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Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato – 4 agosto 2021

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato – 4 agosto 2021

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato - 4 agosto 2021

mercoledì 4 agosto ore 21
NOVI LIGURE, INSIGNE COLLEGIATA
SIMONE BARBATO, tenore e voce recitante
DANIELA SCAVIO, organo
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Mercoledì 4 agosto ore 21 nella Collegiata di Novi Ligure, in occasione della festa patronale, due artisti assai conosciuti del nostro territorio quali SIMONE BARBATO, tenore e voce recitante, e DANIELA SCAVIO, organista , terranno un concerto con numerosi brani di argomento mariano per celebrare adeguatamente la “Mater Lagrimosa” cara a tutti i novesi.
I brani in duo saranno alternati ad altri per organo solo, per valorizzare al meglio il grande strumento opera della celeberrima ditta “Serassi”, uno degli esemplari più rappresentativi dell’intera provincia.
L’evento, organizzato con la preziosa collaborazione del Comune di Novi Ligure, fa parte della XLII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAl e dal Gruppo Amag.
In programma musiche di Giovanni Quirici, Andrew Lloyd Webber, Luigi Cherubini, Giovanni Maria Pelazza, G. Caccini/ Vavilov (Ave Maria), Vincenzo Petrali, W.A. Mozart ( Ave verum), L. Luzzi, P. Mascagni ( Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana), Ferdinando Provesi.

Si ricorda che nonostante le ampie dimensioni della Collegiata è consigliabile la prenotazione scrivendo a letizia.romiti@gmail.com o telefonando al 338 7193623

Simone Barbato
E’ pianista, attore, cantante lirico e autore.
Si diploma in pianoforte e canto lirico al Conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Svolge un’intensa attività concertistica come tenore solista in diversi teatri d’Italia ed in trasmissioni televisive.
Come attore ha interpretato “Gian Burrasca” al Fila Forum di Assago, “Aspettando Godot” nel ruolo di Lucky al palazzo ducale di Genova.
Come autore ha messo in scena “La Ragazza di Brasov”, poemetto, di cui è anche interprete. Sempre come autore ha scritto “Teresa Bracco, una storia di guerra e di santità”.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti quali “Leggio d’oro”, “Premio della voce del silenzio” e “Oscar per il successo”.

Daniela Scavio ha compiuto gli studi presso il Conservatorio «Antonio Vivaldi» di Alessandria, conseguendo i diplomi in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, e la laurea di secondo livello in Organo Concertistico, sotto la guida di Letizia Romiticome pure la laurea in Musicoterapia, frequentando corsi pedagogici dedicati al trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) tramite le attività musicali.
Ha frequentato corsi di Didattica Musicale sul Metodo Orff e di Propedeutica e Direzione corale presso la Società Italiana di Educazione Musicale.
Ha studiato clavicembalo con Andrea Coen e Francesca Lanfranco ed ha seguito corsi di perfezionamento in vari ambiti, con Giovanni Acciai, Luigi Ferdinando Tagliavini, Gustav Leohnardt, Bob Van Asperen, Christopher Kent.
Viene invitata ad esibirsi in varie rassegne concertistiche, quali «Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria”,
« Scatola Sonora», « La Musica e il Sacro», «Festival Internazionale d’Organo» di Aosta, «Mozart Nacht und Tag», «Organalia» di Torino, «Festival Organistico Internazionale» di Rapallo, « Antichi Organi » Piacenza.
È autrice di musiche originali per documentari naturalistici e storici promossi dalle Regioni Piemonte e Liguria.
Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci (TC.921980 – Ed. Tactus, Bologna, 2017).
Ha partecipato al progetto “Vivaldi93” ideato da Mono Guitar di Roma dando il proprio contributo suonando la parte solistica del concerto per liuto, due violini e basso continuo di Antonio Vivaldi RV 93 partecipando insieme ad altri 30 artisti di tutto il mondo.
È docente di pianoforte presso il Liceo musicale “Saluzzo Plana”di Alessandria e di Organo, laboratorio per adulti, del Conservatorio «A. Vivaldi» di Alessandria.

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato – 4 agosto 2021

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato – 4 agosto 2021

Concerto Daniela Scavio e Simone Barbato - 4 agosto 2021

mercoledì 4 agosto ore 21
NOVI LIGURE, INSIGNE COLLEGIATA
SIMONE BARBATO, tenore e voce recitante
DANIELA SCAVIO, organo
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Mercoledì 4 agosto ore 21 nella Collegiata di Novi Ligure, in occasione della festa patronale, due artisti assai conosciuti del nostro territorio quali SIMONE BARBATO, tenore e voce recitante, e DANIELA SCAVIO, organista , terranno un concerto con numerosi brani di argomento mariano per celebrare adeguatamente la “Mater Lagrimosa” cara a tutti i novesi.
I brani in duo saranno alternati ad altri per organo solo, per valorizzare al meglio il grande strumento opera della celeberrima ditta “Serassi”, uno degli esemplari più rappresentativi dell’intera provincia.
L’evento, organizzato con la preziosa collaborazione del Comune di Novi Ligure, fa parte della XLII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAl e dal Gruppo Amag.
In programma musiche di Giovanni Quirici, Andrew Lloyd Webber, Luigi Cherubini, Giovanni Maria Pelazza, G. Caccini/ Vavilov (Ave Maria), Vincenzo Petrali, W.A. Mozart ( Ave verum), L. Luzzi, P. Mascagni ( Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana), Ferdinando Provesi.

Si ricorda che nonostante le ampie dimensioni della Collegiata è consigliabile la prenotazione scrivendo a letizia.romiti@gmail.com o telefonando al 338 7193623

Simone Barbato
E’ pianista, attore, cantante lirico e autore.
Si diploma in pianoforte e canto lirico al Conservatorio Vivaldi di Alessandria.
Svolge un’intensa attività concertistica come tenore solista in diversi teatri d’Italia ed in trasmissioni televisive.
Come attore ha interpretato “Gian Burrasca” al Fila Forum di Assago, “Aspettando Godot” nel ruolo di Lucky al palazzo ducale di Genova.
Come autore ha messo in scena “La Ragazza di Brasov”, poemetto, di cui è anche interprete. Sempre come autore ha scritto “Teresa Bracco, una storia di guerra e di santità”.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti quali “Leggio d’oro”, “Premio della voce del silenzio” e “Oscar per il successo”.

