Messe cum Organo a Novi Ligure

Messe cum Organo a Novi Ligure

Messe cum Organo a Novi Ligure

Ultimo appuntamento con le messe “cum Organo”, rassegna organizzata dagli Amici dell’Organo con il sostegno della Fondazione CRAL.
Sabato 25 giugno alle 18 nella Basilica della Maddalena a Novi Ligure l’organista Fabrizio Miglietta  farà ascoltare un programma molto accattivante costituito tutto di brani di G. F.  Haendel

Ingresso: G.F. Händel (1685 – 1759): Larghetto in FA Maggiore (trascrizione dalla
Sonata per flauto Hwv 293)
Offertorio: G.F. Händel : Andante in SOL Maggiore
Communio: G.F. Händel: Sarabanda in SIb Maggiore (dalla Suite Hwv 440)
Uscita: G.F. Händel: Corteggio in DO Maggiore (trascrizione dalla Cantata Hwv 99)

Domenica 26 giugno verrà invece recuperata la Messa che il 5 giugno scorso non aveva potuto essere realizzata per cause di forza maggiore.
Il Maestro ANDREA VERRANDO,organista titolare dell’organo “Carrara” della Cattedrale di Ventimiglia nonché neolaureato del Conservatorio di Alessandria proporrà invece brani di  J. S. Bach (1685 – 1750) – Preludium in a BWV 543,  D. Bedard (1950) – Meditation sur “Salve Regina”,  D. Buxtehude (1637 – 1707) – Corale “Komm, heiliger Geist, Herre Gott” BuxVW 199 e di : C. M.Widor (1844 – 1937): Toccata in Fa.

Messe cum Organo a Valenza ed Alessandria

Messe cum Organo a Valenza ed Alessandria

Si concludono con il mese di giugno le messe “cum Organo”organizzate nell’ambito della rassegna “La Musica e il Sacro”. Sabato 4 giugno alle 18.30  LETIZIA ROMITI all’organo Serassi del Duomo di Valenza farà ascoltare una scelta di brani di autori diversi tutti basati sul tema della Pentecoste:  “Komm Heiliger Geist” Bwv 651a di  J.S. Bach (1685 – 1750),   “Komm, Heiliger Geist” di J. Pachelbel (1653 – 1706), Hymnus “Veni Creator Spiritus” di  G. Cavazzoni (ca. 1525 – post 1577) e per finire l’ Improvisation “Feria Pentecostes” di  C. Saint-Saens (1835 – 1921).

Domenica 5 giugno nella chiesa del Carmine ad Alessandria  ANDREA VERRANDO, organista titolare dell’organo “Carrara” della Cattedrale di Ventimiglia nonché neolaureato del Conservatorio di Alessandria proporrà invece brani di  J. S. Bach (1685 – 1750) – Preludium in a BWV 543,  D. Bedard (1950) – Meditation sur “Salve Regina”,  D. Buxtehude (1637 – 1707) – Corale “Komm, heiliger Geist, Herre Gott” BuxVW 199 e di : C. M.Widor (1844 – 1937): Toccata in Fa.

La rassegna è stata allestita dagli Amici dell’Organo con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

L’iniziativa si avvale dell’organizzazione degli Amici dell’Organo e del sostegno della Fondazione CRAL.

La Musica e il Sacro 2022 – concerto del 28 maggio 2022

La Musica e il Sacro 2022 – concerto del 28 maggio 2022

La Musica e il Sacro 2022 - concerto del 28 maggio 2022

 

Nel corso della rassegna “La musica e il Sacro ” organizzata dagli Amici dell’Organo al fine di portare buona musica all’interno della liturgia, sabato 28 maggio alle ore 18  ANTONIO POLSELLI proporrà all’ organo “Poncini” del 1742 della Basilica della Maddalena a Novi Ligure un interessante programma ben tagliato sulle caratteristiche foniche dello strumento, uno dei più antichi e ragguardevoli dell’intera provincia.

All’ Introito verrà eseguito un Corale di Severus Gastorius (1647 – 1682  cui seguiranno un  Verso di A. Raison (1650 – 1719), l’Elevazione in Fa di D. Zipoli (1688 – 1726) ed una Toccata di G. Frescobaldi (1583 – 1643).

