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Concerto Giuliana Maccaroni Martino Pòrcile – 28 giugno 2024

Concerto Giuliana Maccaroni Martino Pòrcile – 28 giugno 2024

Concerto Giuliana Maccaroni Martino Pòrcile - 28 giugno 2024

 

Venerdì 28 giugno 2024 ore 21
ALESSANDRIA, chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo)
GIULIANA MACCARONI e MARTINO PÒRCILE, organo a quattro mani
Concerto in ricordo di Franco Gatti presidente onorario UISP di Alessandria

Programma
GIOACHINO ROSSINI (1792-1868)
Marche du sultan Abdul Medjid

GIOACHINO ROSSINI
Petite fanfare

DOMENICO CIMAROSA (1749-1801)
Sinfonia da Il matrimonio segreto (Largo, Allegro moderato)

GIUSEPPE VERDI (1813‐1901)
Marcia trionfale dell’Aida

GIOACHINO ROSSINI
Sinfonia da La Gazza ladra (Maestoso marziale, Allegro)

JEAN-BAPTISTE ROBIN (1976)
“Regard vers Agartha” pour orgue à quatre mains:
Lugubre e maestoso

NAJI HAKIM (1955)
Rhapsody for organ duet
Allegro molto
Andante sostenuto
Vivace
Andante tranquillo
Quodlibet Maestoso

GIULIANA MACCARONI
Insegna presso il Conservatorio Verdi di Torino ed è organista titolare dello storico organo Mascioni (1906) della Chiesa di Cristo Re in Pesaro, dove è direttore artistico del festival Vespri d’organo a Cristo Re. Ha all’attivo registrazioni discografiche per organo solista e organo e coro. Ha inoltre inciso, in prima registrazione mondiale per l’etichetta Tactus, le Sonate a 4 mani di Giovanni Morandi (TC 771301), le Sinfonie per organo a 4 mani di Gioachino Rossini (TC 791805) e Atmosfere teatrali per organo a 4 mani, con musiche di Rossini, Donizetti, Bellini e Mozart (TC 75001). Attiva anche in campo musicologico, ha pubblicato, per Armelin Musica, il secondo volume dell’Opera omnia delle Sonate per tastiera di B. Galuppi (AM GOS 102). Si è diplomata in Clavicembalo e in Organo e composizione organistica (cum laude) sotto la guida di Marco Arlotti presso il Conservatorio Rossini di Pesaro. Si è laureata in Musicologia (indirizzo in Biblioteconomia musicale) presso l’Università di Cremona e ha conseguito, con il massimo dei voti, il Diploma di II livello in Discipline Musicali (indirizzo esecutivo interpretativo in Organo), presso il Conservatorio di Vicenza con Roberto Antonello. Ha frequentato il Corso di Organo barocco con Lorenzo Ghielmi alla Civica scuola di musica di Milano. Ha partecipato a corsi di interpretazione organistica in Italia e all’estero con E. Kooiman, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge, M.C. Alain, L. Lohmann. Ha vinto due borse di studio e numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali.

MARTINO PÒRCILE
Nato a Trieste nel 1969, si è diplomato in Organo e composizione organista al Conservatorio Tartini di Trieste, con Marcello Girotto. A Trieste ha anche frequentato i corsi di Musica corale e Composizione. Ha partecipato, in Italia e all’estero, a numerosi corsi di perfezionamento organistico e prassi esecutiva con maestri di fama internazionale: L. Ghielmi, H. Vogel, M. Radulescu, W. Zerer, Ch. Stembridge. E’ stato inoltre invitato ad esibirsi in importanti festival organistici italiani e stranieri, sia come solista che in ensemble. Ha insegnato musica ed educazione musicale in numerose scuole. Il suo interesse verso la promozione e valorizzazione del patrimonio organario della sua regione lo ha portato a catalogare gli organi della diocesi di Gorizia. Martino Pòrcile è stato organista e direttore di coro in varie chiese. Attualmente è organista e Maestro della Cappella della Cattedrale di Pesaro. Collabora con il gruppo vocale gregoriano “Tonus Peregrinus”. Il duo Maccaroni‐Pòrcile svolge attività concertistica ed è ospite di prestigiosi festival in Italia e all’estero (Belgio, Germania, Austria, Francia, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Russia, Svizzera, Inghilterra, Finlandia, Norvegia, Repubblica di Andorra, Polonia). Per l’etichetta Da Vinci records il duo ha recentemente inciso Di piacer mi balza il cor, CD interamente dedicato a trascrizioni rossiniane per organo a 4 mani. Il Cd ha ricevuto 5 stelle sulla rivista Musica, periodico specializzato in critica discografica.

La Musica e il sacro 2024 – 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 – 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

La Musica e il sacro 2024 - 25 maggio 2024 e 2 giugno 2024

La rassegna “La Musica e il Sacro”, manifestazione tradizionalmente organizzata dagli Amici dell’Organo come appendice alla Stagione di concerti sugli organi storici, prosegue  a Novi Ligure sabato 25 maggio alle ore 18 nella Basilica della Maddalena con l’organista Letizia Romiti che proporrà durante la liturgia brani di  Andrea Gabrieli: Toccata del Nono Tono, “Et in terra” dalla Missa de Beata Virgine, Canzon Ariosa e Fantasia Allegra.

L’appuntamento successivo è domenica 2 giugno alle 17 con il giovane organista Emanuele Colosetti alla Chiesa del Carmine ad Alessandria, che al termine dell’esecuzione accompagnerà gli interessati in una visita guidata all’organo.
Il ciclo è stato ideato ed organizzato come ogni anno in collaborazione con il Conservatorio “A. Vivaldi” . Gli appuntamenti sono stati affidati agli allievi ed agli  ex allievi dell’Istituto, come pure in qualche caso ad artisti ospiti.

