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Concerto Michal Gondko, Corina Marti – 21 luglio 2024

Concerto Michal Gondko, Corina Marti – 21 luglio 2024

Domenica 21 luglio 2024 ore 18
NOVI LIGURE, Basilica della Maddalena
MICHAL GONDKO, liuto (Polonia)
CORINA MARTI, organo (Svizzera)

Domenica 21 luglio alle ore 18 a NOVI LIGURE nella Basilica della Maddalena due artisti di altissimo livello leader nel campo dell’esecuzione storicamente informata, MICHAL GONDKO, liuto (Polonia) e CORINA MARTI, organo (Svizzera), daranno vita ad un raffinato e godibilissimo programma imperniato sul vasto repertorio delle danze rinascimentali.

Il concerto si inserisce all’interno delle celebrazioni per la festività di Santa Maria Maddalena. Al termine del concerto a tutti i presenti verrà offerto un aperitivo.

Programma completo:
Phantasia Primi Toni
Fuga
Chorea

Praeludium – Galliarda (Diomedes Cato)
Potorae Königin in Polen Tantz

Phantasia Secundi Toni
Ein Feiner Polnischer Tantz
Deus in adjutorium meum intende (Petrus de Drusina)

Polnische Täntze (Matthäus Waissel)
Fantasia (Benedictus de Drusina)

Hertzlich thut mich erfrewen (Jacob Regnart)
Tantz

Villanella polonica
Villanella AD (Ambrosius Albertus Dlugoraj)
Chorea [polonica]
Chorea polonica AD (Ambrosius Albertus Dlugoraj)
Cantio polonica
Volte AAD (Ambrosius Albertus Dlugoraj)
Chorea polonica

Fantasia (Jacob Reys dit Polonois)

Alia Phantasia Toni Tertii
Chiara e lucente stella (Hans Leo Hassler)
Canzon (Hans Leo Hassler)
Passamezzo

Fonti
Benedictus de Drusina, Tabulatura (1556)
CH-Bu F IX 70 (doppo 1590)
Matthäus Waissel, Tabulatura (1591)
PL-GDap 300. R Vv 123 (1591)
PL-Kj Mus. Ms. 40089 (= August Nörmiger, Tabulaturbuch, 1598)
Jean-Baptiste Besard, Thesaurus harmonicus (1603)
LT-Va F15-284 (c1610)
D-LEm MS II.6.15 (c1619)

Nel liuto “abile e fluido” di Michał Gondko (Early Music Today) “le frasi si presentano come pensieri estemporanei che si rincorrono attraverso l’immaginazione, un effetto che molti tentano ma pochissimi conseguono” (Lute News). È fondatore e, insieme a Corina Marti, direttore artistico di La Morra, ensemble di musica tardo medievale e primo rinascimentale. Sotto la loro guida La Morra ha ottenuto il Diapason d’Or, il Jahrespreis der deutschen Schallplattenkritik, il Noah Greenberg Award dell’American Musicological Society, nonché nomination al Gramophone e all’International Classical Music Award. Ha ottenuto grandi consensi dalla critica per il suo album solista di debutto”Polonica”. Nel suo ultimo album solista (Mortua dulce cano), esplora il suono di uno strumento storico unico: il cosiddetto liuto “Presbyter” (costruito intorno al 1595). Tournée di concerti lo hanno portato nella maggior parte dei paesi europei, così come negli Stati Uniti, nei paesi del Medio Oriente, in Cina e in Giappone.

La virtuosa del clavicembalo e del flauto dolce di fama mondiale, Corina Marti, è riconosciuta a livello internazionale per le sue interpretazioni “straordinariamente superiori ed espressive” (Toccata) e le sue esecuzioni “infallibili” (Diapason).Conduce una vita attiva, esibendosi come solista e musicista da camera in tutta Europa, Nord e Sud America, Medio Oriente e Asia. Ha suonato con numerosi ensemble e orchestre di musica antica ed è co-direttrice e membro fondatore di La Morra, un pluripremiato ensemble di musica del tardo medioevo e del primo rinascimento che “non manca mai di mantenere viva l’attenzione dell’ascoltatore” ( Gramophone).
Corina insegna strumenti a tastiera e flauto dolce medievali e rinascimentali presso la Schola Cantorum Basiliensis.
Nel 2021 è uscito il suo nuovo CD solista: KeyNotes (Ramée).

