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Concerto Loreto Aramendi – 11 ottobre 2019

Concerto Loreto Aramendi – 11 ottobre 2019

Concerto Loreto Aramendi - 11 ottobre 2019

Per una volta tanto una donna sarà la protagonista del concerto in programma venerdì 11 ottobre alle ore 21 nella Collegiata dei Ss. Pietro e Paolo  di CASTELNUOVO SCRIVIA nel quadro della quarantesima Stagione degli Amici dell’Organo, sostenuta come sempre da Compagnia di San Paolo, Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo. Si tratta di LORETO ARAMENDI, giovane emergente organista proveniente dalla Spagna, precisamente dai Paesi Baschi, che ha già alle spalle un’invidiabile carriera artistica che l’ha portata a suonare in quasi  tutto il mondo.

Programma
José Larrañaga (1728-1806)
Sonata in Do

Correa de Arauxo (1586-1654)
Segundo tiento del quarto tono

Maria Josefa Marco ( S.XVIII?)
Fandango

Pablo Bruna (1611-1679)
Tiento sobre la letanía de la virgen

Juán Cabanilles (1644-1712)
Corrente italiana

Frescobaldi (1583-1643)
Toccata per l’Elevatione

J.P Sweelinck (1562-1621)
Variazioni sul Ballo del granduca SwWV 319

Juán Cabanilles (1644-1712)
Batalla Imperial

Pachelbel ( 1653-1706)
Aria sexta “ Sebaldina” dall’ “Hexachordum Apollinis”

Hugo Distler (1908-1942)
Cinque brani da  “Thirty Pieces Op. 18/I “

Loreto Aramendi è una concertista nota a livello internazionale nonché la principale organista dell’ organo “Cavaillé-Coll” (1863) della Basilica di Santa Maria del Coro a San Sebastian.
Ha tenuto numerosi concerti nell’ambito di Festival Internazionali negli Stati Uniti, in Giappone, Russia, Canada, Argentina ed in diversi Paesi Europei, esibendosi in luoghi quali l’ Ópera City Hall di Tokyo, l’ Auditorio Nacional di Madrid ( Bach-Varmut), Notre Dame of Paris, la Cattedrale di Mosca, la Hallgrímskikja a Reykjavik, la Cattedrale Saint Patricks di New York,  l’ Auditorium of Stavanger.
Nel 2015 ha pubblicato un doppio CD registrato sul  Cavaillé-Coll  della Basilica di Santa María del Coro.con brani di C. Franck, F. Liszt, J. Brahms e Ch. Tournemire, che ha ricevuto quattro stelle dalla Rivista “Choir & Organ” Magazine, e che è stato favorevolmente recensito da “The Sydney Organ Journal”.
Nel 2017 In 2017 ha pubblicato un altro doppio CD  con trascrizioni di  Louis Robilliard realizzato all’ organo Cavaillé-Coll dell’ Abbazia di Saint Ouen a Rouen, pure acclamato dalla critica.
Interessata alla costruzione dell’organo a canne, dal 2014  ha collaborato e partecipato a diversi restauri in Francia ed in Spagna.
Ha cominciato gli studi musicali al Conservatorio di San Sebastian dove ha ottenuto il diploma in Piano, Clavicembalo, Organo e Musica da camera con Loreto F. Imaz, Esther Mendiburu e Cristina Navajas.
Ha studiato Organo al Conservatorio Regionale di Bayonne con Bernadette Carrau e Esteban Landart, ricevendo la Medaglia d’oro ed il Primo Premio alla fine del corso superiore.
Entrata al Conservatorio Superiore di Lione ha studiato con Jean Boyer, Louis Robilliard e J. Van Oortmersen, ottenendo il Primo Premio con la menzione “ trés bien” oltre al National Diploma of Advanced Studies con specializzazione in Organo.
Ancora studente è stata premiata dall’ Amministrazione di Guipuzkoa per due anni, come pure dalla Lartundo Foundation.
Ha poi portato avanti gli studi per un periodo di cinque anni presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi con Noelle Spieth, ricevendo il Primo Premio in Clavicembalo ed il diploma di Studi Musicali Generali. Nello stesso tempo ha studiato Pianoforte con J. Rouvier.
Per tre anni ha studiato Pianoforte a Barcellona con Edith Fischer e Jorge Pepi. Ha seguito corsi di perfezionamento con docenti quali M. Radulescu, J. Oortmersen, W. Jansen, D. Moroney, R. Requejo, Roberto Szidon e Sakharov.
Ha collaborato per diversi anni con la Basque Symphony Orchestra, con la quale ha registrato due dischi. Tiene concerti come solista e come parte di vari gruppi come organista, pianista e clavicembalista, spaziando fra tutti i repertori. Ha anche una laurea in Psicologia conferita dall’ Università dei Paesi Baschi (UPV).
Nei prossimi anni i suoi concerti toccheranno Giappone, Stati Uniti, Francia, Polonia Spagna, Germania, Inghilterra, Svizzera e Finlandia.

Concerto Loreto Aramendi – 11 ottobre 2019

Concerto Loreto Aramendi – 11 ottobre 2019

Concerto Loreto Aramendi - 11 ottobre 2019

Per una volta tanto una donna sarà la protagonista del concerto in programma venerdì 11 ottobre alle ore 21 nella Collegiata dei Ss. Pietro e Paolo di CASTELNUOVO SCRIVIA nel quadro della quarantesima Stagione degli Amici dell’Organo, sostenuta come sempre da Compagnia di San Paolo, Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo. Si tratta di LORETO ARAMENDI, giovane emergente organista proveniente dalla Spagna, precisamente dai Paesi Baschi, che ha già alle spalle un’invidiabile carriera artistica che l’ha portata a suonare in quasi tutto il mondo.

