BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Associazione Amici dell&#039;Organo - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Associazione Amici dell&#039;Organo
X-ORIGINAL-URL:https://www.amicidellorgano.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Associazione Amici dell&#039;Organo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200906T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200906T180000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20200901T150621Z
LAST-MODIFIED:20200901T150947Z
UID:1306-1599411600-1599415200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Daniela Scavio\, Franco Taulino - 6 settembre 2020
DESCRIPTION:Concerto Daniela Scavio\, Franco Taulino – 6 settembre 2020 \n \n \nDomenica 6 settembre ore 17.00\nOVIGLIO\, chiesa Parrocchiale\nDANIELA SCAVIO\, organo\nFRANCO TAULINO\, fagotto e flauto\nXLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici\n \nSecondo la normativa anti Covid-19 per l’accesso ai concerti sarà necessario essere muniti di mascherina ed osservare le distanze previste\, ad ogni modo nelle chiese troverete i posti già distanziati come per le celebrazioni liturgiche.\nVisto il numero limitato dei posti\, specialmente nelle chiese di non estese dimensioni\, è caldamente raccomandabile la prenotazione dei posti\, telefonando al 3387193623 oppure via mail scrivendo a\nletizia.romiti@gmail.com \nDomenica 6 settembre ad Oviglio nella chiesa parrocchiale alle ore 17\, sempre per la Stagione Internazionale sugli organi storici della provincia di Alessandria si potrà ascoltare un insolito organico formato da Franco Taulino al flauto ed al fagotto e da Daniela Scavio all’organo. Il concerto\, originariamente previsto nella chiesa della Madonna a corollario dei lavori di restauro ivi svoltisi\, è stato trasferito nella Parrocchiale di San Felice a causa delle norme di distanziamento imposte dall’emergenza Covid. Chi vorrà\, al termine delle esecuzioni\, potrà comunque visitare la chiesa della Madonna dove il dott. Nino Ivaldi illustrerà ai presenti i beni artistici recuperati e le fasi dei lavori che li hanno riportati allo stato originario ed alla piena fruibilità del pubblico.\nIl programma prevede brani originali del periodo barocco come pure trascrizioni di brani celebri del XIX secolo\, quali “L’apprendista stregone” di Paul Dukas\, oltre a brani per organo solo che ci porteranno fino alla prima metà del Novecento. \nProgramma\nBernardo Pasquini (1637-1710)\nToccata in sol min.\n[per organo] \nGeorge Friedrich Haendel (1685-1759)\nBourrè (dalla sonata in sol magg.)\n[per flauto e organo] \nJohann Sebastian Bach (1685-1750)\nSiciliana (dalla sonata BWV 1031)\n[per flauto e organo] \nDomenico Zipoli (1688-1726)\nAll’Elevatione in fa maggiore\n[per organo] \nJohann Sebastian Bach (1685-1750)\nCorale (dalla cantata BWV 147)\n[per fagotto e organo] \nBenedetto Marcello (1686- 1739)\nSonata in la minore\n[per fagotto e organo] \nLeon Boellmann (1862-1897)\nChoral- Priere a Notre Dame (da Suite Gothique)\n[per organo] \nPaul Dukas (1865-1935)\nTema da Apprenti Soucier\n[per fagotto e organo] \nGiacomo Pedemonte (1894-1963)\nElegia\n[per organo] \nCharles Gounod (1818-1893)\nMarcia funebre di una marionetta\n[per fagotto e organo] \nFranco Taulino\,  nato a Torino nel 1956\, si è diplomato in fagotto presso il Conservatorio “ G. Verdi” di Torino sotto la guida del M° Giovanni Graglia.\nSvolge attività concertistica e collabora con diverse formazioni musicali\, sia nell’ambito classico che moderno.\nCollabora con famosi musicisti quali Ian Paice (Deep Purple)\, Ian Anderson (Jethro Tull)\, Vittorio Nocenzi e Francesco Di Giacomo (Banci del Mutuo Soccorso)\, Tullio De Piscopo e diverse formazioni orchestrali classiche come la Polifonica Seravallese\, Trio Petit Ensemble (flauto\, clavicembalo e fagotto)\, musica barocca e rinascimentale.\nInsegna fagotto presso il Liceo Musicale Saluzzo Plana di Alessandria. \nDaniela Scavio\, diplomata in Pianoforte\, Organo e Composizione Organistica\, consegue il Biennio di II livello in Organo concertistico con il massimo dei voti presso Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria sotto la guida della prof.ssa Letizia Romiti. Consegue inoltre la Laurea in Musicoterapia e partecipa a stage e festival pedagogici sulle problematiche “Dsa e musica”.\nSvolge intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera. Collabora con diverse Associazioni culturali\, quali Amici dell’Organo\, Regione Piemonte\, Regione Liguria\, Emilia Romagna\, Lombardia\, Valle D’Aosta e Conservatorio di Alessandria.\nÈ autrice di musiche originali per Parchi Natura\, Regione Liguria e Piemonte. Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci\, pubblicato nel 2017 dall’etichetta discografica Tactus di Bologna (TC.921980)\nE’ docente di pianoforte al Liceo Musicale Saluzzo Plana di Alessandria e di Organo e Grammatiche Musicali\, laboratorio per adulti\, del Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-daniela-scavio-franco-taulino-6-settembre-2020/
LOCATION:Chiesa della Madonna di Oviglio\, Oviglio\, Alessandria\, 15026\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2020
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200905T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200905T220000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20200901T144957Z
LAST-MODIFIED:20200901T150022Z
UID:1299-1599339600-1599343200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Przemyslav Jacub Kapitula - 5 settembre 2020
DESCRIPTION:Concerto Przemyslav Jacub Kapitula – 5 settembre 2020 \n \nSabato 5 settembre ore 21.00\nCASALNOCETO\, chiesa Parrocchiale\nPRZEMYSLAV JACUB KAPITULA\, organo\nXLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici\n \nSecondo la normativa anti Covid-19 per l’accesso ai concerti sarà necessario essere muniti di mascherina ed osservare le distanze previste\, ad ogni modo nelle chiese troverete i posti già distanziati come per le celebrazioni liturgiche.\nVisto il numero limitato dei posti\, specialmente nelle chiese di non estese dimensioni\, è caldamente raccomandabile la prenotazione dei posti\, telefonando al 3387193623 oppure via mail scrivendo a\nletizia.romiti@gmail.com \nPer il terzo concerto della Stagione sugli organi storici\, sostenuta dalle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAl\, dalla Regione Piemonte e dall’Amag\, il grande organista polacco Przemyslaw Kapitula si esibirà sabato 5 settembre alle ore 21 nella chiesa Parrocchiale di Casalnoceto\, sul notevole organo “Lingiardi”\, con un programma di musiche barocche comprendente anche brani di autori polacchi antichi e romantici\, che costituiscono una sua specialità: Kapitula è un nome ben noto agli appassionati per essere stato più volte ospite della Stagione e per aver tenuto anni fa una masterclass a Grondona sulle antiche intavolature polacche di musica organistica. \nProgramma\nGeorg Muffat (1653 – 1704)\nToccata XII aus „Apparatus musico-organisticus“\nSamuel Scheidt (1587 – 1654)\nVariationen über das Niederländische Lied: „Ei\, du feiner Reiter“\nBartłomiej Pękiel (? – 1670)\nFantazja\nFeliks Nowowiejski (1877-1946)\nMarche solennelle\nJohannes von Lublin (XVI)\n5 Tänze\nClaude Daqiun (1694 – 1772)\nLe Coucou\nJohann Sebastian Bach (1685-1750) –\n2 Chorale “Wer nur den lieben Gott lässt  walten“\, BWV 690\, BWV 691\nFantasia und Fuge a-moll\, BWV 561 \nPrzemyslav Jacub Kapitula\, nato a Varsavia nel 1965\,ha compiuto gli studi musicali presso l’Accademia “F. Chopin” di Varsavia nella classe di Organo di Jòzef Serafin diplomandosi nel 1990.\nHa studiato pianoforte privatamente con il prof. Kajetan Mochtak ed ha seguito corsi di perfezionamento con N. Danby\, D. Roth\, M. Sletcha\, Z. Satmary e G. Bovet.\nPer molti anni ha collaborato con il Prof. Dr. hab.Jerzy Erdman.\nL’artista tiene regolarmente circa 120 concerti l’anno tanto in patria come all’estero (Austria\, Argentina\, Bulgaria\, Belgio\, Brasile\, Republicca Ceca\, Danimarca\, Finlandia\, Francia\, Germania\, Olanda\, Italia\, Moldavia\, Norvegia\, Portogallo\, Romania\, Russia\, Republica Slovacca\, Spagna\, Svizzera ed Uruguay)\, molti dei quali nell’ambito dei più importanti Festivals europei\, con riconoscimenti da parte della critica più qualificata (Süddeutsche Zeitung\, Musica Sacra\, L’Arena\, Schwabischezeitung\, DNA\, La Stampa\, Münchner Merkum e molti altri )\,collaborando anche con solisti\,cori ed orchestre.\nAll’interno della propria attività Kapitula riserva largo spazio allo studio ed alla divulgazione delle opere dei più importanti musicisti polacchi\,antichi e moderni\, specialmente a Feliks Nowowiejski (1877-1946) ed a Mieczysław Surzyński (1866-1924) dei quali ha pubblicato tutte le opere per organo. Dopo la seconda guerra mondiale è stato il primo musicista ad eseguire in pubblico il concerto in sol minore di Surzyński per organo e orchestra.\nSi ricollega idealmente all’eredità musicale secolare dell’Arcicatterale di S.Giovanni di Varsavia.\nCome presidente della Fondazione del Festival di Musica Sacra è fondatore e direttore del Festival di Musica Sacra di Varsavia e del Festival internazionale d’Organo “Organi dell’Arcicattedrale di Varsavia”\, ed è un riconosciuto promotore ed animatore di molti eventi culturali e di cicli concertistici nella sua città natale ed in tutta la Polonia.\nA lui è stato affidato il progetto del restauro dell’organo storico della chiesa di S.Guglielmo a Varsavia.\nHa effettuato numerose registrazioni radiotelevisive ed un CD.\nE’membro della commissione per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Varsavia.\nDal 1999 al 2001 è stato membro della commissione culturale del distretto di Wola in Varsavia.\nHa inciso su CD l’ “opera omnia” di Feliks Nowowiejski e di Mieczysław Surzyński
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-przemyslav-jacub-kapitula-5-settembre-2020/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista – Casalnoceto\, Via della Chiesa 1\, Casalnoceto\, Alessandria\, 15052\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2020
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200830T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200830T183000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20200804T111416Z
LAST-MODIFIED:20200806T123357Z
UID:1263-1598808600-1598812200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Roberto Menichetti - 30 agosto 2020
DESCRIPTION:Concerto Roberto Menichetti – 30 agosto 2020 \n \nDomenica 30 agosto ore 17.30\nGRONDONA\, chiesa Parrocchiale\nROBERTO MENICHETTI\, organo\nXLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici\n \nSecondo la normativa anti Covid-19 per l’accesso ai concerti sarà necessario essere muniti di mascherina ed osservare le distanze previste\, ad ogni modo nelle chiese troverete i posti già distanziati come per le celebrazioni liturgiche.\nVisto il numero limitato dei posti\, specialmente nelle chiese di non estese dimensioni\, è caldamente raccomandabile la prenotazione dei posti\, telefonando al 3387193623 oppure via mail scrivendo a\nletizia.romiti@gmail.com \n\nDomenica 30 agosto alle 17.30 sarà invece la volta del prezioso “Giuliani” (1837) della Parrocchiale di Grondona\, uno dei più significativi esemplari che la provincia di Alessandria può vantare.\nE’ uno strumento non molto antico ma dalle caratteristiche assai arcaicizzanti\, perciò il raffinato programma che proporrà il maestro Roberto Menichetti sarà interamente dedicato al Barocco italiano e straniero\, includendo anche interessanti pagine di origine nordica e di raro ascolto.\nDa questa edizione prende il via l’esperimento di affiancare ad un concerto l’illustrazione di un’importante opera d’arte presente nella chiesa dove questo si tiene\, in modo da dare agli intervenuti l’opportunità di avere delucidazioni in merito ad un affresco o ad una scultura magari notati più volte ma rimasti praticamente senza alcuna descrizione.\nIl dottor Silvano Bellò\, storico locale e curatore del sito archeologico di Libarna\, nonché attuale Assessore alla Cultura del Comune di Grondona\, ci parlerà brevemente della bellissima Madonna lignea che nessuno che entri nella chiesa di Grondona può fare a meno di notare. Sarà sicuramente una piacevole scoperta specialmente per chi è appassionato di musica ma non altrettanto competente nel campo artistico. Altri appuntamenti come questo impreziosiranno alcuni fra i concerti che seguiranno.\n\n\nProgramma\nClaudio Merulo (1533-1604)\nToccata Prima del V tono \nLuca Marenzio (1553-1599)\nMadrigale intavolato Madonna sua mercè\nMadrigale intavolato Zefiro torna \nJohann Ulrich Steigleder (1593-1635)\nRicercar in re \nMelchior Schildt (1592-1667)\nPaduana Lachrymae \nHeinrich Scheidemann (1596-1663)\nPraeambulum in re\nBenedicam Domino (Intavolatura di un Mottetto di H.Praetorius)\nGalliarda in re \nMatthias Weckmann (1616-1674)\nToccata ex d\nCanzon IV \nGirolamo Frescobaldi (1583-1643)\nToccata per l’Elevazione (Messa degli Apostoli)\nCapriccio sopra un Soggetto (1624) \nROBERTO MENICHETTI\nnato a Pisa\, si è diplomato al Conservatorio di Musica di Firenze\, prima in Pianoforte e poi in Organo e Composizione Organistica\, con il massimo dei voti. Intrapreso lo studio del Clavicembalo\, si è diplomato a pieni voti nel 1992\, presso il Conservatorio di Bologna. Nel 1991 si è trasferito ad Amsterdam\, dove ha studiato Clavicembalo con Gustav Leonhardt\, ottenendo il Diploma di concertista nel 1993 al Conservatorio “Sweelinck” della stessa città.\nSi è sempre distinto in alcune delle più importanti competizioni internazionali\, come il Concorso nazionale organistico di Milano (2° Premio exaequo\, 1990)\, il Concorso Internazionale “Schnitger” di Alkmaar (finalista\, 1991\, Olanda)\, il Concorso Internazionale per Organo di Bruges (3° Premio\, 1994\, Belgio)\, e infine\, nel 1995\, ha vinto il 3° Premio (1°e 2°non assegnati) al Concorso Internazionale per Clavicembalo di Bruges\, considerato uno dei palchi più ambiti e conosciuti per le competizioni relative alla musica antica.\nCome docente\, ha collaborato con la Scuola Comunale di Musica “Mabellini” di Pistoia\, con il Conservatorio Statale di Musica di Campobasso finché\, in seguito alla vincita del Concorso Nazionale a cattedre indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione\, è stato nominato in ruolo come docente di Organo e Composizione Organistica\, insegnando al Conservatorio di Musica di Matera e al Conservatorio di Musica di Rovigo: è attualmente titolare di cattedra al Conservatorio Statale di Musica “G. Puccini” di La Spezia.\nSi dedica allo studio della musica antica\, privilegiando esecuzioni su strumenti storici. Ha al suo attivo concerti nelle maggiori rassegne italiane e si è esibito come solista all’Organo e al Clavicembalo in Germania\, Olanda\, Svezia e Giappone. In Giappone ha tenuto concerti con musica strumentale di J.S.Bach\, e Masterclass dedicate al Clavicembalo.\nPer l’etichetta La Bottega Discantica di Milano\, ha inciso un CD dedicato agli Organi storici della Toscana.\nE’ Diacono permanente della Diocesi di Pisa.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-roberto-menichetti-30-agosto-2020/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Grondona\, Grondona\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2020
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20200813T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20200813T223000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20200804T104955Z
LAST-MODIFIED:20200806T123450Z
UID:1255-1597354200-1597357800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Enrico Viccardi - 13 agosto 2020
DESCRIPTION:Concerto Enrico Viccardi – 13 agosto 2020 \n \nGiovedì 13 agosto\, ore 21.30\nARQUATA SCRIVIA\, chiesa Parrocchiale\nENRICO VICCARDI\, organo\nXLI Stagione internazionale di concerti sugli organi storici\n \nSecondo la normativa anti Covid-19 per l’accesso ai concerti sarà necessario essere muniti di mascherina ed osservare le distanze previste\, ad ogni modo nelle chiese troverete i posti già distanziati come per le celebrazioni liturgiche.\nVisto il numero limitato dei posti\, specialmente nelle chiese di non estese dimensioni\, è caldamente raccomandabile la prenotazione dei posti\, telefonando al 3387193623 oppure via mail scrivendo a\nletizia.romiti@gmail.com \nGiovedì 13 agosto nella chiesa Parrocchiale di Arquata Scrivia l’organista Enrico Viccardi\, assai noto in Italia come all’estero\, terrà alle 21.30  il concerto inaugurale della quarantunesima Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria\, organizzata come sempre dagli Amici dell’Organo con il contributo delle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAl\, della Regione Piemonte e da quest’anno anche dell’AMAG\, che ringraziamo calorosamente per essersi voluto unire alla cordata dei nostri sostenitori.\nIl programma\, che alterna brani di origine iberica ed italiana senza trascurare il 250° della nascita di Ludwig van Beethoven\, è sapientemente concepito per esaltare le caratteristiche dell’organo\, costruito nel 1875 dalla ditta Locatelli che si colloca nel solco della scuola dei celebri Serassi. Lo strumento ha recentemente subito un corposo intervento di manutenzione straordinaria da parte della ditta “F.lli Piccinelli” di Ponteranica (Bergamo)\, la stessa che ne curò il restauro filologico nello scorso secolo.\n\nProgramma\nDIOGO DA CONCEIÇÃO (XVII SEC.)\nBatalha do V Tom \nMIGUEL MANZANO ALONSO (1934)\nCinco glosas a una loa (Virgen del Rosario)\, per organo\nCanto de loa (en modo de RE con resabios de MI en la cláusula final)\nI A dos tiples\nII Pastorela en modo mixto\nIII Registro bajo\, en ritmo de amalgama simple\nIV Coral\nV Registro bajo\, en ritmo de doble amalgama\nPostludio \nLUDWIG VAN BEETHOVEN (1770-1827)\nAdagio in fa maggiore\, WoO 33/1 \nFERDINANDO PROVESI (1770-1833)\nSinfonia in do maggiore \nPADRE DAVIDE DA BERGAMO (1791-1863)\nSuonata II\nSuonatina in fa maggiore per Offertorio e Postcomunio \nVINCENZO ANTONIO PETRALI (1830-1889)\nAdagio per Voce Umana\nSuonata per la Consumazione \nENRICO VICCARDI\nEnrico Viccardi\, nato nel 1961\, si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti\, perfezionandosi poi con M.Radulescu alla Hochschule für Musik di Vienna. Ha seguìto quindi numerosi corsi di perfezionamento con artisti quali E.Fadini\, C.Tilney\, J.Langlais\, D.Roth e in particolare quelli tenuti da L.F. Tagliavini all’Accademia di Pistoia. L’attività concertistica lo ha portato a suonare per rassegne ed associazioni prestigiose in Italia ed all’estero (Portogallo\, Spagna\, Andorra\, Francia\, Svizzera\, Austria\, Germania\, Slovacchia\, Slovenia\, Polonia\, Svezia\, Inghilterra\, Kazakistan\, Uruguay) fra le quali Musica e poesia a San Maurizio (Milano)\, Feste organistiche di Venezia\, Accademia di Pistoia\, Colorno\, Cattedrale di Cremona\, Genova\, Festival Internazionale di Trento\, Bolzano\, Festival Internazionale di Paola\, Napoli\, Bari\, La Chaise Dieu\, Lavaur\, Cannes\, Montpellier\, Granada\, Festival Internazionale delle Asturie\, Barcellona\, Andorra\, Festival Internazionale di Lisbona\, Porto\, Isole Azzorre\, Città del Vaticano\, Londra\, Malmö\, Leufstabruk\, Copenhagen\, Kazimierz Dolny\, Bydgoszcz\, Kremnica\, Dornum\, Uttum\, Berlino (Konzerthaus)\, Hamburg\, Neufelden\, AlmaAta\, Montevideo. Ha collaborato anche con prestigiosi complessi come il Coro della Radio della Svizzera Italiana\, l’ensemble Vanitas\, i Sonatori della Gioiosa Marca con direttori quali R.Clemencic\, D.Fasolis\, G.Carmignola. Ha registrato per Bottega Discantica\, Divox Antiqua e Dynamics; per la casa Fugatto ha invece realizzato\, oltre a diversi CD\, un DVD intieramente dedicato a musiche per organo di J.S.Bach (segnalato con cinque stelle dalla rivista Musica). Sempre per la medesima etichetta ha intrapreso il progetto dell’incisione degli Opera Omnia organistici di J.S.Bach su strumenti italiani antichi e moderni; recente è invece la registrazione dell’Arte della Fuga sul Mascioni di Giubiasco (Svizzera) per la Radio della Svizzera italiana. Per Brilliant ha inciso le composizioni organistiche di Tarquinio Merula all’organo Chiappani del 1647 di Mezzana Casati (LO); in uscita è invece l’incisione delle opere per clavicembalo ed organo di Bernardo Storace. Ha registrato un CD per l’Associazione Serassi con musiche di Frescobaldi sull’organo Antegnati (1580)/Giani (2015) del monastero di San Pietro in Lamosa di Provaglio d’Iseo (BS). Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia\, Spagna\, Portogallo\, Svizzera\, Germania\, Svezia e Kazakhstan. Sue interpretazioni sono state trasmesse da RadioTre\, da Radio Clásica Barcelona\, dal Secondo Canale della Radio della Svizzera italiana e dalla radio canadese CKRL. È docente d’Organo alla Scuola diocesana di musica sacra «Dante Caifa» di Cremona nonché presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro. Direttore artistico dei “Percorsi d’Organo in Provincia di Como” e dell’Autunno Organistico nel Lodigiano\, è titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Parma.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-enrico-viccardi-13-agosto-2020/