“La Musica e il Sacro”, come tutte le altre attività degli Amici dell’organo, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria cui vanno una volta di più i ringraziamenti degli organizzatori per il supporto alla missione di fare conoscere quanto più possibile l’organo ed il suo vastissimo repertorio, che trova nelle Messe e nei Vespri un’occasione non meno importante che nei concerti per attirare ed incuriosire i presenti ed avvicinarli all’affascinante e complesso mondo della musica organistica.

programma Musica e Sacro 2024

La Musica e il sacro 2024 – doppio appuntamento 5 maggio 2024

La Musica e il sacro 2024 – doppio appuntamento 5 maggio 2024

La Musica e il sacro 2024 - doppio appuntamento 5 maggio 2024

Doppio appuntamento domenica 5 maggio con la rassegna “La Musica e il Sacro”, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Fondazione CRAL.
Alle ore 17 nella chiesa del Carmine ad Alessandria Elia Fumagalli, allievo della classe di Organo del prof.Daniele Boccaccio, eseguirà di Antonio Vivaldi il Concerto in la minore BWV 593 nella trascrizione di J.S. Bach, proseguendo con “Offertoire” di J. F. Dandrieu per finire con la Ciaccona in e moll BuxWV 160 di Dietrich Buxtehude.
Seguirà la conferenza di don Stefano Tessagia dal titolo “Se peccammo deh perdona”: Alessandria e la Vergine Maria fra storia, arte e devozione.

La mattina stessa alle 10 ci sarà invece nella chiesa parrocchiale di San Felice ad Oviglio una Messa accompagnata da Franco Taulino al flauto ed al fagotto e Daniela Scavio all’ organo. Eseguiranno nell’ordine:
B. Marcello (1686-1739)
Allegro ( dalla sonata in mi minore per fagotto e organo)

J. Haydn (1732-1809)
Minuetto (dalla sonata in sol maggiore per fagotto e organo)

J. S. Bach (1685-1750)
Siciliana (dalla sonata Bwv 1031 per flauto e organo)

terminando con il celeberrimo corale “ Jesus Bleibet Meine Freude “ Bwv 147 di Johann Sebastian Bach adattato per fagotto e organo.

Franco Taulino,  nato a Torino nel 1956, si è diplomato in fagotto presso il Conservatorio “ G. Verdi” di Torino sotto la guida del M° Giovanni Graglia.
Svolge attività concertistica e collabora con diverse formazioni musicali, sia nell’ambito classico che moderno.
Collabora con famosi musicisti quali Ian Paice (Deep Purple), Ian Anderson (Jethro Tull), Vittorio Nocenzi e Francesco Di Giacomo (Banci del Mutuo Soccorso), Tullio De Piscopo e diverse formazioni orchestrali classiche come la Polifonica Seravallese, Trio Petit Ensemble (flauto, clavicembalo e fagotto), musica barocca e rinascimentale.
Insegna fagotto presso il Liceo Musicale Saluzzo Plana di Alessandria.

Daniela Scavio, diplomata in Pianoforte, Organo e Composizione Organistica, consegue il Biennio di II livello in Organo concertistico con il massimo dei voti presso Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria sotto la guida della prof.ssa Letizia Romiti. Consegue inoltre la Laurea in Musicoterapia e partecipa a stage e festival pedagogici sulle problematiche “Dsa e musica”.
Svolge intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera. Collabora con diverse Associazioni culturali, quali Amici dell’Organo, Regione Piemonte, Regione Liguria, Emilia Romagna, Lombardia, Valle D’Aosta e Conservatorio di Alessandria.
È autrice di musiche originali per Parchi Natura, Regione Liguria e Piemonte. Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci, pubblicato nel 2017 dall’etichetta discografica Tactus di Bologna (TC.921980)
E’ docente di pianoforte al Liceo Musicale Saluzzo Plana di Alessandria e di Organo e Grammatiche Musicali, laboratorio per adulti, del Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria.

programma Musica e Sacro 2024

La Musica e il sacro 2024 – Andrea Verrando, 7 aprile 2024

La Musica e il sacro 2024 – Andrea Verrando, 7 aprile 2024

La Musica e il sacro 2024 - Andrea Verrando, 7 aprile 2024

La rassegna “La Musica e il Sacro”, organizzata dall’Associazione Amici dell’Organo e sostenuta dalla Fondazione CRAL, domenica 7 aprile alle 17 si esibirà nella chiesa del Carmine ad Alessandria l’organista Andrea Verrando, titolare del grande organo della Cattedrale di Ventimiglia nonché laureando al biennio superiore di Organo presso il Conservatorio di Alessandria, nella classe del M° Daniele Boccaccio.

All’organo “Lingiardi – Marin” Verrando eseguirà l’Adagio dalla Terza Sonata Op. 56 di Alexandre Guilmant, nonché il secondo Corale in si minore di César Franck, una delle pietre miliari della musica organistica romantica francese.

L’esecuzione sarà seguita da una breve conferenza di Letizia Romiti dal titolo “Gli organi storici di Alessandria”.

L’ingresso è libero e gratuito

programma Musica e Sacro 2024

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Sabato 7 ottobre 2023 ore 19
ALESSANDRIA, chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo)
ROBERTO BONETTO, organo
PLAMENA ANGELOVA, soprano

Si conclude sabato 7 ottobre alle ore 19 nella chiesa di San Giovanni Evangelista al quartiere Cristo di ALESSANDRIA la XLIV Stagione di concerti sugli organi storici con un grande concerto tenuto dal giovane soprano PLAMENA  ANGELOVA, originaria della Bulgaria, e dal noto organista veronese  ROBERTO BONETTO, il quale avrebbe dovuto esibirsi in duo organistico col figlio Giulio: purtroppo un infortunio subito da quest’ultimo ha reso necessaria la sostituzione.
Il programma prevede brani del periodo barocco e classico, con prevalenza di opere di Haendel e di Mozart. Non mancheranno intermezzi anche consistenti per organo solo quali il Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1 di Mendelssohn e trascrizioni ed arrangiamenti dello stesso Bonetto.
Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo e rientra nelle manifestazioni per la grande Festa del Cristo. La Stagione sugli Organi Storici gode del patrocinio di numerosi Enti ed è come sempre sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL, cui va il più sentito ringraziamento degli Amici dell’Organo per il felice svolgimento di quest’ultima edizione.