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Concerto di Philippe Emmanuel Haas e Dominique Aubert – 6 ottobre 2019

Concerto di Philippe Emmanuel Haas e Dominique Aubert – 6 ottobre 2019

Concerto di Philippe Emmanuel Haas e Dominique Aubert - 6 ottobre 2019

La Stagione di concerti sugli organi storici, sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo, riesce anche quest’anno a presentare uno strumento assai particolare, di rarissimo ascolto e completamente inedito per la provincia di Alessandria.
Si tratta del flauto di Pan, strumento legato nell’immaginario collettivo alla mitologia greca. E’ costituito da un numero variabile di canne di lunghezza diversa e legate o unite tra loro. Per ottenere il suono si soffia trasversalmente sulle aperture superiori delle canne.
Lo strumento impiega di solito per la costruzione il legno di bambù, ma può essere utilizzato anche il legno d’acero, il metallo o la plastica.
Il flauto di Pan è uno strumento che viene molto usato nella musica popolare dei Paesi nordici, ma è soprattutto diffuso e popolare nella Svizzera tedesca, dove viene utilizzato di più dai cantanti, tanto da renderlo uno degli strumenti tipici della cultura svizzera.
Domenica 6 ottobre alle  ore 17 a QUARGNENTO, nella Basilica di San Dalmazio, l’insolito ma famosissimo duo formato da PHILIPPE EMMANUEL HAAS (Svizzera)  e DOMINIQUE AUBERT  (Francia) proporrà un vario ed intrigante programma costituito in buona parte da danze rinascimentali, con incursioni che proseguiranno fino al diciottesimo secolo grazie a trascrizioni da Haendel, Marin Marais, Benedetto Marcello e da altri autori, e con brani per organo solo che metteranno in luce le caratteristiche foniche del bel “Lingiardi” conservato nella Basilica.

Programma
Orazio VECCHI (1550 – 1605)
Aria “So ben mi ch’a bon tempo“

Claude GERVAISE / Michael PRAETORIUS (seicento / 1571 – 1621)
Suite del Rinascimento
Pavane – Gaillarde – tre Bransles de Bourgogne – Volta – Bransle de Villages – Allemande – Bransle  double de Poictou – Spagnoletta

Benedict Anton AUFSCHNAITER (1665 – 1742)
Tre pezzi da “Concors Discordia” (Norimberga 1695)
per flauto di Pan solo

José JIMENEZ (1601-1672)
Batalla de sexto tono per organo

Esprit-Philippe CHÉDEVILLE (1696 – 1762)
Suite from the “Six Duos galants”
Rondeau – Cotillon – Musette – Tambourin

Marin MARAIS (1656 – 1728)
Suite dalle “Follie d’Espagne“
per flauto di Pan solo

Antoine FORQUERAY (1671-1745)
Chaconne “ La Buisson“
(Trascrizione per organo da Jean-Paul Lécot)

Georg Friedrich HÄNDEL (1685 – 1759)
Arie di Opere e di Oratori
Aria di “Il Floridante”
“Lord Loundon’s March”
Gavotta di “Il Pastor Fido”
Aria di “Judas Maccabaeus

Louis-James-Alfred LEFÉBURE-WÉLY (1817-1869)
Boléro de concert Op.166
per organo solo

Benedetto MARCELLO (1686 – 1739)
Sonata in Sol maggiore Op.I/XII (Venezia 1712)
Largo – Allegro – Adagio – Allegro

Il duo fu costituito nel 2009 da Philippe Emmanuel Haas di Basilea, in Svizzera, al flauto di Pan, e da Dominique Aubert, primo organista della chiesa San Pietro di Chennevières-sur-Marne, dopo un concerto organizzato dall’associazione degli Amici dellʼOrgano di Chennevières-sur-Marne, di cui Dominique Aubert è il presidente. Da allora, il Duo suona come formazione invitata nellʼambito di
festival internazionali di musica antica et classica, organizzati da associazioni, particolarmente in Francia ed in paesi francofoni.
Philippe Emmanuel Haas è nato a Basilea, in Svizzera, nel 1962, e ha studiato il flauto di Pan nell’ambito del repertorio di musica antica e classica a Berna ed al Conservatorio di Hilversum, in Olanda.
Ha partecipato a corsi magistrali per l’interpretazione della musica antica su strumenti d’epoca presso il „Centre International de Formation Musicale“ a Nizza, in Francia, con Jean-Loup Grégoire e Simion Stanciu „Syrinx“, presso la „Gesellschaft für Alte Musik“ a Rastatt in Germania, con Hans-Martin Linde e all’„Académie de Musique de Sion“ a Sion, in Svizzera, e nell’ambito del „Festival
Tibor Varga“, sotto la direzione di Jordi Savall.
Tiene regolarmente concerti come solista, accompagnato dall’organo, dal clavicembalo, dall’arpa o dal liuto, e come membro di formazioni di musica antica nell’ambito di festival internazionali di musica in Austria, Belgio, nella provincia canadese del Québec, in California, Estonia, Francia, Germania, Israele, Italia, Malta, Spagna ed in Svizzera.
E’ direttore artistico dei concerti d’avvento, presso la chiesa di Rötteln/Lörrach, nel Baden-Württemberg, in Germania.
Dal 1992 è docente straordinario dell’Académie Musique et Danse Florigammes a Sartène-Propriano in Corsica, oltre che docente di flauto di Pan in scuole di musica in Svizzera.
Ha registrato e pubblicato dei CD per le case discografiche AUROPHON CLASSICS,VDE-GALLO e MONTHABOR con musica del Rinascimento e del periodo barocco, accompagnato dal clavicembalo, dal violoncello e dall’organo.
Philippe Emmanuel Haas suona su flauti di Pan accordati nei diapason 440 Hz, 415 Hz e 392 Hz.

Dominique Aubert è nato ad Arles, Bocca del Rodano, in Francia, nel 1959, e ha cominciato il solfeggio ed il pianoforte a 8 anni con lezioni da suo padre, primo premio del Conservatorio di musica di Nîmes. A 12 anni si appassiona per l’organo è studia con Monsignore Pierre Rachet, organista ad Arles.
Entra poi nella classe di Jean-Paul Lécot, con cui studia in particolare la scrittura, l’interpretazione e l’accompagnamento liturgico. Ha partecipato a numerose sessioni di organo a Tolosa, Francia, sotto la direzione di Xavier Darasse. Organista dal 1976 a 1980 ad Arles, è organista dal 1982 alla chiesa San Pietro di Cennevières-sur- Marne, vicino Parigi.
Titolare della carta professionale degli organisti liturgici assegnata dal vescovo di Parigi, Dominique Aubert si dedica alla musica liturgica. È autore di diversi salmi, alleluia, di una cantata a San Pietro e di una messa.
Nel 2008 diventa membro della Commissione diocesana di musica liturgica, e nel 2015 è nominato delegato diocesano per la musica liturgica nella Diocesi di Créteil, vicino Parigi.
Lavora come concertista in Francia e all’estero, suonando sia come solista che anche come accompagnatore del flauto di Pan, violino, viola, corno da caccia, di formazioni strumentali e corali….
Dalla sua creazione nel 2001, Dominique Aubert è il presidente dell’Associazione degli Amici dell’Organo della chiesa di Chennevières.