LOCATION:Chiesa Parrocchiale di Arquata Scrivia\, Via Roma\, 72\, Arquata Scrivia\, AL\, 15061\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2020
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191110T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191110T170000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20191103T182307Z
LAST-MODIFIED:20191103T182307Z
UID:1184-1573401600-1573405200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Johannes Skudlik - 10 novembre 2019
DESCRIPTION:Concerto Johannes Skudlik – 10 novembre 2019 \n \nLa quarantesima Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria si conclude domenica 10 novembre alle ore 16 ad ALESSANDRIA\, nella sala Conferenze dell’Associazione Cultura e Sviluppo\, piazza De André 76\, quartiere Orti.\nIl noto organista e direttore d’orchestra tedesco JOHANNES SKUDLIK\, già noto al pubblico per aver tenuto lo scorso anno un apprezzato concerto ad Ovada\, si esibirà questa volta al poderoso Pedalfluegel\, un pianoforte gran coda sovrapposto ad un secondo strumento che aziona una pedaliera\, né più né meno come succede nell’organo.\nLo strumento trae la propria origine sia dal clavicordo sia dal clavicembalo a pedali. Il primo è menzionato già in una fonte del XVI secolo.\nGli organisti usavano questi strumenti per lo studio domestico\, soprattutto per evitare di fermarsi lunghe ore in una chiesa non riscaldata. Bach stesso possedeva un pedalcembalo e pare che le Trio Sonate e diverse altre opere abbiano avuto questa particolare destinazione.\nMozart aveva invece già un pianoforte a pedali\, costruito per lui nel 1785. Ma fu soprattutto nel periodo romantico\, in Francia ed in Germania in particolare\, che il Pedalfluegel trovò la massima fioritura e diffusione\, soprattutto per opera di Robert Schumann\, che gli dedicò svariate opere\, oggi udite soprattutto all’organo\, e di Mendelssohn che aprì addirittura una classe di pianoforte a pedali al Conservatorio di Lipsia.\nNell’Ottocento molti famosi compositori (oltre a Schumann Camille Saint Saens\, Charles Gounod\, Leon Boellmann\, Franz Liszt ) composero per questo particolare tipo di pianoforte. Nello scorso secolo invece lo strumento subì un brusco declino\, e tornò ad essere usato solo dagli organisti per studiare a casa\, come nel Seicento e nel Settecento.\nSolo in tempi recentissimi alcune ditte ne hanno ricominciato la produzione\, e conseguentemente alcuni compositori contemporanei fra cui Ennio Morricone\, Jean Guillou  e lo stesso Skudlik hanno voluto scrivere per questo strumento “ritrovato”.\nGli Amici dell’Organo colgono l’occasione per ringraziare gli Enti sostenitori (Compagnia di San Paolo\, Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo)\, il pubblico affezionato che ha seguito i concerti della Stagione\, e per dare a tutti un arrivederci al prossimo anno. \nPROGRAMMA:\nJohann Sebastian Bach (1685-1750)\nPraeludium und Fuge D-Dur BWV 532 \nRobert Schumann (1810-1856)\nStudien für den Pedalflügel op. 56\nNr. 3 E-Dur: Andantino\nNr. 5 h-moll: Nicht zu schnell \nFranz Liszt (1811-1886)\nPräludium und Fuge über B-A-C-H\n(Synkretische Fassung von Jean Guillou;bearbeitet für Pedalflügel von J.Skudlik) \nRobert Schumann: Skizzen für den Pedalflügel op. 58\nNr. 1 c-moll: Nicht schnell und sehr markiert\nNr. 2 C-Dur: Nicht schnell und sehr markiert \nBach/Busoni: Chaconne BWV 1004\ntrascrizione per Gran Coda a Pedaliera di Johannes Skudlik \nJohannes Skudlik\nJohannes Skudlik\, “Kantor” a Landsberg\, è uno fra i più noti organisti e direttori d’orchestra a livello internazionale.\nI suoi viaggi lo hanno condotto come direttore ospite fra le più note orchestre sinfoniche\, quali l’ Orchestra of the Age of Enlightenment\, Prague Symphony\, Ural Symphony Orchestra\, Münchner Rundfunkorchester. Ha diretto anche l’ Elbphilharmonie Hamburg e la Berliner Philharmonie.\nCome organista concertista ha suonato in Europa\, America ed in Estremo Oriente su famosissimi organi ( Notre Dame Paris\, Westminster Cathedral\, Synagoga di New York\,  St. Michaelis\, Hamburg\, Frauenkirche Dresden\, Kölner Dom\, Santorin Hall\, Tokio\, Harvard University\, Moskau Rachmaninoff Hall)\nDal 2016 è primo direttore ospite dell’ Orchestra Sinfonica di Praga e organizzatore dei RATIONAL Konzerte in Landsberg am Lech.E’ fondatore e direttore artistico dei Festival “Bayerischen Orgelsommers” ed “ Euro Via Festivals”\, che si svolge in dieci Nazioni.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-johannes-skudlik-10-novembre-2019/
LOCATION:Sala conferenze dell’Associazione Cultura e Sviluppo\, Piazza F. De Andrè 76\, Alessandria\, Alessandria\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191027T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191027T170000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20191014T102359Z
LAST-MODIFIED:20191014T102603Z
UID:1175-1572192000-1572195600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Cheryl Growden Piana e James Hammann - 27 ottobre 2019
DESCRIPTION:Concerto Cheryl Growden Piana e James Hammann – 27 ottobre 2019 \n  \nDomenica 27 ottobre alle ore 16 presso la  chiesa Madonna del Suffragio di Alessandria\, in Corso IV Novembre\, per la XL Stagione di concerti sugli organi storici si esibirà\, all’ organo “Balbiani” recentemente restaurato\, un duo d’eccezione proveniente dagli Stati Uniti: CHERYL GROWDEN PIANA\, clarinetto e clarinetto piccolo e JAMES HAMMANN\, organo.\nE’ la prima volta che il clarinetto  piccolo compare abbinato all’organo nella nostra zona\, e per l’occasione sarà proposto un vario ed interessante programma comprendente brani originali per questa inedita formazione come pure trascrizioni\, soprattutto da opere di Bach\, oltre a pezzi per organo solo. \nProgramma completo:\nSonata Prima per Trombetta Sola\, Giovanni Bonaventura Viviani (1638-1692)\nAndante\nAllegro\nPresto\nAllegro\nAdagio \nDalla terza parte della Clavier-Ubung\, Johann Sebastian Bach (1685-1750)\nKyrie\, Gott Vater in Ewigkeit\, BWV 672\nChriste\, aller Welt Trost\, BWV 673\nKyrie\, Gott heiliger Geist\, BWV 674 \n“Wachet auf\, ruft uns die Stimme\, BWV 645 Johann Sebastian Bach \nPastorale\, BWV 590 Johann Sebastian Bach \nFestival Preludio su “Old Hundred\,” Clarence Eddy (1851-1937) \nChorale Prelude on “Laudes Domini\,” James Hammann (nato 1945) \nPastorale for Clarinet and Organ\, Peter Mathews (nato 1953) \nda “24 Pieces en style libre”\, Opus 31 Louis Vierne (1870-1937)\nLegend\nScherzetto\nArabesque\nLied\nCarillon \nCheryl Growden Piana è nata è cresciuta a Iowa Falls\, Iowa (U.S.A). Ha iniziato i suoi studi superiori di musica con James Luke alla Drake University di Des Moines\, dove si è laureata con la lode in educazione musicale. Ha vinto una borsa di studio che le ha permesso di trasferirsi in Austria\, dove si è diplomata in clarinetto con il massimo dei voti con Alois Heine presso il Mozarteum di Salisburgo. Si è poi perfezionata in Italia sotto la guida del Maestro Giuseppe Garbarino presso l’ Accademia Chigiana di Siena.\nIn Italia ha suonato come solista al Festival Donizetti di Bergamo\, nell’orchestra dell’ Angelicum e in diversi gruppi di musica da camera. Ha tenuto concerti con la pianista Fiorenza Bucciarelli\, anche in Russia e negli Stati Uniti. Ha inciso diversi CD con la pianista e compositrice Vivien Memo\, la quale le ha dedicato “Tango per C”\, che hanno eseguito insieme in Svezia in prima assoluta. Alla Des Moines Art Center ha eseguito in prima assoluta “Iara” per solo clarinetto\, a lei dedicato da Alearco Ambrosi. Oltre all’attività concertistica è stata docente di clarinetto e di Masterclass in Italia\, Austria\, Egitto. \nJames Hammann è nato e cresciuto a Sidney\, Ohio (U.S.A). Ha conseguito la Laurea in Organo alla Ohio Wesleyan University con Rexford Keller\, il Master in Organo alla University of Michigan con Robert Clark\, il Dottorato in Organo e Musica Ecclesiastica alla University of Michigan con Marilyn Mason.\nPrincipali esperienze professionali: assistente Cappellano nelle Forze armate degli Stati Uniti\, conseguendo l’onorificenza “bronze star” ;Direttore di Musica nelle Chiese di Toledo\, Ohio\, e Detroit\, Michigan; Docente di Organo\, Clavicembalo\, Teoria della musica e Storia della musica\, alla University of New Orleans per un ventennio e condirettore del Dipartimento di Musica della stessa Università.\nFondatore della The Little Orchestra Society of Toledo\, Ohio\, per la quale è stato insignito del titolo di “artista dell’anno” dalla Toledo Arts Commission.\nNel corso della sua lunga carriera\, ha svolto anche una considerevole attività concertistica negli Stati Uniti\, in Germania e in Francia\, quale solista (organo\, basso continuo\, clavicembalo). Ha inoltre pubblicato a livello professionale numerosi Compact Disk\, con registrazioni effettuate suonando strumenti storici in Germania e in Francia. Membro attivo della American Guild of Organists e della Organ Historical Society\, è stato responsabile locale e presidente di entrambe le organizzazioni\, organizzatore e protagonista di spettacoli (recital e conferenze). E’ stato direttore della Allen Park Symphony e della New Orleans Civic Symphony.\nAttualmente vive a Iowa Falls\, Iowa (U.S.A)\, dove riveste la carica di Organista in due Chiese.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-cheryl-growden-piana-e-james-hammann-27-ottobre-2019/
LOCATION:Chiesa Madonna del Suffragio di Alessandria\, Via Antonio Pacinotti\, 17\, Alessandria\, AL\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191026T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191026T160000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20191014T102055Z
LAST-MODIFIED:20191014T102055Z
UID:1173-1572102000-1572105600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Cheryl Growden Piana e James Hammann - 26 ottobre 2019
DESCRIPTION:Concerto Cheryl Growden Piana e James Hammann – 26 ottobre 2019 \n  \nSabato 26 ottobre alle ore 15 presso la  chiesa Parrocchiale di LERMA per la XL Stagione di concerti sugli organi storici si esibirà\, all’ organo “Scolari” del 1883\, un duo d’eccezione proveniente dagli Stati Uniti: CHERYL GROWDEN PIANA\, clarinetto e clarinetto piccolo e JAMES HAMMANN\, organo.\nE’ la prima volta che il clarinetto  piccolo compare abbinato all’organo nella nostra zona\, e per l’occasione sarà proposto un vario ed interessante programma comprendente brani originali per questa inedita formazione come pure trascrizioni\, soprattutto da opere di Bach\, oltre a pezzi per organo solo. \nProgramma completo:\nSonata Prima per Trombetta Sola\, Giovanni Bonaventura Viviani (1638-1692)\nAndante\nAllegro\nPresto\nAllegro\nAdagio \nDalla terza parte della Clavier-Ubung\, Johann Sebastian Bach (1685-1750)\nKyrie\, Gott Vater in Ewigkeit\, BWV 672\nChriste\, aller Welt Trost\, BWV 673\nKyrie\, Gott heiliger Geist\, BWV 674 \n“Wachet auf\, ruft uns die Stimme\, BWV 645 Johann Sebastian Bach \nPastorale\, BWV 590 Johann Sebastian Bach \nFestival Preludio su “Old Hundred\,” Clarence Eddy (1851-1937) \nChorale Prelude on “Laudes Domini\,” James Hammann (nato 1945) \nPastorale for Clarinet and Organ\, Peter Mathews (nato 1953) \nda “24 Pieces en style libre”\, Opus 31 Louis Vierne (1870-1937)\nLegend\nScherzetto\nArabesque\nLied\nCarillon \nCheryl Growden Piana è nata è cresciuta a Iowa Falls\, Iowa (U.S.A). Ha iniziato i suoi studi superiori di musica con James Luke alla Drake University di Des Moines\, dove si è laureata con la lode in educazione musicale. Ha vinto una borsa di studio che le ha permesso di trasferirsi in Austria\, dove si è diplomata in clarinetto con il massimo dei voti con Alois Heine presso il Mozarteum di Salisburgo. Si è poi perfezionata in Italia sotto la guida del Maestro Giuseppe Garbarino presso l’ Accademia Chigiana di Siena.\nIn Italia ha suonato come solista al Festival Donizetti di Bergamo\, nell’orchestra dell’ Angelicum e in diversi gruppi di musica da camera. Ha tenuto concerti con la pianista Fiorenza Bucciarelli\, anche in Russia e negli Stati Uniti. Ha inciso diversi CD con la pianista e compositrice Vivien Memo\, la quale le ha dedicato “Tango per C”\, che hanno eseguito insieme in Svezia in prima assoluta. Alla Des Moines Art Center ha eseguito in prima assoluta “Iara” per solo clarinetto\, a lei dedicato da Alearco Ambrosi. Oltre all’attività concertistica è stata docente di clarinetto e di Masterclass in Italia\, Austria\, Egitto. \nJames Hammann è nato e cresciuto a Sidney\, Ohio (U.S.A). Ha conseguito la Laurea in Organo alla Ohio Wesleyan University con Rexford Keller\, il Master in Organo alla University of Michigan con Robert Clark\, il Dottorato in Organo e Musica Ecclesiastica alla University of Michigan con Marilyn Mason.\nPrincipali esperienze professionali: assistente Cappellano nelle Forze armate degli Stati Uniti\, conseguendo l’onorificenza “bronze star” ;Direttore di Musica nelle Chiese di Toledo\, Ohio\, e Detroit\, Michigan; Docente di Organo\, Clavicembalo\, Teoria della musica e Storia della musica\, alla University of New Orleans per un ventennio e condirettore del Dipartimento di Musica della stessa Università.\nFondatore della The Little Orchestra Society of Toledo\, Ohio\, per la quale è stato insignito del titolo di “artista dell’anno” dalla Toledo Arts Commission.\nNel corso della sua lunga carriera\, ha svolto anche una considerevole attività concertistica negli Stati Uniti\, in Germania e in Francia\, quale solista (organo\, basso continuo\, clavicembalo). Ha inoltre pubblicato a livello professionale numerosi Compact Disk\, con registrazioni effettuate suonando strumenti storici in Germania e in Francia. Membro attivo della American Guild of Organists e della Organ Historical Society\, è stato responsabile locale e presidente di entrambe le organizzazioni\, organizzatore e protagonista di spettacoli (recital e conferenze). E’ stato direttore della Allen Park Symphony e della New Orleans Civic Symphony.\nAttualmente vive a Iowa Falls\, Iowa (U.S.A)\, dove riveste la carica di Organista in due Chiese.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-cheryl-growden-piana-e-james-hammann-26-ottobre-2019/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Lerma\, Lerma\, Alessandria\, 15070\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191013T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191013T170000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20191008T093329Z
LAST-MODIFIED:20191008T093329Z
UID:1163-1570982400-1570986000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Mario Verdicchio - 13 ottobre 2019
DESCRIPTION:Concerto Mario Verdicchio – 13 ottobre 2019 \n \nUn programma assai particolare ed un abbinamento insolito caratterizzano il concerto di  domenica 13 ottobre alle ore 16 nel DUOMO DI VALENZA ove alla consolle del grandioso “Serassi” del 1852\, restaurato dalla ditta “Fratelli Piccinelli” di Ponteranica (Bergamo) nel 1978\,  siederà il noto organista MARIO VERDICCHIO\, originario di Parma ove per numerosi anni è stato docente di Organo e Composizione Organistica. \nL’accostamento è tra due  autori entrambi di immensa grandezza\, ma rappresentanti due mondi lontanissimi tra  loro: Bach e Verdi.\nBach è uno degli autori di cui Verdicchio è specialista internazionalmente riconosciuto\, Verdi invece è un po’ lo specialista degli organi Serassi\, soprattutto se di notevoli dimensioni come quello di Valenza\, perché nel nostro Ottocento non solo tutta la letteratura per organo obbediva agli stilemi dell’opera lirica\, ma era anche consuetudine eseguire durante la Messa vere e proprie trascrizioni delle più note melodie verdiane\, sia per voce solista sia per coro\, non escludendo affatto Sinfonie ed intermezzi. Ne è una prova la raccolta di brani per la Messa su melodie verdiane redatta da Carlo Fumagalli (1822 – 1907) che include tre Messe complete\, basate rispettivamente su estratti da  “Aida”\, ” Giovanna di Guzman” (Vespri Siciliani ) e  “Simon Boccanegra..\nAnche le trascrizioni di Paolo Sperati (1821 – 1884) sono del resto destinate espressamente alla liturgia\, come inequivocabilmente recitano i singoli titoli Elevazione\,Consumazione\, Offertorio\, e di nuovo Elevazione e Consumazione . Di Bach verranno invece proposte\, oltre al celebre Adagio da Alessandro Marcello\, ben due TOCCATE E FUGHE IN RE MINORE:  la prima è una corposa composizione che porta il numero di catalogo  BWV 913\, la seconda è quel celebre brano che tutti conoscono almeno nelle note iniziali e che evoca automaticamente  nell’immaginario collettivo il re degli strumenti\, ma che invece….quasi sicuramente non fu scritto per organo\, e forse nemmeno da Bach. \nMario Verdicchio è nato a Fidenza (Parma) e ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma diplomandosi sia in Pianoforte che in Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti. Dopo aver seguito corsi con Luigi Ferdinando Tagliavini per il repertorio classico italiano ed Anton Heiller per la musica bachiana\, ha proseguito il perfezionamento organistico con Marie Claire Alain.\nHa partecipato ad importanti Festival e Rassegne organistiche in Italia \,Europa ( Svizzera\, Austria\, Germania\, Slovenia\, Romania\, Danimarca\, Inghilterra presso l’Università di Oxford\, Galles\, Francia\, Spagna ) e Stati Uniti ( New York).\nIl suo repertorio comprende l’intera opera bachiana\, di cui ha sovente proposto concerti monografici imperniati in particolare sulle grandi raccolte di Corali\, come la “Dritter Teil der Klavieruebung”\, i “Leipziger Choraele”e le Triosonate\, episodi su cui si è soffermata la stampa tedesca\, come il “Frankfurther Blatte”.\nPer il repertorio romantico e tardo romantico ha  eseguito l’intera opera di C. Franck\, Sinfonie di C.M.Widor e L.Vierne\, di cui ha registrato in CD la Terza Sinfonia per organo. Per il repertorio contemporaneo l’intera opera di Maurice Duruflè\, opere di Marcel Dupré ( tra cui la versione integrale del “Chemin de la Croix”per organo e voce recitante ) e la Sonata per organo di Nino Rota.\nHa registrato diversi CD anche per  conto della VIDEORAIFONOLA con  musiche di Franck\, Liszt\, Dupré\, riscuotendo entusiastiche critiche da parte delle principali riviste musicali: Amadeus\, Suonare\, Magazzini Sonori\,ecc.\nAll’attività solistica ha affiancato quella cameristica in duo al clavicembalo con Rita Sfara (con musiche di Johann Christian Bach\, Padre Soler) \, in duo col pianista Pierluigi Puglisi (con musiche di M.Dupré\, E. Ghezzi e U. Salteri)\, col violinista Crtomir Siskovic (con musiche di Max Reger\, M.E.Bossi. J.Rheinberger) e come solista in formazioni orchestrali con l’orchestra “Santa Cecilia” di Salisburgo e “Julian Orbon” di Avilés.\nE’ stato docente di Organo Principale presso il Conservatorio di Parma.\nNell’ambito dei progetti di scambi interculturali Erasmus\, come rappresentante del Conservatorio\, ha tenuto Masterclass di organo presso in Conservatorio “J.Haydn” di Eisenstadt (Austria) e il Conservatorio di Cluj Napoca (Romania).\nE’ stato membro di giuria del “ Concorso Internazionale di Organo” di Pisa\, edizione 1986 e della commissione del Concorso Ministeriale a cattedre svoltosi a Trieste nel 1994.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-mario-verdicchio-13-ottobre-2019/
LOCATION:Duomo di Valenza\, Via Vittorio Amedeo 19\, Valenza\, Alessandria\, 15048\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191012T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191012T180000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20191009T094253Z
LAST-MODIFIED:20191009T094253Z
UID:1168-1570899600-1570903200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi - 12 ottobre 2019
