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Al via il 28 giugno la rassegna internazionale di concerti sugli organi storici della provincia

Al via il 28 giugno la rassegna internazionale di concerti sugli organi storici della provincia

Sarà un concerto inedito per organo a quattro mani in programma ad Alessandria nella chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo) ad inaugurare la 45^ stagione.
Il ciclo di concerti si svolgerà da fine giugno a metà settembre 2024 e comprenderà diciotto eventi distribuiti su tutto il territorio provinciale a cui si aggiunge quello di Mioglia, comune in provincia di Savona, a pochi chilometri dalla nostra provincia ma appartenente alla Diocesi di Acqui Terme, nella cui chiesa Parrocchiale si trova un grazioso strumento recentemente restaurato.
Sarà confermato il taglio internazionale della Rassegna, grazie alla presenza di alcuni artisti di gran nome e di lunghissimo corso provenienti dalla Germania, dalla Svizzera, dalla Polonia, dalla Spagna e, per la prima volta, dalla Georgia e dalla Finlandia.
Sarà mantenuta la collaborazione con il Conservatorio di Alessandria, in particolare accogliendo la proposta di un “Ensemble” molto particolare formato da polistrumentisti, due dei quali sono docenti del Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria, che proporrà uno spettacolo molto innovativo: una narrazione-concerto sulla vita e sull’ opera di Domenico Zipoli, dal tono divulgativo ed a tratti umoristico, con l’intento di avvicinare il pubblico ad un importante autore del Settecento con un approccio anche didattico.
La metà dei concerti vedrà in organico almeno una figura femminile e fra queste spicca il nome della grande organista e musicologa Corina Marti, docente all’Accademia di Musica Antica di Basilea; del resto, la presenza di esecutrici è sempre stata un punto d’onore ed un vanto della nostra Stagione, considerando che nel nostro Paese le organiste sono da sempre una minoranza rispetto alla componente maschile.
Molti saranno gli elementi innovativi, fra i quali l’inserimento di sedi del tutto nuove come la chiesa di Sant’Ilario a Casale Monferrato, le Parrocchiali di Ottiglio, di Mioglia e di Serravalle Scrivia, ove figurano organi restaurati nel corso dell’anno passato, o già presenti da tempo come la Parrocchiale di Castelnuovo Scrivia, di Frugarolo e di Castellar Guidobono.
La partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria a questo progetto – dichiara il presidente, notaio Luciano Mariano – si esplica tramite il bando “Musica e dintorni” che intende promuovere iniziative culturali di alto livello, in grado di raggiungere un pubblico vasto e variegato, valorizzando gli strumenti storici, presenti nelle chiese della provincia e le numerose località che ospitano i concerti. L’esibizione di artisti internazionali e un cartellone ricco di appuntamenti rendono questo ciclo di concerti un’opportunità culturale sia per i visitatori che arrivano da altre province sia per i residenti che possono godere di colti momenti di svago.
L’Associazione Amici dell’Organo, che promuove la rassegna, conta anche sul richiamo di strumenti mai impiegati prima d’ora, come il sassofono, il cornetto rinascimentale e addirittura l’ocarina, dell’organo a quattro mani che finalmente sarà possibile proporre ad Alessandria, dato che l’anno scorso a causa di un incidente ad una mano uno dei due organisti fu sostituito all’ultimo momento con una giovane soprano, e soprattutto su quello dell’inedito concerto-reading di Castellar Guidobono.
La Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria nacque nel lontano 1978 allo scopo di far ascoltare gli esemplari più belli del ‘700 e dell’800 suonati da grandi specialisti della prassi esecutiva antica di fama europea, al fine di favorire la diffusione di un repertorio tanto affascinante quanto non molto eseguito e nel contempo promuovere l’attenzione a questi organi antichi ancora conservati e di valorizzare il loro restauro.
In tutto questo tempo, oltre a consolidarsi sul territorio ed a riscuotere sempre maggiore affezione da parte del pubblico e dei vari Enti coinvolti, si è guadagnata alcuni importanti riconoscimenti quali la Medaglia del Presidente della Repubblica e l’Effe Label conferito per due bienni consecutivi dalla Comunità Europea.
Come sempre i concerti sono collocati imparzialmente nei comuni grandi e piccoli della provincia di Alessandria, consolidando le numerose sinergie ed i partenariati da tempo in corso con i diversi Comuni e con le Parrocchie interessate, con Enti ed Associazioni quali il Conservatorio “Vivaldi”, l’Associazione Paolo Perduca, Club Unesco, Pinacoteca di Voltaggio ecc. e venendo incontro agli utenti che potrebbero essere svantaggiati dal fatto di abitare in paesi piccolissimi e decentrati.

