Archivi tag: concerti2023

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Sabato 7 ottobre 2023 ore 19
ALESSANDRIA, chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo)
ROBERTO BONETTO, organo
PLAMENA ANGELOVA, soprano

Si conclude sabato 7 ottobre alle ore 19 nella chiesa di San Giovanni Evangelista al quartiere Cristo di ALESSANDRIA la XLIV Stagione di concerti sugli organi storici con un grande concerto tenuto dal giovane soprano PLAMENA  ANGELOVA, originaria della Bulgaria, e dal noto organista veronese  ROBERTO BONETTO, il quale avrebbe dovuto esibirsi in duo organistico col figlio Giulio: purtroppo un infortunio subito da quest’ultimo ha reso necessaria la sostituzione.
Il programma prevede brani del periodo barocco e classico, con prevalenza di opere di Haendel e di Mozart. Non mancheranno intermezzi anche consistenti per organo solo quali il Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1 di Mendelssohn e trascrizioni ed arrangiamenti dello stesso Bonetto.
Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo e rientra nelle manifestazioni per la grande Festa del Cristo. La Stagione sugli Organi Storici gode del patrocinio di numerosi Enti ed è come sempre sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL, cui va il più sentito ringraziamento degli Amici dell’Organo per il felice svolgimento di quest’ultima edizione.

Programma
Louis Couperin (1626-1661):
Chaconne*

François Couperin (1668-1773):
Ave Maris Stella (meditazione su un preludio di F. Couperin: R.Bonetto)

Georg Friedrich Händel (1685-1756):
The Lord is my light*
(Chandos Anthem Nr. 10, in Sol minore, HWV 255)
Alleluja HWV 271
Adagio – Andante
(dal Concerto per organo Op. 4 Nr. 1 in Sol minore, HWV 289, arrangiamento di Marcel Dupré) *Eternal source

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847): Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1*

Johan Sebastian Bach (1685-1750): Ave Maria (meditazione su un preludio di J.S. Bach: Ch. Gounod)

Hector Villa-Lobos (1887-1959): Bachianas Brasileiras n.5 Aria-Cantilena* ( arr. R.Bonetto)

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): dal Mottetto KV 165
Tu Virginum corona – Alleluja

* organo solo

Plamena Angelova nasce a Roussè, in Bulgaria, dove inizia la sua formazione vocale nella classe di canto lirico della professoressa Katrin Emilova al liceo Musicale “Prof. Vesselin Stoyanov”. Nel 2008 il soprano di coloratura debutta nel ruolo della bambola Olympia, collaborando con l’Orchestra Nazionale del Teatro Filarmonico di Roussè. Successivamente viene diretta da importanti direttori d’orchestra come Jean Yves Gouden, Milen Nachev, Dragomir Yosifov, Svilen Dimitrov, Andrya Pavlich, Dan Dediu, Ciprian Teodorascu con i quali si esibisce in un repertorio sinfonico e operistico. Nel 2013 si laurea in canto lirico all’Università Nazionale di Musica di Bucarest, in Romania, dove si esibisce come solista in numerosi concerti. Nello stesso anno vince “Il Trofeo Ion Dacian” aggiudicandosi il premio come migliore cantante-attrice con l’aria “Glitter and be gay” dal Candide di Bernstein. Nel 2014 viene invitata dalla regista teatrale Amalia Olaru a partecipare allo spettacolo IL PELLICANO di August Strindberg, nel ruolo principale di Gherda e così avviene il suo esordio al Teatro Drammatico Mignon di Bucarest come attrice e cantante. Collaborando con l’Opera Comica di Bucarest, nel 2015, debutta come Regina della notte nell’opera IL FLAUTO MAGICO  di Mozart che poi viene registrata in un film prodotto dalla televisione nazionale rumena. Nel 2016 participa al Festival Internazionale “George Enescu” con l’opera contemporanea Il Baron Münchhausen di compositore contemporaneo rumeno Dan Dediu. Nell’anno stesso collabora con l’Opera Nazionale di Roussè e si esibisce impersonando Marilyn Monroe nella prima assoluta dell’opera DER MARILYN  MONROE PROZESS del compositore contemporaneo austriaco Roland Baumgartner. Nell’estate 2017 continua la sua attività concertistica sui palcoscenici italiani, con diverse esibizioni nel Centro-Sud tra Reggio Calabria e Roma, collaborando con il direttore Enrico Melozzi e la sua Orchestra Notturna Clandestina. Attualmente vive in Italia, dove sta perfezionando i suoi studi di canto.

Roberto Bonetto ha studiato organo, clavicembalo e composizione con i maestri Renzo Buja, Danilo Costantini e Antonio Zanon. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da celebri docenti quali Jean Langlais, Gaston Litaize, Daniel  Roth, Ton  Koopman, Emilia Fadini, approfondendo, in seguito, lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con  Naji Hakim. Determinante l’incontro con la personalità artistica di Jean Guillou e, in seguito, la partecipazione dal 2005 al 2018 alle numerose esecuzioni europee della “Révolte des Orgues” composta dal Maestro per 9 organi e percussioni. Svolge un’intensa attività concertistica con numerose esibizioni solistiche in  Italia, Austria (Statdpfarrkirche Graz, St. Blasius Salzburg), Germania (Kreutzkirche Bonn, Landsberger Orgelkonzerte Stadtpfarrkirche Maria Himmelfart, Ingolstadt, Münchner Philharmonia, Berliner Philharmonia, Kölner Philharmonia), Francia (Chatédral de Bourges, St. Eustache, Bordeaux, Alpe d’Huez), Svizzera (Chatédral de Lausanne, St. Peter und Paul Zürich), Danimarca (Helligaandskirken Copenaghen), Svezia (Linköpings Orgel Festival), Polonia (Arcicattedrale di Varsavia, Danzica), Spagna (Bergara, Paesi Baschi, Tenerife), Portogallo (PORTO – International Organ Festival) e Giappone (International Organ Festival in Japan, Yokohama, Tokyo). Come camerista ha lavorato con diverse compagini strumentali e corali, tenendo numerosi concerti soprattutto in duo e con il quartetto di ottoni “Organa et Bucinae”. Ha effettuato inoltre registrazioni discografiche per diverse etichette e per emittenti radiofoniche e televisive. È organista titolare dell’ Abbazia di Isola della Scala ( VR ) e, quale vincitore di concorso, titolare della cattedra di Armonia e Analisi presso il Conservatorio di Verona.