Programma
Louis Couperin (1626-1661):
Chaconne*

François Couperin (1668-1773):
Ave Maris Stella (meditazione su un preludio di F. Couperin: R.Bonetto)

Georg Friedrich Händel (1685-1756):
The Lord is my light*
(Chandos Anthem Nr. 10, in Sol minore, HWV 255)
Alleluja HWV 271
Adagio – Andante
(dal Concerto per organo Op. 4 Nr. 1 in Sol minore, HWV 289, arrangiamento di Marcel Dupré) *Eternal source

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847): Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1*

Johan Sebastian Bach (1685-1750): Ave Maria (meditazione su un preludio di J.S. Bach: Ch. Gounod)

Hector Villa-Lobos (1887-1959): Bachianas Brasileiras n.5 Aria-Cantilena* ( arr. R.Bonetto)

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): dal Mottetto KV 165
Tu Virginum corona – Alleluja

* organo solo

Plamena Angelova nasce a Roussè, in Bulgaria, dove inizia la sua formazione vocale nella classe di canto lirico della professoressa Katrin Emilova al liceo Musicale “Prof. Vesselin Stoyanov”. Nel 2008 il soprano di coloratura debutta nel ruolo della bambola Olympia, collaborando con l’Orchestra Nazionale del Teatro Filarmonico di Roussè. Successivamente viene diretta da importanti direttori d’orchestra come Jean Yves Gouden, Milen Nachev, Dragomir Yosifov, Svilen Dimitrov, Andrya Pavlich, Dan Dediu, Ciprian Teodorascu con i quali si esibisce in un repertorio sinfonico e operistico. Nel 2013 si laurea in canto lirico all’Università Nazionale di Musica di Bucarest, in Romania, dove si esibisce come solista in numerosi concerti. Nello stesso anno vince “Il Trofeo Ion Dacian” aggiudicandosi il premio come migliore cantante-attrice con l’aria “Glitter and be gay” dal Candide di Bernstein. Nel 2014 viene invitata dalla regista teatrale Amalia Olaru a partecipare allo spettacolo IL PELLICANO di August Strindberg, nel ruolo principale di Gherda e così avviene il suo esordio al Teatro Drammatico Mignon di Bucarest come attrice e cantante. Collaborando con l’Opera Comica di Bucarest, nel 2015, debutta come Regina della notte nell’opera IL FLAUTO MAGICO  di Mozart che poi viene registrata in un film prodotto dalla televisione nazionale rumena. Nel 2016 participa al Festival Internazionale “George Enescu” con l’opera contemporanea Il Baron Münchhausen di compositore contemporaneo rumeno Dan Dediu. Nell’anno stesso collabora con l’Opera Nazionale di Roussè e si esibisce impersonando Marilyn Monroe nella prima assoluta dell’opera DER MARILYN  MONROE PROZESS del compositore contemporaneo austriaco Roland Baumgartner. Nell’estate 2017 continua la sua attività concertistica sui palcoscenici italiani, con diverse esibizioni nel Centro-Sud tra Reggio Calabria e Roma, collaborando con il direttore Enrico Melozzi e la sua Orchestra Notturna Clandestina. Attualmente vive in Italia, dove sta perfezionando i suoi studi di canto.

Roberto Bonetto ha studiato organo, clavicembalo e composizione con i maestri Renzo Buja, Danilo Costantini e Antonio Zanon. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da celebri docenti quali Jean Langlais, Gaston Litaize, Daniel  Roth, Ton  Koopman, Emilia Fadini, approfondendo, in seguito, lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con  Naji Hakim. Determinante l’incontro con la personalità artistica di Jean Guillou e, in seguito, la partecipazione dal 2005 al 2018 alle numerose esecuzioni europee della “Révolte des Orgues” composta dal Maestro per 9 organi e percussioni. Svolge un’intensa attività concertistica con numerose esibizioni solistiche in  Italia, Austria (Statdpfarrkirche Graz, St. Blasius Salzburg), Germania (Kreutzkirche Bonn, Landsberger Orgelkonzerte Stadtpfarrkirche Maria Himmelfart, Ingolstadt, Münchner Philharmonia, Berliner Philharmonia, Kölner Philharmonia), Francia (Chatédral de Bourges, St. Eustache, Bordeaux, Alpe d’Huez), Svizzera (Chatédral de Lausanne, St. Peter und Paul Zürich), Danimarca (Helligaandskirken Copenaghen), Svezia (Linköpings Orgel Festival), Polonia (Arcicattedrale di Varsavia, Danzica), Spagna (Bergara, Paesi Baschi, Tenerife), Portogallo (PORTO – International Organ Festival) e Giappone (International Organ Festival in Japan, Yokohama, Tokyo). Come camerista ha lavorato con diverse compagini strumentali e corali, tenendo numerosi concerti soprattutto in duo e con il quartetto di ottoni “Organa et Bucinae”. Ha effettuato inoltre registrazioni discografiche per diverse etichette e per emittenti radiofoniche e televisive. È organista titolare dell’ Abbazia di Isola della Scala ( VR ) e, quale vincitore di concorso, titolare della cattedra di Armonia e Analisi presso il Conservatorio di Verona.