In partenza la Quarantacinquesima edizione della Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

In partenza la Quarantecinquesima edizione della Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Cari amici ed appassionati di musica d’organo, in attesa della conferenza stampa prevista per giovedì 20 giugno siamo lieti di anticiparvi che il primo concerto della nuova Stagione si terrà venerdì 28 giugno alle 21 presso la chiesa di San Giovanni Evangelista al quartiere Cristo.
Al grande organo “Mascioni” costruito nel 2010 si esibirà il duo organistico formato da Giuliana Maccaroni e Martino Pòrcile, con un programma davvero “frizzante” comprendente numerosi trascrizioni di brani operistici di Rossini, di Cimarosa e di Verdi tra i quali la celebre Marcia dell’ Aida che ben si presta a celebrare il quarantacinquesimo anno dei nostri concerti.
Nel corso della serata ci sarà anche un ricordo di Franco Gatti, Assessore emerito alla Cultura della Provincia di Alessandria recentemente scomparso, che nel lontano 1978 ebbe il merito di ideare, sui pochissimi strumenti storici allora a disposizione, la prima edizione del nostro Festival.
La sera dopo alla stessa ora grande ritorno a Castelnuovo Scrivia nella bellissima chiesa dei Santi Pietro e Paolo, ove esiste un organo che vanta un ragguardevole nucleo  di canne tra i più antichi di tutta la provincia.
L’organista italo-tedesco Zeno Bianchini, già apprezzato ospite di una delle nostre passate Rassegne, proporrà un programma assai festoso pensato in onore di San Pietro ed ispirato in parte ai cerimoniali antichi, con brani di Frescobaldi, Fasolo, Buxtehude,  Grünberger e Valerj.
Il programma completo verrà pubblicato non appena conclusa la conferenza di presentazione. Possiamo solo aggiungere che per celebrare i quarantacinque anni della nostra Rassegna abbiamo programmato un numero eccezionale di appuntamenti: ben diciassette concerti distribuiti su tutto il territorio provinciale più uno a Mioglia, comune della provincia di Savona distante pochissimi chilometri dalla nostra provincia, nella cui chiesa parrocchiale si trova un bello strumento recentemente restaurato.
La dimensione internazionale quest’anno è ancora più ampia, grazie alla presenza di diversi artisti di fama mondiale provenienti dalla Germania, dalla   Svizzera, dalla Polonia, dalla Spagna e, per la prima volta, dalla Georgia e dalla Finlandia.
La Stagione di concerti sugli organi storici è tradizionalmente sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL, cui quest’anno si aggiungono partner diversi. Un grazie di cuore a tutti gli Enti sostenitori e patrocinatori, a tutte le parrocchie ed alle amministrazioni comunali coinvolte, ed a tutti voi

La Musica e il sacro 2024 – 9 giugno 2024 e 29 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 – 9 giugno 2024 e 29 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 - 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

Ultimi appuntamenti per il ciclo “La Musica e il Sacro”, manifestazione tradizionalmente organizzata dagli Amici dell’Organo come appendice alla Stagione di concerti sugli organi storici, in collaborazione con il Conservatorio “A. Vivaldi” ed affidata ad allievi ed ex allievi dell’Istituto, ma in qualche caso anche ad artisti ospiti.

Nel Santuario Madonna della Guardia a Tortona domenica 9 giugno alle 18 Emanuele Colosetti farà ascoltare nel corso della messa musiche di Johann Sebastian Bach e di Johann Pachelbel. La rassegna si concluderà nella Basilica della Maddalena a Novi Ligure il 29 giugno sempre alle ore 18 con l’organista Antonio Polselli, con brani di Ahle, Benedetto Marcello e di Zipoli.
“La Musica e il Sacro”, come tutte le altre attività degli Amici dell’organo, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria cui vanno una volta di più i ringraziamenti degli organizzatori per il supporto alla missione di fare conoscere quanto più possibile l’organo ed il suo vastissimo repertorio, che trova nelle
Messe e nei Vespri un’occasione non meno importante che nei concerti per attirare ed incuriosire i presenti.

