Concerto di Gianmaria Bonino – 26 luglio 2026

Domenica 26 luglio 2026 VOLTAGGIO, chiesa parrocchiale
ore 16 visita guidata alla Chiesa a cura dell’Associazione L’Arcangelo
ore 17 concerto
GIANMARIA BONINO, clavicembalo
Programma
JOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750): le Variazioni Goldberg
Aria
Variatio I a 1 clav.
Variatio II a 1 clav.
Variatio III a 1 clav. Canone all’unisuono
Variatio IV a 1 clav.
Variatio V a 2 ovvero a 1 clav.
Variatio VI a 1 clav. Canone alla seconda
Variatio VII a 1 ovvero a 2 clav.
Variatio VIII a 2 clav.
Variatio IX a 1 clav. Canone alla terza
Variatio X a 1 clav.
Variatio XI a 2 clav.
Variatio XII a 1 clav. Canone alla quarta
Variatio XIII a 2 clav.
Variatio XIV a 2 clav.
Variatio XV a 1 clav. Canone alla quinta
Variatio XVI Ouverture a 1 clav.
Variatio XVII a 2 clav.
Variatio XVIII a 1 clav. Canone alla sesta
Variatio XIX a 1 clav.
Variatio XX a 2 clav.
Variatio XXI a 1 clav. Canone alla settima
Variatio XXII a 1 clav.
Variatio XXIII a 2 clav.
Variatio XXIV a 1 clav. Canone alla ottava
Variatio XXV a 2 clav.
Variatio XXVI a 2 clav.
Variatio XXVII a 2 clav. Canone alla nona
Variatio XXVIII a 2 clav.
Variatio XXIX a 1 ovvero a 2 clav.
Variatio XXX a 1 clav. Quodlibet
Aria da Capo
GIANMARIA BONINO
Si diploma presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con Lydia Arcuri e presso il Conservatorio di Lucerna si perfeziona con il M° Myeczislaw Horszowski. Successivamente studia clavicembalo, diplomandosi nel 1989 al Conservatorio di Genova con Alda Bellasich e nel gennaio 1999 ottiene il diploma in pianoforte al Conservatorio Superiore di Winterthur (CH). Ha suonato in qualità di solista in numerose città italiane e all’estero, tra cui Genova, Bergamo, Trieste, la Società dei Concerti di Milano, il Conservatorio di Sydney, la Bosendorfer‐Saal di Vienna, il Conservatorio di Mosca, e negli Stati Uniti, dove nel 1992 è 3° premio al concorso della Bach Society di Washington DC sulle “Variazioni Goldberg”. Ha suonato in qualità di solista e in formazioni cameristiche in numerosi festival internazionali, quali il Festival di Lubiana, il Festival Suoni del Mediterraneo, le Floraisons Musicales di Chateauneuf‐du‐Pape, l’Emilia Romagna Festival, il Festival di Ravello, le Nancyphonies…
Fondatore dal 2001 dell’ensemble “Camerata Mistà” e dei “Musici di Vivaldi”, insieme al violinista Glauco Bertagnin, con il gruppo tiene regolarmente concerti per importanti istituzioni; realizza, presso Le Chant de Linos di Bruxelles, un CD con l’integrale delle sonate di Händel, insieme con il flautista Andrea Oliva, e presso la casa Polhymnia di musica antica l’integrale delle sonate di J. S. Bach, con il traversiere Luca Ripanti; infine, presso Cantus Records, nel 2017, l’integrale degli Studi di Chopin su un Pleyel del 1839.
Ha suonato con orchestre come l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro alla Scala e Pomeriggi Musicali di Milano e altre, con i flautisti Shigenori Kudo, Maxence Larrieu, Andrea Oliva, Davide Formisano e i violoncellisti Enrico Bronzi, Vittorio Ceccanti, Christophe Coin, Massimo Polidori, con il quartetto d’archi Atheneum dei Berliner Philharmoniker, con cui ha suonato in prima assoluta esecuzioni di musica contemporanea per Radio 3 RAI nel febbraio 2005 ed al festival di musica contemporanea di Cincinnati (USA). Con i medesimi, inoltre, ha eseguito nella stagione della Kammermusiksaal della Philharmonie di Berlino una composizione per clavicembalo e quartetto d’archi del compositore americano Joel Hoffman, in prima esecuzione. Inoltre suona anche con i Virtuosen dei Berliner, la Philharmonische Camerata Berlin e il Wiener Klimt Ensemble dei Wiener Philharmoniker, in sale quali Philharmonie Berlin in qualità di solista, MusikVerein Vienna, KKL Lucerna, La Villette Parigi, Sociedad Philharmonica Bilbao, Festival di Baden‐Baden eccetera.
Tiene regolarmente masterclass di fortepiano presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo e col Centro Studi sulle Tastiere Storiche, utilizzando strumenti della propria collezione e della Collezione Accardi. Tiene inoltre masterclass presso varie istituzioni, tra cui il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. Ha sovrainteso, per conto del Comune di Saliceto, al restauro di un fortepiano Johann Schanz, presente nel Castello dei Marchesi del Carretto, e sta seguendo una iniziativa di creazione di una esposizione di pianoforti storici nel castello medesimo, con successiva creazione di un centro didattico e museale legato alla esecuzione su strumenti storici.