolo II. Nello stesso anno, presso il Parco Novi Sad di Modena, alla presenza del tenore Luciano Pavarotti, diretta da Leone Magiera, ha eseguito la “Bohème”.
Ha collaborato con la Banda della Polizia di Stato e la Fanfara dell’Areonautica (Comando 1^ Regione Aerea di Milano); da due anni è l’orchestra della finale del Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga”(Alessandria) e inoltre nel settembre 2015 si è esibita nell’evento “Aspettando la mostra”, anteprima della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, (Sala Darsena – Lido), con l’esecuzione pubblica, in prima assoluta, della partitura recuperata del film “Il mercante di Venezia” di A.F. Lavagnino.
Appartiene al grande artista Emanuele Luzzati il logo dell’Orchestra Classica di Alessandria.

Elena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich., relatore Fabrizio Chirico.
Ha seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).
Svolge attività concertistica in duo con pianoforte, chitarra, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Francia, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”.

Letizia Romiti, di origine toscana, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi.
Ha frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert, Anton Heiller, Ton Koopman e da altri qualificatissimi Maestri.
Ha collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.
Ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia, lo Schauspielhaus di Berlino, il teatro dell’Opera di Kiev, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”, il Festival internazionale di musica classica di Napoli, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza, “Settembre Musica” di Torino, Festival di Treviso e della marca trevigiana, “Cambridge Summer Recitals”, i Festivals di Lausanne, Leon, di Cervo e di Sion, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004, le Cattedrali di Bordeaux, di Bellinzona, di Siviglia, di Malaga, di Konstanz, di Chester, di Varsavia e di Oliwa, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia), i Concerti dell’Accademia di Pistoia.
Ha effettuato alcune incisioni discografiche fra cui, recentissime, una a quattro mani col proprio maestro Luigi Benedetti dedicata alle opere per organo a due ed a quattro mani di W.A. Mozart , per la RDS- Sipario Dischi, ed il CD “L’organo della Parrocchiale di Grondona” per la TACTUS, con musiche rare dal ‘600 al primo Ottocento.
Sue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai, da RAI UNO, da Radio Vaticana, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.
Ha tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero.
E’ docente di organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.
Suona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e corno inglese), e collabora con gruppi orchestrali, cameristici e vocali.
Dal 1978 collabora con la Provincia di Alessandria quale consulente artistico per l’organizzazione della Stagione di concerti sugli strumenti storici del territorio.

Concerto Orchestra classica di Alessandria – 10 settembre 2017

Concerti d'organo 2017 - Orchestra Classica Alessandria

Domenica 10 settembre alle ore 18 nel teatro del Centro Pastorale “Maria Regina” di Serravalle, loc. Ca’ del Sole, gli Archi dell’Orchestra Classica di Alessandria con Elena Romiti all’oboe e Letizia Romiti all’organo positivo proporranno un vario ed impegnativo programma che spazierà dal Barocco a Mascagni (il celebre Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana), incentrato prinipalmente su Mozart di cui saranno eseguite quattro Sonate da Chiesa per organo ed Archi ed il raro e virtuosistico Quartetto KV 370 con oboe.
Questo appuntamento, che si svolge in collaborazione con la Rassegna “Orchestra in Provincia” a cura dell’ Orchestra Classica di Alessandria, è uno dei più significativi di tutta la XXXVIII Stagione Organistica. Gli Amici dell’Organo hanno potuto realizzarlo grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il loro impegno: in primo luogo la Compagnia di San Paolo, che recentemente ha selezionato la Rassegna nell’ambito del bando “Luoghi della Cultura”, oltre alle Fondazioni CRT e CRAL, SociAl e “Piemonte dal Vivo “

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Concerto Przemyslaw Kapitula – 27 agosto 2017

Concerti d'organo 2017 - Jacub Kapitula

L’undicesimo concerto della nuova Stagione si svolgerà domenica 27 agosto alle ore 16.30 presso la Chiesa Parrocchiale di Garbagna e avrà come interprete Przemyslaw Kapitula
(organo)

La rassegna è organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo, dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo.
Si ringrazia il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione.