DESCRIPTION:Concerto Auditorium Conservatorio Vivaldi – 12 ottobre 2019 \n \nFiorenza Bucciarelli e Silvia Gianuzzi\n \nUna grande sinergia tra due Enti (Conservatorio di Alessandria ed Amici dell’Organo) e cinque artiste\, FIORENZA BUCCIARELLI E SILVIA GIANUZZI\, duo pianistico\, ELENA ROMITI\, corno inglese\, LETIZIA ROMITI\, organo\, SIMONA GANDINI\, voce recitante\, hanno reso possibile la celebrazione del bicentenario della nascita di Clara Wieck Schumann anche ad Alessandria. Sabato 12 ottobre alle ore 17 presso l’Auditorium del Conservatorio “A. Vivaldi” Verrà proposto un insieme di brani autografi di Clara insieme a pagine a lei dedicate (o ispirate) dalle due figure maschili di riferimento della sua vita artistica\, cioè Robert Schumann e Johannes Brahms. \nI brani proposti saranno i tre Preludi e Fughe op.13\, che Clara volle dedicare al marito perché composti nei primi anni del loro matrimonio\, quando entrambi studiavano intensamente le opere di Johann Sebastian Bach soprattutto dal punto di vista contrappuntistico\, e la Marcia in Mi bemolle maggiore. Di mano di Johannes Brahms invece i due Preludi-Corali dall’op. 122\, ultimo lavoro che fu prodotto in seguito alla morte di Clara e che precedette di poco quella dell’Autore stesso\, e le Variazioni su un tema di Schumann op.23\, pure a Clara Schumann dedicate. \nL’attrice Simona Gandini leggerà fra i diversi brani pagine tratte dai diari e dalle lettere di questa straordinaria donna\, che alla faccia delle convenzioni sociali del tempo riuscì ad essere un’eccelsa concertista\, una grande compositrice ed un’operatrice culturale\, oltre che moglie e madre. \nNata in una famiglia di musicisti Clara inizia  pochi giorni dopo il quinto compleanno una severa educazione musicale; l’obiettivo del padre Friedrich Wieck era produrre non solo una virtuosa ma una musicista a tutto tondo sana nella mente e nel corpo. Sottopose Clara anche a severi studi accademici seppur molto limitati nel tempo ed alle materie di cui avrebbe potuto avuto bisogno ossia quelle letterario filosofiche e le lingue straniere che sarebbero servite per la sua carriera concertistica. .\nTutt’altro che settoriale fu invece la formazione musicale.\nA soli sette anni già trascorreva ogni giorno oltre tre ore al pianoforte\, comprendenti un’ora di lezione con il padre e due di pratica. A dieci anni intraprese anche lo studio del Violino\, del Canto e della Composizione.\nIl metodo pedagogico di Wieck la trasformò ben presto in una piccola virtuosa e fu seguito con buoni risultati anche da altri illustri allievi come Hans von Bülow. Un criterio particolarmente rigido che si concentrava sullo studio dei grandi tecnici dell’epoca come si evince dai programmi concertistici del periodo giovanile incentrati su Czerny\, Kalkbrenner\, Pleyel\, Moscheles e Herz.\nSolo una volta allontanatasi dall’intransigente figura paterna\, Clara poté inserire nei suoi programmi di studio pagine di Ludwig van Beethoven o Johann Sebastian Bach.\nL’8 novembre 1830\, l’undicenne Clara Wieck debuttò ufficialmente in un recital da solista al Gewandhaus di Lipsia.\nI critici le riservarono un’accoglienza calorosa: il Leipziger Zeitung\, sottolineava come eccellente l’esibizione di Clara\, sia in veste di interprete che di compositrice.\nIncoraggiato da questo successo immediatamente Wieck si industriò per organizzare una serie di concerti che portarono Clara ad esibirsi nel 1831 a Weimar\, Arnstadt\, Kassel\, Francoforte ed infine Parigi ove conobbe Berlioz\, Kalkbrenner\, Meyerbeer e Chopin; le successive stagioni concertistiche in poco tempo consacrarono Clara come un’artista prodigiosa.\nIl primo incontro con Robert Schumann avvenne nel 1828 in casa di un comune amico a Lipsia; Clara aveva appena nove anni e Robert diciotto.\nPoco dopo il loro primo incontro Robert fu accolto tra gli allievi di Friederich e cominciò a frequentare assiduamente casa Wiek stringendo anche un grande legame di amicizia con Clara.\nIl 1835 fu un anno decisivo nella vita di Clara\, non tanto per la prima del suo grande Concerto\, ma perché fu allora che lei e Robert confessarono il loro reciproco amore. Quando Wieck si rese conto della serietà di quella relazione allontanò il suo allievo prediletto e proibì a Clara qualunque contatto con lui arrivando a pesanti minacce nei confronti di Robert se avesse osato ancora incontrarla.\nClara Wieck e Robert Schumann si sposarono solo alla fine  il 12 settembre 1840 alla vigilia del di lei ventunesimo compleanno.I  primi anni di matrimonio furono sereni e assai fecondi per entrambi\, ma la felicità non durò a lungo.  Robert ebbe via via crescenti problemi mentali\, culminani in un tentativo di suicidio in seguito al quale  fu portato in una casa di cura a Endenrich\, vicino a Bonn.\nIl 25 luglio 1856\, pochi giorni dopo il ritorno da una tournée in Inghilterra\, Clara ricevette un telegramma dal medico di Robert che la convocava urgentemente; fece appena in tempo a vederlo poichè il 29 luglio Schumann morì.\nLa morte di Schumann segnò l’inizio di una seconda vita durata ben 40 anni; era imperativo provvedere ai suoi figli e dunque necessario riprendere il prima possibile la sua carriera concertistica. Fondamentale fu la presenza e la devozione di Johannes Brahms\, che di casa Schumann era sempre stato grande frequentatore. Le rimase accanto fino alla sua morte avvenuta il 20 maggio 1896. \nPROGRAMMA DETTAGLIATO:\nClara Schumann (1819 – 1896)\nPreludio e Fuga n. 1 in sol minore per corno inglese ed organo\nPreludio e Fuga in si bemolle maggiore (organo solo)\n“O Gott du frommer Gott” \n(1833 – 1897)\n“Es ist ein Ros’ entsprungen” \nClara Schumann: Preludio e Fuga n. 3 in re minore per corno inglese ed organo \nClara Schumann: March in e flat major \nJ.Brahms: Variationen über ein thema von Robert Schumann op.23 \nFiorenza Bucciarelli Silvia Gianuzzi piano duo\nIl Duo costituitosi nel 1983 ha seguito corsi annuali di formazione sotto la guida prestigiosa di Dario De Rosa\, pianista del Trio di Trieste\, presso la GMI a Vicenza ed a Milano presso l’Accademia Ambrosiana di Musica da Camera. Nell’arco della sua lunga attività artistica il Duo ha tenuto concerti per vari enti ed associazioni in numerose città e centri italiani anche con orchestra – direttori Marco Morelato e Emin Guven Yaslicam.\nPresentando un ricco repertorio che comprende i brani più significativi della letteratura pianistica a quattro mani e a due pianoforti il Duo si dedica anche alla ricerca e all’esecuzione di opere di raro ascolto.\nNel 2001 per l’etichetta Master Track ha realizzato un CD con opere di autori del ‘900; di particolare interesse quelle di Franco Margola e di Jan Novak in quanto brani incisi in prima assoluta.\nIl Duo ha collaborato con artisti di varia nazionalità  –  per la danza con  Meg Brooke e Julia Pond danzatrici della scuola Duncan e coreografe di fama internazionale\, Marisol Madrid  Jofré\, poliedrica danzatrice cilena ; con la scuola di danza di Peter Larsen\, ballerino e coreografo\, per la creazione di una versione coreografica del Bolero di Ravel; con  Cheryl Growden Piana\, clarinettista –  realizzando suggestivi progetti multimediali in sinergia con diverse espressioni artistiche.\nIl Duo ha inoltre curato l’edizione a stampa dell’opera per pianoforte a quattro mani di Franco Margola “Presso le rovine di un piccolo tempio greco” – Poemetto pubblicata nel giugno 2012 per la NOMOS  Edition di Trieste. Nel giugno 2015  è stata pubblicata l’edizione a stampa curata dal Duo della “Seconda Sonata per due mani destre” di Franco Margola per la casa editrice Armelin -Zanibon di Padova. http://duobucciarelligianuzzi.jimdo.com/ \nFiorenza Bucciarelli si è diplomata in Pianoforte con Ada Picollo al Conservatorio di Alessandria con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato Composizione con G. Bosco e Clavicembalo con G.Tabacco. Laureata con lode in materie letterarie ad indirizzo artistico presso l ’Università di Torino con Enrico Fubini – tesi sull’Esotismo musicale francese – è docente di ruolo di Pianoforte principale presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria. Ha svolto intensa attività concertistica sia come solista che in svariate formazioni da camera\, partecipando inoltre con successo a concorsi nazionali ed internazionali (Pescara\, Stresa\, Osimo\, Albenga).\nCon la clarinettista Cheryl Growden Piana ha tenuto concerti in USA e Unione Sovietica (Mosca\, San Pietroburgo).\nAttiva anche come pittrice ed illustratrice\, ha frequentato l ‘Accademia di Belle Arti a Brera e i corsi di laurea specialistica in disegno presso l’Accademia Ligustica di Genova.\nÈ attiva nell’organizzazione di eventi in cui musica\, poesia\, pittura possano trovare momenti di comunanza espressiva. È direttore artistico della rassegna “Verdi Note-Mornese” e del festival di Musica da Camera Musicalia di Alessandria. \nSilvia Gianuzzi ha frequentato il Conservatorio “G.Verdi” di Torino diplomandosi brillantemente in Pianoforte con Amelia Careggio. In seguito si è dedicata allo studio del Clavicembalo\, classe Giorgio Tabacco. Intensa la sua attività concertistica sia come solista che come componente di formazioni cameristiche. Ha partecipato a varie edizioni di concorsi pianistici nazionali ed internazionali riportando numerosi premi (Osimo\, Stresa\, Milano\, Genova\, Roma\, Lamezia Terme). Ha collaborato come pianista con l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte nell ’esecuzione di Carmina Burana di C. Orff (direttori G. Monte\, M.R. Cappellin) e \, presso l’Auditorium “G. Agnelli” – Lingotto di Torino\, nell’esecuzione della Jazz Suite n.2 di D. Šostakovič (direttore M. Zambelli ).\nIn qualità di pianista collabora stabilmente con l’orchestra della Compagnia “Nuove Direzioni” con cui si è esibita in numerosi centri piemontesi e teatri tra cui : Teatro Nuovo (Milano) Teatro Nuovo (TO)\, Teatro Carignano (TO).\nAll’attività concertistica affianca quella didattica: è docente di Pianoforte presso alcuni istituti musicali piemontesi e coordinatrice artistica e didattica dell’Istituto Musicale “L.Lessona” di Volpiano (TO).\nRealizza l’adattamento per pianoforte a quattro mani di Tre Preludi per pianoforte solo di G. Gershwin pubblicato nel settembre 2016 dalla storica Casa Musicale Eco. \nElena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich.\, relatore Fabrizio Chirico.\nHa seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).\nSvolge attività concertistica in duo con pianoforte\, chitarra\, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee\, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia\, Spagna\, Francia\, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino\, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”. \nLetizia Romiti\,  diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano\, ha conseguito presso l’Università della stessa città\, la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni\, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa\, Stati Uniti e nell’ex Unione Sovietica\, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è stata per quarant’ anni docente di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria\, \nSimona Gandini. Attrice\, ha studiato alla Scuola “I Pochi” del Teatro Comunale di Alessandria. Ha esordito a Valencia – Spagna con “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello (regia di Luigi Todarello) nell’ambito del Theatre Project Socrates-Comenius 1997. Ha partecipato a spettacoli diretti da Luca Valentino\, Paolo Giorgio\, Daniela Tusa\, Serena Pasetti\, Angelo Repetto. Dal 2010 fa parte della Compagnia Teatrale Stregatti di Alessandria. Tra gli altri\, ha interpretato diversi personaggi di Goldoni e Shakespeare\, in produzioni della compagnia medesima per la regia di Gianluca Ghnò e Giusy Barone. Voce recitante in concerti di musica colta. E’ impegnata attivamente in iniziative artistiche ed educative a carattere culturale e sociale.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-auditorium-conservatorio-vivaldi-12-ottobre-2019/
LOCATION:Auditorium del Conservatorio A. Vivaldi\, Alessandria\, Alessandria\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191011T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191011T220000
DTSTAMP:20260407T213358
CREATED:20191007T124134Z
LAST-MODIFIED:20191008T093737Z
UID:1159-1570827600-1570831200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Loreto Aramendi - 11 ottobre 2019
DESCRIPTION:Concerto Loreto Aramendi – 11 ottobre 2019 \n \nPer una volta tanto una donna sarà la protagonista del concerto in programma venerdì 11 ottobre alle ore 21 nella Collegiata dei Ss. Pietro e Paolo  di CASTELNUOVO SCRIVIA nel quadro della quarantesima Stagione degli Amici dell’Organo\, sostenuta come sempre da Compagnia di San Paolo\, Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo. Si tratta di LORETO ARAMENDI\, giovane emergente organista proveniente dalla Spagna\, precisamente dai Paesi Baschi\, che ha già alle spalle un’invidiabile carriera artistica che l’ha portata a suonare in quasi  tutto il mondo. \nProgramma\nJosé Larrañaga (1728-1806)\nSonata in Do \nCorrea de Arauxo (1586-1654)\nSegundo tiento del quarto tono \nMaria Josefa Marco ( S.XVIII?)\nFandango \nPablo Bruna (1611-1679)\nTiento sobre la letanía de la virgen \nJuán Cabanilles (1644-1712)\nCorrente italiana \nFrescobaldi (1583-1643)\nToccata per l’Elevatione \nJ.P Sweelinck (1562-1621)\nVariazioni sul Ballo del granduca SwWV 319 \nJuán Cabanilles (1644-1712)\nBatalla Imperial \nPachelbel ( 1653-1706)\nAria sexta “ Sebaldina” dall’ “Hexachordum Apollinis” \nHugo Distler (1908-1942)\nCinque brani da  “Thirty Pieces Op. 18/I “ \nLoreto Aramendi è una concertista nota a livello internazionale nonché la principale organista dell’ organo “Cavaillé-Coll” (1863) della Basilica di Santa Maria del Coro a San Sebastian.\nHa tenuto numerosi concerti nell’ambito di Festival Internazionali negli Stati Uniti\, in Giappone\, Russia\, Canada\, Argentina ed in diversi Paesi Europei\, esibendosi in luoghi quali l’ Ópera City Hall di Tokyo\, l’ Auditorio Nacional di Madrid ( Bach-Varmut)\, Notre Dame of Paris\, la Cattedrale di Mosca\, la Hallgrímskikja a Reykjavik\, la Cattedrale Saint Patricks di New York\,  l’ Auditorium of Stavanger.\nNel 2015 ha pubblicato un doppio CD registrato sul  Cavaillé-Coll  della Basilica di Santa María del Coro.con brani di C. Franck\, F. Liszt\, J. Brahms e Ch. Tournemire\, che ha ricevuto quattro stelle dalla Rivista “Choir & Organ” Magazine\, e che è stato favorevolmente recensito da “The Sydney Organ Journal”.\nNel 2017 In 2017 ha pubblicato un altro doppio CD  con trascrizioni di  Louis Robilliard realizzato all’ organo Cavaillé-Coll dell’ Abbazia di Saint Ouen a Rouen\, pure acclamato dalla critica.\nInteressata alla costruzione dell’organo a canne\, dal 2014  ha collaborato e partecipato a diversi restauri in Francia ed in Spagna.\nHa cominciato gli studi musicali al Conservatorio di San Sebastian dove ha ottenuto il diploma in Piano\, Clavicembalo\, Organo e Musica da camera con Loreto F. Imaz\, Esther Mendiburu e Cristina Navajas.\nHa studiato Organo al Conservatorio Regionale di Bayonne con Bernadette Carrau e Esteban Landart\, ricevendo la Medaglia d’oro ed il Primo Premio alla fine del corso superiore.\nEntrata al Conservatorio Superiore di Lione ha studiato con Jean Boyer\, Louis Robilliard e J. Van Oortmersen\, ottenendo il Primo Premio con la menzione “ trés bien” oltre al National Diploma of Advanced Studies con specializzazione in Organo.\nAncora studente è stata premiata dall’ Amministrazione di Guipuzkoa per due anni\, come pure dalla Lartundo Foundation.\nHa poi portato avanti gli studi per un periodo di cinque anni presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi con Noelle Spieth\, ricevendo il Primo Premio in Clavicembalo ed il diploma di Studi Musicali Generali. Nello stesso tempo ha studiato Pianoforte con J. Rouvier.\nPer tre anni ha studiato Pianoforte a Barcellona con Edith Fischer e Jorge Pepi. Ha seguito corsi di perfezionamento con docenti quali M. Radulescu\, J. Oortmersen\, W. Jansen\, D. Moroney\, R. Requejo\, Roberto Szidon e Sakharov.\nHa collaborato per diversi anni con la Basque Symphony Orchestra\, con la quale ha registrato due dischi. Tiene concerti come solista e come parte di vari gruppi come organista\, pianista e clavicembalista\, spaziando fra tutti i repertori. Ha anche una laurea in Psicologia conferita dall’ Università dei Paesi Baschi (UPV).\nNei prossimi anni i suoi concerti toccheranno Giappone\, Stati Uniti\, Francia\, Polonia Spagna\, Germania\, Inghilterra\, Svizzera e Finlandia.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-loreto-aramendi-11-ottobre-2019/
LOCATION:Collegiata di San Pietro – Castelnuovo Scrivia\, Piazza Vittorio Emanuele\, 45\, Castelnuovo Scrivia\, Alessandria\, 15053\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191006T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191006T180000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190930T210743Z
LAST-MODIFIED:20190930T211159Z
UID:1153-1570381200-1570384800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Philippe Emmanuel Haas e Dominique Aubert - 6 ottobre 2019
DESCRIPTION:Concerto di Philippe Emmanuel Haas e Dominique Aubert – 6 ottobre 2019 \n \n\nLa Stagione di concerti sugli organi storici\, sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e dalle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo\, riesce anche quest’anno a presentare uno strumento assai particolare\, di rarissimo ascolto e completamente inedito per la provincia di Alessandria.\nSi tratta del flauto di Pan\, strumento legato nell’immaginario collettivo alla mitologia greca. E’ costituito da un numero variabile di canne di lunghezza diversa e legate o unite tra loro. Per ottenere il suono si soffia trasversalmente sulle aperture superiori delle canne.\nLo strumento impiega di solito per la costruzione il legno di bambù\, ma può essere utilizzato anche il legno d’acero\, il metallo o la plastica.\nIl flauto di Pan è uno strumento che viene molto usato nella musica popolare dei Paesi nordici\, ma è soprattutto diffuso e popolare nella Svizzera tedesca\, dove viene utilizzato di più dai cantanti\, tanto da renderlo uno degli strumenti tipici della cultura svizzera.\nDomenica 6 ottobre alle  ore 17 a QUARGNENTO\, nella Basilica di San Dalmazio\, l’insolito ma famosissimo duo formato da PHILIPPE EMMANUEL HAAS (Svizzera)  e DOMINIQUE AUBERT  (Francia) proporrà un vario ed intrigante programma costituito in buona parte da danze rinascimentali\, con incursioni che proseguiranno fino al diciottesimo secolo grazie a trascrizioni da Haendel\, Marin Marais\, Benedetto Marcello e da altri autori\, e con brani per organo solo che metteranno in luce le caratteristiche foniche del bel “Lingiardi” conservato nella Basilica. \nProgramma\nOrazio VECCHI (1550 – 1605)\nAria “So ben mi ch’a bon tempo“\n\nClaude GERVAISE / Michael PRAETORIUS (seicento / 1571 – 1621)\nSuite del Rinascimento\nPavane – Gaillarde – tre Bransles de Bourgogne – Volta – Bransle de Villages – Allemande – Bransle  double de Poictou – Spagnoletta \nBenedict Anton AUFSCHNAITER (1665 – 1742)\nTre pezzi da “Concors Discordia” (Norimberga 1695)\nper flauto di Pan solo \nJosé JIMENEZ (1601-1672)\nBatalla de sexto tono per organo\n\nEsprit-Philippe CHÉDEVILLE (1696 – 1762)\nSuite from the “Six Duos galants”\nRondeau – Cotillon – Musette – Tambourin \nMarin MARAIS (1656 – 1728)\nSuite dalle “Follie d’Espagne“\nper flauto di Pan solo \nAntoine FORQUERAY (1671-1745)\nChaconne “ La Buisson“\n(Trascrizione per organo da Jean-Paul Lécot)\n\nGeorg Friedrich HÄNDEL (1685 – 1759)\nArie di Opere e di Oratori\nAria di “Il Floridante”\n“Lord Loundon’s March”\nGavotta di “Il Pastor Fido”\nAria di “Judas Maccabaeus \nLouis-James-Alfred LEFÉBURE-WÉLY (1817-1869)\nBoléro de concert Op.166\nper organo solo \nBenedetto MARCELLO (1686 – 1739)\nSonata in Sol maggiore Op.I/XII (Venezia 1712)\nLargo – Allegro – Adagio – Allegro \nIl duo fu costituito nel 2009 da Philippe Emmanuel Haas di Basilea\, in Svizzera\, al flauto di Pan\, e da Dominique Aubert\, primo organista della chiesa San Pietro di Chennevières-sur-Marne\, dopo un concerto organizzato dall’associazione degli Amici dellʼOrgano di Chennevières-sur-Marne\, di cui Dominique Aubert è il presidente. Da allora\, il Duo suona come formazione invitata nellʼambito di\nfestival internazionali di musica antica et classica\, organizzati da associazioni\, particolarmente in Francia ed in paesi francofoni.\nPhilippe Emmanuel Haas è nato a Basilea\, in Svizzera\, nel 1962\, e ha studiato il flauto di Pan nell’ambito del repertorio di musica antica e classica a Berna ed al Conservatorio di Hilversum\, in Olanda.\nHa partecipato a corsi magistrali per l’interpretazione della musica antica su strumenti d’epoca presso il „Centre International de Formation Musicale“ a Nizza\, in Francia\, con Jean-Loup Grégoire e Simion Stanciu „Syrinx“\, presso la „Gesellschaft für Alte Musik“ a Rastatt in Germania\, con Hans-Martin Linde e all’„Académie de Musique de Sion“ a Sion\, in Svizzera\, e nell’ambito del „Festival\nTibor Varga“\, sotto la direzione di Jordi Savall.\nTiene regolarmente concerti come solista\, accompagnato dall’organo\, dal clavicembalo\, dall’arpa o dal liuto\, e come membro di formazioni di musica antica nell’ambito di festival internazionali di musica in Austria\, Belgio\, nella provincia canadese del Québec\, in California\, Estonia\, Francia\, Germania\, Israele\, Italia\, Malta\, Spagna ed in Svizzera.\nE’ direttore artistico dei concerti d’avvento\, presso la chiesa di Rötteln/Lörrach\, nel Baden-Württemberg\, in Germania.\nDal 1992 è docente straordinario dell’Académie Musique et Danse Florigammes a Sartène-Propriano in Corsica\, oltre che docente di flauto di Pan in scuole di musica in Svizzera.\nHa registrato e pubblicato dei CD per le case discografiche AUROPHON CLASSICS\,VDE-GALLO e MONTHABOR con musica del Rinascimento e del periodo barocco\, accompagnato dal clavicembalo\, dal violoncello e dall’organo.\nPhilippe Emmanuel Haas suona su flauti di Pan accordati nei diapason 440 Hz\, 415 Hz e 392 Hz. \nDominique Aubert è nato ad Arles\, Bocca del Rodano\, in Francia\, nel 1959\, e ha cominciato il solfeggio ed il pianoforte a 8 anni con lezioni da suo padre\, primo premio del Conservatorio di musica di Nîmes. A 12 anni si appassiona per l’organo è studia con Monsignore Pierre Rachet\, organista ad Arles.\nEntra poi nella classe di Jean-Paul Lécot\, con cui studia in particolare la scrittura\, l’interpretazione e l’accompagnamento liturgico. Ha partecipato a numerose sessioni di organo a Tolosa\, Francia\, sotto la direzione di Xavier Darasse. Organista dal 1976 a 1980 ad Arles\, è organista dal 1982 alla chiesa San Pietro di Cennevières-sur- Marne\, vicino Parigi.\nTitolare della carta professionale degli organisti liturgici assegnata dal vescovo di Parigi\, Dominique Aubert si dedica alla musica liturgica. È autore di diversi salmi\, alleluia\, di una cantata a San Pietro e di una messa.\nNel 2008 diventa membro della Commissione diocesana di musica liturgica\, e nel 2015 è nominato delegato diocesano per la musica liturgica nella Diocesi di Créteil\, vicino Parigi.\nLavora come concertista in Francia e all’estero\, suonando sia come solista che anche come accompagnatore del flauto di Pan\, violino\, viola\, corno da caccia\, di formazioni strumentali e corali….\nDalla sua creazione nel 2001\, Dominique Aubert è il presidente dell’Associazione degli Amici dell’Organo della chiesa di Chennevières. \n\n 
