Tutti gli articoli di dicarl

Concerto di Johannes Skudlik – 3 agosto 2025

Concerto di Johannes Skudlik – 3 agosto 2025

Concerto di Johannes Skudlik - 3 agosto 2025

Domenica 3 agosto 2025 ore 17
OTTIGLIO, chiesa parrocchiale
JOHANNES SKUDLIK, organo (Germania)

Programma
JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Fantasie und Fuge a-moll BWV 561

JOSEPH HAYDN (1732-1809)
4 Flötenuhrstücke
(Andante, Presto, Allegro, Marche)

JOHANN KASPAR KERLL (1627-1693)
Passacaglia d-moll

CARL PHILIPP EMANUEL BACH (1714-1788)
Sonate a-moll Wq 70,4

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Concerto Italiano BWV 971
(Allegro, Andante, Presto)

JOHANNES SKUDLIK
È un direttore d’orchestra internazionale.
Nato a Monaco di Baviera e cresciuto a Barcel
lona ha diretto importanti orchestre sinfoniche (tra cui l’Orchestra of the Age of Enlightenment di Londra, la Sinfonica di Praga, l’Orchestra Sinfonica degli Urali, l’Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Ucraina, l’Orchestra della Radio di Monaco di Baviera, membri della Filarmonica di Berlino e dell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese) e ha diretto in importanti sale da concerto come la Philharmonie di Berlino e l’Elbphilharmonie di Amburgo, Shanghai Cultural Square, a Parigi, Mosca, San Pietroburgo, Neuschwanstein, al Teatro La Fenice di Venezia e, più recentemente, alla Sagrada Familia di Barcellona.
Le sinfonie di Mahler e Bruckner, Tschaikowski e Berlioz (ad esempio la Sinfonia alpina di Strauss), così come quelle del periodo classico viennese e le sinfonie corali, costituiscono il repertorio principale di Skudlik. Dal 2016, Johannes Skudlik è direttore ospite principale dell’orchestra Symphony Prague.
Tiene regolarmente corsi di perfezionamento presso importanti istituzioni didattiche come l’Istituto Gnessin di Mosca, il Conservatorio Rimsky Korsakov di San Pietroburgo, l’Università di Wuhan Cina, Valencia Conservatorio superior nonché in Sardegna e in Sicilia.
Come organista da concerto, Skudlik ha suonato organi famosi in Europa, America ed Estremo Oriente (tra cui Notre Dame Paris, Hongkong Concert Hall, Frauenkirche Dresden, Cattedrale di Colonia, Suntory Hall e Opera City Tokyo, Università di Harvard, Sinagoga di New York, Cattedrale di Vienna, Cattedrale di Westminster). Più di 30 CD e produzioni radiofoniche e televisive per ARTE, BR, RAI 3 documentano il suo lavoro.
Johannes Skudlik è il fondatore e direttore artistico del “Bayerischer Orgelsommer” e dell’ “Euro Via Festival”, che concepisce e realizza progetti transfrontalieri in 10 nazioni. Dopo il suo debutto nel Teatro La Fenice a Venezia nel 2023 è stato nominato direttore concertatore per una tournée in 16 città della Cina.

Concerto di Mauro Pavese e Alberto Do – 1 agosto 2025

Concerto di Mauro Pavese e Alberto Do – 1 agosto 2025

Alberto Do

Mauro Pavese

Venerdì 1 agosto 2025 ore 19.15
CAMAGNA MONFERRATO, chiesa parrocchiale
MAURO PAVESE, tromba
ALBERTO DO, organo positivo
Concerto per il restauro dell’organo storico

Programma
JEREMIAH CLARKE (1673-1707)
Prince of Denmark’s March

GEORG PHILIPP TELEMANN (1681-1767)
Sonata da concerto TWV 44:1
(trascrizione per organo e tromba)

GEROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Capriccio sopra la Girolmeta

GEORG FRIEDRICH HAENDEL (1685-1759)
Concerto n° 13 (The Cuckoo and the Nightingale)
(trascrizione per organo e tromba)

GEROLAMO FRESCOBALDI
Canzon Ottava detta “La Vincenti”

GEORG FRIEDRICH HAENDEL
Aria con Variazioni

GEROLAMO FRESCOBALDI
Canzon Nona detta “La Querina”