Programma
Vincenzo Petrali (1832 – 1889)
Versetto per il Gloria (nr 1, in re maggiore)

John Travers (1703 – 1758)
Trumpet Voluntary

William Selby (1738 – 1798)
Voluntary in A

Johann Ernst Prinz von Sachsen Weimar (1696-1715)
Concerto in sol maggiore
(Concerto G-Dur für Violine, Streicher und Basso continuo, trascritto per organo da Johann Sebastian Bach, BWV 592)
(senza indicazione di tempo – Grave – Presto)

Mieczysław Surzyński (1866-1924)
Improvisationen für Orgel über ein altes polnisches Kirchenlied op. 38

Felice Moretti – Padre Davide da Bergamo (1791 – 1863)
Elevazione in re minore

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Preludio al Corale “Nun komm, der Heiden Heiland“, BWV 659

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Toccata e Fuga in re minore, BWV 565

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Concerto Przemyslaw Kapitula – 27 agosto 2017

Concerti d'organo 2017 - Jacub Kapitula

L’undicesimo concerto della nuova Stagione si svolgerà domenica 27 agosto alle ore 16.30 presso la Chiesa Parrocchiale di Garbagna e avrà come interprete Przemyslaw Kapitula
(organo)

La rassegna è organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo, dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo.
Si ringrazia il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione.

Programma
Vincenzo Petrali (1832 – 1889)
Versetto per il Gloria (nr 1, in re maggiore)

John Travers (1703 – 1758)
Trumpet Voluntary

William Selby (1738 – 1798)
Voluntary in A

Johann Ernst Prinz von Sachsen Weimar (1696-1715)
Concerto in sol maggiore
(Concerto G-Dur für Violine, Streicher und Basso continuo, trascritto per organo da Johann Sebastian Bach, BWV 592)
(senza indicazione di tempo – Grave – Presto)

Mieczysław Surzyński (1866-1924)
Improvisationen für Orgel über ein altes polnisches Kirchenlied op. 38

Felice Moretti – Padre Davide da Bergamo (1791 – 1863)
Elevazione in re minore

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Preludio al Corale “Nun komm, der Heiden Heiland“, BWV 659

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Toccata e Fuga in re minore, BWV 565

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Concerto Elena e Letizia Romiti – 11 agosto 2017

Concerti d'organo 2017 - Elena e Letizia Romiti

Nell’ ambito della XXXVIII Stagione Internazionale sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo, dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo, venerdì’ 11 agosto alle ore 21 nella chiesa Parrocchiale di CHALLAND ST. ANSELME (AO) si terrà, in collaborazione con il Centre de Culture di Challand-St-Anselme, uno dei concerti decentrati che da alcuni anni costituiscono una tradizione di questa Rassegna.
ELENA ROMITI all’ oboe e LETIZIA ROMITI al clavicembalo (uno strumento italiano copia di un “Giusti” della fine del XVII secolo conservato a Norimberga) proporranno al pubblico un programma di musiche del Sei/Settecento, accostando ad autori notissimi, quali Vivaldi e Benedetto Marcello, brani di Purcell, Kerll, Besozzi e di anonimo celtico (le Variazioni sul teme popolare di “Greenslives”).

 

Programma
Anonimo celtico (sec. XVII)
Variazioni su “Greensleeves” per flauto e b.c.

H. Purcell (1659 – 1695)
March
Trumpet Tune
Sefauchi’s Farewell
A new scott Tune
A new irish Tune

A. Vivaldi (1678 – 1741)
Sonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo
(Siciliana – Allemande – Aria di Giga)

C. Besozzi (1744 – 1792)
Studio n° 8 in la maggiore – Moderato dai 28 Studi per oboe solo

J.K. Kerll (1627 – 1693)
Passacaglia

B. Marcello (1686 – 1739)
Sonata in re minore op.2 n. 11 per oboe e basso continuo
(Adagio – Allegro – Largo – Allegro)

Elena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich., relatore Fabrizio Chirico.
Ha seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).
Svolge attività concertistica in duo con pianoforte, chitarra, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Francia, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”.