Concerto Michal Gondko, Corina Marti – 21 luglio 2024

Concerto Michal Gondko, Corina Marti – 21 luglio 2024

Domenica 21 luglio 2024 ore 18
NOVI LIGURE, Basilica della Maddalena
MICHAL GONDKO, liuto (Polonia)
CORINA MARTI, organo (Svizzera)

Domenica 21 luglio alle ore 18 a NOVI LIGURE nella Basilica della Maddalena due artisti di altissimo livello leader nel campo dell’esecuzione storicamente informata, MICHAL GONDKO, liuto (Polonia) e CORINA MARTI, organo (Svizzera), daranno vita ad un raffinato e godibilissimo programma imperniato sul vasto repertorio delle danze rinascimentali.

Il concerto si inserisce all’interno delle celebrazioni per la festività di Santa Maria Maddalena. Al termine del concerto a tutti i presenti verrà offerto un aperitivo.

Programma completo:
Phantasia Primi Toni
Fuga
Chorea

Praeludium – Galliarda (Diomedes Cato)
Potorae Königin in Polen Tantz

Phantasia Secundi Toni
Ein Feiner Polnischer Tantz
Deus in adjutorium meum intende (Petrus de Drusina)

Polnische Täntze (Matthäus Waissel)
Fantasia (Benedictus de Drusina)

Hertzlich thut mich erfrewen (Jacob Regnart)
Tantz

Villanella polonica
Villanella AD (Ambrosius Albertus Dlugoraj)
Chorea [polonica]
Chorea polonica AD (Ambrosius Albertus Dlugoraj)
Cantio polonica
Volte AAD (Ambrosius Albertus Dlugoraj)
Chorea polonica

Fantasia (Jacob Reys dit Polonois)

Alia Phantasia Toni Tertii
Chiara e lucente stella (Hans Leo Hassler)
Canzon (Hans Leo Hassler)
Passamezzo

Fonti
Benedictus de Drusina, Tabulatura (1556)
CH-Bu F IX 70 (doppo 1590)
Matthäus Waissel, Tabulatura (1591)
PL-GDap 300. R Vv 123 (1591)
PL-Kj Mus. Ms. 40089 (= August Nörmiger, Tabulaturbuch, 1598)
Jean-Baptiste Besard, Thesaurus harmonicus (1603)
LT-Va F15-284 (c1610)
D-LEm MS II.6.15 (c1619)

Nel liuto “abile e fluido” di Michał Gondko (Early Music Today) “le frasi si presentano come pensieri estemporanei che si rincorrono attraverso l’immaginazione, un effetto che molti tentano ma pochissimi conseguono” (Lute News). È fondatore e, insieme a Corina Marti, direttore artistico di La Morra, ensemble di musica tardo medievale e primo rinascimentale. Sotto la loro guida La Morra ha ottenuto il Diapason d’Or, il Jahrespreis der deutschen Schallplattenkritik, il Noah Greenberg Award dell’American Musicological Society, nonché nomination al Gramophone e all’International Classical Music Award. Ha ottenuto grandi consensi dalla critica per il suo album solista di debutto”Polonica”. Nel suo ultimo album solista (Mortua dulce cano), esplora il suono di uno strumento storico unico: il cosiddetto liuto “Presbyter” (costruito intorno al 1595). Tournée di concerti lo hanno portato nella maggior parte dei paesi europei, così come negli Stati Uniti, nei paesi del Medio Oriente, in Cina e in Giappone.

La virtuosa del clavicembalo e del flauto dolce di fama mondiale, Corina Marti, è riconosciuta a livello internazionale per le sue interpretazioni “straordinariamente superiori ed espressive” (Toccata) e le sue esecuzioni “infallibili” (Diapason).Conduce una vita attiva, esibendosi come solista e musicista da camera in tutta Europa, Nord e Sud America, Medio Oriente e Asia. Ha suonato con numerosi ensemble e orchestre di musica antica ed è co-direttrice e membro fondatore di La Morra, un pluripremiato ensemble di musica del tardo medioevo e del primo rinascimento che “non manca mai di mantenere viva l’attenzione dell’ascoltatore” ( Gramophone).
Corina insegna strumenti a tastiera e flauto dolce medievali e rinascimentali presso la Schola Cantorum Basiliensis.
Nel 2021 è uscito il suo nuovo CD solista: KeyNotes (Ramée).