JEAN-BAPTISTE ARBAN (1825-1889)
Deuxiéme Grand Solo

MAURO PAVESE
Nato ad Asti, brillantemente diplomato in tromba presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Ales­sandria con il Maestro Luigi Sechi, ha proseguito gli studi presso la “Scuola di Alto Perfeziona­mento di Saluzzo” con il Maestro Pierre Thibaud (Prima Tromba Solista dell’Opera di Parigi).
E’ stato premiato in Concorsi musicali Nazionali ed Internazionali.
In seguito ad audizione ha ottenuto l’idoneità presso: Teatro alla Scala di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica Siciliana (Prima Tromba), Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, Orchestra Sinfonica di Sa­vona, Orchestra G. Rossini di Pesaro.
E’ stato invitato a ricoprire il ruolo di prima tromba presso: L’Orchestra del “Teatro Regio di Torino”, l’Orchestra del “Teatro Carlo Felice di Genova” e l’Orchestra “Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano”, l’“Orchestra Sinfonica Siciliana”, l’orchestra “I Pomeriggi Musicali di Milano ”, l’”Or­chestra Filarmonica Italiana” , l’“Orchestra Sinfonica di Savona”, la “Camerata Ducale di Vercelli”, l’“Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte”,l’“Orchestre des Alpes e de la Mer de Nice”, l’“Orchestra C. Coccia di Novara”,”United European Chamber Or­chestra”,”Pops Armonic Orchestra”,l’“Orchestra Sinfonica di Asti”. Collabora inoltre con altre importanti Orchestre come quella del “Teatro alla Scala di Milano”, “Teatro La Fenice di Venezia”,” Teatro Comunale di Bologna”, “Orchestra Arturo Toscanini di Parma”, l’”Orchestra Festival Strings di Lucerna”, l’“Orchestra Sinfonica di Sanremo”.
Nell’arco della sua carriera è stato diretto da illustri Maestri quali: A. Pappano, Z. Mehta, D. Baremboim, M‐W. Chung, R. Chailly, P. Steinberg, B. Haitink, G. Noseda, D. Gatti, S. Bychkov, Y. Sado, F. Luisi, J. Valcuha, A. Ceccato, M. Rota, W. Marshall, F.M. Carminati, e molti altri effettuando concerti in Italia ed all’estero nei teatri di Londra, Tel Aviv, Gerusalemme, Berlino, Lisbona, Coimbra, San Francisco, Los Angeles, Baku (Azerbaigian), Madrid, Siviglia, Saragozza, Tokio, San Pietroburgo, Dresda, Vienna, Parigi, Barcellona, Tolosa, Lucerna, Edimburgo, Muscat (Oman), Al Ula (Arabia Saudita) concerto con Andrea Bocelli.
Dal 2007 ricopre il ruolo di prima tromba nell’Orchestra “B. Bruni di Cuneo” con la quale ha tenuto numerosi concerti (anche in qualità di solista) tra cui gli ultimi diciotto concerti di ferragosto trasmessi in diretta RAI Nazionale e RAI International. Si è esibito come solista accompagnato dall’orchestra in numerosi concerti eseguendo il Concerto per tromba e orchestra di J.Haydn, l’Adagio per tromba e orchestra di G.Verdi e concerti barocchi con la tromba piccola.
Ha eseguito concerti in duo con organo e pianoforte in tutto il Nord Italia.
Numerosissimi i concerti in trio e i concerti in quintetto di ottoni.
Ha effettuato registrazioni con il Teatro alla Scala, il Teatro Regio di Torino, La Toscanini di Parma e per quanto riguarda la musica pop con gli Avion Travel e Giovanni Nuti (fut. Alda Merini).
Tournèe Pop con: Enrico Ruggeri, Angelo Branduardi, Vittorio De Scalzi, Alberto Fortis, Francesco Baccini.

ALBERTO DO
Nato Asti nel 1986, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di Organo e Composizione organistica della professoressa L. Romiti, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode. Ha frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.
A settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula, ad aprile del 2015 ai corsi presso l’Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet. Ha seguito, inoltre, due masterclass di organo inglese e americano tenute rispettivamente da C. Kent e G. Archer. A maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.
Ha collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° M. Berrini, Orchestra dell’Università di Bamberg (D), Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.
Ha partecipato a numerosi festival nazionali come “ I concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza ed il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Re­quiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° M. Berrini. Nel 2022 incide alcune composizioni di M. Haydn per la Brilliant Classic come continuista del coro Genova Vocal Ensemble diretto dal M° Roberta Paraninfo. Dal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona.

Concerto di Gail Archer – 29 luglio 2025

Concerto di Gail Archer – 29 luglio 2025

Concerto di Gail Archer - 29 luglio 2025

Martedì 29 luglio 2025 ore 21
VARZI, chiesa parrocchiale
GAIL ARCHER, organo (USA)

Programma
ANONIMO SPAGNOLO (XVIII secolo)
Tiento lleno, primero tono
(da “Huerto ameno de varias flores de musica”)

ANTONIO DE CABEZÓN (1510-1566)
Diferencias sobre el canto llano del Caballero

GIROLAMO CAVAZZONI (c. 1513-1577)
Magnificat Quarti Toni
-Magnificat
-Quia respexit
-Deposuit
-Suscepit, a tre voci
-Gloria Patri
Ricercar (1540)

GIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Capriccio sopra il cucho

JAN PIETERSZOON SWEELINCK (1562-1621)
Est-ce Mars (Thema et variazioni)