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Concerto Roberto Bonetto e Plamena Angelova – 7 ottobre 2023

Sabato 7 ottobre 2023 ore 19
ALESSANDRIA, chiesa di San Giovanni Evangelista (quartiere Cristo)
ROBERTO BONETTO, organo
PLAMENA ANGELOVA, soprano

Si conclude sabato 7 ottobre alle ore 19 nella chiesa di San Giovanni Evangelista al quartiere Cristo di ALESSANDRIA la XLIV Stagione di concerti sugli organi storici con un grande concerto tenuto dal giovane soprano PLAMENA  ANGELOVA, originaria della Bulgaria, e dal noto organista veronese  ROBERTO BONETTO, il quale avrebbe dovuto esibirsi in duo organistico col figlio Giulio: purtroppo un infortunio subito da quest’ultimo ha reso necessaria la sostituzione.
Il programma prevede brani del periodo barocco e classico, con prevalenza di opere di Haendel e di Mozart. Non mancheranno intermezzi anche consistenti per organo solo quali il Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1 di Mendelssohn e trascrizioni ed arrangiamenti dello stesso Bonetto.
Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo e rientra nelle manifestazioni per la grande Festa del Cristo. La Stagione sugli Organi Storici gode del patrocinio di numerosi Enti ed è come sempre sostenuta dalle Fondazioni CRT e CRAL, cui va il più sentito ringraziamento degli Amici dell’Organo per il felice svolgimento di quest’ultima edizione.

Programma
Louis Couperin (1626-1661):
Chaconne*

François Couperin (1668-1773):
Ave Maris Stella (meditazione su un preludio di F. Couperin: R.Bonetto)

Georg Friedrich Händel (1685-1756):
The Lord is my light*
(Chandos Anthem Nr. 10, in Sol minore, HWV 255)
Alleluja HWV 271
Adagio – Andante
(dal Concerto per organo Op. 4 Nr. 1 in Sol minore, HWV 289, arrangiamento di Marcel Dupré) *Eternal source

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847): Preludio e fuga in Do minore, Op. 37/1*

Johan Sebastian Bach (1685-1750): Ave Maria (meditazione su un preludio di J.S. Bach: Ch. Gounod)

Hector Villa-Lobos (1887-1959): Bachianas Brasileiras n.5 Aria-Cantilena* ( arr. R.Bonetto)

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): dal Mottetto KV 165
Tu Virginum corona – Alleluja

* organo solo

Plamena Angelova nasce a Roussè, in Bulgaria, dove inizia la sua formazione vocale nella classe di canto lirico della professoressa Katrin Emilova al liceo Musicale “Prof. Vesselin Stoyanov”. Nel 2008 il soprano di coloratura debutta nel ruolo della bambola Olympia, collaborando con l’Orchestra Nazionale del Teatro Filarmonico di Roussè. Successivamente viene diretta da importanti direttori d’orchestra come Jean Yves Gouden, Milen Nachev, Dragomir Yosifov, Svilen Dimitrov, Andrya Pavlich, Dan Dediu, Ciprian Teodorascu con i quali si esibisce in un repertorio sinfonico e operistico. Nel 2013 si laurea in canto lirico all’Università Nazionale di Musica di Bucarest, in Romania, dove si esibisce come solista in numerosi concerti. Nello stesso anno vince “Il Trofeo Ion Dacian” aggiudicandosi il premio come migliore cantante-attrice con l’aria “Glitter and be gay” dal Candide di Bernstein. Nel 2014 viene invitata dalla regista teatrale Amalia Olaru a partecipare allo spettacolo IL PELLICANO di August Strindberg, nel ruolo principale di Gherda e così avviene il suo esordio al Teatro Drammatico Mignon di Bucarest come attrice e cantante. Collaborando con l’Opera Comica di Bucarest, nel 2015, debutta come Regina della notte nell’opera IL FLAUTO MAGICO  di Mozart che poi viene registrata in un film prodotto dalla televisione nazionale rumena. Nel 2016 participa al Festival Internazionale “George Enescu” con l’opera contemporanea Il Baron Münchhausen di compositore contemporaneo rumeno Dan Dediu. Nell’anno stesso collabora con l’Opera Nazionale di Roussè e si esibisce impersonando Marilyn Monroe nella prima assoluta dell’opera DER MARILYN  MONROE PROZESS del compositore contemporaneo austriaco Roland Baumgartner. Nell’estate 2017 continua la sua attività concertistica sui palcoscenici italiani, con diverse esibizioni nel Centro-Sud tra Reggio Calabria e Roma, collaborando con il direttore Enrico Melozzi e la sua Orchestra Notturna Clandestina. Attualmente vive in Italia, dove sta perfezionando i suoi studi di canto.

Roberto Bonetto ha studiato organo, clavicembalo e composizione con i maestri Renzo Buja, Danilo Costantini e Antonio Zanon. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da celebri docenti quali Jean Langlais, Gaston Litaize, Daniel  Roth, Ton  Koopman, Emilia Fadini, approfondendo, in seguito, lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con  Naji Hakim. Determinante l’incontro con la personalità artistica di Jean Guillou e, in seguito, la partecipazione dal 2005 al 2018 alle numerose esecuzioni europee della “Révolte des Orgues” composta dal Maestro per 9 organi e percussioni. Svolge un’intensa attività concertistica con numerose esibizioni solistiche in  Italia, Austria (Statdpfarrkirche Graz, St. Blasius Salzburg), Germania (Kreutzkirche Bonn, Landsberger Orgelkonzerte Stadtpfarrkirche Maria Himmelfart, Ingolstadt, Münchner Philharmonia, Berliner Philharmonia, Kölner Philharmonia), Francia (Chatédral de Bourges, St. Eustache, Bordeaux, Alpe d’Huez), Svizzera (Chatédral de Lausanne, St. Peter und Paul Zürich), Danimarca (Helligaandskirken Copenaghen), Svezia (Linköpings Orgel Festival), Polonia (Arcicattedrale di Varsavia, Danzica), Spagna (Bergara, Paesi Baschi, Tenerife), Portogallo (PORTO – International Organ Festival) e Giappone (International Organ Festival in Japan, Yokohama, Tokyo). Come camerista ha lavorato con diverse compagini strumentali e corali, tenendo numerosi concerti soprattutto in duo e con il quartetto di ottoni “Organa et Bucinae”. Ha effettuato inoltre registrazioni discografiche per diverse etichette e per emittenti radiofoniche e televisive. È organista titolare dell’ Abbazia di Isola della Scala ( VR ) e, quale vincitore di concorso, titolare della cattedra di Armonia e Analisi presso il Conservatorio di Verona.

