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Concerto di Jens Korndörfer – 17 agosto 2026

Concerto di Jens Korndörfer – 17 agosto 2026

Lunedì 17 agosto 2026 ore 21.30
CASTELSPINA, chiesa parrocchiale
JENS KORNDÖRFER, organo (Germania – USA)
Concerto in memoria di Gianni Odicino

Lunedì 17 agosto alle ore 21.30 nella chiesa parrocchiale di CASTELSPINA il maestro JENS KORNDÖRFER (Germania – USA), concertista noto a livello mondiale soprattutto per essere uno dei pochi artisti americani ad avere competenze nel campo della musica antica e degli strumenti storici, si esibirà per l’ottavo appuntamento della Stagione di concerti sugli organi storici organizzata dagli Amici dell’Organo di Alessandria e sostenuta da diversi Enti, principalmente dalla Fondazione CRAL.

Il concerto è dedicato alla memoria di Gianni Odicino,di Castelspina, grande appassionato di musica e collezionista di fisarmoniche d’epoca, promotore del restauro dell’organo settecentesco del suo paese e soprattutto grande amico della nostra Stagione di concerti sugli organi storici, tanto che alcuni anni fa, in occasione di un concerto di un duo di fisarmoniche, portò personalmente nella chiesa dove si sarebbero esibiti i musicisti i migliori esemplari della sua collezione, perché fossero esposti al pubblico che li potè ammirare durante e dopo l’esecuzione dei brani musicali.

Programma
GEORG MUFFAT (1653-1704)
Toccata septima (dall’Apparatus Musico-Organisticus)

JOSEPH HAYDN (1732-1809)
Da Stücke für eine Flötenuhr, Hob. XIX: numeri 1, 10, 26SAMUEL SCHEIDT (1587-1654)
Ei, du feiner Reiter, SSWV 111 (da Tabulatura Nova)GIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Dal Secondo Libro di Toccate:
Toccata Quinta (Per l’Organo sopra li pedali, e senza)
Canzona Quarta
Toccata Quarta (Per l’organo da donarsi alla levatione)WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Andante in fa maggiore, KV 616

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Fantasia e Fuga in la minore, BWV 561

L’organista tedesco-americano Dr. JENS KORNDÖRFER è professore di Musica al Joyce O. Bowden e professore associato di Organo presso la Baylor University in Texas, ed è regolarmente invitato a esibirsi e ad insegnare in prestigiose sedi e festival in tutto il mondo.
Lodato come “un virtuoso della grande tradizione romantica” che crea “esecuzioni profondamente appaganti musicalmente oltre che entusiasmanti” (The American Organist), tra i momenti salienti della sua carriera esecutiva figurano la Davies Symphony Hall di San Francisco, la Cadet Chapel di West Point, la Duke University Chapel, la Cattedrale-Basilica di St. Louis, il Montreal Bach Festival, le Cattedrali di Washington, Berlino, Brema, Parigi, Salisburgo, Oslo e Mosca, l’Abbazia di Westminster a Londra, la Cappella Reale di Versailles, la Frauenkirche di Dresda, la Suntory Hall e il Metropolitan Art Space di Tokyo, la Kyoto Concert Hall e il Centro Culturale di Hong Kong.
Il repertorio di Korndörfer spazia dal Rinascimento al XXI secolo, includendo trascrizioni e prime mondiali. Ampiamente riconosciuto come un “tecnico prodigioso” (La Presse, Montreal), il suo “modo di suonare senza sforzo e poetico” (Susan Landale) delizia sia gli appassionati di organo sia i frequentatori non abituali. Oltre a collaborare frequentemente con altri musicisti, si è esibito anche con ensemble come l’Atlanta Symphony Orchestra, la Sapporo Symphony Orchestra e la Filarmonica Arturo Toscanini.
Dal 2023 Korndörfer dirige il programma di organo presso la Baylor University. Oltre a insegnare esecuzione all’organo, esecuzione per il servizio liturgico e improvvisazione, ha anche fondato il National High School Organ Competition annuale, organizza viaggi di studio annuali (Parigi nel 2024, Boston nel 2025, Germania nel 2026) e opportunità di esibizione in prestigiose sedi per i suoi studenti (Cattedrale di San Patrizio e San Giovanni Divino a New York, First Church of Christ a Boston…) e dirige il Baylor’s Summer Organ Camp.
In precedenza, ha insegnato alla Georgia State University (2017-2023) e all’Agnes Scott College (2014-2019). Come “professore di organo di spicco” (The American Organist) viene spesso invitato come relatore ospite in università, sale da concerto e sezioni dell’American Guild of Organists. Korndörfer ha pubblicato cinque CD su strumenti importanti in Francia, Giappone, Canada e Stati Uniti. Più recentemente, la “Raccolta di dieci Introduzioni e riarmonizzazioni di Inni Festivi” di Korndörfer è stata pubblicata da MorningStar Music.
Presso la First Presbyterian Church di Atlanta (2012-2023) Korndörfer ha diretto la ristrutturazione e la registrazione dell’organo del santuario Klais/Schlueter (IV/112). Ha rinominato e ampliato con successo la serie “Concerts @ First di FPC” da 4 a 18 concerti a stagione, collaborando con importanti organizzazioni artistiche di Atlanta e aumentando la consapevolezza delle minoranze nella scena delle arti classiche.
Laureato con lode al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi, al Conservatorio di Oberlin, alla Musikhochschule di Bayreuth e all’Università McGill di Montreal, i docenti di Korndörfer includono Olivier Latry, Michel Bouvard, James David Christie e Ludger Lohmann. Nella stagione 2005/2006 ha svolto il ruolo di organista in residenza presso la Concert Hall Kitara di Sapporo, tenendo concerti in tutto il Giappone, insegnando e registrando il suo primo CD.
Korndörfer ha vinto numerosi premi e riconoscimenti dal Canadian International Organ Competition, dal German Academic Exchange Service, dal Conservatorio di Oberlin e dal Governo del Quebec.