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Sabato 7 ottobre 2023 ore 19
ALESSANDRIA, chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo)
ROBERTO BONETTO, organo
PLAMENA ANGELOVA, soprano

Si conclude sabato 7 ottobre alle ore 19 nella chiesa di San Giovanni Evangelista al quartiere Cristo di ALESSANDRIA la XLIV Stagione di concerti sugli organi storici con un grande concerto tenuto dal giovane soprano PLAMENA  ANGELOVA, originaria della Bulgaria, e dal noto organista veronese  ROBERTO BONETTO, il quale avrebbe dovuto esibirsi in duo organistico col figlio Giulio: purtroppo un infortunio subito da quest’ultimo ha reso necessaria la sostituzione.
Il programma prevede brani del periodo barocco e classico, con prevalenza di opere di Haendel e di Mozart. Non mancheranno intermezzi anche consistenti per organo solo quali il Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1 di Mendelssohn e trascrizioni ed arrangiamenti dello stesso Bonetto.
Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo e rientra nelle manifestazioni per la grande Festa del Cristo. La Stagione sugli Organi Storici gode del patrocinio di numerosi Enti ed è come sempre sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL, cui va il più sentito ringraziamento degli Amici dell’Organo per il felice svolgimento di quest’ultima edizione.

Programma
Louis Couperin (1626-1661):
Chaconne*

François Couperin (1668-1773):
Ave Maris Stella (meditazione su un preludio di F. Couperin: R.Bonetto)

Georg Friedrich Händel (1685-1756):
The Lord is my light*
(Chandos Anthem Nr. 10, in Sol minore, HWV 255)
Alleluja HWV 271
Adagio – Andante
(dal Concerto per organo Op. 4 Nr. 1 in Sol minore, HWV 289, arrangiamento di Marcel Dupré) *Eternal source

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847): Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1*

Johan Sebastian Bach (1685-1750): Ave Maria (meditazione su un preludio di J.S. Bach: Ch. Gounod)

Hector Villa-Lobos (1887-1959): Bachianas Brasileiras n.5 Aria-Cantilena* ( arr. R.Bonetto)

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): dal Mottetto KV 165
Tu Virginum corona – Alleluja

* organo solo

Plamena Angelova nasce a Roussè, in Bulgaria, dove inizia la sua formazione vocale nella classe di canto lirico della professoressa Katrin Emilova al liceo Musicale “Prof. Vesselin Stoyanov”. Nel 2008 il soprano di coloratura debutta nel ruolo della bambola Olympia, collaborando con l’Orchestra Nazionale del Teatro Filarmonico di Roussè. Successivamente viene diretta da importanti direttori d’orchestra come Jean Yves Gouden, Milen Nachev, Dragomir Yosifov, Svilen Dimitrov, Andrya Pavlich, Dan Dediu, Ciprian Teodorascu con i quali si esibisce in un repertorio sinfonico e operistico. Nel 2013 si laurea in canto lirico all’Università Nazionale di Musica di Bucarest, in Romania, dove si esibisce come solista in numerosi concerti. Nello stesso anno vince “Il Trofeo Ion Dacian” aggiudicandosi il premio come migliore cantante-attrice con l’aria “Glitter and be gay” dal Candide di Bernstein. Nel 2014 viene invitata dalla regista teatrale Amalia Olaru a partecipare allo spettacolo IL PELLICANO di August Strindberg, nel ruolo principale di Gherda e così avviene il suo esordio al Teatro Drammatico Mignon di Bucarest come attrice e cantante. Collaborando con l’Opera Comica di Bucarest, nel 2015, debutta come Regina della notte nell’opera IL FLAUTO MAGICO  di Mozart che poi viene registrata in un film prodotto dalla televisione nazionale rumena. Nel 2016 participa al Festival Internazionale “George Enescu” con l’opera contemporanea Il Baron Münchhausen di compositore contemporaneo rumeno Dan Dediu. Nell’anno stesso collabora con l’Opera Nazionale di Roussè e si esibisce impersonando Marilyn Monroe nella prima assoluta dell’opera DER MARILYN  MONROE PROZESS del compositore contemporaneo austriaco Roland Baumgartner. Nell’estate 2017 continua la sua attività concertistica sui palcoscenici italiani, con diverse esibizioni nel Centro-Sud tra Reggio Calabria e Roma, collaborando con il direttore Enrico Melozzi e la sua Orchestra Notturna Clandestina. Attualmente vive in Italia, dove sta perfezionando i suoi studi di canto.

Roberto Bonetto ha studiato organo, clavicembalo e composizione con i maestri Renzo Buja, Danilo Costantini e Antonio Zanon. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da celebri docenti quali Jean Langlais, Gaston Litaize, Daniel  Roth, Ton  Koopman, Emilia Fadini, approfondendo, in seguito, lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con  Naji Hakim. Determinante l’incontro con la personalità artistica di Jean Guillou e, in seguito, la partecipazione dal 2005 al 2018 alle numerose esecuzioni europee della “Révolte des Orgues” composta dal Maestro per 9 organi e percussioni. Svolge un’intensa attività concertistica con numerose esibizioni solistiche in  Italia, Austria (Statdpfarrkirche Graz, St. Blasius Salzburg), Germania (Kreutzkirche Bonn, Landsberger Orgelkonzerte Stadtpfarrkirche Maria Himmelfart, Ingolstadt, Münchner Philharmonia, Berliner Philharmonia, Kölner Philharmonia), Francia (Chatédral de Bourges, St. Eustache, Bordeaux, Alpe d’Huez), Svizzera (Chatédral de Lausanne, St. Peter und Paul Zürich), Danimarca (Helligaandskirken Copenaghen), Svezia (Linköpings Orgel Festival), Polonia (Arcicattedrale di Varsavia, Danzica), Spagna (Bergara, Paesi Baschi, Tenerife), Portogallo (PORTO – International Organ Festival) e Giappone (International Organ Festival in Japan, Yokohama, Tokyo). Come camerista ha lavorato con diverse compagini strumentali e corali, tenendo numerosi concerti soprattutto in duo e con il quartetto di ottoni “Organa et Bucinae”. Ha effettuato inoltre registrazioni discografiche per diverse etichette e per emittenti radiofoniche e televisive. È organista titolare dell’ Abbazia di Isola della Scala ( VR ) e, quale vincitore di concorso, titolare della cattedra di Armonia e Analisi presso il Conservatorio di Verona.