La Musica e il sacro 2024 – 9 giugno 2024 e 29 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 – 9 giugno 2024 e 29 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 - 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

Ultimi appuntamenti per il ciclo “La Musica e il Sacro”, manifestazione tradizionalmente organizzata dagli Amici dell’Organo come appendice alla Stagione di concerti sugli organi storici, in collaborazione con il Conservatorio “A. Vivaldi” ed affidata ad allievi ed ex allievi dell’Istituto, ma in qualche caso anche ad artisti ospiti.

Nel Santuario Madonna della Guardia a Tortona domenica 9 giugno alle 18 Emanuele Colosetti farà ascoltare nel corso della messa musiche di Johann Sebastian Bach e di Johann Pachelbel. La rassegna si concluderà nella Basilica della Maddalena a Novi Ligure il 29 giugno sempre alle ore 18 con l’organista Antonio Polselli, con brani di Ahle, Benedetto Marcello e di Zipoli.
“La Musica e il Sacro”, come tutte le altre attività degli Amici dell’organo, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria cui vanno una volta di più i ringraziamenti degli organizzatori per il supporto alla missione di fare conoscere quanto più possibile l’organo ed il suo vastissimo repertorio, che trova nelle
Messe e nei Vespri un’occasione non meno importante che nei concerti per attirare ed incuriosire i presenti.

programma Musica e Sacro 2024

La Musica e il sacro 2024 – 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 – 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 - 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

La rassegna “La Musica e il Sacro”, manifestazione tradizionalmente organizzata dagli Amici dell’Organo come appendice alla Stagione di concerti sugli organi storici, prosegue  a Novi Ligure sabato 25 maggio alle ore 18 nella Basilica della Maddalena con l’organista Letizia Romiti che proporrà durante la liturgia brani di  Andrea Gabrieli: Toccata del Nono Tono, “Et in terra” dalla Missa de Beata Virgine, Canzon Ariosa e Fantasia Allegra.

L’appuntamento successivo è domenica 2 giugno alle 17 con il giovane organista Emanuele Colosetti alla Chiesa del Carmine ad Alessandria, che al termine dell’esecuzione accompagnerà gli interessati in una visita guidata all’organo.
Il ciclo è stato ideato ed organizzato come ogni anno in collaborazione con il Conservatorio “A. Vivaldi” . Gli appuntamenti sono stati affidati agli allievi ed agli  ex allievi dell’Istituto, come pure in qualche caso ad artisti ospiti.

“La Musica e il Sacro”, come tutte le altre attività degli Amici dell’organo, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria cui vanno una volta di più i ringraziamenti degli organizzatori per il supporto alla missione di fare conoscere quanto più possibile l’organo ed il suo vastissimo repertorio, che trova nelle Messe e nei Vespri un’occasione non meno importante che nei concerti per attirare ed incuriosire i presenti ed avvicinarli all’affascinante e complesso mondo della musica organistica.

programma Musica e Sacro 2024

Concerto Elena Romiti e Letizia Romiti – 1 ottobre 2023

Concerto Elena Romiti e Letizia Romiti – 1 ottobre 2023

Concerto Elena Romiti, Letizia Romiti, Ilaria Ercole - 11 settembre 2021

Domenica 1 ottobre 2023 ore 18.15
NOVI LIGURE, chiesa di S. Antonio
ELENA ROMITI, oboe
LETIZIA ROMITI, organo