Concerto coro Haec Dies – 23 luglio 2023

Concerto coro Haec Dies – 23 luglio 2023

Concerto coro Haec Dies - 23 luglio 2023

Domenica 23 luglio 2023, ore 17
GRONDONA, Chiesa parrocchiale
CORO GREGORIANO “HAEC DIES”
EZIO AIMASSO, direttore
LETIZIA ROMITI, organo

La Stagione sugli organi storici prosegue con un ricco week end di appuntamenti.

Domenica 23 luglio alle 17 torna l’antico canto gregoriano a Grondona, sempre nella chiesa Parrocchiale. Il coro “Haec Dies” diretto da Ezio Aimasso e Letizia Romiti all’organo “Giuliani”, uno dei più interessanti dell’intera provincia, proporranno la “Missa de beata Virgine” di Andrea Gabrieli ed un’ampia scelta di canti mariani.

Programma
CLAUDIO MERULO (1533 – 1604)
Toccata I “Undecimo tono detto quinto”

Canti mariani
Ave maria (Antifona)
Alma Redemtoris Mater (Ant. Mariana, tono semplice)
Ave regina coelorum (Ant. Mariana tono semplice)
Regina coeli (Ant. Mariana tono semplice)
Salve regina (Ant. Mariana tono ornato)
Ave maris stella (Inno)
Stabat Mater (Sequenza)
Tota pulchra (Antifona)

ANDREA GABRIELI (1510 – 1585)
Missa de Beata Virgine
alternata ai versetti gregoriani della Missa cum iubilo cum trophis

L’insieme vocale Haec Dies è nato nel 2009 da un gruppo di persone con esperienze musicali differenti, unite dalla passione per il canto gregoriano. Nel corso degli anni lo studio del repertorio è stato indirizzato sia alla liturgia che al supporto di conferenze e programmi a tema. Pur privilegiando le celebrazioni in un’ottica di divulgazione, Haec Dies ha collaborato come schola con cori polifonici ed insiemi strumentali (ad esempio con il coro dell’Università di Torino diretto dal maestro Sergio Pasteris) Ha contribuito nel 2011 con un proprio brano, ad un’opera miscellanea incisa su CD, per iniziativa della regione Piemonte, a celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Nel 2013, con un “gemellaggio musicale” con il coro Vocalix della città tedesca di Boblingen, gemellata con Alba, ha eseguito un concerto nella Cattedrale della Chiesa riformata e cantato una Messa nella chiesa cattolica di Renningen. Con il Museo Diocesano di Alba ha curato l’esecuzione di alcuni brani contenuti nel Rotulo di San Teobaldo, autorevole e originale testimonianza di canto monodico del XIII secolo nel territorio in cui Haec Dies vive ed opera.
Il Coro ha partecipato a presentazioni letterarie e animato liturgie presso l’Abbazia di Sant’Antimo, in Toscana, sulle colline di Montalcino e, grazie agli studi del direttore Ezio Aimasso, è iniziata una collaborazione con l’Abbazia cistercense di Morimondo (Arcidiocesi di Milano) che ha portato alla luce il canto contenuto in due manoscritti del XII secolo ora custoditi a Parigi presso la Bibliotheque Nationale de France.
Due cd editi da Paoline Editoriale Audiovisi, Haec Dies Domini (2019) e Regem Venturum Dominum (2021), raccolgono alcuni esempi dell’attività degli ultimi anni.

CORISTI
Armellino Andrea, Bonardi Emanuele, Buccolo Marco, Costamagna Roberto, Eandi Andrea, Giachetto Pier Luigi, Morra Mario, Porta Marco, Savigliano Mattia, Sibona Marco, Urgo Fabrizio

Ezio Aimasso. Medico pediatra, è diplomato in Musica Corale e Direzione di coro presso il  Conservatorio di Cuneo, e in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino.
Studiando con Daniel Saulnier e con Giacomo Baroffio, ha conseguito, summa cum laude, il dottorato in Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Tra le sue pubblicazioni, L’Antifonale iemale della Chiesa vercellese (Vercelli, Biblioteca Capitolare LXX) e Il gregoriano, una scala verso il Paradiso. Collabora con il Bollettino Ceciliano, la Rivista internazionale di Musica Sacra ed Études Grégoriennes. Su richiesta dei monaci di Solesmes ha scritto la prefazione alla riedizione italiana de Primo anno di Canto Gregoriano di dom Eugene Cardine.
Tiene annualmente seminari sul canto gregoriano al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Nel 2009 ha fondato il coro gregoriano Haec dies di Alba, che dirige tuttora.

Concerto Alessandra Mazzanti – 22 luglio 2023

Concerto Alessandra Mazzanti – 22 luglio 2023

Sabato 22 luglio 2023, ore 21
CASALNOCETO, chiesa parrocchiale
ALESSANDRA MAZZANTI, organo

La Stagione sugli organi storici prosegue con un ricco week end di appuntamenti.

Sabato 22 luglio alle 21 sarà la volta di Alessandra Mazzanti all’organo “Lingiardi” della Parrocchiale Casalnoceto, con un programma interamente dedicato all’Ottocento operistico Italiano per fare gustare tutti i colori dello strumento nella ricorrenza del decennale del restauro.

