{"id":903,"date":"2018-07-09T09:00:07","date_gmt":"2018-07-09T07:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellorgano.org\/?p=903"},"modified":"2018-07-09T23:31:55","modified_gmt":"2018-07-09T21:31:55","slug":"concerto-di-alberto-bertolotti-e-matteo-riboldi-13-luglio-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/2018\/07\/09\/concerto-di-alberto-bertolotti-e-matteo-riboldi-13-luglio-2018\/","title":{"rendered":"Concerto di Alberto Bertolotti e Matteo Riboldi &#8211; 13 luglio 2018"},"content":{"rendered":"<p><strong> Concerto di Alberto Bertolotti e Matteo Riboldi &#8211; 13 luglio 2018<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-860 size-medium\" src=\"http:\/\/www.amicidellorgano.org\/wp-content\/uploads\/concerti2018\/05-Alberto-Bertolotti-300x200.jpg\" alt=\"Concerti d'organo 2018 - Alberto Bertolotti\" width=\"300\" height=\"200\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-859 size-medium\" src=\"http:\/\/www.amicidellorgano.org\/wp-content\/uploads\/concerti2018\/05-Matteo-Riboldi-177x300.jpg\" alt=\"Concerti d'organo 2018 - Matteo Riboldi\" width=\"177\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 13 luglio, ore 21<\/strong><br \/>\n<strong>NOVI LIGURE, Oratorio della Maddalena<\/strong><br \/>\n<strong>ALBERTO BERTOLOTTI, strumenti a sacco (piva, zampogne) e a fiato (flauto)<\/strong><br \/>\n<strong>MATTEO RIBOLDI, organo <\/strong><\/p>\n<p>La Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria negli anni \u00e8 riuscita a proporre l&#8217;organo in accostamenti assai poco convenzionali (basti pensare al concerto tenuto lo scorso anno da Gianni Coscia, fisarmonica e Letizia Romiti all&#8217;organo &#8220;Savina&#8221; di Oviglio) , ma venerd\u00ec 13 luglio alle ore 21 nell&#8217;Oratorio della Maddalena a Novi Ligure si potr\u00e0 ascoltare un abbinamento del tutto inedito, forse per la prima volta in tutto il Piemonte.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>ALBERTO BERTOLOTTI, grande virtuoso di strumenti a sacco (piva, zampogne) e a fiato (flauto) e MATTEO RIBOLDI, organista titolare dei due famosi e prestigiosissimi strumenti del Duomo di Monza, daranno vita ad un programma che unir\u00e0 musiche di raro ascolto a contaminazioni con la musica popolare. Non mancher\u00e0 insomma la cultura, ma sar\u00e0 assicurato pure un genuino divertimento.<\/p>\n<p>Vale la pena di dare una breve illustrazione delle caratteristiche degli strumenti impiegati. Lo stesso maestro Bertolotti dice:<\/p>\n<p>&#8221; Il nostro intento \u00e8 quello di creare una commistione non solo tra stili musicali diversi, ma tra tradizioni, repertori e strumenti musicali appartenenti a contesti storico-culturali e geografici eterogenei.<br \/>\nI nostri concerti vogliono offrire all\u2019ascoltatore l\u2019opportunit\u00e0 di intraprendere un viaggio emozionale in paesaggi sonori evocativi, attraverso la rivisitazione di antichi repertori e melodie tradizionali.<br \/>\nMolti degli strumenti musicali da noi impiegati provengono da particolari tradizioni popolari: la zampogna \u201ca chiave\u201d molisana (tradizionale e da concerto), la zampogna \u201cgigante\u201d della Ciociaria, la \u201cpiva emiliana\u201d (cornamusa con origini risalenti all\u2019Appennino emiliano) e la fisarmonica.<br \/>\nIl significato di questi strumenti e dei loro repertori ha origini e valenze magico-rituali (in quanto propiziatori e simbolo di prosperit\u00e0). La loro pratica, e quella delle corrispettive musiche, scandiva i principali momenti che, nell\u2019arco dell\u2019anno, accompagnavano la vita rurale delle persone appartenenti ad un certo contesto culturale e territoriale (il carnevale &#8211; legato al sopraggiungere della primavera quindi alla rinascita della terra, la messe del grano, il periodo natalizio, i matrimoni, le sagre di paese). A ci\u00f2 si aggiunge l\u2019uso di alcune danze (da noi eseguite strumentalmente) che ha assunto, sin dalle origine, un forte valore sociale e curativo: basti pensare con ci\u00f2 alla iatromusica legata ad alcune danze pugliesi come la tarantella e la pizzica (in questi casi la musica e la danza diventavano strumento di guarigione per chi veniva morso dalla tarantola).<br \/>\nTutti questi, ed altri aspetti, verranno condivisi con il pubblico all\u2019interno del concerto, per offrire cos\u00ec l\u2019opportunit\u00e0 di riscoprire antiche tradizioni che appartengono al vissuto di ciascuno!