programma Musica e Sacro 2024

La Musica e il sacro 2024 – 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 – 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 - 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

La rassegna “La Musica e il Sacro”, manifestazione tradizionalmente organizzata dagli Amici dell’Organo come appendice alla Stagione di concerti sugli organi storici, prosegue  a Novi Ligure sabato 25 maggio alle ore 18 nella Basilica della Maddalena con l’organista Letizia Romiti che proporrà durante la liturgia brani di  Andrea Gabrieli: Toccata del Nono Tono, “Et in terra” dalla Missa de Beata Virgine, Canzon Ariosa e Fantasia Allegra.

L’appuntamento successivo è domenica 2 giugno alle 17 con il giovane organista Emanuele Colosetti alla Chiesa del Carmine ad Alessandria, che al termine dell’esecuzione accompagnerà gli interessati in una visita guidata all’organo.
Il ciclo è stato ideato ed organizzato come ogni anno in collaborazione con il Conservatorio “A. Vivaldi” . Gli appuntamenti sono stati affidati agli allievi ed agli  ex allievi dell’Istituto, come pure in qualche caso ad artisti ospiti.

“La Musica e il Sacro”, come tutte le altre attività degli Amici dell’organo, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria cui vanno una volta di più i ringraziamenti degli organizzatori per il supporto alla missione di fare conoscere quanto più possibile l’organo ed il suo vastissimo repertorio, che trova nelle Messe e nei Vespri un’occasione non meno importante che nei concerti per attirare ed incuriosire i presenti ed avvicinarli all’affascinante e complesso mondo della musica organistica.

programma Musica e Sacro 2024

La Musica e il sacro 2024 – Antonio Polselli, 12 maggio 2024

La Musica e il sacro 2024 – Antonio Polselli, 12 maggio 2024

Prosegue ad Alessandria,a Tortona  ed a Novi Ligure “La Musica e il Sacro” , manifestazione tradizionalmente organizzata dagli Amici dell’Organo come appendice alla Stagione di concerti sugli organi storici, in collaborazione con il Conservatorio “A. Vivaldi” ed affidata ad allievi ed ex allievi dell’Istituto, in qualche caso anche ad artisti ospiti.

Nel Santuario Madonna della Guardia a Tortona domenica 12 maggio alle 18 l‘organista Antonio Polselli, titolare dell’organo “Bianchi” della chiesa parrocchiale di Mandrogne, farà ascoltare nel corso della messa musiche di Severino Gastorius, Renato Mojoli e Domenico Zipoli.
“La Musica e il Sacro”, come tutte le altre attività degli Amici dell’organo, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria cui vanno una volta di più i ringraziamenti degli organizzatori per il supporto alla missione di fare conoscere quanto più possibile l’organo ed il suo vastissimo repertorio, che trova nelle
Messe e nei Vespri un’occasione non meno importante che nei concerti per attirare ed incuriosire i presenti.

programma Musica e Sacro 2024

La Musica e il sacro 2024 – doppio appuntamento 5 maggio 2024

La Musica e il sacro 2024 – doppio appuntamento 5 maggio 2024

La Musica e il sacro 2024 - doppio appuntamento 5 maggio 2024

Doppio appuntamento domenica 5 maggio con la rassegna “La Musica e il Sacro”, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Fondazione CRAL.
Alle ore 17 nella chiesa del Carmine ad Alessandria Elia Fumagalli, allievo della classe di Organo del prof.Daniele Boccaccio, eseguirà di Antonio Vivaldi il Concerto in la minore BWV 593 nella trascrizione di J.S. Bach, proseguendo con “Offertoire” di J. F. Dandrieu per finire con la Ciaccona in e moll BuxWV 160 di Dietrich Buxtehude.
Seguirà la conferenza di don Stefano Tessagia dal titolo “Se peccammo deh perdona”: Alessandria e la Vergine Maria fra storia, arte e devozione.