HEINRICH SCHEIDEMANN (1595-1663)
Praeludium in d minor

DIETERICH BUXTEHUDE (1637-1707)
Praeludium in g minor

GAIL ARCHER
È un’organista concertista internazionale, artista discografica, direttrice di coro e docente che attira l’attenzione sugli anniversari dei compositori o sui temi musicali con la sua serie di recital annuali a New York City. Questi includono una celebrazione bulgara, una celebrazione slava, Max Reger, La voce della musa, Un idillio americano, Liszt, Bach, Mendelssohn e Messiaen.
Gail è stata la prima donna americana a suonare l’opera completa di Olivier Messiaen per il centenario della nascita del compositore nel 2008: Time Out New York ha riconosciuto il ciclo di Messiaen come “Best of 2008” nella musica classica e nell’opera.
Nella primavera del 2024, Gail ha ricevuto sovvenzioni dall’Harriman Institute, dalla Columbia University e dal Vassar College per registrare un nuovo CD di letteratura organistica bulgara nella Concert Hall di Dobrich, in Bulgaria. Le sue registrazioni precedenti includono l’uscita polacca del 2022, Cantius, and Chernivtsi, A Russian Journey, The Muse’s Voice, Franz Liszt: A Hungarian Rhapsody, Bach: Il genio trascendente, un idillio americano, un mistico in divenire (Meyer Media) e L’Orfeo di Amsterdam: Sweelinck e i suoi allievi (CALA Records).
Il tour europeo del 2024 ha toccato Bulgaria, Repubblica Ceca, Norvegia, Svezia, Polonia, Germania, Francia, Italia e l’isola di Minorca. I punti salienti includono la Frauenkirche, Dresda, Germania, la Cattedrale di Santa Maria, Alghero, Sardegna, la Collegiale de Notre Dame, Mantes‐la‐Jolie, Francia, la Bragernes Kirke, Drammen, Norvegia e la Chiesa di San Francesco, Castelbuono, Sicilia. Il notevole organo della chiesa siciliana, costruito nel 1547 da Francesco Oliveri, è uno dei più antichi organi esistenti in Europa.
È la fondatrice di Musforum, una rete internazionale di organiste per promuovere e affermare il loro lavoro. La signora Archer è organista universitaria al Vassar College, direttrice del programma musicale al Barnard College, Columbia University, dove dirige il Barnard‐Columbia Chorus e Chamber Singers ed è un membro di facoltà dell’Harriman Institute, Columbia University. È direttrice artistica della serie di recital d’organo per artisti e giovani artisti presso la storica Central Synagogue di New York City.

Primi appuntamenti della Stagione di Concerti sugli Organi Storici 2025

Primi appuntamenti della Stagione di Concerti sugli Organi Storici 2025
Cari amici ed appassionati della musica d’organo, in attesa della conferenza stampa dopo la quale sarà reso pubblico l’intero calendario della nostra Stagione, segnaliamo i primi tre concerti che avranno luogo venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 luglio ad Alessandria, Grondona e Novi Ligure.
Per i successivi appuntamenti e per tutte le novità vi invitiamo a consultare come sempre il nostro sito.
La Stagione offrirà in diciannove concerti una proposta come poche altre volte variegata e differenziata: ce ne sarà veramente per tutti i gusti!
Un sentito ringraziamento alle Fondazioni ed agli Enti che anche questa volta hanno voluto sostenerci, alle numerose Parrocchie, Confraternite ed Amministrazioni territoriali coinvolte, ed a tutti buon ascolto

La Musica e il sacro 2025 – conclusione

La Musica e il sacro 2025 – conclusione

La breve Rassegna “La Musica e il Sacro”, iniziata lo scorso marzo, si concludera’ con le ultime Messe e con tre Vespri ” cum Organo” che toccheranno diverse località, anche al di fuori dei confini della provincia di Alessandria.

Al Santuario Madonna della Guardia di Tortona domenica 15 giugno alle ore 17 si potrà ascoltare un originale duo organistico formato da Daniela Scavio e da Daniele Guidobono, i quali nel corso della liturgia faranno ascoltare musiche di Hesse e di Pozzoli, mentre sabato 21 giugno alle 18, nella Basilica della Maddalena a Novi Ligure, Giusy Polito al flauto e di nuovo Daniela Scavio all’ organo si produrranno in brani di Benedetto Marcello e di Vivaldi.
I Vespri, legati a differenti ricorrenze religiose, si svolgeranno a Rivanazzano (PV) il 15 giugno alle 18 con Letizia Romiti all’ organo anonimo tardo-rinascimentale, a Crevoladossola (VB) Frazione Fabbrica il 28 giugno alle 20.30 nell’ Oratorio dell’ Addolorata,  infine a Castelnuovo Scrivia il 29 giugno nella chiesa Parrocchiale, con Andrea Verrando che in entrambe le occasioni sostituirà la Scavio , impossibilitata a suonare per cause di forza maggiore.
In programma brani di A. Gabrieli, Frescobaldi, Zipoli, D. Puccini ed altri all’ Oratorio della Trinità di Rivanazzano, in occasione appunto della festa della Trinità, mentre a Crevoladossola ed a Castelnuovo l’ evento organistico è compreso nei tradizionali festeggiamenti per San Pietro; il maestro Verrando, organista titolare della cattedrale di Ventimiglia ed allievo del biennio superiore di Organo presso il Conservatorio di Alessandria, proporrà un programma più vario con autori italiani, tedeschi e francesi in omaggio alle caratteristiche dei due strumenti, un “Franzetti” del XIX secolo a Crevoladossola ed il monumentale “Vitani – Amati” a Castelnuovo.
Gli Amici dell’ Organo di Alessandria ringraziano sentitamente ancora una volta tutti gli Enti sostenitori e patrocinatori che hanno permesso la realizzazione di questa tradizionale manifestazione nata per gli allievi del Conservatorio cittadino, in particolare la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria da sempre sensibile alle iniziative che divulgano e valorizzano il vasto repertorio organistico.