Concerto di Jens Korndörfer – 17 agosto 2026

Concerto di Jens Korndörfer – 17 agosto 2026

Lunedì 17 agosto 2026 ore 21.30
CASTELSPINA, chiesa parrocchiale
JENS KORNDÖRFER, organo (Germania – USA)
Concerto in memoria di Gianni Odicino

Lunedì 17 agosto alle ore 21.30 nella chiesa parrocchiale di CASTELSPINA il maestro JENS KORNDÖRFER (Germania – USA), concertista noto a livello mondiale soprattutto per essere uno dei pochi artisti americani ad avere competenze nel campo della musica antica e degli strumenti storici, si esibirà per l’ottavo appuntamento della Stagione di concerti sugli organi storici organizzata dagli Amici dell’Organo di Alessandria e sostenuta da diversi Enti, principalmente dalla Fondazione CRAL.

Il concerto è dedicato alla memoria di Gianni Odicino,di Castelspina, grande appassionato di musica e collezionista di fisarmoniche d’epoca, promotore del restauro dell’organo settecentesco del suo paese e soprattutto grande amico della nostra Stagione di concerti sugli organi storici, tanto che alcuni anni fa, in occasione di un concerto di un duo di fisarmoniche, portò personalmente nella chiesa dove si sarebbero esibiti i musicisti i migliori esemplari della sua collezione, perché fossero esposti al pubblico che li potè ammirare durante e dopo l’esecuzione dei brani musicali.

Programma
GEORG MUFFAT (1653-1704)
Toccata septima (dall’Apparatus Musico-Organisticus)

JOSEPH HAYDN (1732-1809)
Da Stücke für eine Flötenuhr, Hob. XIX: numeri 1, 10, 26SAMUEL SCHEIDT (1587-1654)
Ei, du feiner Reiter, SSWV 111 (da Tabulatura Nova)

GIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)
Dal Secondo Libro di Toccate:
Toccata Quinta (Per l’Organo sopra li pedali, e senza)
Canzona Quarta
Toccata Quarta (Per l’organo da donarsi alla levatione)

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Andante in fa maggiore, KV 616

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Fantasia e Fuga in la minore, BWV 561

L’organista tedesco-americano Dr. JENS KORNDÖRFER è professore di Musica al Joyce O. Bowden e professore associato di Organo presso la Baylor University in Texas, ed è regolarmente invitato a esibirsi e ad insegnare in prestigiose sedi e festival in tutto il mondo.
Lodato come “un virtuoso della grande tradizione romantica” che crea “esecuzioni profondamente appaganti musicalmente oltre che entusiasmanti” (The American Organist), tra i momenti salienti della sua carriera esecutiva figurano la Davies Symphony Hall di San Francisco, la Cadet Chapel di West Point, la Duke University Chapel, la Cattedrale-Basilica di St. Louis, il Montreal Bach Festival, le Cattedrali di Washington, Berlino, Brema, Parigi, Salisburgo, Oslo e Mosca, l’Abbazia di Westminster a Londra, la Cappella Reale di Versailles, la Frauenkirche di Dresda, la Suntory Hall e il Metropolitan Art Space di Tokyo, la Kyoto Concert Hall e il Centro Culturale di Hong Kong.
Il repertorio di Korndörfer spazia dal Rinascimento al XXI secolo, includendo trascrizioni e prime mondiali. Ampiamente riconosciuto come un “tecnico prodigioso” (La Presse, Montreal), il suo “modo di suonare senza sforzo e poetico” (Susan Landale) delizia sia gli appassionati di organo sia i frequentatori non abituali. Oltre a collaborare frequentemente con altri musicisti, si è esibito anche con ensemble come l’Atlanta Symphony Orchestra, la Sapporo Symphony Orchestra e la Filarmonica Arturo Toscanini.
Dal 2023 Korndörfer dirige il programma di organo presso la Baylor University. Oltre a insegnare esecuzione all’organo, esecuzione per il servizio liturgico e improvvisazione, ha anche fondato il National High School Organ Competition annuale, organizza viaggi di studio annuali (Parigi nel 2024, Boston nel 2025, Germania nel 2026) e opportunità di esibizione in prestigiose sedi per i suoi studenti (Cattedrale di San Patrizio e San Giovanni Divino a New York, First Church of Christ a Boston…) e dirige il Baylor’s Summer Organ Camp.
In precedenza, ha insegnato alla Georgia State University (2017-2023) e all’Agnes Scott College (2014-2019). Come “professore di organo di spicco” (The American Organist) viene spesso invitato come relatore ospite in università, sale da concerto e sezioni dell’American Guild of Organists. Korndörfer ha pubblicato cinque CD su strumenti importanti in Francia, Giappone, Canada e Stati Uniti. Più recentemente, la “Raccolta di dieci Introduzioni e riarmonizzazioni di Inni Festivi” di Korndörfer è stata pubblicata da MorningStar Music.
Presso la First Presbyterian Church di Atlanta (2012-2023) Korndörfer ha diretto la ristrutturazione e la registrazione dell’organo del santuario Klais/Schlueter (IV/112). Ha rinominato e ampliato con successo la serie “Concerts @ First di FPC” da 4 a 18 concerti a stagione, collaborando con importanti organizzazioni artistiche di Atlanta e aumentando la consapevolezza delle minoranze nella scena delle arti classiche.
Laureato con lode al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi, al Conservatorio di Oberlin, alla Musikhochschule di Bayreuth e all’Università McGill di Montreal, i docenti di Korndörfer includono Olivier Latry, Michel Bouvard, James David Christie e Ludger Lohmann. Nella stagione 2005/2006 ha svolto il ruolo di organista in residenza presso la Concert Hall Kitara di Sapporo, tenendo concerti in tutto il Giappone, insegnando e registrando il suo primo CD.
Korndörfer ha vinto numerosi premi e riconoscimenti dal Canadian International Organ Competition, dal German Academic Exchange Service, dal Conservatorio di Oberlin e dal Governo del Quebec.

