Concerto di Paolo Oreni – 29 agosto 2026

Sabato 29 agosto 2026 ore 21
SPIGNO MONFERRATO, chiesa parrocchiale
PAOLO ORENI, organo
Sabato 29 agosto nella chiesa parrocchiale di Spigno Monferratoto, al pregevole organo “Agati – Collino”, il Maestro Paolo Oreni realizzerà con proprie estemporanee improvvisazioni la colonna sonora di un famoso film del 1903, “La Vie et la Passion de Jésus-Christ” di Ferdinand Zecca e Lucien Nonguet. Oreni era già stato protagonista di un analogo evento ad Arquata Scrivia all’inizio di agosto dello scorso anno, e la sua esibizione aveva ricevuto uno straordinario successo da parte del pubblico.
La Stagione 2026 è resa possibile dal sostegno di diversi Enti pubblici e privati, principalmente delle Fondazioni CRAL e CRT.
Improvvisazione sul film “La Vie et la Passion de Jésus-Christ” (1903) di Ferdinand Zecca e Lucien Nonguet
Definito dal Süddeutsche Zeitung “giovane artista italiano pieno di promesse e di talenti geniali, un miracolo di tecnica con una precisione fenomenale che cerca ancora un suo eguale”, PAOLO ORENI nasce a Treviglio nel 1979 e inizia a undici anni lo studio dell’organo e della composizione organistica con il Maestro G. W. Zaramella, presso l’Istituto Pareggiato “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Grazie alle borse di studio conferitegli dal Ministero della Cultura di Lussemburgo, dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Treviglio, prosegue dal 2000 i suoi studi musicali al Conservatorio Nazionale di Lussemburgo, dove nel 2002 ottiene il primo premio al concorso internazionale “Prix Interrégional-Diplôme de Concert”, prestigioso diploma mitteleuropeo.
Beneficia inoltre dei preziosi consigli di diversi Maestri di fama internazionale, in particolare Jean-Paul Imbert e Lydia Baldecchi Arcuri, con la quale approfondisce parallelamente il repertorio pianistico. Decisivo per la sua formazione è l’incontro col Maestro Jean Guillou durante le numerose masterclass ai grandi organi della Tonhalle a Zurigo e della Chiesa di St. Eustache a Parigi (Stiftung für Internationale Meisterkurse für Musik). Vincitore di vari concorsi internazionali, nel giugno del 2004 risulta finalista e vincitore di una Menzione al Concorso Internazionale “Ville de Paris”, a cui hanno partecipato 60 organisti da tutto il mondo. Ha suonato in duo con prime parti soliste dell’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, in formazioni da camera e con orchestra sinfonica (Orchestra Stabile “Gaetano Donizetti” di Bergamo, Orchestra Sinfonica “laVerdi” di Milano, Jeune Orchestre de Paris, Orchestra Haydn di Bolzano, Symphonisches Orchester Zürich, Bochumer Symphoniker, Wiesbadener Sinfonieorchester…) e continua un’intensa carriera concertistica, che lo porta a suonare regolarmente in alcuni fra i più prestigiosi Festival musicali e organistici internazionali in Italia, Francia, Lussemburgo, Belgio, Germania, Austria, Olanda, Inghilterra, Danimarca, Svezia, Spagna, Portogallo, Finlandia, Norvegia, Albania, Israele, Polonia, Romania, Malta, Cecoslovacchia, Isole Canarie.
Paolo Oreni ha inciso per la casa discografica francese Fugatto all’organo Bossi di Cremolino, per l’etichetta tedesca ORGANpromotion all’organo Rieger di Reutlingen, e per il Comune di Salorno in Alto-Adige all’organo Pirchner. Numerosi concerti sono stati registrati e trasmessi da emittenti radiofoniche europee, tra cui la celebre Bayerischer Rundfunk di München. Dal 2006 è regolarmente invitato a tenere masterclass sull’improvvisazione e il repertorio organistico da Bach ai contemporanei, per la Diocesi di Monaco di Baviera, nella prestigiosa Basilica di Ottobeuren, alla celebre Accademia Internazionale del Duomo di Altenberg e in varie città tedesche come Weiden in der Oberpfalz. Inoltre, è spesso chiamato a far parte di giurie in concorsi nazionali e internazionali. Come organologo si occupa della progettazione di organi a canne di moderna concezione, in collaborazione con diverse ditte organarie europee, insieme alle quali sono stati realizzati strumenti per la Chiesa di Santa Anastasia a Villasanta (Monza), per la chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio (Milano) e per la Chiesa della Confraternita di Santa Caterina d’Alessandria (Paternò). Ha inoltre ideato il suo organo a canne da concerto (denominato “Wanderer”) che è attualmente il più grande organo mobile esistente.