La mattina stessa alle 10 ci sarà invece nella chiesa parrocchiale di San Felice ad Oviglio una Messa accompagnata da Franco Taulino al flauto ed al fagotto e Daniela Scavio all’ organo. Eseguiranno nell’ordine:
B. Marcello (1686-1739)
Allegro ( dalla sonata in mi minore per fagotto e organo)

J. Haydn (1732-1809)
Minuetto (dalla sonata in sol maggiore per fagotto e organo)

J. S. Bach (1685-1750)
Siciliana (dalla sonata Bwv 1031 per flauto e organo)

terminando con il celeberrimo corale “ Jesus Bleibet Meine Freude “ Bwv 147 di Johann Sebastian Bach adattato per fagotto e organo.

Franco Taulino,  nato a Torino nel 1956, si è diplomato in fagotto presso il Conservatorio “ G. Verdi” di Torino sotto la guida del M° Giovanni Graglia.
Svolge attività concertistica e collabora con diverse formazioni musicali, sia nell’ambito classico che moderno.
Collabora con famosi musicisti quali Ian Paice (Deep Purple), Ian Anderson (Jethro Tull), Vittorio Nocenzi e Francesco Di Giacomo (Banci del Mutuo Soccorso), Tullio De Piscopo e diverse formazioni orchestrali classiche come la Polifonica Seravallese, Trio Petit Ensemble (flauto, clavicembalo e fagotto), musica barocca e rinascimentale.
Insegna fagotto presso il Liceo Musicale Saluzzo Plana di Alessandria.

Daniela Scavio, diplomata in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, consegue il Biennio di II livello in Organo concertistico con il massimo dei voti presso Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria sotto la guida della prof.ssa Letizia Romiti. Consegue inoltre la Laurea in Musicoterapia e partecipa a stage e festival pedagogici sulle problematiche “Dsa e musica”.
Svolge intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera. Collabora con diverse Associazioni culturali, quali Amici dell’Organo, Regione Piemonte, Regione Liguria, Emilia Romagna, Lombardia, Valle D’Aosta e Conservatorio di Alessandria.
È autrice di musiche originali per Parchi Natura, Regione Liguria e Piemonte. Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci, pubblicato nel 2017 dall’etichetta discografica Tactus di Bologna (TC.921980)
E’ docente di pianoforte al Liceo Musicale Saluzzo Plana di Alessandria e di Organo e Grammatiche Musicali, laboratorio per adulti, del Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria.

programma Musica e Sacro 2024

La Musica e il sacro 2024 – Andrea Verrando, 7 aprile 2024

La Musica e il sacro 2024 – Andrea Verrando, 7 aprile 2024

La Musica e il sacro 2024 - Andrea Verrando, 7 aprile 2024

La rassegna “La Musica e il Sacro”, organizzata dall’Associazione Amici dell’Organo e sostenuta dalla Fondazione CRAL, domenica 7 aprile alle 17 si esibirà nella chiesa del Carmine ad Alessandria l’organista Andrea Verrando, titolare del grande organo della Cattedrale di Ventimiglia nonché laureando al biennio superiore di Organo presso il Conservatorio di Alessandria, nella classe del M° Daniele Boccaccio.

All’organo “Lingiardi – Marin” Verrando eseguirà l’Adagio dalla Terza Sonata Op. 56 di Alexandre Guilmant, nonché il secondo Corale in si minore di César Franck, una delle pietre miliari della musica organistica romantica francese.

L’esecuzione sarà seguita da una breve conferenza di Letizia Romiti dal titolo “Gli organi storici di Alessandria”.

L’ingresso è libero e gratuito

programma Musica e Sacro 2024

La Musica e il sacro 2024 – programma dei concerti

La Musica e il sacro 2024 – programma dei concerti

Prende il via il 17 marzo 2024 alle ore 17 nella chiesa del Carmine ad Alessandria, e in contemporanea al Santuario Madonna della Guardia a Tortona, la rassegna “La Musica e il Sacro”, manifestazione tradizionalmente organizzata dagli Amici dell’Organo come appendice alla Stagione di concerti sugli organi storici, in collaborazione con il Conservatorio “A. Vivaldi” ed affidata ad allievi ed ex allievi dell’Istituto, ed in qualche caso anche ad artisti ospiti.
Le chiese interessate saranno quella del Carmine in via dei Guasco ad Alessandria, la Basilica della Maddalena a Novi Ligure ed appunto, per la prima volta, il Santuario Mariano di Tortona, con una puntata come di consueto nella Parrocchiale di Oviglio domenica 5 maggio 2024 alle ore 10.
L’edizione di quest’anno si apre con numerose novità: mentre alla Maddalena come ad Oviglio ed a Tortona gli interventi organistici durante la liturgia si svolgeranno in forma tradizionale, ad Alessandria la domenica pomeriggio si potrà invece ascoltare un breve concerto a cura degli allievi di Organo del Conservatorio “A. Vivaldi” della classe del prof. Daniele Boccaccio. Ogni evento, svincolato dalla liturgia, sarà preceduto o seguito da alcune brevi conferenze a cura del prof. Luciano Orsini, direttore dell’Ufficio peri Beni Culturali Ecclesiastici, di don Stefano Tessaglia e di Letizia Romiti. Al termine dell’ultimo appuntamento verrà effettuata una visita guidata all’organo “Lingiardi – Marin” della chiesa del Carmine, a cura di Emanuele Colosetti e di Letizia Romiti.