Concerto Roberta Tribocco, Manuele Barale – 15 settembre 2024

Concerto Roberta Tribocco, Manuele Barale – 15 settembre 2024

Concerto Roberta Tribocco, Manuele Barale - 15 settembre 2024 Concerto Roberta Tribocco, Manuele Barale - 15 settembre 2024

Domenica 15 settembre 2024 ore 18
OVADA, Oratorio dell’Annunziata
ROBERTA TRIBOCCO, flauto traverso
MANUELE BARALE, organo

Chiusura domenica 15 settembre ore 18 nell’ Oratorio dell’Annunziata di OVADA, dove per inciso lo stesso Caneva presta servizio come organista.
Il duo composto da ROBERTA TRIBOCCO, flauto traverso, e MANUELE BARALE, organo, darà vita ad un programma quanto mai variegato che partendo dal Barocco di Haendel arriverà fino ai nostri giorni con Enrico Pasini ed Hans André Stamm.
Gli Amici dell’Organo ringraziano sentitamente gli Enti sostenitori, in particolar modo le Fondazioni CRT e CRAL, i Comuni e le Parrocchie ospitanti ed il numeroso pubblico che anche quest’anno ha dimostrato apprezzamento ed affetto per gli antichi strumenti presenti sul territorio, dando un caloroso arrivederci all’edizione 2026, invitando però tutti gli interessati a consultare periodicamente il sito dell’Associazione www.amicidellorgano.org oppure a lasciare la propria mail all’indirizzo di posta elettronica letizia.romiti@gmail.com per essere informati sul proseguimento delle attività e sulle eventuali iniziative invernali.

Programma
GEORG FRIEDRICH HAENDEL (1685 – 1759)
Sonate G Major HWV 363 for flute and continuo

CHRISTOPH WILLIBALD GLUCK (1714 – 1787)
Melody from “Orpheus” for flute and organ

CARLO FUMAGALLI (1822 – 1907)
“Versetti per il Gloria op. 50 n°3 (organo solo)
(da “Traviata” di G. Verdi, trascrizione organistica)

JOHAN PETER EMILIUS HARTMANN (1805 – 1900)
Prelude for flute and organ

FEDERICO BERTOCCHI (1824 – 1892)
Elevazione (organo solo)

SERGEJ RACHMANINOV (1873 – 1943)
Vocalise for flute and organ

ENRICO PASINI (1935 – 2022)
Scherzo Fantasia in Do maggiore per flauto e organo

PADRE DAVIDE DA BERGAMO (1791 – 1863)
Sinfonia n°7 (organo solo)
(dai “Quindici pezzi di Musica”)

HANS ANDRE’ STAMM (1958)
Spring Dance per flauto e organo
Domenica 15 settembre ore 18

ROBERTA TRIBOCCO
All’eta’ di 6 anni ha iniziato lo studio, seppur da autodidatta, del pianoforte ed ha accompagnato per diverso tempo, a partire dai 10 anni, le celebrazioni liturgiche della Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo di Cereseto (AL), paese natìo.
A 10 anni ha iniziato lo studio di teoria e solfeggio e di flauto traverso sotto la guida del M° Paolo Meda, concludendo a pieni voti il corso triennale per bande musicali finanziato dall’Unione Europea. Successivamente ha frequentato i corsi di teoria e solfeggio e di flauto traverso presso l’Istituto Musicale “Carlo Soliva” di Casale Monferrato, sotto la guida delle Prof.sse Piccone e Laura Rosa, proseguendo comunque l’attività di flautista presso bande musicali locali. Dopo una lunga pausa dedicata al lavoro ed alla famiglia, dal 2012 ha ripreso a frequentare (insieme ai due figli ‐ iscritti ai corsi di percussioni e flauto traverso ‐ ai quali ha trasmesso l’immensa e profonda passione nonchè l’amore per la musica) l’Istituto Musicale “Carlo Soliva” di Casale Monferrato, portando a termine gli studi di teoria e solfeggio sotto la guida del M° Matteo Corda e conseguendo il diploma da privatista presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino nel giugno 2014, nonché contemporaneamente gli studi di pianoforte sempre sotto la guida del M° Matteo Corda (diploma di pianoforte complementare conseguito nel luglio 2016), e di flauto traverso sotto la guida del M° Giorgio Ratto (diploma di musica d’insieme e di flauto traverso conseguiti nel giugno 2017 e nel luglio 2017), diplomi tutti conseguiti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Vincitrice di tre borse di studio, consegnate dall’Istituto Musicale “Soliva” in occasione dei Concerti di Natale degli anni 2014, 2016 e 2017, tenutisi presso il Teatro Municipale di Casale Monferrato, dove si è esibita sia come solista (in un trio con flauto e pianoforte), che come flautista della Fourth Stream Orchestra di musica moderna, dell’Ensemble Classico (diretto dal M° Matteo Corda) e dell’Ensemble Jazz (diretto dal M° Claudio Bianzino), ha iniziato l’insegnamento di teoria e solfeggio e flauto traverso, sia saltuariamente come sostituita del titolare di cattedra M° Giorgio Ratto che permanentemente come insegnante titolare presso la sede distacca del Soliva “Hub” in Moncalvo (AT). Ha partecipato, nella veste di flautista, ad alcune edizioni della rassegna di musica classica “Voltaggio Classica” (il cui direttore artistico è il M° Giorgio Ratto), seguendo in questo ambito masterclass di flauti antichi e lezioni di orchestra internazionale in lingua inglese. Si è esibita, sempre in Voltaggio Classica, in concerti per ensemble di flauti, nonché come solista accompagnata al pianoforte dall’insegnante M°Elsbeth Fager (Washington D.C.) e come componente dell’orchestra internazionale. Ha accompagnato, sia come solista che in varie formazioni di ensemble, letture di poesie e rappresentazioni teatrali in varie occasioni, per eventi e concorsi letterari. E’ protagonista di concerti solistici (con accompagnamento di pianoforte o di organo) e d’insieme. Fa parte dell’organico della banda musicale “La Filarmonica” di Occimiano (AL), nonché attualmente dell’ensemble di flauti e dell’orchestra della Scuola Musicale “Vallotti” di Vercelli, diretti dal M° Ivan Rondano.