Domenica 1 ottobre a Novi Ligure ci sarà una giornata molto particolare dedicata agli strumenti storici presenti in città, un vero e proprio “organ tour” a cura del Maestro novese Alessandro Urbano che tornerà appositamente a Novi (attualmente opera tra Lussemburgo, Francia e Svizzera) in collaborazione con volontarie e volontari del gruppo “Antiche chiese di Novi Ligure” di cui è referente Andrea Scotto.
La manifestazione, rivolta a chi vuole approfondire le proprie conoscenze su come funziona un organo e sulle differenti tipologie di strumenti presenti a Novi Ligure, si svolgerà in forma di una “passeggiata organistica” che inizierà alle 16 con ritrovo davanti alla Collegiata per visitare l’imponente “Serassi”. Sì proseguirà poi per la Basilica della Maddalena per apprezzare il magnifico organo settecentesco, il più antico strumento funzionante in città, per terminare poi alle 18.15 nella cosiddetta chiesa dei Frati in viale della Rimembranza con il concerto di Elena e Letizia Romiti e con l’ illustrazione delle caratteristiche del modernissimo organo ivi esistente.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’ Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona e con l’ Unità Pastorale Madre Teresa di Calcutta, con la Confraternita della Maddalena e con la Parrocchia di Sant’ Antonio.
Il programma del concerto, inserito nella XLIV Stagione di concerti sugli organi Storici sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL e patrocinato dal Comune di Novi Ligure, sarà il seguente:

ANONIMO CELTICO (sec. XVII)
Variazioni su “Greensleeves” per oboe e basso continuo

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1750)
Preludio e Fuga in Do maggiore BWV 531 (organo solo)

JOHANN LUDWIG KREBS (1713 – 1780)
“Jesu meine Freude” per oboe ed organo obbligato

AUGUST GOTTFRIED HOMILIUS (1714 – 1785)
“Durch Adams Fall” per oboe ed organo obbligato

BENJAMIN BRITTEN (1913 – 1976)
da “Six Metamorphoses after Ovid ” per oboe solo:
-Pan
-Aretusa

JOSEPH BONNET (1884 – 1944)
Variations de concert, op. 1

JEHAN LANGLAIS (1907 – 1991)
da “Sept Chorales pour hautbois et orgue”:
“Aus Tiefer Not”
“In dulci Jubilo”

HANS ANDRÉ STAMM (1958)
“Gartan Mother’s Lullaby” per oboe ed organo
(canto tradizionale irlandese)

Elena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano. Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich., relatore Fabrizio Chirico.
Ha seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).
Svolge attività concertistica in duo con pianoforte, chitarra, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Svizzera, Polonia, Francia, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”.

Letizia Romiti, diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha conseguito presso l’Università della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è stata per quarant’anni docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

Concerto Elena Romiti e Letizia Romiti – 1 ottobre 2023

Concerto Elena Romiti e Letizia Romiti – 1 ottobre 2023

Concerto Elena Romiti, Letizia Romiti, Ilaria Ercole - 11 settembre 2021

Domenica 1 ottobre 2023 ore 18.15
NOVI LIGURE, chiesa di S. Antonio
ELENA ROMITI, oboe
LETIZIA ROMITI, organo

Domenica 1 ottobre a Novi Ligure ci sarà una giornata molto particolare dedicata agli strumenti storici presenti in città, un vero e proprio “organ tour” a cura del Maestro novese Alessandro Urbano che tornerà appositamente a Novi (attualmente opera tra Lussemburgo, Francia e Svizzera) in collaborazione con volontarie e volontari del gruppo “Antiche chiese di Novi Ligure” di cui è referente Andrea Scotto.
La manifestazione, rivolta a chi vuole approfondire le proprie conoscenze su come funziona un organo e sulle differenti tipologie di strumenti presenti a Novi Ligure, si svolgerà in forma di una “passeggiata organistica” che inizierà alle 16 con ritrovo davanti alla Collegiata per visitare l’imponente “Serassi”. Sì proseguirà poi per la Basilica della Maddalena per apprezzare il magnifico organo settecentesco, il più antico strumento funzionante in città, per terminare poi alle 18.15 nella cosiddetta chiesa dei Frati in viale della Rimembranza con il concerto di Elena e Letizia Romiti e con l’ illustrazione delle caratteristiche del modernissimo organo ivi esistente.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’ Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona e con l’ Unità Pastorale Madre Teresa di Calcutta, con la Confraternita della Maddalena e con la Parrocchia di Sant’ Antonio.
Il programma del concerto, inserito nella XLIV Stagione di concerti sugli organi Storici sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL e patrocinato dal Comune di Novi Ligure, sarà il seguente:

ANONIMO CELTICO (sec. XVII)
Variazioni su “Greensleeves” per oboe e basso continuo

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1750)
Preludio e Fuga in Do maggiore BWV 531 (organo solo)