Concerto Elena Romiti e Letizia Romiti – 1 ottobre 2023

Concerto Elena Romiti e Letizia Romiti – 1 ottobre 2023

Concerto Elena Romiti, Letizia Romiti, Ilaria Ercole - 11 settembre 2021

Domenica 1 ottobre 2023 ore 18.15
NOVI LIGURE, chiesa di S. Antonio
ELENA ROMITI, oboe
LETIZIA ROMITI, organo

Domenica 1 ottobre a Novi Ligure ci sarà una giornata molto particolare dedicata agli strumenti storici presenti in città, un vero e proprio “organ tour” a cura del Maestro novese Alessandro Urbano che tornerà appositamente a Novi (attualmente opera tra Lussemburgo, Francia e Svizzera) in collaborazione con volontarie e volontari del gruppo “Antiche chiese di Novi Ligure” di cui è referente Andrea Scotto.
La manifestazione, rivolta a chi vuole approfondire le proprie conoscenze su come funziona un organo e sulle differenti tipologie di strumenti presenti a Novi Ligure, si svolgerà in forma di una “passeggiata organistica” che inizierà alle 16 con ritrovo davanti alla Collegiata per visitare l’imponente “Serassi”. Sì proseguirà poi per la Basilica della Maddalena per apprezzare il magnifico organo settecentesco, il più antico strumento funzionante in città, per terminare poi alle 18.15 nella cosiddetta chiesa dei Frati in viale della Rimembranza con il concerto di Elena e Letizia Romiti e con l’ illustrazione delle caratteristiche del modernissimo organo ivi esistente.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’ Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona e con l’ Unità Pastorale Madre Teresa di Calcutta, con la Confraternita della Maddalena e con la Parrocchia di Sant’ Antonio.
Il programma del concerto, inserito nella XLIV Stagione di concerti sugli organi Storici sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL e patrocinato dal Comune di Novi Ligure, sarà il seguente:

ANONIMO CELTICO (sec. XVII)
Variazioni su “Greensleeves” per oboe e basso continuo

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1750)
Preludio e Fuga in Do maggiore BWV 531 (organo solo)

JOHANN LUDWIG KREBS (1713 – 1780)
“Jesu meine Freude” per oboe ed organo obbligato

AUGUST GOTTFRIED HOMILIUS (1714 – 1785)
“Durch Adams Fall” per oboe ed organo obbligato

BENJAMIN BRITTEN (1913 – 1976)
da “Six Metamorphoses after Ovid ” per oboe solo:
-Pan
-Aretusa

JOSEPH BONNET (1884 – 1944)
Variations de concert, op. 1

JEHAN LANGLAIS (1907 – 1991)
da “Sept Chorales pour hautbois et orgue”:
“Aus Tiefer Not”
“In dulci Jubilo”

HANS ANDRÉ STAMM (1958)
“Gartan Mother’s Lullaby” per oboe ed organo
(canto tradizionale irlandese)

Elena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano. Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich., relatore Fabrizio Chirico.
Ha seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).
Svolge attività concertistica in duo con pianoforte, chitarra, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Svizzera, Polonia, Francia, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”.

Letizia Romiti, diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha conseguito presso l’Università della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è stata per quarant’anni docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

Concerto Elena Romiti e Letizia Romiti – 1 ottobre 2023

Concerto Elena Romiti e Letizia Romiti – 1 ottobre 2023

Concerto Elena Romiti, Letizia Romiti, Ilaria Ercole - 11 settembre 2021

Domenica 1 ottobre 2023 ore 18.15
NOVI LIGURE, chiesa di S. Antonio
ELENA ROMITI, oboe
LETIZIA ROMITI, organo

Domenica 1 ottobre a Novi Ligure ci sarà una giornata molto particolare dedicata agli strumenti storici presenti in città, un vero e proprio “organ tour” a cura del Maestro novese Alessandro Urbano che tornerà appositamente a Novi (attualmente opera tra Lussemburgo, Francia e Svizzera) in collaborazione con volontarie e volontari del gruppo “Antiche chiese di Novi Ligure” di cui è referente Andrea Scotto.
La manifestazione, rivolta a chi vuole approfondire le proprie conoscenze su come funziona un organo e sulle differenti tipologie di strumenti presenti a Novi Ligure, si svolgerà in forma di una “passeggiata organistica” che inizierà alle 16 con ritrovo davanti alla Collegiata per visitare l’imponente “Serassi”. Sì proseguirà poi per la Basilica della Maddalena per apprezzare il magnifico organo settecentesco, il più antico strumento funzionante in città, per terminare poi alle 18.15 nella cosiddetta chiesa dei Frati in viale della Rimembranza con il concerto di Elena e Letizia Romiti e con l’ illustrazione delle caratteristiche del modernissimo organo ivi esistente.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’ Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona e con l’ Unità Pastorale Madre Teresa di Calcutta, con la Confraternita della Maddalena e con la Parrocchia di Sant’ Antonio.
Il programma del concerto, inserito nella XLIV Stagione di concerti sugli organi Storici sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL e patrocinato dal Comune di Novi Ligure, sarà il seguente:

ANONIMO CELTICO (sec. XVII)
Variazioni su “Greensleeves” per oboe e basso continuo

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685 – 1750)
Preludio e Fuga in Do maggiore BWV 531 (organo solo)

JOHANN LUDWIG KREBS (1713 – 1780)
“Jesu meine Freude” per oboe ed organo obbligato

AUGUST GOTTFRIED HOMILIUS (1714 – 1785)
“Durch Adams Fall” per oboe ed organo obbligato

BENJAMIN BRITTEN (1913 – 1976)
da “Six Metamorphoses after Ovid ” per oboe solo:
-Pan
-Aretusa

JOSEPH BONNET (1884 – 1944)
Variations de concert, op. 1

JEHAN LANGLAIS (1907 – 1991)
da “Sept Chorales pour hautbois et orgue”:
“Aus Tiefer Not”
“In dulci Jubilo”

HANS ANDRÉ STAMM (1958)
“Gartan Mother’s Lullaby” per oboe ed organo
(canto tradizionale irlandese)

Elena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano. Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich., relatore Fabrizio Chirico.
Ha seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).
Svolge attività concertistica in duo con pianoforte, chitarra, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Svizzera, Polonia, Francia, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”.