MANUELE BARALE
Ha coltivato gli studi pianistici con i Maestri Luca Solerio e Don Carlo Orecchia e quelli organistici col Maestro Giovanni Parissone. Nel 2008 ha proseguito gli studi organistici presso il Conservatorio Statale di Musica “Niccolò Paganini” di Genova diplomandosi nel 2014 sotto la guida del M° Bartolomeo Gallizio. Ha seguito diverse masterclass con i Maestri Olivier Latry, Roberto Antonello, Peter Waldner, Roberto Marini e Maurice Clerc. Sempre sotto la guida del Maestro Roberto Marini ha frequentato il corso Post Gradum in Organo presso l’ Istituto Pontificio di Musica Sacra a Roma sullo studio e l’interpretazione delle opere organistiche del compositore Max Reger sostenendo l’esame finale col massimo dei voti. Inoltre prosegue gli studi di alto perfezionamento di Pianoforte sotto la guida del Maestro Arturo Sacchetti. In veste di accompagnatore al Pianoforte e all’Organo, si è esibito in diversi concerti con cori e gruppi cameristici quali il Quintetto d’ottoni della Cattedrale Metropolita di Vercelli. Tiene regolarmente concerti in Italia e all’estero partecipando ad importanti stagioni concertistiche in Polonia e Svizzera. Nelle vesti di cantore, fa parte del Coro Gregoriano Sant’Emiliano diretto dal Maestro Mattia Rossi. Dal 2017 è docente di Pianoforte presso l’istituto musicale “Carlo Soliva” di Casale Monferrato e dal 2023 è anche docente della classe di Organo nella medesima scuola. Sempre dal 2023 è docente di Pianoforte presso la “Associazione Culturale Arte” di Crescentino e dell’ “Accademia Lizard” di Novara. Sempre nel 2023 inizia a collaborare stabilmente in duo col pianista Edoardo Momo, con lo scopo di approfondire un repertorio assai originale e poco eseguito in Italia; si sono esibiti per la prima volta a Casale Monferrato nella Chiesa di S. Antonio. E’ consulente dell’ufficio dei beni culturali della diocesi di Casale Monferrato per interventi di restauro conservativo agli organi storici. Ha curato l’edizione dei Magnificat di Pedro de Heredia pubblicata nel 2018. E’ organista titolare dell’Organo Maroni‐Biroldi 1839 della Basilica di Sant’Andrea in Vercelli.

Concerto Francesco Caneva – 14 settembre 2024

Concerto Francesco Caneva – 14 settembre 2024

Concerto Francesco Caneva - 14 settembre 2024

Sabato 14 settembre 2024 ore 18.30
SAN SALVATORE MONFERRATO, chiesa parrocchiale
FRANCESCO CANEVA, organo

Sabato 14 settembre alle ore 18.30 a SAN SALVATORE MONFERRATO, sempre nella chiesa parrocchiale, “Largo ai giovani”: FRANCESCO CANEVA all’ organo “Gandini” eseguirà musiche di grandi autori quali Saint-Saens, Vierne, Bossi ed altri, rendendo anche omaggio a coloro che lui stesso definisce come i suoi maestri, i compositori Sergio Marciano’, Giuseppe Gai e Giovanni Parissone il quale ha trascorso tutta la vita a Villanova Monferrato.h.
La Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria è sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL cui si aggiungono quest’anno il Comune di Alessandria ed il Gruppo AMAG.

Programma
CAMILLE SAINT-SAËNS (1835 – 1921)
– Troisième Fantaisie pour orgue, op. 157

LOUIS VIERNE (1870 – 1937)
– Communion, op. 8

LUIGI MOLFINO (1916 – 2012)
– Exaltabo Deum

MARCO ENRICO BOSSI (1861 – 1925)
– Ave Maria, op. 104 n. 2
– Rédemption, op. 104 n. 5

JEAN-YVES DANIEL-LESUR (1908 – 2002)
– In Paradisum

GIOVANNI PARISSONE (1954 – 2020)
– Ricercare

GIUSEPPE GAI (1946)
da “Sonata della Buona Novella”:
– Magi in Adorazione

SERGIO MARCIANÒ (1922 – 2007)
– Esultate, giusti, nel Signore

FRANCESCO CANEVA
Nato a Genova nel 1994, ha intrapreso lo studio del pianoforte e dell’organo in giovane età con il M° Paolo Cravanzola. Ha proseguito la sua formazione presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del M° Giuseppe Gai e con il M° Gianluca Cagnani, diplomandosi nel 2017 in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, con valutazione 9.50/10. All’insegnamento della musica nella scuola secondaria di primo grado affianca l’attività di musicista di chiesa. Ha suonato per diverse associazioni musicali tra le quali “Musicaviva Torino”, “Voci di due Paesi” e per la rassegna organistica torinese “Note per Don Bosco”. È autore di alcune pagine destinate alla Liturgia e della cantata per soli, coro di voci femminili, quintetto d’archi e organo “Natività” (2022). Nel 2018 è risultato presente tra i sei finalisti del terzo “Concorso Nazionale di Composizione Comm. Vittorio e Vinicio Carrara” con il mottetto “O Sacrum Convivium” per coro misto a quattro voci .