Concerto di Ismaele Gatti – 5 agosto 2026

Concerto di Ismaele Gatti – 5 agosto 2026

 

Mercoledì 5 agosto 2026 ore 20.30
ARQUATA SCRIVIA, chiesa parrocchiale
ISMAELE GATTI, organo (Svizzera)
“Le Quattro Stagioni di Vivaldi”

Il settimo concerto della Stagione degli Amici dell’Organo, sostenuta da diversi Enti fra i quali in primis la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, mercoledì  5 agosto alle ore 20.30 nella chiesa parrocchiale di ARQUATA SCRIVIA, era originariamente destinato alla trascrizione de “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi per organo e violino.
A causa di un’improvvisa indisposizione della violinista Laura Vannini sarà il giovane organista Ismaele Gatti ad assumersi da solo l’onere della riproposizione della celeberrima opera, inserendosi quasi per caso in una secolare tradizione che ha visto i più celebri organisti dell’epoca barocca, primo fra tutti Johann Sebastian Bach, cimentarsi con l’adattamento di opere vivaldiane per strumento a tastiera.
Oltre alle splendide  trascrizioni di Bach,  realizzate nel periodo di Weimar dietro commissione del principe Johann Ernst di Sassonia-Weimar,  sono non di meno importanti quelle che Johann Gottfried Walther estese per lo stesso personaggio, appropriando alla tastiera anche opere di altri Maestri italiani quali Tomaso Albinoni e Benedetto Marcello, senza citare diversi Anonimi che pure vollero mettere mano a questa impresa, sia per uso personale che per scopi editoriali.
Mai però un adattamento per solo organo aveva coinvolto il ciclo de “Le quattro Stagioni”: sarà quindi un’occasione unica vedere il risultato di questa operazione compiuta al giorno d’oggi dal giovane musicista di Como, al momento residente in Svizzera per lavoro come organista e maestro di cappella.

Programma
ANTONIO VIVALDI (1678-1741)
Concerto in re maggiore, RV 230
I. Allegro
II. Larghetto
III. Allegro

Concerto n° 1 in mi maggiore, op. 8 (La primavera)
I. Allegro
II. Largo e pianissimo sempre
III. Allegro pastorale

Concerto n° 2 in sol minore, op. 8 (L’estate)
I. Allegro non molto
II. Adagio e piano – Presto e forte
III. Presto

Concerto n° 3 in fa maggiore, op. 8 (L’autunno)
I. Allegro
II. Adagio molto
III. Allegro

Concerto n° 4 in fa minore, op. 8 (L’inverno)
I. Allegro non molto
II. Largo
III. Allegro

ISMAELE GATTI è nato a Como nel 1998. Si è diplomato presso il Conservatorio della sua città in Pianoforte e in Organo.
Ha proseguito gli studi presso il Conservatorio di Lugano, dove ha conseguito il Master in Performance e il Master in Specialized Music Performance in Organo con Stefano Molardi.
Nel 2024 ha completato un percorso di post-formazione in clavicembalo con Francesco Corti presso la Schola Cantorum di Basilea.
Attualmente è membro effettivo, in qualità di Korrepetitor, della prestigiosa Opernstudio dell’Opernhaus di Zurigo.
Svolge un’intensa attività concertistica, che lo ha portato a esibirsi in numerose occasioni in Italia e all’estero (Germania, Svizzera, Inghilterra, Francia, Norvegia, Spagna, Slovacchia).
Ha collaborato con la Philarmonia Zürich, l’Orchestra della Svizzera italiana, I Barocchisti, il Conservatorio della Svizzera italiana e altre istituzioni di spicco del panorama musicale internazionale.
È stato premiato in numerosi concorsi organistici internazionali, tra i quali in particolare il “Gottfried Silbermann” di Freiberg e il “Bach-Preis” di Wiesbaden.
È Hauptorganist e responsabile della Kirchenmusik presso la chiesa di Alpnach (Svizzera) e collabora stabilmente con numerose formazioni corali della Svizzera tedesca.

 

Concerto di Antonio Frigè – 2 agosto 2026

Concerto di Antonio Frigè – 2 agosto 2026

Domenica 2 agosto 2206 ore 17
OTTIGLIO, chiesa parrocchiale di San Germano
ANTONIO FRIGÉ, organo

Programma
ANONIMO DEL XVII SECOLO
Dai Flores de Música di Antonio Martín y Coll :
Tiento de lleno de primo tono
Variaciones sobre la Folía

PABLO BRUNA (1611-1679)
Tiento sobre la Letanía de la Virgen
Tiento de falsas de primero tono

ANDREA GABRIELI (circa 1533 – 1585)
Canzon ariosa

BERNARDO PASQUINI (1637-1710)
Variazioni capricciose

ANTONIO VIVALDI (1678-1741)
Concerto in sol maggiore “appropriato all’organo” (J.S. Bach)
(Allegro assai, Adagio, Presto)

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Aria variata alla maniera italiana, BWV 989
Wer nur den lieben Gott lässt walten, BWV 691
Fantasia e fuga in la minore, BWV 561

ANTONIO FRIGÉ
Diplomato in Organo e Composizione Organistica e in Clavicembalo presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare per le più prestigiose società concertistiche, in tutta Europa e negli U.S.A.
Particolarmente appassionato alla letteratura del sei‐settecento eseguita su strumenti “storici”, ha pubblicato numerosi CD con Nuova Era, Arcadia, Stradivarius, Dynamic, Amadeus, Chandos, e ha registrato per la RAI, RTSI, ORF, Radio Clásica España.
Dal 1982 suona in Duo con Gabriele Cassone e nel 1989 ha fondato l’Ensemble “Pian & Forte”.
Già docente di Basso continuo e Musica da Camera presso l’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, attualmente è organista presso la chiesa di San Francesco di Paola e la Basilica di San Simpliciano.