Letizia Romiti, diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha conseguito presso l’Università della stessa città, la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria

Concerto Elena e Letizia Romiti – 11 agosto 2017

Concerti d'organo 2017 - Elena e Letizia Romiti

Nell’ ambito della XXXVIII Stagione Internazionale sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo, dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo, venerdì’ 11 agosto alle ore 21 nella chiesa Parrocchiale di CHALLAND ST. ANSELME (AO) si terrà,  in collaborazione con il Centre de Culture di Challand-St-Anselme, uno dei concerti decentrati che da alcuni anni costituiscono una tradizione di questa Rassegna.
ELENA ROMITI all’ oboe e LETIZIA ROMITI al clavicembalo (uno strumento italiano copia di un “Giusti” della fine del XVII secolo conservato a Norimberga) proporranno al pubblico un programma di musiche del Sei/Settecento, accostando ad autori notissimi, quali Vivaldi e Benedetto Marcello, brani di Purcell, Kerll, Besozzi e di anonimo celtico (le Variazioni sul teme popolare di “Greenslives”).

 

Programma
Anonimo celtico (sec. XVII)
Variazioni su “Greensleeves” per flauto e b.c.

H. Purcell (1659 – 1695)
March
Trumpet Tune
Sefauchi’s Farewell
A new scott Tune
A new irish Tune

A. Vivaldi (1678 – 1741)
Sonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo
(Siciliana – Allemande – Aria di Giga)

C. Besozzi (1744 – 1792)
Studio n° 8 in la maggiore – Moderato dai 28 Studi per oboe solo

J.K. Kerll (1627 – 1693)
Passacaglia

B. Marcellon (1686 – 1739)
Sonata in re minore op.2 n. 11 per oboe e basso continuo
(Adagio – Allegro – Largo – Allegro)

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Concerto Antonio Galanti – 29 luglio 2017

Concerti d'organo 2017 - Antonio Galanti

Sabato 29 luglio nella chiesa Parrocchiale di Grondona sarà Antonio Galanti, toscano, conosciuto nella nostra zona perché ormai da molti anni insegna Composizione presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, a tenere un raffinatissimo ed impegnativo concerto sull’ organo “Giuliani” del 1837, uno degli strumenti più significativi di tutta la provincia, dove si sono in passato esibiti famosi organisti provenienti da svariati Paesi europei e non, oltre a personalità del calibro di Gustav Leonhardt e di Luigi Ferdinando Tagliavini, scomparso pochi giorni fa, che proprio a Grondona aveva presieduto un convegno di studi organari e tenuto un apprezzatissimo concerto.

Il programma prevede diverse musiche toscane di varia epoca, dal Cinquecento fini ad oggi, e non è un modo di dire perché Galanti per questo prezioso ed unico organo ha voluto scrivere una composizione originale, la “Toccata Nona per l’organo di Grondona” che sarà quindi eseguita in prima assoluta all’interno del concerto di sabato.
Numerosi i pezzi di raro ascolto che rappresentano una curiosità anche per gli addetti ai lavori: brani diBernardino Roncaglia, Giovacchino Maglioni, Francesco Bianciardi noto soprattutto come teorico, accanto ai più noti Guami, Puccini, Della Ciaja e Gherardeschi.

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Francesco Bianciardi (1570-1607)
Fantasia sopra Ut, Re, Mi, Fa, Sol, La

Giuseppe Guami (1542-1611/12)
Toccata del secondo tono (1593)

Cristoforo Malvezzi (1547-1599)
Canzone del secondo tono

Bernardino Roncaglia (1614-1692)
Partite sopra passacagli in la
Mantovana in re
Aria ducale in Sol
Partite sopra ciaccona in Do

Azzolino Bernardino della Ciaja (1671-1755)
5° Ricercare in re (1727?)
6° Ricercare in mi (1727?)