 

Concerto di Philippe Emmanuel Haas e Dominique Aubert – 6 ottobre 2019

Concerto di Philippe Emmanuel Haas e Dominique Aubert – 6 ottobre 2019

Concerto di Philippe Emmanuel Haas e Dominique Aubert - 6 ottobre 2019

La Stagione di concerti sugli organi storici, sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e dalle Fondazioni CRT, CRAL, SociAL e Piemonte dal Vivo, riesce anche quest’anno a presentare uno strumento assai particolare, di rarissimo ascolto e completamente inedito per la provincia di Alessandria.
Si tratta del flauto di Pan, strumento legato nell’immaginario collettivo alla mitologia greca. E’ costituito da un numero variabile di canne di lunghezza diversa e legate o unite tra loro. Per ottenere il suono si soffia trasversalmente sulle aperture superiori delle canne.
Lo strumento impiega di solito per la costruzione il legno di bambù, ma può essere utilizzato anche il legno d’acero, il metallo o la plastica.
Il flauto di Pan è uno strumento che viene molto usato nella musica popolare dei Paesi nordici, ma è soprattutto diffuso e popolare nella Svizzera tedesca, dove viene utilizzato di più dai cantanti, tanto da renderlo uno degli strumenti tipici della cultura svizzera.
Domenica 6 ottobre alle ore 17 a QUARGNENTO, nella Basilica di San Dalmazio, l’insolito ma famosissimo duo formato da PHILIPPE EMMANUEL HAAS (Svizzera) e DOMINIQUE AUBERT (Francia) proporrà un vario ed intrigante programma costituito in buona parte da danze rinascimentali, con incursioni che proseguiranno fino al diciottesimo secolo grazie a trascrizioni da Haendel, Marin Marais, Benedetto Marcello e da altri autori, e con brani per organo solo che metteranno in luce le caratteristiche foniche del bel “Lingiardi” conservato nella Basilica.

Programma
Orazio VECCHI (1550 – 1605)
Aria “So ben mi ch’a bon tempo“

Claude GERVAISE / Michael PRAETORIUS (seicento / 1571 – 1621)
Suite del Rinascimento
Pavane – Gaillarde – tre Bransles de Bourgogne – Volta – Bransle de Villages – Allemande – Bransle double de Poictou – Spagnoletta

Benedict Anton AUFSCHNAITER (1665 – 1742)
Tre pezzi da “Concors Discordia” (Norimberga 1695)
per flauto di Pan solo

José JIMENEZ (1601-1672)
Batalla de sexto tono per organo

Esprit-Philippe CHÉDEVILLE (1696 – 1762)
Suite from the “Six Duos galants”
Rondeau – Cotillon – Musette – Tambourin

Marin MARAIS (1656 – 1728)
Suite dalle “Follie d’Espagne“
per flauto di Pan solo

Antoine FORQUERAY (1671-1745)
Chaconne “ La Buisson“
(Trascrizione per organo da Jean-Paul Lécot)

Georg Friedrich HÄNDEL (1685 – 1759)
Arie di Opere e di Oratori
Aria di “Il Floridante”
“Lord Loundon’s March”
Gavotta di “Il Pastor Fido”
Aria di “Judas Maccabaeus

Louis-James-Alfred LEFÉBURE-WÉLY (1817-1869)
Boléro de concert Op.166
per organo solo

Benedetto MARCELLO (1686 – 1739)
Sonata in Sol maggiore Op.I/XII (Venezia 1712)
Largo – Allegro – Adagio – Allegro

Il duo fu costituito nel 2009 da Philippe Emmanuel Haas di Basilea, in Svizzera, al flauto di Pan, e da Dominique Aubert, primo organista della chiesa San Pietro di Chennevières-sur-Marne, dopo un concerto organizzato dall’associazione degli Amici dellʼOrgano di Chennevières-sur-Marne, di cui Dominique Aubert è il presidente. Da allora, il Duo suona come formazione invitata nellʼambito di
festival internazionali di musica antica et classica, organizzati da associazioni, particolarmente in Francia ed in paesi francofoni.
Philippe Emmanuel Haas è nato a Basilea, in Svizzera, nel 1962, e ha studiato il flauto di Pan nell’ambito del repertorio di musica antica e classica a Berna ed al Conservatorio di Hilversum, in Olanda.
Ha partecipato a corsi magistrali per l’interpretazione della musica antica su strumenti d’epoca presso il „Centre International de Formation Musicale“ a Nizza, in Francia, con Jean-Loup Grégoire e Simion Stanciu „Syrinx“, presso la „Gesellschaft für Alte Musik“ a Rastatt in Germania, con Hans-Martin Linde e all’„Académie de Musique de Sion“ a Sion, in Svizzera, e nell’ambito del „Festival
Tibor Varga“, sotto la direzione di Jordi Savall.
Tiene regolarmente concerti come solista, accompagnato dall’organo, dal clavicembalo, dall’arpa o dal liuto, e come membro di formazioni di musica antica nell’ambito di festival internazionali di musica in Austria, Belgio, nella provincia canadese del Québec, in California, Estonia, Francia, Germania, Israele, Italia, Malta, Spagna ed in Svizzera.
E’ direttore artistico dei concerti d’avvento, presso la chiesa di Rötteln/Lörrach, nel Baden-Württemberg, in Germania.
Dal 1992 è docente straordinario dell’Académie Musique et Danse Florigammes a Sartène-Propriano in Corsica, oltre che docente di flauto di Pan in scuole di musica in Svizzera.
Ha registrato e pubblicato dei CD per le case discografiche AUROPHON CLASSICS,VDE-GALLO e MONTHABOR con musica del Rinascimento e del periodo barocco, accompagnato dal clavicembalo, dal violoncello e dall’organo.
Philippe Emmanuel Haas suona su flauti di Pan accordati nei diapason 440 Hz, 415 Hz e 392 Hz.

