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Concerto 24 giugno 2017

Concerti d'organo 2017 - Schola Cantorum Guglielmetti

Concerti d'organo 2017 - Daniela Scavio

Il secondo concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 24 giugno alle ore 21 nella chiesa di Sant’Antonio da Padova (Novi Ligure)
e avrà come interpreti

Agatha Bocedi, arpa
Daniela Scavio, organo
Schola Cantorum «Paolo Guglielmetti» · Antonio Quero, direttore
Phonurgia Nova: Antonio Quero, tromba· Marco Vestiboli, tromba· Giuseppe Monari, organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Guido Donati (1949)
Fanfare [due trombe e organo]
Gaillarde fraiche [arpa e organo]

Giuseppe Zanaboni (1926-1996)
Versetto su un Alleluja [arpa e organo]

Pellegrino Santucci (1921-2010)
Alleluja Modo II [arpa e organo]
Wachet auf [arpa e organo]

Ottorino Respighi (1879-1936)
Antiche arie e danze Suite I [per organo a quattro mani]
Balletto detto «Il Conte Orlando», Gagliarda.

Pellegrino Santucci (1921-2010)
Berceuse [tromba, organo a 4 mani e arpa]

Pier Paolo Scattolin (1949)
Dalla «Missa Instrumentalis in onore di San Girolamo della Certosa»
Kyrie – Gloria – Sanctus – Finale [due trombe e organo]

Cesar Franck (1822-1890)
Salmo CL (Alleluja, lodate Dio nel suo santuario)
[Coro, arpa, tromba e organo]

Pellegrino Santucci (1921-2010)
Ave Maria [coro e organo]

Alleluja – O filli et filiæ Mottetto Concertante
[coro, tromba solista, tromba, arpa e organo, (Giuseppe Monari, direttore)]

Giuseppe Monari (1966)
In illa die [coro, trombe, arpa e organo**, (Giuseppe Monari, direttore)]

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Concerto Ernst Wally – 23 giugno 2017

Concerti d'organo 2017 - Ernst Wally

Il primo concerto della nuova Stagione si svolgerà venerdì 23 giugno alle ore 21 nella chiesa di San Giovanni Evangelista (AL)
e avrà come interprete Ernst Wally
all’organo

Si ringraziano Fondazioni CRT, CRAL e SOCIAL, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica.

Programma
Johann Sebastian Bach
(1685 – 1750)
Praeludium und Fuge in e-Moll BWV 548

Franz Liszt
(1811 – 1886)
Offertorium aus der Ungarischen Krönungsmesse

Rudolf Bibl
(1832 – 1902)
Sonate Nr. 1 für Orgel op. 74
I. Allegro moderato – II. Andante con moto – III. Adagio con energico – Moderato

Abendruhe aus Sieben Charakterstücke op. 87

Denis Bédard
(*1950)
Suite for organ
Prélude – Lamento – Toccata

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XXXVIII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria

XXXVIII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria

All’alba della trentottesima edizione della nostra Stagione Internazionale di concerti d’organo crediamo che sia necessario fare un po’ di storia…. a beneficio almeno di chi non è specialista di questo genere musicale o ci segue da troppo poco tempo..
Il nostro ciclo concertistico, che oggi abbraccia tutto l’Alessandrino, oltre a diverse località in tutto il Piemonte ed anche fuori Regione, toccando luoghi dove esistono strumenti di grande interesse o sedi di grande pregio artistico, riscuotendo prestigiosi riconoscimenti (oltre alla medaglia del Presidente della Repubblica è recentissimo l’Effe Label della Comunità Europea, conseguito una prima volta nel 2015), fu ideato nel lontano 1978.
Allora gli strumenti antichi presenti sul territorio non erano affatto conosciuti, nemmeno dagli appassionati di musica, e grazie alla cultura limitata di allora, che investiva perfino gli ambienti accademici, non si pensava assolutamente che fossero in grado di essere impiegati per concerti.

Rispetto ai soli cinque appuntamenti della prima edizione la Stagione è oggi enormemente cresciuta, grazie innanzitutto al progresso della cultura organaria ed organistica. La scarsa considerazione riservata al patrimonio organario storico è stata abbondantemente rivista, tanto che oggi si fa a gara nell’impiegare e nel suonare strumenti quanto più antichi possibile, anche se alcuni credono ancora oggi che il valore di un organo si misuri solo in termini quantitativi (numero delle tastiere, dei registri o di congegni elettrici). Questo non è affatto vero: per quanto bello, ampio e comodo possa essere uno strumento moderno il suo suono raramente riesce ad uguagliare quello di un organo antico ben restaurato.
Oggi si parla tanto di decentramento culturale e di valorizzazione capillare del patrimonio del territorio.
Quarant’anni fa , invece, mancava perfino a noi stessi la piena consapevolezza degli scopi che man mano ci stavamo proponendo, e che magari riuscivamo a realizzare. Eppure siamo stati i primi, in provincia di Alessandria, a valorizzare, con gli organi antichi e con le sedi che li contengono, importanti beni culturali, che diversamente sarebbero stati, in qualche caso, condannati a morte.
Di tutto questo dobbiamo ringraziare la Provincia di Alessandria, per quasi vent’anni unico Ente finanziatore del nostro progetto; ma anche un gruppo di amici personali, appassionati d’organo a vario titolo, organisti parrocchiali ed organologi nostrani, e soprattutto un buon numero di parroci, sindaci ed assessori assai agguerriti e determinati, che a quei tempi “ci mettevano la faccia” e non di rado assicuravano un impegno personale nelle diverse mansioni organizzative, ben al di là dei doveri del loro ruolo. Impossibile elencarli tutti, ma a loro va una grande parte del nostro cuore.