JOHANN LUDWIG KREBS (1713 – 1780)
“Jesu meine Freude” per oboe ed organo obbligato

AUGUST GOTTFRIED HOMILIUS (1714 – 1785)
“Durch Adams Fall” per oboe ed organo obbligato

BENJAMIN BRITTEN (1913 – 1976)
da “Six Metamorphoses after Ovid ” per oboe solo:
-Pan
-Aretusa

JOSEPH BONNET (1884 – 1944)
Variations de concert, op. 1

JEHAN LANGLAIS (1907 – 1991)
da “Sept Chorales pour hautbois et orgue”:
“Aus Tiefer Not”
“In dulci Jubilo”

HANS ANDRÉ STAMM (1958)
“Gartan Mother’s Lullaby” per oboe ed organo
(canto tradizionale irlandese)

Elena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano. Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich., relatore Fabrizio Chirico.
Ha seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).
Svolge attività concertistica in duo con pianoforte, chitarra, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Svizzera, Polonia, Francia, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”.

Letizia Romiti, diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha conseguito presso l’Università della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è stata per quarant’anni docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

Concerto Gabriele Catalucci – 2 ottobre 2022

Concerto Gabriele Catalucci – 2 ottobre 2022

Concerto Gabriele Catalucci - 2 ottobre 2022

Domenica 2 Ottobre ore 16.30
Novi Ligure, Basilica della Maddalena
GABRIELE CATALUCCI, organo
XLIII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

La Stagione è sostenuta da Fondazione CRAL, Fondazione CRT, Gruppo AMAG, Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Regione Piemonte.

Domenica 2 ottobre alle 16.30 gli appassionati di musica organistica potranno ascoltare un altro  famoso strumento settecentesco, l’organo della Basilica della Maddalena a Novi Ligure, costruito nel 1742 dall’organaro parmense Bernardo Poncini, unico esemplare di questo autore in tutta la provincia.di Alessandria. Il suono ineguagliabile è dovuto alla massiccia presenza di stagno in quasi tutte le canne che lo compongono, e non solo in quelle di facciata com’ era uso comune.
Un grande specialista di musica barocca, GABRIELE CATALUCCI, noto non solo come organista ma anche come direttore di coro e d’orchestra, proporrà un articolato ed assai impegnativo programma comprendente brani di
BERNARDO STORACE (sec. XVII)
Ballo della battaglia
Monica [Variazioni sull’aria]

A. SCARLATTI (1660-1727)
Toccata (Grave ‐ Allegro ‐ Presto)
Follia
Fuga

BERNARDO PASQUINI (1637-1710)
Follia
Toccata
Sei arie
Elevazione
Aria dell’organo di Frascati

NICCOLÒ MORETTI (1763-1821)
Sonata ad uso Sinfonia
Sonata del sig.r Mozart appropriata all’organo

ANONIMO SEC. XIX
Andante cantabile

GIOVANNI SIMONE MAYR (1763-1845)
Sinfonia

Gabriele Catalucci è nato ad Amelia dove ha iniziato lo studio del pianoforte con Pina Ardizzone per diplomarsi in seguito presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia in Organo e Composizione Organistica sotto la guida di Wijnand van de Pol ed in Clavicembalo dopo aver studiato con Annaberta Conti e Maria Teresa Garatti. Ha studiato, inoltre, direzione d’orchestra ed ha partecipato a corsi di perfezionamento per l’organo con Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di Pistoia e per il clavicembalo con Kenneth Gilbert presso la Fondazione “Cini” di Venezia. Ha frequentato i corsi della Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università di Pavia superandone brillantemente gli esami. Al termine degli studi ha intrapreso la carriera concertistica come solista di organo, clavicembalo e fortepiano e come direttore d’orchestra in Italia e all’estero (Argentina, Austria, Francia, Germania, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia). Ha effettuato numerose incisioni discografiche (trenta CD per Bongiovanni, Eco, Frequenz, Dynamic) e radiofoniche (per RAI, BBC, Radio Vaticana) come direttore d’orchestra, organista, cembalista e al fortepiano. Ha curato e pubblicato revisioni di melodrammi e di musica sacra e strumentale dei sec.XVII – XIX, ha tenuto seminari presso istituzioni universitarie, è stato invitato come membro di giuria in concorsi corali ed ha curato il restauro filologico di diversi strumenti antichi e la progettazione di nuovi. E’ titolare della cattedra di Teorie e tecniche dell’Armonia e di Tastiere Storiche presso l’Istituto superiore di Studi musicali “G. Briccialdi” di Terni dove ha anche ricoperto l’incarico di Direttore per due mandati. Dirige la Corale Amerina ed è Organista e maestro di cappella presso la Chiesa Anglicana Inglese “All Saints” di Roma. Suona in duo con Andrea Di Mario (tromba barocca) con cui ha fondato l’Ensemble Girolamo Fantini (3 trombe e timpani barocchi e organo-cembalo).
E’ sommelier diplomato AIS.