Dominique Aubert è nato ad Arles, Bocca del Rodano, in Francia, nel 1959, e ha cominciato il solfeggio ed il pianoforte a 8 anni con lezioni da suo padre, primo premio del Conservatorio di musica di Nîmes. A 12 anni si appassiona per l’organo è studia con Monsignore Pierre Rachet, organista ad Arles.
Entra poi nella classe di Jean-Paul Lécot, con cui studia in particolare la scrittura, l’interpretazione e l’accompagnamento liturgico. Ha partecipato a numerose sessioni di organo a Tolosa, Francia, sotto la direzione di Xavier Darasse. Organista dal 1976 a 1980 ad Arles, è organista dal 1982 alla chiesa San Pietro di Cennevières-sur- Marne, vicino Parigi.
Titolare della carta professionale degli organisti liturgici assegnata dal vescovo di Parigi, Dominique Aubert si dedica alla musica liturgica. È autore di diversi salmi, alleluia, di una cantata a San Pietro e di una messa.
Nel 2008 diventa membro della Commissione diocesana di musica liturgica, e nel 2015 è nominato delegato diocesano per la musica liturgica nella Diocesi di Créteil, vicino Parigi.
Lavora come concertista in Francia e all’estero, suonando sia come solista che anche come accompagnatore del flauto di Pan, violino, viola, corno da caccia, di formazioni strumentali e corali….
Dalla sua creazione nel 2001, Dominique Aubert è il presidente dell’Associazione degli Amici dell’Organo della chiesa di Chennevières.

 

Concerto Jean-Paul Imbert – 5 ottobre 2019

Concerto Jean-Paul Imbert – 5 ottobre 2019
Concerto Jean-Paul Imbert - 5 ottobre 2019
Sabato 5 ottobre alle ore 18 nel Santuario Madonna della Guardia per la Stagione di concerti sugli organi storici, degli Amici dell’organo di Alessandria si esibirà uno dei più grandi organisti francesi viventi, il Maestro JEAN-PAUL IMBERT, titolare del famoso organo dell’ Alpe di Huez costruito su progetto di Jean Guillou.
L’eminente concertista era in programma lo scorso anno a Garbagna, ma per improvvisi e seri motivi di salute dovette essere sostituito all’ultimo momento. L’invito è stato rinnovato per quest’anno e fortunatamente il concertista, perfettamente ristabilito, ha potuto confermare la propria presenza.
Il programma si intitola “Les grandes toccatas” e proporrà imponenti composizioni di Dietrich BUXTEHUDE (Toccata en fa majeur Bux WV157), Leon Boellmann (Prière a Notre-Dame e Toccata),la celebre Toccata di Paradisi, brani di Frescobaldi, Dupré  e di Reger e la Toccata, Adagio e Fuga in do maggiore di Bach.
Programma

Les grandes toccatas
Toccata en fa majeur Bux WV157
Dietrich BUXTEHUDE (1637-1707)

Toccata en la majeur de la sonate n° 6
Pietro-Domenico PARADISI 
(1707-1791)

Toccata, opus 25 n° 20
Flor PEETERS
(1903-1986)

Prière à Notre-Dame, toccata De la Suite gothique
Léon BOËLLMANN (1862-1897)

Toccata, adagio et fugue en ut majeur BWV 564
Jean-Sébastien BACH (1685-1750)

Toccata et fugue en ré mineur opus 59
Max REGER (1873-1916)

Toccata pour l’élévation
Girolamo FRESCOBALDI
(1583-1643)

Choral et toccata sur « Ave maris stella »
(des Vêrpres de la Sainte-vierge)

Marcel  DUPRÉ (1886-1971)

Jean-Paul IMBERT,  nato a Clermont-Ferrand nel 1942, ha studiato pianoforte ed organo : a soli 15 anni era  titolare dell’ organo della chiesa di l Sainte Jeanne d’Arc. A Parigi ha ricevuto l’insegnamento di Pierre Cochereau e di Jean Guillou del quale è stato dal 1971 al 1993 supplente al grand’organo di Saint-Eustache.
Nel 1993 è stato nominato titolare dell’organo Kleuker di Notre-Dame des Neiges d’Alpe d’Huez e responsabile dell’organizzazione dei concerti dove si esibiscono organisti rinomati provenienti dal mondo intero.
Dal 1988 ha dato vita a diversi «stages» estivi dove si ritrovano studenti di differenti Paesi e scuole. Ha poi ampliato questi corsi facendovi partecipare suoi amici musicisti come  Cornel Pana, che insegna Flauto di Pan , ed il violinista e direttore d’orchestra  Christian Ciuca per stages di canto corale di altissimo livello.
Dal 1999 insegna ogni anno anche a  Bad-Rippoldsau nella Foresta Nera.
Dal 1997 al 2006 è stato titolare dell’ organo di Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi, ed ha contribuito a far conoscere questo magnifico strumento di fattura contemporanea organizzando una grande serie di concerti dal titolo «Organo in duo» fin dal giorno dell’ inaugurazione ufficiale con l’Orchestra della Schola Cantorum diretta da Michel Denis nel settembre 2004. Su questo strumento ha realizzato diverse registrazioni.
Dal 1982 è professore alla Schola Cantorum a Parigi e nella sua classe si sono formati ed hanno ottenuto il diploma di concerto molti solisti oggi famosi..
I suoi concerti l’hanno portato in tutta Europa dove ha incantato il pubblico grazie ad un’ arte di registrare che esplora tutte le risorse dello strumento che ha il piacere di scoprire. Ha partecipato ai più rinomati Festival quali  Caen, Chartres, Radio-France, Ravenna, Torino, Messina, Cambridge, Roma, Roquevaire, Bordeaux, Mosca, Passau, Fribourg en Brisgau, Gdansk-Oliwa, Portsmouth, Lausanne. Fervente interprete di Bach e della scuola romantica, possiede un largo repertorio del quale dona una traduzione sempre viva e piena di colore, e lo ha anche arricchito con una serie di trascrizioni proprie da opere di  Prokofiev, Rachmaninov, Grieg, Liszt…
Nel 2010  è stato nominato “Officier des Arts et Lettres” dal Ministro della Cultura.
Nel 2014 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine dei Salmi Accademici dal Ministro dell’Educazione  nazionale.
La sua  discografia comporta una selezione di strumenti magnifici: Saint-Eustache a Parigi, Tonhalle di Zurigo, Saint-Sernin a Toulouse, Saint-Etienne a Caen, Saint-Bonaventure a Lyon, Notre-Dame des neiges d’Alpe d’Huez, Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi… e questo con un repertorio originale che offre all’ascolto opere poco conosciute o poco suonate, come pure trascrizioni di grandi pagine orchestrali, come quella dei  «Préludes» di Liszt della quale è l’autore. Alcune registrazioni gli hanno guadagnato alcuni premi tra i quali quello dell’ Accademia Charles Cros. Diversi CD offrono un repertorio in duo con il flautista Gabriel Fumet, e con tromba e voce.

