Concerto di Camilla Finardi e Viviane Loriaut – 3 ottobre 2026

Sabato 3 ottobre 2026 ore 17
Bosco Marengo, chiesa monumentale di Santa Croce ed Ognissanti
“L’Organo svela i suoi segreti”
Visita guidata all’organo e alla chiesa a cura
del dott. Luigi Swich, Viceprefetto Vicario di Alessandria
Alle ore 18 concerto del DUO ÉCLAT
CAMILLA FINARDI, mandolino
VIVIANE LORIAUT, organo (Francia)
Sabato 3 ottobre 2026 alle ore 17 a BOSCO MARENGO, nel complesso monumentale dell’Abbazia di Santa Croce, avrà luogo un concerto che vedrà protagonista un’insolito duo, forse il più raro in assoluto per una Stagione di concerti d’organo, formato da CAMILLA FINARDI, mandolino, e VIVIANE LORIAUT all’organo.
Il concerto era stato programmato all’interno della chiesa di Santa Croce ma la recente caduta di alcune parti della facciata ha reso inagibile l’edificio, per cui sarà la sala Gorbaciov ad ospitare la manifestazione. L’organista francese si esibirà su un pregevole strumento a cassone costruito da Walter Chinaglia di Cermenate, più volte utilizzato nelle passate edizioni.
Per la stessa ragione salterà purtroppo la visita guidata all’organo e alla chiesa che avrebbe dovuto condurre il dott. Luigi Swich, Viceprefetto Vicario di Alessandria. Sarà invece la stessa mandolinista ad illustrare le caratteristiche del proprio strumento, mentre il costruttore dell’organo spiegherà al pubblico la tecnica costruttiva e le possibilità timbriche del manufatto di sua ideazione.
Anche il programma di sala subirà forzatamente alcune variazioni, per cui si potranno ascoltare brani di Diego Ortiz, Marco Uccellini, Salomone Rossi, Gerolamo Frescobaldi, Domenico Scarlatti, Arcangelo Corelli, Georg Philipp Telemann, Johann Sebastian Bach ed Antonio Vivaldi.
PROGRAMMA BOSCO MARENGO – ORGANO A CASSONE
a tre registri (Bordone 8, Flauto 4 e XV 2 )
Diego Ortiz (Toledo, 1510 – Roma, 1576)
Recercada Primera
Recercada Segunda
Salomone Rossi (Mantova, 1570-1630)
Suite di danze:
Gagliarda “La Zambalina” – Sinfonia Prima – Gagliarda “Venturino” –
Correnta Terza detta “La Cecchina” – Sinfonia Terza Balletto – Correnta Quarta
Marco Uccellini (Forlimpopoli, 1603 – 1680)
Aria sopra la Bergamasca Op. III, n. 5
Girolamo Frescobaldi (Ferrara, 1583 – Roma, 1643)
Bergamasca per organo solo
Domenico Scarlatti (Napoli, 1685 – Madrid, 1757)
Sonata per mandolino e continuo n. 56 K 91
Grave – Allegro – Grave – Allegro
Arcangelo Corelli (Fusignano, 1653 – Roma, 1713)
Sonata “La Follia” Op. 5 n. XII
Georg Friedrich Telemann (Magdeburg, 1681 – Hamburg, 1767)
Fantasia in Sol Maggiore n. 2 TWV 40:15
Largo – Allegro – Allegro
mandolino solo
Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685 – Leipzig, 1750)
Sonatina “Gottes Zeit est die allerbeste Zeit – Actus tragicus” BWV 106
Molto Adagio
Antonio Vivaldi (Venezia, 1678 – Wien, 1741)
Concerto per mandolino in Do Maggiore RV 425
Allegro – Largo – Allegro
CAMILLA FINARDI, nata nel 1986, laureata in Musicologia, ha conseguito il diploma di vecchio ordinamento e il biennio di secondo livello in mandolino presso il Conservatorio di Milano, e il biennio di secondo livello in chitarra al Conservatorio di Reggio Emilia. Dal 2025 è docente di mandolino, vincitrice di cattedra, presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari.
Ha insegnato mandolino nei Licei Musicali della Lombardia (Brescia, Bergamo, Breno, Milano), mandolino al Conservatorio di Milano e chitarra al Conservatorio di Reggio Emilia. Ha tenuto masterclass al Conservatorio di Persan (Parigi), a Toscolano Maderno (Brescia) per il Festival Bortolazzi, nelle Cevennes e all’Accademia Musicale di Spalato (Croazia). Ha collaborato, fra i tanti Enti, con la Fondazione Arena di Verona, con il Teatro Verdi di Trieste, con il Teatro Regio di Parma, con la Seoul Philharmonic Orchestra diretta da M. W. Chung, con i Solisti Veneti diretti da C. Scimone, con il Teatro Comunale di Bologna, con il Teatro Sociale di Mantova, con la Mandolinata Ateniese “Nikolas Lavdas”, con le associazioni francesi “Canto Organo” e “Quinta d’Isula”.
È attiva in numerosissimi progetti di musica da camera con i più svariati strumenti; suona regolarmente strumenti antichi con corde di budello e il liuto cantabile; ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali; ha inciso molti dischi per importanti etichette (Tactus, Nuova Era, Movimento Classical, Da Vinci Classics, Fabula Classica…).
Dopo aver studiato al CNR di Marsiglia, VIVIANE LORIAUT ha perfezionato la sua formazione con G. Bovet, M. L. Jaquet-Langlais, M. Chapuis. Ha vinto premi ai Concorsi Internazionali di Wiesbaden, Nijmegen e Toledo.
La sua attività artistica ha come obiettivo la divulgazione del patrimonio organistico francese. Le sue incisioni discografiche comprendono sue trascrizioni di opere di J.-P. Rameau (incise all’organo di Aubenas); composizioni di musica barocca iberica (eseguite all’organo di Fréjus); alcune opere italiane del XIX secolo (registrate all’organo di Rogliano, in Corsica); una collaborazione con le Polifonie Corse di Tavagna; composizioni dell’epoca contemporanea per tromba e organo (incise all’organo di Montélimar); composizioni in duo con la chitarra (eseguite all’organo storico di Malaucène).
Ha portato a termine anche la registrazione dei “Sei Quintetti per Archi e Organo” di Padre Soler a Cervione in Haute-Corse e una imponente trascrizione di Guy Bovet per organo a quattro mani di “The Firebird” di Stravinsky e “Pictures at an Exhibition” di Mussorgsky, registrate all’organo della chiesa di St Léger a Lucerna nel 2018.
É stata titolare dell’organo della Cattedrale di Évreux e docente di musica da camera al C.R.R. di Parigi, dove ha coperto il ruolo di responsabile delle classi a doppio corso fino a settembre 2020, anno della pensione. Attualmente si occupa di svariati progetti musicali con l’organo, sia come solista sia di musica da camera. È stata promotrice e organizzatrice dell’esecuzione in prima assoluta de “La Flauta Incantata”, versione in lingua corsa della celebre opera “Die Zauberflöte” di W. A. Mozart. La versione corsa ha ottenuto il consenso della critica ed è stata trasmessa da svariate emittenti televisive locali francesi.