Antonio Galanti (1964)
Toccata Nona (2017)
Per l’organo di Grondona
Prima esecuzione assoluta

Domenico Puccini (1772-1815)
Sonata n. 1 in Do
Sonata n. 33 in Sol

Giovacchino Maglioni (1814-1888)
Corale n. 1 in Fa
Preghiera in mi
Versetto per la Messa di Requiem in re

Gherardo Gherardeschi (1835-1905)
Messa in Do
Offertorio
Elevazione
Comunione

Antonio Galanti, organista e compositore, ha studiato al Conservatorio di Firenze. Si è diplomato in Pianoforte, Composizione, Organo, Strumentazione per banda e Musica corale. Si è perfezionato alla Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia. All’Università di Pisa si è laureato in Lettere, con tesi in Storia della musica. Ha conseguito vari riconoscimenti, fra cui il 1° premio al VII Concours Suisse de l’Orgue (Svizzera, Sion), il 1° premio al XXXI Festival Musica Antiqua (Belgio, Bruges) e il 3° premio al XVIII International E. Grieg Competition for Composers (Norvegia, Oslo). Dal 1989 al 1998 è stato docente di Organo e composizione organistica nei conservatori di Avellino, Cosenza, Udine e Sassari. Dal 1999 è titolare di Composizione al Conservatorio di Alessandria. Ha suonato in Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Malta, Belgio, Regno Unito, Germania, Polonia, Ucraina e Giordania. Ha pubblicato cd, saggi, monografie ed edizioni critiche. Le sue composizioni, fra l’altro, sono edite da Billaudot (Francia) e Pizzicato (Svizzera). Dal 2005 è Ispettore onorario ministeriale per gli organi storici nelle province di Pisa e Livorno. Dal 2004 cura la rubrica Recensioni musiche per il mensile «Suonare news».

Concerto Antonio Galanti – 29 luglio 2017

Concerti d'organo 2017 - Antonio Galanti

Sabato 29 luglio nella chiesa Parrocchiale di Grondona sarà Antonio Galanti, toscano, conosciuto nella nostra zona perché ormai da molti anni insegna Composizione presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, a tenere un raffinatissimo ed impegnativo concerto sull’ organo “Giuliani” del 1837, uno degli strumenti più significativi di tutta la provincia, dove si sono in passato esibiti  famosi organisti provenienti da svariati Paesi europei e non, oltre a personalità del calibro di Gustav Leonhardt e di Luigi Ferdinando Tagliavini, scomparso pochi giorni fa, che proprio a Grondona aveva presieduto un convegno di studi organari e tenuto un apprezzatissimo concerto.

Il programma prevede diverse musiche toscane di varia epoca, dal Cinquecento fini ad oggi, e non è un modo di dire perché Galanti per questo prezioso ed unico organo ha voluto scrivere una composizione originale, la “Toccata Nona per l’organo di Grondona” che sarà quindi eseguita in prima assoluta all’interno del concerto di sabato.
Numerosi i pezzi di raro ascolto che rappresentano una curiosità anche per gli addetti ai lavori: brani diBernardino Roncaglia, Giovacchino Maglioni, Francesco Bianciardi noto soprattutto come teorico, accanto ai più noti Guami, Puccini, Della Ciaja e Gherardeschi.

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Francesco Bianciardi (1570-1607)
Fantasia sopra Ut, Re, Mi, Fa, Sol, La

Giuseppe Guami (1542-1611/12)
Toccata del secondo tono (1593)

Cristoforo Malvezzi (1547-1599)
Canzone del secondo tono

Bernardino Roncaglia (1614-1692)
Partite sopra passacagli in la
Mantovana in re
Aria ducale in Sol
Partite sopra ciaccona in Do

Azzolino Bernardino della Ciaja (1671-1755)
5° Ricercare in re (1727?)
6° Ricercare in mi (1727?)