Concerto Jean-Paul Imbert – 5 ottobre 2019

Concerto Jean-Paul Imbert – 5 ottobre 2019
Concerto Jean-Paul Imbert - 5 ottobre 2019
Sabato 5 ottobre alle ore 18 nel Santuario Madonna della Guardia per la Stagione di concerti sugli organi storici, degli Amici dell’organo di Alessandria si esibirà uno dei più grandi organisti francesi viventi, il Maestro JEAN-PAUL IMBERT, titolare del famoso organo dell’ Alpe di Huez costruito su progetto di Jean Guillou.
L’eminente concertista era in programma lo scorso anno a Garbagna, ma per improvvisi e seri motivi di salute dovette essere sostituito all’ultimo momento. L’invito è stato rinnovato per quest’anno e fortunatamente il concertista, perfettamente ristabilito, ha potuto confermare la propria presenza.
Il programma si intitola “Les grandes toccatas” e proporrà imponenti composizioni di Dietrich BUXTEHUDE (Toccata en fa majeur Bux WV157), Leon Boellmann (Prière a Notre-Dame e Toccata),la celebre Toccata di Paradisi, brani di Frescobaldi, Dupré e di Reger e la Toccata, Adagio e Fuga in do maggiore di Bach.
Programma

Les grandes toccatas
Toccata en fa majeur Bux WV157
Dietrich BUXTEHUDE (1637-1707)

Toccata en la majeur de la sonate n° 6
Pietro-Domenico PARADISI
(1707-1791)

Toccata, opus 25 n° 20
Flor PEETERS
(1903-1986)

Prière à Notre-Dame, toccata De la Suite gothique
Léon BOËLLMANN (1862-1897)

Toccata, adagio et fugue en ut majeur BWV 564
Jean-Sébastien BACH (1685-1750)

Toccata et fugue en ré mineur opus 59
Max REGER (1873-1916)

Toccata pour l’élévation
Girolamo FRESCOBALDI
(1583-1643)

Choral et toccata sur « Ave maris stella »
(des Vêrpres de la Sainte-vierge)

Marcel DUPRÉ (1886-1971)

Jean-Paul IMBERT, nato a Clermont-Ferrand nel 1942, ha studiato pianoforte ed organo : a soli 15 anni era titolare dell’ organo della chiesa di l Sainte Jeanne d’Arc. A Parigi ha ricevuto l’insegnamento di Pierre Cochereau e di Jean Guillou del quale è stato dal 1971 al 1993 supplente al grand’organo di Saint-Eustache.
Nel 1993 è stato nominato titolare dell’organo Kleuker di Notre-Dame des Neiges d’Alpe d’Huez e responsabile dell’organizzazione dei concerti dove si esibiscono organisti rinomati provenienti dal mondo intero.
Dal 1988 ha dato vita a diversi «stages» estivi dove si ritrovano studenti di differenti Paesi e scuole. Ha poi ampliato questi corsi facendovi partecipare suoi amici musicisti come Cornel Pana, che insegna Flauto di Pan , ed il violinista e direttore d’orchestra Christian Ciuca per stages di canto corale di altissimo livello.
Dal 1999 insegna ogni anno anche a Bad-Rippoldsau nella Foresta Nera.
Dal 1997 al 2006 è stato titolare dell’ organo di Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi, ed ha contribuito a far conoscere questo magnifico strumento di fattura contemporanea organizzando una grande serie di concerti dal titolo «Organo in duo» fin dal giorno dell’ inaugurazione ufficiale con l’Orchestra della Schola Cantorum diretta da Michel Denis nel settembre 2004. Su questo strumento ha realizzato diverse registrazioni.
Dal 1982 è professore alla Schola Cantorum a Parigi e nella sua classe si sono formati ed hanno ottenuto il diploma di concerto molti solisti oggi famosi..
I suoi concerti l’hanno portato in tutta Europa dove ha incantato il pubblico grazie ad un’ arte di registrare che esplora tutte le risorse dello strumento che ha il piacere di scoprire. Ha partecipato ai più rinomati Festival quali Caen, Chartres, Radio-France, Ravenna, Torino, Messina, Cambridge, Roma, Roquevaire, Bordeaux, Mosca, Passau, Fribourg en Brisgau, Gdansk-Oliwa, Portsmouth, Lausanne. Fervente interprete di Bach e della scuola romantica, possiede un largo repertorio del quale dona una traduzione sempre viva e piena di colore, e lo ha anche arricchito con una serie di trascrizioni proprie da opere di Prokofiev, Rachmaninov, Grieg, Liszt…
Nel 2010 è stato nominato “Officier des Arts et Lettres” dal Ministro della Cultura.
Nel 2014 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine dei Salmi Accademici dal Ministro dell’Educazione nazionale.
La sua discografia comporta una selezione di strumenti magnifici: Saint-Eustache a Parigi, Tonhalle di Zurigo, Saint-Sernin a Toulouse, Saint-Etienne a Caen, Saint-Bonaventure a Lyon, Notre-Dame des neiges d’Alpe d’Huez, Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi… e questo con un repertorio originale che offre all’ascolto opere poco conosciute o poco suonate, come pure trascrizioni di grandi pagine orchestrali, come quella dei «Préludes» di Liszt della quale è l’autore. Alcune registrazioni gli hanno guadagnato alcuni premi tra i quali quello dell’ Accademia Charles Cros. Diversi CD offrono un repertorio in duo con il flautista Gabriel Fumet, e con tromba e voce.