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-philippe-emmanuel-haas-e-dominique-aubert-6-ottobre-2019/
LOCATION:Basilica minore di San Dalmazio – Quargnento\, Via Guglielmo Marconi\, 4\, Quargnento\, AL\, 15044\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191005T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191005T190000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190930T205232Z
LAST-MODIFIED:20190930T205232Z
UID:1149-1570298400-1570302000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Jean-Paul Imbert - 5 ottobre 2019
DESCRIPTION:Concerto Jean-Paul Imbert – 5 ottobre 2019\n\n\n\nSabato 5 ottobre alle ore 18 nel Santuario Madonna della Guardia per la Stagione di concerti sugli organi storici\, degli Amici dell’organo di Alessandria si esibirà uno dei più grandi organisti francesi viventi\, il Maestro JEAN-PAUL IMBERT\, titolare del famoso organo dell’ Alpe di Huez costruito su progetto di Jean Guillou.\n\n\nL’eminente concertista era in programma lo scorso anno a Garbagna\, ma per improvvisi e seri motivi di salute dovette essere sostituito all’ultimo momento. L’invito è stato rinnovato per quest’anno e fortunatamente il concertista\, perfettamente ristabilito\, ha potuto confermare la propria presenza.\nIl programma si intitola “Les grandes toccatas” e proporrà imponenti composizioni di Dietrich BUXTEHUDE (Toccata en fa majeur Bux WV157)\, Leon Boellmann (Prière a Notre-Dame e Toccata)\,la celebre Toccata di Paradisi\, brani di Frescobaldi\, Dupré  e di Reger e la Toccata\, Adagio e Fuga in do maggiore di Bach.\n\n\nProgramma\n\nLes grandes toccatas\nToccata en fa majeur Bux WV157\nDietrich BUXTEHUDE (1637-1707) \nToccata en la majeur de la sonate n° 6\nPietro-Domenico PARADISI  (1707-1791) \nToccata\, opus 25 n° 20\nFlor PEETERS (1903-1986) \nPrière à Notre-Dame\, toccata De la Suite gothique\nLéon BOËLLMANN (1862-1897) \nToccata\, adagio et fugue en ut majeur BWV 564\nJean-Sébastien BACH (1685-1750) \nToccata et fugue en ré mineur opus 59\nMax REGER (1873-1916) \nToccata pour l’élévation\nGirolamo FRESCOBALDI (1583-1643) \nChoral et toccata sur « Ave maris stella »\n(des Vêrpres de la Sainte-vierge)\nMarcel  DUPRÉ (1886-1971) \nJean-Paul IMBERT\,  nato a Clermont-Ferrand nel 1942\, ha studiato pianoforte ed organo : a soli 15 anni era  titolare dell’ organo della chiesa di l Sainte Jeanne d’Arc. A Parigi ha ricevuto l’insegnamento di Pierre Cochereau e di Jean Guillou del quale è stato dal 1971 al 1993 supplente al grand’organo di Saint-Eustache.\nNel 1993 è stato nominato titolare dell’organo Kleuker di Notre-Dame des Neiges d’Alpe d’Huez e responsabile dell’organizzazione dei concerti dove si esibiscono organisti rinomati provenienti dal mondo intero.\nDal 1988 ha dato vita a diversi «stages» estivi dove si ritrovano studenti di differenti Paesi e scuole. Ha poi ampliato questi corsi facendovi partecipare suoi amici musicisti come  Cornel Pana\, che insegna Flauto di Pan \, ed il violinista e direttore d’orchestra  Christian Ciuca per stages di canto corale di altissimo livello.\nDal 1999 insegna ogni anno anche a  Bad-Rippoldsau nella Foresta Nera.\nDal 1997 al 2006 è stato titolare dell’ organo di Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi\, ed ha contribuito a far conoscere questo magnifico strumento di fattura contemporanea organizzando una grande serie di concerti dal titolo «Organo in duo» fin dal giorno dell’ inaugurazione ufficiale con l’Orchestra della Schola Cantorum diretta da Michel Denis nel settembre 2004. Su questo strumento ha realizzato diverse registrazioni.\nDal 1982 è professore alla Schola Cantorum a Parigi e nella sua classe si sono formati ed hanno ottenuto il diploma di concerto molti solisti oggi famosi..\nI suoi concerti l’hanno portato in tutta Europa dove ha incantato il pubblico grazie ad un’ arte di registrare che esplora tutte le risorse dello strumento che ha il piacere di scoprire. Ha partecipato ai più rinomati Festival quali  Caen\, Chartres\, Radio-France\, Ravenna\, Torino\, Messina\, Cambridge\, Roma\, Roquevaire\, Bordeaux\, Mosca\, Passau\, Fribourg en Brisgau\, Gdansk-Oliwa\, Portsmouth\, Lausanne. Fervente interprete di Bach e della scuola romantica\, possiede un largo repertorio del quale dona una traduzione sempre viva e piena di colore\, e lo ha anche arricchito con una serie di trascrizioni proprie da opere di  Prokofiev\, Rachmaninov\, Grieg\, Liszt…\nNel 2010  è stato nominato “Officier des Arts et Lettres” dal Ministro della Cultura.\nNel 2014 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine dei Salmi Accademici dal Ministro dell’Educazione  nazionale.\nLa sua  discografia comporta una selezione di strumenti magnifici: Saint-Eustache a Parigi\, Tonhalle di Zurigo\, Saint-Sernin a Toulouse\, Saint-Etienne a Caen\, Saint-Bonaventure a Lyon\, Notre-Dame des neiges d’Alpe d’Huez\, Notre-Dame du Perpétuel Secours a Parigi… e questo con un repertorio originale che offre all’ascolto opere poco conosciute o poco suonate\, come pure trascrizioni di grandi pagine orchestrali\, come quella dei  «Préludes» di Liszt della quale è l’autore. Alcune registrazioni gli hanno guadagnato alcuni premi tra i quali quello dell’ Accademia Charles Cros. Diversi CD offrono un repertorio in duo con il flautista Gabriel Fumet\, e con tromba e voce.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-jean-paul-imbert-5-ottobre-2019/
LOCATION:Santuario della Madonna della Guardia di Tortona\, Via D. Sparpaglione n.15\, Tortona\, Alessandria\, 15057\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20191004T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20191004T220000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190930T204211Z
LAST-MODIFIED:20190930T210920Z
UID:1145-1570222800-1570226400@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Alessandro Urbano - 4 ottobre 2019
DESCRIPTION:Concerto Alessandro Urbano – 4 ottobre 2019 \n \nTorna a suonare l’antico organo della chiesa Parrocchiale di Molo Borbera. E’ opera dell’ importante organaro ottocentesco Camillo Guglielmo Bianchi\, originario di Lodi ma stabilitosi presto a Novi Ligure\,  diventando di fatto uno dei pochissimi organari il cui laboratorio era situato in provincia di Alessandria\, facendo seguito a rari precedenti tra i quali il più rappresentativo risulta essere  Francesco Bellosio\, che aveva bottega ad Orsara Bormida e che nel 1788 costruì il bellissimo organo della chiesa di Santa Caterina a Cassine.\n\n\nLo strumento fu commissionato nel 1855 dall’antica chiesa dei Francescani nel centro storico di Novi\, oggi non più esistente\, e fu inaugurato nientepopò di meno che da Padre Davide da Bergamo\, allora organista al monumentale “Serassi” dell’Abbazia di Santa Maria di Campagna a Piacenza. Fu in seguito trasportato nella nuova sede dell’ Ordine subendo un rifacimento ad opera degli stessi allievi del Bianchi nel 1892. Infine nel 1959\, quando i frati decisero di rimpiazzarlo con un organo a trasmissione elettrica\, fu acquistato dalla Parrocchia di Molo Borbera per volontà dell’allora Parroco\ndon Manlio Pisacco.\nAll’ interesse ed alle amorevoli cure di alcuni giovani del paese si deve lo stato di conservazione relativamente buono che ha facilitato sotto tutti gli aspetti le operazioni di ripristino\, sostenute dalla CEI con i fondi dell’ 8 per 1000\, dalla Consulta per la valorizzazine dei Beni Culturali presieduta dall’ ingegnere Pier Giacomo Guala  e dalle.Fondazioni CRT e CRAL.\nIl restauro filologico è stato recentemente ultimato dalla ditta “Fratelli Marin” di Lumarzo (GE) ed ha comportato l’integrale ricostruzione della cassa.\nAd inaugurarlo\, venerdì 4 ottobre alle ore 21\, sarà il giovane organista novese Alessandro Urbano.\n\n\nProgramma\n\nAntonio Vivaldi (1678 – 1750)\nTranscr. Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)\nConcerto in re maggiore RV 230 / BWV 972\n(Allegro)\nLarghetto\nAllegro \nGirolamo Frescobaldi (1583 – 1643)\nCapriccio sopra l’aria di Ruggero \nBernardo Pasquini (1637 – 1710)\nRicercare primo II tuono\nRicercare secondo II tuono\nSonata I tuono \nVincenzo Petrali (1830 – 1889)\nRipieno semplice\nAdagio per l’Elevazione \nPadre Davide da Bergamo (1791 – 1863)\nSuonatina in fa \nVincenzo Bellini (1801 – 1835)\nSonata per organo \nGiovanni Morandi (1777 – 1856)\nElevazione \nCarlo Bodro  (1840 – 1900)\nAdagio cantabile\nAllegro sinfonico \nALESSANDRO URBANO\nDiplomato di organo (10/10) nella classe di Letizia Romiti e clavicembalo (110/110 e lode) nella classe di Francesca Lanfranco al Conservatorio Statale “A.Vivaldi” di Alessandria (IT)\, ottiene nel 2012 il Master con lode di Maestro al Cembalo alla Haute Ecole de Musique di Ginevra (Svizzera)\, nella classe di Leonardo García Alarcón con la riconstituzione dell’opera intégrale “Orfeo Dolente” di Domenico Belli (1616)\, eseguendola in prima mondiale in tempi moderni. Nel 2014 ottiene il Master Concerto di Organo alla Haute Ecole de Musique di Ginevra nella classe di Alessio Corti.\nHa ricevuto diversi riconoscimenti per la sua attività (II Premio al Concorso Internazionale d’Organo « Schubert » 2002\, Premio Speciale Groux-Extermann della Haute Ecole de Musqiue de Genève\, Prix d’Orgue Pierre Segond della Città di Ginevra).\nHa partecipato a numerosi corsi di perfezionamento in organo\, clavicembalo\, direzione di coro e d’orchestra con Gustav Leonhardt\, Przémyslaw Kapitula\, Ewald Kooiman\, Luigi Ferdinando Tagliavini\, Bob van Asperen\, Emilia Fadini\, Marco Berrini\, Giacomo Baroffio\, Peter Neumann\, Gabriel Garrido\, Celso Antunes…\nA Pasqua 2010 è invitato a dirigere l’oratorio La Resurrezione di G.F.Händel con l’orchestra barocca Vallotti de Vercelli (Italia).\nTra il 2010 e il 2011\, si occupa della trascrizione di un manoscritto di una cantata profana di Vincenzo Calderara e ne dirige\, come Maestro al Cembalo\, la prima mondiale al XIV Festival “Scatola Sonora”\, al Conservatoirio “A.Vivaldi” di Alessandria.\nNel 2013 è in tournée in Francia e Belgio con l’Académie Baroque d’Ambronay nell’Orfeo di Claudio Monteverdi diretto da Leonardo Garcia Alarcon.\nDal 2015 in poi partecipa come organista a diversi progetti concertistici e discografici del Chœur de Chambre de Namur (Belgio)\, premiati dalla stampa europea. Questa collaborazione l’ha portato a esibirsi in vari Festival in Belgio e in Francia (Anversa\, Mons\, Bruxelles\, St.Denis)\, spesso ripresi in diretta da radio o televisione.\nNel 2013 fonda a Ginevra l’ensemble di musica antica L’Armonia degli Affetti\, lavorando con cantanti quali Carlos Mena\, Fernando Guimarães…L’Armonia degli Affetti risulta tra i vincitori del concorso « Jeunes Ensembles » e ottiene una residenza al Centre Culturel de Rencontres di Ambronay\, in Francia\, per il 2014.\nIn veste di organista\, ha realizzato una registrazione per Radio Vaticana nel 2010 (Organo Mascioni del “Ponficium Institutum Musicae Sacrae” a Roma)\, concerti alla Victoria Hall di Ginevra nel 2012\, Cattedrale e Collegiata di Albi per il Festival Toulouse Les Orgues nel 2014 e numerosi concerti in Svizzera\, Germania\, Italia\, Inghilterra\, Lussemburgo e due concerti in Romania nel 2018 su invito del Ministero alla Cultura del Lussemburgo nel programma di gemellaggio tra Lussemburgo e la città di Sibiu.\nTra gli ultimi impegni\, si segnalano la partecipazione all’Opera di Ginevra con l’Orchestre de la Suisse Romande diretta da Hartmut Haenchen (opéra Così Fan Tutte\, W.A.Mozart\, clavicembalo)\, a l’Opéra Bastille di Parigi con il Coro e l’Orchestra dell’Opera diretti da Philip Jourdan (Messa in si minore\, J.S.Bach\, clavicembalo)\, Teatro della Città di Lussemburgo con Cappella Mediterranea diretta da Leonardo Garcia Alarcon (opera Erismena\, Francesco Cavalli\, clavicembalo) oltre ad una collaborazione con l’ensemble barocco ArteMandoline e Nuria Rial.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-alessandro-urbano-4-ottobre-2019/
LOCATION:Chiesa Parrocchiale di Molo Borbera\, Molo Borbera\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190929T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190929T180000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190911T090608Z
LAST-MODIFIED:20190913T122744Z
UID:1135-1569776400-1569780000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Maurizio Cadossi e Valentino Ermacora - 29 settembre 2019
DESCRIPTION:Concerto Maurizio Cadossi e Valentino Ermacora – 29 settembre 2019 \n \nDomenica 29 settembre torna\, come da tradizione\, un appuntamento dedicato ai grandi cicli bachiani. Alle 17 presso la Pinacoteca e convento dei Cappuccini di Voltaggio MAURIZIO CADOSSI al violino barocco e VALENTINO ERMACORA al clavicembalo si cimenteranno nell’esecuzione di un ampio florilegio delle Sonate per violino di J.S. Bach\, rispettivamente la Sonata in la magg. Bwv 1015 \nProgramma\n[Andante]\, Allegro\, Andante un poco\, Presto\, la Sonata in sol magg Bwv 1019 (Allegro\, Largo\, Allegro (cembalo solo)\, Adagio\, Allegro) . la Sonata in fa min. Bwv 1018\n[Largo]\, Allegro\, Adagio\, Vivace e per finire quella in sol magg. Bwv 1023 (Adagio\, Vivace\, Largo\, Presto). \nMaurizio Cadossi\, nato a Parma nel 1964 dove si è brillantemente diplomato in violino e viola presso il Conservatorio “A. Boito”\, ha frequentato nel 1984 i corsi di alto perfezionamento tenuti da H. Szeryng presso il Conservatorio di Ginevra\, per perfezionarsi successivamente con Renato Zanettovich (Scuola di Musica di Fiesole)\, Gigino Maestri e Franco Claudio Ferrari.\nDa sempre attento alla Musica barocca si è altresì diplomato in violino barocco presso la Civica Scuola di Musica di Milano.\nParticolarmente attivo in ambito cameristico deve la sua formazione ad Elisa Pegreffi e Franco Rossi\, membri del celebre Quartetto Italiano\, per il quartetto d’archi\, al fondatore del Trio di Trieste Dario De Rosa e al violinista Giuliano Carmignola per quanto riguarda la Musica da camera.\nPremiato in diverse rassegne musicali internazionali ha tenuto concerti\, sia in veste di solista che nel ruolo di camerista\, affrontando un repertorio che va dal tardo Rinascimento alla Musica di oggi\, in tutta Italia nell’ambito di importanti festival e rassegne: Teatro Regio di Parma\, Teatro Verdi di Trieste\, Estate Musicale Senese\, Bologna Festival\, Stagione RAI di Milano\, Autunno Musicale di Como\, Accademia Filarmonica Romana\, Festival Barocco di Viterbo\, Teatro Massimo di Palermo\, Ravenna Festival\, Festival Monteverdi di Cremona\, Settimane Musicali di Stresa\, Festival Lodoviciano di Viadana\, Festival MITO\, Amici della Musica di Firenze\, Amici della Musica di Pistoia\, I Concerti del Quirinale\, Antiqua di Accademia del Ricercare\, ecc.; in tutta Europa: Parigi\, Lisbona\, Porto\, Vienna\, Praga\, Monaco di Baviera\, Barcellona\, Palma di Majorca\, Santander\, Amsterdam\, Bruxelles\, Nizza\, Basilea\, Lucerna\, Ginevra\, Lugano\, Dusseldorf\, Linz\, ecc.; Stati Uniti (New York\, Palazzo dell’ONU\, Washington\, Baltimora\, Athens\, ecc) Canada\, Messico (Festival Cervantino\, ecc.)\, Sud America (Teatro Colon di Buenos Aires\, ecc.) e Giappone (Esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi alla Concert Hall di Kyoto\, ecc.)\nInsieme all’intensa attività concertistica ha sempre manifestato un forte dinamismo in campo discografico ottenendo lusinghieri consensi dalla critica specializzata:\nle Sinfonie di L. Boccherini\, i Concerti di G. Tartini\, Opere di L. Cherubini con Giorgio Bernasconi e l’Accademia Strumentale Italiana\, dove è sempre stato primo violino di spalla\, per la casa discografica Koch Europa;\nmusiche di F. Paer per Bongiovanni di Bologna;\nl’opera per violino e pianoforte di L. Sinigaglia col pianista Roberto Beltrami\, con cui suona stabilmente in duo\, per la casa Movimento Classical;\ndiverse opere strumentali di compositori barocchi (sempre in veste di solista e maestro concertatore dell’Ensemble Orfei Farnesiani) di B. Laurenti\, F. Manfredini\, G. Demachi\, M. D’Alay\, G. Valentini\, A. Luchesi per l’etichetta Tactus\,:\nalcune Cantate di A. Scarlatti per Velut Luna.\nHa collaborato con artisti come G. Carmignola\, M. Brunello\, U.B.Michelangeli\, G. Garbarino\, A. Lonquich\, G.Bernasconi\, F.M.Bressan\, S. Montanari\, M. Crippa\, C. Bartoli\, K. Ricciarelli\, J. Galway e altri.\nDi particolare rilievo è stata la collaborazione con il regista P. Stein con l’esecuzione del Pierrot Lunaire di A. Schoenberg nello spettacolo “Schoenberg Kabarett” al Teatro Massimo di Palermo e replicato in molte altre sedi italiane e straniere.\nÈ primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Savona dove compare tra i fondatori dell’Ensemble Vox Sonus\, gruppo strumentale con strumenti originali nato all’interno dell’orchestra stessa diretto da F.M.Bressan\, del Quartetto Vox Sonus\, in cui ricopre il ruolo di primo violino\, e con cui ha appena inciso musiche di G. Cambini\, e del Duo Vox Sonus (violino e viola) con Claudio Gilio.\nRicopre tale ruolo anche presso l’Orchestra Sinfonica Arteviva di Milano\, l’Orchestra Barocca di Cremona\, e l’Accademia del Ricercare.\nSuona regolarmente in duo\, violino barocco – clavicembalo e fortepiano con violino storico\, con Valentino Ermacora.\nSvolge regolarmente corsi e stages di Musica da Camera\, violino e violino barocco ed è stato docente ospite presso l’Università della Georgia\, Atlanta (U.S.A.).\nVincitore del Concorso per “Titoli ed esami del 18 luglio 1990” è titolare della cattedra di Musica d’insieme per strumenti ad arco presso il Conservatorio di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria dove ha tenuto anche corsi specialistici in violino barocco.\nSvolge regolarmente corsi e stages di Musica da Camera\, violino e violino barocco ed è stato docente ospite presso l’Università della Georgia\, Atlanta (U.S.A.) esibendosi in veste di solista eseguendo “Alata” (2003) ed “Encore III” (2005) di F. Ermirio in prima mondiale.\nIdeatore e docente principale del Laboratorio Suono Verdiano\, voluto dalla Fondazione Toscanini e dal Teatro Regio di Parma\, svoltosi nel 2017\, atto a formare strumentisti specializzati nella prassi esecutiva ottocentesca in generale e verdiana in particolare. \nValentino Ermacora\, dopo aver conseguito i diplomi in Organo e composizione organistica e in Clavicembalo e Tastiere storiche (Clavicordo e Fortepiano) sotto la guida di Letizia Romiti e Alda Bellasich ha approfondito lo studio degli aspetti musicologici e di prassi esecutiva e direzione del repertorio tardo rinascimentale e barocco frequentando numerosi corsi e seminari presso le più accreditate Accademie europee. Particolarmente determinanti per la sua formazione musicale sono state le esperienze di studio fatte con T.Koopman\, H.Vogel\, J.B.Christensen\, L.F.Tagliavini\, M.Radulescu\, H.Boumann. Svolge attività concertistica sia come solista che come direttore dell’ensemble “Il Cimento degli Affetti”\, gruppo da lui fondato nel 1994\, specializzato nel repertorio antico con strumenti originali\, e dell’ensemble vocale “Schola Cantorum S.Stefano” con cui ha effettuato numerose prime esecuzioni moderne e registrazioni\, (Tactus\, Philarmonia\, Bongiovanni) di musica strumentale e vocale\, sia sacra che operistica\, con particolare riguardo ad autori italiani o operanti in Italia nel corso del ‘6-700. E’ stato inoltre direttore del “Carlo Felice Ensemble” (orchestra da camera costituita dalle prime parti dell’orchestra del teatro di Genova) con cui ha realizzato diverse stagioni concertistiche. Allo studio e la valorizzazione del repertorio vocale e strumentale antico\, con particolare riguardo per quello italiano del ‘6-700\, affianca l’attività didattica tenendo diversi seminari e masters assieme ad importanti interpreti specializzati nel repertorio antico quali Enrico Gatti\, Enrico OnOnofri\, Laura Pontecorvo\, Maurizio Cadossi. Ha inoltre eseguito l’opera omnia di J.S.Bach per clavicembalo in trenta concerti preceduti da un’introduzione storico-analitica. Vincitore del concorso per titoli ed esami per l’insegnamento nei conservatori italiani è titolare della Cattedra di Clavicembalo e Tastiere storiche presso il Conservatorio “G.Puccini” di La Spezia\, ove insegna anche Basso continuo\, Trattati e metodi e Accordatura e Temperamenti storici. Da segnalare la sua costante partecipazione al Festival della musica classica genovese\, dove ha curato e diretto numerose prime esecuzioni moderne di musica del ‘6-700 legata all’ambiente ligure e genovese fra cui le Opere “Le gare dell’amor eroico” di Alessandro Stradella e “La Serva spiritata” di Pasquale Anfossi.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-maurizio-cadossi-e-valentino-ermacora-29-settembre-2019/