Daniela Scavio ha compiuto gli studi presso il Conservatorio «Antonio Vivaldi» di Alessandria, conseguendo i diplomi in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, e la laurea di secondo livello in Organo Concertistico, sotto la guida di Letizia Romiticome pure la laurea in Musicoterapia, frequentando corsi pedagogici dedicati al trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) tramite le attività musicali.
Ha frequentato corsi di Didattica Musicale sul Metodo Orff e di Propedeutica e Direzione corale presso la Società Italiana di Educazione Musicale.
Ha studiato clavicembalo con Andrea Coen e Francesca Lanfranco ed ha seguito corsi di perfezionamento in vari ambiti, con Giovanni Acciai, Luigi Ferdinando Tagliavini, Gustav Leohnardt, Bob Van Asperen, Christopher Kent.
Viene invitata ad esibirsi in varie rassegne concertistiche, quali «Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria”,
« Scatola Sonora», « La Musica e il Sacro», «Festival Internazionale d’Organo» di Aosta, «Mozart Nacht und Tag», «Organalia» di Torino, «Festival Organistico Internazionale» di Rapallo, « Antichi Organi » Piacenza.
È autrice di musiche originali per documentari naturalistici e storici promossi dalle Regioni Piemonte e Liguria.
Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci (TC.921980 – Ed. Tactus, Bologna, 2017).
Ha partecipato al progetto “Vivaldi93” ideato da Mono Guitar di Roma dando il proprio contributo suonando la parte solistica del concerto per liuto, due violini e basso continuo di Antonio Vivaldi RV 93 partecipando insieme ad altri 30 artisti di tutto il mondo.
È docente di pianoforte presso il Liceo musicale “Saluzzo Plana”di Alessandria e di Organo, laboratorio per adulti, del Conservatorio «A. Vivaldi» di Alessandria.

Concerto Donato Giupponi e Paolo Paravagna – 24 luglio 2021

Concerto Donato Giupponi e Paolo Paravagna – 24 luglio 2021

sabato 24 luglio ore 21
ARQUATA SCRIVIA, Oratorio dell’Assunta
PAOLO PARAVAGNA, tromba
DONATO GIUPPONI, organo portativo
concerto pro restauro dell’organo anonimo settecentesco
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Un concerto dedicato alla conservazione ed alla valorizzazione del patrimonio artistico dell’antico Oratorio dell’Assunta  di Arquata Scrivia si svolgerà sabato 24 luglio alle ore 21 nell’ambito della XLII Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAl e dal Gruppo Amag, con il patrocinio di Regione, Provincia e Comune di Arquata e per l’occasione anche della Confraternita di San Carlo e del Rotary Club Libarna.

PAOLO PARAVAGNA alla tromba e DONATO GIUPPONI all’organo portativo opera di Walter Chinaglia, che per l’occasione sarà trasportato all’interno dell’Oratorio, daranno vita ad un’ interessante scelta di brani per questo organico classicissimo e sempre affascinante, con brani di Telemann, Benedetto Marcello, Bach, Vivaldi e della compositrice contemporanea Carlotta Ferrari.

Una dotta presentazione del prof. GIANCARLO BERTAGNA, ordinario di Storia della Musica al Conservatorio di Genova e noto organologo, illustrerà le finalità dell’evento e le caratteristiche dello strumento che si intenderebbe mandare in restauro, sicuramente un esemplare settecentesco di possibile attribuzione ligure o addirittura napoletana. Ulteriori studi e ricerche saranno necessari per procedere poi in maniera corretta alle operazioni di ripristino

Paolo Paravagna, nato a Novi Ligure, diplomato presso il Conservatorio Statale di Alessandria; si perfeziona con il Maestro Luigi Sechi ed il Maestro Jean-François Michel al Conservatorio di Ginevra conseguendo il “Diplome de Perfectionnement” ed il “Prèmier Prix de Virtuosité”. Dal 2001 al 2003 frequenta i corsi di perfezionamento tenuti dal il Maestro Maurice André.
Secondo premio al Concorso Internazionale di Asti (1996), semifinalista dell’edizione 2003 del Concorso Internazionale “Maurice André” di Parigi e dell’edizione 2005 del Concorso Internazionale “Théo Charlier” di Bruxelles, ha collaborato in qualità di prima tromba con: Orchestra Giovanile Italiana, orchestra “G.Cantelli” di Milano, Mahler Jugend Orchester, Orchestre National du Capitole de Toulouse (I tromba e I cornetta stabile, 2001-2008), Orchestre Philarmonique Suisse, Orchestre Philarmonique de Radio France (Festival de Montpellier), Orchestre Régional de Cannes, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia (Tournée ‘Tosca’ 2006), Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra del Teatro ‘Verdi’ di Trieste, Orchestra del Teatro ‘Carlo Felice’ di Genova, Teatro Regio di Torino (II tromba stabile, 2013-2020), Orchestra Sinfonica ‘Verdi’ di Milano, Orchestra ‘Haydn’ di Bolzano, Musici di Parma, International Chamber Philarmonic Orchestra of Switzerland, Pomeriggi Musicali di Milano, Milano Classica, Ensemble ‘Colibrì’ di Pescara. Ha partecipato a tournée in Giappone, Cina, Grecia, Austria, Regno Unito, Francia, Andorra, Lussemburgo, Croazia, Slovenia, Belgio, Germania, Russia, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Finlandia, Argentina, Hong Kong, Oman.
E’ attualmente docente presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Ravenna. Ha insegnato presso il Conservatorio ‘R. Franci’ di Siena e il Conservatorio ‘G. Donizetti’ di Bergamo.
Ha tenuto Master di Pratica del Repertorio Francese per Tromba presso il Conservatorio ‘L. Marenzio’ di Brescia e presso il Conservatorio ‘G. Donizetti’ di Bergamo.
Ha collaborato con l’ANBIMA in qualità di professore di tromba per i musicisti delle bande musicali.
Si è esibito in qualità di solista con la Tuscia Wind Orchestra e la Banda Musicale “R.Marenco” di Novi Ligure prediligendo il repertorio virtuoso per tromba o cornetta e banda.

