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SUMMARY:Concerto Orchestra classica di Alessandria – 10 settembre 2017
DESCRIPTION:Domenica 10 settembre alle ore 18 nel teatro del Centro Pastorale “Maria Regina” di Serravalle\, loc. Ca’ del Sole\, gli Archi dell’Orchestra Classica di Alessandria con Elena Romiti all’oboe e Letizia Romiti all’organo positivo proporranno un vario ed impegnativo programma che spazierà dal Barocco a Mascagni (il celebre Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana)\, incentrato prinipalmente su Mozart di cui saranno eseguite quattro Sonate da Chiesa per organo ed Archi ed il raro e virtuosistico Quartetto KV 370 con oboe.\n\nQuesto appuntamento\, che si svolge in collaborazione con la Rassegna “Orchestra in Provincia” a cura dell’ Orchestra Classica di Alessandria\, è uno dei più significativi di tutta la XXXVIII Stagione Organistica. Gli Amici dell’Organo hanno potuto realizzarlo grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il loro impegno: in primo luogo la Compagnia di San Paolo\, che recentemente ha selezionato la Rassegna nell’ambito del bando “Luoghi della Cultura”\, oltre alle Fondazioni CRT e CRAL\, SociAl e “Piemonte dal Vivo “\n\n\nProgramma\nS. AGUILERA DE Heredia (1561 – 1627)\nSalve del primo tono\, por de la sol re \nG. GABRIELI (ca. 1554/57 – 1612)\nCanzon prima “La spiritata” \nH. PURCELL (1659 – 1695)\nTwo rondeaux \nA. Vivaldi (1678 – 1741)\nSonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo\n(Siciliana – Allemande – Aria di Giga) \nW. A. MOZART (1756 – 1791)\nSonata da chiesa in re maggiore per 2 violini\, basso continuo e organo KV 144\nSonata da chiesa in fa maggiore per 2 violini\, basso continuo e organo KV 244\nSonata da chiesa in do maggiore per 2 violini\, basso continuo e organo KV 366\nSonata da chiesa in si bemolle maggiore per 2 violini\, basso continuo e organo KV 212 \nD. Buxtehude (1637 – 1707)\n“Wie schoen leuchtet der Morgenstern” \nW.A. Mozart\nQuartetto Kv 370 in fa maggiore per oboe ed archi\n(Allegro – Adagio – Rondò) \nG. F. HAENDEL (1685 – 1759)\nAir – Bourree – Hornpipe da “Water Music” \nP. MASCAGNI (1863 – 1945)\nIntermezzo da “Cavalleria Rusticana” \nORCHESTRA CLASSICA DI ALESSANDRIA\nEnsemble cameristico-sinfonico\, svolge la propria attività in ambito nazionale e non\, curando l’offerta di iniziative musicali (tramite concerti\, Festival\, lezioni-concerto) in svariate formazioni.\nE’ composta da musicisti professionisti italiani e stranieri\, che si esprimono non solo in ambito prettamente classico\, ma spaziano con disinvoltura dalla musica per film\, jazz\, etnica al pop.\nNel corso della sua attività\, l’orchestra si è avvalsa della collaborazione di Direttori\, Solisti e Cantanti di chiara fama\, quali: Lya De Barberiis\, Bruno Canino\, Marcello Rota\, Giuseppe Garbarino\, Arturo Sacchetti\, Leone Magiera\, Lorenzo Castriota Skanderbeg\, Paolo Ferrara\, Karel Mark Chichon\, Maurizio Billi\, Costas Cotsiolis\, Enzo Ferraris\, Mario Ferraris\, Roberto Ranfaldi\, Federico Mondelci\, Francesco De Angelis\, Alberto Bocini\, Anahi Carfi\, Aiman Musakhodzhaeva\,Tiziana Fabbricini\, Barbara Frittoli\, Sara Mingardo\, Enrico Fagone\, Giuseppe Ettorre\, Francesco Tamiati\, ecc.\nE di arrangiatori-direttori quali: Renato Serio\, Peppe Vessicchio; di compositori filmici quali: Luis Bacalov\, Franco Piersanti\, Fabio Frizzi\, Ezio Bosso. Degli attori: Lina Sastri\, Iaia Forte\, Ugo Pagliai e Paola Gassman\, Paola Pitagora\, Lando Buzzanca\, Mario Cordova\, Enrico Beruschi\, Pippo Santonastaso\, Lucilla Giagnoni\, Massimo Poggio\, Laura Curino.\nCitiamo inoltre la collaborazione\, in varie occasioni\, con alcuni grossi nomi del panorama jazz internazionale: Fabrizio Bosso\, Richard Galliano\, Dionne Warwick\, Gianluigi Trovesi\, Paolo Fresu\, Andrea Dulbecco\, Dino Piana\, Gianni Coscia\, Cheryl Porter\, Paola Folli\, Paolo Jannacci\, ecc.\nVanta svariate registrazioni discografiche quali: “Un amore così grande” del tenore Pietro Ballo (Warner)\, “La Passione di Cristo secondo S. Marco” ed il “Transitus animae” di Lorenzo Perosi (Bongiovanni)\, “Angelo Francesco Lavagnino: Orchestral works”\, e ancora “Mohicans chapter 2”\, “Celtic angels”\, “Soul Africa” (Edel)\, musiche di Baldoni – De Stefani – Re e “La Sinfonia della croce” (Warner) di Rodolfo Matulich. Ha al suo attivo numerosi concerti in tutta Italia tra i quali un prestigioso concerto a Roma per la Camera dei Deputati organizzato dall’Ufficio di Presidenza della Camera a Montecitorio. In ambito operistico ha collaborato a numerosi allestimenti.