BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Associazione Amici dell&#039;Organo - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.amicidellorgano.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Associazione Amici dell&#039;Organo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250906T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250906T193000
DTSTAMP:20260429T215347
CREATED:20250903T072132Z
LAST-MODIFIED:20250903T073424Z
UID:2303-1757183400-1757187000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Montserrat Torrent Serra - 6 settembre 2025
DESCRIPTION:Concerto di Montserrat Torrent Serra – 6 settembre 2025 \n \nSabato 6 settembre 2025 ore 18.30\nVIGUZZOLO\, chiesa parrocchiale\nMONTSERRAT TORRENT SERRA\, organo (Spagna) \nSabato 6 settembre alle ore 18.30 ( il concerto viene posticipato di un’ora rispetto a quanto precedentemente annunciato a causa di una imprevista concomitanza) nella chiesa parrocchiale di Viguzzolo sarà per la prima volta ospite della Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria la leggendaria organista spagnola MONTSERRAT TORRENT SERRA\, famosissima a livello mondiale per il numero di concerti (più di 1700)\, delle incisioni discografiche\, dei prestigiosi riconoscimenti ottenuti ed anche per i suoi novantanove anni così ben portati\, che le consentono ancora di viaggiare\, suonare ed insegnare (https://montserrattorrent.org).\nMa soprattutto\, al pari di figure di uguale grandezza e generazione\, quali Luigi Ferdinando Tagliavini e Gustav Leonhardt\, Montserrat si prodigò fin da giovanissima per far conoscere il suggestivo repertorio della musica antica della propria terra ad un mondo di appassionati come di accademici che di questo non conosceva quasi nulla.\nPer lo meno in Italia i programmi di studio nei Conservatori di Stato di musica antica non prevedevano un bel niente di brani antichi\, a parte le maggiori opere di Bach e pochi brani dei “Fiori Musicali” di Frescobaldi\, tra l’altro in una inopportuna trascrizione che imponeva arbitrariamente l’uso massiccio del pedale.\nMolti fra i giovani che negli anni Settanta si diplomavano in Organo negli anni Settanta non avevano mai sentito nominare autori come Francisco Correa de Arauxo e Pablo Bruna\, oggi normalmente presenti ed anche richiesti nei programmi da concerto.\nUna grande organista ma anche una grande pioniera\, cui la cultura musicale e la conoscenza del repertorio rinascimentale e barocco per strumenti da tasto deve un contributo decisivo\, considerando che iniziò la propria missione musicale abbastanza “in salita” rispetto agli altri grandi Maestri del tempo\, perché donna e perché animata da spirito filologico nelle proprie esecuzioni.\nHa insegnato la musica spagnola a tutto il mondo ed ha avuto numerosissimi allievi di ogni nazionalità\, anche molti italiani\, che oggi sono affermati concertisti.\nA Viguzzolo eseguirà un programma di autori spagnoli e portoghesi intercalato a brani fiamminghi ed italiani\, per meglio far risaltare le caratteristiche timbriche del pregevole organo “Serassi” del 1817. Di particolare interesse l’inclusione di un brano del genovese Giovanni Battista della Gostena\, autore che ben difficilmente si sente nel corso dei concerti d’organo. \nProgramma\nSEBASTIAN AGUILERA DE HEREDIA (1561-1627)\nObra de 1º tono (Salve Regina) \nMANUEL RODRIGUES COELHO (c. 1555-1635)\nTento de 4º tom \nGIOVANNI BATTISTA DALLA GOSTENA (c. 1540-1593)\nSusane un jour. Canzone francese a Cinque di Orlando Lasso\nintavolata dal Gostena \nJAN PIETERSZOON SWEELINCK (1562-1621)\nFantasia n. 8 \nFRANCISCO CORREA DE ARAUXO (1584-1654)\nLII. Tiento de registro entero de primero tono\nXXXVI. Tiento de medio registro de tiple de decimo tono \nGIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)\nPartite sopra Follia \nPABLO BRUNA (1611-1679)\nTiento de falsas\nTiento partido de mano izquierda \nANÓNIMO sec. XVI\nDiferencias sobre la gaita \nE cosa penseranno gli anziani?\nTorniamo da dove veniamo\, da un luogo dove non è accaduto\, dove quello che abbiamo imparato non è utile.\nInvecchiamo e ogni volta il resto della vita è più breve.\nGli anni passano e la vita prende forma\, e al tuo fianco\, strutturando la tua volontà\, la musica è pronta a complimentarti.\nNon mi ha mai lasciato e mi ha sempre accontentato.\nMantengo viva l’illusione perché credo in ciò che faccio.\nSto cercando invece di ricordare\, perché sta cominciando a volerci abbastanza tempo per qualsiasi cosa.\nLa mia memoria è iperattiva\, ma inaffidabile.\nHo una collezione di ricordi che scivolano nella pura invenzione. Dobbiamo farli parlare di noi\, dobbiamo essere visibili e ascoltare per ora le nostre voci.\nContinuo a studiare ed a eseguire perché vivere a metà mi lascia più a secco che perdere tutto.\nLa vita mi spinge a provare nuove sensazioni.\nSono sul diritto finale\, ma sono ancora molto curiosa\, nonostante il motore si stia rompendo.\nLa stanchezza\, i disagi… difendono la vecchiaia\, non state abbastanza bene\, ma io voglio fare concerti e continuare il mio rapporto con la musica\, quanti ne volete.\nLa musica non va insegnata\, va vissuta.\nUna volta che l’hai vissuta\, puoi passare a scriverla e capire che suono ha.\nLa musica è lo strumento per aumentare la consapevolezza e il divertimento.\nDevi pensarci con la testa e sentirla con il cuore\, è emozione e ricordo. la vita è amare ed essere amati.\nMontserrat Torrent. \nMontserrat Torrent Serra\, nata a Barcellona\, sesta di sette fratelli\, ha iniziato gli studi di pianoforte con la madre Ángela Serra\, allieva di Enric Granados\, all’età di cinque anni. È stata iscritta all’Accademia Marshall di Barcellona. All’età di sette anni ha dato il suo primo concerto a Radio Barcelona.\nMentre prepara un concerto con un’orchestra\, scoppia la guerra civile spagnola e lei è costretta ad interrompere gli studi. Dopo la fine della guerra\, la famiglia tornò a Barcellona e riprese gli studi\, che si conclusero con il conseguimento del Diploma Superiore in Pianoforte\, sotto la direzione di Blai Net e Carlos Pellicer. La vocazione per l’organo è apparsa a Santa Coloma de Farners\, Girona\, inizialmente con l’intenzione di collaborare accompagnando i canti del coro parrocchiale\, con una certa riluttanza da parte dell’organista che non poteva vedere bene i pianisti.