{"id":1170,"date":"2019-10-12T01:00:34","date_gmt":"2019-10-11T23:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellorgano.org\/?p=1170"},"modified":"2019-10-09T11:44:41","modified_gmt":"2019-10-09T09:44:41","slug":"concerto-auditorium-conservatorio-vivaldi-12-ottobre-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/2019\/10\/12\/concerto-auditorium-conservatorio-vivaldi-12-ottobre-2019\/","title":{"rendered":"Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi &#8211; 12 ottobre 2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi &#8211; 12 ottobre 2019<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1073 size-large\" src=\"http:\/\/www.amicidellorgano.org\/wp-content\/uploads\/concerti2019\/14-simona-gandini-1024x873.jpg\" alt=\"Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019\" width=\"474\" height=\"404\" \/><\/p>\n<figure id=\"attachment_1072\" aria-describedby=\"caption-attachment-1072\" style=\"width: 509px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1072 size-full\" src=\"http:\/\/www.amicidellorgano.org\/wp-content\/uploads\/concerti2019\/14-fiorenza-bucciarelli-e-silvia-gianuzzi.jpg\" alt=\"Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019\" width=\"509\" height=\"942\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-1072\" class=\"wp-caption-text\">Fiorenza Bucciarelli e Silvia Gianuzzi<\/figcaption><\/figure>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-1071 size-large\" src=\"http:\/\/www.amicidellorgano.org\/wp-content\/uploads\/concerti2019\/14-elena-romiti-1024x768.jpg\" alt=\"Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019\" width=\"474\" height=\"356\" \/><\/p>\n<p>Una grande sinergia tra due Enti (Conservatorio di Alessandria ed Amici dell&#8217;Organo) e cinque artiste, FIORENZA BUCCIARELLI E SILVIA GIANUZZI, duo pianistico, ELENA ROMITI, corno inglese, LETIZIA ROMITI, organo, SIMONA GANDINI, voce recitante, hanno reso possibile la celebrazione del bicentenario della nascita di Clara Wieck Schumann anche ad Alessandria. Sabato 12 ottobre alle ore 17 presso l&#8217;Auditorium del Conservatorio &#8220;A. Vivaldi&#8221; Verr\u00e0 proposto un insieme di brani autografi di Clara insieme a pagine a lei dedicate (o ispirate) dalle due figure maschili di riferimento della sua vita artistica, cio\u00e8 Robert Schumann e Johannes Brahms.<\/p>\n<p>I brani proposti saranno i tre Preludi e Fughe op.13, che Clara volle dedicare al marito perch\u00e9 composti nei primi anni del loro matrimonio, quando entrambi studiavano intensamente le opere di Johann Sebastian Bach soprattutto dal punto di vista contrappuntistico, e la Marcia in Mi bemolle maggiore. Di mano di Johannes Brahms invece i due Preludi-Corali dall&#8217;op. 122, ultimo lavoro che fu prodotto in seguito alla morte di Clara e che precedette di poco quella dell&#8217;Autore stesso, e le Variazioni su un tema di Schumann op.23, pure a Clara Schumann dedicate.<\/p>\n<p>L&#8217;attrice Simona Gandini legger\u00e0 fra i diversi brani pagine tratte dai diari e dalle lettere di questa straordinaria donna, che alla faccia delle convenzioni sociali del tempo riusc\u00ec ad essere un&#8217;eccelsa concertista, una grande compositrice ed un&#8217;operatrice culturale, oltre che moglie e madre.<\/p>\n<p>Nata in una famiglia di musicisti Clara inizia pochi giorni dopo il quinto compleanno una severa educazione musicale; l\u2019obiettivo del padre Friedrich Wieck era produrre non solo una virtuosa ma una musicista a tutto tondo sana nella mente e nel corpo. Sottopose Clara anche a severi studi accademici seppur molto limitati nel tempo ed alle materie di cui avrebbe potuto avuto bisogno ossia quelle letterario filosofiche e le lingue straniere che sarebbero servite per la sua carriera concertistica. .<br \/>\nTutt\u2019altro che settoriale fu invece la formazione musicale.<br \/>\nA soli sette anni gi\u00e0 trascorreva ogni giorno oltre tre ore al pianoforte, comprendenti un\u2019ora di lezione con il padre e due di pratica. A dieci anni intraprese anche lo studio del Violino, del Canto e della Composizione.