Concerto Irene De Ruvo – 13 settembre 2024

Concerto Irene De Ruvo – 13 settembre 2024

Concerto Irene De Ruvo - 13 settembre 2024

Venerdì 13 settembre 2024 ore 21
FRUGAROLO, chiesa parrocchiale
IRENE DE RUVO, organo

Un altro intenso fine settimana all’insegna della musica d’organo concluderà la XLV Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria.
Dopo lo straordinario successo dei cinque concerti in programma dal primo all’ 8 settembre, che hanno toccato località veramente agli estremi della provincia quali Voltaggio, Spigno, Serravalle, Tortona e Castellar Guidobono, venerdì 13 settembre alle 21 il Festival farà tappa a FRUGAROLO nella chiesa parrocchiale con l’organista IRENE DE RUVO e con l’ organo “Bianchi” del 1854. I brani in programma spaziano dal ‘500 inglese di William Byrd all’Ottocento operistico italiano, passando per Johann Pachelbel e J.S. Bach.
La Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria è sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL cui si aggiungono quest’anno il Comune di Alessandria ed il Gruppo AMAG.

Programma
WILLIAM BYRD (1543-1623)
The earle of Oxford’s marche

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Fuga sopra il Magnificat, BWV 733
Concerto in sol minore BWV 975 da Antonio Vivaldi
(Allegro, Largo, Giga, Presto)

JOHANN PACHELBEL (1653-1706)
Ciaccona in re minore

GIUSEPPE GALIMBERTI (1850-1909)
Sinfonia in re minore, op. 57

PAOLO SPERATI (1821-1884)
Offertorio
(da “Un ballo in maschera” di G. Verdi)

GIUSEPPE ARRIGO (1838-1913)
Sinfonia, op. 100
Venerdì 13 settembre ore 21

IRENE DE RUVO
Dopo essersi diplomata in Organo e composizione organistica, Clavicembalo e Pianoforte, ha conseguito il biennio superiore in Organo con il massimo dei voti. Ha partecipato a numerosi corsi di prassi d’esecuzione organistica con maestri di fama internazionale. Si è specializzata a Basilea (CH) nel repertorio barocco con il maestro J. C. Zehnder. Tiene regolarmente concerti presso importanti sedi culturali in Italia e all’estero.
Per l’etichetta STRADIVARIUS ha pubblicato un cd con i Concerti Grossi di G. Muffat e per l’etichetta ARCANA ha registrato l’integrale delle musiche per organo di G.B. Dalla Gostena di cui ha curato anche la pubblicazione dell’edizione critica delle musiche. Nel 2021 per STRADIVARIUS ha realizzato il CD Stylus phantasticus, registrato sullo storico organo di Pistoia, Hermans 1668. In qualità di ricercatrice e musicologa, nel 2004 ha partecipato al convegno internazionale di studi sulla Milano Spagnola organizzato dal Conservatorio di Como e, nel 2009, al convegno di studi sull’arte organaria dei Lingiardi pavesi organizzato dall’Università di Pavia.
E’ docente di Organo presso il Conservatorio ‘G. Martucci’ di Salerno.

Concerto Ensemble SPIRITOSI AFFETTI – 8 settembre 2024

Concerto Ensemble SPIRITOSI AFFETTI – 8 settembre 2024

Concerto Ensemble SPIRITOSI AFFETTI - 8 settembre 2024

Domenica 8 settembre 2024 ore 17.30
CASTELLAR GUIDOBONO, chiesa parrocchiale
Ensemble “SPIRITOSI AFFETTI“
SILVIO ROSI, voce, tiorba, chitarrino, chitarra barocca, colascione
MASSIMO LOMBARDI, liuto, tiorba, vihuela, chitarra rinascimentale e barocca, oud
DONATO SANSONE, flauti dolci, chalumeau, colascione, charango, percussioni
DANIELE BOCCACCIO, organo e cembalo
concerto-narrazione sulla vita di Domenico Zipoli

Domenica 8 settembre alle 17.30 nella chiesa parrocchiale di CASTELLAR GUIDOBONO la settimana organistica si concluderà con l’atteso concerto-narrazione sulla vita e sull’opera di Domenico Zipoli a cura dell’ Ensemble “SPIRITOSI AFFETTI” composto da
SILVIO ROSI, voce, tiorba, chitarrino, chitarra barocca, colascione
MASSIMO LOMBARDI, liuto, tiorba, vihuela, chitarra rinascimentale e barocca, oud
DONATO SANSONE, flauti dolci, chalumeau, colascione, charango, percussioni
DANIELE BOCCACCIO, organo e cembalo

La Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria è sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL cui si aggiungono quest’anno il Comune di Alessandria ed il Gruppo AMAG.

Programma
Caro a Dio e agli uomini
Domenico Zipoli dalla Toscana al Sud America

“Incamminato nelli studi della musica” (Da Prato a Firenze)

Giovanni Maria CASINI, Canzonette spirituali (Firenze, 1703)
Farfalletta attorno al lume
Io vorria, o Maria

Giovanni Maria CASINI, Pensieri per l’organo op. 3 (Firenze, 1714)
Pensiero 1.

Toccata e fuga “per acuta differenza” (A Napoli alla scuola di Scarlatti)

Alessandro SCARLATTI, Follia (dal Ms. Add. 14422)

Floriano PICO, Nuova scelta di sonate per la chitarra spagnola (Napoli, XVII sec.)
Follia

Cristoforo CARESANA, Duo op. 2 (Napoli, 1693)
Calascione

Domenico ZIPOLI, Sonate d’Intavolatura per Organo e Cimbalo, Op.1 (1716)
Partite in Do maggiore

“In ultimo si fece gesuita” (A Roma, da Pasquini alla Chiesa del Gesù)

Bernardo PASQUINI, Partite diverse di follia, Aria

Anonimo della Valdinievole, La Burgongie, Ballo, Burè (Fondo Venturi, Ms. B.8, XVII-XVIII sec.)