\nOrganizza da ormai diciassette anni\, il Festival Internazionale A. F. Lavagnino denominato “Musica e cinema” (concerti itineranti e Concorso Internazionale di Composizione per immagini a Gavi – Alessandria)\, che vede la partecipazione di personalità illustri del mondo del cinema e della televisione.\nIn ambito cinematografico\, sono state realizzate diverse colonne sonore: “Johan Padan a la descoverta de le Americhe” tratto da una pièce teatrale di Dario Fo\, “Mai + come prima” del regista G. Campiotti (musiche di Carosio-Fornaro)\, “A cavallo della tigre” del regista C. Mazzacurati (musiche di Ivano Fossati)\, la fiction TV (Rai 1) “La buona battaglia – Don Pietro Pappagallo” (musiche di P. Silvestri)\, “Il mercante di pietre” del regista R. Martinelli\, “Maradona: la mano de Dios”\, e “Distretto di polizia” (Canale 5)\, “L’uomo della carità – Don L. Di Liegro” (Canale 5) – musiche di P. e A. De Scalzi – e ”Rocco Schiavone” (Rai 2\, musiche di Carosio/Fornaro).\nCitiamo poi la rappresentazione in prima esecuzione dell’oratorio “L’empietà delusa” di G. A. Costa (1660-1735)\, in occasione del V centenario della nascita di S. Pio V\, replicato in varie città italiane e anche presso l’Aula Magna della Cancelleria Vaticana in Roma.\nNel 2004 presso l’Aula Paolo VI (Città del Vaticano) in mondovisione\, diretta dal M° Renato Serio\, ha suonato davanti a Giovanni Paolo II. Nello stesso anno\, presso il Parco Novi Sad di Modena\, alla presenza del tenore Luciano Pavarotti\, diretta da Leone Magiera\, ha eseguito la “Bohème”.\nHa collaborato con la Banda della Polizia di Stato e la Fanfara dell’Areonautica (Comando 1^ Regione Aerea di Milano); da due anni è l’orchestra della finale del Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga”(Alessandria) e inoltre nel settembre 2015 si è esibita nell’evento “Aspettando la mostra”\, anteprima della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia\, (Sala Darsena – Lido)\, con l’esecuzione pubblica\, in prima assoluta\, della partitura recuperata del film “Il mercante di Venezia” di A.F. Lavagnino.\nAppartiene al grande artista Emanuele Luzzati il logo dell’Orchestra Classica di Alessandria. \nElena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich.\, relatore Fabrizio Chirico.\nHa seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).\nSvolge attività concertistica in duo con pianoforte\, chitarra\, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee\, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia\, Spagna\, Francia\, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino\, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”. \nLetizia Romiti\, di origine toscana\, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni\, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi.\nHa frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert\, Anton Heiller\, Ton Koopman e da altri qualificatissimi Maestri.\nHa collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.\nHa tenuto concerti in tutta Europa\, negli Stati Uniti e nell’ex Unione Sovietica\, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia\, lo Schauspielhaus di Berlino\, il teatro dell’Opera di Kiev\, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”\, il Festival internazionale di musica classica di Napoli\, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”\, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza\, “Settembre Musica” di Torino\, Festival di Treviso e della marca trevigiana\, “Cambridge Summer Recitals”\, i Festivals di Lausanne\, Leon\, di Cervo e di Sion\, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004\, le Cattedrali di Bordeaux\, di Bellinzona\, di Siviglia\, di Malaga\, di Konstanz\, di Chester\, di Varsavia e di Oliwa\, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia)\, i Concerti dell’Accademia di Pistoia.\nHa effettuato alcune incisioni discografiche fra cui\, recentissime\, una a quattro mani col proprio maestro Luigi Benedetti dedicata alle opere per organo a due ed a quattro mani di W.A. Mozart \, per la RDS- Sipario Dischi\, ed il CD “L’organo della Parrocchiale di Grondona” per la TACTUS\, con musiche rare dal ‘600 al primo Ottocento.\nSue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai\, da RAI UNO\, da Radio Vaticana\, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.\nHa tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero.\nE’ docente di organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.\nSuona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e corno inglese)\, e collabora con gruppi orchestrali\, cameristici e vocali.\nDal 1978 collabora con la Provincia di Alessandria quale consulente artistico per l’organizzazione della Stagione di concerti sugli strumenti storici del territorio.