L’iniziativa si avvale dell’organizzazione degli Amici dell’Organo e del sostegno della Fondazione CRAL.

La Musica e il Sacro 2022 – concerto dell’8 maggio 2022

La Musica e il Sacro 2022 – concerto dell’8 maggio 2022

La Messa “cum Organo” di sabato 7 maggio nel Duomo di Valenza, causa un impegno della chiesa, è spostata al giorno successivo, domenica 8, sempre alle 18.30.

Il giovane organista EMANUELE COLOSETTI, prossimo laureando in organo presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, proporrà un interessante e ben calibrato programma che metterà sicuramente in luce le grandi possibilità timbriche del famoso organo “Serassi” di Valenza, uno dei più grandi strumenti del XIX secolo della provincia ed il secondo, in ordine di tempo, ad essere stato restaurato secondo criteri filologici già nel 1978.

Il programma che si potrà ascoltare nel dettaglio è il seguente:

L.J.A. Lefébure-Wely (1817 – 1869) : “Prélude”, da l”’Organiste Moderne”,
D. Zipoli (1688 – 1726): Sarabanda (dalla Suite in sol minore),
C. Franck (1822 – 1890): Andantino en Lab majeur,
Padre D. da Bergamo (1791 – 1863): Versetto in Sib con armonia di trombe alla tirolese.

Quest’ultimo brano impiegherà le particolarissime “Trombe a squillo”, registro tipico dei Serassi con le canne collocate nel parapetto della cantoria.

Classe 1995, Emanuele Colosetti si appassiona alla musica classica sin da bambino, approfondendo l’ascolto del repertorio classico più importante. All’età di 8 anni inizia i primi studi musicali come percussionista alla Scuola di Musica cittadina inserendosi nelle attività musicali della Banda Musicale Giovanile di Mede, la “Junior Band”, diretta dal M° Luca Fogarolo. Con l’inizio delle scuole superiori inizia a frequentare l’Istituto di Musica “A. Soliva” di Casale Monferrato iscrivendosi alla classe di pianoforte del M° Matteo Corda e successivamente del M° Mirco Cislaghi, partecipando alle attività didattiche del Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Contemporaneamente intraprende il servizio di organista titolare della Chiesa dei SS. Marziano e Martino in Mede (PV), ruolo che investe tuttora. Diplomatosi al Liceo Tecnologico, nell’ottobre del 2015 incomincia un’esperienza lavorativa come apprendista organaro presso la “Ditta G. Tamburini” in Crema, iscrivendosi l’anno dopo alla “Scuola di Restauro e Costruzione degli organi a canne” con sede a Crema e Cremona, esperienza che lo perfezionerà nella costruzione degli organi, attività che lo vede impegnato tuttora. Nell’aprile del 2017 inaugura a Mede (PV) il suo primo organo, arrivando sulle pagine dell’informazione nazionale. Si dedica con passione ad un lavoro di divulgazione dell’Arte Organaria nelle scuole e nel frattempo si perfeziona nello studio dell’organo, delle prassi esecutive e delle tecniche di armonia. Attualmente è studente al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nel Triennio della Classe di Organo e Composizione Organistica del M° Daniele Boccaccio. Dal Gennaio 2021 è organista titolare e direttore di coro presso il Santuario della Madonna della Bozzola di Garlasco (PV), sul pregevole organo costruito da V. Mascioni del 1939 (II/P, 31).

L’iniziativa si avvale dell’organizzazione degli Amici dell’Organo e del sostegno della Fondazione CRAL.

La Musica e il Sacro 2022 – concerti del 30 aprile e del 1 maggio 2022

La Musica e il Sacro 2022 – concerti del 30 aprile e del 1 maggio 2022

Proseguono in città e provincia le messe “cum Organo”.

Sabato 30 aprile alle 18 nell’Oratorio della Maddalena a Novi Ligure il maestro ANDREA VERRANDO, neolaureato del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, eseguirà all’interno della Messa la  Toccata del secondo tono di B. Pasquini (1637 – 1710), la Toccata per l’Elevazione di  G. Frescobaldi (1583 – 1643), l’ Elevazione di Anonimo (XVIII secolo) e la  Fuga in C BuxVW 174 di D. Buxtehude (1637 – 1707).