Antonio Galanti (1964)
Toccata Nona (2017)
Per l’organo di Grondona
Prima esecuzione assoluta

Domenico Puccini (1772-1815)
Sonata n. 1 in Do
Sonata n. 33 in Sol

Giovacchino Maglioni (1814-1888)
Corale n. 1 in Fa
Preghiera in mi
Versetto per la Messa di Requiem in re

Gherardo Gherardeschi (1835-1905)
Messa in Do
Offertorio
Elevazione
Comunione

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Concerto Quartetto Brachetto e Alberto Do – 28 luglio 2017

Concerti d'organo 2017 - Quartetto Brachetto

Riprendono nell’ultimo fine settimana di luglio i concerti della XXXVIII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria. Venerdì 28 luglio, alle ore 21, nella chiesa Parrocchiale di Molo Borbera ci sarà un appuntamento un po’ particolare.
Il Gruppo di ottoni “Quartetto Brachetto”, che ha la particolarità di essere costituito da quattro tromboni, darà vita ad un interessante e divertente programma niente affatto “serioso” comprendente brani originali ma soprattutto trascrizioni di opere di grandi autori del periodo barocco, quali Vivaldi, Byrd, Gabrieli, Telemann ed altri. All’ organo positivo (un pregevole strumento a cassone costruito da Walter Chinaglia di Cermenate, già usato più volte nelle precedenti edizioni della Rassegna)
Alberto Do
accompagnerà l’ Ensemblee e suonerà anche alcuni pezzi per organo solo.

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
J. CH. PEZEL (1639 – 1694)
INTRADA (CON ORGANO)

D. SPEER (1636 – 1709)
SONATA (CON ORGANO)

W. BIRD (1540 – 1623)
THE EARLE OF SALISBURY’S PAVANE

A. VIVALDI (1678 – 1741)
SINFONIA AL SANCTO SEPULCRO

J. G. ALBRECHSBERGER (1736 – 1809)
DOPPELFUGUE

G. GABRIELI (1557 – 1612)
DOMINE EXAUDI ORATIONEM MEAM ( CON ORGANO)

ANDREA LUCHESI (1741 – 1801)
RONDEAU DELLO STESSO SIG. ANDREA LUCHESI

B. MARINI (1594 – 1663)
CANZON TERZA ( CON ORGANO)

G. P. TELEMANN (1681 – 1767)
CONCERTO A QUATTRO

G. GABRIELI (1557 – 1612)
O MAGNUM MYSTERIUM ( CON ORGANO)

ANDREA LUCHESI (1741 – 1801)
[SONATA] DELLO STESSO

G. GABRIELI (1557 – 1612)
SONATA PIAN E FORTE ( CON ORGANO)

G. B. LULLY (1632 – 1687)
MARCHE ROYALE

IlQuartetto Brachetto è una compagine musicale da camera formata da quattro amici, colleghi di studio, di lavoro, musicisti di professione, con l’intento di far Musica insieme eseguendo e sviluppando tutto il repertorio del proprio strumento.
La particolarità di questo ensemble sta nel fatto che è formato da quattro tromboni, che essendo anche di taglie differenti possono creare un buon impasto timbrico, traendo una tavolozza di colori assai ampia.
Il nome deriva dal fatto che tutti i componenti provengono da una zona particolare del Piemonte: il Monferrato e la Langa ove si producono eccellentissimi vini dai celeberrimi nomi di grandissima qualità.
Siccome il luogo in cui vengono effettuate le prove è una ridente località vitivinicola, da qui l’idea di dedicare il nostro sodalizio musicale ad un particolare e sensualissimo vino: il Brachetto.
Il repertorio eseguito spazia dalla Musica originale per quartetto alle colonne sonore, allo Swing, alle trascrizioni fino a brani di musica antica, talvolta con l’ausilio di altri strumenti come l’organo, il clavicembalo e per il repertorio più leggero la sezione ritmica.