\nMa fu una fuga di J.S.Bach interpretata dal Dr. Jubany\, nominato poi vescovo di Barcellona\, che le fece decidere di iscriversi al Conservatorio Comunale di Barcellona\, studiando organo con il maestro Paul Franck. Aveva trovato lo strumento che davvero le portava la pace e l’oblio di tutto ciò che la circondava. L’organo\, strumento dapprima proibito\, e tante volte goduto nel Palazzo Nazionale di Montjuïc con i concerti di Sunyer Sintes\, nelle chiese\, sempre misterioso\, affascinante e lontano\, era diventato uno strumento nell’ambito della sua volontà\, devozione e sforzo. La sua vita cambia\, aveva trovato l’ideale per cui non risparmiava sforzi.\nNel suo primo concerto d’organo qualcuno profetizzò che era avvenuto un cambiamento nel modo di ascoltare l’organo e che si aprivano nuove prospettive per una letteratura gravemente danneggiata da interpretazioni distorte.\nSuccessivamente ha ampliato la sua formazione con borse di studio dell’Istituto Francese di Parigi con Noëlie Pierront e della Fondazione Juan March di Siena con Ferdinando Germani e Helmut Rilling. Affascinata dalla musica iberica\, studiò con Santiago Kastner a Lisbona e Madrid\, con Luigi Ferdinando Tagliavini a Bologna e con P. Gregori Estrada del Monastero di Montserrat.\nÈ stata nominata\, per concorso\, docente di organo presso il Conservatorio Superior Municipal de Música de Barcelona\, dove ha sviluppato la sua pedagogia dal 1958 al 1991. Da questa nomina ha iniziato la sua attività concertistica. Ha scritto articoli sulla pedagogia organistica pubblicati su riviste musicali spagnole\, italiane e inglesi. Ha svolto attività di ricerca insieme alla musicologa Maria Ester Sala lavorando\, tra gli altri\, sul recupero di partiture inedite.\nHa inciso un’ampia discografia\, con edizioni sia nazionali che internazionali\, con organi storici. Il disco di Joan B. Cabanilles\, registrato all’organo Daroca\, ha vinto il Grand Prix du Disque dell’Academia Charles Cross de Paris.\nDiffonde il repertorio della musica antica iberica in corsi internazionali ed in numerose masterclass sulla letteratura dell’organo antico iberico. Ha fatto parte di giurie di concorsi organistici. Da molti anni si esibisce frequentemente con l’Orchestra Nazionale di Spagna e con l’Orchestra della Città di Barcellona e della Catalogna.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-montserrat-torrent-serra-6-settembre-2025/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Viguzzolo\, Via Roma 2\, Viguzzolo\, AL\, 15058\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2025
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230903T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230903T183000
DTSTAMP:20260429T215347
CREATED:20230807T142521Z
LAST-MODIFIED:20230807T143002Z
UID:1891-1693762200-1693765800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Maurizio Maffezzoli - 3 settembre 2023
DESCRIPTION:Concerto Maurizio Maffezzoli – 3 settembre 2023 \n \nDomenica 3 settembre 2023 ore 17.30\nVIGUZZOLO\, Oratorio di S. Antonio\nMAURIZIO MAFFEZZOLI\, organo \n“…Italia e Spagna a confronto” è l’argomento del concerto in programma domenica 3 settembre ore 17.30 a VIGUZZOLO nell’ Oratorio di S. Antonio.\nL’ organista marchigiano MAURIZIO MAFFEZZOLI ha concepito una sequenza di brani interessanti e di raro ascolto che si rivela assai confacente alle caratteristiche del prezioso organo Ciurlo (XVIII sec.) ivi conservato. \nProgramma\n“..Italia e Spagna a confronto”\nMARCANTONIO CAVAZZONI (1490 ca. ‐ 1570 ca.)\nRicercada \nGIOVANNI BATTISTA FERRINI (1601 ‐1674)\nBallo di Mantova \nADRIANO BANCHIERI (1568 ‐ 1634)\nLa Battaglia \nGREGORIO STROZZI (1615 ‐ 1687)\nMascara sonata e ballata da più Cavalieri Napolitani \nNICOLÒ MORETTI (1764 ‐ 1821)\nSonata per l’Elevazione Sonata ad uso orchestra \nFRANCISCO CORREA DE ARAUXO (1575 ‐ 1654)\nTiento n°69\nTres Glosas sobre el Canto Llano de la Immaculada Concepcion \nANTONIO DE CABEZON (1510 ‐ 1566)\nSalve Regina\nDiferencias sobre el canto del Caballero \nFRANCISCO CORREA DE ARAUXO (1575 ‐ 1654)\nSecundo Tiento de Sexto Tono \nFRANCIS CHAPELET (1934)\nTiento de medio registro de tiple de quarto tono \nF. PEDRO DE ARAUJO (XVII sec)\nBatalha de sexto Ton \nMaurizio Maffezzoli\, nato a Como nel 1974\, diplomato in Organo e Composizione Organistica con il M° W. Van De Pol\, in Clavicembalo con il M° A. Fedi ed in Didattica della Musica con il M° A.M. Freschi presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia\, ha approfondito gli studi con A. Fedi\, F. Munoz\, L.F. Tagliavini\, L. Tamminga e H. Vogel.\nHa al suo attivo numerosi concerti\, in Italia e all’estero\, sia come solista che in formazioni cameristiche\, (Festival dei due Mondi di Spoleto\, Festival Organistico Umbro\, Festival di Venezia\, Itinerari organistici a Pisa\, Festival organistico di Viterbo\, Hermans Festival\, Festival International Orgues vallées Roya- Bevera -Francia-\, Organ Festival di Tokyo\, Concerti d’organo a Varsavia\, Città del Messico\, Helsinky\, Lublino\, Danimarca\, Francia). Ha collaborato come docente con il Conservatorio Nacional de Musica di Città del Messico\, Akademia Muzyczna Bydgoszcz (Polonia) e la Frederic Chopin Musical University. Dirige il coro “Monti Azzurri”di Pievebovigliana (MC) e il coro di voci bianche “Helvia Recina” di Villa Potenza (MC). Ha inciso il cd ”Organum contra Organum” per due organi\, un cd con musiche inedite di autori abruzzesi per la Tactus\, un dvd “Terra d’organi” per la provincia di Macerata ed ha in programma una registrazione di un cd di autori spagnoli per organo e mezzo-soprano. E’ presidente dell’associazione musicale “Organi-Art & Borghi” di Camerino\, con cui organizza il Festival organistico “Terra d’Organi Antichi” giunta quest’anno alla sua XVII edizione\, e organista titolare dell’organo di S. Caterina d’Alessandria di Comunanza -FM- (-Anonimo XVII sec – fam. Fedeli XVIII sec – O. Cioccolani 1858-) e degli organi (G. Fedeli 1769 e F. Testa 1712 – D. Fedeli 1829-53) della Basilica di S. Venanzio di Camerino (MC).