DONATO GIUPPONI e’ diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro, Organo e Composizione Organistica.
Svolge intensa attività sia come concertista (al pianoforte, o all’organo) che come collaboratore artistico.
Tiene regolarmente concerti in Italia (Todi, Jesi, Acqui Terme, Rimini) e all’Estero (Francia, Germania, Finlandia, Norvegia), partecipando a importanti stagioni (Rassegna degli “Organi Storici in Cadore” a Lorenzago (BL), “Frühlingsfest” di Brauweiler a Colonia (DE), Rassegna “Carlo Prati” di Novate Mezzola (SO), Martedì di “Casa Raphael” a Roncegno(TN) come solista, o in svariate formazioni cameristiche.
Si segnalano affermazioni anche in veste di Compositore (Concorso Nazionale di composizione Corale “Di Cori un altro Po 2017” di Bologna: 2° premio ex-aequo – 1° premio non assegnato) e di Direttore di Coro, alla guida del complesso polifonico vocale e strumentale Legictimae Suspicionis, con cui svolge instancabile attività, supportata all’occorrenza da professori d’orchestra e collaborazioni specialistiche.
È titolare di cattedra presso il Liceo “Paolina Secco Suardo” di Bergamo, dove attualmente insegna Storia della Musica, Teoria-Analisi-Composizione (T.A.C.) e promuove progettualità culturali ed inclusive.
È inoltre Direttore Artistico dell’Associazione di Promozione Sociale per la Cultura denominata Le7Note da egli stesso fondata, dove propone, a tutto campo, una ricerca tanto dei repertori meno conosciuti ed inediti, quanto degli organici più accattivanti ed originali.

GIANCARLO BERTAGNA, nato a Genova, laureato in Musicologia e diplomato in Paleografia e Filologia musicale all’Università di Pavia, ha frequentato i corsi di Organologia e di Teoria e pratica del temperamento e dell’intonazione tenuti da Oscar Mischiati e Pier Paolo Donati a Urbino. E’ autore di articoli e libri sull’arte organaria in Liguria e Piemonte. Ha tenuto comunicazioni, conferenze ed inoltre è stato ordinatore di alcune mostre sul patrimonio organario ligure e sulla liuteria svoltesi in Liguria ed in Francia. Autore di articoli, saggi, studi e volumi (fra i quali Arte organaria in Liguria, e Il monumentale organo della Basilica di Carignano a Genova), dal 1976 si è occupato della catalogazione degli organi in Liguria e nelle province piemontesi di Alessandria e Cuneo per l’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) come incaricato dalle Soprintendenze per i Beni Artistici e Storici della Liguria e del Piemonte. Ha seguito, dal punto di vista della ricerca e della documentazione storica, restauri di strumenti di scuola ligure, piemontese, lombarda e toscana dei secoli XVIII e XIX. In qualità di membro della Commissione per la tutela degli organi artistici della Liguria, istituita presso la Soprintendenza, e di ispettore onorario del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, ha contribuito al loro studio, valorizzazione e tutela. Si è occupato del riordino, in collaborazione con Maurizio Tarrini, dell’archivio-biblioteca “Pier Costantino Remondini” di Genova. E’ docente titolare di Storia della Musica presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Tramite il suo Studio per la Documentazione degli Antichi Organi, con sede a Genova, svolge attività di studio e di ricerca nell’ambito musicologico e del patrimonio degli organi storici e delle problematiche emergenti in sede di restauro.

A CAUSA DEI POSTI ASSAI LIMITATI ALL’INTERNO DELL’ORATORIO SI RACCOMANDA VIVAMENTE LA PRENOTAZIONE telefonando al 338 7193623 oppure mandando una mail a letizia.romiti@gmail. com

Concerto Donato Giupponi e Paolo Paravagna – 24 luglio 2021

Concerto Donato Giupponi e Paolo Paravagna – 24 luglio 2021

sabato 24 luglio ore 21
ARQUATA SCRIVIA, Oratorio dell’Assunta
PAOLO PARAVAGNA, tromba
DONATO GIUPPONI, organo portativo
concerto pro restauro dell’organo anonimo settecentesco
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Un concerto dedicato alla conservazione ed alla valorizzazione del patrimonio artistico dell’antico Oratorio dell’Assunta di Arquata Scrivia si svolgerà sabato 24 luglio alle ore 21 nell’ambito della XLII Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAl e dal Gruppo Amag, con il patrocinio di Regione, Provincia e Comune di Arquata e per l’occasione anche della Confraternita di San Carlo e del Rotary Club Libarna.

PAOLO PARAVAGNA alla tromba e DONATO GIUPPONI all’organo portativo opera di Walter Chinaglia, che per l’occasione sarà trasportato all’interno dell’Oratorio, daranno vita ad un’ interessante scelta di brani per questo organico classicissimo e sempre affascinante, con brani di Telemann, Benedetto Marcello, Bach, Vivaldi e della compositrice contemporanea Carlotta Ferrari.