E’ un’occasione per ascoltare le sonorità del prezioso strumento dell’Oratorio, costruito da Bernardo Poncini di Parma nel 1742, unica opera di questo famoso organaro nella provincia di Alessandria.

Il giorno seguente, domenica 1 maggio sempre alle 18,  FABRIZIO MIGLIETTA suonerà per la liturgia del giorno nella chiesa del Carmine di Alessandria, al grande organo Lingiardi- Marin, brani di G.F. Händel (Introduzione in SIb Maggiore ), J.S Bach ( Corale in Re Maggiore trascritto dalla “Passione secondo Giovanni”), C. Franck ( Andantino in Lab maggiore) e di C. Rinck ( Sortie in RE Maggiore ).

L’iniziativa si avvale dell’organizzazione degli Amici dell’Organo e del sostegno della Fondazione CRAL.

 

La Musica e il Sacro 2022 – concerti del 2 e 3 aprile 2022

La Musica e il Sacro 2022 – concerti del 2 e 3 aprile 2022

La Musica e il Sacro 2022 - concerti del 2 e 3 aprile 2022 La Musica e il Sacro 2022 - concerti del 2 e 3 aprile 2022

Proseguono in città e provincia le messe “cum Organo”. Sabato 2 aprile nel Duomo di Valenza alle ore 18.30 FABRIZIO MIGLIETTA all’organo “Serassi” suonerà all’interno della liturgia brani di  J.S. Bach ( Preludio in mi minore Bwv 555, Preludio in re minore Bwv 539  e Fuga in mi minore Bwv 555) e di C. Rinck (Elévation in re minore).

Invece domenica 3 aprile ad ALESSANDRIA, nella chiesa del CARMINE alle 18  ANTONIO POLSELLI all’ organo “Lingiardi-Marin” proporrà di D. Zipoli (1688 – 1726):il Versetto primo in Mi, di  A. Raison (1650 – 1719) il Verso in La, ” Comunione” di  L. Sguazzotti (1910 – 1986): e la ” Toccata avanti la Messa della Domenica” di G.Frescobaldi (1583 – 1643).

L’iniziativa si avvale dell’organizzazione degli Amici dell’Organo e del sostegno della Fondazione CRAL.

 

La Musica e il Sacro 2022 – concerto del 26 marzo 2022

La Musica e il Sacro 2022 – concerto del 26 marzo 2022

La Musica e il Sacro 2022 - concerto del 26 marzo 2022

Ripartono le tradizionali messe “cum organo”, appendice invernale della Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, che lo scorso anno erano state sospese a causa dell’emergenza sanitaria.
Dopo gli eventi a Valenza e ad Alessandria  gli appuntamenti inizieranno anche a Novi Ligure nell’Oratorio della Maddalena. Sabato 26 marzo 2022 alle 17.30  il giovane organista Giovanni GOGGI, attualmente allievo del Conservatorio di Milano, farà ascoltare durante la liturgia brani di Frescobaldi, Zipoli e J. Walther.
Giovanni Goggi è nato a Garbagnate Milanese il 17/05/2001. Ha iniziato gli studi musicali con il M° Enzo Consogno che lo ha avvicinato all’organo. E’ stato allievo nella classe di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Alessandria prima con la M° Letizia Romiti e poi con il M° Daniele Boccaccio. Attualmente è allievo di Organo nella classe del M° Giovanni Mazza al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Frequenta inoltre la facoltà di Medicina e Chirurgia in lingua inglese a Pavia ed è alunno del Collegio Ghislieri.
L’organo della Basilica della Maddalena è uno dei più antichi dell’intera provincia di Alessandria. Costruito nel 1742 dall’ organaro Poncini di Parma ha una  tastiera di 45 tasti  con prima ottava corta e la pedaliera a leggio pure con con prima ottava corta.
L’Associazione Amici dell’ Organo ringrazia tutti gli Enti sostenitori, in particolare per questo evento la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

 