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-maurizio-maffezzoli-3-settembre-2023/
LOCATION:Oratorio di Sant’Antonio – Viguzzolo\, Via Circonvallazione\, 38\, Viguzzolo\, AL\, 15058\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2023
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220904T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220904T183000
DTSTAMP:20260429T215347
CREATED:20220829T081347Z
LAST-MODIFIED:20220829T081553Z
UID:1674-1662312600-1662316200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Mirko Ballico - 4 settembre 2022
DESCRIPTION:Concerto Mirko Ballico – 4 settembre 2022 \n \nDomenica 4 Settembre ore 17.30\nViguzzolo\, Oratorio di S.Antonio\nMIRKO BALLICO\, organo\nVincitore del Concorso Internazionale “Paul Hofhaimer” di Innsbruck\nXLIII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici\n \nLa Stagione è sostenuta da Fondazione CRAL\, Fondazione CRT\, Gruppo AMAG\, Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Regione Piemonte. \nProsegue a pieno ritmo il Festival degli Amici dell’Organo sugli strumenti più rappresentativi della provincia di Alessandria. \nDopo il grande successo del duo organo ed alphorn a Grondona\, domenica 4 settembre alle 17.30 a VIGUZZOLO ci sarà un musicista di grande rilievo:  MIRKO BALLICO\, vincitore del concorso internazionale “Paul Hofhaimer” di Innsbruck\, uno dei pochissimi italiani ad aver avuto questo questo prestigioso riconoscimento. Si esibirà nell’ Oratorio di S. ANTONIO invece che nella chiesa Parrocchiale\, in modo che il pubblico possa conoscere ed apprezzare anche l’antico organo costruito da Luigi Ciurlo nel 1779\, uno dei rari manufatti del diciottesimo secolo conservati in provincia. \nProprio perché gli appassionati possano vedere da vicino i tre strumenti che costituiscono il non trascurabile patrimonio organario del paese il concerto sarà preceduto da una visita guidata agli strumenti della chiesa Parrocchiale e dell’Oratorio della Madonna\,  per concludersi proprio nell’Oratorio di S. Antonio dove poi avrà luogo il concerto. Faranno da ciceroni i ragazzi della terza media dell’anno 2021-2022 della scuola locale insieme a  Letizia Romiti\,  conducendo coloro che vorranno partecipare nelle tre chiese\, per vedere\, ascoltare e confrontare i tre strumenti. Il punto di incontro è in piazza della Libertà alle 15.45. \nDi seguito Mirko Ballico proporrà un programma Dal Classicismo alla Musica operistica\, con brani di \nGAETANO VALERJ (1760-1822\, Padova)\n(Nella ricorrenza dei 200 anni dalla morte)\nSonata Seconda (Largo/Rondò\, da Raccolta di sonate inedite per organo dall’archivio Capitolare del Duomo di Padova)\nSonata terza (Rondò grazioso\, da 12 Suonate op. 1 – 1805)\nSonata per organo in la maggiore (allegretto)\nSonata per organo in sol maggiore (allegretto) \nJOSEPH HAYDN (1732-1809)\n6 pezzi da “Werke für Flötenuhr” (1772)\n(Nella ricorrenza dei 250 anni della pubblicazione)\n1. Senza titolo\n2. Senza titolo\n3. Senza titolo\n4. “Der Dudelsack” (La cornamusa)\n5. Senza titolo\n6. “Der Kaffeeklatsch” (la riunione) \nNICCOLO’ MORETTI (1763-1821\, Treviso)\nSonata IV ad uso offertorio (allegretto)\nSonata VII ad uso orchestra (allegro risoluto) \nGIOVANNI BATTISTA CANDOTTI (1809-1876\, Cividale del Friuli)\nSinfonia nr. 1 op. 8\nSinfonia nr. 22 op.142\nSuonata op. 39 (Allegro\, Andante\, Allegro) \nMIRKO BALLICO ha studiato organo e composizione organistica al conservatorio di Vicenzah diplomandosi con il massimo dei voti in soli 4 anni\, successivamente alla “Bruckner Universität” di Linz ottenendo il Bachelor con lode in Konzertfach-Orgel e infine al conservatorio di Verona dove ha conseguito in tre anni accademici consecutivi il diploma in Strumentazione Bandistica\, in Composizione e il Master in Organo con 110 e lode.\nHa studiato organo con Brett Leighton\, C. Rieger\, M. Radulescu\, L. Rogg\, W. Zerer\, M. Raschietti\, L. Signorini\, composizione con F. Zandonà e E. Pisa\, direzione d’orchestra con C. Rebeschini.\nVincitore del primo premio assoluto al concorso “Paul Hofhaimer” di Innsbruck nel 2007\, consegnato 6 volte in 60 anni di concorso.\nFinalista in tutti i concorsi di esecuzione ai quali ha partecipato\, è stato premiato ai concorsi organistici nazionali di Viterbo (2000 – 1° premio)\, Angullara Veneta (2000 – 2° premio – 2001 – 1° premio) e internazionali di Innsbruck (2004 – 2° premio con 1° non assegnato)\, Caldaro (2001 – 3° premio)\, Füssen (2002 – 2° premio)\, Borca di Cadore (2003 – 3° premio) e Carunchio (2008 -1° premio).\nNel 2013 ha vinto il 1° Premio al concorso di composizione “BPV” organizzato dal Conservatorio di Verona nella categoria “trascrizione” e nel 2014 il 2° Premio nella categoria “composizione originale per gruppo cameristico” dello stesso concorso.\nCome trascrittore ha rielaborato per vari organici brani di Williams\, Silvestri\, Zimmer\, Morricone e moltissime altre colonne sonore. Sue composizioni originali sono già state eseguite da importanti orchestre (OTO di Vicenza\, Orchestra sinfonica del conservatorio di Padova) ed ensemble di alto livello tra cui Joierus de Flute (C. Montafia)\, Sax Orchestra del conservatorio di Padova (L. Podda) e 4 Saints Brass Orchestra di Pordenone (D. Cal)\, I Polifonici Vicentini (P. Comparin).\nMolto vasto il suo catalogo editoriale che comprende oltre 20 pubblicazioni di musica organistica\, tra cui 3 opere di J. S. Bach\, Fantasia BWV 573\, Fuga BWV 562/2 (perduta)\, e “O Traurigkeit” corale dall’Orgelbüchlein.\nAttivo anche nell’ambito saggistico\, ha pubblicato uno studio sulle “6 fughe sul nome BACH op. 60” di Schumann e il suo testo “Ricerchada” (2010\, più volte ristampato)\, risulta ancora oggi uno degli scarsissimi sunti di trattatistica rinascimentale tastieristica nel panorama italiano.