Una dotta presentazione del prof. GIANCARLO BERTAGNA, ordinario di Storia della Musica al Conservatorio di Genova e noto organologo, illustrerà le finalità dell’evento e le caratteristiche dello strumento che si intenderebbe mandare in restauro, sicuramente un esemplare settecentesco di possibile attribuzione ligure o addirittura napoletana. Ulteriori studi e ricerche saranno necessari per procedere poi in maniera corretta alle operazioni di ripristino

Paolo Paravagna, nato a Novi Ligure, diplomato presso il Conservatorio Statale di Alessandria; si perfeziona con il Maestro Luigi Sechi ed il Maestro Jean-François Michel al Conservatorio di Ginevra conseguendo il “Diplome de Perfectionnement” ed il “Prèmier Prix de Virtuosité”. Dal 2001 al 2003 frequenta i corsi di perfezionamento tenuti dal il Maestro Maurice André.
Secondo premio al Concorso Internazionale di Asti (1996), semifinalista dell’edizione 2003 del Concorso Internazionale “Maurice André” di Parigi e dell’edizione 2005 del Concorso Internazionale “Théo Charlier” di Bruxelles, ha collaborato in qualità di prima tromba con: Orchestra Giovanile Italiana, orchestra “G.Cantelli” di Milano, Mahler Jugend Orchester, Orchestre National du Capitole de Toulouse (I tromba e I cornetta stabile, 2001-2008), Orchestre Philarmonique Suisse, Orchestre Philarmonique de Radio France (Festival de Montpellier), Orchestre Régional de Cannes, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia (Tournée ‘Tosca’ 2006), Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra del Teatro ‘Verdi’ di Trieste, Orchestra del Teatro ‘Carlo Felice’ di Genova, Teatro Regio di Torino (II tromba stabile, 2013-2020), Orchestra Sinfonica ‘Verdi’ di Milano, Orchestra ‘Haydn’ di Bolzano, Musici di Parma, International Chamber Philarmonic Orchestra of Switzerland, Pomeriggi Musicali di Milano, Milano Classica, Ensemble ‘Colibrì’ di Pescara. Ha partecipato a tournée in Giappone, Cina, Grecia, Austria, Regno Unito, Francia, Andorra, Lussemburgo, Croazia, Slovenia, Belgio, Germania, Russia, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Finlandia, Argentina, Hong Kong, Oman.
E’ attualmente docente presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Ravenna. Ha insegnato presso il Conservatorio ‘R. Franci’ di Siena e il Conservatorio ‘G. Donizetti’ di Bergamo.
Ha tenuto Master di Pratica del Repertorio Francese per Tromba presso il Conservatorio ‘L. Marenzio’ di Brescia e presso il Conservatorio ‘G. Donizetti’ di Bergamo.
Ha collaborato con l’ANBIMA in qualità di professore di tromba per i musicisti delle bande musicali.
Si è esibito in qualità di solista con la Tuscia Wind Orchestra e la Banda Musicale “R.Marenco” di Novi Ligure prediligendo il repertorio virtuoso per tromba o cornetta e banda.

DONATO GIUPPONI e’ diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro, Organo e Composizione Organistica.
Svolge intensa attività sia come concertista (al pianoforte, o all’organo) che come collaboratore artistico.
Tiene regolarmente concerti in Italia (Todi, Jesi, Acqui Terme, Rimini) e all’Estero (Francia, Germania, Finlandia, Norvegia), partecipando a importanti stagioni (Rassegna degli “Organi Storici in Cadore” a Lorenzago (BL), “Frühlingsfest” di Brauweiler a Colonia (DE), Rassegna “Carlo Prati” di Novate Mezzola (SO), Martedì di “Casa Raphael” a Roncegno(TN) come solista, o in svariate formazioni cameristiche.
Si segnalano affermazioni anche in veste di Compositore (Concorso Nazionale di composizione Corale “Di Cori un altro Po 2017” di Bologna: 2° premio ex-aequo – 1° premio non assegnato) e di Direttore di Coro, alla guida del complesso polifonico vocale e strumentale Legictimae Suspicionis, con cui svolge instancabile attività, supportata all’occorrenza da professori d’orchestra e collaborazioni specialistiche.
È titolare di cattedra presso il Liceo “Paolina Secco Suardo” di Bergamo, dove attualmente insegna Storia della Musica, Teoria-Analisi-Composizione (T.A.C.) e promuove progettualità culturali ed inclusive.
È inoltre Direttore Artistico dell’Associazione di Promozione Sociale per la Cultura denominata Le7Note da egli stesso fondata, dove propone, a tutto campo, una ricerca tanto dei repertori meno conosciuti ed inediti, quanto degli organici più accattivanti ed originali.

GIANCARLO BERTAGNA, nato a Genova, laureato in Musicologia e diplomato in Paleografia e Filologia musicale all’Università di Pavia, ha frequentato i corsi di Organologia e di Teoria e pratica del temperamento e dell’intonazione tenuti da Oscar Mischiati e Pier Paolo Donati a Urbino. E’ autore di articoli e libri sull’arte organaria in Liguria e Piemonte. Ha tenuto comunicazioni, conferenze ed inoltre è stato ordinatore di alcune mostre sul patrimonio organario ligure e sulla liuteria svoltesi in Liguria ed in Francia. Autore di articoli, saggi, studi e volumi (fra i quali Arte organaria in Liguria, e Il monumentale organo della Basilica di Carignano a Genova), dal 1976 si è occupato della catalogazione degli organi in Liguria e nelle province piemontesi di Alessandria e Cuneo per l’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) come incaricato dalle Soprintendenze per i Beni Artistici e Storici della Liguria e del Piemonte. Ha seguito, dal punto di vista della ricerca e della documentazione storica, restauri di strumenti di scuola ligure, piemontese, lombarda e toscana dei secoli XVIII e XIX. In qualità di membro della Commissione per la tutela degli organi artistici della Liguria, istituita presso la Soprintendenza, e di ispettore onorario del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, ha contribuito al loro studio, valorizzazione e tutela. Si è occupato del riordino, in collaborazione con Maurizio Tarrini, dell’archivio-biblioteca “Pier Costantino Remondini” di Genova. E’ docente titolare di Storia della Musica presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Tramite il suo Studio per la Documentazione degli Antichi Organi, con sede a Genova, svolge attività di studio e di ricerca nell’ambito musicologico e del patrimonio degli organi storici e delle problematiche emergenti in sede di restauro.