Concerto Gabriele Catalucci – 2 ottobre 2022

Concerto Gabriele Catalucci – 2 ottobre 2022

Concerto Gabriele Catalucci - 2 ottobre 2022

Domenica 2 Ottobre ore 16.30
Novi Ligure, Basilica della Maddalena
GABRIELE CATALUCCI, organo
XLIII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

La Stagione è sostenuta da Fondazione CRAL, Fondazione CRT, Gruppo AMAG, Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Regione Piemonte.

Domenica 2 ottobre alle 16.30 gli appassionati di musica organistica potranno ascoltare un altro  famoso strumento settecentesco, l’organo della Basilica della Maddalena a Novi Ligure, costruito nel 1742 dall’organaro parmense Bernardo Poncini, unico esemplare di questo autore in tutta la provincia.di Alessandria. Il suono ineguagliabile è dovuto alla massiccia presenza di stagno in quasi tutte le canne che lo compongono, e non solo in quelle di facciata com’ era uso comune.
Un grande specialista di musica barocca, GABRIELE CATALUCCI, noto non solo come organista ma anche come direttore di coro e d’orchestra, proporrà un articolato ed assai impegnativo programma comprendente brani di
BERNARDO STORACE (sec. XVII)
Ballo della battaglia
Monica [Variazioni sull’aria]

A. SCARLATTI (1660-1727)
Toccata (Grave ‐ Allegro ‐ Presto)
Follia
Fuga

BERNARDO PASQUINI (1637-1710)
Follia
Toccata
Sei arie
Elevazione
Aria dell’organo di Frascati

NICCOLÒ MORETTI (1763-1821)
Sonata ad uso Sinfonia
Sonata del sig.r Mozart appropriata all’organo

ANONIMO SEC. XIX
Andante cantabile

GIOVANNI SIMONE MAYR (1763-1845)
Sinfonia

Gabriele Catalucci è nato ad Amelia dove ha iniziato lo studio del pianoforte con Pina Ardizzone per diplomarsi in seguito presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia in Organo e Composizione Organistica sotto la guida di Wijnand van de Pol ed in Clavicembalo dopo aver studiato con Annaberta Conti e Maria Teresa Garatti. Ha studiato, inoltre, direzione d’orchestra ed ha partecipato a corsi di perfezionamento per l’organo con Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di Pistoia e per il clavicembalo con Kenneth Gilbert presso la Fondazione “Cini” di Venezia. Ha frequentato i corsi della Scuola di Paleografia e Filologia Musicale dell’Università di Pavia superandone brillantemente gli esami. Al termine degli studi ha intrapreso la carriera concertistica come solista di organo, clavicembalo e fortepiano e come direttore d’orchestra in Italia e all’estero (Argentina, Austria, Francia, Germania, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Turchia). Ha effettuato numerose incisioni discografiche (trenta CD per Bongiovanni, Eco, Frequenz, Dynamic) e radiofoniche (per RAI, BBC, Radio Vaticana) come direttore d’orchestra, organista, cembalista e al fortepiano. Ha curato e pubblicato revisioni di melodrammi e di musica sacra e strumentale dei sec.XVII – XIX, ha tenuto seminari presso istituzioni universitarie, è stato invitato come membro di giuria in concorsi corali ed ha curato il restauro filologico di diversi strumenti antichi e la progettazione di nuovi. E’ titolare della cattedra di Teorie e tecniche dell’Armonia e di Tastiere Storiche presso l’Istituto superiore di Studi musicali “G. Briccialdi” di Terni dove ha anche ricoperto l’incarico di Direttore per due mandati. Dirige la Corale Amerina ed è Organista e maestro di cappella presso la Chiesa Anglicana Inglese “All Saints” di Roma. Suona in duo con Andrea Di Mario (tromba barocca) con cui ha fondato l’Ensemble Girolamo Fantini (3 trombe e timpani barocchi e organo-cembalo).
E’ sommelier diplomato AIS.