<br \/>\nIl metodo pedagogico di Wieck la trasform\u00f2 ben presto in una piccola virtuosa e fu seguito con buoni risultati anche da altri illustri allievi come Hans von B\u00fclow. Un criterio particolarmente rigido che si concentrava sullo studio dei grandi tecnici dell\u2019epoca come si evince dai programmi concertistici del periodo giovanile incentrati su Czerny, Kalkbrenner, Pleyel, Moscheles e Herz.<br \/>\nSolo una volta allontanatasi dall\u2019intransigente figura paterna, Clara pot\u00e9 inserire nei suoi programmi di studio pagine di Ludwig van Beethoven o Johann Sebastian Bach.<br \/>\nL\u20198 novembre 1830, l\u2019undicenne Clara Wieck debutt\u00f2 ufficialmente in un recital da solista al Gewandhaus di Lipsia.<br \/>\nI critici le riservarono un\u2019accoglienza calorosa: il Leipziger Zeitung, sottolineava come eccellente l\u2019esibizione di Clara, sia in veste di interprete che di compositrice.<br \/>\nIncoraggiato da questo successo immediatamente Wieck si industri\u00f2 per organizzare una serie di concerti che portarono Clara ad esibirsi nel 1831 a Weimar, Arnstadt, Kassel, Francoforte ed infine Parigi ove conobbe Berlioz, Kalkbrenner, Meyerbeer e Chopin; le successive stagioni concertistiche in poco tempo consacrarono Clara come un\u2019artista prodigiosa.<br \/>\nIl primo incontro con Robert Schumann avvenne nel 1828 in casa di un comune amico a Lipsia; Clara aveva appena nove anni e Robert diciotto.<br \/>\nPoco dopo il loro primo incontro Robert fu accolto tra gli allievi di Friederich e cominci\u00f2 a frequentare assiduamente casa Wiek stringendo anche un grande legame di amicizia con Clara.<br \/>\nIl 1835 fu un anno decisivo nella vita di Clara, non tanto per la prima del suo grande Concerto, ma perch\u00e9 fu allora che lei e Robert confessarono il loro reciproco amore. Quando Wieck si rese conto della seriet\u00e0 di quella relazione allontan\u00f2 il suo allievo prediletto e proib\u00ec a Clara qualunque contatto con lui arrivando a pesanti minacce nei confronti di Robert se avesse osato ancora incontrarla.<br \/>\nClara Wieck e Robert Schumann si sposarono solo alla fine il 12 settembre 1840 alla vigilia del di lei ventunesimo compleanno.I primi anni di matrimonio furono sereni e assai fecondi per entrambi, ma la felicit\u00e0 non dur\u00f2 a lungo. Robert ebbe via via crescenti problemi mentali, culminani in un tentativo di suicidio in seguito al quale fu portato in una casa di cura a Endenrich, vicino a Bonn.<br \/>\nIl 25 luglio 1856, pochi giorni dopo il ritorno da una tourn\u00e9e in Inghilterra, Clara ricevette un telegramma dal medico di Robert che la convocava urgentemente; fece appena in tempo a vederlo poich\u00e8 il 29 luglio Schumann mor\u00ec.<br \/>\nLa morte di Schumann segn\u00f2 l\u2019inizio di una seconda vita durata ben 40 anni; era imperativo provvedere ai suoi figli e dunque necessario riprendere il prima possibile la sua carriera concertistica. Fondamentale fu la presenza e la devozione di Johannes Brahms, che di casa Schumann era sempre stato grande frequentatore. Le rimase accanto fino alla sua morte avvenuta il 20 maggio 1896.<\/p>\n<p><strong>PROGRAMMA DETTAGLIATO:<br \/>\n<\/strong>Clara Schumann (1819 \u2013 1896)<br \/>\nPreludio e Fuga n. 1 in sol minore per corno inglese ed organo<br \/>\nPreludio e Fuga in si bemolle maggiore (organo solo)<br \/>\n&#8220;O Gott du frommer Gott&#8221;<\/p>\n<p>(1833 \u2013 1897)<br \/>\n&#8220;Es ist ein Ros&#8217; entsprungen&#8221;<\/p>\n<p>Clara Schumann: Preludio e Fuga n. 3 in re minore per corno inglese ed organo<\/p>\n<p>Clara Schumann: March in e flat major<\/p>\n<p>J.Brahms: Variationen \u00fcber ein thema von Robert Schumann op.23<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong>Fiorenza Bucciarelli Silvia Gianuzzi piano duo<br \/>\n<\/strong>Il Duo costituitosi nel 1983 ha seguito corsi annuali di formazione sotto la guida prestigiosa di Dario De Rosa, pianista del Trio di Trieste, presso la GMI a Vicenza ed a Milano presso l&#8217;Accademia Ambrosiana di Musica da Camera. Nell\u2019arco della sua lunga attivit\u00e0 artistica il Duo ha tenuto concerti per vari enti ed associazioni in numerose citt\u00e0 e centri italiani anche con orchestra &#8211; direttori Marco Morelato e Emin Guven Yaslicam.