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SUMMARY:Concerto Grande Orchestra Sinfonica della Repubblica di Udmurtia – 12 settembre 2017
DESCRIPTION:Martedì 12 settembre alle ore 21.15  nel Duomo di Valenza la Stagione degli Amici dell’ Organo avrà il suo “clou” con un appuntamento del tutto eccezionale: si potrà ascoltare la grande orchestra sinfonica della repubblica di Udmurtia (Russia)\, diretta da Leonardo Quadrini\, che proporrà musiche di Ciaikowsky (Capriccio Italiano) e di Borodin (Danze Polovesiane )\, il famosissimo brano “Una notte sul monte Calvo ” di Mussorgski e replicherà\, a grande richiesta\, la monumentale Terza Sinfonia di Saint-Saens per organo e orchestra.\nAl pianoforte Cristina Piras e Daniela Scavio\, all’organo  “Serassi”\, uno dei più grandi fra quelli costruiti nell’Ottocento da questo prestigioso autore\, Letizia Romiti. \nE’ l’ evento più impegnativo di tutta la Stagione Organistica di quest’anno\,  realizzato grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il loro impegno: in primo luogo la Compagnia di San Paolo\, le Fondazioni CRT e CRAL e SociAl e “Piemonte dal Vivo “. La Sinfonia è bellissima\, eppure di raro ascolto\, anche per l’enorme organico che richiede. \nLa sinfonia n. 3 in do minore\, op. 78\,  fu completata da Saint-Saens nel 1886 in quello che probabilmente era lo zenith artistico della sua carriera. Commissionata dalla Società Filarmonica inglese\, venne eseguita per la prima volta a Londra\, diretta dal compositore stesso. Il lavoro venne dedicato all’amico Franz Liszt\, che morì quello stesso anno\, due mesi dopo la prima dell’opera.\nUno dei tratti più distintivi dell’opera è l’utilizzo ingegnoso delle tastiere: oltre all’organo\, è utilizzato in diverse parti il pianoforte a due e a quattro mani.\nA proposito del lavoro Saint-Saëns disse che “ci aveva messo tutto ciò che era capace di offrire”. Sembra quasi che il compositore già sapesse che questo sarebbe stato il suo ultimo tentativo a un lavoro sinfonico\, e che volle utilizzare l’opera come un “riepilogo” della sua carriera: passaggi per pianoforte d’alto virtuosismo\, una brillante scrittura orchestrale\, e il suono unico dell’organo.\nIl primo movimento\, dopo un’introduzione calma\, conduce a un tema che ricorda Mendelssohn\, seguito da un secondo soggetto più morbido. Nella seconda sezione del movimento\, l’organo reintroduce e trasforma il soggetto iniziale in una chiave marcatamente malinconica.\nIl secondo movimento si apre quasi come uno scherzo con una melodia portata energicamente avanti dagli archi\, seguiti dagli ottoni e dal pianoforte\, che assumono anch’essi parti di rilievo. Così come l’Adagio\, anche il Maestoso è aperto dall’organo\, introducendo un fugato orchestrale. Nell’ultima e più conosciuta sezione della sinfonia si susseguono elementi di considerevole varietà: un corale\, scrittura polifonica e un breve interludio pastorale. Il climax finale\, di notevole potenza sonora\, porta a compimento le melodie introdotte e trasformate in tutta l’opera. \nProgramma\nP.J. Chaikowski (1840 – 1893)\nCapriccio Italiano op. 45 \nA. Borodin (1833-1887)\nDanze polovesiane \nM. Mussorgski (1839 -1881)\nUna notte sul Monte Calvo \nC. Saint