<\/p>\n<p>Non occorre per\u00f2 dimenticare l\u2019unione di questi strumenti all\u2019organo liturgico, unione che diventa appartenenza ad una stessa famiglia quella appunto degli aerofoni a sacco, da cui il nome del nostro duo ASCAULAE.&#8221;<\/p>\n<p>Presentazione duo:<br \/>\nIl nome ascaules (plurale: ascaulae) proviene dall\u2019antica Grecia: ascos sta per sacco e aulos per canna ad ancia.<br \/>\nLe due parole si ricollegano agli strumenti musicali muniti di un otre, appartenenti alla categoria degli aerofoni a sacco. Si tratta di strumenti a fiato muniti di ance, con una o pi\u00f9 canne sonore alimentate attraverso l\u2019aria contenuta in un otre riempito dal suonatore.<br \/>\nEcco spiegata la relazione parentale esistente tra gli strumenti che proponiamo nei nostri concerti: organo, cornamuse varie (tra cui la zampogna), fisarmonica, flauti. Quello che infatti potrebbe essere un accostamento insolito tra strumenti musicali appartenenti ad ambiti diversi tra loro (liturgico\/colto \u2013 popolare\/tradizionale) dimostra una comune origine storica ed organologica. Cos\u00ec come le cornamuse sono dotate di un otre che si riempie di aria per far suonare le canne melodiche, allo stesso modo gli organi sono dotati di un mantice che svolge la stessa funzione e permette alle canne sonore dello strumento di produrre suoni.<br \/>\nIl nostro concerto sar\u00e0 quindi un viaggio musicale nel tempo che partir\u00e0 dal Medioevo per proseguire con alcuni brani del repertorio rinascimentale, barocco e perfino contemporaneo, accompagnando l\u2019ascoltatore alla scoperta di sonorit\u00e0 insolite ed accostamenti timbrici che avranno come denominatore comune gli aerofoni a sacco.<br \/>\nDopo un&#8217; Improvvisazione di apertura, affidata alla zampogna, si potranno ascoltare brani di Tielman Susato (Bassa danza e Rondeau) che risalgono al Cinquecento, come quelli di Pierre Phal\u00e8se (Pavane Ferrarese) ed altri mutuati dal repertorio tradizionale. Del XVI secolo anche la &#8220;Canzon Ariosa&#8221; di Andrea Gabrieli . Il programma proseguir\u00e0 spaziando poi dal Medioevo al primo Ottocento con un adattamento del celebre brano di Padre Davide da Bergamo &#8220;L&#8217;arrivo dei pastori al presepio e loro partenza dal medesimo suonando la zampogna &#8221;<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><br \/>\nImprovvisazione di apertura (z)<br \/>\nTielman Susato (1500 \u2013 1564)<br \/>\nBassa danza (o, z)<br \/>\nRondeau (z, p)<\/p>\n<p>dal \u201cLibre Vermell\u201d<br \/>\nStella Splendens (pe, o)<\/p>\n<p>Domenico Zipoli<br \/>\n(1688 \u2013 1726)<br \/>\nQuattro versi e Canzona (o)<\/p>\n<p>Pierre Phal\u00e8se (1510 \u2013 1573)<br \/>\nPavane Ferrarese<br \/>\nGigo occitano (trad.)<br \/>\nAurore sand (fd, o, pe)<\/p>\n<p>Andrea Gabrieli (1510 \u2013 1586)<br \/>\nCanzon Ariosa (o)<\/p>\n<p>Anonimo<br \/>\nPastorale tradizionale siciliana (zg)<\/p>\n<p>Baldassarre Galuppi (1706 \u2013 1785)<br \/>\nSonata in Re<br \/>\nAndante, Allegro, Largo, Allegro e spiritoso<\/p>\n<p>Anonimo medievale<br \/>\nTrotto<\/p>\n<p>Giorgio Mainerio (1535 \u2013 1582)<br \/>\nBallo anglese (fd, o, z)<\/p>\n<p>Alfonso X el Sabio<br \/>\nSanta Maria strela do dia (fd, o)<br \/>\nVolturno (z da concerto)<\/p>\n<p>Padre Davide da Bergamo (1791 \u2013 1863)<br \/>\nL&#8217;arrivo dei pastori al presepio e loro partenza dal medesimo suonando la zampogna (z tradizionale a 5 canne, o)<\/p>\n<p>Anonimo dalla corte di Ferrante D\u2019Aragona<br \/>\nDime roba dora que te merec\u00ec (z, o)<\/p>\n<p>Duca di Calabria (XVI secolo)<\/p>\n<p>Anonimo medievale<br \/>\nDanse Royales<br \/>\nDuctia<br \/>\nPal\u00e4stinalied (pe, fd, o)<\/p>\n<p><strong>ALBERTO BERTOLOTTI<br \/>\n<\/strong>Alberto Bertolotti si \u00e8 diplomato in tromba presso il Conservatorio \u201cG. Verdi\u201d di Milano nella classe del M\u00b0 Giuseppe Bodanza, prima tromba solista del \u201cTeatro alla Scala\u201d di Milano.<br \/>\nHa collaborato con le seguenti formazioni orchestrali:<br \/>\nOrchestra \u201cGiuseppe Verdi\u201d, Orchestra \u201cGuido Cantelli\u201d, \u201cTactus Ensemble\u201d, \u201cOrchestra Milano Classica\u201d, Orchestra dell\u2019Accademia del Teatro alla Scala, Orchestra del \u201cTeatro alla Scala\u201d (compagini orchestrali milanesi), Orchestra del \u201cTeatro San Carlo\u201d (di Napoli), Orchestra Sinfonica Marchigiana.