MARCELLO CHIARLE, diplomato in trombone presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, ha frequentato i corsi di perfezionamento presso l’ associazione “Amici della musica” Fedele Fenaroli – ”Estate Musicale Frentana” di Lanciano (Ch) sotto la guida del M° Maurizio Mineo e prestato la sua opera con l’incarico di trombonista presso il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, il Laboratorio Lirico di Alessandria e si è esibito come solista nella formazione “Cantores Aurorae” di Firenze. Attraverso un’intensa attività concertistica e la partecipazione a concorsi con il Brass Quintet “Johann Pezel”, ha maturato una notevole esperienza nell’ambito della musica da camera. Attualmente svolge attività didattica alle dipendenze del Ministero della Pubblica Istruzione ed è impiegato con l’incarico di prima parte nell’orchestra “La Polifonica Serravallese”. Collabora, inoltre, con l’Orchestra Sinfonica di Asti, l’Orchestra Classica di Alessandria, l’Orchestra “B. Bruni”di Cuneo, l’Orchestra a Fiati del Piemonte, il Conservatorio di Alessandria, la Cappella Musicale di San Marco in Milano, la “Vadum Big Band” di Ovada, la “Variabile Big Band” e l’Orchestra di fiati “F. Vallotti” di Vercelli. E’ tra i fondatori del “Quartetto Brachetto” di tromboni, del “Taurus trombone quartet” e del “Taurus brass ensemble” con i quali si esibisce in prestigiose rassegne musicali italiane ed internazionali.

GIANPIERO MALFATTO ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria e presso il Conservatorio Statale “G. Verdi” di Torino, dove si è diplomato nel 1992 sotto la guida del M° Giovanni Capriuolo. Ha collaborato con orchestre quali l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’ Orchestra Filarmonica Italiana, l’ Orchestra Filarmonica di Torino, l’ Orchestra Sinfonica del Piemonte, l’ Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, l’ Accademia “Stefano Tempia”, l’ Orchestra Sinfonica Eporediese, l’ Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’ Orchestra Classica di Alessandria, l’ Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, l’ Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’ Orchestra Classica Italiana.
Ha collaborato anche con formazioni di musica da camera: Symphonia Brass Ensemble (premiati al Concorso Internazionale di Stresa 1990), New Brass Ensemble, Divertimento Ensemble, Only Brass, Italica Orichalca, ha pure suonato come solista ed in duo con la pianista Marina Delle Piane.
E’ attivo anche nel campo del Jazz, della musica leggera e del teatro: ha suonato con AT Lazy River Big Band,Improvvisatori Indipendenti Italiani (premiati al concorso “Summertime in Jazz ‘93), Sestetto di Alberto Mandarini, Sestetto e settetto di Enrico Fazio, Grande Orchestra AMJ, Lorenza Zambon, Giorgio Gaslini, C.V.M. Big Band, Phoebus Ensemble, Paolo Conte, Mau Mau, Roberto Vecchioni, Italian Instabile Orchestra, Impressive Ensemble, Carlo Actis Dato, Gian Maria Testa, Giancarlo Schiaffini, Giovanni Falzone, Pino Minafra, Louis Moholo, Keith Tippeth. Ha all’attivo oltre trenta registrazioni discografiche.

DAVIDE MASENGA si è diplomato presso il conservatorio statale di musica ” G. Verdi” di Torino nel 1992 con il massimo dei voti, sotto la guida del maestro G. Capriuolo. Ha collaborato con l’orchestra del Teatro Regio di Torino, la Filarmonica ‘900 di Torino, l’orchestra della RAI di Torino, e la Compagnia di Operette di Torino, con l’orchestra del Teatro alla Scala, l’orchestra Filarmonica della Scala e l’orchestra G. Verdi di Milano, l’orchestra A. Toscanini di Parma, con l’Orchestra Classica di Alessandria, l’orchestra Filarmonica di Asti e con l’orchestra Bruni di Cuneo. Ha svolto attività cameristica con varie formazioni di quintetti, decimini, trii ed ha effettuato concerti in duo con pianoforte e da solista. Ha frequentato la scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo, partecipato ad una masterclass tenuta a Fossano da Joseph Alessi e ha studiato privatamente con Eitan Bezalel, primo trombone dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Primo in graduatoria all’audizione a Parma nel 1995, ha partecipato all’audizione per primo trombone presso il Teatro Carlo Felice di Genova nel novembre 1995 classificandosi secondo in graduatoria. Da allora collabora con l’orchestra del Teatro Carlo Felice e nel 2000 è risultato vincitore del concorso per primo trombone nella suddetta orchestra dove attualmente ricopre il ruolo.