Concerto di Antonio Frigè – 2 agosto 2026

Concerto di Antonio Frigè – 2 agosto 2026

Domenica 2 agosto 2206 ore 17
OTTIGLIO, chiesa parrocchiale di San Germano
ANTONIO FRIGÉ, organo

Programma
ANONIMO DEL XVII SECOLO
Dai Flores de Música di Antonio Martín y Coll :
Tiento de lleno de primo tono
Variaciones sobre la Folía

PABLO BRUNA (1611-1679)
Tiento sobre la Letanía de la Virgen
Tiento de falsas de primero tono

ANDREA GABRIELI (circa 1533 – 1585)
Canzon ariosa

BERNARDO PASQUINI (1637-1710)
Variazioni capricciose

ANTONIO VIVALDI (1678-1741)
Concerto in sol maggiore “appropriato all’organo” (J.S. Bach)
(Allegro assai, Adagio, Presto)

JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Aria variata alla maniera italiana, BWV 989
Wer nur den lieben Gott lässt walten, BWV 691
Fantasia e fuga in la minore, BWV 561

ANTONIO FRIGÉ
Diplomato in Organo e Composizione Organistica e in Clavicembalo presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare per le più prestigiose società concertistiche, in tutta Europa e negli U.S.A.
Particolarmente appassionato alla letteratura del sei‐settecento eseguita su strumenti “storici”, ha pubblicato numerosi CD con Nuova Era, Arcadia, Stradivarius, Dynamic, Amadeus, Chandos, e ha registrato per la RAI, RTSI, ORF, Radio Clásica España.
Dal 1982 suona in Duo con Gabriele Cassone e nel 1989 ha fondato l’Ensemble “Pian & Forte”.
Già docente di Basso continuo e Musica da Camera presso l’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano, attualmente è organista presso la chiesa di San Francesco di Paola e la Basilica di San Simpliciano.

Concerto di Ismaele Gatti – 5 agosto 2026

Concerto di Ismaele Gatti – 5 agosto 2026

 

Mercoledì 5 agosto 2026 ore 20.30
ARQUATA SCRIVIA, chiesa parrocchiale
ISMAELE GATTI, organo (Svizzera)
“Le Quattro Stagioni di Vivaldi”

Il settimo concerto della Stagione degli Amici dell’Organo, sostenuta da diversi Enti fra i quali in primis la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, mercoledì  5 agosto alle ore 20.30 nella chiesa parrocchiale di ARQUATA SCRIVIA, era originariamente destinato alla trascrizione de “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi per organo e violino.
A causa di un’improvvisa indisposizione della violinista Laura Vannini sarà il giovane organista Ismaele Gatti ad assumersi da solo l’onere della riproposizione della celeberrima opera, inserendosi quasi per caso in una secolare tradizione che ha visto i più celebri organisti dell’epoca barocca, primo fra tutti Johann Sebastian Bach, cimentarsi con l’adattamento di opere vivaldiane per strumento a tastiera.
Oltre alle splendide  trascrizioni di Bach,  realizzate nel periodo di Weimar dietro commissione del principe Johann Ernst di Sassonia-Weimar,  sono non di meno importanti quelle che Johann Gottfried Walther estese per lo stesso personaggio, appropriando alla tastiera anche opere di altri Maestri italiani quali Tomaso Albinoni e Benedetto Marcello, senza citare diversi Anonimi che pure vollero mettere mano a questa impresa, sia per uso personale che per scopi editoriali.
Mai però un adattamento per solo organo aveva coinvolto il ciclo de “Le quattro Stagioni”: sarà quindi un’occasione unica vedere il risultato di questa operazione compiuta al giorno d’oggi dal giovane musicista di Como, al momento residente in Svizzera per lavoro come organista e maestro di cappella.

Programma
ANTONIO VIVALDI (1678-1741)
Concerto in re maggiore, RV 230
I. Allegro
II. Larghetto
III. Allegro

Concerto n° 1 in mi maggiore, op. 8 (La primavera)
I. Allegro
II. Largo e pianissimo sempre
III. Allegro pastorale

Concerto n° 2 in sol minore, op. 8 (L’estate)
I. Allegro non molto
II. Adagio e piano – Presto e forte
III. Presto

Concerto n° 3 in fa maggiore, op. 8 (L’autunno)
I. Allegro
II. Adagio molto
III. Allegro

Concerto n° 4 in fa minore, op. 8 (L’inverno)
I. Allegro non molto
II. Largo
III. Allegro