A Novi Ligure l’appuntamento come sempre coinciderà con l’inizio della messa, alle 17.30 con l’ora solare ed alle 18 con il passaggio all’ora legale.
Domenica 17 marzo 2024 la Rassegna sarà inaugurata da Stefano Occhipinti con brani di Walther e di Bach. Il mese successivo sarà poi la volta di Andrea Verrando, iscritto al Biennio Superiore di Organo.

A Tortona sempre domenica 17 marzo 2024 saranno invece Giusy Polito al flauto e Daniela Scavio all’organo a dare il via alle Messe “cum Organo” con brani di Bach, Franck e Chaikowskij.
A Novi Ligure si partirà invece il 23 marzo 2024 sempre con Daniela Scavio e Giusy Polito con brani di Bach e di Benedetto Marcello.

“La Musica e il Sacro”, come tutte le altre attività degli Amici dell’Organo, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria cui vanno una volta di più i ringraziamenti degli Amici dell’Organo per il supporto alla missione di fare conoscere quanto più possibile l’organo ed il suo vastissimo repertorio, che trova nelle Messe e nei Vespri un’occasione non meno importante dei concerti per attirare ed incuriosire i presenti.

Un particolare ringraziamento va al parroco del Carmine don Giampaolo Orsini, al Priore della Confraternita della Maddalena Paolo Reppetti ed al Rettore del Santuario Madonna della Guardia mons. Enzo Vanoi.

programma Musica e Sacro 2024

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Sabato 7 ottobre 2023 ore 19
ALESSANDRIA, chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo)
ROBERTO BONETTO, organo
PLAMENA ANGELOVA, soprano

Si conclude sabato 7 ottobre alle ore 19 nella chiesa di San Giovanni Evangelista al quartiere Cristo di ALESSANDRIA la XLIV Stagione di concerti sugli organi storici con un grande concerto tenuto dal giovane soprano PLAMENA  ANGELOVA, originaria della Bulgaria, e dal noto organista veronese  ROBERTO BONETTO, il quale avrebbe dovuto esibirsi in duo organistico col figlio Giulio: purtroppo un infortunio subito da quest’ultimo ha reso necessaria la sostituzione.
Il programma prevede brani del periodo barocco e classico, con prevalenza di opere di Haendel e di Mozart. Non mancheranno intermezzi anche consistenti per organo solo quali il Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1 di Mendelssohn e trascrizioni ed arrangiamenti dello stesso Bonetto.
Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo e rientra nelle manifestazioni per la grande Festa del Cristo. La Stagione sugli Organi Storici gode del patrocinio di numerosi Enti ed è come sempre sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL, cui va il più sentito ringraziamento degli Amici dell’Organo per il felice svolgimento di quest’ultima edizione.

Programma
Louis Couperin (1626-1661):
Chaconne*

François Couperin (1668-1773):
Ave Maris Stella (meditazione su un preludio di F. Couperin: R.Bonetto)

Georg Friedrich Händel (1685-1756):
The Lord is my light*
(Chandos Anthem Nr. 10, in Sol minore, HWV 255)
Alleluja HWV 271
Adagio – Andante
(dal Concerto per organo Op. 4 Nr. 1 in Sol minore, HWV 289, arrangiamento di Marcel Dupré) *Eternal source

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847): Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1*

Johan Sebastian Bach (1685-1750): Ave Maria (meditazione su un preludio di J.S. Bach: Ch. Gounod)

Hector Villa-Lobos (1887-1959): Bachianas Brasileiras n.5 Aria-Cantilena* ( arr. R.Bonetto)