<br \/>\nPresentando un ricco repertorio che comprende i brani pi\u00f9 significativi della letteratura pianistica a quattro mani e a due pianoforti il Duo si dedica anche alla ricerca e all\u2019esecuzione di opere di raro ascolto.<br \/>\nNel 2001 per l&#8217;etichetta Master Track ha realizzato un CD con opere di autori del \u2018900; di particolare interesse quelle di Franco Margola e di Jan Novak in quanto brani incisi in prima assoluta.<br \/>\nIl Duo ha collaborato con artisti di varia nazionalit\u00e0 &#8211; per la danza con Meg Brooke e Julia Pond danzatrici della scuola Duncan e coreografe di fama internazionale, Marisol Madrid Jofr\u00e9, poliedrica danzatrice cilena ; con la scuola di danza di Peter Larsen, ballerino e coreografo, per la creazione di una versione coreografica del Bolero di Ravel; con Cheryl Growden Piana, clarinettista &#8211; realizzando suggestivi progetti multimediali in sinergia con diverse espressioni artistiche.<br \/>\nIl Duo ha inoltre curato l\u2019edizione a stampa dell&#8217;opera per pianoforte a quattro mani di Franco Margola &#8220;Presso le rovine di un piccolo tempio greco&#8221; &#8211; Poemetto pubblicata nel giugno 2012 per la NOMOS Edition di Trieste. Nel giugno 2015 \u00e8 stata pubblicata l&#8217;edizione a stampa curata dal Duo della &#8220;Seconda Sonata per due mani destre&#8221; di Franco Margola per la casa editrice Armelin -Zanibon di Padova. <a href=\"http:\/\/duobucciarelligianuzzi.jimdo.com\/\">http:\/\/duobucciarelligianuzzi.jimdo.com\/<\/a><\/p>\n<p><strong>Fiorenza Bucciarelli <\/strong>si \u00e8 diplomata in Pianoforte con Ada Picollo al Conservatorio di Alessandria con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato Composizione con G. Bosco e Clavicembalo con G.Tabacco. Laureata con lode in materie letterarie ad indirizzo artistico presso l \u2019Universit\u00e0 di Torino con Enrico Fubini &#8211; tesi sull\u2019Esotismo musicale francese &#8211; \u00e8 docente di ruolo di Pianoforte principale presso il Conservatorio &#8220;A.Vivaldi&#8221; di Alessandria. Ha svolto intensa attivit\u00e0 concertistica sia come solista che in svariate formazioni da camera, partecipando inoltre con successo a concorsi nazionali ed internazionali (Pescara, Stresa, Osimo, Albenga).<br \/>\nCon la clarinettista Cheryl Growden Piana ha tenuto concerti in USA e Unione Sovietica (Mosca, San Pietroburgo).<br \/>\nAttiva anche come pittrice ed illustratrice, ha frequentato l &#8216;Accademia di Belle Arti a Brera e i corsi di laurea specialistica in disegno presso l&#8217;Accademia Ligustica di Genova.<br \/>\n\u00c8 attiva nell\u2019organizzazione di eventi in cui musica, poesia, pittura possano trovare momenti di comunanza espressiva. \u00c8 direttore artistico della rassegna \u201cVerdi Note-Mornese\u201d e del festival di Musica da Camera Musicalia di Alessandria.<\/p>\n<p><strong>Silvia Gianuzzi <\/strong>ha frequentato il Conservatorio \u201cG.Verdi\u201d di Torino diplomandosi brillantemente in Pianoforte con Amelia Careggio. In seguito si \u00e8 dedicata allo studio del Clavicembalo, classe Giorgio Tabacco. Intensa la sua attivit\u00e0 concertistica sia come solista che come componente di formazioni cameristiche. Ha partecipato a varie edizioni di concorsi pianistici nazionali ed internazionali riportando numerosi premi (Osimo, Stresa, Milano, Genova, Roma, Lamezia Terme). Ha collaborato come pianista con l&#8217;Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte nell \u2019esecuzione di Carmina Burana di C. Orff (direttori G. Monte, M.R. Cappellin) e , presso l\u2019Auditorium \u201cG. Agnelli\u201d \u2013 Lingotto di Torino, nell\u2019esecuzione della Jazz Suite n.2 di D. \u0160ostakovi\u010d (direttore M. Zambelli ).<br \/>\nIn qualit\u00e0 di pianista collabora stabilmente con l\u2019orchestra della Compagnia \u201cNuove Direzioni\u201d con cui si \u00e8 esibita in numerosi centri piemontesi e teatri tra cui : Teatro Nuovo (Milano) Teatro Nuovo (TO), Teatro Carignano (TO).