“Un hermano nuestro llamado Zipoli” (a Siviglia)

Tradiz. Sefardita, Por que llorax blanca niña

Antonio DE SANTA CRUZ, Jacara (para la Danza de Seises, Siviglia, XVII sec.)

Juan Bautista COMES, Ya que baylado haveis (para la Danza de Seises, Siviglia, XVII sec.)

Francisco CORREA DE ARAUXO, Facultad orgànica (XVII sec.)
Tres glosas sobre el canto llano de la Immaculada Concepción

“Così eccelso come il miele selvatico” (missionario in Sud America)

Anonimo del XVIII sec., Cachua al Nacimiento de Christo Nuestro Senor (Codex Trujillo, Perù, XVIII sec.)

Domenico ZIPOLI, Pastorale 2. (Sones mo órgano: Libro manuscrito de obras para órgano, Bolivia, XVIII sec.)

Anonimo del XVIII sec., Cachua La Despedida de Guamachuco (Codex Trujillo, Perù, XVIII sec.)

Anonimo del XVIII sec., El Empe (Sones mo órgano)

Domenico ZIPOLI, Retirada del Emperador de los Dominicos de España (Sones mo órgano)

Domenico ZIPOLI, Entradita, Ofertorio, Pastoral (Sones mo órgano)

Nel suo dizionario Scrittori di musica, notizie storiche, e loro opere, Padre Giovan Battista Martini così delinea in poche righe la biografia di Zipoli, a pochi anni di distanza dalla morte prematura del musicista in terra latinoamericana:
Domenico Zipoli da Prato apprese i primi principij sotto il M° di Cappella del Domo di Firenze, dal Gran Ducca fù mandato a Napoli sotto di Alessandro Scarlatti, dal quale scapò per acuta differenza, […] poscia dal gran duca suddetto fù mandato in Roma sotto Bernardo Pasquini. […]. In ultimo di fece Gesuita.
Brevi accenni al percorso formativo, musicale, professionale ed umano del musicista pratese, che tratteggiano un itinerario al quale si aggiunge l’ultima significativa tappa, cioè l’imbarco da Siviglia per l’Argentina come missionario.
Firenze, Napoli, Roma, Siviglia, Cordoba sono dunque i luoghi che hanno caratterizzato la vita di Zipoli, accompagnandone anche il cammino interiore che lo portò alla conversione ed alla vocazione.
Il programma ripercorre queste tappe e presenta di volta in volta elementi caratterizzanti del “paesaggio sonoro” di ognuna, o i maestri che hanno contribuito alla formazione musicale di Domenico.
Del primo maestro ricordato dal Padre Martini, Giovanni Maria Casini, vengono proposti due esempi della sua multiforme creatività musicale totalmente diversi: da un lato due “Canzonette spirituali” dal linguaggio testuale e musicale estremamente semplice, popolare, dall’altro una composizione per organo di notevole impegno formale.
Nel suo breve soggiorno napoletano Zipoli, oltre ad entrare in stretto contatto con l’opera di Alessandro Scarlatti, come ad esempio le variazioni su tema di danza che poi ritroveremo in parte della sua produzione per tastiera, avrà senz’altro ascoltato le tipiche chitarrate e colascionate di strada, di cui Floriano Pico e Cristoforo Caresana hanno raccolto un gran numero nelle loro antologie musicali.
A Roma Zipoli si pone sotto l’ala di Bernardo Pasquini, suo quasi conterraneo: Pasquini nacque infatti nella Valdinievole, e in relazione con questa sua provenienza il programma offre un rarissimo ascolto di danze popolari tratte da un manoscritto del 18.secolo conservato a Montecatini. Con l’incontro fra il pratese Zipoli ed il pistoiese Pasquini sembra chiudersi il cerchio del pellegrinaggio esistenziale del nostro musicista; ma proprio qui lo spazio si riapre assumendo dimensioni assai maggiori: la frequentazione della Chiesa del Gesù, di cui era diventato organista, lo induce ad avvicinarsi all’ordine dei gesuiti e successivamente ad abbracciarne la vocazione missionaria. Per prepararsi al grande salto nel nuovo mondo si reca a Siviglia, le cui strade, come i vicoli di Napoli, risuonano di espressioni musicali di diverse tradizioni e culture, dall’arabo‐moresca alla sefardita. Nella Cattedrale, dove è vivo il ricordo del più grande organista andaluso del ‘600, Correa de Arauxo, Zipoli avrà avuto modo di assistere all’antichissimo rito della danza sacra de Seises, rara permanenza di un uso liturgico del ballo da sempre osteggiato (e qui eccezionalmente permesso) dalla Chiesa, ma da sempre praticato dai fedeli, soprattutto in terra iberica.
Il mondo musicale delle missioni sudamericane è testimoniato, tra gli altri, da due manoscritti settecenteschi: quello intitolato Sones mo órgano, boliviano, contiene numerosi brani per organo, tra cui diversi brani di Zipoli, dai titoli molto evocativi (Suspiros, Recuerdos, Quitasol…); l’altro, il Codex Trujillo, peruviano, oltre ad una serie di pregevoli acquarelli che ritraggono animali e persone indigene, anche nell’atto di suonare strumenti locali ed europei, contiene una ventina di brani musicali di sorprendente sapore armonico e ritmico “sudamericano”.
Spiritosi Affetti trova la sua cifra espressiva privilegiata nel ricco patrimonio musicale che trae linfa ed ispirazione nelle diverse tradizioni musicali popolari e che via via tra il XVI ed il XVIII secolo sono state accolte nella musica cosiddetta “colta”. I componenti del complesso hanno in comune una solida formazione musicale e musicologica nella musica antica, ma anche significative esperienze in ambito popolare e folk. La sintesi è una proposta musicale rigorosa nei suoi contenuti storico‐interpretativi, ma sempre variopinta, vivace, espressiva e godibile a qualunque livello, dall’ascoltatore occasionale all’appassionato fino a quello abituale dei concerti di musica antica, anche grazie all’utilizzo di un ampio strumentario.