La Musica e il Sacro 2022 – concerti del 5 e 6 marzo 2022

La Musica e il Sacro 2022 – concerti del 5 e 6 marzo 2022

La Musica e il Sacro 2012 - concerti del 5 e 6 marzo 2022 La Musica e il Sacro 2012 - concerti del 5 e 6 marzo 2022

Ripartono le tradizionali messe “cum Organo”, appendice invernale della Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, che lo scorso anno erano state sospese a causa dell’emergenza sanitaria. Si svolgeranno da marzo a giugno ad Alessandria nella chiesa del Carmine, a Novi Ligure nell’Oratorio della Maddalena e, new entry del 2022, anche nel Duomo di Valenza. Proprio in questa sede sabato 5 marzo nel corso della messa prefestiva delle ore 18.30 ci sarà il primo appuntamento affidato all’organista Andrea Verrando, titolare dell’organo della Cattedrale di Ventimiglia e laureando in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, che esguirà musiche di Bach, Stanley, Zipoli e Petrali.
Seguirà domenica 6 alle 18 nella chiesa cittadina del Carmine in via dei Guasco il duo formato da Giusy Polito al flauto e da Daniela Scavio all’organo. Le due musiciste animeranno la liturgia con brani di J.J. Quantz, A. Guilmant, A. Vivaldi e Leopold Mozart.
A Novi Ligure gli appuntamenti cominceranno invece sabato 26 marzo con il giovane organista Giovanni Goggi allievo del Conservatorio di Milano.
Gli Amici dell’Organo ringraziano sentitamente tutti gli Enti sostenitori come pure i parroci ed i priori che hanno voluto dare seguito all’iniziativa, in particolare don Mauro Bruscaini che ha voluto portare avanti l’opera dei predecessori nella chiesa del Carmine ad Alessandria.

Concerto Laura Farabollini, Miranda Scagliotti – 3 ottobre 2021

Concerto Laura Farabollini, Miranda Scagliotti – 3 ottobre 2021

Concerto Laura Farabollini, Miranda Scagliotti - 3 ottobre 2021

domenica 3 ottobre ore 17
CASTELFERRO, chiesa Parrocchiale
MIRANDA SCAGLIOTTI, poesie
LAURA FARABOLLINI, clavicembalo
concerto pro restauro dell’organo “Mascioni”
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

E’ obbligatoria l’esposizione del green pass vaccinale per assistere ai concerti d’organo

La quarantaduesima Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria si conclude domenica 3 ottobre, ore 17 a CASTELFERRO nella chiesa Parrocchiale.
LAURA FARABOLLINI, al cembalo copia Taskin costruito da Giuseppe Corazza, e MIRANDA SCAGLIOTTI, con la lettura di proprie poesie, daranno vita ad un particolarissimo concerto finalizzato al restauro dell’organo “Mascioni”.
In programma musiche di J. Duphly, Zipoli, B. Marcello,N.P. Royer, J. S. Bach (Toccata in re minore ).
I brani clavicembalistici saranno alternati alla lettura di composizioni liriche tratte dalle raccolte “ Haiku “, “ Frammenti “ e “ Poesie nel vento “ di Miranda Scagliotti.
Le due artiste hanno lavorato in sintonia nella preparazione dell’evento, avendo come obiettivo quello di creare una sorta di “ Inno alla Natura “.
A questo fine sono state scelte dalle raccolte “ Haiku “, “ Frammenti “ e “ Poesie nel vento “ di Miranda Scagliotti alcune liriche che rispecchiano il tema.
Ne è scaturito un suggestivo percorso su sentieri alberati e prati, popolati di uccelli ed altri animali, compreso il microcosmo degli insetti, che a volte vengono presentati come metafore degli esseri umani.
A questo percorso lirico si alterna una scelta di musiche che esaltano le sonorità del clavicembalo e si adattano al percorso poetico scelto.
Questa ora idilliaca e ora rapsodica narrazione lirico-musicale si svolge nell’alternarsi delle quattro stagioni.