Programma
FERDINANDO PROVESI (1770-1833)
Sinfonia per organo

CARLO FUMAGALLI (1822-1907)
Offertorio op. 155
(da La donna del lago di Gioacchino Rossini)
Consumazione op. 155
(da Torquato Tasso di Gaetano Donizetti)
Offertorio op. 185
(da Traviata di Giuseppe Verdi)
Marcia per dopo la Messa op. 185
(da Aida di Giuseppe Verdi)

P. DAVIDE DA BERGAMO (1791-1863)
Elevazione in re minore

CHARLES GOUNOD-P. FUMAGALLI (1818-1893) (1837-1908)
Marche Religieuse pour Orgue seul

GAETANO DONIZETTI (1797-1848)
Grande Offertorio

POLIBIO FUMAGALLI (1830-1900)
Marcia campestre op. 80 n. 1
(da Sei Marce originali per organo)

GIOVANNI RIDOLFI (XVIII sec.)
Concerto per Organo Senza Strumenti in Re magg.
Allegro
Andantino
Presto

Alessandra Mazzanti, nata a Bologna, si è diplomata in Organo e Composizione Organistica nella classe del Mº Maria Grazia Filippi con il massimo dei voti, in Musica Corale e Direzione di Coro con il Mº Tito Gotti, in Composizione con il Mº Ivan Vandor e in Direzione d’Orchestra con il Mº Luciano Acocella con cui ha pure ottenuto la Laurea di II Livello con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio «G.B.Martini» di Bologna discutendo una tesi su “Il canto gregoriano nella musica lirica e sinfonica tra ‘800 e prima metà del ‘900”.
In qualità di organista ha seguito corsi di interpretazione con Luigi Ferdinando Tagliavini, Michael Radulescu e Monika Henking e ha un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni corali e strumentali, con tournée e concerti in Italia, Francia, Germania, Austria, Belgio, Polonia, Svizzera, Spagna, Palma di Maiorca, Uruguay, Argentina, Messico e Inghilterra.
É organista della Basilica di S.Antonio da Padova di Bologna e nel 2018 ha curato e seguito il Restauro dell’organo Franz Zanin (1972) della Basilica, realizzato dalla ditta Dell’Orto & Lanzini.
Dal 2016 è inoltre organista titolare della Chiesa di S. Domenico di Cesena e soprintendente artistico dell’antico organo a canne Baldassarre Malamini del 1601 ivi conservato.
In qualità di direttore d’orchestra, ha frequentato corsi di perfezionamento con Deyan Pavlov e Gheorghi Dimitrov ed ha all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha diretto l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e numerose orchestre europee. Dal 1997 al 2001 ha diretto il Coro e Orchestra della Cappella Musicale Arcivescovile di Santa Maria dei Servi di Bologna.
Dal 1995 è Direttore del Coro Polifonico Fabio da Bologna e nello stesso anno ha fondato e da allora dirige l’Orchestra Fabio da Bologna. Con queste compagini, oltre al repertorio classico per orchestra sola, si è dedicata al repertorio sacro per coro e orchestra dal XVIII al XX secolo proponendo autori quali Vivaldi, Cafaro, Caldara, Carissimi, Durante, Cimarosa, Martini, Salieri, Händel, Haydn, Mozart, Rossini, Gounod, Bruckner, Rheinberger, Franck, Bossi, Fauré, Vierne, Poulenc e molti altri.
La sua attività compositiva annovera esecuzioni all’interno di importanti cicli di concerti in Italia e all’estero, Festival internazionali e registrazioni per la Radio italiana. Ha vinto per due stagioni consecutive il Concorso di Composizione «Noferini» indetto dal Conservatorio «G.B. Martini» di Bologna negli anni 1985 e 1986. La sua composizione ECCE HOMO ha vinto il primo premio al “XII International Composition Contest DONNE IN MUSICA Serbia 2015”, nella IV categoria – Musica orchestrale. La sua composizione STABAT MATER (Meditazioni su un’antica versione dello Stabat Mater – Bologna XIII sec.) ha vinto il terzo premio (primo non assegnato) al “Premio Franchino Gaffurio 2022” dedicato al 500° anniversario del compositore lodigiano Franchino Gaffurio.
E’ Direttore Artistico di Fabio da Bologna Associazione Musicale, dei cicli di concerti “Ottobre Organistico Francescano Bolognese” e “Bologna Summer Organ Festival” che hanno luogo presso la Basilica di S. Antonio di Padova di Bologna (organo meccanico Franz Zanin 1972), del ciclo di concerti d’organo “Venerdì a Stella Maris” che ha luogo presso la chiesa francescana di Stella Maris a Milano Marittima (RA) (organo a trasmissione elettrica Zanin 1970), e Direttore Artistico del festival “Musica a San Domenico” che ha luogo a Cesena nella Chiesa di San Domenico (organo Malamini 1601).
Suona in duo organo e tromba con Alberto Astolfi, in trio organo e due trombe con Alberto Astolfi e Luigi Zardi, organo e soprano con Paola Cigna, organo e contralto con Daniela Pini, organo e tenore con Gregory Bonfatti, organo e violino con Gabriele Raspanti, organo e saxofono con Cornelia Schünemann.
Ha inciso numerosi CD sia in qualità di organista che di direttore di coro e d’orchestra.
Ha tenuto workshop presso le scuole di Cambridge (UK) sul Carnevale degli animali di Saint-Saëns. E’ chiamata a tenere seminari sul concerto per organo e orchestra, l’organo italiano nel XIX secolo, l’organo e il canto gregoriano, il canto gregoriano nella musica dal Mille ai giorni nostri, l’accompagnamento al canto gregoriano, il canto gregoriano nella musica lirica e sinfonica tra ‘800 e ‘900, anche affiancando docenti quali Nino Albarosa, Bruna Caruso e Fulvio Rampi.
È docente di Organo (Prassi esecutiva e Repertorio Romantico e Moderno nel Biennio), Pratica organistica e di Canto Gregoriano presso il Conservatorio «Bruno Maderna» di Cesena.