A CAUSA DEI POSTI ASSAI LIMITATI ALL’INTERNO DELL’ORATORIO SI RACCOMANDA VIVAMENTE LA PRENOTAZIONE telefonando al 338 7193623 oppure mandando una mail a letizia.romiti@gmail. com

Concerto Alberto Do – 23 luglio 2021

Concerto Alberto Do – 23 luglio 2021

Concerto Alberto Do - 23 luglio 2021

venerdì 23 luglio ore 21
TORTONA, chiesa di San Michele
ALBERTO DO, organo
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Venerdì 23 luglio alle ore 21 nella chiesa di San Michele a Tortona ALBERTO Do, organista titolare del grande organo “Mascioni” del santuario Madonna della Guardia terrà il terzo concerto della Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAl e dal Gruppo Amag.

La Stagione per la prima volta fa tappa in questa piccola ma conosciutissima chiesa, situata nella centralissima via Emila. Il programma prevede brani molto coinvolgenti ma anche molto noti, fra cui il celeberrimo concerti in re minore di Alessandro Marcello nella trascrizione organistica di J. S. Bach ( noto ai più per ché l’Adagio per oboe fu utilizzato come colonna sonora del film “Anonimo Veneziano”), tre fughe sempre di Bach, una bellissima e lirica Fantasia di Cherubini eopere di Brahms, Bossi e Gigout.

Alberto Do, nato Asti nel 1986, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di Organo e Composizione organistica della professoressa L. Romiti, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode.
Ha frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.
A settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula, ad aprile del 2015 ai corsi presso l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet. Ha seguito, inoltre, due masterclass di organo sul repertorio inglese e americano tenute rispettivamente da C. Kent e G. Archer.
A maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.
Ha collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: Cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° Marco Berrini, Orchestra dell’Università di Bamberg (D), Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.
Ha partecipato a numerosi festival nazionali come “I concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza e il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Requiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° Marco Berrini.
Dal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona.

Concerto Alberto Do – 23 luglio 2021

Concerto Alberto Do – 23 luglio 2021

Concerto Alberto Do - 23 luglio 2021

venerdì 23 luglio ore 21
TORTONA, chiesa di San Michele
ALBERTO DO, organo
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Venerdì 23 luglio alle ore 21 nella chiesa di San Michele a Tortona ALBERTO Do, organista titolare del grande organo “Mascioni” del santuario Madonna della Guardia terrà il terzo concerto della Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAl e dal Gruppo Amag.

La Stagione per la prima volta fa tappa in questa piccola ma conosciutissima chiesa, situata nella centralissima via Emila. Il programma prevede brani molto coinvolgenti ma anche molto noti, fra cui il celeberrimo concerti in re minore di Alessandro Marcello nella trascrizione organistica di J. S. Bach ( noto ai più per ché l’Adagio per oboe fu utilizzato come colonna sonora del film “Anonimo Veneziano”), tre fughe sempre di Bach, una bellissima e lirica Fantasia di Cherubini eopere di Brahms, Bossi e Gigout.

Alberto Do, nato Asti nel 1986, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di Organo e Composizione organistica della professoressa L. Romiti, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode.
Ha frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.
A settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula, ad aprile del 2015 ai corsi presso l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet. Ha seguito, inoltre, due masterclass di organo sul repertorio inglese e americano tenute rispettivamente da C. Kent e G. Archer.
A maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.
Ha collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: Cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° Marco Berrini, Orchestra dell’Università di Bamberg (D), Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.
Ha partecipato a numerosi festival nazionali come “I concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza e il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Requiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° Marco Berrini.
Dal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona.

Concerto Roberto Padoin – 18 luglio 2021

Concerto Roberto Padoin – 18 luglio 2021

 

Concerto Roberto Padoin - 18 luglio 2021

domenica 18 luglio ore 17
CASALNOCETO, chiesa Parrocchiale
ROBERTO PADOIN, organo
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Domenica 18 luglio alle ore 17 nella  chiesa Parrocchiale di CASALNOCETO avrà luogo il secondo appuntamento della XLII Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria.

All’affascinante organo “Lingiardi”, notevole per l’ampia tavolozza di sonorità strumentali, siederà il maestro veneto ROBERTO PADOIN, che proporrà un programma di gradevole ascolto con brani di Speth, Pasquini, Haendel, Mozart e dell’Ottocento italiano.

Roberto Padoin ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia conseguendo i diplomi di Organo con S. Tonon, Musica Prepolifonica con P. Ernetti, Composizione, Musica Corale e Direzione di coro con M. Viezzer. Ha seguito vari corsi di perfezionamento per la musica organistica e da camera e ha studiato Direzione d’orchestra con L. Descev.
Direttore dal 1989 al 2007 dell’Orchestra da Camera Accademia Veneta, ha svolto con questo gruppo un’ampia attività concertistica, di concertazione e di registrazione di CD.
Sia come direttore che come esecutore ha scelto di affrontare brani di differenti epoche storiche, ponendo sempre attenzione alle relative prassi esecutive nell’intento di proporre sonorità e stili musicali opportunamente diversificati.
Come solista all’organo è frequentemente invitato a festival e rassegne in Italia e nei vari paesi europei, esibendosi in sedi prestigiose e presentando un repertorio che si estende dagli autori antichi fino ai contemporanei, dei quali ha presentato varie prime esecuzioni. Ha inciso un CD di musiche venete per organo tra ‘700 e ‘800, due CD dedicati alle forme di variazione dal XVII al XX secolo e un CD con musiche di M. Viezzer (1925-2009).
È frequentemente invitato a far parte di giurie di concorsi organistici nazionali ed internazionali ed è membro della Commissione di Musica Sacra della propria diocesi per la quale si interessa al restauro degli organi storici e alla progettazione di nuovi strumenti.
È autore di musiche per organo e per formazioni cameristiche, e di vari brani per coro eseguiti in concerti e concorsi in Italia e all’estero ed entrati nel repertorio di parecchie formazioni corali. Sue musiche corali sono state pubblicate, scelte per varie incisioni discografiche e trasmesse dalla RAI e da altre emittenti. Fino al 2019 è stato docente di Pratica Organistica e Canto Gregoriano e di Organo al Conservatorio di Venezia. È organista al Duomo di Serravalle – Vittorio Veneto dove è anche direttore artistico della “Rassegna Internazionale di Musica per Organo”.L

La Stagione 2021 è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dalla Fondazione SociAl, dalla Fondazione CRT e dall’ AMAG,  ed è patrocinata da Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Alessandria, Conservatorio “A. Vivaldi”, Club Unesco Alessandria, Alexala e Confesercenti di Alessandria.