Concerto Alessandro Urbano – 4 ottobre 2019

Concerto Alessandro Urbano – 4 ottobre 2019

Concerto Alessandro Urbano - 4 ottobre 2019

Torna a suonare l’antico organo della chiesa Parrocchiale di Molo Borbera. E’ opera dell’ importante organaro ottocentesco Camillo Guglielmo Bianchi, originario di Lodi ma stabilitosi presto a Novi Ligure,  diventando di fatto uno dei pochissimi organari il cui laboratorio era situato in provincia di Alessandria, facendo seguito a rari precedenti tra i quali il più rappresentativo risulta essere  Francesco Bellosio, che aveva bottega ad Orsara Bormida e che nel 1788 costruì il bellissimo organo della chiesa di Santa Caterina a Cassine.
Lo strumento fu commissionato nel 1855 dall’antica chiesa dei Francescani nel centro storico di Novi, oggi non più esistente, e fu inaugurato nientepopò di meno che da Padre Davide da Bergamo, allora organista al monumentale “Serassi” dell’Abbazia di Santa Maria di Campagna a Piacenza. Fu in seguito trasportato nella nuova sede dell’ Ordine subendo un rifacimento ad opera degli stessi allievi del Bianchi nel 1892. Infine nel 1959, quando i frati decisero di rimpiazzarlo con un organo a trasmissione elettrica, fu acquistato dalla Parrocchia di Molo Borbera per volontà dell’allora Parroco
don Manlio Pisacco.
All’ interesse ed alle amorevoli cure di alcuni giovani del paese si deve lo stato di conservazione relativamente buono che ha facilitato sotto tutti gli aspetti le operazioni di ripristino, sostenute dalla CEI con i fondi dell’ 8 per 1000, dalla Consulta per la valorizzazine dei Beni Culturali presieduta dall’ ingegnere Pier Giacomo Guala  e dalle.Fondazioni CRT e CRAL.
Il restauro filologico è stato recentemente ultimato dalla ditta “Fratelli Marin” di Lumarzo (GE) ed ha comportato l’integrale ricostruzione della cassa.
Ad inaugurarlo, venerdì 4 ottobre alle ore 21, sarà il giovane organista novese Alessandro Urbano.
Programma

Antonio Vivaldi (1678 – 1750)
Transcr. Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Concerto in re maggiore RV 230 / BWV 972
(Allegro)
Larghetto
Allegro

Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643)
Capriccio sopra l’aria di Ruggero

Bernardo Pasquini (1637 – 1710)
Ricercare primo II tuono
Ricercare secondo II tuono
Sonata I tuono

Vincenzo Petrali (1830 – 1889)
Ripieno semplice
Adagio per l’Elevazione

Padre Davide da Bergamo (1791 – 1863)
Suonatina in fa

Vincenzo Bellini (1801 – 1835)
Sonata per organo

Giovanni Morandi (1777 – 1856)
Elevazione

Carlo Bodro  (1840 – 1900)
Adagio cantabile
Allegro sinfonico

ALESSANDRO URBANO
Diplomato di organo (10/10) nella classe di Letizia Romiti e clavicembalo (110/110 e lode) nella classe di Francesca Lanfranco al Conservatorio Statale “A.Vivaldi” di Alessandria (IT), ottiene nel 2012 il Master con lode di Maestro al Cembalo alla Haute Ecole de Musique di Ginevra (Svizzera), nella classe di Leonardo García Alarcón con la riconstituzione dell’opera intégrale “Orfeo Dolente” di Domenico Belli (1616), eseguendola in prima mondiale in tempi moderni. Nel 2014 ottiene il Master Concerto di Organo alla Haute Ecole de Musique di Ginevra nella classe di Alessio Corti.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti per la sua attività (II Premio al Concorso Internazionale d’Organo « Schubert » 2002, Premio Speciale Groux-Extermann della Haute Ecole de Musqiue de Genève, Prix d’Orgue Pierre Segond della Città di Ginevra).
Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento in organo, clavicembalo, direzione di coro e d’orchestra con Gustav Leonhardt, Przémyslaw Kapitula, Ewald Kooiman, Luigi Ferdinando Tagliavini, Bob van Asperen, Emilia Fadini, Marco Berrini, Giacomo Baroffio, Peter Neumann, Gabriel Garrido, Celso Antunes…
A Pasqua 2010 è invitato a dirigere l’oratorio La Resurrezione di G.F.Händel con l’orchestra barocca Vallotti de Vercelli (Italia).
Tra il 2010 e il 2011, si occupa della trascrizione di un manoscritto di una cantata profana di Vincenzo Calderara e ne dirige, come Maestro al Cembalo, la prima mondiale al XIV Festival “Scatola Sonora”, al Conservatoirio “A.Vivaldi” di Alessandria.
Nel 2013 è in tournée in Francia e Belgio con l’Académie Baroque d’Ambronay nell’Orfeo di Claudio Monteverdi diretto da Leonardo Garcia Alarcon.
Dal 2015 in poi partecipa come organista a diversi progetti concertistici e discografici del Chœur de Chambre de Namur (Belgio), premiati dalla stampa europea. Questa collaborazione l’ha portato a esibirsi in vari Festival in Belgio e in Francia (Anversa, Mons, Bruxelles, St.Denis), spesso ripresi in diretta da radio o televisione.
Nel 2013 fonda a Ginevra l’ensemble di musica antica L’Armonia degli Affetti, lavorando con cantanti quali Carlos Mena, Fernando Guimarães…L’Armonia degli Affetti risulta tra i vincitori del concorso « Jeunes Ensembles » e ottiene una residenza al Centre Culturel de Rencontres di Ambronay, in Francia, per il 2014.
In veste di organista, ha realizzato una registrazione per Radio Vaticana nel 2010 (Organo Mascioni del “Ponficium Institutum Musicae Sacrae” a Roma), concerti alla Victoria Hall di Ginevra nel 2012, Cattedrale e Collegiata di Albi per il Festival Toulouse Les Orgues nel 2014 e numerosi concerti in Svizzera, Germania, Italia, Inghilterra, Lussemburgo e due concerti in Romania nel 2018 su invito del Ministero alla Cultura del Lussemburgo nel programma di gemellaggio tra Lussemburgo e la città di Sibiu.
Tra gli ultimi impegni, si segnalano la partecipazione all’Opera di Ginevra con l’Orchestre de la Suisse Romande diretta da Hartmut Haenchen (opéra Così Fan Tutte, W.A.Mozart, clavicembalo), a l’Opéra Bastille di Parigi con il Coro e l’Orchestra dell’Opera diretti da Philip Jourdan (Messa in si minore, J.S.Bach, clavicembalo), Teatro della Città di Lussemburgo con Cappella Mediterranea diretta da Leonardo Garcia Alarcon (opera Erismena, Francesco Cavalli, clavicembalo) oltre ad una collaborazione con l’ensemble barocco ArteMandoline e Nuria Rial.