LOCATION:Pinacoteca di Voltaggio – Convento e Quadreria dei Frati Cappuccini\, Via Luca Bottaro\, 1\, Voltaggio\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190928T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190928T220000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190911T090035Z
LAST-MODIFIED:20190911T090035Z
UID:1133-1569704400-1569708000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Gianpaolo Prina - 28 settembre 2019
DESCRIPTION:Concerto Gianpaolo Prina – 28 settembre 2019 \n \nSabato 28 settembre ore 21\, la Stagione fa tappa ad OVADA nell’Oratorio dell’Annunziata dove GIANPAOLO PRINA\, organista\, organologo e musicologo nativo di Pinerolo\, ma da tempo trapiantato a Lucca\, farà ascoltare\, grazie ad un repertorio che include numerosi autori toscani dalla fine del ‘600 al pieno Ottocento\, tutte le sgargianti risorse timbriche ed alcuni “effetti speciali” del bel “Serassi” ivi conservato. \nProgramma\nAgostino Tinazzoli (1660ca. – 1723ca.)\nSonata XIII Post Agnus \nBernardo Pasquini (1637 – 1701)\nVariazioni per il paggio Todesco \nJohann Jakob Froberger (1616 – 1667)\nPartita auff die Mayerin \nDa un manoscritto del sec. XVIII-XIX della Biblioteca del Seminario Vescovile di San Miniato (PI):\nAnonimo\nElevazione in Do\nLuigi Roberto Braccini (1756 – 1791)\nPieno e Sinfonia in Re \nDomenico Puccini (1772 – 1815)\nSonata n. 6 in Sol maggiore\nSonata n. 18 in Do maggiore \nLuigi Nerici (1831ca. – 1885)\nBenedizione\nPostcommunio \nP. Antonio Casini O.M. (sec. XIX)\nElevazione\nToccata \nGianpaolo Prina ha conseguito presso il Conservatorio «L. Cherubini» di Firenze i diplomi in Organo e Composizione Organistica\, Clavicembalo e Composizione (Diploma Accademico di I livello). Ha seguito masterclasses di interpretazione organistica con vari docenti\, ed affianca all’attività concertistica l’interesse per la ricerca musicologica ed organologica\, collaborando con la rivista Informazione Organistica della Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia. Ha partecipato al progetto regionale di catalogazione degli organi storici della Toscana ed ha collaborato con la Commissione Organi presso la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici del Piemonte\, in qualità di consulente in merito ad interventi di restauro. È direttore artistico dell’Associa­zione «Domenico di Lorenzo» di Lucca\, di cui è tra i soci fondatori.\nLaureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Pisa\, ha poi conseguito il Dottorato di Ricerca presso la Scuola Superiore «S. Anna» di Pisa ed è attualmente docente in ruolo di Matematica e Fisica presso il Liceo Statale «C. Lorenzini» di Pescia.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-gianpaolo-prina-28-settembre-2019/
LOCATION:Oratorio dell’Annunziata – Ovada\, Via San Paolo 37\, Ovada\, Alessandria\, 15076\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190927T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190927T220000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190911T085536Z
LAST-MODIFIED:20190911T085612Z
UID:1130-1569618000-1569621600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Franz Hauk - 27 settembre 2019
DESCRIPTION:Concerto Franz Hauk – 27 settembre 2019 \n \nVenerdì 27 settembre alle ore 21 nella BASILICA DELLA MADDALENA a NOVI LIGURE il famoso organista tedesco FRANZ HAUK\, assai conosciuto in campo internazionale per la sua vastissima attività\, proporrà sul prestigioso strumento costruito da Bernardo Poncini nel 1742 un variegato programma dedicato per la maggior parte ad autori nordici quali Haendel\, Buxtehude\, Sweelinck\, Mozart\, Pachelbel\, Kerll\, con una puntata in Italia per far ascoltare due brani di Scarlatti e di Bernardo Storace.\nIl concerto è inserito nel quadro della quarantesima Stagione di concerti sugli organi storici organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo insieme alle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo. \nProgramma completo:\nGeorg Friedrich Händel\n1685–1759\nAria con variazioni HWV 434/3 \nDietrich Buxtehude\nUm 1637–1707\nPraeludium g-Moll BuxWV 163 \nIan Pieterszoon Sweelinck\n1562–1621\nBallo del granduca \nDomenico Scarlatti\n1685–1757\nSonata C-Dur K 159\nSonata a-Moll K 61 \nWolfgang Amadeus Mozart\n1756–1791\nSieben Variationen über\n„Willem van Nassau“ KV 25 (1766) \nJohann Pachelbel\n1653–1706\nFuga C-Dur (“Nachtigall”) \nJohann Caspar Kerll\n1627–1693\nCapriccio sopra il Cucù \nBernardo Storace\n1637–1707\nBallo della Battaglia \nGeorg Friedrich Händel\nChaconne G-Dur HWV 435 \nFranz Hauk è nato a Neuburg an der Donau nel 1955. Dopo la maturitá ha iniziato i propri studi in musica liturgica\, pedagogia musicale\, pianoforte e organo alle scuole superiori di musica di Monaco di Baviera e Salisburgo sotto la guida di valenti insegnanti come Aldo Schoen\, Gerhard Weinberger\, Franz Lehrndorfer e Edgar Krapp ottenendo il diploma nel 1981\, seguito da numerosi riconoscimenti.\nNel 1988 ha ottenuto il suo Dottorato in Musica con una Tesi sulla Musica di Chiesa a Monaco all’inizio del XIX secolo.\nDal 1982 è organista titolare del Münster di Ingolstadt ed ivi\, anche maestro di cappella dal 1995. Particolarmente interessato alla musica contemporanea\, ha commissionato diverse composizioni e le ha eseguite in prima esecuzione assoluta. Franz Hauk fa parte di giurie di diversi concorsi organistici nazionali ed internazionali. Numerosissime sono le incisioni discografiche e le registrazioni radiofoniche di suoi concerti tenuti in Germania\, Europa e Stati Uniti d’America. La sua attivitá artistica si rivolge anche alla direzione d’orchestra con la riscoperta e l’esecuzione in prima moderna di un gran numero di oratori\, sinfonie\, messe e produzioni operistiche di J.S.Mayr di cui è uno dei massimi studiosi.\nDal 2002 è insegnante di storia della prassi esecutiva alla Academia di Musica di Monaco di Baviera.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-franz-hauk-27-settembre-2019/
LOCATION:Basilica della Maddalena – Novi Ligure\, Novi Ligure\, Alessandria\, 15067\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190908T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190908T170000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190902T143601Z
LAST-MODIFIED:20190902T143601Z
UID:1122-1567958400-1567962000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Alberto Do - 8 settembre 2019
DESCRIPTION:Concerto Alberto Do – 8 settembre 2019 \n \nLa Stagione prosegue domenica 8 settembre alle ore 16 presso la chiesa Parrocchiale di VERRUA SAVOIA (TO). Il giovane organista ALBERTO DO\, titolare del bel “Mascioni” del Santuario Madonna della Guardia a Tortona\, eseguirà al grande organo costruito nel 1901 da Edoardo Rossi di Milano un variegato programma di autori italiani\, francesi e tedeschi fra i quali Bach\, Mozart\, Vierne e Duprè. \nProgramma\nBenedetto Marcello (1686 – 1739)\nFuga per organo Del Signor Benedetto Marcello \nJ. S. Bach (1675 – 1750)\nConcerto in re minore BWV 974 \nW. A. Mozart (1756 – 1791)\nOuverture dalla Suite in Do maggiore K399 \nL. Cherubini (1760 – 1842)\nFantasia per organo \nC. Galeotti (1870 – 1929)\nOffertorie op. 100 \nL. J. A. Lefébure-Wely (1817 – 1869)\nBoléro de concert \nL. Vierne (1870 – 1937)\nBerceuse dai 24 pezzi in stile libero op. 31 \nM. Dupré (1886 – 1971)\nAve Maris Stella dalla raccolta “Vêpres du commun des fêtes de la Sainte Vierge” op. 18 \nALBERTO DO\nNato ad Asti nel 1986\, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria nella classe di organo e composizione organistica della professoressa Letizia Romiti.\nHa partecipato come solista ai saggi della “Casa della Musica” per le scuole.\nHa frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S.Rocco tenuto dalla professoressa Letizia Romiti\, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.\nA maggio 2004 vince il 2° premio alla 9° edizione del concorso nazionale di organo “citta di Viterbo”; a settembre dello stesso anno partecipa al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da Przémyslav Kapitula.\nAd agosto del 2005 si esibisce con l’orchestra dell’Università di Bamberg (D) eseguendo in prima assoluta un brano del compositore Walter Gatti\, replicando il concerto in ottobre\, in Germania\, con la stessa orchestra.\nE’ stato invitato ad inaugurare il restauro di alcuni strumenti storici.\nE’ organista titolare dell’ organo “Mascioni” del Santuario Madonna della Guardia di Tortona.\nSi esibisce sia come solista che con formazioni vocali e strumentali. Collabora con il gruppo “Ars Cantica” diretto da Marco Berrini. Recentemente ha eseguito con l’Orchestra del Conservatorio di Alessandria il concerto per organo ed archi di Antonio Salieri\, opera poco conosciuta ma assai impegnativa.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-alberto-do-8-settembre-2019/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Verrua Savoia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190907T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190907T220000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190902T143050Z
LAST-MODIFIED:20190902T143050Z
UID:1119-1567890000-1567893600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto L'Archicembalo - 7 settembre 2019
DESCRIPTION:Concerto L’Archicembalo – 7 settembre 2019 \n \n \nL’ Associazione Paolo Perduca e gli Amici dell’Organo\, in ricordo del Maestro Paolo Perduca prematuramente scomparso\, hanno organizzato per sabato 7 settembrealle ore 21 presso la chiesa di San Matteo a TORTONA \, nell’ ambito della XL Stagione di concerti sugli organi storici\, sostenuta come sempe da Compagnia di San Paolo\, Fondazione CRT\, Fondazioni CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo\, un concerto che vedrà protagonisti il noto ensemble “L’ARCHICEMBALO”\, formato per l’occasione da Marcello Bianchi\, Artem Dzeganovskyi\, Paola Nervi e Marco Pesce \, violino\, Elena Saccomandi\, viola Claudio Merlo\, violoncello\nMatteo Cicchitti\, violone e Daniela Demicheli al clavicembalo\, e dall’organista Walter Gatti che di Paolo Perduca era amico e compagno di studi in occasioni dinalcune masterclass. \nIl concerto\, che porta il titolo “…la dolcezza ancor dentro mi suona…”\, è tutto dedicato ai concerti per organo ed archi di Georg Friedrich Haendel: \nConcerto Grosso per archi e continuo n. 1 in Sol Maggiore HWV 319\,\nConcerto per organo\, archi e continuo in re minore n. 4 HWV 309\,\nConcerto Grosso per archi e continuo n. 3 in mi minore HWV 321\,\nConcerto per organo\, archi e continuo in Sib Maggiore n. 3 HWV 308 e\nConcerto Grosso per archi e continuo n. 12 in si minore HWV 330. \nL’Archicembalo è una formazione permanente nata nel 2000 dal desiderio di Marcello Bianchi (violino e konzertmeister) e Daniela Demicheli ( clavicembalo e direttore artistico) di dare vita ad un ensemble specializzato nell’esecuzione\, secondo le prassi dell’epoca e su strumenti originali\, del repertorio musicale dal Barocco al primo Classicismo.\nL’Archicembalo\, presente nel panorama musicale mondiale con concerti presso prestigiosi Festival\, master class e registrazioni per le principali reti radiofoniche e televisive europee\, è costituito da musicisti che vantano collaborazioni con i “grandi” della musica barocca: Nikolaus Harnoncourt\, Gustav Leonhardt\, Sigisvald e Bart Kuijken\, Ton Koopman\, Simon Preston\, Chiara Banchini e Amandine Beyer per citarne alcuni.\nParticolarmente impegnato nella diffusione del repertorio italiano del ‘600/’700\, l’Ensemble ha rivolto il suo interesse soprattutto all’opera di Antonio Vivaldi\, sviluppando un ambizioso progetto discografico – accolto con tale favore da pubblico e critica da portare in pochi mesi l’ottetto ai vertici delle classifiche degli ascolti in streaming con milioni di clic – di cui la pubblicazione integrale dei Concerti e Sinfonie per archi e continuo in un cofanetto di 4 CD che uscirà\, edito da Brilliant\, a Maggio 2019 \, costituisce una tappa importante.\n“… appena li ho ascoltati\, ero come elettrizzata. Un’interpretazione nuova\, vivace ed armoniosa\, una benedizione e uno stimolo assoluto per le mie orecchie.”\nBettina Winkler SWR (Sudwestrundfunk) \nWalter Gatti ha studiato presso i Conservatori “Antonio Vivaldi” di Alessandria e “Giuseppe Verdi” di Torino\, conseguendo i diplomi accademici in organo\, clavicembalo e musica corale – direzione di coro. Dal 1988 conduce attività solistica in tutta Europa. Compositore\, ha pubblicato per editori italiani\, svizzeri e tedeschi. Direttore di cori e di orchestre dal 1991\, ha fondato la Scuola Diocesana di Musica Sacra di Pinerolo\, presso la quale insegna dal 2002. Inizia la carriera di docente dal 1994 e attualmente svolge la sua professione presso i corsi musicali della Scuola Intercomunale della Val Pellice\, l’Istituto Civico “Arcangelo Corelli” di Pinerolo\, l’Associazione Crescendo di Revigliasco\, tenendo corsi di direzione di coro\, esercitazioni corali\, solfeggio\, clavicembalo e organo. Dal 2010 è direttore dello storico Coro Valdese di Torino\, responsabile della musica e organista titolare del Tempio Valdese di Corso Vittorio Emanuele II a Torino. Dal 2010 è inoltre direttore artistico dell’Accademia Organistica Pinerolese.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-larchicembalo-7-settembre-2019/
LOCATION:Chiesa di S. Matteo – Tortona\, Via Emilia\, 291\, Tortona\, AL\, 15057\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190901T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190901T183000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190802T111443Z
LAST-MODIFIED:20190802T111443Z
UID:1099-1567359000-1567362600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Zeno Bianchini\, organo - 1 settembre 2019
DESCRIPTION:Concerto Zeno Bianchini\, organo – 1 settembre 2019 \n \nDomenica 1 settembre ore 17.30\nVIGUZZOLO\, chiesa Parrocchiale\nZENO BIANCHINI\, organo (italia – Germania) \nProgramma\nJohann Pachelbel (Norimberga 1653-1706)\nToccata & Fuga in Do maggiore \nGeorg Friederich Händel (Halle 1685-Londra 1759)\nda “Twelve Voluntaries and Fugues for the Organ or Harpsichord\, with Rules for Tuning by the celebrated Mr. Handel.”\,  Book IV. London (ca. 1776):\nVoluntary III:\nSlow – Allegro – Largo – Fugue\nA Voluntary or a Flight of Angels\, HWV 600 \nDomenico Zipoli (Prato\, Firenze 1688-Córdoba\, Argentina 1726)\nda “Sonate d’Intavolatura per Organo e Cimbalo” (1716):\nToccata\nCanzona in sol minore\nAll’Offertorio \nPadre Giovan Battista Martini (Bologna 1706-1784)\nda “Missa solemnis”:\nElevazione\nPost Comunio\nToccata per il Deo gratias \nAndrea Luchesi (Motta di Livenza\, Treviso 1741-Bonn 1801)\nDivertimento [Do maggiore]\nDivertimento [Sol maggiore] \nLudwig van Beethoven (Bonn 1770-Vienna 1827)\nda “Fünf Stücke für Flötenuhr”\, WoO 33:\nNo. 4 Allegro non più molto\nNo. 5 Allegretto \nWolfgang Amadé Mozart (Salisburgo 1756-Vienna 1791)\nAllegro veronese\, KV 72a (completamento di Zeno Bianchini)\nSonata del Signor Mozart ridotta per l’Organo dal Signor Nicolò Moretti (1763-1821)\, KV 381 \nZeno Bianchini (1971)\, organista e cembalista veronese\, appassionato interprete di musica antica e in particolare di quella barocca\, si dedica alla diffusione di questo repertorio secondo la prassi esecutiva antica.\nDopo aver conseguito il diploma di Organo e Composizione organistica al Conservatorio ‘E.F. Dall’Abaco’ della sua città natale\, studia Organo barocco all’Accademia di musica antica di Pistoia e Clavicembalo\, Strumenti da tasto e Prassi esecutiva antica presso la Musikhochschule di Freiburg (D).\nTra i suoi insegnanti figurano Umberto Forni\, Luigi Ferdinando Tagliavini\, Peter Westerbrink\, Wolfgang Zerer\, Lorenzo Ghielmi (Organo)\, Robert Hill e Michael Behringer (Cembalo).\nGli studi in materia di Composizione (Verona)\, Musica sacra (Freiburg\, primo italiano ad essere insignito di tale grado accademico)\, Storia della musica (Università di Padova) e Direzione (Musikhochschule di Trossingen – D) completano la sua formazione musicale.\nIn qualità di Organista\, cembalista e continuista è attivo in campo concertistico in vari Paesi europei: suona in importanti rassegne e collabora con Ensemble che si dedicano alla musica antica\, eseguita su strumenti originali. La sua attività artistica è documentata dalla produzione di alcuni CD.\nAttualmente risiede a Stockach (D) sul Lago di Costanza\, dove ricopre la carica di Organista e Maestro di cappella della Stadtpfarrkirche St. Oswald e quella di Organista allo storico organo della Loreto-Kapelle\, il più antico strumento funzionante del Baden-Württenberg\, costruito nel 1661 da Johann Christophorus Pfleger. È inoltre Direttore artistico della Rassegna internazionale “Stockacher Orgelkonzertreihe” e docente di organo e improvvisazione per la diocesi di Freiburg.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-zeno-bianchini-organo-1-settembre-2019/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Viguzzolo\, Via Roma 2\, Viguzzolo\, AL\, 15058\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190831T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190831T173000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190801T105317Z
LAST-MODIFIED:20190805T093028Z
UID:1096-1567272600-1567272600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Letizia Romiti\, organo - 31 agosto 2019
DESCRIPTION:Concerto Letizia Romiti\, organo – 31 agosto 2019 \n \nSabato 31 agosto ore 17.30\nGRONDONA\, chiesa Parrocchiale\nLETIZIA ROMITI\, organo\nConcerto per il ventennale del restauro dell’organo “Giuliani” \nProgramma\nM.A. Cavazzoni (XVI sec.)\nCanzon “Madame\, vous aves mon cuor” \nGabrieli (1510 – 1585)\nRecercar Arioso (III) \nMerulo (1533 – 1604)\nToccata I Undecimo Tono detto Quinto \nMajone (II metà XVI sec.)\nToccata IV per il Cimbalo Chromaticho \nFrescobaldi (1583 – 1643)\nCapriccio sopra la Battaglia \nAnonimo francese (XVIII sec.)\ndal Manoscritto dell’Abbazia  delle Monache di Notre-Dame de Vitre\nVersetti per il Kyrie\n-Prelude du premier tont\n-Fugue\n-Duo\n-Cornet\n-Grans ieu \nPuccini (1772 – 1815)\nSonata n.15 \nMadame Ravissa de Turin (ca.1745/50 – 1807)\nSonata VI \nLetizia Romiti\, di origine toscana\, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città  la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni\, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il  Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi.\nHa frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert\, Anton Heiller\, Ton Koopman e da altri qualificatissimi  Maestri.\nHa collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.\nHa tenuto concerti in tutta Europa\, negli Stati Uniti\, in Canada e nell’ex Unione Sovietica\, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia\, lo Schauspielhaus di Berlino\, il teatro dell’Opera di Kiev\, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”\, il Festival internazionale di musica classica di Napoli\, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”\, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza\, “Settembre Musica” di Torino\, Festival di Treviso e della marca trevigiana\,  “Cambridge Summer Recitals”\, 58th Annual Convention dell’ Università di Ann Arbor (USA)\, Società dei Concerti di Milano\, i Festivals di Lausanne\,  Leon\, di Cervo e di Sion\, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004\, le Cattedrali di Bordeaux\, di Bellinzona\, di Siviglia\, di Malaga\, di Konstanz\, di Chester\, di Varsavia e di Oliwa\, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia)\, i Concerti dell’Accademia di Pistoia.\nHa effettuato numerose incisioni discografiche\, tra le quali spiccano l’opera organistica di Carlo Mosso\, registrata in prima mondiale per la prestigiosa etichetta TACTUS\, ed il recentissimo “ Johann Sebastian Bach – Christmas organ music” edito da ELEGIA RECORDS\, entrambe premiate con cinque stelle dalla prestigiosa rivista MUSICA.\nSue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai\, da RAI UNO\, da Radio Vaticana\, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.\nHa tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero\, recentemente anche negli Stati Uniti.\nE’ stata per quarant’ anni docente di organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.\nSuona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e Corno Inglese) e con il proprio Maestro Luigi Benedetti\, organista emerito del Duomo di Milano\, e collabora con gruppi orchestrali\, cameristici e vocali.\nDal 1978 cura l’organizzazione della Stagione internazionale di concerti  sugli organi storici della provincia di Alessandria