Programma
J. SPETH – Partite diverse sopra l’Aria detta La Pasquina
(1664-1719)

J.B. LULLY – Chaconne (dall’opera Phaeton)
(1632-1687)    trascriz. di anonimo francese (sec.XVII)

J. S. BACH – Jesu meine Zuversicht BWV 726
(1685-1750) – Fantasia e Fuga in La min. BWV 561 (attribuita)

D. ZIPOLI – Folias
(1688-1726) – Pastorale

G. F. HANDEL – Overture to Otho
(1685-1759) trascriz. Walsh, Londra 1750 ca.

W.A. MOZART – Adagio KV 356
(1756-1791) – Marcia KV 408/1

N. PICCINNI – Sinfonia
(1728-1800) Allegro spiritoso, Andante, Presto
trascriz. di anonimo dell’Ouverture dall’opera “La buona figliola”

G. DONIZETTI – Andante religioso
(1797-1848)

G. VALERI – Grande Sinfonia per Organo coll’Adagio Pastorale
(1760-1822)

Concerto Roberto Padoin – 18 luglio 2021

Concerto Roberto Padoin – 18 luglio 2021

Concerto Roberto Padoin - 18 luglio 2021

domenica 18 luglio ore 17
CASALNOCETO, chiesa Parrocchiale
ROBERTO PADOIN, organo
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Domenica 18 luglio alle ore 17 nella chiesa Parrocchiale di CASALNOCETO avrà luogo il secondo appuntamento della XLII Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria.

All’affascinante organo “Lingiardi”, notevole per l’ampia tavolozza di sonorità strumentali, siederà il maestro veneto ROBERTO PADOIN, che proporrà un programma di gradevole ascolto con brani di Speth, Pasquini, Haendel, Mozart e dell’Ottocento italiano.

Roberto Padoin ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia conseguendo i diplomi di Organo con S. Tonon, Musica Prepolifonica con P. Ernetti, Composizione, Musica Corale e Direzione di coro con M. Viezzer. Ha seguito vari corsi di perfezionamento per la musica organistica e da camera e ha studiato Direzione d’orchestra con L. Descev.
Direttore dal 1989 al 2007 dell’Orchestra da Camera Accademia Veneta, ha svolto con questo gruppo un’ampia attività concertistica, di concertazione e di registrazione di CD.
Sia come direttore che come esecutore ha scelto di affrontare brani di differenti epoche storiche, ponendo sempre attenzione alle relative prassi esecutive nell’intento di proporre sonorità e stili musicali opportunamente diversificati.
Come solista all’organo è frequentemente invitato a festival e rassegne in Italia e nei vari paesi europei, esibendosi in sedi prestigiose e presentando un repertorio che si estende dagli autori antichi fino ai contemporanei, dei quali ha presentato varie prime esecuzioni. Ha inciso un CD di musiche venete per organo tra ‘700 e ‘800, due CD dedicati alle forme di variazione dal XVII al XX secolo e un CD con musiche di M. Viezzer (1925-2009).
È frequentemente invitato a far parte di giurie di concorsi organistici nazionali ed internazionali ed è membro della Commissione di Musica Sacra della propria diocesi per la quale si interessa al restauro degli organi storici e alla progettazione di nuovi strumenti.
È autore di musiche per organo e per formazioni cameristiche, e di vari brani per coro eseguiti in concerti e concorsi in Italia e all’estero ed entrati nel repertorio di parecchie formazioni corali. Sue musiche corali sono state pubblicate, scelte per varie incisioni discografiche e trasmesse dalla RAI e da altre emittenti. Fino al 2019 è stato docente di Pratica Organistica e Canto Gregoriano e di Organo al Conservatorio di Venezia. È organista al Duomo di Serravalle – Vittorio Veneto dove è anche direttore artistico della “Rassegna Internazionale di Musica per Organo”.L

La Stagione 2021 è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dalla Fondazione SociAl, dalla Fondazione CRT e dall’ AMAG, ed è patrocinata da Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Alessandria, Conservatorio “A. Vivaldi”, Club Unesco Alessandria, Alexala e Confesercenti di Alessandria.

Programma
J. SPETH – Partite diverse sopra l’Aria detta La Pasquina
(1664-1719)

J.B. LULLY – Chaconne (dall’opera Phaeton)
(1632-1687) trascriz. di anonimo francese (sec.XVII)

J. S. BACH – Jesu meine Zuversicht BWV 726
(1685-1750) – Fantasia e Fuga in La min. BWV 561 (attribuita)

D. ZIPOLI – Folias
(1688-1726) – Pastorale

G. F. HANDEL – Overture to Otho
(1685-1759) trascriz. Walsh, Londra 1750 ca.

W.A. MOZART – Adagio KV 356
(1756-1791) – Marcia KV 408/1

N. PICCINNI – Sinfonia
(1728-1800) Allegro spiritoso, Andante, Presto
trascriz. di anonimo dell’Ouverture dall’opera “La buona figliola”

G. DONIZETTI – Andante religioso
(1797-1848)

G. VALERI – Grande Sinfonia per Organo coll’Adagio Pastorale
(1760-1822)

Concerto Ensemble La Rossignol – 17 luglio 2021

Concerto Ensemble La Rossignol – 17 luglio 2021

Concerto Ensemble La Rossignol - 17 luglio 2021

 

sabato 17 luglio ore 21
SOLERO, chiesa Parrocchiale
ENSEMBLE “LA ROSSIGNOL”

LILIANA BARONIO, ERIKA GANSI, EMANUELE TIRA, danza; ELENA BERTUZZI, canto; LEVI ALGHISI, flauti diritti, cornamusa; SUSANNA SOFFIANTINI, organo positivo; DOMENICO BARONIO, liuto, chitarra latina, percussioni
“L’Amor che move il sole e l’altre stelle
Canti, musiche e danze tra il XIII e il XV secolo sopra alcuni versi della Commedia
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Sabato 17 luglio alle ore 21 nella chiesa Parrocchiale di Solero prenderà il via la XLII STAGIONE INTERNAZIONALE DI CONCERTI SUGLI ORGANI STORICI DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA con un concerto del prestigioso ensemble “La Rossignol”, famoso in tutto il mondo per l’attività concertistica e per la ricerca storica e musicologica.