Saens  (1835 – 1931)\nSinfonia n.3 in do minore \nGrande Orchestra Sinfonica della Repubblica di Udmurtia\nVivendo nell’epoca in cui le idee musicali e la maggior parte dei pensieri intimi dell’umanità sono assimilati (la descrizione del termine sinfonismo dato da B.Asafiev)\, dove la musica sinfonica è uno degli stili superiori e complessi dell’arte musicale\, ci rendiamo conto che l’atteggiamento al confronto di questa\, era\, ed è ancora un testo di verifica\, un segno importante del livello culturale della società. L’orchestra sinfonica della repubblica di Udmurtia si trasforma oggi in un emissario dell’arte e della cultura nazionale all’estero.\nFondata nel 1992\, nel territorio noto per aver dato i natali al grande compositore russo P. J. Chaikowschi e terra di grande tradizione musicale\, l’orchestra ha effettuato i primi concerti nel territorio vicino al fiume Volga e lo spirito che animava l’attività è stato quello della propaganda dei maggiori compositori e opere più importanti con particolare attenzione ai concerti didattici e per le scuole. Oggi questa orchestra ha raggiunto un livello qualitativo alto con 900 titoli in repertorio tanto da essere presente nei 3 più importanti festival della repubblica quali: “Festival Chaikowschi” \,”Festival dei giovani talenti” \,”Festival del jazz”.\nSin dalla nascita ha collaborato con direttori e solisti esteri (Rilov\, Quadrini\, Mansorov\, Mennier\, Krell\, Horovitz\,Valdmann ecc.) e solisti D. Kramer\, K.Rodj\, D. Mazviev\, A. Chindin\, Riccardo Caruso\, D.Kogan\, Katia Ricciarelli\, Cecilia Gasdia\, Aldo Ciccolini\, Antonella Ruggiero ecc.\nNel 2000 ha ricevuto il premio statale della Repubblica per l’attività svolta. Nel 2003 l’orchestra è stata insignita del riconoscimento “Lira” della capitale Jhievsk. Da 10 anni tiene tourneè in Italia su tutto il territorio nazionale partecipando ai più prestigiosi festival “Caruso”\, “Lanza” “Leoncavallo” ecc. \nLeonardo Quadrini\, diplomato in Direzione d’orchestra\, Musica corale e direzione di coro\, Strumentazione per Banda\, Organo e Composizione organistica\, Pianoforte (“SUMMA CUM LAUDE”) ha compiuto anche studi umanistici (liceo classico e maturità magistrale).\nÈ il pianista accompagnatore del celebre soprano KATIA RICCIARELLI.\nE’ stato inserito nel libro di Lamberto Ingaldi tra i 150 personaggi della città di Benevento.\nHa ricevuto numerosi premi a riconoscimento dell’attività in favore del Sannio:\n– Arco d’argento Lyons Club Benevento\n– Emblema del Salotto Collarile\n– Premio “Ciro” del giornale Sanniosport\n– “Ambasciatore del Sannio nel Mondo” dall’Amministrazione Provinciale di Benevento\nE’ docente di ruolo Titolare della cattedra di “Esercitazioni Orchestrali” presso il conservatorio statale di Benevento “Nicola Sala”\, già docente di “Direzione d’orchestra” e “Musica da camera” nei conservatori di Foggia\, Matera\, Cosenza\, Perugia \, Potenza e Avellino.\nE’ stato ISPETTORE ONORARIO del MINISTERO BENI CULTURALI – ROMA per la tutela degli strumenti e organi storici dal 1991 al 2001.\nHa pubblicato 14 COMPACT DISC e 2 VHS Sinfonico – Corale.\nSue composizioni sono edite da SANTABARBARA Edizioni.\nSue interpretazioni sono da commento ad alcuni documentari.