LAURA FARABOLLINI si è diplomata con il massimo dei voti e la lode in pianoforte sotto la guida della prof.ssa Graziella Sbarrato nel 2000, in clavicembalo con la prof.ssa Francesca Lanfranco nel 2003, in composizione con il M° Paolo Ferrara nel 2007 al Conservatorio di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria. Sempre nel 2007 ha conseguito il diploma in didattica della musica con il massimo dei voti.
Svolge intensa attività concertistica sia come solista sia in varie formazioni cameristiche tenendo concerti per conto di importanti associazioni musicali in Italia e all’estero fra cui l’associazione Sinarte di Fuscaldo (CS), l’associazione Interim’art di Antibes (Francia), l’Agimus di Tortona, la Società del Quartetto di Busto Arsizio, il Centro Studi Musicali “Ferruccio Busoni” di Empoli, l’Associazione “Amici dell’organo” di Alessandria, l’Itinera Festival, l’Associazione Mascagni di Livorno, Nova et Vetera (Orchestra da camera di Lecco), Rassegna “Incontro alla Musica” (provincia di Bergamo). Ha collaborato inoltre per l’attività concertistica e discografica con l’Ars Cantica Choir di Milano, il Coro da camera “A. Vivaldi”, l’ensemble barocco “Gli Orfei Farnesiani”, l’orchestra “F. Vallotti” di Vercelli.
Ha seguito corsi di perfezionamento in clavicembalo con Bob Van Asperen, Gustav Leonhardt e Pierre Hantaï; dal 2003 al 2009 ha studiato tastiere storiche con Emilia Fadini.
Vincitrice di numerosi primi premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha affiancato all’attività musicale gli studi universitari, laureandosi nel 2003 con il prof. Giorgio Pestelli in lettere moderne presso l’Università degli Studi di Torino, discutendo la tesi di storia della musica “La musica per coro a cappella di Bruno Bettinelli” (pubblicato da Rugginenti Editore di Milano).
È docente di ruolo di lettere (vincitrice di concorso).
Per conto della casa discografica Brilliant ha inciso l’opera omnia di Domenico Zipoli per clavicembalo e l’opera omnia di Benedetto Marcello.
Suona un clavicembalo francese a due manuali e quattro registri, copia di uno strumento di Taskin del tardo 1700, realizzato da Giuseppe Corazza nel 2003.

MIRANDA SCAGLIOTTI si è formata e diplomata a Brera sotto la guida dei noti pittori Gianfilippo Usellini, Aldo Carpi e Mauro Reggiani.
Dopo le prime mostre collettive e personali ha esteso i propri interessi ad altri settori artistici e culturali, occupandosi di editoria d’arte, di multivisione, di artemusicoterapia e di poesia.
L’artista è intensamente impegnata nella conduzione di corsi e di laboratori nei diversi settori delle sue specializzazioni.
Svolge altresì attività di sceneggiatrice, regista, coreografa e scenografa in svariate Sacre Rappresentazioni e spettacoli artistico-culturali in cui la pittura si fonde con la poesia, il canto, la danza e la musica, contribuendo a definire, nella pluralità dei linguaggi, una personalità versatile e innovativa.
Le preziose prestazioni di artisti di alto livello hanno reso esemplari opere come “Gandhi”, “Uccisero una colomba”, “España y sueño”, “Manet e Monet”, “Le ballerine di Degas”, “Ben venga maggio”, “Il pianto della Madre”, “Il cantico dell’acqua”, “Il racconto di frate Foco”.