Strumenti antichi, canto, danze rinascimentali ed organo portativo si uniranno per un grandioso spettacolo commemorativo del centenario dantesco dal titolo “L’Amor che move il sole e l’altre stelle”, canti, musiche e danze tra il XIII e il XV secolo sopra alcuni versi della Commedia. Gli esecutori saranno LILIANA BARONIO, ERIKA GANSI, EMANUELE TIRA, danza; ELENA BERTUZZI, canto; LEVI ALGHISI, flauti diritti, cornamusa; SUSANNA SOFFIANTINI, organo

La Stagione 2021 è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dalla Fondazione SociAl, dalla Fondazione CRT e dall’ AMAG,  ed è patrocinata da Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Alessandria, Conservatorio “A. Vivaldi”, Club Unesco diAlessandria, Alexala e Confesercenti di Alessandria.

E’ certo che Dante conoscesse perfettamente la musica e la danza del Suo tempo, sia perché esse erano inserite nel percorso formativo del quadrivium, sia perché nella sua opera troviamo spesso termini specifici e molti strumenti musicali sono richiamati con precisione, con metafore e simbologie precise e coerenti. Da quel tempo, purtroppo, ci sono pervenute molte musiche per danza, ma nessuna descrizione dei passi e delle coreografie: pertanto, nell’allestimento del concerto con danze, si sono utilizzate nostre ricostruzioni, oppure balli in voga nel tardo XIV e nel primo XV secolo, ispirati ad alcuni versi della Commedia. Il programma, sostenuto da esecuzioni consolidate da grande esperienza sia concertistica che teatrale, con l’ausilio di canti, musiche, danze, costumi e strumenti d’epoca cerca di ricreare le emozioni del Suo tempo.

La Rossignol si occupa di musica e danza antica. Lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la grande attenzione all’aspetto spettacolare del proprio lavoro, hanno portato la Compagnia, sin dal 1987, ad un’intensa attività artistica in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Israele, Tunisia, Algeria, Egitto, Russia, Grecia, India, Cina, Giappone, Romania, Cipro, Spagna, Siria, Libano, Marocco, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Malta, Turchia, Pakistan, Austria, Polonia, Brasile, Albania, Taiwan, Messico, Città del Vaticano, Australia, Kenia, Slovenia, Croazia, Svezia, Colombia, Bolivia, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Scandinavia, Kazakhistan, Venezuela, USA, Arabia Saudita, Paraguay, Belgio, Indonesia, Vietnam, Bahrein, Rep. Ceca, Myanmar con concerti e spettacoli in festival e rassegne di grande prestigio. Chiamato a far parte dl CID (Conseil International de la Danse), all’attivo ha inoltre collaborazioni con la RAI, MEDIASET, TSI e con il cinema (tra cui Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi e Romeo & Juliet di Carlo Carlei), consulenze e direzioni artistiche, corsi di formazione ed aggiornamento docenti e la realizzazione di musiche per spettacoli teatrali. Ha inciso oltre 20 CD dedicati alla musica antica.

Programma
Ductia – Anonimo fiorentino, Londra, BM, Add. 29987, Fol. 62, Sec. XIV
Nel mezzo del cammin di nostra vita…
Amor che ne la mente mi ragiona – Dante, Convivio III, Contrafactum, Sec. XIII
Estampie Royal n. 7 – Anonimo, Ms du Roy, Paris BN fr, MS fr. 476
Ballo chiamato Gracioso – Guilielmus Hebraeus, De pratica seu arte tripudi, 1463
Ballo Deh voltate in ça Rosina – Guilielmus Hebraeus, De pratica seu arte tripudi, 1463
…cantando Ave, Maria, gratïa plena
Ave Donna Santissima – Cortona, Biblioteca dell’Accademia Etrusca, Ms. 91, Sec. XIII
Bassa danza reale e Ballo Giove – Domenico da Piacenza, in De pratica seu arte, 1463
Bassa danza Lauro – Lorenzo de’ Medici, in Trattato dell’arte del ballo, Sec. XV
‘Salve, Regina’ in sul verde e ‘n su’ fiori…
Salve Regina – Gregoriano, Liber Usualis, Abbazia di Solesmes,1896
Ballo Marchesana, La Pellegrina – Guilielmus Hebraeus, De pratica seu arte tripudi, 1463
La vida de Cholino – ballo di G. Ebreo, musica di Anon, MS Montecassino 871
Polorum Regina – Anonimo, Llivre Vermell de Montserrat, Sec. XIV
Tre donne in giro da la destra rota venian danzando…
Echo la primavera – Francesco Landini, Cod. Squarcialupi, Bibl. Laurenziana, Sec. XIV
Balli Rostiboli gioioso e Petite riense – Domenico da Piacenza, Parigi, B.N., Ital 476
…L’amor che move il sole e l’altre stelle
Stella splendens – Anonimo, Llibre Vermell de Montserrat, Sec. XIV
Ballo amoroso – Guilielmus Hebraeus, De pratica seu arte tripudi, 1463
Bassa danza Fortunosa – Bassadanza di Domenico da Piacenza, musica di D. Baronio
Tordiglione – Anonimo Sec. XV, in Pierre Attaignant, Neuf basse danse, 1529

Concerto Ensemble La Rossignol – 17 luglio 2021

Concerto Ensemble La Rossignol – 17 luglio 2021

Concerto Ensemble La Rossignol - 17 luglio 2021

 

sabato 17 luglio ore 21
SOLERO, chiesa Parrocchiale
ENSEMBLE “LA ROSSIGNOL”

LILIANA BARONIO, ERIKA GANSI, EMANUELE TIRA, danza; ELENA BERTUZZI, canto; LEVI ALGHISI, flauti diritti, cornamusa; SUSANNA SOFFIANTINI, organo positivo; DOMENICO BARONIO, liuto, chitarra latina, percussioni
“L’Amor che move il sole e l’altre stelle
Canti, musiche e danze tra il XIII e il XV secolo sopra alcuni versi della Commedia
XLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici

Sabato 17 luglio alle ore 21 nella chiesa Parrocchiale di Solero prenderà il via la XLII STAGIONE INTERNAZIONALE DI CONCERTI SUGLI ORGANI STORICI DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA con un concerto del prestigioso ensemble “La Rossignol”, famoso in tutto il mondo per l’attività concertistica e per la ricerca storica e musicologica.