Letizia Romiti, diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ha conseguito presso l’Università della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è stata per quarant’anni docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

Concerto Olivier Eisenmann – 30 settembre 2023

Concerto Olivier Eisenmann – 30 settembre 2023

Concerto Olivier Eisenmann - 30 settembre 2023

Sabato 30 settembre 2023 ore 18
TORTONA, Santuario Madonna della Guardia
OLIVIER EISENMANN, organo (Svizzera)
dedicato a Paolo Perduca

Sabato 30 settembre alle ore 18 a TORTONA, nel Santuario Madonna della Guardia,  si terrà il tradizionale concerto dedicato alla memoria del maestro Paolo Perduca. Per l’occasione tornerà alla consolle del prestigioso organo “Mascioni” il noto concertista svizzero Olivier Eisenmann, protagonista di un applauditissimo concerto alcuni anni orsono.
Il nuovo programma che Eisenmann farà ascoltare è insieme assai virtuosistico ed evocativo. Si aprirà con una famosa Toccata di Georg Muffat e proseguirà con autori romantici e neoromantici del nord Europa quali il danese Niels Gade, il tedesco Joseph Renner che tutti gli organisti italiani conoscono a causa dei suoi Dodici Trii il cui studio è previsto nel corso del periodo inferiore del corso di Organo e Composizione Organistica nei Conservatori di Stato, l’inglese Christopher Tambling ed i connazionali Padre Otto Rehm e Paul Huber, la cui suggestiva ” Toccata sulle campane del duomo di St. Gallen ” chiuderà il concerto.

Programma
GEORG MUFFAT (1653-1704)
Toccata undecima in Do minore
(da “Apparatus musico-organisticus”, 1690)

NIELS WILHELM GADE (1817-1890)
Tre tonestykker (brani), op. 22 (1851)
Moderato – Allegretto – Allegro

JOSEF RENNER IL GIOVANE (1868-1934)
Preludio in Do maggiore e Canzone in Fa maggiore
(della prima Suite, op. 56, 1902)

P. OTTO REHM (1887-1971)
Piccolo Concerto in re sul tema corale del “Salve Regina” di Einsiedeln
Allegro maestoso – Andante misterioso – Prestissimo

CHRISTOPHER TAMBLING (1964-2015)
Preludio, Interludio e Toccata
su un tema di Edward Elgar (2013)

PAUL HUBER (1918-2001)
Toccata sulle campane del duomo di St. Gallen (1992)

Nato a Zurigo, Olivier Eisenmann ha iniziato lo studio del pianoforte con il padre, il compositore Will Eisenmann, proseguendolo al Conservatorio di Lucerna con Sava Savoff. Contemporaneamente agli studi organistici con Eduard Kaufmann, organista della “Hofkirche“ di Lucerna, ha seguito lo studio della Scienza conseguendo il grado di dottore all`Università di Zurigo. Ha svolto attività concertistica come pianista e poi come organista nelle più importanti città europee.
Si è esibito anche in USA (New York, Washington D.C., Boston, Chicago, Memphis, Seattle etc.), Islanda, Australia (Melbourne, Camberra, Sydney), Nuova Zelanda, Messico.
Inoltre ha svolto attività solistica in qualità di organista in concerti sinfonici con l`Orchestre de la Suisse Romande, la Deutsche Bachorchester Ratzeburg, la Filarmonia statale di Košice, la Südwestdeutsche Philharmonie, Singapore Symphony Orchestra a Singapore e diversi altri complessi orchestrali. Ha effettuato numerose registrazioni radio-televisive in Svizzera, Spagna, Svezia, Finlandia, Germania, Austria, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Bielorussia, Russia, Brasile e Singapore, oltre a 21 incisioni discografiche, compresi 9 CD.
Per tanti anni Olivier Eisenmann è stato membro direttore dell`Associazione della Musica Contemporanea (Sezione Svizzera Centrale) e professore al Liceo di Zug. Gli sono state affidate conferenze sulla musica d`organo presso diverse accademie (Herford, Sydney, Mosca e Niscni Novgorod) e recentemente ha tenuto una masterclass al Conservatorio Statale di Musica a Parma. Inoltre pubblica in riviste musicali. Nel 2014 è stato insignito dalla sua residenza comunale della “Weggiser Rose“ per la sua attività mondiale come concertista e “ambasciatore musicale“.

Concerto Olivier Eisenmann – 30 settembre 2023

Concerto Olivier Eisenmann – 30 settembre 2023

Concerto Olivier Eisenmann - 30 settembre 2023

Sabato 30 settembre 2023 ore 18
TORTONA, Santuario Madonna della Guardia
OLIVIER EISENMANN, organo (Svizzera)
dedicato a Paolo Perduca

Sabato 30 settembre alle ore 18 a TORTONA, nel Santuario Madonna della Guardia,  si terrà il tradizionale concerto dedicato alla memoria del maestro Paolo Perduca. Per l’occasione tornerà alla consolle del prestigioso organo “Mascioni” il noto concertista svizzero Olivier Eisenmann, protagonista di un applauditissimo concerto alcuni anni orsono.
Il nuovo programma che Eisenmann farà ascoltare è insieme assai virtuosistico ed evocativo. Si aprirà con una famosa Toccata di Georg Muffat e proseguirà con autori romantici e neoromantici del nord Europa quali il danese Niels Gade, il tedesco Joseph Renner che tutti gli organisti italiani conoscono a causa dei suoi Dodici Trii il cui studio è previsto nel corso del periodo inferiore del corso di Organo e Composizione Organistica nei Conservatori di Stato, l’inglese Christopher Tambling ed i connazionali Padre Otto Rehm e Paul Huber, la cui suggestiva ” Toccata sulle campane del duomo di St. Gallen ” chiuderà il concerto.