Concerto Alessandro Urbano – 4 ottobre 2019

Concerto Alessandro Urbano – 4 ottobre 2019

Concerto Alessandro Urbano - 4 ottobre 2019

Torna a suonare l’antico organo della chiesa Parrocchiale di Molo Borbera. E’ opera dell’ importante organaro ottocentesco Camillo Guglielmo Bianchi, originario di Lodi ma stabilitosi presto a Novi Ligure, diventando di fatto uno dei pochissimi organari il cui laboratorio era situato in provincia di Alessandria, facendo seguito a rari precedenti tra i quali il più rappresentativo risulta essere Francesco Bellosio, che aveva bottega ad Orsara Bormida e che nel 1788 costruì il bellissimo organo della chiesa di Santa Caterina a Cassine.
Lo strumento fu commissionato nel 1855 dall’antica chiesa dei Francescani nel centro storico di Novi, oggi non più esistente, e fu inaugurato nientepopò di meno che da Padre Davide da Bergamo, allora organista al monumentale “Serassi” dell’Abbazia di Santa Maria di Campagna a Piacenza. Fu in seguito trasportato nella nuova sede dell’ Ordine subendo un rifacimento ad opera degli stessi allievi del Bianchi nel 1892. Infine nel 1959, quando i frati decisero di rimpiazzarlo con un organo a trasmissione elettrica, fu acquistato dalla Parrocchia di Molo Borbera per volontà dell’allora Parroco
don Manlio Pisacco.
All’ interesse ed alle amorevoli cure di alcuni giovani del paese si deve lo stato di conservazione relativamente buono che ha facilitato sotto tutti gli aspetti le operazioni di ripristino, sostenute dalla CEI con i fondi dell’ 8 per 1000, dalla Consulta per la valorizzazine dei Beni Culturali presieduta dall’ ingegnere Pier Giacomo Guala e dalle.Fondazioni CRT e CRAL.
Il restauro filologico è stato recentemente ultimato dalla ditta “Fratelli Marin” di Lumarzo (GE) ed ha comportato l’integrale ricostruzione della cassa.
Ad inaugurarlo, venerdì 4 ottobre alle ore 21, sarà il giovane organista novese Alessandro Urbano.

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Concerto Maurizio Cadossi e Valentino Ermacora – 29 settembre 2019

Concerto Maurizio Cadossi e Valentino Ermacora – 29 settembre 2019

Concerto Maurizio Cadossi e Valentino Ermacora - 29 settembre 2019

Domenica 29 settembre torna, come da tradizione, un appuntamento dedicato ai grandi cicli bachiani. Alle 17 presso la Pinacoteca e convento dei Cappuccini di Voltaggio MAURIZIO CADOSSI al violino barocco e VALENTINO ERMACORA al clavicembalo si cimenteranno nell’esecuzione di un ampio florilegio delle Sonate per violino di J.S. Bach, rispettivamente la Sonata in la magg. Bwv 1015

Programma
[Andante], Allegro, Andante un poco, Presto, la Sonata in sol magg Bwv 1019 (Allegro, Largo, Allegro (cembalo solo), Adagio, Allegro) . la Sonata in fa min. Bwv 1018
[Largo], Allegro, Adagio, Vivace e per finire quella in sol magg. Bwv 1023 (Adagio, Vivace, Largo, Presto).