Strumenti antichi, canto, danze rinascimentali ed organo portativo si uniranno per un grandioso spettacolo commemorativo del centenario dantesco dal titolo “L’Amor che move il sole e l’altre stelle”, canti, musiche e danze tra il XIII e il XV secolo sopra alcuni versi della Commedia. Gli esecutori saranno LILIANA BARONIO, ERIKA GANSI, EMANUELE TIRA, danza; ELENA BERTUZZI, canto; LEVI ALGHISI, flauti diritti, cornamusa; SUSANNA SOFFIANTINI, organo

La Stagione 2021 è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dalla Fondazione SociAl, dalla Fondazione CRT e dall’ AMAG, ed è patrocinata da Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Alessandria, Conservatorio “A. Vivaldi”, Club Unesco diAlessandria, Alexala e Confesercenti di Alessandria.

E’ certo che Dante conoscesse perfettamente la musica e la danza del Suo tempo, sia perché esse erano inserite nel percorso formativo del quadrivium, sia perché nella sua opera troviamo spesso termini specifici e molti strumenti musicali sono richiamati con precisione, con metafore e simbologie precise e coerenti. Da quel tempo, purtroppo, ci sono pervenute molte musiche per danza, ma nessuna descrizione dei passi e delle coreografie: pertanto, nell’allestimento del concerto con danze, si sono utilizzate nostre ricostruzioni, oppure balli in voga nel tardo XIV e nel primo XV secolo, ispirati ad alcuni versi della Commedia. Il programma, sostenuto da esecuzioni consolidate da grande esperienza sia concertistica che teatrale, con l’ausilio di canti, musiche, danze, costumi e strumenti d’epoca cerca di ricreare le emozioni del Suo tempo.

La Rossignol si occupa di musica e danza antica. Lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la grande attenzione all’aspetto spettacolare del proprio lavoro, hanno portato la Compagnia, sin dal 1987, ad un’intensa attività artistica in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Israele, Tunisia, Algeria, Egitto, Russia, Grecia, India, Cina, Giappone, Romania, Cipro, Spagna, Siria, Libano, Marocco, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Malta, Turchia, Pakistan, Austria, Polonia, Brasile, Albania, Taiwan, Messico, Città del Vaticano, Australia, Kenia, Slovenia, Croazia, Svezia, Colombia, Bolivia, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Scandinavia, Kazakhistan, Venezuela, USA, Arabia Saudita, Paraguay, Belgio, Indonesia, Vietnam, Bahrein, Rep. Ceca, Myanmar con concerti e spettacoli in festival e rassegne di grande prestigio. Chiamato a far parte dl CID (Conseil International de la Danse), all’attivo ha inoltre collaborazioni con la RAI, MEDIASET, TSI e con il cinema (tra cui Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi e Romeo & Juliet di Carlo Carlei), consulenze e direzioni artistiche, corsi di formazione ed aggiornamento docenti e la realizzazione di musiche per spettacoli teatrali. Ha inciso oltre 20 CD dedicati alla musica antica.

Programma
Ductia – Anonimo fiorentino, Londra, BM, Add. 29987, Fol. 62, Sec. XIV
Nel mezzo del cammin di nostra vita…
Amor che ne la mente mi ragiona – Dante, Convivio III, Contrafactum, Sec. XIII
Estampie Royal n. 7 – Anonimo, Ms du Roy, Paris BN fr, MS fr. 476
Ballo chiamato Gracioso – Guilielmus Hebraeus, De pratica seu arte tripudi, 1463
Ballo Deh voltate in ça Rosina – Guilielmus Hebraeus, De pratica seu arte tripudi, 1463
…cantando Ave, Maria, gratïa plena
Ave Donna Santissima – Cortona, Biblioteca dell’Accademia Etrusca, Ms. 91, Sec. XIII
Bassa danza reale e Ballo Giove – Domenico da Piacenza, in De pratica seu arte, 1463
Bassa danza Lauro – Lorenzo de’ Medici, in Trattato dell’arte del ballo, Sec. XV
‘Salve, Regina’ in sul verde e ‘n su’ fiori…
Salve Regina – Gregoriano, Liber Usualis, Abbazia di Solesmes,1896
Ballo Marchesana, La Pellegrina – Guilielmus Hebraeus, De pratica seu arte tripudi, 1463
La vida de Cholino – ballo di G. Ebreo, musica di Anon, MS Montecassino 871
Polorum Regina – Anonimo, Llivre Vermell de Montserrat, Sec. XIV
Tre donne in giro da la destra rota venian danzando…
Echo la primavera – Francesco Landini, Cod. Squarcialupi, Bibl. Laurenziana, Sec. XIV
Balli Rostiboli gioioso e Petite riense – Domenico da Piacenza, Parigi, B.N., Ital 476
…L’amor che move il sole e l’altre stelle
Stella splendens – Anonimo, Llibre Vermell de Montserrat, Sec. XIV
Ballo amoroso – Guilielmus Hebraeus, De pratica seu arte tripudi, 1463
Bassa danza Fortunosa – Bassadanza di Domenico da Piacenza, musica di D. Baronio
Tordiglione – Anonimo Sec. XV, in Pierre Attaignant, Neuf basse danse, 1529