ISMAELE GATTI è nato a Como nel 1998. Si è diplomato presso il Conservatorio della sua città in Pianoforte e in Organo.
Ha proseguito gli studi presso il Conservatorio di Lugano, dove ha conseguito il Master in Performance e il Master in Specialized Music Performance in Organo con Stefano Molardi.
Nel 2024 ha completato un percorso di post-formazione in clavicembalo con Francesco Corti presso la Schola Cantorum di Basilea.
Attualmente è membro effettivo, in qualità di Korrepetitor, della prestigiosa Opernstudio dell’Opernhaus di Zurigo.
Svolge un’intensa attività concertistica, che lo ha portato a esibirsi in numerose occasioni in Italia e all’estero (Germania, Svizzera, Inghilterra, Francia, Norvegia, Spagna, Slovacchia).
Ha collaborato con la Philarmonia Zürich, l’Orchestra della Svizzera italiana, I Barocchisti, il Conservatorio della Svizzera italiana e altre istituzioni di spicco del panorama musicale internazionale.
È stato premiato in numerosi concorsi organistici internazionali, tra i quali in particolare il “Gottfried Silbermann” di Freiberg e il “Bach-Preis” di Wiesbaden.
È Hauptorganist e responsabile della Kirchenmusik presso la chiesa di Alpnach (Svizzera) e collabora stabilmente con numerose formazioni corali della Svizzera tedesca.

 

Concerto di Gail Archer – 31 luglio 2026

Concerto di Gail Archer – 31 luglio 2026

Venerdì 31 luglio 2026 ore 21
OVIGLIO, chiesa parrocchiale
GAIL ARCHER, organo (USA)
Concerto in occasione del 50° della ricostruzione dell’organo

XLVII Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, che sfiora ormai il mezzo secolo grazie al supporto di diversi Enti fra i quali “in primis” la FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ALESSANDRIA, dopo i calorosi successi dei concerti di Mioglia e di Voltaggio dello scorso fine settimana si arricchisce venerdì 31 luglio di un evento veramente speciale e di grande significato affettivo.
La Parrocchia di Oviglio celebra il cinquantesimo anniversario della ricostruzione dell’organo, originariamente un “Mentasti” della seconda metà dell’Ottocento, ingrandito e modificato nella trasmissione dalla ditta “Marin” di Genova-Bolzaneto, come allora si usava fare un po’ dappertutto. L’operazione fu ideata e portata avanti dal dottor Nino Ivaldi, allora e poi ancora per decenni storico sindaco di Oviglio nonché organista della chiesa parrocchiale, che in seguito si adoperò anche per il restauro del preziosissimo strumento settecentesco, opera dell’organaro astigiano Giuseppe Savina, conservato nella chiesina della Madonna. Lo strumento fu inaugurato con un memorabile concerto tenuto dal Maestro Arturo Sacchetti.
A distanza di mezzo secolo sempre il dottor Ivaldi ha fortemente voluto che un concerto di commemorazione dell’impresa di allora trovasse posto nell’ambito del Festival annuale organizzato dagli Amici dell’Organo, e che nel corso del programma fossero riproposti brani di alcuni degli autori che furono scelti da Sacchetti per l’inaugurazione. Gli organizzatori hanno così reinvitato per la seconda volta consecutiva la nota organista americana Gail Archer, che si è resa disponibile ad esaudire questa richiesta, e che alle ore 21 di venerdì prossimo eseguirà un programma molto simile nel taglio a quello che fece sentire Sacchetti suonando per la prima volta lo strumento dopo i lavori di ricostruzione.
Il dottor Ivaldi ha ricordato di persona la storia dell’organo di Oviglio nel corso della conferenza di presentazione della Stagione di concerti, tenuta il 7 luglio scorso nella sede della Provincia di Alessandria.

Programma
JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Preludio e Fuga in mi minore, BWV 548
An Wasserflüssen Babylon, BWV 653

FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY (1809-1847)
Sonata per organo n° 3 in la maggiore
(Con moto maestoso, Andante tranquillo)

JOHANNES BRAHMS (1833-1897)
Mein Jesu, der du Mich (dall’op. 122)

ROBERT SCHUMANN (1810-1856)
Fuga in Si bemolle maggiore
(da Sechs Fugen über den Namen BACH, op. 60 n° 5)

OLIVIER MESSIAEN (1908-1992)
Apparition de l’Église éternelle

FRANZ LISZT (1811-1886)
Consolation n° 3 in re bemolle maggiore
Fantasie und Fuge über das Thema B-A-C-H

GAIL ARCHER
È un’organista da concerto internazionale, artista discografica, direttrice di coro e docente che richiama l’attenzione su anniversari di compositori o temi musicali con la sua serie annuale di recital a New York City. Questi includono una Celebrazione Bulgara, una Celebrazione Slava, Max Reger, La Voce della Musa, Un Idillio Americano, Liszt, Bach, Mendelssohn e Messiaen. Gail Archer è stata la prima donna americana a suonare l’intero repertorio di Olivier Messiaen per il centenario della nascita del compositore nel 2008. Time Out New York ha riconosciuto il ciclo di Messiaen come “Best of 2008” nella musica classica e nell’opera.
Nella primavera del 2024, Gail Archer ha ricevuto sovvenzioni da Harriman Institute, Columbia University e Vassar College per registrare un nuovo CD di letteratura organistica bulgara nella Concert Hall di Dobrich, Bulgaria; il CD, Dobrich A Bulgarian Odyssey, è stato pubblicato l’8 aprile 2025. Le sue registrazioni precedenti includono l’uscita polacca del 2022, Cantius, e Chernivtsi, A Russian Journey, La Voce della Musa, Franz Liszt: A Hungarian Rhapsody, Bach: Il Genio Trascendente, Un Idillio Americano, Un Mistico in Divenire (Meyer Media), e L’Orfeo di Amsterdam: Sweelinck e i suoi Allievi (CALA Records).
Il tour europeo del 2025 l’ha portata nella Repubblica Slovacca, in Norvegia, Svezia, Polonia, Germania, Italia e sull’isola di Sardegna. I momenti salienti includono la Cattedrale di Oliwa (Danzica, Polonia), la Cattedrale di San Martino (Bratislava, Repubblica Slovacca), la Basilica di San Lambertus (Düsseldorf, Germania), l’Herforder Münster (Herford, Germania), la Basilica Concattedrale di San Maurizio (Imperia, Italia) e la Basilika Steinfeld (Kall, Germania).
Gail Archer è direttrice del programma musicale al Barnard College, Columbia University, dove dirige il Barnard‐Columbia Chorus e i Chamber Singers, ed è membro della facoltà dell’Harriman Institute, Columbia University. Nei prossimi due anni avrà l’incarico di Co‐Vicedirettrice dell’East Central European Center presso l’Istituto Harriman. È direttore artistico della serie di recital per artisti e giovani artisti presso la storica Central Synagogue, New York City.