“Un grazie di cuore a tutte le Fondazioni che ci hanno sostenuto: Fondazione CRT, Fondazione SociAL, Gruppo Amag e soprattutto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che ci supporta da quasi vent’anni e che recentemente, invertendo il trend ormai generalizzato a dare sempre meno per la cultura, ha voluto aumentare significativamente il contributo per le attività degli Amici dell’Organo – dice Letizia Romiti, presidente dell’Associazione – mettendoci in condizione di guardare con ottimismo alla programmazione dei concerti che vorremmo pianificare nel 2022.
Intendiamo enfatizzare proprio questo nostro ultimo appuntamento perché rappresenta a pennello il senso della nostra attività, incominciata nel 1978 sull’onda dei due primi restauri filologici che interessarono gli strumenti della nostra provincia (Valenza e Serravalle). Da allora si è verificata una crescita esponenziale dei restauri del patrimonio monumentale dell’Alessandrino: le operazioni di ripristino si sono allargate a macchia d’olio, e decine di strumenti di pregio ormai arricchiscono il patrimonio e l’offerta culturale di centri grandi e piccoli (Ovada, Novi Ligure, Acqui, Castelnuovo Scrivia, Oviglio, Cassine Grondona…..) Di fatto si è creata un’importante sinergia con le Sovraintendenze alle BB.SS e AA., in quanto da sempre noi cerchiamo di “premiare” quelle Comunità che hanno voluto provvedere al restauro di uno strumento storico, stimolando, come abbiamo potuto constatare, l’emulazione di paesi vicini che a loro volta mettono mano al loro antico strumento salvandolo dal degrado e restituendolo all’uso liturgico.
Quest’anno già uno dei nostri concerti è stato finalizzato alla ricostruzione di uno strumento settecentesco che si conserva in un Oratorio di Arquata Scrivia.
Ora è la volta dell’organo “Mascioni” di Castelferro, che fu costruito nel 1979, non è quindi molto antico, ma nella sua semplicità è molto gradevole; io stessa tanti anni fa ebbi l’onore di tenere uno dei concerti inaugurali e ne potei apprezzare in pieno le ottime caratteristiche. Il concerto di domenica è espressamente finalizzato ad una raccolta di fondi che permettano di dare il via in tempi brevi alle necessarie operazioni di ripristino. Anche le due artiste hanno deciso di devolvere il loro compenso alla Parrocchia per la riuscita di questa lodevole iniziativa.
Gli Amici dell’Organo da sempre rispondono con entusiasmo alle varie richieste di intervenire con uno spettacolo quando si tratta di dare il via ad un restauro, perché in molti casi non ci limitiamo a far suonare gli antichi organi, ma molto spesso riusciamo anche a salvarli, facendo conoscere a tutti il loro valore e la loro importanza.”

Concerto Ensemble Vox Sonus, Maurizio Cadossi, Letizia Romiti – 19 settembre 2021

Concerto Ensemble Vox Sonus, Maurizio Cadossi, Letizia Romiti – 19 settembre 2021

Concerto Ensemble Vox Sonus, Maurizio Cadossi, Letizia Romiti - 19 settembre 2021

domenica 19 settembre ore 16.30
DUOMO DI VALENZA
ENSEMBLE VOX SONUS
MAURIZIO CADOSSI, violino e direzione
LETIZIA ROMITI, organo
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

E’ obbligatoria l’esposizione del green pass vaccinale per assistere ai concerti d’organo

Domenica 19 settembre alle 16.30 è di scena nel Duomo di Valenza l’Ensemble Voxonus con MAURIZIO CADOSSI, violino e direttore, e LETIZIA ROMITI all’organo. Il programma verte sul Concerto Italiano del Seicento e del Settecento e sulle trascrizioni per tastiera di scuola tedesca. Si potranno così ascoltare nella doppia versione due concerti di Antonio Vivaldi ed uno, rarissimamente eseguito, ma assai bello del meno noto Giulio Taglietti.

Programma completo:
Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Concerto in sol maggiore per violino, archi e continuo Op.3 n.3
Allegro – Largo – Allegro

J.S.Bach (1685 – 1750)
Concerto in fa maggiore BWV 978 (trascrizione del Concerto Op.3 n.3 di Vivaldi)

Antonio Vivaldi
Concerto in re maggiore per violino archi e continuo Op.3 n.9
Allegro – Larghetto – Allegro

J.S.Bach
Concerto in re maggiore BWV 972 (trascrizione del Concerto Op.3 n.9 di Vivaldi)

Giulio Taglietti (1660 – 1718)
Concerto in sib maggiore a 5 Op.8 n.8
Adagio – Allegro – Adagio – Allegro

Johann Gottfried Walther (1684 – 1748)
Concerto in sib maggiore Op.8 n.8 (trascrizione del Concerto Op.8 n.8 di Taglietti)

Nell’Orchestra Sinfonica di Savona si trova anche Voxonus “Academia di Musici e Cantori” attualmente l’unica realtà di questo tipo in Italia.
Al suo interno si trova “Voxonus Orchestra” una formazione con organico variabile, composta di musicisti specializzati nell’esecuzione con strumenti originali. Attualmente costituisce l’unica formazione italiana sinfonico-corale dedita specificamente al repertorio settecentesco e del primo ottocento su strumenti d’epoca, in collaborazione con maestranze di mimi e danzatori, secondo uno spirito esecutivo storicamente informato. L’ampio repertorio comprende composizioni di Bach, Haendel, Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Rossini, Brahms, opere di artisti “minori”, prime esecuzioni e commissioni speciali.