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-letizia-romiti-organo-31-agosto-2019/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Grondona\, Grondona\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190830T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190830T220000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190801T104709Z
LAST-MODIFIED:20190805T091524Z
UID:1093-1567198800-1567202400@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto ENSEMBLE  LES NATIONS - 30 agosto 2019
DESCRIPTION:Concerto ENSEMBLE LES NATIONS – 30 agosto 2019 \n \nVenerdì 30 agosto ore 21\nBORGHETTO DI BORBERA\, chiesa di S. Antonio\nENSEMBLE  LES NATIONS\nArianna Lanci\, voce\nElena Bianchi\, dulciana\nMaria Luisa Baldassari\, clavicembalo \nConcerto per la presentazione dei lavori di restauro della facciata e degli affreschi dell’ abside \nProgramma\nBartolomeo Tromboncino\nHor che’l ciel et la terra\n(in Frottole intabulate per sonar organi\, Roma\,  Antico\, 1517) \nMarchetto Cara\nNon è tempo d’aspettare\n(in Frottole libro I\, Venezia\, Petrucci\, 1504) \nAndrea Gabrieli\nSusane un jour\n(in Canzoni alla francese… Venezia\, A. Gardano\, 1605) \nAndrea Gabrieli\nFrais et galliard\n(in Canzoni alla francese\,… libro quinto Venezia\, A. Gardano\, 1605) \nMichele Pesenti\nChe faralla\, che diralla\n(in Frottole libro XI\, Venezia\, Petrucci\, 1514 e Frottole… cit\, Antico 1517) \nDon Timoteo\nUscirallo o resterallo\n(in  Frottole libro XI\, Venezia\, Petrucci\, 1514) \nBartolomé de Selma y Salaverde\nVestiva i colli passeggiato a basso solo\n(in Canzoni\, fantasie et correnti...\, Venezia\, B. Magni\, 1638) \nCarlo Filago\nAlma Redemptoris mater\nVenite venite\n(in Sacri concerti a voce sola\, Venezia\, B. Magni 1642) \nAndrea Gabrieli\nFrais et galliard\nin Canzoni alla francese\,… libro quinto (Venezia\, Gardano\,1605) \nCarlo Filago\nSalve Regina\n(in Sacri concerti a voce sola\, Venezia\, B. Magni 1642) \nBernardo Storace\nLa Monica\n(in Selva di varie compositioni..\, Venezia\, s.s. 1664) \nCarlo Filago\nTota pulchra\n(in Sacri concerti\, cit.) \nDiego Ortiz\nRecercada Secunda\n(in Trattado de glosas…\, Roma\, V. Dorico\, 1553) \nClaudio Monteverdi\nSì dolce è il tormento\n(in C. Milanuzzi\, Quarto scherzo delle ariose vaghezze\, Venezia\,              A.Vincenti 1624) \nBarbara Strozzi\nUdite amanti\n(in Cantate ariette e duetti op.2\,Venezia\,  F. Magni\, 1651) \nEnsemble Les Nations\nL’ensemble Les Nations è presente da alcuni anni sulla scena musicale italiana; nato con l’intento di approfondire il repertorio barocco italiano ha in seguito esteso i suoi interessi al repertorio rinascimentale\, su solide basi di ricerca filologica che però non trascura l’aspetto spettacolare.\nIl gruppo ha registrato per radio RAI 3\, ha partecipato a numerose rassegne e festival musicali in diverse città italiane (ricordiamo Bolzano Festival\, il Festival del concorso internazionale Guido d’Arezzo e il doppio appuntamento MITO\, 2007 e 2008) ed è stato invitato a festival musicali in Grecia e Francia; su commissione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ha allestito ‘Euridice’ di Jacopo Peri\, che ha avuto diverse repliche in vari luoghi storici del Veneto nell’estate 1999 con notevole successo di pubblico. La stessa opera è stata commissionata dal prestigioso festival MITO 2008.\nNell’ottobre 1997 l’ensemble ha inciso il primo compact\, dedicato alle musiche sacre del compositore mantovano/veronese B. Tromboncino per la casa discografica Tactus. La registrazione è stata modellata sulla pratica vocale e strumentale del primo Rinascimento\, in particolare nel Nord Italia e a Venezia. Un nuovo CD dedicato alla musica profana di Tromboncino è uscito nel 2001; nel 2002 è stata pubblicata invece una registrazione di composizioni sacre e profane del polifonista Costanzo Porta. Dal 2005 inizia invece la ricerca sull’oratorio emiliano romagnolo di fine ‘600\, che ha prodotto finora 5 titoli: il primo anno è uscito il CD che contiene l’oratorio di Giovanni Paolo Colonna “Il Transito di S. Giuseppe”\, inedito conservato alla biblioteca Estense di Modena\, trascritto per l’occasione. Nel 2008 è uscito un altro oratorio inedito\, “San Sigismondo re di Borgogna”\, del compositore bolognese Domenico Gabrielli\, e. nel 2011 l’ultima produzione ha visto eseguire e registrare il “Mosè” di Giacomo Antonio Perti. Pubblicati nel 2014 “Gionata” di Antonio Pio e “Assalonne” di G. P. Colonna\, mentre il lavoro prosegue con il “Giona” di G. B: Bassani. Tutti gli oratori sono stati presentati in vari Festival italiani.\nI suoi componenti hanno al proprio attivo ampie esperienze musicali come solisti\, docenti in conservatori e corsi di perfezionamento musicale\, musicologi. “Con le sue sonorità (Les Nations) ci ha riportato a un epoca più felice… [K.Papadakis\, Rethimnika Nea\, Creta]. “L’Ensemble Les Nations è riuscito felicemente a far concordare codici stilistici e codici di ascolto….[Il Resto del Carlino] “Il festino del Giovedì grasso eseguito dall’Ensemble Les Nations…un appuntamento imperdibile” [La Nazione] “An interpretation full of grace…” “enjoyable playing and singing…”[Early Music America]
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-ensemble-les-nations-30-agosto-2019/
LOCATION:Chiesa di S. Antonio – Borghetto di Borbera\, Via Roma\, 5\, Borghetto di Borbera\, AL\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20190804T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20190804T220000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20190801T101327Z
LAST-MODIFIED:20190801T101553Z
UID:1086-1564952400-1564956000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto inaugurale del restauro dell'organo “Mentasti” Letizia Romiti\, organo - 4 agosto 2019
DESCRIPTION:Concerto inaugurale del restauro dell’organo “Mentasti”\nLetizia Romiti\, organo – 4 agosto 2019 \n \nDomenica 4 agosto ore 21\nPRATOLUNGO DI GAVI\, chiesa Parrocchiale\nConcerto inaugurale del restauro dell’ organo “Mentasti”\nLETIZIA ROMITI\, organo \nProgramma\nFrescobaldi (1583 – 1643)\nToccata Quinta sopra li Pedali dell’Organo e senza\nToccata per la Levatione (dalla Messa delli Apostoli) \nPurcell (1659 – 1695)\nMarch\nTrumpet Tune\nSefauchi’s Farewell\nA new scott Tune\nA new irish Tune \nScarlatti (1685 – 1757)\nSonata K.288\nSonata K.328 \nJ.Brahms (1833 – 1897)\n“O Gott du frommer Gott”\n“Es ist ein Ros’ entsprungen” \nPietro Mascagni (1863 – 1945)\nPifferata di Natale\nLa gavotta delle bambole\nIntermezzo \nFerdinando Provesi (1770 – 1833)\nSinfonia per Organo \nLetizia Romiti\, di origine toscana\, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città  la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni\, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il  Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi.\nHa frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert\, Anton Heiller\, Ton Koopman e da altri qualificatissimi  Maestri.\nHa collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.\nHa tenuto concerti in tutta Europa\, negli Stati Uniti\, in Canada e nell’ex Unione Sovietica\, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia\, lo Schauspielhaus di Berlino\, il teatro dell’Opera di Kiev\, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”\, il Festival internazionale di musica classica di Napoli\, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”\, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza\, “Settembre Musica” di Torino\, Festival di Treviso e della marca trevigiana\,  “Cambridge Summer Recitals”\, 58th Annual Convention dell’ Università di Ann Arbor (USA)\, Società dei Concerti di Milano\, i Festivals di Lausanne\,  Leon\, di Cervo e di Sion\, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004\, le Cattedrali di Bordeaux\, di Bellinzona\, di Siviglia\, di Malaga\, di Konstanz\, di Chester\, di Varsavia e di Oliwa\, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia)\, i Concerti dell’Accademia di Pistoia.\nHa effettuato numerose incisioni discografiche\, tra le quali spiccano l’opera organistica di Carlo Mosso\, registrata in prima mondiale per la prestigiosa etichetta TACTUS\, ed il recentissimo “ Johann Sebastian Bach – Christmas organ music” edito da ELEGIA RECORDS\, entrambe premiate con cinque stelle dalla prestigiosa rivista MUSICA.\nSue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai\, da RAI UNO\, da Radio Vaticana\, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.\nHa tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero\, recentemente anche negli Stati Uniti.\nE’ stata per quarant’ anni docente di organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.\nSuona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e Corno Inglese) e con il proprio Maestro Luigi Benedetti\, organista emerito del Duomo di Milano\, e collabora con gruppi orchestrali\, cameristici e vocali.\nDal 1978 cura l’organizzazione della Stagione internazionale di concerti  sugli organi storici della provincia di Alessandria
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-inaugurale-del-restauro-dellorgano-mentasti-letizia-romiti-organo-4-agosto-2019/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Pratolungo di Gavi\, Frazione Pratolungo\, 92\, Gavi\, AL\, 15066\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2019
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181031T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181031T220000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20181017T085950Z
LAST-MODIFIED:20181029T084859Z
UID:1001-1541019600-1541023200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria - 31 ottobre 2018
DESCRIPTION:Concerto Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria – 31 ottobre 2018 \n \nmercoledì 31 ottobre\, ore 21\nALESSANDRIA\, Auditorium del Conservatorio “A. Vivaldi”\nORCHESTRA DEL  CONSERVATORIO “A. VIVALDI” DI ALESSANDRIA\nROBERTO BERZERO\, direttore\nDANILO MARENCO\, organo (neodiplomato del Conservatorio  “A. Vivaldi”) \nLa XXXIX Stagione di concerti d’organo si conclude mercoledì 31 ottobre nell’ Auditorium del Conservatorio “A. Vivaldi” alle ore 21 .\nL’ ORCHESTRA DEL CONSERVATORIO diretta da ROBERTO BERZERO\, con DANILO MARENCO\, neodiplomato in Organo e Composizione Organistica\, proporrà l’affascinante ed impegnativo Concerto per organo\, orchestra d’archi e timpani di Francis Poulenc (1899 – 1963).\nIl programma prevede inoltre l’ Ouverture  da “La Regina di Saba” di G.F. Haendel con GABRIELE LA VENIA\, primo flauto e ROBERTA NOBILE secondo flauto\, La Suite n.2 in si minore per flauto\, archi e cembalo BWV 1067 “Badinerie” di Bach sempre con ROBERTA NOBILE\, flauto solista\,  e “Crisantemi” di Giacomo Puccini. \nProgramma\nG.F.HAENDEL (1685 – 1759)\nOuverture da “La Regina di Saba”\nROBERTA NOBILE\, primo flauto\nGABRIELE LA VENIA\, secondo flauto \nJ.S.BACH (1685 – 1750)\nSuite n.2 in si minore   per flauto\, archi e cembalo BWV 1067 “Badinerie”\n(Ouverture-Rondò-Sarabanda-Bourrée I e II- Polonaise\, Double- Minuetto-Badinerie)\nROBERTA NOBILE\, flauto solista \nG.Puccini (1858 – 1924)\nCrisantemi \nPoulenc (1899 – 1963)\nConcerto per organo\, orchestra d’archi e timpani \nORCHESTRA DEL CONSERVATORIO “A. VIVALDI” DI ALESSANDRIA\nComposta da oltre 50 strumentisti\, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria  costituisce una delle espressioni più complete dell’istituzione. In essa convergono studenti dei Corsi Ordinamentali e dei Corsi di Laurea di I e II livello. Le Esercitazioni Orchestrali sono disciplina obbligatoria negli anni della maturità formativa dei giovani musicisti. Per tale motivo tutte le manifestazioni costituiscono un’opportunità indispensabile per gli studenti coinvolti\, finalizzata alla professione futura\, nonché momento di condivisione per il sempre numeroso pubblico. Il percorso annuale si chiude di con il consueto concerto di fine anno accademico  ad  Alessandria\, con successive  repliche\, che negli anni ha visto la compagine ospite di Teatri e Associazioni in Liguria\, Piemonte e Toscana. Il repertorio spazia dal Barocco al Novecento con esibizioni solistiche dei migliori allievi\, solisti ospiti e\, in alcune occasioni\, anche docenti. L’Orchestra si produce anche in formazioni specialistiche da camera\, cui va il merito di divulgare specifici repertori. Ne è esempio la partecipazione al Concorso di Contrabbasso  “Werther ed Emilio Benzi”. Buona inoltre la discografia che comprende compositori quali Alessandro Cicognini\,  autore della colonna sonora dei film ispirati ai racconti di Giovannino Guareschi\, edito dalla Bixio\, nonché sigla di “Incominciamo bene”\, trasmissione di Rai 3 condotta da Michele Mirabella nel 2012. Da alcuni anni\, in occasione del concerto finale\, sono presenti giovani strumentisti della University of Georgia con cui si svolge abitualmente un proficuo scambio con il nostro conservatorio.\nLa  direzione dell’Orchestra Sinfonica è affidata  a  Marcello Rota. \nRoberto Berzero è docente di ruolo di Musica Corale e Direzione di Coro  al Conservatorio Statale di Musica della città di Alessandria. Nello stesso Conservatorio si è diplomato in pianoforte con i maestri G. Binasco e V. Massaza; ha poi conseguito il diploma di Direzione di Coro e Musica Corale presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida dei maestri F. Monego e B.Zanolini. Ha studiato composizione con i maestri C. Mosso\, B. Bettinelli e S. Bianchera. Ha frequentato i corsi di perfezionamento vocale e stilistico per la musica  del periodo rinascimentale e barocco tenuti da Cristina Miatello presso la Scuola Civica di Milano.\nHa frequentato il Biennio alla Italian Conducting Academy dove si è diplomato in Direzione d’Orchestra con il M.° Gilberto Serembe.\nHa cantato nel Coro dei Ragazzi diretto da Gerard Smith Gaden al Teatro alla Scala di Milano\,ha collaborato come cantante contraltista  nel Gruppo Vocale Almagesto (diretto da Bruno Raffaele Foti) e nell’Ensemble Concerto (diretto da Roberto Gini)\, ha partecipato\,ad alcuni concerti e relative incisioni discografiche (AMADEUS) per le celebrazioni monteverdiane svolte a Cremona.\nE’ stato il fondatore e direttore del Coro Nova Harmonia\, del Coro di Voci Bianche del Conservatorio di Cuneo e delle Voci Bianche “Lietocanto” di Mortara (PV). Ora dirige il Coro di Voci Bianche  e l’Ensemble Giovani Voci Femminili del Conservatorio di Musica di Alessandria; il Gruppo Vocale Polycantus con il quale ha inciso il Cd “Mater Christi” contenente le 4 Antifone Maggiori della Madonna da lui stesso composte per Coro da 4 a 9 voci.\nHa seguito e collaborato inoltre con il M.° Nicola Conci ( già direttore del Coro di Voci Bianche del Teatro  alla Scala di Milano e dei Minipolifonici di Trento)\, con lo scopo di approfondire alcuni aspetti della tecnica vocale infantile.\nUltimamente è stato impegnato\,  oltre che nella conduzione di importanti composizioni sinfoniche di diversi autori\, anche  nella direzione dell’Ottava sinfonia di Beethoven e nella sinfonia “Praga” di Mozat.\nRecentemente ha diretto l’Orchestra d’archi del Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria nel Concerto di chiusura de “I mercoledì  del Conservatorio” (Maggio 2013).\nCon la stessa formazione ha diretto il Concerto di inaugurazione della XXXV Stagione Internazionale di concerti sugli organi storici (Giugno 2014). \nDanilo Marenco inizia gli studi musicali in giovane età\, laureandosi in pianoforte con il massimo dei voti\, lode e menzione studiando con Andrea Carcano\, e in Organo e Composizione Organistica col massimo dei voti sotto la guida di Daniele Boccaccio. Ha partecipato a masterclass di perfezionamento tenuti da Bruno Canino\, Bart Van Oort\, Gianluca Cascioli\, Lilya Zilberstein\, Jeffrey Swann\, Andrea Lucchesini\, Francesco Nicolosi e Pietro De Maria. Ha suonato in varie rassegne e concerti nelle città di Torino\, Genova\, Cremona\, Alessandria\, Athens (USA)\, e ha collaborato con diverse corali\, orchestre e formazioni cameristiche. Attualmente si perfeziona in pianoforte con Giovanni Bellucci presso l’Istituto Monteverdi di Cremona.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-orchestra-del-conservatorio-a-vivaldi-di-alessandria-31-ottobre-2018/
LOCATION:Auditorium del Conservatorio A. Vivaldi\, Alessandria\, Alessandria\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181027T181500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181027T191500
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20181017T084818Z
LAST-MODIFIED:20181023T115559Z
UID:997-1540664100-1540667700@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Bernhard Marx - 27 ottobre 2018
DESCRIPTION:Concerto di Bernhard Marx – 27 ottobre 2018 \n \ndomenica 27 Ottobre\, ore 18.15\nGENOVA\, Santuario della Madonnetta\nBERNHARD MARX\, organo (Germania) \nSeconda trasferta per la Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria\, giunta alla XXXIX edizione e sostenuta da Compagnia di San Paolo\, Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo. Sabato 27 Ottobre alle 18.15 a Genova\, presso il Santuario della Madonnetta\, dove tra l’altro esiste un organo di Carlo Giuliani\, lo stesso costruttore del bellissimo strumento della chiesa di Grondona\, si potra’ ascoltare il noto organista tedesco BERNHARD MARX in un programma spaziante da una nutrita serie di danze rinascimentali fino all’ Ottocento italiano\, passando per Cl{rambault\, Pachelbel\, Bach\, Mozart e Balbastre\, compresa un-interessante composizione di Anna Katharina Wintler\, la “Polka am Buehl” poco conosciuta in Italia. \nIl Santuario della Madonnetta\, vero gioiello architettonico e scrigno di numerosissime opere artistiche\, sia nella chiesa come nella sottostante cripta\, e’ uno dei luoghi storici pi\ importanti di Genova. Ci si arriva facilmente in macchina ma soprattutto in treno. Basta scendere a piazza Principe\, percorrere via Balbi fino alla Piazza dell’ Annunziata e prendere la funicolare Zecca/Righi\, scendendo alla fermata Santuario. \nProgramma\nAnonimi (XVI sec.):\nDanzas del Rinascimento\nIntrada\nEin guter neuer Dantz\nWas woln wir uff den abendt thun\nDaunce\nCorranto\nChurf. Sächs. Witwen Erster\nMummerey Tanntz\nDer Mohren Aufzugkh\nUngarescha – Bassa imperiale \nLouis-Nicolas Clérambault (1676 – 1749)\nSuite du 2ème Ton pour le Magnificat (1710)\nPlein Jeu – Duo – Flûtes – Caprice sur les Grands Jeux \nJohann Pachelbel (1653 – 1706)\nVariazione sopra il Corale\n“Christus\, der ist mein Leben” \nJohann Sebastian Bach (1685 – 1750)\nTre Corali dalla Clavierübung III (BWV 672 – 674): „Kyrie\, Gott Vater in Ewigkeit“\n„Christe\, aller Welt Trost“\n„Kyrie\, Gott heiliger Geist“ \nWolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)\nAdagio für die Glasharmonika\, K.V. 356 (1791)\nMarcia in do – maggiore\, K.V. 408 (1782) \nAnna Katharina Winteler (1820 – 1860)\nAlpenrosen – Polka “am Bühl” G- Dur (1851) \nClaude Bénigne Balbastre (1727 – 1799)\nMarche des Marseillois et l’Air „Ca ira“ \nFelice Moretti (Padre Davide da Bergamo) (1791 – 1863)\nAll’ Offertorio\, Sinfonia col tanto applaudito\ninno popolare \nBernhard Marx è stato allievo d’organo di Marie-Claire Alain (Parigi)\, di Ludwig Doerr (Saarbrücken / Freiburg) e di Gaston Litaize (Parigi); inoltre ha partecipato a diversi corsi internazionali di perfezionamento con Anton Heiller (Vienna) e con Luigi Ferdinando Tagliavini (Bologna).\nDal 1972 al 1975 gli è stata concessa una borsa di studio del „Deutscher Akademischer Austauschdienst Bonn“ per i suoi studi a Parigi.\nNal 1973 ha vinto il 3° Premio del Concorso Internazionale d’Organo Johann Sebastian Bach a Bruges.\nHa registrato per enti radiofonici e televisivi ed ha inciso dischi; ha tenuto concerti in Germania\, in Inghilterra\, nei Paesi Bassi\, in Belgio\, in Francia\, in Spagna\, in Portogallo\, in Italia\, in Svizzera\, in Austria\, in Polonia\, in Cecoslovacchia\, negli Stati Uniti e nel Canada\, in Messico\, in Brasile\, in Uruquay\, in Argentina ed in Giappone.\nDal 1972 è organista titolare della Johanneskirche a Friburgo di Bresgovia e professore d’organo dell’ Accademia Pedagogica della stessa città.\nNel 1976 ha terminato i suoi studi conseguendo il diploma di concertista („Prix d’excellence“) nella classe del Prof. Doerr. Nel 1979 ha ottenuto il 2° Premio al Concorso Internazionale d’organo di Saarbrücken.\nDall’ anno accademico 1979 / 1980 è stato nominato professore d’organo alla Hochschule für Kirchenmusik (Conservatorio superiore della musica sacra) di Rottenburg.\nDal 1987 ricopre la carica di esperto della fattura d’organo all’ arcidiòcesi di Friburgo.\nDal 1997 è Direttore artistico del famoso Festival Internazionale della musica sacra nel Duomo di St. Blasien (Selva nera).\nDal 2011 è inoltre Organista Titolare al Duomo di St. Blasien.\nLa critica musicale ha sempre sottolineato il virtuosismo di Bernhard Marx\, la fedeltà delle sue interpretazioni e l’espressività nell’ uso dei registri.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-bernhard-marx-27-ottobre-2018/