\nNegli ultimi anni ha scritto e pubblicato un corso completo di solfeggio diviso in 4 testi. Tutte le sue opere sono edite da Armelin Musica di Padova. Da 15 anni viene regolarmente invitato a tenere conferenze e seminari sulla prassi esecutiva e tecnica rinascimentale presso conservatori e prestigiose accademie\, tra cui Lunelli (Trento)\, Organi Storici del Cadore (Belluno)\, Campus delle Arti (Bassano del Grappa) e i conservatori di Udine\, Adria\, Alessandria\, Como\, Lugano.\nHa inciso per le etichette “Bottega Discantica” e “Rainbow Classics”\, registrando numerosi altri cd e pubblicato in DVD un concerto live per la Fondazione Levi.\nSuona come concertista in tutta Europa (Italia\, Francia\, Spagna\, Svizzera\, Austria\, Germania).\nÈ titolare di cattedra al conservatorio di Castelfranco Veneto dopo aver insegnato ai conservatori di Bergamo\, Bolzano\, Padova e Adria.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-mirko-ballico-4-settembre-2022/
LOCATION:Oratorio di Sant’Antonio – Viguzzolo\, Via Circonvallazione\, 38\, Viguzzolo\, AL\, 15058\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2022
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20210905T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20210905T180000
DTSTAMP:20260429T215347
CREATED:20210831T104011Z
LAST-MODIFIED:20210831T104032Z
UID:1521-1630861200-1630864800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Manuele Barale\, Mattia Rossi - 5 settembre 2021
DESCRIPTION:Concerto Manuele Barale\, Mattia Rossi – 5 settembre 2021 \n \n \ndomenica 5 settembre ore 17\nVIGUZZOLO\, chiesa Parrocchiale\nCORO GREGORIANO “SANT’EMILIANO”\nMANUELE BARALE\, organo\nMATTIA ROSSI\, direzione\nXLII Stagione internazionale di concerti sugli organi storici\n \nE’ obbligatoria l’esposizione del green pass vaccinale per assistere ai concerti d’organo \nDomenica 5 settembre alle ore ore 17.30\, torna a VIGUZZOLO presso la chiesa Parrocchiale l’appuntamento con il canto gregoriano. Il gruppo corale  “SANT’EMILIANO” diretto da Mattia Rossi\, con Emanuele Barale all’organo “Serassi”\, eseguirà di Gerolamo Frescobaldi la Toccata VI dal II Libro e l’ Inno “Ave Maris Stella”\, quest’ultimo alternato ai versetti in canto gregoriano. Punto focale del programma sarà la Messa IX gregoriana detta  “Cum jubilo”\, in cui il canto sarà invece intercalato dai versetti del compositore piemontese G.B. Fasolo (1598 – 1680). \nAnche questo appuntamento fa parte  della XLII Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria\, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAl e dal Gruppo Amag. \nManuele Barale ha studiato Organo al Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova diplomandosi nel 2014 sotto la guida del M° Bartolomeo Gallizio. Nel 2018 ha conseguito il “post gradum” in Organo al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma sotto la guida del m° Roberto Marini specializzandosi\, in particolar modo\, sull’opera di Max Reger.\nHa partecipato a diverse masterclass con i maestri Olivier Latry\, Roberto Antonello\, Peter Waldner\, Roberto Marini e Maurice Clerc. Attualmente prosegue gli studi pianistici sotto la guida del M° Arturo Sacchetti.\nHa curato l’edizione dei Magnificat di Pedro de Heredia (Ed. Gallo\, Vercelli 2018).\nDal 2017 è docente di Pianoforte presso l’istituto musicale “Carlo Soliva” di Casale Monferrato ed è organista titolare della Basilica di Sant’Andrea di Vercelli. \nCORO GREGORIANO “SANT’EMILIANO”\nNato nel 1980\, il Coro gregoriano “Sant’Emiliano” si dedica al servizio liturgico e all’attività concertistica. Per l’interpretazione gregoriana\, il coro ricorre all’ausilio delle notazioni adiastematiche testimoniate dai più antichi manoscritti lette alla luce dei più recenti studi semiologici.\nÈ stato fondato e diretto\, sino al marzo 2020\, dal compianto m° Giovanni Parissone. \nMattia Rossi è nato a Casale Monferrato. Allievo del m° Giovanni Parissone\, ha studiato Canto gregoriano al Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra sotto la guida del m° Giorgio Merli.\nHa pubblicato studi e articoli specialistici sul canto gregoriano\, sulla musica trobadorica e sulla musica nella “Commedia” di Dante in diverse testate nazionali e internazionali (“Studi gregoriani”\, “Rivista Internazionale di Musica Sacra”\, “Tenzone”\, “Divinitas”\, “Bollettino ceciliano”). Ha collaborato al volume miscellaneo “L’arte di Dio” (Cantagalli\, 2017) con un capitolo sulla musica sacra. È autore de “Le cetre e i salici” (Fede & Cultura\, 2015) sul canto gregoriano\, “Rumorosi pentagrammi” (Solfanelli\, 2018) sul futurismo musicale\, “Ezra Pound e la musica” (Eclettica\, 2018) e coautore di “Pietro Rizzoli. Il cigno di Breme tra musica e diritto” (Accademia San Pietro\, 2020).\nGiornalista redattore de “Il Monferrato”\, critico musicale\, collabora con il quotidiano “Il Giornale”\, e la rivista “Amadeus”.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-manuele-barale-mattia-rossi-5-settembre-2021/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Viguzzolo\, Via Roma 2\, Viguzzolo\, AL\, 15058\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2021
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20201011T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20201011T183000
DTSTAMP:20260429T215347
CREATED:20201007T090054Z
LAST-MODIFIED:20201007T090054Z
UID:1390-1602437400-1602441000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Ilaria Centorrino - 11 ottobre 2020