Programma
GEORG MUFFAT (1653-1704)
Toccata undecima in Do minore
(da “Apparatus musico-organisticus”, 1690)

NIELS WILHELM GADE (1817-1890)
Tre tonestykker (brani), op. 22 (1851)
Moderato – Allegretto – Allegro

JOSEF RENNER IL GIOVANE (1868-1934)
Preludio in Do maggiore e Canzone in Fa maggiore
(della prima Suite, op. 56, 1902)

P. OTTO REHM (1887-1971)
Piccolo Concerto in re sul tema corale del “Salve Regina” di Einsiedeln
Allegro maestoso – Andante misterioso – Prestissimo

CHRISTOPHER TAMBLING (1964-2015)
Preludio, Interludio e Toccata
su un tema di Edward Elgar (2013)

PAUL HUBER (1918-2001)
Toccata sulle campane del duomo di St. Gallen (1992)

Nato a Zurigo, Olivier Eisenmann ha iniziato lo studio del pianoforte con il padre, il compositore Will Eisenmann, proseguendolo al Conservatorio di Lucerna con Sava Savoff. Contemporaneamente agli studi organistici con Eduard Kaufmann, organista della “Hofkirche“ di Lucerna, ha seguito lo studio della Scienza conseguendo il grado di dottore all`Università di Zurigo. Ha svolto attività concertistica come pianista e poi come organista nelle più importanti città europee.
Si è esibito anche in USA (New York, Washington D.C., Boston, Chicago, Memphis, Seattle etc.), Islanda, Australia (Melbourne, Camberra, Sydney), Nuova Zelanda, Messico.
Inoltre ha svolto attività solistica in qualità di organista in concerti sinfonici con l`Orchestre de la Suisse Romande, la Deutsche Bachorchester Ratzeburg, la Filarmonia statale di Košice, la Südwestdeutsche Philharmonie, Singapore Symphony Orchestra a Singapore e diversi altri complessi orchestrali. Ha effettuato numerose registrazioni radio-televisive in Svizzera, Spagna, Svezia, Finlandia, Germania, Austria, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Bielorussia, Russia, Brasile e Singapore, oltre a 21 incisioni discografiche, compresi 9 CD.
Per tanti anni Olivier Eisenmann è stato membro direttore dell`Associazione della Musica Contemporanea (Sezione Svizzera Centrale) e professore al Liceo di Zug. Gli sono state affidate conferenze sulla musica d`organo presso diverse accademie (Herford, Sydney, Mosca e Niscni Novgorod) e recentemente ha tenuto una masterclass al Conservatorio Statale di Musica a Parma. Inoltre pubblica in riviste musicali. Nel 2014 è stato insignito dalla sua residenza comunale della “Weggiser Rose“ per la sua attività mondiale come concertista e “ambasciatore musicale“.

Concerto Silvia Martinelli e Andrea Trovato – 23 settembre 2023

Concerto Silvia Martinelli e Andrea Trovato – 23 settembre 2023

Concerto Silvia Martinelli e Andrea Trovato - 23 settembre 2023

Sabato 23 settembre 2023 ore 18.30
SAN SALVATORE MONFERRATO, chiesa parrocchiale
SILVIA MARTINELLI, soprano
ANDREA TROVATO, organo

Sabato 23 settembre alle ore 18.30 la Stagione di concerti sugli organi storici farà tappa a SAN SALVATORE MONFERRATO, unico evento di quest’anno nel Casalese.
Nella chiesa parrocchiale si esibirà il duo formato dai noti musicisti toscani  SILVIA MARTINELLI, soprano, ed ANDREA TROVATO, che suonerà l’ organo “Giuseppe Gandini” del 1923, restaurato di fresco dalla ditta “Rigola Organi”.

Lo strumento, esempio tipico del cosiddetto organo riformato in ossequio ai dettami del Movimento Ceciliano, vanta due tastiere di 61 tasti, una pedaliera di 27 pedali e 24 registri suddivisi nei diversi corpi d’organo. La trasmissione è pneumatica.

Il programma, veramente interessante e comprendente anche brani di raro ascolto, verterà prevalentemente sulla scuola romantica e postromantica francese, e comprenderà una composizione originale dello stesso Maestro Andrea Trovato.

Programma
FRANZ LISZT (1811-1886)
Corale su “Nun danket alle Gott”

GEORG F. HÄNDEL (1685-1759)
Haec est Regina virginum, HWV 235

ALEXANDRE GUILMANT (1837-1911)
“Cœur de Jésus Enfant” (Cantique pour Soprano et Orgue)

LEON BOËLLMANN (1862-1897)
“Priere à Notre Dame” (da Suite Gothique Op. 25)

CESAR FRANCK (1822-1890)
Ave Maria

ATTR. GEORGES BIZET (1838-1875)
Agnus Dei

JACQUES-NICOLAS LEMMENS (1823-1881)
Cantabile per Organo

ANDREA TROVATO (1974)
Ecce Ancilla – Ave Maria

SAVERIO MERCADANTE (1795-1870)
Salve Maria

CHARLES GOUNOD (1818-1893)
Offertorio
Repentir. “O divin Rédempteur!”

Silvia Martinelli, soprano, svolge un’ampia attività artistica, sia nell’ambito della lirica che del concertismo. Ha studiato canto con Margherita Rinaldi, perfezionandosi in seguito con Renata Scotto, Maria Chiara, Claudio Desderi e Julia Hamari. Premiata in numerose competizioni nazionali e internazionali, fra cui il Concorso “Hans Gabor Belvedere” di Vienna, ha interpretato molti ruoli da protagonista in opere quali Le Nozze di Figaro, Don Giovanni, Barbiere di Siviglia, The Turn of The Screw di Britten, Rigoletto, Traviata, Bohéme, etc. Collabora in qualità di solista con importanti formazioni orchestrali (Ensemble “I Virtuosi” di Roma, Orchestra Sinfonica Tiberina, Solisti del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia) con repertorio sacro e lirico-sinfonico (Vivaldi, Bach, Scarlatti, Pergolesi, Boccherini, Gounod, etc.). Artista versatile, è impegnata anche in ambito cameristico e liederistico, esibendosi in prestigiose sedi in Italia e all’estero (Germania, Spagna, Belgio, Polonia, Francia, Grecia, U.S.A., Canada, etc.). Incide per la casa discografica Tactus e Da Vinci Classics.

Andrea Trovato, pianista e organista, conduce una brillante attività concertistica in Italia ed all’estero. Attivo sia come solista che in formazioni da camera, ha collaborato anche con importanti enti quali il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste.
Diplomato in Pianoforte e in Organo e Composizione Organistica, si è diplomato in pianoforte anche presso il Corso di Alto Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia. È risultato vincitore di numerosi Primi Premi in prestigiose competizioni nazionali e internazionali. È ricorrentemente invitato da prestigiose associazioni concertistiche, tra cui Università Bocconi e Società dei Concerti di Milano, St. Patrick’s Cathedral di New York, Roosevelt University e Columbia University (U.S.A.), Temps Fort Musique e Accueil Musical (Francia), OpusArtis e Associació Pau Casals (Spagna), Festival Internazionale di Musica Sacra di Varsavia (Polonia), Cattedrale di Losanna (Svizzera), Die Goldene Stunde (Vienna), Helsinki Organ Summer (Finlandia), St. Andreas Domenikanerkirche (Colonia), etc.
È docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze.
Ha inciso per Dynamic, Tactus, Concerto Classics, KNS Classical, Da Vinci Classics.

