Concerto di Ensemble Berlin e Hedwig Bilgram – 21 ottobre 2018

Concerti d'organo 2018 - Ensemble BerlinConcerti d'organo 2018 - Hedwig Bilgram

domenica 21 ottobre, ore 18
ALESSANDRIA, chiesa di S. Giovannino
ENSEMBLE BERLIN
musicisti dei Berliner Philarmoniker
HEDWIG BILGRAM, organo

Un grandissimo evento, del tutto inedito per la città di Alessandria come pure per la Stagione di Concerti sugli organi storici sostenuta da Compagnia di San Paolo e dalle Fondazioni CRT, SociAl, CRAL e Piemonte dal Vivo è in programma domenica 21 ottobre alle ore 18 nella centralissima chiesa di S. Giovannino fresca di restauro.

L’ ENSEMBLE BERLIN, costituito da musicisti dei Berliner Philarmoniker e da HEDWIG BILGRAM, storica organista e continuista di questa grande orchestra, si esibirà in un programma che alterna brani da camera a composizioni per organo solo.
Saranno utilizzati per questo motivo due organi:
lo storico “Mentasti” del 1890, anch’ esso appena restaurato dalla ditta “Brondino- Vegezzi Bossi”, ed un bellissimo strumento a cassone costruito da Walter Chinaglia di Cermenate, che sarà collocato sul pavimento per la musica d’insieme.

“Non possiamo che dirci soddisfatti quanto mai”, dicono gli Amici dell’ Organo, “ospitiamo per la prima volta il meglio possibile della qualità musicale all’interno della nostra Stagione. A memoria nostra nessun altro ciclo di concerti d’organo in Italia ha mai offerto al pubblico un appuntamento di così elevato livello, unito ad una grande varietà di repertorio.
Per questo ringraziamo sentitamente le Fondazioni che ci sostengono ed in particolare per questo evento la Fondazione SociAL, il Comune di Alessandria e la Confraternita del SS. Crocifisso che ci ospita in quella incantevole sede carica di storia e di arte che è la Chiesa di S. Giovannino, riportata al suo originario splendore per iniziativa della “Consulta per la Valorizzazione dei beni culturali dell’alessandrino”, presieduta dall’ing. Piergiacomo Guala”

Programma
Louis James Alfred Lefébure- Wély (1817 – 1869)
3 pezzi per organo

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Trio Sonate Nr.1 BWV 525 per oboe, viola e cello

Johan Halvorsen (1864 – 1935)
Pasacaglia per viola e violoncello

Georg Philipp Telemann (1681 – 1767)
Sonata in mi bemolle maggiore per oboe e organo obbligato

Nicolaus Bruhns (1665 – 1697)
Preludio in mi minore per organo

G. Silvestrini (1961)
3 studi dai 6 studi per oboe solo

Georg Philipp Telemann
Trio Sonate in do minore TWV 42:c5 per oboe, viola, cello e organo

L’Ensemble Berlin nasce nel 1999 per iniziativa dell’oboista Christoph Hartmann, oboe solista dei Berliner Philharmoniker, e di un gruppo di solisti della grande orchestra tedesca. Il debutto avviene in occasione del Landsberger Sommermusiken, un festival musicale estivo creato e diretto a tutt’oggi dagli stessi musicisti dell’ensemble e che ospita regolarmente alcune fra le migliori formazioni cameristiche tedesche ed europee.
Dopo il grande successo di pubblico e di critica fatto riscontrare al festival Landsberger Sommermusiken i musicisti della Filarmonica di Berlino hanno deciso di esibirsi come Ensemble Berlin anche al di fuori della loro rassegna. Così, dal 1999 ad oggi, l’ensemble ha effettuato numerosi concerti, esibendosi nei più importanti festival e sale da concerto d’Europa.
L’Ensemble Berlin è una formazione aperta e flessibile che può includere archi, fiati e talvolta il pianoforte, fino a contemplare numerose altre possibilità d’assieme strumentali, espressioni del vasto repertorio cameristico dal periodo classico in poi.
Il repertorio del gruppo, vista la duttilità e l’eccellenza tecnica dei musicisti, è quanto di più aperto si possa immaginare e prevede, oltre al repertorio cameristico classico e alla musica del periodo barocco, l’esecuzione di adattamenti musicali, pot-pourris strumentali, romanze da salotto, divertissements ottocenteschi su temi tratti dall’opera, ricongiungendosi direttamente, in questo modo, alla fiorente e ricca tradizione dell’opera da salotto affermatasi nel XIX secolo.
L’Ensemble Berlin ha inciso vari dischi: ricordiamo le efficaci trascrizioni di due grandi classici della storia della musica: una versione per nonetto dalla “Wandererphantasie” di Franz Schubert e una versione per quintetto di fiati del quartetto d’archi di Giuseppe Verdi (accolto calorosamente dalla critica); il cd EMI dedicato alla musica di Antonio Pasculli (Editor choice per la rivista Gramophone); le recenti trascrizioni di altri due capolavori, i Quadri d’una esposizione di Musorgsky e Le Tombeau de Couperin di Ravel (record of the week per la RBB Kultur).

Hedwig Bilgram è nata a Memmingen (Germania). Da giovanissima prese lezioni di pianoforte da Thilde Kraushaar, allieva di Schmid-Lindner.In seguto proseguì la sua formazione musicale all’ Università di Musica di Monaco di Baviera ove ha studiato pianoforte con Friedrich Wührer ed organo con Karl Richter.
Nel 1956 vinse il primo premio al Concorso delle Università della Germania e solo tre anni dopo il primo premio all’ “ International ARD Music Competition of the Federal Republic of Germany” a Monaco.
Per numerosi anni, sotto la direzione di Karl Richter, ha suonato il basso continuo nelle esecuzioni di Passioni, Cantate ed Oratori del “Munich Bach Choir and Bach Orchestra”. Dal 1961 Hedwig Bilgram insegna organo, e dal 1964 clavicembalo, all’Università di Musica a Monaco.
Nel 1971 a Norimberga, nel corso dell’ anno “ Albrecht Duerer”, Hedwig Bilgram ha avuto l’onore di suonare in prima esecuzione il Concerto per organo ed orchestra di Harald Genzmer.
La sua enorme esperienza concertistica, sia come solista che come musicista da camera, con artisti quali Paul Meisen, Maurice André, Jean-Pierre Rampal, ha portato Hedwig Bilgram in numerosi Paesi europei, in USA, Canada, Giappone e Russia.
Dal 1990 Hedwig Bilgram è membro del “Berlin Haydn Ensemble”, fondato da Hansjörg Schellenberger, che raccoglie molti membri della Berlin Philharmonic Orchestra. E’ spesso solista ospite del Bach Collegium Munich.
In tempi recenti Hedwig Bilgram ha volto il suo interesse verso lo “hammer piano”, sia come solista sia per Associazioni di musica da camera con diversi altri musicisti.