{"id":1400,"date":"2020-10-20T12:56:01","date_gmt":"2020-10-20T10:56:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellorgano.org\/?p=1400"},"modified":"2020-10-21T09:18:47","modified_gmt":"2020-10-21T07:18:47","slug":"xli-stagione-internazionale-di-concerti-sugli-organi-storici-bilancio-e-prospettive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/2020\/10\/20\/xli-stagione-internazionale-di-concerti-sugli-organi-storici-bilancio-e-prospettive\/","title":{"rendered":"XLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici: bilancio e prospettive"},"content":{"rendered":"<p><strong>XLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici: bilancio e prospettive<\/strong><\/p>\n<p>La XLI Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici, insignita nel 2013 della medaglia del presidente della repubblica e nel 2015 e nel 2017 del prestigioso &#8220;effe label&#8221;, bollino che la Comunit\u00e0 Europea conferisce ai Festival di qualit\u00e0, come pure recentemente del Patrocinio dell&#8217; Unesco, fu ideata nel lontano 1978 nelle sedi artisticamente pi\u00f9 rappresentative della provincia di Alessandria perch\u00e9 gli strumenti antichi presenti sul territorio non erano affatto conosciuti, nemmeno dagli appassionati di musica, e grazie alla cultura limitata di allora, soprattutto negli ambienti accademici, non si pensava assolutamente che fossero in grado di essere impiegati per concerti.<\/p>\n<p>La felice intuizione di partenza, ovvero programmare gli appuntamenti in luoghi di sicuro valore artistico, principalmente in chiese facenti parte del patrimonio tutelato dalla Sovraintendenza ai BB.SS. E AA. del Piemonte, meglio se collocate in localit\u00e0 di ulteriore richiamo turistico e \u201cgastronomico\u201d, si rivel\u00f2 fin da subito vincente tant&#8217;\u00e8 che oggi, dopo trentanove anni di attivit\u00e0, \u00e8 ancora il principale motivo conduttore della nostra manifestazione.<\/p>\n<p>La valorizzazione di chiese, oratori e complessi monumentali della provincia di Alessandria, a volte famosi (l&#8217; Abbazia di S. Croce a Bosco Marengo, la Collegiata di S. Pietro a Castelnuovo Scrivia, l&#8217;Oratorio della Maddalena a Novi Ligure famoso per il gruppo ligneo dell&#8217; altare maggiore), a volte molto meno conosciuti (le Parrocchiali di Lerma e di Trisobbio, il complesso Castello-Oratorio di Torre Ratti, l&#8217;Oratorio di S. Antonio a Viguzzolo), che non di rado conservano anche un organo, da un lato ha contribuito ad avvicinare alla musica un pubblico non specialistico, dall&#8217; altro ha fatto conoscere a molti spettatori abituali alcuni autentici gioielli artistici, che magari non avevano mai visitato.<\/p>\n<p>Rispetto ai soli cinque appuntamenti della prima edizione la Stagione \u00e8 oggi enormemente cresciuta, grazie innanzitutto al progresso della cultura organaria ed organistica. La scarsa considerazione riservata al patrimonio organario storico \u00e8 stata abbondantemente rivista, tanto che oggi si fa a gara nell&#8217;impiegare e nel suonare strumenti quanto pi\u00f9 antichi possibile, per\u00f2 abbiamo modo di constatare che alcuni appassionati di arte e di musica ancor oggi ritengono che il valore di un organo si misuri solo in termini quantitativi (numero delle tastiere, dei registri o di congegni elettrici) mentre questo non \u00e8 affatto vero: per quanto bello ed ampio possa essere uno strumento moderno il suo suono di solito non \u00e8 comparabile con quello di uno antico.<\/p>\n<p>Determinante \u00e8 stata poi la crescita dei restauri del patrimonio monumentale: a fronte dei cinque strumenti del 1978 le operazioni di ripristino si sono allargate a macchia d&#8217;olio, anche sull&#8217;onda della novit\u00e0 di usare sedi inconsuete. Di fatto si \u00e8 creata un&#8217;importante sinergia con le Sovraintendenze alle BB.SS e AA., in quanto da sempre noi cerchiamo di &#8220;premiare&#8221; quelle Comunit\u00e0 che hanno voluto provvedere al restauro di uno strumento storico, stimolando, come abbiamo potuto constatare, l&#8217;emulazione di paesi vicini che a loro volta mettono mano al loro antico strumento salvandolo dal degrado e restituendolo all&#8217;uso liturgico.