Concerto Silvia Martinelli e Andrea Trovato – 23 settembre 2023

Concerto Silvia Martinelli e Andrea Trovato – 23 settembre 2023

Concerto Silvia Martinelli e Andrea Trovato - 23 settembre 2023

Sabato 23 settembre 2023 ore 18.30
SAN SALVATORE MONFERRATO, chiesa parrocchiale
SILVIA MARTINELLI, soprano
ANDREA TROVATO, organo

Sabato 23 settembre alle ore 18.30 la Stagione di concerti sugli organi storici farà tappa a SAN SALVATORE MONFERRATO, unico evento di quest’anno nel Casalese.
Nella chiesa parrocchiale si esibirà il duo formato dai noti musicisti toscani  SILVIA MARTINELLI, soprano, ed ANDREA TROVATO, che suonerà l’ organo “Giuseppe Gandini” del 1923, restaurato di fresco dalla ditta “Rigola Organi”.

Lo strumento, esempio tipico del cosiddetto organo riformato in ossequio ai dettami del Movimento Ceciliano, vanta due tastiere di 61 tasti, una pedaliera di 27 pedali e 24 registri suddivisi nei diversi corpi d’organo. La trasmissione è pneumatica.

Il programma, veramente interessante e comprendente anche brani di raro ascolto, verterà prevalentemente sulla scuola romantica e postromantica francese, e comprenderà una composizione originale dello stesso Maestro Andrea Trovato.

Programma
FRANZ LISZT (1811-1886)
Corale su “Nun danket alle Gott”

GEORG F. HÄNDEL (1685-1759)
Haec est Regina virginum, HWV 235

ALEXANDRE GUILMANT (1837-1911)
“Cœur de Jésus Enfant” (Cantique pour Soprano et Orgue)

LEON BOËLLMANN (1862-1897)
“Priere à Notre Dame” (da Suite Gothique Op. 25)

CESAR FRANCK (1822-1890)
Ave Maria

ATTR. GEORGES BIZET (1838-1875)
Agnus Dei

JACQUES-NICOLAS LEMMENS (1823-1881)
Cantabile per Organo

ANDREA TROVATO (1974)
Ecce Ancilla – Ave Maria

SAVERIO MERCADANTE (1795-1870)
Salve Maria

CHARLES GOUNOD (1818-1893)
Offertorio
Repentir. “O divin Rédempteur!”

Silvia Martinelli, soprano, svolge un’ampia attività artistica, sia nell’ambito della lirica che del concertismo. Ha studiato canto con Margherita Rinaldi, perfezionandosi in seguito con Renata Scotto, Maria Chiara, Claudio Desderi e Julia Hamari. Premiata in numerose competizioni nazionali e internazionali, fra cui il Concorso “Hans Gabor Belvedere” di Vienna, ha interpretato molti ruoli da protagonista in opere quali Le Nozze di Figaro, Don Giovanni, Barbiere di Siviglia, The Turn of The Screw di Britten, Rigoletto, Traviata, Bohéme, etc. Collabora in qualità di solista con importanti formazioni orchestrali (Ensemble “I Virtuosi” di Roma, Orchestra Sinfonica Tiberina, Solisti del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra da Camera del Friuli Venezia Giulia) con repertorio sacro e lirico-sinfonico (Vivaldi, Bach, Scarlatti, Pergolesi, Boccherini, Gounod, etc.). Artista versatile, è impegnata anche in ambito cameristico e liederistico, esibendosi in prestigiose sedi in Italia e all’estero (Germania, Spagna, Belgio, Polonia, Francia, Grecia, U.S.A., Canada, etc.). Incide per la casa discografica Tactus e Da Vinci Classics.

Andrea Trovato, pianista e organista, conduce una brillante attività concertistica in Italia ed all’estero. Attivo sia come solista che in formazioni da camera, ha collaborato anche con importanti enti quali il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste.
Diplomato in Pianoforte e in Organo e Composizione Organistica, si è diplomato in pianoforte anche presso il Corso di Alto Perfezionamento dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia. È risultato vincitore di numerosi Primi Premi in prestigiose competizioni nazionali e internazionali. È ricorrentemente invitato da prestigiose associazioni concertistiche, tra cui Università Bocconi e Società dei Concerti di Milano, St. Patrick’s Cathedral di New York, Roosevelt University e Columbia University (U.S.A.), Temps Fort Musique e Accueil Musical (Francia), OpusArtis e Associació Pau Casals (Spagna), Festival Internazionale di Musica Sacra di Varsavia (Polonia), Cattedrale di Losanna (Svizzera), Die Goldene Stunde (Vienna), Helsinki Organ Summer (Finlandia), St. Andreas Domenikanerkirche (Colonia), etc.
È docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze.
Ha inciso per Dynamic, Tactus, Concerto Classics, KNS Classical, Da Vinci Classics.

Concerto Letizia Romiti – 16 settembre 2023

Concerto Letizia Romiti – 16 settembre 2023

Sabato 16 settembre 2023 ore 16
ARQUATA SCRIVIA, Oratorio di Nostra Signora Assunta
LETIZIA ROMITI, organo

presentazione a cura di GIANCARLO BERTAGNA

Concerto inaugurale del restauro-ricostruzione dell’organo positivo-ottavino di scuola ligure-piemontese, secolo XVIII. Interventi effettuati dalla Bottega Organara Dell’Orto & Lanzini di Dormelletto, Novara nel 2023, con il contributo della CEI dai fondi dell’otto per mille e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Sabato 16 settembre alle ore 16 si svolgerà ad Arquata Scrivia, nell’ambito della XLIV Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, il concerto inaugurale, tenuto dalla prof.ssa Letizia Romiti, dell’organo settecentesco dell’Oratorio dell’Assunta, restaurato dalla Bottega Organara Dell’Orto e Lanzini di Dormelletto (Novara).