LOCATION:Santuario della Madonnetta – Genova\, Genova\, GE\, 16136\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20181021T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20181021T190000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20180924T150836Z
LAST-MODIFIED:20181018T073325Z
UID:991-1540144800-1540148400@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Ensemble Berlin e Hedwig Bilgram - 21 ottobre 2018
DESCRIPTION:domenica 21 ottobre\, ore 18\nALESSANDRIA\, chiesa di S. Giovannino\nENSEMBLE BERLIN\nmusicisti dei Berliner Philarmoniker\nHEDWIG BILGRAM\, organo \nUn grandissimo evento\, del tutto inedito per la città di Alessandria come pure per la Stagione di Concerti sugli organi storici sostenuta da Compagnia di San Paolo e dalle Fondazioni CRT\, SociAl\, CRAL e Piemonte dal Vivo è in programma domenica 21 ottobre alle ore 18 nella centralissima chiesa di S. Giovannino fresca di restauro. \nL’ ENSEMBLE BERLIN\, costituito da musicisti dei Berliner Philarmoniker e da HEDWIG BILGRAM\, storica organista e continuista di questa grande orchestra\, si esibirà in un programma che alterna brani da camera a composizioni per organo solo.\nSaranno utilizzati per questo motivo due organi:\nlo storico “Mentasti” del 1890\, anch’ esso appena restaurato dalla ditta “Brondino- Vegezzi Bossi”\, ed un bellissimo strumento a cassone costruito da Walter Chinaglia di Cermenate\, che sarà collocato sul pavimento per la musica d’insieme. \n“Non possiamo che dirci soddisfatti quanto mai”\, dicono gli Amici dell’ Organo\, “ospitiamo per la prima volta il meglio possibile della qualità musicale all’interno della nostra Stagione. A memoria nostra nessun altro ciclo di concerti d’organo in Italia ha mai offerto al pubblico un appuntamento di così elevato livello\, unito ad una grande varietà di repertorio.\nPer questo ringraziamo sentitamente le Fondazioni che ci sostengono ed in particolare per questo evento la Fondazione SociAL\, il Comune di Alessandria e la Confraternita del SS. Crocifisso che ci ospita in quella incantevole sede carica di storia e di arte che è la Chiesa di S. Giovannino\, riportata al suo originario splendore per iniziativa della “Consulta per la Valorizzazione dei beni culturali dell’alessandrino”\, presieduta dall’ing. Piergiacomo Guala” \nProgramma\nLouis James Alfred Lefébure- Wély (1817 – 1869)\n3 pezzi per organo \nJohann Sebastian Bach (1685 – 1750)\nTrio Sonate Nr.1 BWV 525 per oboe\, viola e cello \nJohan Halvorsen (1864 – 1935)\nPasacaglia per viola e violoncello \nGeorg Philipp Telemann (1681 – 1767)\nSonata in mi bemolle maggiore per oboe e organo obbligato \nNicolaus Bruhns (1665 – 1697)\nPreludio in mi minore per organo \nG. Silvestrini (1961)\n3 studi dai 6 studi per oboe solo \nGeorg Philipp Telemann\nTrio Sonate in do minore TWV 42:c5 per oboe\, viola\, cello e organo \nL’Ensemble Berlin nasce nel 1999 per iniziativa dell’oboista Christoph Hartmann\, oboe solista dei Berliner Philharmoniker\, e di un gruppo di solisti della grande orchestra tedesca. Il debutto avviene in occasione del Landsberger Sommermusiken\, un festival musicale estivo creato e diretto a tutt’oggi dagli stessi musicisti dell’ensemble e che ospita regolarmente alcune fra le migliori formazioni cameristiche tedesche ed europee.\nDopo il grande successo di pubblico e di critica fatto riscontrare al festival Landsberger Sommermusiken i musicisti della Filarmonica di Berlino hanno deciso di esibirsi come Ensemble Berlin anche al di fuori della loro rassegna. Così\, dal 1999 ad oggi\, l’ensemble ha effettuato numerosi concerti\, esibendosi nei più importanti festival e sale da concerto d’Europa.\nL’Ensemble Berlin è una formazione aperta e flessibile che può includere archi\, fiati e talvolta il pianoforte\, fino a contemplare numerose altre possibilità d’assieme strumentali\, espressioni del vasto repertorio cameristico dal periodo classico in poi.\nIl repertorio del gruppo\, vista la duttilità e l’eccellenza tecnica dei musicisti\, è quanto di più aperto si possa immaginare e prevede\, oltre al repertorio cameristico classico e alla musica del periodo barocco\, l’esecuzione di adattamenti musicali\, pot-pourris strumentali\, romanze da salotto\, divertissements ottocenteschi su temi tratti dall’opera\, ricongiungendosi direttamente\, in questo modo\, alla fiorente e ricca tradizione dell’opera da salotto affermatasi nel XIX secolo.\nL’Ensemble Berlin ha inciso vari dischi: ricordiamo le efficaci trascrizioni di due grandi classici della storia della musica: una versione per nonetto dalla “Wandererphantasie” di Franz Schubert e una versione per quintetto di fiati del quartetto d’archi di Giuseppe Verdi (accolto calorosamente dalla critica); il cd EMI dedicato alla musica di Antonio Pasculli (Editor choice per la rivista Gramophone); le recenti trascrizioni di altri due capolavori\, i Quadri d’una esposizione di Musorgsky e Le Tombeau de Couperin di Ravel (record of the week per la RBB Kultur). \nHedwig Bilgram è nata a Memmingen (Germania). Da giovanissima prese lezioni di pianoforte da Thilde Kraushaar\, allieva di Schmid-Lindner.In seguto proseguì la sua formazione musicale all’ Università di Musica di Monaco di Baviera ove ha studiato pianoforte con Friedrich Wührer ed organo con Karl Richter.\nNel 1956 vinse il primo premio al Concorso delle Università della Germania e solo tre anni dopo il primo premio all’ “ International ARD Music Competition of the Federal Republic of Germany” a Monaco.\nPer numerosi anni\, sotto la direzione di Karl Richter\, ha suonato il basso continuo nelle esecuzioni di Passioni\, Cantate ed Oratori del “Munich Bach Choir and Bach Orchestra”. Dal 1961 Hedwig Bilgram insegna organo\, e dal 1964 clavicembalo\, all’Università di Musica a Monaco.\nNel 1971 a Norimberga\, nel corso dell’ anno “ Albrecht Duerer”\, Hedwig Bilgram ha avuto l’onore di suonare in prima esecuzione il Concerto per organo ed orchestra di Harald Genzmer.\nLa sua enorme esperienza concertistica\, sia come solista che come musicista da camera\, con artisti quali Paul Meisen\, Maurice André\, Jean-Pierre Rampal\, ha portato Hedwig Bilgram in numerosi Paesi europei\, in USA\, Canada\, Giappone e Russia.\nDal 1990 Hedwig Bilgram è membro del “Berlin Haydn Ensemble”\, fondato da Hansjörg Schellenberger\, che raccoglie molti membri della Berlin Philharmonic Orchestra. E’ spesso solista ospite del Bach Collegium Munich.\nIn tempi recenti Hedwig Bilgram ha volto il suo interesse verso lo “hammer piano”\, sia come solista sia per Associazioni di musica da camera con diversi altri musicisti.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-ensemble-berlin-e-hedwig-bilgram-21-ottobre-2018/
LOCATION:Chiesa di S. Giovannino – Alessandria\, Corso Roma 120\, Alessandria\, AL\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180922T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180922T220000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20180918T085636Z
LAST-MODIFIED:20180918T085636Z
UID:978-1537650000-1537653600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Olivier Eisenmann - 22 settembre 2018
DESCRIPTION:sabato 22 settembre\, ore 21\nTORTONA\, Santuario della Madonna della Guardia\nOLIVIER EISENMANN\, organo  (Svizzera)\ndedicato a Paolo Perduca\n \nSabato 22 settembre alle ore 21 il noto organista svizzero Olivier Eisenmann\, già noto al pubblico alessandrino per aver partecipato diverse volte\, fin dai primi anni\, alla Rassegna di concerti sugli organi storici della Provincia di Alessandria\, oggi sostenuta da Compagnia di San Paolo e dalle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo\,si esibirà a TORTONA nel Santuario della Madonna della Guardia all’organo “Mascioni” del 1976 restaurato appena lo scorso anno. \nIl concerto è dedicato al maestro Paolo Perduca\, organista e musicista eclettico prematuramente scomparso. \nIl programma concepito da Eisenmann per questo particolare strumento comprende brani di  Bach (Fuga sopra il Magnificat BWV 733)\,  Mendelssohn ( Allegro in si bemolle maggiore)\, Fanny Hensel \, sorella di Mendelssohn ( Preludio in sol maggiore)\, Gustav Adolph Merkel (Fantasia in re minore\, op. 176)\, Josef Gabriel Rheinberger ( Tema variato in re maggiore\,  Vision in re bemolle maggiore\, no. 5\,  Passacaglia in mi minore\, no. 11)\, Max Reger ( Toccata in mi minore e fuga doppia in mi maggiore\,) Egil Hovland (Partita op. 90 sopra il corale pasquale “Gelobt sei Gott in höchstem Thron” scritta nel  1975)\, Marian Sawa ( Fantasia slesiana „Te Deum” del 2004) \nOlivier Eisenmann\, nato a Zurigo\,  ha iniziato lo studio del pianoforte con il padre\, il compositore Will Eisenmann\, e lo ha proseguito al Conservatorio di Lucerna con Sava Savoff. Contemporaneamente agli studi organistici con Eduard Kaufmann\, organista della „Hofkirche” di Lucerna\, ha seguito lo studio della Scienza conseguendo il grado di dottore all`Università di Zurigo. Ha svolto attività concertistica come pianista e poi come organista nelle più importanti città: duomo di Aquisgrana\, Colonia\, Treviri\, Fulda\, Dresda (anche Frauenkirche e Kreuzkirche)\, Passavia\, Würzburg\, Amburgo e Berlino\, nelle cattedrali di Ginevra\, Losanna\, San Gallo\, Vienna (Santo Stefano)\, Salisburgo\, Graz\, Oslo\, Copenhagen\, Stoccolma\, Turku\, Helsinki\, Riga\, Varsavia\, Danzica\, Rotterdam\, Haarlem\, Digione\, Parigi (Notre-Dame e St-Sulpice)\, Cahors\, Montpellier\, Brusselle\, Porto\, Siviglia\, Barcelona\, Padova\, Lucca\, Ravenna (Basilica di S.Vitale)\, Dublino\, Londra (St.Paul)\, York (Minster)\, Lincoln\, Chester\, inoltre in quasi tutte le cattedrali svedesi\, in Pietroburgo\, Kasan (Russia)\, Tallin\, Vilnius\, L`Aja\, Lione\, Alessandria\, Ferrara\, Bologna\, Parma\, Cagliari\, Palermo\, Madrid\, Budapest\, Lubiana\, Bratislava\, Praga\, Cracovia\, Monaco di Baviera etc.\nSi è esibito anche in USA (New York\, Washington D.C.\, Boston\, Chicago\, Memphis\, Seattle etc.)\, Islanda\, Australia (Melbourne\, Camberra\, Sydney)\, Nuova Zelanda\, Messico City\, nel Hong Kong Arts Festival\, nel Festival d`Avignon\, nel Festival Internazionale di Musica di Lucerna e nei Festival Internazionali d`organo a Mosca\, Niscni Novgorod\, Ufa (Russia)\, Jalta\, Minsk (Filarmonia)\, Oliva (Polonia)\, Ragusa\, Napoli\, Roma\, Verona\, Torino\, Palma di Maiorca\, Bonn (Münster)\, Rostock\, Helsingör\, Košice (Slovacchia)\, Brusselle\, Anversa e Gent (Belgio)\, San Paolo (Brasile)\, Montevideo (Uruguay)\, Buenos Aires (Argentina) e nelle cattedrali di Morelia e Guadalajara (Messico). Inoltre ha svolto attività solistica in qualità di organista in concerti sinfonici con l`Orchestre de la Suisse Romande\, la Deutsche Bachorchester Ratzeburg\, la Filarmonia statale di Košice\, la Südwestdeutsche Philharmonie\, Singapore Symphony Orchestra a Singapore e diversi altri complessi orchestrali. Ha effettuato numerose registrazioni radio-televisive in Svizzera\, Spagna\, Svezia\, Finlandia\, Germania\, Austria\, Slovenia\, Slovacchia\, Repubblica Ceca\, Ungheria\, Polonia\, Bielorussia\, Russia\, Brasile e Singapore\, oltre a 21 incisioni discografiche\, compresi 9 CD.\nPer tanti anni Olivier Eisenmann è stato membro direttore dell`Associazione della Musica Contemporanea (Sezione Svizzera Centrale) e professore al Liceo di Zug. Gli sono stati affidati conferenze sulla musica d`organo presso diverse accademie\, p.es. a Herford\, Sydney\, Mosca e Niscni Novgorod\, e recentemente ha dato un masterclass al Conservatorio Statale di Musica a Parma. Inoltre pubblica in riviste musicali. Nel 2014 gli è stata assegnata dalla sua residenza comunale la „Weggiser Rose” per la sua attività mondiale come concertista e „ambasciatore musicale”. \n 
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-olivier-eisenmann-22-settembre-2018/
LOCATION:Santuario della Madonna della Guardia di Tortona\, Via D. Sparpaglione n.15\, Tortona\, Alessandria\, 15057\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180921T211500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180921T223000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20180918T085157Z
LAST-MODIFIED:20180921T075734Z
UID:976-1537564500-1537569000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Liuwe Tamminga - 21 settembre 2018
DESCRIPTION:venerdì 21 settembre\, ore 21.15\nDUOMO DI VALENZA\nLIUWE TAMMINGA\, organo (Olanda)\nconcerto in memoria del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini   \nUn avvenimento importantissimo per il mondo dell’organo\, in provincia di Alessandria come in tutta Italia\, un evento di spicco per la Stagione Internazionale sugli organi storici sostenuta da Compagnia di san Paolo\, delle Fondazioni CRT\,  CRAL\,  SociAL e Piemonte dal Vivo: venerdì prossimo nel Duomo di Valenza alle 21.15 verrà celebrato con un grande concerto del celebre organista olandese Liuwe Tamminga il QUARANTENNALE DEL RESTAURO DELL’ORGANO SERASSI grazie alla cooperazione del Lions Club Valenza Hos\, del Duomo di Valenza e con il patrocinio del Comune di Valenza. \nParallelamente verrà allestita la Mostra L’ORGANO SERASSI Duomo di Valenza\, dal 15 al 23 settembre 2018 \nProgramma\nAntonio Vivaldi (1678 – 1741)\nConcerto in re minore op.IV (La Stravaganza) n.6 nella trascrizione per tastiera dell’ Anne Dowson’s Book (ca. 1720)\n(Allegro – Largo – Allegro) \nDomenico Scarlatti (1685 – 1757)\nSonata in re minore (Kirk. 77)\n(Moderato e cantabile – Minué) \nSonata “per organo a due tastature” in sol maggiore (Kirk. 328) \nSonata “per organo a due tastature” in re maggiore (Kirk. 287 – 288) \nGiovanni Battista Martini (1706 – 1784)\nToccata in do maggiore\nGrave in fa minore \nDomenico Cimarosa (1749 – 1808)\nQuattro Sonate\nin re maggiore (Coin 75)\nin sol minore (Coin 52)\nin do minore (Coin 49)\nin sol maggiore (Coin 51) \nGiuseppe Verdi (1813 – 1901)\nAgnus Dei\, dalla “Messa da Requiem” nella parafrasi di Ferenc Liszt \nGaetano Donizetti (1797 – 1848)\nPastorale (composta nel 1813)\nGrande Offertorio in re maggiore\, dalla Sinfonia di “Anna Bolena”\n(questo programma fu eseguito da Luigi Ferdinando Tagliavini il 7 ottobre 2005 all’organo del Duomo di Valenza) \nIl Lions Club Valenza è nato il 30 maggio 1973. Il suo service iniziale\, il primo di una lunga serie in campo culturale\, sociale e umanitario\, è stata la promozione del restauro dello storico Organo Serassi del Duomo.\nI lavori\, durati 4 anni\, e compiuti sotto il controllo della Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici del Piemonte\,  con la consulenza del musicologo ed organologo dott. Oscar Mischiati e dei maestri organisti ed organologi Luigi Ferdinando Tagliavini e Arturo Sacchetti furono affidati agli organari Fratelli Piccinelli di Ponteranica\, eredi diretti della grande tradizione serassiana.\nI concerti inaugurali furono tenuti nei mesi di maggio e giugno 1978 dai maestri Sacchetti\, Tagliavini e Letizia Romiti.\nIn questi 40 anni quella operazione è valsa innumerevoli riconoscimenti: su quello strumento sono stati incisi numerosi dischi e tenuti moltissimi importanti concerti ed alcune masterclass.\nIl maestro Tagliavini ritornò a Valenza per un memorabile concerto il 7 ottobre 2005\, con un programma che il maestro Tamminga\, suo discepolo prediletto\, ripropone ora integralmente.\nAl maestro Luigi Ferdinando Tagliavini\, scomparso lo scorso anno\, Liuwe Tamminga\, il Lions Club Valenza Host e Letizia Romiti\, presidente dell’associazione Amici dell’Organo\, \nLiuwe Tamminga è considerato uno dei massimi esperti del repertorio organistico italiano del Cinque- e Seicento. È titolare degli organi storici della Basilica di S. Petronio a Bologna\, dove suona i due magnifici strumenti di Lorenzo da Prato (1471-75) e Baldassarre Malamini (1596). Ha inciso numerosi CD\, l’opera completa di Marc’Antonio Cavazzoni  (“Diapason d’Or”\, Premio della Critica Discografica Tedesca 2005\, Premio Goldberg 5 stelle)\, le Fantasie di Frescobaldi (disco migliore del mese Amadeus marzo 2006)\, “Mozart on Italian Organs” (Premio della Critica Discografica Tedesca 2006 e Diapason 5 stelle)\, e la registrazione dedicata ad Andrea e Giovanni Gabrieli\, realizzata con L. F. Tagliavini (“Choc de la musique” e Premio Internazionale del disco Antonio Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia 1991). Nel 2006 l’uscita di “Gli organi storici dell’Appennino Modenese” (Diapason e Musica 5 stelle)\, nel 2008 tre CD dedicati a “Fiorenzo Maschera”\, agli organi storici delle isole Canarie ed a “Giacomo Puccini”\, tutti i tre premiati con  cinque stelle dalla rivista “Musica”\, Puccini anche con il “Diapason d’Or”\, e nel 2011 i “Ricercari” di Frescobaldi (Diapason d’Or)\, e una registrazione dedicato al “Ballo di Mantova”. Nel 2012 “Giovanni Gabrieli” (Diapason d’Or) e nel 2013 due uscite: “La Tarantella nel Salento” e “Verdi the organist”.\nHa curato alcuni edizioni di musica organistica\, tra cui i ricercari della Musica Nova (1540)\, opere per tastiera di Giovanni de Macque\, Marc’Antonio Cavazzoni e Pierluigi di Palestrina\, i ricercari di Jacques Buus e Musiche per due organi di maestri italiani intorno 1600.\nDal 2010 è curatore del museo degli strumenti musicali “San Colombano-collezione Tagliavini” a Bologna.\nLa sua intensa attività concertistica lo conduce in tutta Europa\, negli Stati Uniti\, in America Latina\, in Israele e in Giappone.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-liuwe-tamminga-21-settembre-2018/
LOCATION:Duomo di Valenza\, Via Vittorio Amedeo 19\, Valenza\, Alessandria\, 15048\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180916T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180916T180000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20180910T121351Z
LAST-MODIFIED:20180910T121351Z
UID:969-1537117200-1537120800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Gian Maria Bonino - 16 settembre 2018
DESCRIPTION:domenica 16 settembre\, ore 17\nPINACOTECA DI VOLTAGGIO\,\nConvento e Quadreria dei Frati Cappuccini\nGIAN MARIA BONINO\, fortepiano \nDa diversi anni la Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandriai dedica alcuni concerti agli strumenti affini. Domenica 16 settembre alle ore 17 nella chiesa del Convento  dei Frati Cappuccini di Voltaggio GIAN MARIA BONINO eseguirà su un  fortepiano Jgnace Pleyel\, costruito nel 1842\, un programma interamente dedicato a Fryderyc Chopin:\nQuattro Mazurche op.33\n(1810 – 1849)\nn.1 in sol# minore\nn.2 in re maggiore\nn.3 in do maggiore\nn.4 in si minore \nScherzo n. 2 op 31\nScherzo n.3 op.39 \nSonata op35\nGrave-doppio movimento\nScherzo\nMarche funèbre -Lento\nFinale-Presto \nI fortepiani ed i pianoforti di Ignace e di Camille Pleyel sono intimamente legati alla musica di Chopin. Essi rappresentano una affascinante commistione delle tradizioni costruttive degli strumenti viennesi ed inglesi\, che offre appunto i suoi frutti migliori nella fattura degli strumenti Pleyel (sia square che verticali che a coda) dal 1820 al 1850.\nOgni modello di pianoforte è frutto della stessa visione estetica\, ed ognuno ha il suo valore artistico (pensiamo ad esempio che Chopin\, quando doveva suonare solo per se stesso\, preferiva i toni più imtimi dei piccoli verticali e degli squares alle code ). \nNato a Ruppersthal in Austria\, figlio di Martin\, maestro di scuola\, il giovane Ignaz studiò musica prima presso il compositore Johann Baptist Vanhal\, e poi\, a partire dal 1772\, fu allievo di Joseph Haydn ad Eisenstadt. Trasferitosi in Francia\, dove assunse il nome francese di Ignace\, lavorò a partire dal 1797 come editore musicale (la maison Pleyel); a lui si deve la prima edizione (1801) dei quartetti per archi del suo maestro Haydn. In seguito divenne uno dei più famosi costruttori di pianoforti francesi del XIX secolo\, facendo concorrenza anche ad altri grandi altri artigiani come Sébastien Érard. Quando morì\, nel 1831\, gli succedette\, nella compagnia da lui stesso fondata\, il figlio Camille. \nUna differenza sostanziale tra i pianoforti di Pleyel e quelli di Érard consiste anche nell’assenza\, all’interno dei primi\, del meccanismo del doppio scappamento\, in quanto Pleyel seguiva le tecniche di costruzione degli artigiani inglesi. Il doppio scappamento\, tuttavia\, è oggi diffuso e generalmente presente in tutti i pianoforti a coda. \nGian Maria Bonino\nsi è diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Lydia Arcuri e presso il Conservatorio di Lucerna con il M ° Myeczislaw Horszowski. Successivamente  studia clavicembalo diplomandosi nel 1989 al Conservatorio di Genova con Alda Bellasich e nel gennaio 1999 ottiene il diploma in pianoforte al Conservatorio Superiore di Winterthur (CH). Sin da giovane dedicatosi all’ attività artistica\, egli ha suonato in qualità di solista in numerose città italiane e all’estero\, e in particolare per le società GoG di Genova\, i Concerti di Autunno di Bergamo\, il Teatro di Trieste\, la Società dei Concerti di Milano \,  al Conservatorio di Sydney\, alla Bosendorfer-Saal di Vienna\, al Conservatorio di Mosca\, e negli Stati Uniti\, dove nel 1992 ha ottenuto il 3 ° premio al concorso della  Bach Society di Washington DC sulle “Variazioni Goldberg “. Ha suonato in qualità di solista e con  molti gruppi in Festival internazionali\, quali  Lubiana\, il Festival Suoni del Mediterraneo\, le  Floraisons Musicales di Chateauneuf – Du – Pape\, l’Emilia Romagna Festival e altri quali Llivia\, Santa Florentina. Fondatore dal 2001 del gruppo “Camerata Mistà” e dei “Musici di Vivaldi”\, insieme al violinista Glauco Bertagnin\, con il gruppo tiene regolarmente concerti per importanti istituzioni; Ha registrato recentemente per la casa Chant de Linos di Bruxelles\, con la realizzazione del cd con il flautista Andrea Oliva (integrale sonate di Haendel)\, e con la casa Polhymnia di musica antica con il traverso Luca Ripanti\, con l’integrale delle sonate di JSBach.\nHa suonato con orchestre come l’Orchestra Filarmonica di Torino\, l’Orchestra del Teatro alla Scala e Pomeriggi Musicali di Milano e altri\, con i flautisti Shigenori Kudo\, Maxence Larrieu\, Andrea Oliva e i violoncellisti Enrico Bronzi\, Vittorio Ceccanti e Alessandro Laffranchini\, e con il quartetto d’archi Atheneum dei Berliner Philharmoniker\, con cui ha suonato in prima assoluta esecuzioni di musica contemporanea per Radio 3 RAI nel febbraio 2005\, e al festival di musica contemporanea di Cincinnati (USA). Suona anche con i Virtuosen dei Berliner Philharmoniker\, la Philharmonische Kamerata Berlin ed al festival di Lucerna e al Rheingau – festival con l’ oboista Albrecht Mayer\, con il quale ha tenuto numerosi tour in Spagna\, Francia\, Slovenia e Italia. Recentemente ha suonato come solista presso la Philharmonie di Berlino  il concerto di apertura della stagione 2007 – 2008 della stagione concertistica dei Berliner Philharmoniker con un brano del compositore contemporaneo Joel Hoffmann.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-gian-maria-bonino-16-settembre-2018/