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato – 4 agosto 2021

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato – 4 agosto 2021

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato - 4 agosto 2021

mercoledì 4 agosto ore 21
NOVI LIGURE, INSIGNE COLLEGIATA
SIMONE BARBATO, tenore e voce recitante
DANIELA SCAVIO, organo
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Mercoledì 4 agosto ore 21 nella Collegiata di Novi Ligure, in occasione della festa patronale, due artisti assai conosciuti del nostro territorio quali SIMONE BARBATO, tenore e voce recitante, e DANIELA SCAVIO, organista , terranno un concerto con numerosi brani di argomento mariano per celebrare adeguatamente la “Mater Lagrimosa” cara a tutti i novesi.
I brani in duo saranno alternati ad altri per organo solo, per valorizzare al meglio il grande strumento opera della celeberrima ditta “Serassi”, uno degli esemplari più rappresentativi dell’intera provincia.
L’evento, organizzato con la preziosa collaborazione del Comune di Novi Ligure, fa parte della XLII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAl e dal Gruppo Amag.
In programma musiche di Giovanni Quirici, Andrew Lloyd Webber, Luigi Cherubini, Giovanni Maria Pelazza, G. Caccini/ Vavilov (Ave Maria), Vincenzo Petrali, W.A. Mozart ( Ave verum), L. Luzzi, P. Mascagni ( Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana), Ferdinando Provesi.

Si ricorda che nonostante le ampie dimensioni della Collegiata è consigliabile la prenotazione scrivendo a letizia.romiti@gmail.com o telefonando al 338 7193623

Simone Barbato
E’ pianista, attore, cantante lirico e autore.
Si diploma in pianoforte e canto lirico al Conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Svolge un’intensa attività concertistica come tenore solista in diversi teatri d’Italia ed in trasmissioni televisive.
Come attore ha interpretato “Gian Burrasca” al Fila Forum di Assago, “Aspettando Godot” nel ruolo di Lucky al palazzo ducale di Genova.
Come autore ha messo in scena “La Ragazza di Brasov”, poemetto, di cui è anche interprete. Sempre come autore ha scritto “Teresa Bracco, una storia di guerra e di santità”.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti quali “Leggio d’oro”, “Premio della voce del silenzio” e “Oscar per il successo”.

Daniela Scavio ha compiuto gli studi presso il Conservatorio «Antonio Vivaldi» di Alessandria, conseguendo i diplomi in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, e la laurea di secondo livello in Organo Concertistico, sotto la guida di Letizia Romiticome pure la laurea in Musicoterapia, frequentando corsi pedagogici dedicati al trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) tramite le attività musicali.
Ha frequentato corsi di Didattica Musicale sul Metodo Orff e di Propedeutica e Direzione corale presso la Società Italiana di Educazione Musicale.
Ha studiato clavicembalo con Andrea Coen e Francesca Lanfranco ed ha seguito corsi di perfezionamento in vari ambiti, con Giovanni Acciai, Luigi Ferdinando Tagliavini, Gustav Leohnardt, Bob Van Asperen, Christopher Kent.
Viene invitata ad esibirsi in varie rassegne concertistiche, quali «Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria”,
« Scatola Sonora», « La Musica e il Sacro», «Festival Internazionale d’Organo» di Aosta, «Mozart Nacht und Tag», «Organalia» di Torino, «Festival Organistico Internazionale» di Rapallo, « Antichi Organi » Piacenza.
È autrice di musiche originali per documentari naturalistici e storici promossi dalle Regioni Piemonte e Liguria.
Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci (TC.921980 – Ed. Tactus, Bologna, 2017).
Ha partecipato al progetto “Vivaldi93” ideato da Mono Guitar di Roma dando il proprio contributo suonando la parte solistica del concerto per liuto, due violini e basso continuo di Antonio Vivaldi RV 93 partecipando insieme ad altri 30 artisti di tutto il mondo.
È docente di pianoforte presso il Liceo musicale “Saluzzo Plana”di Alessandria e di Organo, laboratorio per adulti, del Conservatorio «A. Vivaldi» di Alessandria.