IL CONCERTO ERA STATO PROGRAMMATO PER IL 16 LUGLIO MA ERA STATO RINVIATO IN SEGUITO ALLA PREMATURA SCOMPARSA DEL PARROCO DON LINO PICCININI, AVVENUTA POCHI GIORNI PRIMA.

Lo strumento, proveniente dalla sottostante Chiesa parrocchiale di Arquata, fu acquistato dalla Confraternita di san Carlo nel dicembre del 1744 dall’organaro Giovanni Battista Cornetti di Gozzano, che aveva costruito il nuovo organo della parrocchiale ed aveva ricevuto quale parte del pagamento il vecchio organo. Poiché il trasporto dello strumento a Gozzano, sua residenza, risultava disagevole, il Cornetti ne propose l’acquisto alla Confraternita per la somma di 240 lire di Genova fuori banco. Il Consiglio della Confraternita accettò la proposta e l’organo fu collocato nell’abside dell’Oratorio dell’Assunta, sopra il coro. Il suono dello strumento cominciò ad accompagnare i ocanti delle funzioni che si celebravano nell’Oratorio e continuò per quasi duecento anni, fino a quando, nel corso della seconda guerra mondiale, ignoti asportarono le canne, eccetto una metallica e quattro lignee.
Ora l’organo ha finalmente riacquistato la sua sonorità e può essere utilizzato in ambito sia liturgico sia concertistico.
Il restauro-ricostruzione è stato reso possibile grazie al contributo CEI dai fondi dell’otto per mille, al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ed a quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Claudio Desirello

Programma
GEROLAMO. FRESCOBALDI (1583 – 1643):
Toccata V sopra li Pedali dell’Organo e senza
Capriccio sopra la Battaglia

ANONIMI (XVI sec.)
My Lady Carey’s Dompe
Boumgartner
En Avois

ANDREA ANTICO (1470 / 80-1540)
“Animoso mio desire”
(da “Frottole Intabulate da sonare Organi”, 1517)

P. NARCISO DA MILANO (1672 – post 1728)
Pastorale

DOMENICO ZIPOLI (1688 – 1726)
All’Elevazione
All’Offertorio

GIOVANNI BATTISTA MARTINI (1706 – 1784)
Toccata

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Adagio in C fur Glasharmonica K 356

DOMENICO PUCCINI (1772 – 1815)
Sonata n.15

ANONIMO PISTOIESE (metà XVIII sec.)
Toccata per l’Offertorio

LETIZIA ROMITI
Letizia Romiti, di origine toscana, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi. Ha frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert, Anton Heiller, Ton Koopman e da altri qualificatissimi Maestri.
Ha collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.
Ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia, lo Schauspielhaus di Berlino, il teatro dell’Opera di Kiev, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”, la 58th Annual Convention dell’Università di Ann Arbor (USA), il Festival internazionale di musica classica di Napoli, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza, “Settembre Musica” di Torino, Festival di Treviso e della marca trevigiana, “Cambridge Summer Recitals”, Società dei Concerti di Milano, i Festivals di Lausanne, di Leon, di Cervo e di Sion, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004, le Cattedrali di Bordeaux, di Bellinzona, di Siviglia, di Malaga, di Konstanz, di Chester, di Varsavia e di Oliwa, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia), i Concerti dell’Accademia di Pistoia.
Ha effettuato numerose incisioni discografiche, tra le quali spiccano l’opera organistica di Carlo Mosso, registrata in prima mondiale per la prestigiosa etichetta TACTUS, e “Johann Sebastian Bach – Christmas organ music” edito da ELEGIA RECORDS, entrambe premiate con cinque stelle dalla prestigiosa rivista MUSICA.
Sue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai, da RAI UNO, da Radio Vaticana, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.
Ha tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero, recentemente anche negli Stati Uniti.
E’stata per oltre quarant’anni docente di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Suona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e Corno Inglese) e collabora con gruppi orchestrali, cameristici e vocali. Dal 1978 è coordinatrice artistica della Stagione di concerti sugli strumenti storici del territorio.

GIANCARLO BERTAGNA
Giancarlo Bertagna, nato a Genova, laureato in Musicologia e diplomato in Paleografia e Filologia musicale all’Università di Pavia, ha frequentato i corsi di Organologia e Teoria e pratica del temperamento e dell’intonazione tenuti da Oscar Mischiati e Pier Paolo Donati a Urbino. E’ autore di articoli e libri sull’arte organaria in Liguria e Piemonte. Tiene comunicazioni, conferenze ed è stato invitato come relatore partecipando a convegni di studio presso le Università di Pavia, di Bergamo e la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia. Inoltre è stato ordinatore di alcune mostre sul patrimonio organario ligure e sulla liuteria svoltesi in Liguria e in Francia. Dal 1976 si è occupato della catalogazione degli organi in Liguria e nelle provincie piemontesi di Alessandria e Cuneo per l’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) come incaricato dalle Soprintendenze per i Beni Artistici e Storici della Liguria e del Piemonte. Ha seguito, dal punto di vista della ricerca e documentazione storica, restauri di strumenti di scuola ligure, piemontese, lombarda e toscana dei secoli XVIII e XIX. In qualità di membro della Commissione per la tutela degli organi artistici della Liguria, istituita presso la Soprintendenza, e di ispettore onorario del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, ha contribuito al loro studio, valorizzazione e tutela. Si è occupato del riordino, in collaborazione con Maurizio Tarrini, dell’archivio‐biblioteca “Pier Costantino Remondini” di Genova. E’ stato fino allo scorso a.a. docente titolare di Storia della Musica presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Tramite il suo Studio per la Documentazione degli Antichi Organi, con sede a Genova, svolge attività di studio e di ricerca nell’ambito musicologico e del patrimonio degli organi storici come pure delle problematiche emergenti in sede di restauro.

Concerto Letizia Romiti – 16 settembre 2023

Concerto Letizia Romiti – 16 settembre 2023

Sabato 16 settembre 2023 ore 16
ARQUATA SCRIVIA, Oratorio di Nostra Signora Assunta
LETIZIA ROMITI, organo

presentazione a cura di GIANCARLO BERTAGNA

Concerto inaugurale del restauro-ricostruzione dell’organo positivo-ottavino di scuola ligure-piemontese, secolo XVIII. Interventi effettuati dalla Bottega Organara Dell’Orto & Lanzini di Dormelletto, Novara nel 2023, con il contributo della CEI dai fondi dell’otto per mille e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Sabato 16 settembre alle ore 16 si svolgerà ad Arquata Scrivia, nell’ambito della XLIV Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, il concerto inaugurale, tenuto dalla prof.ssa Letizia Romiti, dell’organo settecentesco dell’Oratorio dell’Assunta, restaurato dalla Bottega Organara Dell’Orto e Lanzini di Dormelletto (Novara).