Concerto di Gail Archer – 31 luglio 2026

Concerto di Gail Archer – 31 luglio 2026

Venerdì 31 luglio 2026 ore 21
OVIGLIO, chiesa parrocchiale
GAIL ARCHER, organo (USA)
Concerto in occasione del 50° della ricostruzione dell’organo

XLVII Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, che sfiora ormai il mezzo secolo grazie al supporto di diversi Enti fra i quali “in primis” la FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ALESSANDRIA, dopo i calorosi successi dei concerti di Mioglia e di Voltaggio dello scorso fine settimana si arricchisce venerdì 31 luglio di un evento veramente speciale e di grande significato affettivo.
La Parrocchia di Oviglio celebra il cinquantesimo anniversario della ricostruzione dell’organo, originariamente un “Mentasti” della seconda metà dell’Ottocento, ingrandito e modificato nella trasmissione dalla ditta “Marin” di Genova-Bolzaneto, come allora si usava fare un po’ dappertutto. L’operazione fu ideata e portata avanti dal dottor Nino Ivaldi, allora e poi ancora per decenni storico sindaco di Oviglio nonché organista della chiesa parrocchiale, che in seguito si adoperò anche per il restauro del preziosissimo strumento settecentesco, opera dell’organaro astigiano Giuseppe Savina, conservato nella chiesina della Madonna. Lo strumento fu inaugurato con un memorabile concerto tenuto dal Maestro Arturo Sacchetti.
A distanza di mezzo secolo sempre il dottor Ivaldi ha fortemente voluto che un concerto di commemorazione dell’impresa di allora trovasse posto nell’ambito del Festival annuale organizzato dagli Amici dell’Organo, e che nel corso del programma fossero riproposti brani di alcuni degli autori che furono scelti da Sacchetti per l’inaugurazione. Gli organizzatori hanno così reinvitato per la seconda volta consecutiva la nota organista americana Gail Archer, che si è resa disponibile ad esaudire questa richiesta, e che alle ore 21 di venerdì prossimo eseguirà un programma molto simile nel taglio a quello che fece sentire Sacchetti suonando per la prima volta lo strumento dopo i lavori di ricostruzione.
Il dottor Ivaldi ha ricordato di persona la storia dell’organo di Oviglio nel corso della conferenza di presentazione della Stagione di concerti, tenuta il 7 luglio scorso nella sede della Provincia di Alessandria.

Programma
JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)
Preludio e Fuga in mi minore, BWV 548
An Wasserflüssen Babylon, BWV 653

FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY (1809-1847)
Sonata per organo n° 3 in la maggiore
(Con moto maestoso, Andante tranquillo)

JOHANNES BRAHMS (1833-1897)
Mein Jesu, der du Mich (dall’op. 122)

ROBERT SCHUMANN (1810-1856)
Fuga in Si bemolle maggiore
(da Sechs Fugen über den Namen BACH, op. 60 n° 5)

OLIVIER MESSIAEN (1908-1992)
Apparition de l’Église éternelle

FRANZ LISZT (1811-1886)
Consolation n° 3 in re bemolle maggiore
Fantasie und Fuge über das Thema B-A-C-H

GAIL ARCHER
È un’organista da concerto internazionale, artista discografica, direttrice di coro e docente che richiama l’attenzione su anniversari di compositori o temi musicali con la sua serie annuale di recital a New York City. Questi includono una Celebrazione Bulgara, una Celebrazione Slava, Max Reger, La Voce della Musa, Un Idillio Americano, Liszt, Bach, Mendelssohn e Messiaen. Gail Archer è stata la prima donna americana a suonare l’intero repertorio di Olivier Messiaen per il centenario della nascita del compositore nel 2008. Time Out New York ha riconosciuto il ciclo di Messiaen come “Best of 2008” nella musica classica e nell’opera.
Nella primavera del 2024, Gail Archer ha ricevuto sovvenzioni da Harriman Institute, Columbia University e Vassar College per registrare un nuovo CD di letteratura organistica bulgara nella Concert Hall di Dobrich, Bulgaria; il CD, Dobrich A Bulgarian Odyssey, è stato pubblicato l’8 aprile 2025. Le sue registrazioni precedenti includono l’uscita polacca del 2022, Cantius, e Chernivtsi, A Russian Journey, La Voce della Musa, Franz Liszt: A Hungarian Rhapsody, Bach: Il Genio Trascendente, Un Idillio Americano, Un Mistico in Divenire (Meyer Media), e L’Orfeo di Amsterdam: Sweelinck e i suoi Allievi (CALA Records).
Il tour europeo del 2025 l’ha portata nella Repubblica Slovacca, in Norvegia, Svezia, Polonia, Germania, Italia e sull’isola di Sardegna. I momenti salienti includono la Cattedrale di Oliwa (Danzica, Polonia), la Cattedrale di San Martino (Bratislava, Repubblica Slovacca), la Basilica di San Lambertus (Düsseldorf, Germania), l’Herforder Münster (Herford, Germania), la Basilica Concattedrale di San Maurizio (Imperia, Italia) e la Basilika Steinfeld (Kall, Germania).
Gail Archer è direttrice del programma musicale al Barnard College, Columbia University, dove dirige il Barnard‐Columbia Chorus e i Chamber Singers, ed è membro della facoltà dell’Harriman Institute, Columbia University. Nei prossimi due anni avrà l’incarico di Co‐Vicedirettrice dell’East Central European Center presso l’Istituto Harriman. È direttore artistico della serie di recital per artisti e giovani artisti presso la storica Central Synagogue, New York City.