Concerto coro Haec Dies – 23 luglio 2023

Concerto coro Haec Dies – 23 luglio 2023

Concerto coro Haec Dies - 23 luglio 2023

Domenica 23 luglio 2023, ore 17
GRONDONA, Chiesa parrocchiale
CORO GREGORIANO “HAEC DIES”
EZIO AIMASSO, direttore
LETIZIA ROMITI, organo

La Stagione sugli organi storici prosegue con un ricco week end di appuntamenti.

Domenica 23 luglio alle 17 torna l’antico canto gregoriano a Grondona, sempre nella chiesa Parrocchiale. Il coro “Haec Dies” diretto da Ezio Aimasso e Letizia Romiti all’organo “Giuliani”, uno dei più interessanti dell’intera provincia, proporranno la “Missa de beata Virgine” di Andrea Gabrieli ed un’ampia scelta di canti mariani.

Programma
CLAUDIO MERULO (1533 – 1604)
Toccata I “Undecimo tono detto quinto”

Canti mariani
Ave maria (Antifona)
Alma Redemtoris Mater (Ant. Mariana, tono semplice)
Ave regina coelorum (Ant. Mariana tono semplice)
Regina coeli (Ant. Mariana tono semplice)
Salve regina (Ant. Mariana tono ornato)
Ave maris stella (Inno)
Stabat Mater (Sequenza)
Tota pulchra (Antifona)

ANDREA GABRIELI (1510 – 1585)
Missa de Beata Virgine
alternata ai versetti gregoriani della Missa cum iubilo cum trophis

L’insieme vocale Haec Dies è nato nel 2009 da un gruppo di persone con esperienze musicali differenti, unite dalla passione per il canto gregoriano. Nel corso degli anni lo studio del repertorio è stato indirizzato sia alla liturgia che al supporto di conferenze e programmi a tema. Pur privilegiando le celebrazioni in un’ottica di divulgazione, Haec Dies ha collaborato come schola con cori polifonici ed insiemi strumentali (ad esempio con il coro dell’Università di Torino diretto dal maestro Sergio Pasteris) Ha contribuito nel 2011 con un proprio brano, ad un’opera miscellanea incisa su CD, per iniziativa della regione Piemonte, a celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Nel 2013, con un “gemellaggio musicale” con il coro Vocalix della città tedesca di Boblingen, gemellata con Alba, ha eseguito un concerto nella Cattedrale della Chiesa riformata e cantato una Messa nella chiesa cattolica di Renningen. Con il Museo Diocesano di Alba ha curato l’esecuzione di alcuni brani contenuti nel Rotulo di San Teobaldo, autorevole e originale testimonianza di canto monodico del XIII secolo nel territorio in cui Haec Dies vive ed opera.
Il Coro ha partecipato a presentazioni letterarie e animato liturgie presso l’Abbazia di Sant’Antimo, in Toscana, sulle colline di Montalcino e, grazie agli studi del direttore Ezio Aimasso, è iniziata una collaborazione con l’Abbazia cistercense di Morimondo (Arcidiocesi di Milano) che ha portato alla luce il canto contenuto in due manoscritti del XII secolo ora custoditi a Parigi presso la Bibliotheque Nationale de France.
Due cd editi da Paoline Editoriale Audiovisi, Haec Dies Domini (2019) e Regem Venturum Dominum (2021), raccolgono alcuni esempi dell’attività degli ultimi anni.

CORISTI
Armellino Andrea, Bonardi Emanuele, Buccolo Marco, Costamagna Roberto, Eandi Andrea, Giachetto Pier Luigi, Morra Mario, Porta Marco, Savigliano Mattia, Sibona Marco, Urgo Fabrizio

Ezio Aimasso. Medico pediatra, è diplomato in Musica Corale e Direzione di coro presso il  Conservatorio di Cuneo, e in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino.
Studiando con Daniel Saulnier e con Giacomo Baroffio, ha conseguito, summa cum laude, il dottorato in Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Tra le sue pubblicazioni, L’Antifonale iemale della Chiesa vercellese (Vercelli, Biblioteca Capitolare LXX) e Il gregoriano, una scala verso il Paradiso. Collabora con il Bollettino Ceciliano, la Rivista internazionale di Musica Sacra ed Études Grégoriennes. Su richiesta dei monaci di Solesmes ha scritto la prefazione alla riedizione italiana de Primo anno di Canto Gregoriano di dom Eugene Cardine.
Tiene annualmente seminari sul canto gregoriano al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Nel 2009 ha fondato il coro gregoriano Haec dies di Alba, che dirige tuttora.

Concerto Alessandra Mazzanti – 22 luglio 2023

Concerto Alessandra Mazzanti – 22 luglio 2023

Sabato 22 luglio 2023, ore 21
CASALNOCETO, chiesa parrocchiale
ALESSANDRA MAZZANTI, organo

La Stagione sugli organi storici prosegue con un ricco week end di appuntamenti.

Sabato 22 luglio alle 21 sarà la volta di Alessandra Mazzanti all’organo “Lingiardi” della Parrocchiale Casalnoceto, con un programma interamente dedicato all’Ottocento operistico Italiano per fare gustare tutti i colori dello strumento nella ricorrenza del decennale del restauro.