Fa parte della sua proposta artistica la formazione d’archi “Voxonus Quartet” – costituito dalle ‘prime parti’ della Voxonus Orchestra – è specializzato nel repertorio barocco e classico eseguito con strumenti originali e secondo la prassi del tempo con particolare attenzione al periodo di transizione. Si avvale di strumenti con montatura originale e quindi suona con accordatura a 430 Hz. Accanto all’esecuzione di opere di autori noti svolge anche ricerca rivolta a progetti discografici e occasionalmente ospita musicisti illustri.

Un’altra rarità è data dal “Voxonus Duo” violino e viola, anch’essa utilizza strumenti originali del settecento e prassi esecutive dell’epoca. E’ costituita dal primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Savona, Maurizio Cadossi e dalla prima viola della stessa orchestra, Claudio Gilio. Entrambi gli artisti ricoprono anche il ruolo di ‘prime parti’ in Voxonus Orchestra. Il Duo produce uno spettacolo di facile e piacevole ascolto che s’intermezza con momenti di dialogo tra esecutori e pubblico sull’organologia degli strumenti barocchi e sulle curiosità inerenti i compositori e gli usi dell’epoca oggetto del programma.

Di elevatissima statura è “Voxonus Choir” coro professionale specializzato nel repertorio del settecento con esecuzione filologica dell’epoca, in grado di affrontare però anche gli altri stili. Richiesto sia in Italia sia all’estero, è condotto sempre da grandi direttori tra i quali Hogwood, Tate, Mehta, Alapont, Bressan. Presenta un ampio repertorio che comprende le grandi composizioni di Bach, Händel, Vivaldi, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Rossini, Brahms ma anche capolavori dimenticati, prime esecuzioni e programmi speciali su commissione. Il Coro ha collaborato con l’Orchestra della Rai di Torino, il Teatro La Fenice di Venezia, Il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale di Treviso, il Teatro Comunale di Ferrara, la Sagra Musicale Umbra e altro.

Voxonus Festival raccoglie la somma di varie piccole e grandi formazioni con la possibilità di ulteriori evoluzioni. Si svolge immerso nella splendida architettura settecentesca dei giardini all’Italiana di Villa Faraggiana ad Albissola Marina. Comprende in Voxonus Quartet, Voxonus Duo e altre formazioni crossover come Across Duo che conosceremo più avanti. Per la sua atipicità è destinato ad assumere carattere nazionale diventando itinerante. Il progetto Voxonus, nelle varie formazioni, è stato ideato e realizzato da Claudio Gilio, mentre le scelte musicali sono espressione della preziosa esperienza di una delle bacchette più interessanti del panorama nazionale, Filippo Maria Bressan ,che ne è il direttore stabile.

Voxonus è stato ideato e realizzato da Claudio Gilio, mentre le scelte musicali sono espressione della preziosa esperienza di Filippo Maria Bressan che ne è il direttore stabile.

MAURIZIO CADOSSI
Primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Savona dal 2008, oltre che primo violino del “Voxonus Quartet”, Cadossi collabora con le più prestigiose orchestre da camera nazionali e con i più importanti gruppi del Barocco italiano. Esegue concerti, spesso nel ruolo di solita, in Europa, negli Stati Uniti, in Messico e in Giappone. È il fondatore dell’Ensemble Orfei Farnesiani, un gruppo di musica da camera con strumenti originali, di cui è il direttore d’orchestra. È titolare della cattedra di Ensemble Musica per strumenti ad arco al conservatorio “Arrigo Boito” di Parma.