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato – 4 agosto 2021

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato – 4 agosto 2021

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato - 4 agosto 2021

mercoledì 4 agosto ore 21
NOVI LIGURE, INSIGNE COLLEGIATA
SIMONE BARBATO, tenore e voce recitante
DANIELA SCAVIO, organo
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Mercoledì 4 agosto ore 21 nella Collegiata di Novi Ligure, in occasione della festa patronale, due artisti assai conosciuti del nostro territorio quali SIMONE BARBATO, tenore e voce recitante, e DANIELA SCAVIO, organista , terranno un concerto con numerosi brani di argomento mariano per celebrare adeguatamente la “Mater Lagrimosa” cara a tutti i novesi.
I brani in duo saranno alternati ad altri per organo solo, per valorizzare al meglio il grande strumento opera della celeberrima ditta “Serassi”, uno degli esemplari più rappresentativi dell’intera provincia.
L’evento, organizzato con la preziosa collaborazione del Comune di Novi Ligure, fa parte della XLII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAl e dal Gruppo Amag.
In programma musiche di Giovanni Quirici, Andrew Lloyd Webber, Luigi Cherubini, Giovanni Maria Pelazza, G. Caccini/ Vavilov (Ave Maria), Vincenzo Petrali, W.A. Mozart ( Ave verum), L. Luzzi, P. Mascagni ( Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana), Ferdinando Provesi.

Si ricorda che nonostante le ampie dimensioni della Collegiata è consigliabile la prenotazione scrivendo a letizia.romiti@gmail.com o telefonando al 338 7193623

Simone Barbato
E’ pianista, attore, cantante lirico e autore.
Si diploma in pianoforte e canto lirico al Conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Svolge un’intensa attività concertistica come tenore solista in diversi teatri d’Italia ed in trasmissioni televisive.
Come attore ha interpretato “Gian Burrasca” al Fila Forum di Assago, “Aspettando Godot” nel ruolo di Lucky al palazzo ducale di Genova.
Come autore ha messo in scena “La Ragazza di Brasov”, poemetto, di cui è anche interprete. Sempre come autore ha scritto “Teresa Bracco, una storia di guerra e di santità”.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti quali “Leggio d’oro”, “Premio della voce del silenzio” e “Oscar per il successo”.

Daniela Scavio ha compiuto gli studi presso il Conservatorio «Antonio Vivaldi» di Alessandria, conseguendo i diplomi in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, e la laurea di secondo livello in Organo Concertistico, sotto la guida di Letizia Romiticome pure la laurea in Musicoterapia, frequentando corsi pedagogici dedicati al trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) tramite le attività musicali.
Ha frequentato corsi di Didattica Musicale sul Metodo Orff e di Propedeutica e Direzione corale presso la Società Italiana di Educazione Musicale.
Ha studiato clavicembalo con Andrea Coen e Francesca Lanfranco ed ha seguito corsi di perfezionamento in vari ambiti, con Giovanni Acciai, Luigi Ferdinando Tagliavini, Gustav Leohnardt, Bob Van Asperen, Christopher Kent.
Viene invitata ad esibirsi in varie rassegne concertistiche, quali «Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria”,
« Scatola Sonora», « La Musica e il Sacro», «Festival Internazionale d’Organo» di Aosta, «Mozart Nacht und Tag», «Organalia» di Torino, «Festival Organistico Internazionale» di Rapallo, « Antichi Organi » Piacenza.
È autrice di musiche originali per documentari naturalistici e storici promossi dalle Regioni Piemonte e Liguria.
Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci (TC.921980 – Ed. Tactus, Bologna, 2017).
Ha partecipato al progetto “Vivaldi93” ideato da Mono Guitar di Roma dando il proprio contributo suonando la parte solistica del concerto per liuto, due violini e basso continuo di Antonio Vivaldi RV 93 partecipando insieme ad altri 30 artisti di tutto il mondo.
È docente di pianoforte presso il Liceo musicale “Saluzzo Plana”di Alessandria e di Organo, laboratorio per adulti, del Conservatorio «A. Vivaldi» di Alessandria.