Programma
FERDINANDO PROVESI (1770-1833)
Sinfonia per organo

CARLO FUMAGALLI (1822-1907)
Offertorio op. 155
(da La donna del lago di Gioacchino Rossini)
Consumazione op. 155
(da Torquato Tasso di Gaetano Donizetti)
Offertorio op. 185
(da Traviata di Giuseppe Verdi)
Marcia per dopo la Messa op. 185
(da Aida di Giuseppe Verdi)

P. DAVIDE DA BERGAMO (1791-1863)
Elevazione in re minore

CHARLES GOUNOD-P. FUMAGALLI (1818-1893) (1837-1908)
Marche Religieuse pour Orgue seul

GAETANO DONIZETTI (1797-1848)
Grande Offertorio

POLIBIO FUMAGALLI (1830-1900)
Marcia campestre op. 80 n. 1
(da Sei Marce originali per organo)

GIOVANNI RIDOLFI (XVIII sec.)
Concerto per Organo Senza Strumenti in Re magg.
Allegro
Andantino
Presto

Alessandra Mazzanti, nata a Bologna, si è diplomata in Organo e Composizione Organistica nella classe del Mº Maria Grazia Filippi con il massimo dei voti, in Musica Corale e Direzione di Coro con il Mº Tito Gotti, in Composizione con il Mº Ivan Vandor e in Direzione d’Orchestra con il Mº Luciano Acocella con cui ha pure ottenuto la Laurea di II Livello con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio «G.B.Martini» di Bologna discutendo una tesi su “Il canto gregoriano nella musica lirica e sinfonica tra ‘800 e prima metà del ‘900”.
In qualità di organista ha seguito corsi di interpretazione con Luigi Ferdinando Tagliavini, Michael Radulescu e Monika Henking e ha un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni corali e strumentali, con tournée e concerti in Italia, Francia, Germania, Austria, Belgio, Polonia, Svizzera, Spagna, Palma di Maiorca, Uruguay, Argentina, Messico e Inghilterra.
É organista della Basilica di S.Antonio da Padova di Bologna e nel 2018 ha curato e seguito il Restauro dell’organo Franz Zanin (1972) della Basilica, realizzato dalla ditta Dell’Orto & Lanzini.
Dal 2016 è inoltre organista titolare della Chiesa di S. Domenico di Cesena e soprintendente artistico dell’antico organo a canne Baldassarre Malamini del 1601 ivi conservato.
In qualità di direttore d’orchestra, ha frequentato corsi di perfezionamento con Deyan Pavlov e Gheorghi Dimitrov ed ha all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero. Ha diretto l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e numerose orchestre europee. Dal 1997 al 2001 ha diretto il Coro e Orchestra della Cappella Musicale Arcivescovile di Santa Maria dei Servi di Bologna.
Dal 1995 è Direttore del Coro Polifonico Fabio da Bologna e nello stesso anno ha fondato e da allora dirige l’Orchestra Fabio da Bologna. Con queste compagini, oltre al repertorio classico per orchestra sola, si è dedicata al repertorio sacro per coro e orchestra dal XVIII al XX secolo proponendo autori quali Vivaldi, Cafaro, Caldara, Carissimi, Durante, Cimarosa, Martini, Salieri, Händel, Haydn, Mozart, Rossini, Gounod, Bruckner, Rheinberger, Franck, Bossi, Fauré, Vierne, Poulenc e molti altri.
La sua attività compositiva annovera esecuzioni all’interno di importanti cicli di concerti in Italia e all’estero, Festival internazionali e registrazioni per la Radio italiana. Ha vinto per due stagioni consecutive il Concorso di Composizione «Noferini» indetto dal Conservatorio «G.B. Martini» di Bologna negli anni 1985 e 1986. La sua composizione ECCE HOMO ha vinto il primo premio al “XII International Composition Contest DONNE IN MUSICA Serbia 2015”, nella IV categoria – Musica orchestrale. La sua composizione STABAT MATER (Meditazioni su un’antica versione dello Stabat Mater – Bologna XIII sec.) ha vinto il terzo premio (primo non assegnato) al “Premio Franchino Gaffurio 2022” dedicato al 500° anniversario del compositore lodigiano Franchino Gaffurio.
E’ Direttore Artistico di Fabio da Bologna Associazione Musicale, dei cicli di concerti “Ottobre Organistico Francescano Bolognese” e “Bologna Summer Organ Festival” che hanno luogo presso la Basilica di S. Antonio di Padova di Bologna (organo meccanico Franz Zanin 1972), del ciclo di concerti d’organo “Venerdì a Stella Maris” che ha luogo presso la chiesa francescana di Stella Maris a Milano Marittima (RA) (organo a trasmissione elettrica Zanin 1970), e Direttore Artistico del festival “Musica a San Domenico” che ha luogo a Cesena nella Chiesa di San Domenico (organo Malamini 1601).
Suona in duo organo e tromba con Alberto Astolfi, in trio organo e due trombe con Alberto Astolfi e Luigi Zardi, organo e soprano con Paola Cigna, organo e contralto con Daniela Pini, organo e tenore con Gregory Bonfatti, organo e violino con Gabriele Raspanti, organo e saxofono con Cornelia Schünemann.
Ha inciso numerosi CD sia in qualità di organista che di direttore di coro e d’orchestra.
Ha tenuto workshop presso le scuole di Cambridge (UK) sul Carnevale degli animali di Saint-Saëns. E’ chiamata a tenere seminari sul concerto per organo e orchestra, l’organo italiano nel XIX secolo, l’organo e il canto gregoriano, il canto gregoriano nella musica dal Mille ai giorni nostri, l’accompagnamento al canto gregoriano, il canto gregoriano nella musica lirica e sinfonica tra ‘800 e ‘900, anche affiancando docenti quali Nino Albarosa, Bruna Caruso e Fulvio Rampi.
È docente di Organo (Prassi esecutiva e Repertorio Romantico e Moderno nel Biennio), Pratica organistica e di Canto Gregoriano presso il Conservatorio «Bruno Maderna» di Cesena.