MASSIMO LOMBARDI
(liutista) ha studiato con Mario Dell’Ara e si è laureato in Chitarra classica presso il Conservatorio Statale di Novara, ottenendo il massimo dei voti; successivamente si è perfezionato con Guido Margaria. Dedicatosi alla musica antica e barocca, che esegue su strumenti storici, ha studiato con Paul Beier presso la sezione di Musica Antica della Civica Scuola di Musica di Milano ed ha partecipato a corsi e mastreclass tenuti da Hopkinson Smith, Rolf Lislevand e Ugo Nastrucci. Attivo concertista sia come solista che in ensemble, si esibisce in Italia e all’estero. Ha suonato in diretta nelle emittenti radiofoniche Radio Rai Tre, SRI e Radio 24. Ha realizzato registrazioni discografiche edite da Opus 111, Stradivarius, Tactus, Elegia Classics, etc. Si è laureato in Musicologia presso l’Università degli Studi di Milano, ottenendo pieni voti assoluti e lode. Ha pubblicato saggi di argomento musicologico. In ambito musicoterapico, ha ottenuto, con il massimo dei voti, il titolo di Tecnico del modello Benenzon, presso il Centro Musicoterapia Benenzon Italia di Torino. Per il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino è guest professor nei corsi di Intavolature di liuto e loro trascrizione; Pratica dell’accompagnamento estemporaneo; di liuto presso i corsi di musica antica Hip Summer School di Stella (SV). Insegna liuto presso l’Accademia di Guitare Actuelle di Torino; chitarra e musica d’insieme presso il liceo musicale P. Gobetti di Omegna (VB).

DONATO SANSONE
(colascione, salterio, percussioni) studia e si perfeziona con David Bellugi presso la Scuola di Musica di Fiesole. Si laurea con lode in Storia della Musica. Nel 1987 consegue il Diploma di Merito presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena sotto la guida di René Clemencic. Nel 1993, presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze, consegue in un solo anno il Diploma di Flauto Dolce con il massimo dei voti. Insegna Bibliografia Musicale nei Conservatori. Svolge attività concertistica come specialista di strumenti antichi e tradizionali. Ha tenuto centinaia di concerti presso prestigiose istituzioni italiane (RAI, Maggio Musicale, Estate Fiesolana, Fondazione “M. Fodella”, Canto delle Pietre, Ravenna Festival etc.) e straniere (Austria, Germania, Francia, Svizzera, Croazia, Lettonia, Lituania, Estonia, USA, Australia, Marocco, Iraq). Ha registrato per RCA, Bongiovanni, Tactus, Arts, Dinamic, Foné, etc. Ha pubblicato saggi di argomento musicologico. Nel 2021 ha partecipato all’inaugurazione dell’anno dantesco presso il Quirinale, alla presenza del Presidente Mattarella, in diretta su RAI1

DANIELE BOCCACCIO
(cembalo) dopo il diploma si è laureato a Vienna in Clavicembalo e Organo presso la “Universität für Musik und darstellende Kunst” rispettivamente con Gordon Murray e Michael Radulescu. Ha un’intensa attività concertistica nazionale e internazionale sia come solista che continuista al Cembalo ed ha inciso musiche in prima assoluta per le maggiori etichette discografiche. Già insegnante cembalista alla “Universität für Musik” di Vienna ha poi insegnato presso i Conservatori di Campobasso, Catania, Udine e di Adria. Attualmente è docente della cattedra di Organo presso il conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Dal 2014 si dedica personalmente alla registrazione professionale audio e video in qualità di tecnico del suono ed è fondatore e direttore artistico della casa discografica “Euterpe Classic Music”, un’etichetta che distribuisce musica classica on‐line, per la quale ha registrato l’integrale dell’opera per tastiera di Froberger dal manoscritto autografo. La sua ultima registrazione per Brilliant, un’inedita versione organistica del “Clavicembalo ben Temperato” di Bach, ha avuto la “nomination” per il premio della critica discografica tedesca.

SILVIO ROSI
(tiorba, chitarra rinascimentale, chitarra barocca, colascione) ha studiato chitarra barocca all’Arts Academy di Roma con il Maestro Rosario Cicero e seguito corsi di perfezionamento in seminari internazionali con Rolf Lislevand. Si è dedicato a molteplici generi musicali suonando in gruppi di jazz e bossa‐nova, esibendosi anche con musicisti di fama internazionale quali Lucio Capobianco, Gianni Basso e Gianni Cazzola. Ha inciso per Arts, Tactus, Ferag e Calliope. Ha tenuto numerosi concerti in Italia, Germania, Francia, Austria e Bielorussia e ha inoltre effettuato registrazioni per la radio e la TV tedesche ed austriache.