DESCRIPTION:Concerto Ilaria Centorrino – 11 ottobre 2020 \n \ndomenica 11 ottobre ore 17.30\nVIGUZZOLO\, chiesa Parrocchiale\nILARIA CENTORRINO\, organo\nVincitrice del “Premio delle Arti” 2018\nXLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici\n \nSecondo la normativa anti Covid-19 per l’accesso ai concerti sarà necessario essere muniti di mascherina ed osservare le distanze previste\, ad ogni modo nelle chiese troverete i posti già distanziati come per le celebrazioni liturgiche.\nVisto il numero limitato dei posti\, specialmente nelle chiese di non estese dimensioni\, è caldamente raccomandabile la prenotazione dei posti\, telefonando al 3387193623 oppure via mail scrivendo a\nletizia.romiti@gmail.com \nProgramma\nGIROLAMO FRESCOBALDI (1583-1643)\nToccata VI da “II Libro di Toccate d’intavolatura di\ncembalo e organo” 1627-1637 \nDOMENICO ZIPOLI (1688-1726)\nSonata dall’op. 5 n. 7 di A. Corelli \nBERNARDO STORACE (1637-1707)\nCiaccona \nJAN PIETERSZOON SWEELINCK (1562-1621)\nOnder een linde groen \nPAOLO ALTIERI (1746-1820)\nSonata per organo \nNICOLA PICCINNI (1728-1800)\nSinfonia per organo\, Ouverture dall’opera “La buona figliola” \nGAETANO VALERI (1760-1822)\nRondò Grazioso dalla Sonata op.1 n. 3 \nGIOVANNI MORANDI (1777-1856)\nIntroduzione\, Tema con variazioni e Finale in Fa magg \nDa sempre la Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria riserva una speciale attenzione ai giovani organisti meritevoli o emergenti\, per lo più ai diplomati ed ai laureati del Conservatorio “A. Vivaldi”. Domenica 11 ottobre alle 17.30 sarà invece protagonista del concerto nella Parrocchiale di Viguzzolo la giovanissima organista messinese Ilaria Centorrino\, vincitrice del Premio delle Arti 2018\, concorso bandito dal MIUR e riservato agli studenti dei conservatori italiani. \nLa Centorrino vanta già un curriculum artistico di tutto rispetto. Nata a Messina nel 1998\, ha iniziato lo studio del Pianoforte al quale ha affiancato lo studio dell’organo presso il Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina nel 2013. Frequenta il terzo anno del triennio di organo presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza con il prof. Emanuele Cardi.\nHa svolto diversi concerti in Italia\, Portogallo\, Svizzera e Inghilterra e nel 2016 ha vinto: il Primo Premio al Concorso Organistico Internazionale “Tisia” di Palermo; Secondo Premio (primo non assegnato) e Premio Speciale “Franz Zanin” al V Concorso Organistico Internazionale biennale “Organi Storici del Basso Friuli”; Secondo Premio al VI Concorso Organistico Internazionale “Premio Elvira Di Renna” di Faiano e la borsa di studio del Concorso Organistico di Bibione e nel 2017 la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini le ha conferito\, come riconoscimento al talento\, la medaglia della camera data ai giovani musicisti vincitori italiani\, negli ultimi anni\, di premi internazionali.\nIl 6 ottobre 2018 ha vinto il “XIII Premio delle Arti 2018” sezione organo\, concorso bandito dal MIUR e riservato agli studenti dei conservatori italiani\, a febbraio 2019 il terzo premio al “IX Miami international Organ Competition” e nello stesso anno è uscito il suo primo CD per Urania Records\, registrato all’organo Pinchi della chiesa di S. Giorgio a Ferrara\, dedicato all’influenza italiana nella musica organistica nord-europea. Nel Settembre 2019 ha vinto il primo premio al concorso “Fondazione Friuli” presieduto da Oliver Latry e ad ottobre dello stesso anno ha vinto il terzo premio allo “Sweelinck International Organ Competition” tenutosi ad Amsterdam. \nIl programma inizierà con la monumentale “Toccata Sesta sopra li Pedali” di Gerolamo Frescobaldi per proseguire con un raro brano di Domenico Zipoli\, una “Ciaccona” di Bernardo Storace e con le Variazioni sopra “Onder een linde groen” di J.P. Sweelinck. Nella seconda parte saranno proposti autori italiani del XVIII e del XIX secolo\, in sintonia con le caratteristiche dell’organo “Serassi” del 1817\, uno dei più antichi esemplari costruito dalla celebre casa organaria in provincia di Alessandria.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-ilaria-centorrino-11-ottobre-2020/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Viguzzolo\, Via Roma 2\, Viguzzolo\, AL\, 15058\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2020
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190901T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190901T183000
DTSTAMP:20260429T215347
CREATED:20190802T111443Z
LAST-MODIFIED:20190802T111443Z
UID:1099-1567359000-1567362600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Zeno Bianchini\, organo - 1 settembre 2019
DESCRIPTION:Concerto Zeno Bianchini\, organo – 1 settembre 2019 \n \nDomenica 1 settembre ore 17.30\nVIGUZZOLO\, chiesa Parrocchiale\nZENO BIANCHINI\, organo (italia – Germania) \nProgramma\nJohann Pachelbel (Norimberga 1653-1706)\nToccata & Fuga in Do maggiore \nGeorg Friederich Händel (Halle 1685-Londra 1759)\nda “Twelve Voluntaries and Fugues for the Organ or Harpsichord\, with Rules for Tuning by the celebrated Mr. Handel.”\,  Book IV. London (ca. 1776):\nVoluntary III:\nSlow – Allegro – Largo – Fugue\nA Voluntary or a Flight of Angels\, HWV 600 \nDomenico Zipoli (Prato\, Firenze 1688-Córdoba\, Argentina 1726)\nda “Sonate d’Intavolatura per Organo e Cimbalo” (1716):\nToccata\nCanzona in sol minore\nAll’Offertorio \nPadre Giovan Battista Martini (Bologna 1706-1784)\nda “Missa solemnis”:\nElevazione\nPost Comunio\nToccata per il Deo gratias \nAndrea Luchesi (Motta di Livenza\, Treviso 1741-Bonn 1801)\nDivertimento [Do maggiore]\nDivertimento [Sol maggiore] \nLudwig van Beethoven (Bonn 1770-Vienna 1827)\nda “Fünf Stücke für Flötenuhr”\, WoO 33:\nNo. 4 Allegro non più molto\nNo. 5 Allegretto \nWolfgang Amadé Mozart (Salisburgo 1756-Vienna 1791)\nAllegro veronese\, KV 72a (completamento di Zeno Bianchini)\nSonata del Signor Mozart ridotta per l’Organo dal Signor Nicolò Moretti (1763-1821)\, KV 381 \nZeno Bianchini (1971)\, organista e cembalista veronese\, appassionato interprete di musica antica e in particolare di quella barocca\, si dedica alla diffusione di questo repertorio secondo la prassi esecutiva antica.