Abbiamo nel contempo assistito ad una enorme crescita di restauri del nostro patrimonio organario.
A fronte dei soli cinque strumenti suonabili del 1978, le operazioni di ripristino si sono allargate a macchia d’olio.Di fatto si creò subito, e si mantenne nel tempo, un’importante sinergia con le Sovraintendenze alle BB.SS e AA. in quanto, organizzando un evento per quelle Comunità che avevano voluto provvedere al restauro del loro strumento storico, si stimolava pure, come in seguito abbiamo potuto constatare, l’emulazione di paesi vicini che a loro volta mettevano mano al loro antico strumento, salvandolo dal degrado e restituendolo all’uso liturgico e concertistico.

La felice intuizione di partenza, ovvero programmare gli appuntamenti in luoghi di sicuro valore artistico, meglio ancora se collocati in località di ulteriore richiamo turistico e “gastronomico”, si rivelò fin da subito vincente tant’è che oggi, dopo trentasette anni di attività, è ancora il principale motivo conduttore della nostra manifestazione. La valorizzazione di chiese, oratori e complessi monumentali della provincia di Alessandria, a volte famosi (l’ Abbazia di S. Croce a Bosco Marengo, la Collegiata di S. Pietro a Castelnuovo Scrivia, l’Oratorio della Maddalena a Novi Ligure famoso per il gruppo ligneo dell’ altare maggiore), a volte molto meno conosciuti (le Parrocchiali di Lerma e di Trisobbio, il complesso Castello-Oratorio di Torre Ratti, l’Oratorio di S. Antonio a Viguzzolo), che non di rado conservano anche un organo, da un lato ha contribuito ad avvicinare alla musica un pubblico non specialistico, dall’ altro ha fatto conoscere a molti spettatori abituali alcuni autentici gioielli artistici, che magari non avevano mai visitato.

Quest’ anno il “cartellone”: comprende numerose sedi nuove o da lungo tempo desuete, corrispondenti quasi alla metà degli appuntamenti; repertori ed organici insoliti come il quartetto di tromboni e la grande particolarissima formazione del concerto di Novi Ligure, dedicato interamente al repertorio del ‘900 per organo, coro e strumenti;
e soprattutto la rappresentazione in prima assoluta di un Oratorio barocco inedito, “Vittoria navale del Beato Pio Quinto” di Giacomo Goccini, in collaborazione con il Conservatorio di Alessandria e l’ Associazione “Amici di Santa Croce” di Bosco Marengo.

Speriamo che tutto questo incontri i gusti del nostro caro ed affezionato pubblico.
I più sentiti ringraziamenti agli Enti ed alle Fondazioni che ancora ci sostengono, fiduciosi di poter varcare senza troppi scossoni l’ormai imminente traguardo dei “nostri primi quarant’anni”

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Icona pdf Scarica il libretto del concerto di Johan Hermans (file pdf 2 Mb)

La rassegna Concerti d’Organo vincitrice del prestigioso “EFFE LABEL”

Siamo orgogliosi di annunciare che per la seconda volta consecutiva siamo risultati vincitori del prestigioso “EFFE LABEL”, che la Comunità Europea conferisce ai Festival artistici di qualità.
Sappiamo bene che questo non sarebbe stato possibile se per anni non avessimo potuto contare sul prezioso sostegno delle diverse Fondazioni, ma anche sulla presenza di amici affezionati, che ci hanno spronato a continuare ed anche a crescere nel tempo.
Ai prossimi appuntamenti !

XXXVII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria

locandinaorgano2016min

Il sottotitolo di questa XXXVII Stagione di concerti potrebbe essere a buon diritto “la Stagione del cambiamento” perché per la prima volta, nonostante l’intento sia come sempre quello di salvaguardare la diffusione della musica organistica classica e l’uso degli antichi strumenti del territorio, apriremo a generi musicali assai diversi dal nostro con proposte assolutamente inusuali e raramente presenti in un Festival organistico tradizionale. Continua la lettura di XXXVII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria

Masterclass di Organo a Garbagna

La nota concertista statunitense Gail Archer, docente presso la Columbia University a New York ed al prestigioso Vassar College, terrà nella chiesa Parrocchiale di Garbagna (AL) dal 15 al 17 luglio 2016 una masterclass sulla letteratura organistica americana per organo.
L’ evento è organizzato dall’Associazione Amici dell’Organo di Alessandria in collaborazione con la Parrocchia ed il Comune di Garbagna. Continua la lettura di Masterclass di Organo a Garbagna