Concerto di Gianmaria Bonino – 26 luglio 2026

Concerto di Gianmaria Bonino – 26 luglio 2026

Domenica 26 luglio 2026 VOLTAGGIO, chiesa parrocchiale
ore 16 visita guidata alla Chiesa a cura dell’Associazione L’Arcangelo
ore 17 concerto
GIANMARIA BONINO, clavicembalo

Programma
JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750): le Variazioni Goldberg
Aria
Variatio I a 1 clav.
Variatio II a 1 clav.
Variatio III a 1 clav. Canone all’unisuono
Variatio IV a 1 clav.
Variatio V a 2 ovvero a 1 clav.
Variatio VI a 1 clav. Canone alla seconda
Variatio VII a 1 ovvero a 2 clav.
Variatio VIII a 2 clav.
Variatio IX a 1 clav. Canone alla terza
Variatio X a 1 clav.
Variatio XI a 2 clav.
Variatio XII a 1 clav. Canone alla quarta
Variatio XIII a 2 clav.
Variatio XIV a 2 clav.
Variatio XV a 1 clav. Canone alla quinta
Variatio XVI Ouverture a 1 clav.
Variatio XVII a 2 clav.
Variatio XVIII a 1 clav. Canone alla sesta
Variatio XIX a 1 clav.
Variatio XX a 2 clav.
Variatio XXI a 1 clav. Canone alla settima
Variatio XXII a 1 clav.
Variatio XXIII a 2 clav.
Variatio XXIV a 1 clav. Canone alla ottava
Variatio XXV a 2 clav.
Variatio XXVI a 2 clav.
Variatio XXVII a 2 clav. Canone alla nona
Variatio XXVIII a 2 clav.
Variatio XXIX a 1 ovvero a 2 clav.
Variatio XXX a 1 clav. Quodlibet
Aria da Capo

GIANMARIA BONINO
Si diploma presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con Lydia Arcuri e presso il Conservatorio di Lucerna si perfeziona con il M° Myeczislaw Horszowski. Successivamente studia clavicembalo, diplomandosi nel 1989 al Conservatorio di Genova con Alda Bellasich e nel gennaio 1999 ottiene il diploma in pianoforte al Conservatorio Superiore di Winterthur (CH). Ha suonato in qualità di solista in numerose città italiane e all’estero, tra cui Genova, Bergamo, Trieste, la Società dei Concerti di Milano, il Conservatorio di Sydney, la Bosendorfer‐Saal di Vienna, il Conservatorio di Mosca, e negli Stati Uniti, dove nel 1992 è 3° premio al concorso della Bach Society di Washington DC sulle “Variazioni Goldberg”. Ha suonato in qualità di solista e in formazioni cameristiche in numerosi festival internazionali, quali il Festival di Lubiana, il Festival Suoni del Mediterraneo, le Floraisons Musicales di Chateauneuf‐du‐Pape, l’Emilia Romagna Festival, il Festival di Ravello, le Nancyphonies…
Fondatore dal 2001 dell’ensemble “Camerata Mistà” e dei “Musici di Vivaldi”, insieme al violinista Glauco Bertagnin, con il gruppo tiene regolarmente concerti per importanti istituzioni; realizza, presso Le Chant de Linos di Bruxelles, un CD con l’integrale delle sonate di Händel, insieme con il flautista Andrea Oliva, e presso la casa Polhymnia di musica antica l’integrale delle sonate di J. S. Bach, con il traversiere Luca Ripanti; infine, presso Cantus Records, nel 2017, l’integrale degli Studi di Chopin su un Pleyel del 1839.
Ha suonato con orchestre come l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro alla Scala e Pomeriggi Musicali di Milano e altre, con i flautisti Shigenori Kudo, Maxence Larrieu, Andrea Oliva, Davide Formisano e i violoncellisti Enrico Bronzi, Vittorio Ceccanti, Christophe Coin, Massimo Polidori, con il quartetto d’archi Atheneum dei Berliner Philharmoniker, con cui ha suonato in prima assoluta esecuzioni di musica contemporanea per Radio 3 RAI nel febbraio 2005 ed al festival di musica contemporanea di Cincinnati (USA). Con i medesimi, inoltre, ha eseguito nella stagione della Kammermusiksaal della Philharmonie di Berlino una composizione per clavicembalo e quartetto d’archi del compositore americano Joel Hoffman, in prima esecuzione. Inoltre suona anche con i Virtuosen dei Berliner, la Philharmonische Camerata Berlin e il Wiener Klimt Ensemble dei Wiener Philharmoniker, in sale quali Philharmonie Berlin in qualità di solista, MusikVerein Vienna, KKL Lucerna, La Villette Parigi, Sociedad Philharmonica Bilbao, Festival di Baden‐Baden eccetera.
Tiene regolarmente masterclass di fortepiano presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e col Centro Studi sulle Tastiere Storiche, utilizzando strumenti della propria collezione e della Collezione Accardi. Tiene inoltre masterclass presso varie istituzioni, tra cui il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. Ha sovrainteso, per conto del Comune di Saliceto, al restauro di un fortepiano Johann Schanz, presente nel Castello dei Marchesi del Carretto, e sta seguendo una iniziativa di creazione di una esposizione di pianoforti storici nel castello medesimo, con successiva creazione di un centro didattico e museale legato alla esecuzione su strumenti storici.