\nDopo aver conseguito il diploma di Organo e Composizione organistica al Conservatorio ‘E.F. Dall’Abaco’ della sua città natale\, studia Organo barocco all’Accademia di musica antica di Pistoia e Clavicembalo\, Strumenti da tasto e Prassi esecutiva antica presso la Musikhochschule di Freiburg (D).\nTra i suoi insegnanti figurano Umberto Forni\, Luigi Ferdinando Tagliavini\, Peter Westerbrink\, Wolfgang Zerer\, Lorenzo Ghielmi (Organo)\, Robert Hill e Michael Behringer (Cembalo).\nGli studi in materia di Composizione (Verona)\, Musica sacra (Freiburg\, primo italiano ad essere insignito di tale grado accademico)\, Storia della musica (Università di Padova) e Direzione (Musikhochschule di Trossingen – D) completano la sua formazione musicale.\nIn qualità di Organista\, cembalista e continuista è attivo in campo concertistico in vari Paesi europei: suona in importanti rassegne e collabora con Ensemble che si dedicano alla musica antica\, eseguita su strumenti originali. La sua attività artistica è documentata dalla produzione di alcuni CD.\nAttualmente risiede a Stockach (D) sul Lago di Costanza\, dove ricopre la carica di Organista e Maestro di cappella della Stadtpfarrkirche St. Oswald e quella di Organista allo storico organo della Loreto-Kapelle\, il più antico strumento funzionante del Baden-Württenberg\, costruito nel 1661 da Johann Christophorus Pfleger. È inoltre Direttore artistico della Rassegna internazionale “Stockacher Orgelkonzertreihe” e docente di organo e improvvisazione per la diocesi di Freiburg.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-zeno-bianchini-organo-1-settembre-2019/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Viguzzolo\, Via Roma 2\, Viguzzolo\, AL\, 15058\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180902T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180902T183000
DTSTAMP:20260429T215347
CREATED:20180829T084729Z
LAST-MODIFIED:20180829T084729Z
UID:964-1535909400-1535913000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Luisella Ginanni - 2 settembre 2018
DESCRIPTION:domenica 2 settembre\, ore 17.30\nVIGUZZOLO\, chiesa Parrocchiale\nLUISELLA GINANNI\, organo\n“Musica al femminile  tra 700 ed 800”\nconcerto per il bicentenario della costruzione dell’ organo “Serassi” \nIl prossimo appuntamento della XXXIX Stagione di concerti sugli organi storici sarà domenica 2 settembre\, alle  17.30 nella  chiesa Parrocchiale di Viguzzolo\, ove è conservato uno dei più antichi organi “Serassi” dell’intera provincia\, del quale ricorre giusto il bicentenario della costruzione. \nLUISELLA GINANNI\, docente al Conservatorio “Paganini” di Genova\,(ha pure insegnato  Organo complementare e Canto Gregoriano al Conservatorio di Alessandria) eseguirà un interessante ed inedito programma intitolato “Musica al femminile tra 700 ed 800” con brani di Suor Maria Eletta Pierandrei ( Sinfonia in Do Maggiore\, Sonata in Sol Maggiore\, Sonata in Re Maggioree Sinfonia in Fa Maggiore)\, Anna Bon di Venezia  ( Sonata Seconda e Sonata Sesta)\, Maria Teresa Agnesi Pinottini ( Sonate Terza\, Seconda\, Quarta\, Quinta e sesta). \nProgramma\nSuor Maria Eletta Pierandrei (fine sec. XVIII)\nSinfonia in Do Maggiore\nSonata in Sol Maggiore \nAnna Bon di Venezia (1739 – ?)\nSonata Seconda\n(Allegro ma non molto – Andante – Allegro) \nMaria Teresa Agnesi Pinottini (1720 – 1795)\nSonata Terza\nSonata Seconda\nSonata Quarta \nAnna Bon di Venezia (1739 – ?)\nSonata Sesta\n(Allegro – Andante – Minuetto con variazioni) \nMaria Teresa Agnesi Pinottini (1720 – 1795)\nSonata Quinta\nSonata Sesta\nMarche \nSuor Maria Eletta Pierandrei (fine sec. XVIII)\nSonata in Re Maggiore\nSinfonia in Fa Maggiore \nLUISELLA GINANNI\, nata a Genova nel 1953\, ha conseguito il Diploma in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “N. Paganini” ed ha successivamente frequentato\, presso diverse Accademie musicali in Europa (Pistoia\, Toulouse\, Haarlem\, Santiago de Compostela)\, corsi di perfezionamento con illustri docenti quali L .F. Tagliavini\, M. Torrent\, H. Vogel\, P. Kee\, G. Schneider\, J. Langlais e X. Darasse approfondendo differenti aspetti dell’interpretazione organistica. Ha inoltre arricchito la sua formazione musicale attraverso lo studio del Clavicembalo compiuto sotto la guida di G. Gentili-Verona e durante corsi tenuti da K. Gilbert e S. Ross. È stata docente d’Organo presso i Conservatori di Alessandria e La Spezia. Da molti anni ormai ricopre la carica di Professore di Teoria Musicale e Analisi presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Ha tenuto concerti in Italia\, Francia\, Spagna\, Svizzera\, Austria\, Germania e Repubblica Ceca suscitando ovunque consensi di critica e di pubblico non soltanto per le personali scelte interpretative ma anche per la sua predilezione per un repertorio comprendente\, accanto ai lavori dei più celebri compositori\, opere di rara esecuzione\, sia antiche che moderne. Ha pubblicato composizioni per organo\, saggi musicologici e opere didattiche. Oltre che in qualità di solista ha presentato spesso\, in duo con il marito\, Emilio Traverso\, musiche originali a due organi o per organo a quattro mani alle quali ha dedicato particolare attenzione nei suoi studi e nelle sue ricerche. È organista titolare della Basilica dell’Immacolata. È