IL CONCERTO ERA STATO PROGRAMMATO PER IL 16 LUGLIO MA ERA STATO RINVIATO IN SEGUITO ALLA PREMATURA SCOMPARSA DEL PARROCO DON LINO PICCININI, AVVENUTA POCHI GIORNI PRIMA.

Lo strumento, proveniente dalla sottostante Chiesa parrocchiale di Arquata, fu acquistato dalla Confraternita di san Carlo nel dicembre del 1744 dall’organaro Giovanni Battista Cornetti di Gozzano, che aveva costruito il nuovo organo della parrocchiale ed aveva ricevuto quale parte del pagamento il vecchio organo. Poiché il trasporto dello strumento a Gozzano, sua residenza, risultava disagevole, il Cornetti ne propose l’acquisto alla Confraternita per la somma di 240 lire di Genova fuori banco. Il Consiglio della Confraternita accettò la proposta e l’organo fu collocato nell’abside dell’Oratorio dell’Assunta, sopra il coro. Il suono dello strumento cominciò ad accompagnare i ocanti delle funzioni che si celebravano nell’Oratorio e continuò per quasi duecento anni, fino a quando, nel corso della seconda guerra mondiale, ignoti asportarono le canne, eccetto una metallica e quattro lignee.
Ora l’organo ha finalmente riacquistato la sua sonorità e può essere utilizzato in ambito sia liturgico sia concertistico.
Il restauro-ricostruzione è stato reso possibile grazie al contributo CEI dai fondi dell’otto per mille, al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ed a quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Claudio Desirello

Programma
GEROLAMO. FRESCOBALDI (1583 – 1643):
Toccata V sopra li Pedali dell’Organo e senza
Capriccio sopra la Battaglia

ANONIMI (XVI sec.)
My Lady Carey’s Dompe
Boumgartner
En Avois

ANDREA ANTICO (1470 / 80-1540)
“Animoso mio desire”
(da “Frottole Intabulate da sonare Organi”, 1517)

P. NARCISO DA MILANO (1672 – post 1728)
Pastorale

DOMENICO ZIPOLI (1688 – 1726)
All’Elevazione
All’Offertorio

GIOVANNI BATTISTA MARTINI (1706 – 1784)
Toccata

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Adagio in C fur Glasharmonica K 356

DOMENICO PUCCINI (1772 – 1815)
Sonata n.15

ANONIMO PISTOIESE (metà XVIII sec.)
Toccata per l’Offertorio

LETIZIA ROMITI
Letizia Romiti, di origine toscana, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi. Ha frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert, Anton Heiller, Ton Koopman e da altri qualificatissimi Maestri.
Ha collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.
Ha tenuto concerti in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Canada e nell’ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia, lo Schauspielhaus di Berlino, il teatro dell’Opera di Kiev, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”, la 58th Annual Convention dell’Università di Ann Arbor (USA), il Festival internazionale di musica classica di Napoli, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza, “Settembre Musica” di Torino, Festival di Treviso e della marca trevigiana, “Cambridge Summer Recitals”, Società dei Concerti di Milano, i Festivals di Lausanne, di Leon, di Cervo e di Sion, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004, le Cattedrali di Bordeaux, di Bellinzona, di Siviglia, di Malaga, di Konstanz, di Chester, di Varsavia e di Oliwa, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia), i Concerti dell’Accademia di Pistoia.
Ha effettuato numerose incisioni discografiche, tra le quali spiccano l’opera organistica di Carlo Mosso, registrata in prima mondiale per la prestigiosa etichetta TACTUS, e “Johann Sebastian Bach – Christmas organ music” edito da ELEGIA RECORDS, entrambe premiate con cinque stelle dalla prestigiosa rivista MUSICA.
Sue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai, da RAI UNO, da Radio Vaticana, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.
Ha tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero, recentemente anche negli Stati Uniti.
E’stata per oltre quarant’anni docente di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Suona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e Corno Inglese) e collabora con gruppi orchestrali, cameristici e vocali. Dal 1978 è coordinatrice artistica della Stagione di concerti sugli strumenti storici del territorio.

GIANCARLO BERTAGNA
Giancarlo Bertagna, nato a Genova, laureato in Musicologia e diplomato in Paleografia e Filologia musicale all’Università di Pavia, ha frequentato i corsi di Organologia e Teoria e pratica del temperamento e dell’intonazione tenuti da Oscar Mischiati e Pier Paolo Donati a Urbino. E’ autore di articoli e libri sull’arte organaria in Liguria e Piemonte. Tiene comunicazioni, conferenze ed è stato invitato come relatore partecipando a convegni di studio presso le Università di Pavia, di Bergamo e la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia. Inoltre è stato ordinatore di alcune mostre sul patrimonio organario ligure e sulla liuteria svoltesi in Liguria e in Francia. Dal 1976 si è occupato della catalogazione degli organi in Liguria e nelle provincie piemontesi di Alessandria e Cuneo per l’ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione) come incaricato dalle Soprintendenze per i Beni Artistici e Storici della Liguria e del Piemonte. Ha seguito, dal punto di vista della ricerca e documentazione storica, restauri di strumenti di scuola ligure, piemontese, lombarda e toscana dei secoli XVIII e XIX. In qualità di membro della Commissione per la tutela degli organi artistici della Liguria, istituita presso la Soprintendenza, e di ispettore onorario del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, ha contribuito al loro studio, valorizzazione e tutela. Si è occupato del riordino, in collaborazione con Maurizio Tarrini, dell’archivio‐biblioteca “Pier Costantino Remondini” di Genova. E’ stato fino allo scorso a.a. docente titolare di Storia della Musica presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Tramite il suo Studio per la Documentazione degli Antichi Organi, con sede a Genova, svolge attività di studio e di ricerca nell’ambito musicologico e del patrimonio degli organi storici come pure delle problematiche emergenti in sede di restauro.