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Concerto di Paolo Tognon e Nicola Dolci – 12 settembre 2026

Settembre 12 @ 17:00 - 18:00

Concerto di Paolo Tognon e Nicola Dolci – 12 settembre 2026

Sabato 12 settembre 2026 ore 17
OVADA, Oratorio della SS. Annunziata
PAOLO TOGNON, dulciana soprano e basso
NICOLA DOLCI, organo
“Da pacem Domine” ‐ Viae musicae et pacis in Europa

Fine settimana denso di appuntamenti per la Stagione di concerti sugli organi storici, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta da diversi Enti, principalmente dalle Fondazioni CRAL e CRT.
Il suono raffinato della Dulciana sarà il protagonista del concerto di sabato 12 settembre alle ore 17 nell’ Oratorio della SS. Annunziata di OVADA dove PAOLO TOGNON, alla dulciana soprano e basso, e NICOLA DOLCI all’ organo daranno vita ad un particolarissimo programma dal titolo “Da pacem Domine” – Viae musicae et pacis in Europa.

Programma
JAN PIETERSZOON SWEELINCK (1562-1621)
Est-ce Mars? (organo solo)

GIROLAMO PARABOSCO (circa 1524 – 1557)
Ricercare XIV “Da pacem Domine”

CLAUDIN DE SERMISY (circa 1490 – 1562)
Da pacem Domine

WILLIAM BYRD (circa 1540 – 1623)
Fantasia in la (organo solo)

BARTOLOMEO TROMBONCINO (circa 1470 – dopo il 1535)
Vergine bella, che di sol vestita

ADRIAN WILLAERT (1490-1562)
Da pacem, Domine

SEBASTIANO FESTA (circa 1490 – 1524)
Mottetto “Da pacem, Domine”

BARTOLOMÉ DE SELMA Y SALAVERDE (circa 1595 – dopo il 1638)
Fantasia a fagotto solo (e continuo)

PADRE DAVIDE DA BERGAMO (1791-1863)
“Le sanguinose giornate di marzo, ossia la Rivoluzione di Milano”
(organo solo)

MELCHIOR FRANCK (circa 1579 – 1639)
Corale “Da pacem, Domine, in diebus nostris”

JAN PIETERSZOON SWEELINCK (1562-1621)
Da pacem, Domine, in diebus nostris (organo solo)

ANDREAS HAMMERSCHMIDT (1611 o 1612 – 1675)
Mottetto “Da pacem, Domine”

Il programma ha come filo conduttore il canto fermo Da pacem Domine, sopra il quale molti compositori del Rinascimento e primo Barocco hanno elaborato brani polifonici di indubbio interesse. Su una melodia lineare di stampo gregoriano si sviluppano arabeschi e contrappunti che, mantenendo viva l’attenzione del tema principale, permettono all’ascoltatore di cogliere gli aspetti di raffinato contrappunto, che rivelano una sapiente tecnica compositiva diffusasi a grandi livelli in tutti i compositori europei dell’epoca. Sono state inserite nel programma anche due composizioni virtuosistiche (de Selma, Padre Davide da Bergamo), che potremmo definire in antitesi al carattere serafico della pace, quasi un confronto fra la caducità terrena e l’aspirazione spirituale. L’accostamento all’organo della dulciana, dal suono di per sé dolce e morbido, è perfettamente adatto a rendere uno spirito vocale in simbiosi con il tema della pace: timbro che viene risaltato ed evidenziato dalla combinazione fonica di opportuni registri organistici, scelti per un giusto accostamento sonoro.

PAOLO TOGNON, nato a Padova, ha studiato l’esecuzione di tutti i fagotti storici. Nel 1991 è diventato membro della European Union Baroque Orchestra, e da allora ha continuato a suonare con prestigiosi ensemble e orchestre barocche europee fra cui Les Arts Florissants, The Amsterdam Baroque Orchestra, Concerto Köln, Capella Savaria, Wiener Akademie, Le Concert de Nations, The Harp Consort, Ars Antiqua Austria, Accademia Bizantina, L’Arte dell’Arco, Accademia del Santo Spirito, Capella Ducale Venetia, Musicians of the King’s Road, suonando sotto la direzione di G. Leonhardt, F. Bruggen, W. Christie, T. Koopman, J. Savall, C. Hogwood, J. C. Malgoire, P. Németh, R. Jacobs, A. Lawrence King, S. Preston, R. Goodman e, in Italia, con L. Picotti, F. M. Bressan, P. Da Col, S. Balestracci, S. Vartolo, B. Gini, F. Guglielmo.
Ha fondato vari gruppi tra cui La Bande des Hautbois du Roy e Quoniam (consort di dulciane). Ha suonato in Europa, Stati Uniti, Messico, Medio Oriente. Ha inciso oltre 120 CD, alcuni dei quali in veste di solista.
La sua attività di docente di fagotti storici ha incluso il Dipartimento di musica antica del Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Parigi, nonché in Italia i Conservatorî di Padova, Verona e Adria.

NICOLA DOLCI, organista, compositore e direttore, studia presso il Civico Istituto Musicale “Luigi Folcioni” di Crema, con Francesco Zuvadelli, e presso i Conservatorî di Brescia e Verona, con Pietro Pasquini e Massimiliano Raschietti, conseguendo i Diplomi Accademici di I e II livello in organo con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Si perfeziona  sotto la guida di J.-B. Monnot, B. Leighton e B. Van Oosten, nell’improvvisazione organistica con F. Caporali e nella direzione di ensemble corali e strumentali con A. Quarta e A. Bolciaghi.
Diversi i suoi riconoscimenti a livello internazionale: si ricordano il 2° premio al prestigioso “International Martini Organ Competition” di Groningen nel 2022 e il 1° premio nel ministeriale “Premio nazionale delle Arti”, XV edizione. Ha all’attivo un’intensa attività concertistica internazionale in qualità di solista (Italia, Svizzera, Olanda e Germania) e in veste di organista, concertatore e direttore in numerosi ensemble (I Barocchisti e Coro RSI, ensemble “Quoniam”, Coro “Claudio Monteverdi” di Crema); dal 2018 è direttore dell’Orchestra “Cremaggiore” di Crema.
È docente di organo presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma e alla Scuola Diocesana di musica “Santa Cecilia” di Brescia. È organista della Basilica di Santa Maria della Croce a Crema.

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