stata fra i fondatori ed attualmente è il Presidente dell’Associazione “Amici dell’Organo” di Genova\, che da oltre 35 anni promuove nel capoluogo ligure e in provincia manifestazioni musicali tese a valorizzare il patrimonio organario storico e a divulgare la conoscenza della musica organistica. \nMadre Maria Eletta di Gesù\, al secolo Caterina Tramazzoli\, nasce a Terni il 28 gennaio 1605\, terza figlia del nobile Alessandro. All’età di ventun’anni\, insieme alla sorella Lucia\, entra nel monastero delle Carmelitane Scalze della sua città\, da poco fondato. Il 5 settembre 1629 lascia Terni insieme a una consorella. E’ infatti destinata alla fondazione del Carmelo di Vienna\, del quale – pur giovanissima – sarà priora dal 1638 al 1642\, anno in cui le viene affidata la fondazione del monastero di Graz\, dove vive i suoi anni più felici e spiritualmente più fecondi. Nel 1656 è incaricata di fondare un terzo monastero a Praga. Vera figlia di santa Teresa d’Avila\, obbedisce con slancio e contribuisce così a promuovere un vero risveglio spirituale della capitale boema. E’ a Praga che Madre Maria Eletta chiude il suo itinerario terreno\, l’11 gennaio 1663\, circondata dall’amore e dalla venerazione delle sue figlie spirituali che conservano il suo corpo incorrotto\, ancora oggi oggetto di venerazione. Numerose sono le grazie attribuite alla sua intercessione. \nVirtuosa\, cantante. Compositrice. Accolta e celebrata in raffinate corti europee. Anna Bon\, non è stata un’eccezione\, per la sua epoca. Ė stata soltanto una delle più celebri\, celebrate e dotate musiciste\, in un’Europa che già celebrava i Lumi ma che ancora si tirava dietro gli assurdi e strettissimi divieti imposti alla musica dal Concilio di Trento.\nAnna era nata dall’architetto e pittore veneziano (o bolognese) Girolamo Bon e dalla cantante bolognese Rosa Ruvinetti. Venne al mondo in Russia ma a quattro anni fu ammessa al coro dell’Ospedale della Pietà di Venezia\, il più importante della città. Le ragazze che vi studiavano erano chiamate anche le “putte di Vivaldi”\, perché Antonio Vivaldi insegnava alla Pietà e scriveva musica per le allieve. Anna fu ammessa perché gli ospedali\, in origine soltanto luoghi di accoglienza per le trovatelle\, finirono con il diventare istituti di formazione anche per ragazze di buona famiglia che aspiravano a diventare musiciste. Quello della Pietà si dedicava all’educazione musicale già nel 1598\, data di un’edizione di mottetti di Ruggero Giovannelli dedicata alle “virtuose giovani del pio loco della Pietà di Venetia”. Il coro femminile all’Ospedaletto risale invece al 1575. Mentre gli altri due Ospedali\, gli Incurabili e per i Mendicanti\, si dedicarono alla formazione di musiciste dai primi decenni del Seicento. Un brano anonimo ricordava: «Alla Pietà pregano Dio col violino\, ai Mendicanti col flauto; all’Ospedaletto col fagotto; agli Incurabili col tamburo». Fu così fino alla conquista di Napoleone\, nel 1797: nessun altro posto al mondo\, fino ad allora\, aveva garantito alle ragazze una tale educazione musicale. Almeno 800 ragazze divennero\, in questo modo\, cantatrici\, musiciste e compositrici. Nessuno aveva pensato di formare musiciste professioniste: le ragazze dovevano suonare e cantare soltanto nelle occasioni liturgiche interne agli Ospedali. Tanto che i futuri mariti delle giovani della Pietà dovevano impegnarsi a non sfruttare commercialmente le doti artistiche delle mogli. Pochi rispettarono il divieto. La Pietà poteva contare su una settantina di musiciste\, tra cantanti e strumentiste\, selezionate tra un migliaio di ragazze ospitate nell’istituto\, mentre gli altri ospedali (o Conservatori\, come venivano chiamati) disponevano di un centinaio di ragazze e quindi di una quarantina di musiciste. Alcune bravissime. Inevitabile\, soprattutto dopo l’ammissione delle esterne\, che qualcuna di loro proseguisse la carriera nelle corti.\nE questo fu appunto il caso di Anna Bon. Da bambina fu allieva di Candida della Pietà\, maestra di viola. La prima composizione di Antonio Vivaldi per la Pietà\, la Sonata per Oboe\, Violino\, Salmoe ed Organo\, assegna a Candida la parte della viola. Era la prassi: sul manoscritto il compositore doveva ogni volta scrivere i nomi delle Figlie esecutrici e assegnare loro i ruoli adatti alle loro qualità. Per questo non abbiamo perso tutte le loro tracce.\nNel 1755 Anna era già a Bayreuth\, al servizio di Federico\, margravio del Brandeburgo\, e di sua moglie\, Guglielmina di Bayreuth\, la sorella maggiore di Federico il Grande\, a sua volta compositrice. Nel 1756 la troviamo invece a Potsdam\, alla corte di Federico il Grande\, con il prestigioso incarico di virtuosa di musica da camera. Fu in quell’anno che\, a Norimberga\, con l’editore Balthasar Schmidts Witwe\, pubblicò le sue Sei Sonate da camera per flauto e cembalo\, op. I. È la prima delle tre raccolte che ci sono rimaste ed è dal frontespizio che ricaviamo la sua età: 16 anni. Nel 1757 Anna diede alle stampe Sei Sonate per cembalo\, op. II\, dedicate a Ernestina Augusta Sophia\, principessa di Sassonia-Weimar\, e\, nel 1759\, pubblicò Sei divertimenti per due flauti e cembali\, op. III\, dedicati al principe elettore Karl Theodor von der Pfalz (in seguito elettore anche di Baviera). Si trattava di due mecenati di primo piano: in particolare Ernestina aveva raccolto intorno a sé una vera corte musicale\, di altissimo livello\, che però si disperse alla sua morte.\nIl 1° luglio 1762 tutta la famiglia Bon trovò un nuovo ingaggio: Rosa e Anna come cantatrici e Girolamo come scenografo alla corte del principe ungherese Nikolaus von Esterhazy (1714-1791)\, presso la quale Joseph Haydn lavorava come Maestro di Cappella. Anche questi ingaggi “familiari” sono interessanti: rivelano la tendenza a fare della musica un “patrimonio ereditario”.