<\/p>\n<p>Altre durature sinergie si sono create con Enti territoriali fra i quali la Regione, la Provincia di Alessandria, i Comuni ospitanti e le Parrocchie coinvolte, con altre Associazioni fra cui in modo speciale l&#8217;Associazione Paolo Perduca ed il Conservatorio &#8220;A. Vivaldi&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cLa lunghissima tradizione (ben trentanove anni di attivit\u00e0 ), l&#8217;alta qualit\u00e0 degli artisti invitati (basti citare fra i tanti Luigi Ferdinando Tagliavini e Gustav Leonhardt), la scelta di strumenti irreprensibilmente restaurati, spesso collocati in sedi di grande interesse storico ed artistico, non di rado oggetto di intervento finanziario della Compagnia, hanno creato affezione tra il pubblico, grazie anche all&#8217;aver saputo creare la consapevolezza, specialmente nei pi\u00f9 piccoli paesi, di possedere un invidiabile bene culturale\u201d \u2013 dichiara Letizia Romiti, Presidente dell\u2019Associazione \u201cAmici dell\u2019Organo\u201d, che ogni anno realizza una nuova Stagione internazionale, garantendone la validit\u00e0 delle proposte musicali e la manutenzione funzionale di questi organi preziosi e delicati, veri gioielli del nostro patrimonio artistico e culturale. \u201cTutti questi fattori ci consentono ancora oggi di programmare i concerti soprattutto in quelle localit\u00e0 ove spesso la gente non ha i mezzi, l&#8217;opportunit\u00e0 e men che meno l&#8217;abitudine di recarsi nelle grandi citt\u00e0 per seguire eventi artistici di buon livello.<\/p>\n<p>Per i prossimi anni, siamo innanzitutto nelle mani delle Fondazioni che al momento ci sostengono. Senza un adeguato supporto finanziario non si possono mantenere gli standard consueti (artisti internazionali di prestigio, materiale a stampa quanto meno\u00a0dignitoso ecc.) ed \u00e8 gi\u00e0 molto difficile attuare una programmazione senza la certezza di continuit\u00e0 dei pi\u00f9 importanti contributi. Se la nuova emergenza legata al Covid ce lo consentir\u00e0 il prossimo anno saranno reinvitati\u00a0tutti gli artisti stranieri che erano gi\u00e0 stati contattati per il 2020 e che poi per un motivo o per un altro hanno dovuto restare a casa. Speriamo anche di poter reimpiegare\u00a0gruppi numerosi, e di dar luogo cos\u00ec anche a produzioni artistiche di un certo impegno come gi\u00e0 successo per tutte le passate edizioni: concerti con orchestre, cori e gruppi da camera. In passato siamo riusciti ad allestire fra le altre cose perfino la Terza Sinfonia con Organo di Saint-Saens. Uno o due sogni nel cassetto ce li abbiamo&#8230;. si vedr\u00e0. L&#8217;interesse per il restauro dei nostri strumenti antichi non \u00e8 scemato a causa del Covid, per cui ci aspettiamo di poter presentare nel 2021 due o tre restauri di spicco, fra i quali il ripristino di uno degli strumenti pi\u00f9 antichi della provincia\u201d.<\/p>\n<p>Tra gli obiettivi principali dell\u2019Associazione, un ruolo di primo piano dovrebbe rivestire il versante della didattica, con lezioni-concerto mirate a far toccare con mano agli spettatori come si usa uno strumento complesso com&#8217;\u00e8 l&#8217;organo, sia antico che moderno, in modo che al momento del concerto il pubblico possa ascoltare i brani con la consapevolezza di quanto sta facendo l&#8217;esecutore di turno, creando quel senso di familiarit\u00e0 (pi\u00f9 spesso fittizio che reale) che la gente prova ascoltando per esempio il pianoforte o la chitarra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici: bilancio e prospettive La XLI Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici, insignita nel 2013 della medaglia del presidente della repubblica e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/2020\/10\/20\/xli-stagione-internazionale-di-concerti-sugli-organi-storici-bilancio-e-prospettive\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">XLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici: bilancio e prospettive<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[171,13],"tags":[172],"class_list":["post-1400","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-concerti-2020","category-news","tag-concerti2020"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1400"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1400"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1400\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1405,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1400\/revisions\/1405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}