Maurizio Cadossi, nato a Parma nel 1964 dove si è brillantemente diplomato in violino e viola presso il Conservatorio “A. Boito”, ha frequentato nel 1984 i corsi di alto perfezionamento tenuti da H. Szeryng presso il Conservatorio di Ginevra, per perfezionarsi successivamente con Renato Zanettovich (Scuola di Musica di Fiesole), Gigino Maestri e Franco Claudio Ferrari.
Da sempre attento alla Musica barocca si è altresì diplomato in violino barocco presso la Civica Scuola di Musica di Milano.
Particolarmente attivo in ambito cameristico deve la sua formazione ad Elisa Pegreffi e Franco Rossi, membri del celebre Quartetto Italiano, per il quartetto d’archi, al fondatore del Trio di Trieste Dario De Rosa e al violinista Giuliano Carmignola per quanto riguarda la Musica da camera.
Premiato in diverse rassegne musicali internazionali ha tenuto concerti, sia in veste di solista che nel ruolo di camerista, affrontando un repertorio che va dal tardo Rinascimento alla Musica di oggi, in tutta Italia nell’ambito di importanti festival e rassegne: Teatro Regio di Parma, Teatro Verdi di Trieste, Estate Musicale Senese, Bologna Festival, Stagione RAI di Milano, Autunno Musicale di Como, Accademia Filarmonica Romana, Festival Barocco di Viterbo, Teatro Massimo di Palermo, Ravenna Festival, Festival Monteverdi di Cremona, Settimane Musicali di Stresa, Festival Lodoviciano di Viadana, Festival MITO, Amici della Musica di Firenze, Amici della Musica di Pistoia, I Concerti del Quirinale, Antiqua di Accademia del Ricercare, ecc.; in tutta Europa: Parigi, Lisbona, Porto, Vienna, Praga, Monaco di Baviera, Barcellona, Palma di Majorca, Santander, Amsterdam, Bruxelles, Nizza, Basilea, Lucerna, Ginevra, Lugano, Dusseldorf, Linz, ecc.; Stati Uniti (New York, Palazzo dell’ONU, Washington, Baltimora, Athens, ecc) Canada, Messico (Festival Cervantino, ecc.), Sud America (Teatro Colon di Buenos Aires, ecc.) e Giappone (Esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi alla Concert Hall di Kyoto, ecc.)
Insieme all’intensa attività concertistica ha sempre manifestato un forte dinamismo in campo discografico ottenendo lusinghieri consensi dalla critica specializzata:
le Sinfonie di L. Boccherini, i Concerti di G. Tartini, Opere di L. Cherubini con Giorgio Bernasconi e l’Accademia Strumentale Italiana, dove è sempre stato primo violino di spalla, per la casa discografica Koch Europa;
musiche di F. Paer per Bongiovanni di Bologna;
l’opera per violino e pianoforte di L. Sinigaglia col pianista Roberto Beltrami, con cui suona stabilmente in duo, per la casa Movimento Classical;
diverse opere strumentali di compositori barocchi (sempre in veste di solista e maestro concertatore dell’Ensemble Orfei Farnesiani) di B. Laurenti, F. Manfredini, G. Demachi, M. D’Alay, G. Valentini, A. Luchesi per l’etichetta Tactus,:
alcune Cantate di A. Scarlatti per Velut Luna.
Ha collaborato con artisti come G. Carmignola, M. Brunello, U.B.Michelangeli, G. Garbarino, A. Lonquich, G.Bernasconi, F.M.Bressan, S. Montanari, M. Crippa, C. Bartoli, K. Ricciarelli, J. Galway e altri.
Di particolare rilievo è stata la collaborazione con il regista P. Stein con l’esecuzione del Pierrot Lunaire di A. Schoenberg nello spettacolo “Schoenberg Kabarett” al Teatro Massimo di Palermo e replicato in molte altre sedi italiane e straniere.
È primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Savona dove compare tra i fondatori dell’Ensemble Vox Sonus, gruppo strumentale con strumenti originali nato all’interno dell’orchestra stessa diretto da F.M.Bressan, del Quartetto Vox Sonus, in cui ricopre il ruolo di primo violino, e con cui ha appena inciso musiche di G. Cambini, e del Duo Vox Sonus (violino e viola) con Claudio Gilio.
Ricopre tale ruolo anche presso l’Orchestra Sinfonica Arteviva di Milano, l’Orchestra Barocca di Cremona, e l’Accademia del Ricercare.
Suona regolarmente in duo, violino barocco – clavicembalo e fortepiano con violino storico, con Valentino Ermacora.
Svolge regolarmente corsi e stages di Musica da Camera, violino e violino barocco ed è stato docente ospite presso l’Università della Georgia, Atlanta (U.S.A.).
Vincitore del Concorso per “Titoli ed esami del 18 luglio 1990” è titolare della cattedra di Musica d’insieme per strumenti ad arco presso il Conservatorio di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria dove ha tenuto anche corsi specialistici in violino barocco.
Svolge regolarmente corsi e stages di Musica da Camera, violino e violino barocco ed è stato docente ospite presso l’Università della Georgia, Atlanta (U.S.A.) esibendosi in veste di solista eseguendo “Alata” (2003) ed “Encore III” (2005) di F. Ermirio in prima mondiale.
Ideatore e docente principale del Laboratorio Suono Verdiano, voluto dalla Fondazione Toscanini e dal Teatro Regio di Parma, svoltosi nel 2017, atto a formare strumentisti specializzati nella prassi esecutiva ottocentesca in generale e verdiana in particolare.

Valentino Ermacora, dopo aver conseguito i diplomi in Organo e composizione organistica e in Clavicembalo e Tastiere storiche (Clavicordo e Fortepiano) sotto la guida di Letizia Romiti e Alda Bellasich ha approfondito lo studio degli aspetti musicologici e di prassi esecutiva e direzione del repertorio tardo rinascimentale e barocco frequentando numerosi corsi e seminari presso le più accreditate Accademie europee. Particolarmente determinanti per la sua formazione musicale sono state le esperienze di studio fatte con T.Koopman, H.Vogel, J.B.Christensen, L.F.Tagliavini, M.Radulescu, H.Boumann. Svolge attività concertistica sia come solista che come direttore dell’ensemble “Il Cimento degli Affetti”, gruppo da lui fondato nel 1994, specializzato nel repertorio antico con strumenti originali, e dell’ensemble vocale “Schola Cantorum S.Stefano” con cui ha effettuato numerose prime esecuzioni moderne e registrazioni, (Tactus, Philarmonia, Bongiovanni) di musica strumentale e vocale, sia sacra che operistica, con particolare riguardo ad autori italiani o operanti in Italia nel corso del ‘6-700. E’ stato inoltre direttore del “Carlo Felice Ensemble” (orchestra da camera costituita dalle prime parti dell’orchestra del teatro di Genova) con cui ha realizzato diverse stagioni concertistiche. Allo studio e la valorizzazione del repertorio vocale e strumentale antico, con particolare riguardo per quello italiano del ‘6-700, affianca l’attività didattica tenendo diversi seminari e masters assieme ad importanti interpreti specializzati nel repertorio antico quali Enrico Gatti, Enrico OnOnofri, Laura Pontecorvo, Maurizio Cadossi. Ha inoltre eseguito l’opera omnia di J.S.Bach per clavicembalo in trenta concerti preceduti da un’introduzione storico-analitica. Vincitore del concorso per titoli ed esami per l’insegnamento nei conservatori italiani è titolare della Cattedra di Clavicembalo e Tastiere storiche presso il Conservatorio “G.Puccini” di La Spezia, ove insegna anche Basso continuo, Trattati e metodi e Accordatura e Temperamenti storici. Da segnalare la sua costante partecipazione al Festival della musica classica genovese, dove ha curato e diretto numerose prime esecuzioni moderne di musica del ‘6-700 legata all’ambiente ligure e genovese fra cui le Opere “Le gare dell’amor eroico” di Alessandro Stradella e “La Serva spiritata” di Pasquale Anfossi.

Concerto Maurizio Cadossi e Valentino Ermacora – 29 settembre 2019

Concerto Maurizio Cadossi e Valentino Ermacora – 29 settembre 2019

Concerto Maurizio Cadossi e Valentino Ermacora - 29 settembre 2019

Domenica 29 settembre torna, come da tradizione, un appuntamento dedicato ai grandi cicli bachiani. Alle 17 presso la Pinacoteca e convento dei Cappuccini di Voltaggio MAURIZIO CADOSSI al violino barocco e VALENTINO ERMACORA al clavicembalo si cimenteranno nell’esecuzione di un ampio florilegio delle Sonate per violino di J.S. Bach, rispettivamente la Sonata in la magg. Bwv 1015

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