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SUMMARY:Concerto Alberto Do – 16 settembre 2017
DESCRIPTION:Presso il Santuario della Madonna della Guardia a Tortona sabato 16 settembre alle ore 21 si terrà il concerto di inaugurazione dei lavori di ripristino dell’ organo “Mascioni”\, alla cui consolle siederà il giovane organista ALBERTO DO.\n\nLo strumento\, a due tastiere e pedaliera concavo-radiale di 32 note\, fu costruito dalla celebre ditta nel 1983. Ha 32 registri ripartiti sulle tastiere e sul Pedale\, ed è a trasmissione elettrica.\n\nIl concerto è dedicato al ricordo di Paolo Perduca\, anch’egli giovane organista e musicista eclettico prematuramente scomparso.\n\nGli Amici dell’Organo hanno potuto realizzarlo\, insieme ad altri appuntamenti di rilievo\, grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il proprio impegno a favore dell’ Associazione: in primo luogo la Compagnia di San Paolo\, che recentemente ha selezionato la Rassegna nell’ambito del bando “Luoghi della Cultura”\, oltre alle Fondazioni CRT e CRAL\, SociAl e “Piemonte dal Vivo.\n\nIl programma\, corposo ed impegnativo come si conviene a questa grande occasione\, comprende brani di Bach\, Brahms\, del compositore toscano Giulio Cesare Galeotti (allievo italiano do César Franck)\, di Joseph Bonnet (le virtuosistiche “Variatiobs de concert”)\, di Reger e si concluderà con le celeberrime “Litanies” di Jean Alain.\n  \nProgramma\nJ. S. Bach (1685 – 1750)\nKyrie\, Gott Vater in Ewigkeit – BWV 669\nToccata e fuga – BWV 538 \nJ. Brahms (1833 – 1897)\nPreludi ai corali “Herzlich tut mich erfreuen”\n“O Welt\, ich muss dich lassen”\nPreludio e fuga in sol minore \nC. Galeotti (1870 – 1929)\nOffertoire op. 100 \nJ. Bonnet (1884 – 1944)\nVariations de concert \nM. Reger (1873 – 1916)\nMelodia e Te Deum op. 59 \nJ. Alain (1911 – 1940)\nLitanies \nAlberto Do\nNato Asti nel 1986\, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di organo e composizione organistica della professoressa L. Romiti\, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode.\nNel 2009 si laurea a pieni voti presso l’università “A. Avogadro” di Alessandria in Scienze Chimiche.\nHa frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti\, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.\nA settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula\, ad aprile del 2015 ai corsi presso l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet. Ha seguito\, inoltre\, due masterclass di organo inglese e americano tenute rispettivamente da C. Kent e G. Archer.\nA maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.\nHa collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo\, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° M. Berrini\, orchestra dell’Università di Bamberg (D)\, Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.\nHa partecipato a numerosi festival nazionali come i “Concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova\, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria\, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza e il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Requiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° M. Berrini.\nInsegna organo liturgico presso la scuola di musica “Symphoniam” di Costigliole d’Asti.\nDal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona
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LOCATION:Santuario della Madonna della Guardia di Tortona\, Via D. Sparpaglione n.15\, Tortona\, Alessandria\, 15057\, Italia
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SUMMARY:Concerto Elena Bertuzzi\, Umberto Forni – 17 settembre 2017
DESCRIPTION:Domenica 17 settembre alle ore 17 nella PINACOTECA DI VOLTAGGIO si terrà un particolarissimo appuntamento della XXXVIII Stagione Internazionale di Concerti degli Amici dell’Organo. Protagonisti il soprano Elena Bertuzzi e l’organista Umbero Forni\, che per l’occasione\, non essendoci l’organo nella chiesa del  Convento dei Cappuccini\, suonerà un clavicembalo di sua proprietà. \n“E’ la prima volta che uno dei nostri concerti viene ospitato in questa sede così suggestiva e prestigiosa\, e per questo ringraziamo sentitamente ringraziamo sentitamente i Beni Culturali Cappuccini Genova e L’ Arcangelo Onlus per la gradita collaborazione”. \nIl programma\, dal titolo “Arie e cantate a voce sola del ‘600 italiano”\, da un lato si qualifica per la grande raffinatezza\, dall’ altro per la piacevolezza dell’ascolto\, e darà anche l’occasione di conoscere alcune composizioni di mano femminile. \nLa rassegna è organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo\, dalle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo. \nSi ringrazia il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione. \nProgramma\nArie e cantate a voce sola del ‘600 italiano \nLuzzasco Luzzaschi (1601)\nAura soave \nGirolamo Frescobaldi (1627)\nAria detta “La Frescobalda” \nGio. Felice Sances (1633)\nUsurpator tiranno \nBarbara Strozzi (1654)\nLamento: Appresso à i molli argenti \nBernardo Storace (1664)\nPartite sopra La monica \nAntonia Bembo\nHo sciolto i miei lacci   (Ms\, fine XVII sec.)\nHa\, que l’absence \nElena Bertuzzi\nDiplomata in canto lirico al Conservatorio Dall’Abaco di Verona\, ha conseguito il titolo superiore in canto rinascimentale e barocco al Conservatorio Pedrollo di Vicenza  “magna cum laude”  con una Tesi sui Lamenti italiani del XVII secolo. Nel 1996 ha vinto il concorso dell’Accademia Filarmonica di Verona. Nel corso degli anni ha sviluppato un grande repertorio che spazia dal medioevo al barocco pieno\, con predilezione per la cantata sacra e profana del barocco italiano\, genere che le consente di sfruttare appieno il potenziale espressivo della sua voce. Sta continuando ad ampliare il suo repertorio lavorando su programmi di musica da camera italiana\, francese\, spagnola e sudamericana\, arrivando alla musica etnica del ‘900\, con un monografico sul Tango Cancion. Ha tenuto numerosi concerti\, come solista e in formazioni da camera specializzate\, in Italia e all’estero\, partecipando a importanti festivals musicali; ha lavorato con direttori come E. Inbal\, J. Tate\, U. B. Michelangeli\, T. Koopman\, S. Kuijken\, Peter Phillips. Si è esibita in Festivals quali: “Al Bustan” (Beirut\, LB); “Cervantino” (Guanajato\, MX); Santander (ES); de “Musique Sacrée” (Fribourg\, CH); “Itineraire Baroque” (Périgord\, FR); Semana de Musica Sacra de la Laguna (Tenerife\, IC); “Allegro” Castilla y Leòn (Avila e Segovia\, ES); “Resonanzen” (Vienna\, AT); Barocktage Stift Melk (AU); Mittelfest (IT); “Grandezze e Meraviglie” (IT); Musica e Poesia a S. Maurizio (IT); MiTo\, settembre musica (IT); Echi lontani (IT); Ravenna festival (IT); Urbino Musica Antica (IT); “Laus Polyphonie”\, Festival van Vlaanderen Antwerpen e Brugge; Woche der Alte Musik (AT); Alden Biesen (BE); Miedzynarodowy Festiwal (PL); Settimane Musicali di Stresa (IT); “Vokalmusik entlang der Romanischen Straβe” (DE); Festival “Arte Sacro” (ES); “Festival Internacional de Musica Antigua”\, Daroca – Saragoza (ES); “Anima Mundi” (Pisa\, IT); “Alte Musik Live” (Berlino\, DE); Les Concerts de Bonmont (CH); “Fetes Musicales de Savoie”; “Organs of the Ballarat Goldfields”\, “Murray International Music Festival” Mildura\, “Beethoven Festival” Melbourne (Victoria\, AU). Ha registrato per RAI Radio 3 (IT)\, WDR (DE)\, BRT3 Clara (BE)\, ORF1 (AT)\, Polskie Radio 2 (PL)\, KRO Radio 4 (NE)\, ABC Ballarat (Victoria\, AU). Ha inciso per WDR-Arcana\, Stradivarius\, Tactus\, Label\, Dynamic\, Brilliant. Da un decennio si sta dedicando\, ed appassionando\, anche alla didattica del canto\, con un’attenzione speciale al rapporto voce-persona e personalità. \nUMBERTO FORNI\, bolognese\, si è diplomato a pieni voti in organo con Stefano Innocenti nel 1976; lo stesso anno è stato chiamato a insegnare al Conservatorio di Ferrara. Dedicatosi in particolare allo studio ed all’esecuzione del repertorio sei – settecentesco\, nell’ 85 si è diplomato cum laude in clavicembalo.\nCome solista ha dato concerti in molti paesi europei e in Giappone\, partecipando più volte ad importanti festival internazionali. Vanta una discreta attività come continuista e come direttore di ensembles.\nAutore di saggi di argomento organario\, membro della giuria in diversi concorsi\, Umberto Forni è professore di Organo al Conservatorio di Verona\, titolare del bello strumento della chiesa di S. Maria in Organo nella stessa città e Ispettore Onorario per la tutela degli organi artistici del Veneto.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-elena-bertuzzi-umberto-forni-17-settembre-2017/
LOCATION:Pinacoteca di Voltaggio – Convento e Quadreria dei Frati Cappuccini\, Via Luca Bottaro\, 1\, Voltaggio\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
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