\nÈ probabile che Anna abbia vissuto lì fino al 1765 e che nel frattempo abbia composto altri lavori\, tra cui un’opera. L’ultima notizia che abbiamo di lei risale al 1767: era a Hildburghausen in Turingia\, con il marito\, il cantante di corte Mongeri. \nSorella minore di Maria Gaetana\, famosa scienziata e filantropa\, Teresa Maria Gaetana Agnesi nacque a Milano il 17 ottobre 1720\, terzogenita di Pietro Agnesi Mariani e Anna Fortunata Brivio.\nIl padre poteva contare su un notevole patrimonio\, accumulato dalla famiglia con il commercio di tessuti; si sposò tre volte ed ebbe ventitré figli; Anna Fortunata Brivio era la prima moglie. Con inconsueta larghezza di vedute Pietro Agnesi dispose una educazione ampia e approfondita anche per le figlie femmine. Il suo atteggiamento progressista fu premiato dal successo delle due figlie maggiori. Il resto della prole seguì strade più usuali: celibato\, matrimonio e monacazione. Solo una delle femmine\, Anna\, ebbe un figlio; nella generazione successiva la famiglia Agnesi si estinse.\nTeresa mostrò una particolare propensione alla poesia e alla musica\, e si affermò fin da giovanissima come clavicembalista e compositrice. Nel 1735 aveva già composto vari brani strumentali e lavorava ad un oratorio.\nTeresa brillò a fianco della sorella maggiore nelle accademie organizzate nella casa paterna\, che suscitavano l’ammirazione degli intellettuali oltre che di illustri viaggiatori\, fra cui Charles de Brosses\, che in una sua lettera racconta:\n«Mi hanno fatto entrare in un salone grande e bello dove c’erano trenta persone di tutte le nazioni d’Europa disposte in circolo\, e la signorina Agnesi seduta da sola con la sorella minore su un canapé […] Dopo la conversazione la sorellina suonò al clavicembalo\, quasi fosse lo stesso Rameau\, brani di Rameau e altri composti da lei stessa\, e cantò accompagnandosi da sé».\nAgli anni fra il 1747 e il 1752 risalgono la cantata Il ristoro d’Arcadia\, dedicata al ministro Gian Luca Pallavicini (la musica è andata perduta); le opere Sofonisba – offerta all’imperatore Francesco I per l’onomastico della consorte Maria Teresa d’Austria – e Ciro in Armenia\, dedicata a Federico Augusto di Sassonia\, re di Polonia. Alla corte di Dresda la musicista offrì anche una serie di Arie da camera\, dedicandole alla principessa Maria Antonia Walpurgis.\nNel 1752 aveva composto un altro melodramma\, Nitocri. Quell’anno segnò un punto di svolta nella sua vita: in marzo morì improvvisamente il padre (che nel 1740 era divenuto feudatario di Montevecchia) e\, dopo soli tre mesi\, la compositrice si maritò con Pietro Antonio Pinottini (Milano 1723-1792); in vari manoscritti musicali dell’epoca la compositrice è indicata come Agnesi Pinottini.\nIl 1753 vide il riconoscimento ufficiale della musicista nel giudizio di Gianmaria Mazzuchelli (Gli scrittori d’Italia […]\, Brescia 1753): «… Maria Teresa si distingue in modo particolare nella cognizione della musica\, nella quale è la meraviglia de’ più rinomati Professori di tal arte ch’ella non abbia pari in Europa\, ma compone essa con tale idea\, gusto\, intelligenza\, ed espressione di parole\, con tale novità di stile\, e con tali motivi\, per parlare co’ nomi dell’Arte\, da sorprenderne chicchessia…». Nel 1755/56 Agnesi scrisse il Re Pastore adattando il famoso libretto di Metastasio. Negli anni successivi\, alla ricca produzione musicale corrispose l’alta considerazione da parte del mondo intellettuale: nel 1756 Pietro Domenico Soresi\, appartenente come lei e Gaetana alla milanese Accademia dei Trasformati\, le dedicò cinque Cantate per musica in versi.\nIl 9 maggio 1766\, nell’ambito delle cerimonie milanesi per il fidanzamento di Maria Ricciarda Beatrice d’Este con Ferdinando d’Austria venne rappresentata L’Insubria consolata composta per l’occasione da Teresa; due anni dopo\, la sua serenata Ulisse in Campania\, celebrativa del matrimonio di Ferdinando IV di Borbone con Maria Carolina d’Asburgo\, fu messa in scena a Napoli. Nello stesso anno un suo breve Minuetto per cembalo conobbe l’onore della stampa\, inserito nella raccolta Hamburger Unterhaltungen.\nPresenza costante alla corte del conte Firmian\, Teresa Agnesi partecipò come invitata alla serata del 7 febbraio 1770 in onore del quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart insieme ad altri protagonisti della Milano teatrale e musicale.\nQuesta occasione rappresentò il suo canto del cigno. Iniziò per lei un periodo difficile\, irto di ristrettezze economiche e vicissitudini di carattere legale; non le mancò il sostegno dei pochi familiari ancora in vita: alla sorella più giovane\, Paola\, sono indirizzate le ultime lettere piene di gratitudine. Vedova dal 1792\, Teresa morì povera; le dignitose esequie\, pagate dal fratello Giuseppe\, vennero celebrate nella parrocchia di San Babila a Milano.\nTeresa Agnesi è dilettante per ruolo sociale\, ma padroneggia con maestria professionale le forme e i procedimenti della composizione; dispone di un lessico tecnico completo\, dal quale trae di volta in volta gli elementi più adatti allo stile prescelto. Oltre alle citate opere teatrali e da camera\, ha lasciato un cospicuo corpus di composizioni destinate alla tastiera\, compresi alcuni concerti con accompagnamento di archi.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-luisella-ginanni-2-settembre-2018/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Viguzzolo\, Via Roma 2\, Viguzzolo\, AL\, 15058\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
END:VCALENDAR