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): dal Mottetto KV 165
Tu Virginum corona – Alleluja

* organo solo

Plamena Angelova nasce a Roussè, in Bulgaria, dove inizia la sua formazione vocale nella classe di canto lirico della professoressa Katrin Emilova al liceo Musicale “Prof. Vesselin Stoyanov”. Nel 2008 il soprano di coloratura debutta nel ruolo della bambola Olympia, collaborando con l’Orchestra Nazionale del Teatro Filarmonico di Roussè. Successivamente viene diretta da importanti direttori d’orchestra come Jean Yves Gouden, Milen Nachev, Dragomir Yosifov, Svilen Dimitrov, Andrya Pavlich, Dan Dediu, Ciprian Teodorascu con i quali si esibisce in un repertorio sinfonico e operistico. Nel 2013 si laurea in canto lirico all’Università Nazionale di Musica di Bucarest, in Romania, dove si esibisce come solista in numerosi concerti. Nello stesso anno vince “Il Trofeo Ion Dacian” aggiudicandosi il premio come migliore cantante-attrice con l’aria “Glitter and be gay” dal Candide di Bernstein. Nel 2014 viene invitata dalla regista teatrale Amalia Olaru a partecipare allo spettacolo IL PELLICANO di August Strindberg, nel ruolo principale di Gherda e così avviene il suo esordio al Teatro Drammatico Mignon di Bucarest come attrice e cantante. Collaborando con l’Opera Comica di Bucarest, nel 2015, debutta come Regina della notte nell’opera IL FLAUTO MAGICO  di Mozart che poi viene registrata in un film prodotto dalla televisione nazionale rumena. Nel 2016 participa al Festival Internazionale “George Enescu” con l’opera contemporanea Il Baron Münchhausen di compositore contemporaneo rumeno Dan Dediu. Nell’anno stesso collabora con l’Opera Nazionale di Roussè e si esibisce impersonando Marilyn Monroe nella prima assoluta dell’opera DER MARILYN  MONROE PROZESS del compositore contemporaneo austriaco Roland Baumgartner. Nell’estate 2017 continua la sua attività concertistica sui palcoscenici italiani, con diverse esibizioni nel Centro-Sud tra Reggio Calabria e Roma, collaborando con il direttore Enrico Melozzi e la sua Orchestra Notturna Clandestina. Attualmente vive in Italia, dove sta perfezionando i suoi studi di canto.

Roberto Bonetto ha studiato organo, clavicembalo e composizione con i maestri Renzo Buja, Danilo Costantini e Antonio Zanon. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da celebri docenti quali Jean Langlais, Gaston Litaize, Daniel  Roth, Ton  Koopman, Emilia Fadini, approfondendo, in seguito, lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con  Naji Hakim. Determinante l’incontro con la personalità artistica di Jean Guillou e, in seguito, la partecipazione dal 2005 al 2018 alle numerose esecuzioni europee della “Révolte des Orgues” composta dal Maestro per 9 organi e percussioni. Svolge un’intensa attività concertistica con numerose esibizioni solistiche in  Italia, Austria (Statdpfarrkirche Graz, St. Blasius Salzburg), Germania (Kreutzkirche Bonn, Landsberger Orgelkonzerte Stadtpfarrkirche Maria Himmelfart, Ingolstadt, Münchner Philharmonia, Berliner Philharmonia, Kölner Philharmonia), Francia (Chatédral de Bourges, St. Eustache, Bordeaux, Alpe d’Huez), Svizzera (Chatédral de Lausanne, St. Peter und Paul Zürich), Danimarca (Helligaandskirken Copenaghen), Svezia (Linköpings Orgel Festival), Polonia (Arcicattedrale di Varsavia, Danzica), Spagna (Bergara, Paesi Baschi, Tenerife), Portogallo (PORTO – International Organ Festival) e Giappone (International Organ Festival in Japan, Yokohama, Tokyo). Come camerista ha lavorato con diverse compagini strumentali e corali, tenendo numerosi concerti soprattutto in duo e con il quartetto di ottoni “Organa et Bucinae”. Ha effettuato inoltre registrazioni discografiche per diverse etichette e per emittenti radiofoniche e televisive. È organista titolare dell’ Abbazia di Isola della Scala ( VR ) e, quale vincitore di concorso, titolare della cattedra di Armonia e Analisi presso il Conservatorio di Verona.