LOCATION:Pinacoteca di Voltaggio – Convento e Quadreria dei Frati Cappuccini\, Via Luca Bottaro\, 1\, Voltaggio\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180902T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180902T183000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20180829T084729Z
LAST-MODIFIED:20180829T084729Z
UID:964-1535909400-1535913000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Luisella Ginanni - 2 settembre 2018
DESCRIPTION:domenica 2 settembre\, ore 17.30\nVIGUZZOLO\, chiesa Parrocchiale\nLUISELLA GINANNI\, organo\n“Musica al femminile  tra 700 ed 800”\nconcerto per il bicentenario della costruzione dell’ organo “Serassi” \nIl prossimo appuntamento della XXXIX Stagione di concerti sugli organi storici sarà domenica 2 settembre\, alle  17.30 nella  chiesa Parrocchiale di Viguzzolo\, ove è conservato uno dei più antichi organi “Serassi” dell’intera provincia\, del quale ricorre giusto il bicentenario della costruzione. \nLUISELLA GINANNI\, docente al Conservatorio “Paganini” di Genova\,(ha pure insegnato  Organo complementare e Canto Gregoriano al Conservatorio di Alessandria) eseguirà un interessante ed inedito programma intitolato “Musica al femminile tra 700 ed 800” con brani di Suor Maria Eletta Pierandrei ( Sinfonia in Do Maggiore\, Sonata in Sol Maggiore\, Sonata in Re Maggioree Sinfonia in Fa Maggiore)\, Anna Bon di Venezia  ( Sonata Seconda e Sonata Sesta)\, Maria Teresa Agnesi Pinottini ( Sonate Terza\, Seconda\, Quarta\, Quinta e sesta). \nProgramma\nSuor Maria Eletta Pierandrei (fine sec. XVIII)\nSinfonia in Do Maggiore\nSonata in Sol Maggiore \nAnna Bon di Venezia (1739 – ?)\nSonata Seconda\n(Allegro ma non molto – Andante – Allegro) \nMaria Teresa Agnesi Pinottini (1720 – 1795)\nSonata Terza\nSonata Seconda\nSonata Quarta \nAnna Bon di Venezia (1739 – ?)\nSonata Sesta\n(Allegro – Andante – Minuetto con variazioni) \nMaria Teresa Agnesi Pinottini (1720 – 1795)\nSonata Quinta\nSonata Sesta\nMarche \nSuor Maria Eletta Pierandrei (fine sec. XVIII)\nSonata in Re Maggiore\nSinfonia in Fa Maggiore \nLUISELLA GINANNI\, nata a Genova nel 1953\, ha conseguito il Diploma in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “N. Paganini” ed ha successivamente frequentato\, presso diverse Accademie musicali in Europa (Pistoia\, Toulouse\, Haarlem\, Santiago de Compostela)\, corsi di perfezionamento con illustri docenti quali L .F. Tagliavini\, M. Torrent\, H. Vogel\, P. Kee\, G. Schneider\, J. Langlais e X. Darasse approfondendo differenti aspetti dell’interpretazione organistica. Ha inoltre arricchito la sua formazione musicale attraverso lo studio del Clavicembalo compiuto sotto la guida di G. Gentili-Verona e durante corsi tenuti da K. Gilbert e S. Ross. È stata docente d’Organo presso i Conservatori di Alessandria e La Spezia. Da molti anni ormai ricopre la carica di Professore di Teoria Musicale e Analisi presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Ha tenuto concerti in Italia\, Francia\, Spagna\, Svizzera\, Austria\, Germania e Repubblica Ceca suscitando ovunque consensi di critica e di pubblico non soltanto per le personali scelte interpretative ma anche per la sua predilezione per un repertorio comprendente\, accanto ai lavori dei più celebri compositori\, opere di rara esecuzione\, sia antiche che moderne. Ha pubblicato composizioni per organo\, saggi musicologici e opere didattiche. Oltre che in qualità di solista ha presentato spesso\, in duo con il marito\, Emilio Traverso\, musiche originali a due organi o per organo a quattro mani alle quali ha dedicato particolare attenzione nei suoi studi e nelle sue ricerche. È organista titolare della Basilica dell’Immacolata. È stata fra i fondatori ed attualmente è il Presidente dell’Associazione “Amici dell’Organo” di Genova\, che da oltre 35 anni promuove nel capoluogo ligure e in provincia manifestazioni musicali tese a valorizzare il patrimonio organario storico e a divulgare la conoscenza della musica organistica. \nMadre Maria Eletta di Gesù\, al secolo Caterina Tramazzoli\, nasce a Terni il 28 gennaio 1605\, terza figlia del nobile Alessandro. All’età di ventun’anni\, insieme alla sorella Lucia\, entra nel monastero delle Carmelitane Scalze della sua città\, da poco fondato. Il 5 settembre 1629 lascia Terni insieme a una consorella. E’ infatti destinata alla fondazione del Carmelo di Vienna\, del quale – pur giovanissima – sarà priora dal 1638 al 1642\, anno in cui le viene affidata la fondazione del monastero di Graz\, dove vive i suoi anni più felici e spiritualmente più fecondi. Nel 1656 è incaricata di fondare un terzo monastero a Praga. Vera figlia di santa Teresa d’Avila\, obbedisce con slancio e contribuisce così a promuovere un vero risveglio spirituale della capitale boema. E’ a Praga che Madre Maria Eletta chiude il suo itinerario terreno\, l’11 gennaio 1663\, circondata dall’amore e dalla venerazione delle sue figlie spirituali che conservano il suo corpo incorrotto\, ancora oggi oggetto di venerazione. Numerose sono le grazie attribuite alla sua intercessione. \nVirtuosa\, cantante. Compositrice. Accolta e celebrata in raffinate corti europee. Anna Bon\, non è stata un’eccezione\, per la sua epoca. Ė stata soltanto una delle più celebri\, celebrate e dotate musiciste\, in un’Europa che già celebrava i Lumi ma che ancora si tirava dietro gli assurdi e strettissimi divieti imposti alla musica dal Concilio di Trento.\nAnna era nata dall’architetto e pittore veneziano (o bolognese) Girolamo Bon e dalla cantante bolognese Rosa Ruvinetti. Venne al mondo in Russia ma a quattro anni fu ammessa al coro dell’Ospedale della Pietà di Venezia\, il più importante della città. Le ragazze che vi studiavano erano chiamate anche le “putte di Vivaldi”\, perché Antonio Vivaldi insegnava alla Pietà e scriveva musica per le allieve. Anna fu ammessa perché gli ospedali\, in origine soltanto luoghi di accoglienza per le trovatelle\, finirono con il diventare istituti di formazione anche per ragazze di buona famiglia che aspiravano a diventare musiciste. Quello della Pietà si dedicava all’educazione musicale già nel 1598\, data di un’edizione di mottetti di Ruggero Giovannelli dedicata alle “virtuose giovani del pio loco della Pietà di Venetia”. Il coro femminile all’Ospedaletto risale invece al 1575. Mentre gli altri due Ospedali\, gli Incurabili e per i Mendicanti\, si dedicarono alla formazione di musiciste dai primi decenni del Seicento. Un brano anonimo ricordava: «Alla Pietà pregano Dio col violino\, ai Mendicanti col flauto; all’Ospedaletto col fagotto; agli Incurabili col tamburo». Fu così fino alla conquista di Napoleone\, nel 1797: nessun altro posto al mondo\, fino ad allora\, aveva garantito alle ragazze una tale educazione musicale. Almeno 800 ragazze divennero\, in questo modo\, cantatrici\, musiciste e compositrici. Nessuno aveva pensato di formare musiciste professioniste: le ragazze dovevano suonare e cantare soltanto nelle occasioni liturgiche interne agli Ospedali. Tanto che i futuri mariti delle giovani della Pietà dovevano impegnarsi a non sfruttare commercialmente le doti artistiche delle mogli. Pochi rispettarono il divieto. La Pietà poteva contare su una settantina di musiciste\, tra cantanti e strumentiste\, selezionate tra un migliaio di ragazze ospitate nell’istituto\, mentre gli altri ospedali (o Conservatori\, come venivano chiamati) disponevano di un centinaio di ragazze e quindi di una quarantina di musiciste. Alcune bravissime. Inevitabile\, soprattutto dopo l’ammissione delle esterne\, che qualcuna di loro proseguisse la carriera nelle corti.\nE questo fu appunto il caso di Anna Bon. Da bambina fu allieva di Candida della Pietà\, maestra di viola. La prima composizione di Antonio Vivaldi per la Pietà\, la Sonata per Oboe\, Violino\, Salmoe ed Organo\, assegna a Candida la parte della viola. Era la prassi: sul manoscritto il compositore doveva ogni volta scrivere i nomi delle Figlie esecutrici e assegnare loro i ruoli adatti alle loro qualità. Per questo non abbiamo perso tutte le loro tracce.\nNel 1755 Anna era già a Bayreuth\, al servizio di Federico\, margravio del Brandeburgo\, e di sua moglie\, Guglielmina di Bayreuth\, la sorella maggiore di Federico il Grande\, a sua volta compositrice. Nel 1756 la troviamo invece a Potsdam\, alla corte di Federico il Grande\, con il prestigioso incarico di virtuosa di musica da camera. Fu in quell’anno che\, a Norimberga\, con l’editore Balthasar Schmidts Witwe\, pubblicò le sue Sei Sonate da camera per flauto e cembalo\, op. I. È la prima delle tre raccolte che ci sono rimaste ed è dal frontespizio che ricaviamo la sua età: 16 anni. Nel 1757 Anna diede alle stampe Sei Sonate per cembalo\, op. II\, dedicate a Ernestina Augusta Sophia\, principessa di Sassonia-Weimar\, e\, nel 1759\, pubblicò Sei divertimenti per due flauti e cembali\, op. III\, dedicati al principe elettore Karl Theodor von der Pfalz (in seguito elettore anche di Baviera). Si trattava di due mecenati di primo piano: in particolare Ernestina aveva raccolto intorno a sé una vera corte musicale\, di altissimo livello\, che però si disperse alla sua morte.\nIl 1° luglio 1762 tutta la famiglia Bon trovò un nuovo ingaggio: Rosa e Anna come cantatrici e Girolamo come scenografo alla corte del principe ungherese Nikolaus von Esterhazy (1714-1791)\, presso la quale Joseph Haydn lavorava come Maestro di Cappella. Anche questi ingaggi “familiari” sono interessanti: rivelano la tendenza a fare della musica un “patrimonio ereditario”.\nÈ probabile che Anna abbia vissuto lì fino al 1765 e che nel frattempo abbia composto altri lavori\, tra cui un’opera. L’ultima notizia che abbiamo di lei risale al 1767: era a Hildburghausen in Turingia\, con il marito\, il cantante di corte Mongeri. \nSorella minore di Maria Gaetana\, famosa scienziata e filantropa\, Teresa Maria Gaetana Agnesi nacque a Milano il 17 ottobre 1720\, terzogenita di Pietro Agnesi Mariani e Anna Fortunata Brivio.\nIl padre poteva contare su un notevole patrimonio\, accumulato dalla famiglia con il commercio di tessuti; si sposò tre volte ed ebbe ventitré figli; Anna Fortunata Brivio era la prima moglie. Con inconsueta larghezza di vedute Pietro Agnesi dispose una educazione ampia e approfondita anche per le figlie femmine. Il suo atteggiamento progressista fu premiato dal successo delle due figlie maggiori. Il resto della prole seguì strade più usuali: celibato\, matrimonio e monacazione. Solo una delle femmine\, Anna\, ebbe un figlio; nella generazione successiva la famiglia Agnesi si estinse.\nTeresa mostrò una particolare propensione alla poesia e alla musica\, e si affermò fin da giovanissima come clavicembalista e compositrice. Nel 1735 aveva già composto vari brani strumentali e lavorava ad un oratorio.\nTeresa brillò a fianco della sorella maggiore nelle accademie organizzate nella casa paterna\, che suscitavano l’ammirazione degli intellettuali oltre che di illustri viaggiatori\, fra cui Charles de Brosses\, che in una sua lettera racconta:\n«Mi hanno fatto entrare in un salone grande e bello dove c’erano trenta persone di tutte le nazioni d’Europa disposte in circolo\, e la signorina Agnesi seduta da sola con la sorella minore su un canapé […] Dopo la conversazione la sorellina suonò al clavicembalo\, quasi fosse lo stesso Rameau\, brani di Rameau e altri composti da lei stessa\, e cantò accompagnandosi da sé».\nAgli anni fra il 1747 e il 1752 risalgono la cantata Il ristoro d’Arcadia\, dedicata al ministro Gian Luca Pallavicini (la musica è andata perduta); le opere Sofonisba – offerta all’imperatore Francesco I per l’onomastico della consorte Maria Teresa d’Austria – e Ciro in Armenia\, dedicata a Federico Augusto di Sassonia\, re di Polonia. Alla corte di Dresda la musicista offrì anche una serie di Arie da camera\, dedicandole alla principessa Maria Antonia Walpurgis.\nNel 1752 aveva composto un altro melodramma\, Nitocri. Quell’anno segnò un punto di svolta nella sua vita: in marzo morì improvvisamente il padre (che nel 1740 era divenuto feudatario di Montevecchia) e\, dopo soli tre mesi\, la compositrice si maritò con Pietro Antonio Pinottini (Milano 1723-1792); in vari manoscritti musicali dell’epoca la compositrice è indicata come Agnesi Pinottini.\nIl 1753 vide il riconoscimento ufficiale della musicista nel giudizio di Gianmaria Mazzuchelli (Gli scrittori d’Italia […]\, Brescia 1753): «… Maria Teresa si distingue in modo particolare nella cognizione della musica\, nella quale è la meraviglia de’ più rinomati Professori di tal arte ch’ella non abbia pari in Europa\, ma compone essa con tale idea\, gusto\, intelligenza\, ed espressione di parole\, con tale novità di stile\, e con tali motivi\, per parlare co’ nomi dell’Arte\, da sorprenderne chicchessia…». Nel 1755/56 Agnesi scrisse il Re Pastore adattando il famoso libretto di Metastasio. Negli anni successivi\, alla ricca produzione musicale corrispose l’alta considerazione da parte del mondo intellettuale: nel 1756 Pietro Domenico Soresi\, appartenente come lei e Gaetana alla milanese Accademia dei Trasformati\, le dedicò cinque Cantate per musica in versi.\nIl 9 maggio 1766\, nell’ambito delle cerimonie milanesi per il fidanzamento di Maria Ricciarda Beatrice d’Este con Ferdinando d’Austria venne rappresentata L’Insubria consolata composta per l’occasione da Teresa; due anni dopo\, la sua serenata Ulisse in Campania\, celebrativa del matrimonio di Ferdinando IV di Borbone con Maria Carolina d’Asburgo\, fu messa in scena a Napoli. Nello stesso anno un suo breve Minuetto per cembalo conobbe l’onore della stampa\, inserito nella raccolta Hamburger Unterhaltungen.\nPresenza costante alla corte del conte Firmian\, Teresa Agnesi partecipò come invitata alla serata del 7 febbraio 1770 in onore del quattordicenne Wolfgang Amadeus Mozart insieme ad altri protagonisti della Milano teatrale e musicale.\nQuesta occasione rappresentò il suo canto del cigno. Iniziò per lei un periodo difficile\, irto di ristrettezze economiche e vicissitudini di carattere legale; non le mancò il sostegno dei pochi familiari ancora in vita: alla sorella più giovane\, Paola\, sono indirizzate le ultime lettere piene di gratitudine. Vedova dal 1792\, Teresa morì povera; le dignitose esequie\, pagate dal fratello Giuseppe\, vennero celebrate nella parrocchia di San Babila a Milano.\nTeresa Agnesi è dilettante per ruolo sociale\, ma padroneggia con maestria professionale le forme e i procedimenti della composizione; dispone di un lessico tecnico completo\, dal quale trae di volta in volta gli elementi più adatti allo stile prescelto. Oltre alle citate opere teatrali e da camera\, ha lasciato un cospicuo corpus di composizioni destinate alla tastiera\, compresi alcuni concerti con accompagnamento di archi.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-luisella-ginanni-2-settembre-2018/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Viguzzolo\, Via Roma 2\, Viguzzolo\, AL\, 15058\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180826T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180826T173000
DTSTAMP:20260407T213359
CREATED:20180806T081229Z
LAST-MODIFIED:20180812T203041Z
UID:952-1535301000-1535304600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Suzanne Ozorak - 26 agosto 2018
DESCRIPTION:domenica 26 agosto\, ore 16.30\nGARBAGNA\, chiesa Parrocchiale\nSUZANNE OZORAK\, organo (Canada)  \nIl tradizionale  concerto d’organo previsto per domenica 26 agosto alle 16.30 a Garbagna\, inserito nella XXXIX Stagione internazionale di concerti sugli organi storici sostenuta da Compagnia di San Paolo e Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo\, non sarà tenuto come annunciato precedentemente da Jean-Paul Imbert\, impossibilitato a muoversi per motivi di salute.\nLo sostituisce l’organista canadese SUZANNE OZORAK\, che già si è esibita a Lerma e che ha posticipato il ritorno a casa\, dopo una tournée di concerti in Europa\, proprio per venire incontro all’esigenza degli Amici dell’Organo di poter supplire alla mancanza di un grande interprete francese con un altro nome di uguale livello\, ben noto in campo mondiale.\n\nSuzanne Ozorak non ripeterà i brani di Lerma:  ha confezionato per noi in quattro e quattr’otto un programma adatto alle caratteristiche dello strumento garbagnolo (suonerà dalla consolle a terra)\, ove figurano impegnative composizioni di  Dieterich Buxtehude (Praeludium in G minor. buxWv149)\, del contemporaneio Denis Bédard (Fantasia sopra Christus Vincit) e del tardo romantico Gaston Bélier (Toccata in re minore) accanto ad alcune trascrizioni di celebri brani quali  “Fantasia on the Flauto Magico” (6 variations) di Louis-James Lefébure-Wély e soprattutto a tre proprie trascrizioni dallo Schiaccianoci di Tchaikowsky (Three caracteristic pieces from the Nutcracker suite opus 71a: 1-dance of the sugar plum fairy\, 2-arab dance\, 3-dance of the reed pipes); anche il divertimento è  assicurato.\n\nProgramma\nPraeludium in G minor. buxWv149\nDieterich Buxtehude(1637-1707) \nFantasia on the Flauto Magica\n(6 variations)\nLouis-James Lefébure-Wély\n(1817-1869) \nThree caracteristic pieces from the Nutcracker suite opus 71a\n1-dance of the sugar plum fairy\n2-arab dance\n3-dance of the reed pipes\nPietr Illyich Tchaikowsky\n(1840-1898) \nLa foglia di Spagna\nC.p.e. Bach(1714-1788) \nFantasia on Christus Vincit\nDenis Bédard(1950) \nToccata ind minor\nGaston Bélier (1863-1938) \nSuzanne Ozorak\nNativa della Capitale nazionale\, Ottawa\, Canada\, Suzanne Ozorak ha compiuto presso l’Università di Ottawa gli studi di Organo e di Pedagogia Musicale al pianoforte. Ha proseguito la formazione musicale al Conservatorio di Montreal nella classe di Raymond Daveluy dove si è distinta per aver ricevuto un Primo Premio.\nIn seguito si è perfezionata con Bernafd Lagacé all’ Università Concordia\, dove ha ottenuto il diploma di Interpretazione all’organo.\nNumerosi corsi in vari Paesi europei le hanno permesso di lavorare con grandi Maestri quali André Isoir\, Luigi Ferdinando Tagliavini\,Daniel Roth\, Marie-Claire Alain\, Michel Chapuis e molti altri.. Si è anche perfezionata nell’improvvisazione con Tobias Willi ed Emmanuel Ledivellec in Svizzera.\nIl suo ultimo CD\, registrato sul magnifico organo di S. Martin a Dudelange (Lussenburgo) è dedicato a brani del repertorio organistico sinfonico.\nE’ stata titolare titolare dell’organo della Concattedrale di S. Antonio da Padova di Longeuil dal 2012 al 2017 ed in quest’ultimo anno è stata seconda assistente alla Cattedrale di Notre-Dame ad Ottawa.\nDal 2015 M.me Ozorak è fra gli artisti regolarmente invitati nell’ambito della serie “ LES EXCURSIONS-CONCERTS DE VOYAGE GENDRON”\, un’ attività culturale che si propone di valorizzare il patrimonio concertistico religioso\, a fianco di Paul Racine\, storico dell’arte sacra\, allo scopo di far conoscere tutti gli organi del Qebec e dell’Ontario.\nLa sua attività si divide tra l’insegnamento al collegio privato S.te -Anne de Dorval ed il concertismo. Ha recentemente suonato in Malesia e quest’estate si produrrà in Polonia ed in Italia.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-jean-paul-imbert-26-agosto-2018/
LOCATION:Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista – Garbagna\, Piazza della Chiesa 2\, Garbagna\, Alessandria\, 15050\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
END:VCALENDAR