<br \/>\nAll&#8217;attivit\u00e0 concertistica affianca quella didattica: \u00e8 docente di Pianoforte presso alcuni istituti musicali piemontesi e coordinatrice artistica e didattica dell\u2019Istituto Musicale \u201cL.Lessona\u201d di Volpiano (TO).<br \/>\nRealizza l\u2019adattamento per pianoforte a quattro mani di Tre Preludi per pianoforte solo di G. Gershwin pubblicato nel settembre 2016 dalla storica Casa Musicale Eco.<\/p>\n<p><strong>Elena Romiti <\/strong>si \u00e8 diplomata in oboe presso il Conservatorio &#8220;A. Vivaldi&#8221; di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si \u00e8 poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich., relatore Fabrizio Chirico.<br \/>\nHa seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento &#8220;Tullio Macoggi&#8221; di Varenna (Co).<br \/>\nSvolge attivit\u00e0 concertistica in duo con pianoforte, chitarra, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee, tra cui il &#8220;Carpinensemble&#8221; di cui \u00e8 fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia, Spagna, Francia, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera &#8220;Accademia dei Solinghi&#8221; di Torino, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau &#8220;Uns ist ein Kind Geboren&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Letizia Romiti, <\/strong>diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio &#8220;G. Verdi&#8221; di Milano, ha conseguito presso l\u2019Universit\u00e0 della stessa citt\u00e0, la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni, relatore Guglielmo Barblan. Si \u00e8 poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l\u2019Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume &#8220;Gli organi storici della citt\u00e0 di Alessandria&#8221; ed ha tenuto concerti in tutta Europa, Stati Uniti e nell\u2019ex Unione Sovietica, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all\u2019estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed \u00e8 stata per quarant&#8217; anni docente di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio &#8220;A. Vivaldi&#8221; di Alessandria,<\/p>\n<p><strong>Simona Gandini. <\/strong>Attrice, ha studiato alla Scuola \u201cI Pochi\u201d del Teatro Comunale di Alessandria. Ha esordito a Valencia \u2013 Spagna con &#8220;Sei personaggi in cerca d&#8217;autore&#8221; di Pirandello (regia di Luigi Todarello) nell&#8217;ambito del Theatre Project Socrates-Comenius 1997. Ha partecipato a spettacoli diretti da Luca Valentino, Paolo Giorgio, Daniela Tusa, Serena Pasetti, Angelo Repetto. Dal 2010 fa parte della Compagnia Teatrale Stregatti di Alessandria. Tra gli altri, ha interpretato diversi personaggi di Goldoni e Shakespeare, in produzioni della compagnia medesima per la regia di Gianluca Ghn\u00f2 e Giusy Barone. Voce recitante in concerti di musica colta. E&#8217; impegnata attivamente in iniziative artistiche ed educative a carattere culturale e sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi &#8211; 12 ottobre 2019 Una grande sinergia tra due Enti (Conservatorio di Alessandria ed Amici dell&#8217;Organo) e cinque artiste, FIORENZA BUCCIARELLI E SILVIA GIANUZZI, duo pianistico, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/2019\/10\/12\/concerto-auditorium-conservatorio-vivaldi-12-ottobre-2019\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi &#8211; 12 ottobre 2019<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[141,13],"tags":[143,102,46,162,18,163,164],"class_list":["post-1170","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-concerti-2019","category-news","tag-concerti2019","tag-conservatorio-vivaldi-di-alessandria","tag-elena-romiti","tag-fiorenza-bucciarelli","tag-letizia-romiti","tag-silvia-gianuzzi","tag-simona-gandini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1170"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1170"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1171,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1170\/revisions\/1171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellorgano.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}