<br \/>\nHa vinto il concorso come prima tromba nell\u2019Orchestra del Teatro di Savona.<br \/>\nNel 2001 fonda l\u2019Orchestra da Camera \u201cTicinensis\u201d di cui \u00e8 stato direttore e con la quale si \u00e8 dedicato allo studio di brani attinti dal repertorio musicale barocco.<br \/>\nSempre dal 2001 si dedica allo studio di alcuni strumenti e repertori musicali popolari: in particolare della \u201czampogna a chiave molisana\u201d. La passione per questo strumento nasce dall\u2019incontro con un gruppo di suonatori erranti di nome \u201cI Pedra\u201d, residenti a Miradolo Terme (Pv) e grazie a loro partecipa ad alcune edizioni del festival internazionale della zampogna tenuto a Scapoli (Is). Dopo essersi dedicato per un anno allo studio della zampogna tradizionale, incontra Piero Ricci di Isernia (musicista eclettico considerato come il fuoriclasse della zampogna, esibitosi al Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione del maestro Riccardo Muti) dal quale si fa costruire uno strumento particolare definito \u201czampogna da concerto\u201d in quanto munita di un impianto armonico decisamente superiore allo strumento tradizionale, con la quale si \u00e8 esibito in diversi concerti in collaborazione con formazioni strumentali (I Pedra), corali (coro polifonico di Santa Giuletta \/ Musica Laudantes di Cesano Boscone) ed orchestrali (Orchestra dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia \u201cCamerata de\u2019 Bardi\u201d).<\/p>\n<p><strong>MATTEO RIBOLDI<br \/>\n<\/strong>Si \u00e8 diplomato presso il Conservatorio di Milano in Organo e Composizione Organistica nella classe di E. Frick Galliera (a pieni voti) ed in Pianoforte sotto la guida di P. Bordoni (col massimo dei voti e lode). Si \u00e8 poi perfezionato in Organo Barocco con L. Ghielmi ed ha seguito, presso la Civica Scuola di Musica di Milano &#8211; Sezione Musica Antica -, il corso di Musica da Camera tenuto da L. Ghielmi e quello di Basso Continuo con E. Bellotti. Ha fatto parte, come allievo e nella stessa scuola, della classe di Clavicembalo di L. Alvini. Nel 2010 infine si diploma altres\u00ec in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Como.<br \/>\nSi \u00e8 distinto, tra i premiati, nel 1997 al Concorso Organistico Nazionale \u201cG. Spinelli\u201d di Cassina Amata (MI), nel 1999 al Concorso Internazionale \u201cOrgelfestival Fugato\u201d di Bad Homburg (Germania), nel 2000 al Concorso Organistico Nazionale \u201cCitt\u00e0 di Viterbo\u201d e nel 2001 al Concorso Organistico Internazionale \u201cG. Callido\u201d di Borca di Cadore (BL).<br \/>\nOltre ad aver tenuto numerosi concerti sia come solista che come strumentista d\u2019assieme Matteo Riboldi ha registrato per RAI, IRTEM Documenti, SONY, STRADIVARIUS, ARTS MUSIC, TRP Music e per le riviste AMADEUS e MUSICA E ASSEMBLEA.<br \/>\n<em>Attualmente \u00e8 Organista Titolare della Cappella Musicale del Duomo di Monza (MB), dotata, dal 2003, di due nuovi organi realizzati da A. Metzler e G. Zanin, insegna pianoforte presso la Civica Scuola di Musica e Danza di Desio (MB) e presso la Scuola di Musica \u201cS. Cappellotto\u201d di Arcore (MB). Dirige, dal 1999, il Corpo Musicale \u201cS. Cecilia\u201d di Albiate (MB) e dal 2006 svolge attivit\u00e0 didattica presso le scuole secondarie di primo grado.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concerto di Alberto Bertolotti e Matteo Riboldi &#8211; 13 luglio 2018 venerd\u00ec 13 luglio, ore 21 NOVI LIGURE, Oratorio della Maddalena ALBERTO BERTOLOTTI, strumenti a sacco (piva, zampogne) e a &hellip; <a href=\"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/2018\/07\/09\/concerto-di-alberto-bertolotti-e-matteo-riboldi-13-luglio-2018\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Concerto di Alberto Bertolotti e Matteo Riboldi &#8211; 13 luglio 2018<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[105,13],"tags":[114,106,116,115,49],"class_list":["post-903","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-concerti-2018","category-news","tag-alberto-bertolotti","tag-concerti2018","tag-maddalena","tag-matteo-riboldi","tag-novi-ligure"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/903"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=903"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":922,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/903\/revisions\/922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}