Concerto di Gianmaria Bonino – 26 luglio 2026

Concerto di Gianmaria Bonino – 26 luglio 2026

Domenica 26 luglio 2026 VOLTAGGIO, chiesa parrocchiale
ore 16 visita guidata alla Chiesa a cura dell’Associazione L’Arcangelo
ore 17 concerto
GIANMARIA BONINO, clavicembalo

Programma
JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750): le Variazioni Goldberg
Aria
Variatio I a 1 clav.
Variatio II a 1 clav.
Variatio III a 1 clav. Canone all’unisuono
Variatio IV a 1 clav.
Variatio V a 2 ovvero a 1 clav.
Variatio VI a 1 clav. Canone alla seconda
Variatio VII a 1 ovvero a 2 clav.
Variatio VIII a 2 clav.
Variatio IX a 1 clav. Canone alla terza
Variatio X a 1 clav.
Variatio XI a 2 clav.
Variatio XII a 1 clav. Canone alla quarta
Variatio XIII a 2 clav.
Variatio XIV a 2 clav.
Variatio XV a 1 clav. Canone alla quinta
Variatio XVI Ouverture a 1 clav.
Variatio XVII a 2 clav.
Variatio XVIII a 1 clav. Canone alla sesta
Variatio XIX a 1 clav.
Variatio XX a 2 clav.
Variatio XXI a 1 clav. Canone alla settima
Variatio XXII a 1 clav.
Variatio XXIII a 2 clav.
Variatio XXIV a 1 clav. Canone alla ottava
Variatio XXV a 2 clav.
Variatio XXVI a 2 clav.
Variatio XXVII a 2 clav. Canone alla nona
Variatio XXVIII a 2 clav.
Variatio XXIX a 1 ovvero a 2 clav.
Variatio XXX a 1 clav. Quodlibet
Aria da Capo

GIANMARIA BONINO
Si diploma presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con Lydia Arcuri e presso il Conservatorio di Lucerna si perfeziona con il M° Myeczislaw Horszowski. Successivamente studia clavicembalo, diplomandosi nel 1989 al Conservatorio di Genova con Alda Bellasich e nel gennaio 1999 ottiene il diploma in pianoforte al Conservatorio Superiore di Winterthur (CH). Ha suonato in qualità di solista in numerose città italiane e all’estero, tra cui Genova, Bergamo, Trieste, la Società dei Concerti di Milano, il Conservatorio di Sydney, la Bosendorfer‐Saal di Vienna, il Conservatorio di Mosca, e negli Stati Uniti, dove nel 1992 è 3° premio al concorso della Bach Society di Washington DC sulle “Variazioni Goldberg”. Ha suonato in qualità di solista e in formazioni cameristiche in numerosi festival internazionali, quali il Festival di Lubiana, il Festival Suoni del Mediterraneo, le Floraisons Musicales di Chateauneuf‐du‐Pape, l’Emilia Romagna Festival, il Festival di Ravello, le Nancyphonies…
Fondatore dal 2001 dell’ensemble “Camerata Mistà” e dei “Musici di Vivaldi”, insieme al violinista Glauco Bertagnin, con il gruppo tiene regolarmente concerti per importanti istituzioni; realizza, presso Le Chant de Linos di Bruxelles, un CD con l’integrale delle sonate di Händel, insieme con il flautista Andrea Oliva, e presso la casa Polhymnia di musica antica l’integrale delle sonate di J. S. Bach, con il traversiere Luca Ripanti; infine, presso Cantus Records, nel 2017, l’integrale degli Studi di Chopin su un Pleyel del 1839.
Ha suonato con orchestre come l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro alla Scala e Pomeriggi Musicali di Milano e altre, con i flautisti Shigenori Kudo, Maxence Larrieu, Andrea Oliva, Davide Formisano e i violoncellisti Enrico Bronzi, Vittorio Ceccanti, Christophe Coin, Massimo Polidori, con il quartetto d’archi Atheneum dei Berliner Philharmoniker, con cui ha suonato in prima assoluta esecuzioni di musica contemporanea per Radio 3 RAI nel febbraio 2005 ed al festival di musica contemporanea di Cincinnati (USA). Con i medesimi, inoltre, ha eseguito nella stagione della Kammermusiksaal della Philharmonie di Berlino una composizione per clavicembalo e quartetto d’archi del compositore americano Joel Hoffman, in prima esecuzione. Inoltre suona anche con i Virtuosen dei Berliner, la Philharmonische Camerata Berlin e il Wiener Klimt Ensemble dei Wiener Philharmoniker, in sale quali Philharmonie Berlin in qualità di solista, MusikVerein Vienna, KKL Lucerna, La Villette Parigi, Sociedad Philharmonica Bilbao, Festival di Baden‐Baden eccetera.
Tiene regolarmente masterclass di fortepiano presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e col Centro Studi sulle Tastiere Storiche, utilizzando strumenti della propria collezione e della Collezione Accardi. Tiene inoltre masterclass presso varie istituzioni, tra cui il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. Ha sovrainteso, per conto del Comune di Saliceto, al restauro di un fortepiano Johann Schanz, presente nel Castello dei Marchesi del Carretto, e sta seguendo una iniziativa di creazione di una esposizione di pianoforti storici nel castello medesimo, con successiva creazione di un centro didattico e museale legato alla esecuzione su strumenti storici.