CRISTIAN MARGARIA, diplomato in trombone nel 2001 presso il Conservatorio “Niccolo Paganini” di Genova con Piero Andreoli, si perfeziona in seguito con Sergio Danini, Vincent Lepape, Marcello Chiarle, Bernard Furtet e Corrado Colliard. Ha altresì frequentato negli anni 2001-2002-2003 i corsi estivi dell’ ”Estate Musicale Frentana” di Lanciano (Ch) sotto la guida del M° Maurizio Mineo. Negli anni 2000-2001-2002 partecipa ai laboratori lirici di ”Spazio Musica” di Orvieto come orchestrale. Collabora con varie formazioni musicali come l’Orchestra Sinfonica di Savona, l’Orchestra “Bruni” di Cuneo, il Teatro San Carlo di Napoli, l’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’orchestra Camerata Ducale di Vercelli, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, con l’Orchestra “Accademia delle Opere” di Milano, l’Orchestra della Città del Vaticano, l’Orchestra del Teatro del Giglio di Lucca, la Camerata del Titano della Repubblica di San Marino, l’Orchestra Classica di Alessandria, la Nuova Orchestra Genovese “GOG”, l’ Orchestra YASO di La Spezia, l’Orchestra di Fiati del corpo dei Vigili del Fuoco di Torino, l’Orchestra Sinfonica di Magenta, l’Orchestra Filarmonica del Piemonte. In campo cameristico svolge attività in varie formazioni e dal 2007 si dedica alla musica antica studiando trombone rinascimentale presso il dipartimento di musica antica del Conservatorio di Tolosa (C.N.R.), dove ha ottenuto il diploma di Organologia (Certificat d’Organologie) e la promozione al secondo ciclo di studi in Saqueboute Basse, con buona votazione. In seguito ha collaborato con l’Orchestra Barocca di Venezia, la cappella Musicale di San Marco in Milano, l’Ars Cantica Choir diretto dal M° Marco Berrini; è tutt’ora in collaborazione, essendo facente parte dell’organico degli ottoni antichi della Reale Scuderia di Venaria Reale presso Torino, con la Cappella Musicale del Duomo di Vercelli e con la Fondazione per le Attività Musicali di Torino con la quale ha svolto concerti di Musica Antica per la rassegna Musicale “MITO”. Attualmente svolge attività d’insegnamento altresì in qualità di Direttore della Scuola Musicale del Corpo Musicale “Romualdo Marenco” di Novi Ligure. Inoltre svolge attività di direzione di coro e dirige il corpo filarmonico di Final Borgo.

Alberto Do
Nato Asti nel 1986, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di organo e composizione organistica della professoressa L. Romiti, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode.
Nel 2009 si laurea a pieni voti presso l’università “A. Avogadro” di Alessandria in Scienze Chimiche.
Ha frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.
A settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula, ad aprile del 2015 ai corsi presso l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet. Ha seguito, inoltre, due masterclass di organo inglese e americano tenute rispettivamente da C. Kent e G. Archer.
A maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.
Ha collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° M. Berrini, orchestra dell’Università di Bamberg (D), Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.
Ha partecipato a numerosi festival nazionali come i “Concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza e il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Requiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° M. Berrini.
Insegna organo liturgico presso la scuola di musica “Symphoniam” di Costigliole d’Asti.
Dal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona