BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Associazione Amici dell&#039;Organo - ECPv6.15.12.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Associazione Amici dell&#039;Organo
X-ORIGINAL-URL:https://www.amicidellorgano.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Associazione Amici dell&#039;Organo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20150329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20151025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20160327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20161030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20170326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20171029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20180325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20181028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20190331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20191027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180819T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180819T183000
DTSTAMP:20260408T022604
CREATED:20180806T075819Z
LAST-MODIFIED:20180806T075819Z
UID:948-1534699800-1534703400@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Gustav Auzinger - 19 agosto 2018
DESCRIPTION:domenica 19 agosto\, ore 17.30\nGRONDONA \, chiesa Parrocchiale\nGUSTAV AUZINGER\, organo (Austria)\n \nIl grande organista austriaco Gustav Auzinger\, noto a livello mondiale non solo per le sua intensa attività concertistica\, ma soprattutto per la sua competenza nel campo degli organi antichi sia del suo Paese sia italiani\,  conosciuto anche in provincia di Alessandria per avere già suonato altre volte nella Stagione Internazionale sugli organi storici\, torna domenica 19 agosto a Grondona\, dove alle 17.30 si esibirà all’organo “Giuliani” della chiesa Parrocchiale\, uno dei migliori esemplari del nostro patrimonio organologico.\n\n\n\n“CON MOLTO PIACERE – dicono gli organizzatori –  ANNUNCIAMO CHE LA XXXIX STAGIONE INTERNAZIONALE DI CONCERTI SUGLI ORGANI STORICI DELLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA  è stata selezionata nell’ambito del Bando “Luoghi della Cultura” 2018\,  indetto dalla COMPAGNIA DI SAN PAOLO. Ringraziamo sentitamente la Compagnia che ha confermato il proprio prezioso sostegno a questo nostro storico  Festival\, una delle più  longeve manifestazioni nel campo della musica classica di Alessandria e provincia. \n\n\nUna grande soddisfazione per noi dopo il prestigioso EFFE Label\, che la Comunità Europea conferisce ai Festival di qualità\, ed il bollino dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale conferito quest’anno dal nostro Ministero per i Beni Culturali. \n\nUn grazie di cuore a tutte le Fondazioni che ci hanno permesso di arrivare fin qui\, e di avvicinarci alla soglia dei nostri primi quarant’anni.”\n\n\n\nIl programma prevede brani di diversi autori del ‘600 e del ‘700 spagnoli\, tedeschi ed italiani (Anonimo\, Francesco Caroso\, Carlos Seixas\, Johann Joseph Fux\, Gottlieb Muffat\, Johann Georg Albrechtsberger\, Giovanni Battista Martini\, Giuseppe Gheradeschi\, e si concluderà con la Fantasia super: “Komm\, heiliger Geist\, Herre Gott” BWV 651di Johann Sebastian Bach\, brano assai impegnativo specialmente se affrontato su uno strumento antico con pedaliera “corta”. \n\nIn occasione del concerto il Comune di Grondona conferirà a Letizia Romiti la cittadinanza onoraria\, concessa con la motivazione: “Insigne docente e artista di fama internazionale ha contribuito con fervore e capacità al restauro e alla valorizzazione dell’organo Giuliani della chiesa di Grondona e alla diffusione della cultura musicale nel nostro territorio”.\n\nProgramma\n\nAnonimo (Martin y Coll) (XVII. sec.)\nBayle del Gran Duque \nFrancesco Caroso (XVII sec.)\nCanarios desde Espana \nCarlos Seixas (1704-1742)\nSonata in la minore \nJohann Joseph  Fux (1660 – 1741)\nParthie F – Dur:\nAria\nRigaudon\nPassepied\nEcheggiata\nGigue \nGottlieb Muffat (1690 – 1770)\nAria sub Elevatione \nJohann Georg Albrechtsberger (1736 – 1809)\n2 Praeludien \nGiovanni Battista Martini (1706-1784)\nToccata (per l´Offertorio)\nGrave (per la Benedizione)\nAl post Comunio \nGiuseppe Gheradeschi (1759-1815)\nRondo in G \nAnonimo (Italia\, fine 700)\nAdagio \nJohann Sebastian Bach (1685 – 1750)\nFantasia super: „Komm\, heiliger Geist\, Herre Gott“ BWV 651 \nGustav Auzinger\, che tra l’altro è stato invitato anche a tenere una master class che si svolgerà sempre in Italia nella settimana dal 20 al 26 agosto\, ha iniziato gli studi musicali con Peter Planyavsky. Ha quindi studiato Musica Sacra\, pedagogia della musica e organo sotto la guida di Michael Radulescu presso la Scuola Musicale Superiore di Vienna. Ha approfondito i suoi studi in Italia\, Svizzera ed Olanda. Molteplici sono le sue attività in campo musicale: è organista degli organi storici della chiesa di Sant´Anna a Steinbruch (1727) e nel castello di Neuhaus (ca.1625). È docente di organo presso il Conservatorio per la Musica Sacra di Linz e svolge un´intensa attività concertistica in numerosi Paesi europei\, in Asia\, America Latina e negli Stati Uniti. È stato invitato a far parte della giuria di concorsi nazionali e internazionali. Tiene\, inoltre\, corsi di perfezionamento su quattro strumenti che si trovano nella grande sala della sua casa a Pürnstein (organo storico italiano\, due organi storici austriaci e nuovo organo Pirchner in stile barocco) ma anche in instituzioni accademiche europee e extraeuropee. Gustav Auzinger ha curato molti progetti per la costruzione ed il restauro di organi in Austria ed ha inoltre effettuato varie registrazioni per la radio e la televisione; ha inciso diversi CD. Custode dell´organo Wegscheider (in stile Gottfried Silbermann) nella chiesa dei Frati Minoriti a Linz e dell´organo Zerndle (1628) a Hart\, è anche Direttore artistico della collana CD “Orgellandschaft Oberösterreich” (fin´adesso 22 CD includendo gli organi piu importanti della Diocesi di Linz). Nel 2013 gli è stato conferito il Premio “St. Anna Kulturpreis” per le sue iniziative riguardo l´arte organistica.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-gustav-auzinger-19-agosto-2018/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Grondona\, Grondona\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180803T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180803T220000
DTSTAMP:20260408T022604
CREATED:20180730T083708Z
LAST-MODIFIED:20180730T083708Z
UID:939-1533330000-1533333600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Silvia Colli e Andrea Ghezzi - 3 agosto 2018
DESCRIPTION:venerdì 3 agosto\, ore 21\nCERRETO RATTI\, chiesa Parrocchiale\nSILVIA COLLI\, violino\nANDREA CHEZZI\, clavicembalo\n“Angeli al violino”\nL’estro musicale nel Seicento \nVenerdì 3 agosto alle ore 21 nella chiesa Parrocchiale di CERRETO RATTI\, SILVIA COLLI al violino ed ANDREA CHEZZI al clavicembalo italiano copia di un “Giusti” della fine del ‘600 conservato al Museo di Norimberga e realizzato da Giuseppe Corazza di Grondona\, daranno vita ad un affascinante programma di musica barocca intitolato “Angeli al violino”\, L’estro musicale nel Seicento. \nIn programma brani di Bernardo Pasquini ( Toccata ottava )\,\nAndrea Falconiero (Suave melodia)\, Johann Jakob Froberger (Toccata nona)\, Nicola Matteis (Diverse bizzarrie sopra la vecchia sarabanda opur ciaccona)\, Jan Pieterszoon Sweelinck (Pavana lacrimae)\, Johann Heinrich Schmelzer ( Sonata Cucù )\, Juan Cabanilles (Corrente italiana)\, Heinrich Ignaz Franz von Biber (: L’Annunciazione)\,  Anonimo (Diferencias sobre la gayta)\, Dario Castello (Sonata prima)\, Samuel Scheidt (The battle galliard)\, Marco Uccellini (Sonata seconda). \nIl concerto sarà un’occasione per poter ammirare un Crocifisso del sedicesimo secolo appartenente alla Parrocchia di Cerreto Ratti e recentemente restaurato. \nProgramma\nBernardo Pasquini (1637 – 1710)\nToccata ottava \nAndrea Falconiero (1585 – 1656)\nSuave melodia \nJohann Jakob Froberger (1616 – 1667)\nToccata nona \nNicola Matteis (XVII sec.)\nDiverse bizzarrie sopra la vecchia sarabanda opur ciaccona \nJan Pieterszoon Sweelinck (1562 – 1621)\nPavana lacrimae \nJohann Heinrich Schmelzer (1620 – 1680)\nSonata Cucù \nJuan Cabanilles  (1644 – 1712)\nCorrente italiana \nHeinrich Ignaz Franz von Biber  (1644 – 1704)\ndalle Sonate del Rosario:  n. 1: L’Annunciazione.\n(Praeludium\, Variatio-Aria\, Finale) \nAnonimo (XVII sec.)\nDiferencias sobre la gayta (dai Flores de Musica di Antonio Martin y Coll) \nDario Castello (XVII sec.)\nSonata prima (da Sonate concertate in stil moderno\, 1644) \nSamuel Scheidt (1587 – 1654)\nThe battle galliard \nMarco Uccellini (1603 – 1680)\nSonata seconda\n(da Sonate over Canzoni da farsi a violino solo\, e basso continuo\, 1649) \nSilvia Colli si è diplomata in violino nel 1993 presso l’Istituto Musicale “P. Mascagni” di Livorno con Renata Sfriso. Si è in seguito perfezionata con Dejan Bogdanovich\, ed ha conseguito il Diploma di Perfezionamento con Carlo Chiarappa presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.\nHa ottenuto il diploma di perfezionamento in prassi esecutiva antica al Centro Musicale “N.Vicentino” di Valdagno\, ha studiato violino barocco con Enrico Gatti alla Scuola civica di Milano\, ha seguito corsi di interpretazione e prassi esecutiva in Italia e all’estero.\nHa fatto parte di alcune orchestre giovanili: Orchestra degli Amici della Musica di Trieste (in qualità di Spalla)\, Orchestra giovanile dell’Emilia Romagna\, Orchestra giovanile del Veneto\, Orchestra degli Amici della Musica di Vicenza\, Orchestra barocca e classica Montis Regalis di Mondovì.\nHa collaborato  con l’Orchestra Toscanini di Parma\, la Camerata Musicale di Pisa\, l’Orchestra Città Lirica\, l’Orchestra Filarmonica del Friuli Venezia Giulia\, l’Orchestra Cantelli di Milano\, I Cameristi di Alpe Adria\, l’Orchestra Filarmonica Lavinia\, Milano Classica\, la Camerata del Titano\, I Solisti di Pavia\, I Musici di Parma\, l’Orchestra Filarmonica Italiana\, la Camerata Ducale di Vercelli\, l’Orchestra da camera di Mantova.\nSvolge attività concertistica in varie formazioni cameristiche ed ha collaborato\, anche come prima parte e solista\,  con alcuni ensembles su strumenti originali in Italia e all’estero: Modo Antiquo\, Europa Galante\, Accademia per Musica\, Risonanze\, Accademia de li Musici\, La Stagione Armonica\, Consortium Carissimi\, Cantar Lontano\, Auser Musici\, Fete Rustique\, La Follia Barocca\, Il Complesso Barocco\, Musica Rara\,  Accademia Litta\, Ghislieri Consort\, Zefiro\, Accademia degli Invaghiti\, Accademia Barocca Italiana\, La Risonanza\, Il Continuo.\nHa inciso per le etichette Agorà\, Tactus\, Dynamic\, Bongiovanni\, Amadeus\, Chandos\, Frame\, Orfeo\, E Lucevan le Stelle\, Pierre Verany\, Capriccio\, Naїve\, Glossa.\nE’ stata docente di violino per i corsi estivi di musica d’insieme “Musica e Natura” a Romagnese (Pv) nel 2006\, 2007 e 2008.\nInsegna nei corsi non accademici e pre-accademici di violino e violino barocco presso l’Istituto Superiore di studi musicali Franco Vittadini di Pavia dal 2004\, dove ha realizzato un Laboratorio di prassi esecutiva antica per archi negli anni 2006\, 2007 e 2008. \nAndrea Chezzi\, nato a Colorno (Parma)\, ha iniziato gli studi musicali con lo zio Lino Chezzi professore d’orchestra al Teatro alla Scala di Milano. Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica con il M° Stefano Innocenti nel 1997 e in Clavicembalo con il M° Maria Pia Iacoboni nel 2000 presso il Conservatorio A. Boito di Parma. Si quindi è perfezionato in clavicembalo in Olanda sotto la guida del M° Bob van Asperen alla Amsterdamse Hogeschool voor de Kunsten. Ha affiancato agli studi strumentali quelli di Composizione diplomandosi al Conservatorio A. Boito di Parma nel 2002 con il M° Luigi Abbate. Parallelamente si è dedicato agli studi umanistici laureandosi in Lettere moderne all’Università di Parma nel 2007 con il massimo dei voti e la lode\, discutendo una tesi sulla vita musicale alla corte ducale parmense alla fine del Settecento. Ha inoltre approfondito lo studio della bibliloteconomia e della catalogazione del libro antico presso la Biblioteca Estense Universitaria di Modena.\nHa seguito corsi sulla prassi esecutiva della musica antica con i maestri L. F. Tagliavini\, W. van de Pol\, Ch. Stembridge\, G. Murray\, A. Marcon\, e all’Accademia Chigiana di Siena con Ch. Rousset.\nSvolge attività concertistica come solista e in formazioni cameristiche in diverse città italiane\, ospite di prestigiosi enti ed associazioni culturali\, partecipando a rassegne musicali tra le quali: Soli Deo Gloria (RE)\, Musica intorno al Fiume (RE)\, Festival Ferdinandeo (PR)\, Antichi Organi (PC)\, Armonie tra Musica e Architettura (MO)\, Itinerari organistici (MO)\, Musicomania (TN)\, Organi storici mantovani\, Le voci della città (MI)\, Milano Arte Musica\, Cantantibus Organi (MI)\, I concerti di san Torpete (GE)\, Festival Organistico Internazionale Vicenza\, Rassegna organistica Valsassinese (LC)\, Festival Organistico dell’Alta Maremma (GR)\, Organi Storici in Cadore (BL)\, San Giacomo Festival (BO)\, Organalia (TO)\, I Concerti di Camapagna (Roma)\, Un sistema armonico (BO-MO)\, Festival Organistico Internazionale Rapallo (GE)\, Vespri d’Organo a San Giorgio Maggiore (VE)\, Vallinmusica (IM)\, Autunno organistico lodigiano\, Suoni dal Passato (AN)\, ecc. Si è esibito presso la Camera di San Paolo di Parma\, la Basilica Palatina di Santa Barbara di Mantova\, la Sala del Trono della Reggia di Colorno\, il Palazzo ducale di Sassuolo. Ha collaborato con vari ensembles vocali e strumentali come Gli orfei Farnesiani\, l’Ensemble Guidantus\, I Musici di Parma\, Il Continuo.\nHa effettuato incisioni discografiche su organi storici restaurati: Traeri (1734) a Mezzano Rondani (PR) di cui è stato organista titolare\, Montesanti (1813) ad Acquanegra sul Chiese (MN) per l’etichetta MV Cremona\, Benedetti (1765) a Brescello (RE) per l’etichetta Fugatto (Metz France)\, con ottimi riscontri della critica specializzata (Suonare news\, 5 Stelle Amadeus\, 5 Stelle Choir & Organ).\nNel 2013 è stato selezionato come clavicembalista dalla casa discografica olandese Brilliant Classics tra gli artisti che hanno partecipato alla realizzazione dei Cd della Carl Philipp Emanuel Bach Edition in occasione del trecentesimo della nascita. Per la medesima etichetta ha inciso le Sonate op. 1 per clavicembalo di Baldassare Galuppi (5 Stelle MusicVoice).\nUn suo saggio sul rapporto tra il duca di Parma Ferdinando di Borbone e la musica è stato inserito nel volume terzo della rivista Arte organaria italiana.\nÈ socio fondatore dell’Associazione La Compagnia del Lorno\, e dell’Associazione Giuseppe Serassi per la valorizzazione degli organi e degli strumenti antichi.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-silvia-colli-e-andrea-ghezzi-3-agosto-2018/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Cerreto Ratti\, Via Borbera\, Cerreto Ratti\, AL\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180727T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180727T220000
DTSTAMP:20260408T022604
CREATED:20180625T115120Z
LAST-MODIFIED:20180723T082140Z
UID:897-1532725200-1532728800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Suzanne Ozorak - 27 luglio 2018
DESCRIPTION:venerdì 27 luglio\, ore 21\nLERMA\, chiesa Parrocchiale\nSUZANNE OZORAK\, organo (Canada)  \n​Una grande organista proveniente dal Canada\, conosciuta in tutto il mondo\, suonerà per la prima volta nell’ambito della Stagione internazionale sugli organi storici organizzata dagli Amici dell’Organo con il sostegno delle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAl e Piemonte Dal Vivo. Si tratta di ​SUZANNE OZORAK\, ​che si esibirà ​ venerdì 27 luglio alle ore 21 nella chiesa Parrocchiale di LERMA ove esiste un pregevole organo “Fratelli Scolari” di Bolzano Novarese datato 1883. \nProgramma\nGiovanni Gabrieli (1557-1612)\nCanzona Seconda\nCanzona “La Spiritata” \nJan Pieterszoon Sweelinck (1562-1621)\nVariazioni sopra “Est ce Mars” \nOrlando Gibbons ( 1583-1625)\nAn Italian Ground \nGirolamo Frescobaldi (1583-1643)\ndalla “Messa della Madonna”:\n-Canzon dopo l’Epistola\n-Toccata per l’Elevazione\n-Bergamasca \nGiles Farnaby (1560-1640)\nFantasia in sol maggiore \nWilliam Byrd ( 1539-1623)\nAlman\nWolsey’s Wilde\nLa Volta \nCarl Philipp Emanuel Bach (1714-1788)\nVariazioni su La Folia di Spagnia \nJean-Baptiste Maillochaud (1840-1928)\nSortie Fanfare \nSuzanne Ozorak\nNativa della Capitale nazionale\, Ottawa\, Canada\, Suzanne Ozorak ha compiuto presso l’Università di Ottawa gli studi di Organo e di Pedagogia Musicale al pianoforte. Ha proseguito la formazione musicale al Conservatorio di Montreal nella classe di Raymond Daveluy dove si è distinta per aver ricevuto un Primo Premio.\nIn seguito si è perfezionata con Bernafd Lagacé all’ Università Concordia\, dove ha ottenuto il diploma di Interpretazione all’organo.\nNumerosi corsi in vari Paesi europei le hanno permesso di lavorare con grandi Maestri quali André Isoir\, Luigi Ferdinando Tagliavini\,Daniel Roth\, Marie-Claire Alain\, Michel Chapuis e molti altri.. Si è anche perfezionata nell’improvvisazione con Tobias Willi ed Emmanuel Ledivellec in Svizzera.\nIl suo ultimo CD\, registrato sul magnifico organo di S. Martin a Dudelange (Lussenburgo) è dedicato a brani del repertorio organistico sinfonico.\nE’ stata titolare titolare dell’organo della Concattedrale di S. Antonio da Padova di Longeuil dal 2012 al 2017 ed in quest’ultimo anno è stata seconda assistente alla Cattedrale di Notre-Dame ad Ottawa.\nDal 2015 M.me Ozorak è fra gli artisti regolarmente invitati nell’ambito della serie “ LES EXCURSIONS-CONCERTS DE VOYAGE GENDRON”\, un’ attività culturale che si propone di valorizzare il patrimonio concertistico religioso\, a fianco di Paul Racine\, storico dell’arte sacra\, allo scopo di far conoscere tutti gli organi del Qebec e dell’Ontario.\nLa sua attività si divide tra l’insegnamento al collegio privato S.te -Anne de Dorval ed il concertismo. Ha recentemente suonato in Malesia e quest’estate si produrrà in Polonia ed in Italia.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-suzanne-ozorak-27-luglio-2018/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Lerma\, Lerma\, Alessandria\, 15070\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180721T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180721T220000
DTSTAMP:20260408T022604
CREATED:20180625T114702Z
LAST-MODIFIED:20180716T090925Z
UID:894-1532206800-1532210400@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Andrea Vannucchi - 21 luglio 2018
DESCRIPTION:Concerto di Andrea Vannucchi- 21 luglio 2018 \n \nsabato 21 luglio\, ore 21\nCASALNOCETO\, chiesa Parrocchiale\nANDREA VANNUCCHI\, organo \n​S​abato 21 luglio alle ore 21 presso la chiesa Parrocchiale di Casalnoceto l’organista pistoiese ANDREA VANNUCCHI darà vita ad un programma brillante e pieno di colori\, pensato per le numerose e particolari risorse timbriche\, solistiche e di assieme\, del prezioso organo “Lingiardi” ivi conservato.\nNon mancheranno ovviamente brani di autori vissuti ed operanti in Toscana (Bernardo Pasquini\, Giovan Battista Becattellie Francesco Feroci) insieme ad altri del periodo ottocentesco\, che faranno ben risaltare Ance\, Cornetti\, Flauti ed Ottavini insieme alle immancabili percussioni.\n\nProgramma\nBernardo Pasquini (1637-1710)\nToccata [in re]\nVariazioni per il Paggio Todesco\nBergamasca\nTre Arie \nGiovan Battista Becattelli (1679-1734)\nSonata III \nDomenico Scarlatti (1685-1757)\nSonata in Do maggiore K 308 Cantabile\nSonata in Do maggiore K 308 Allegro \nFrancesco Feroci (1673-1750)\nToccata in D\nElevazione in Re maggiore \nGiovanni Simone Mayr (1763-1845)\nGran Preludio in sol minore \nGiovanni Quirici (1824-1896)\nQuattro Versetti per il Gloria in sol minore\nSuonata per l’Offertorio \nPadre Davide da Bergamo (al secolo Felice Moretti\, 1791-1863)\nElevazione in re minore\nSinfonia in Re maggiore \nAndrea Vannucchi (*1965)\nNato a Pistoia\, si è diplomato in Pianoforte\, Organo e Clavicembalo nei Conservatori di Musica di Firenze e Ferrara e si è perfezionato con Luigi Ferdinando Tagliavini\, Alfonso Fedi e Stefano Innocenti. In seguito\, fra il 1993 e il 1996\, ha proseguito gli studi con Jacques van Oortmerssen allo Sweelinck Conservatorium Amsterdam dove ha ottenuto il Diploma di Solista d’Organo (Uitvoerend Musicus). 3° Premio al II Concorso Nazionale “Città di Milano” (1990)\, 1° Premio al Concorso Internazionale di Musica Antica di Bruges (in duo\, 1994) e 3° Premio al Concorso d’Organo di Innsbruck (2007)\, ha svolto attività didattica e concertistica in Svizzera. Olanda\, Belgio\, Lussemburgo\, Svezia\, Austria e Giappone. E’ Organista Titolare della chiesa di Sant’Ignazio di Loyola in Pistoia (al celebre organo Willem Hermans del 1664 sul quale ha effettuato una registrazione discografica per La Bottega Discantica\, BDI 51/1999)\, nella chiesa di San Francesco (organo William Hill & Son\, 1896) e nella cattedrale di Fiesole. Nel corso del 2017 l’etichetta Elegia Classics\, specializzata in musica organistica\, ha pubblicato le opere del compositore pistoiese Giuseppe Gherardeschi (Eleorg050) e un cd dedicato alle due famiglie di organari pistoiesi Agati e Tronci con musiche di autori toscani dal XVI al XIX secolo (Eleorg053). E’ titolare della cattedra di Teoria\, ritmica e percezione musicale presso il Conservatorio di Musica di Perugia.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-andrea-vannucchi-21-luglio-2018/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista – Casalnoceto\, Via della Chiesa 1\, Casalnoceto\, Alessandria\, 15052\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180713T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180713T220000
DTSTAMP:20260408T022604
CREATED:20180625T113929Z
LAST-MODIFIED:20180709T213226Z
UID:892-1531515600-1531519200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Alberto Bertolotti e Matteo Riboldi - 13 luglio 2018
DESCRIPTION:Concerto di Alberto Bertolotti e Matteo Riboldi – 13 luglio 2018 \n  \nvenerdì 13 luglio\, ore 21\nNOVI LIGURE\, Oratorio della Maddalena\nALBERTO BERTOLOTTI\, strumenti a sacco (piva\, zampogne) e a fiato (flauto)\nMATTEO RIBOLDI\, organo  \nLa Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria negli anni è riuscita a proporre l’organo in accostamenti assai poco convenzionali (basti pensare al concerto tenuto lo scorso anno da Gianni Coscia\, fisarmonica e Letizia Romiti all’organo “Savina” di Oviglio) \, ma venerdì 13 luglio alle ore 21 nell’Oratorio della Maddalena a Novi Ligure si potrà ascoltare un abbinamento del tutto inedito\, forse per la prima volta in tutto il Piemonte. \nALBERTO BERTOLOTTI\, grande virtuoso di strumenti a sacco (piva\, zampogne) e a fiato (flauto) e MATTEO RIBOLDI\, organista titolare dei due famosi e prestigiosissimi strumenti del Duomo di Monza\, daranno vita ad un programma che unirà musiche di raro ascolto a contaminazioni con la musica popolare. Non mancherà insomma la cultura\, ma sarà assicurato pure un genuino divertimento. \nVale la pena di dare una breve illustrazione delle caratteristiche degli strumenti impiegati. Lo stesso maestro Bertolotti dice: \n” Il nostro intento è quello di creare una commistione non solo tra stili musicali diversi\, ma tra tradizioni\, repertori e strumenti musicali appartenenti a contesti storico-culturali e geografici eterogenei.\nI nostri concerti vogliono offrire all’ascoltatore l’opportunità di intraprendere un viaggio emozionale in paesaggi sonori evocativi\, attraverso la rivisitazione di antichi repertori e melodie tradizionali.\nMolti degli strumenti musicali da noi impiegati provengono da particolari tradizioni popolari: la zampogna “a chiave” molisana (tradizionale e da concerto)\, la zampogna “gigante” della Ciociaria\, la “piva emiliana” (cornamusa con origini risalenti all’Appennino emiliano) e la fisarmonica.\nIl significato di questi strumenti e dei loro repertori ha origini e valenze magico-rituali (in quanto propiziatori e simbolo di prosperità). La loro pratica\, e quella delle corrispettive musiche\, scandiva i principali momenti che\, nell’arco dell’anno\, accompagnavano la vita rurale delle persone appartenenti ad un certo contesto culturale e territoriale (il carnevale – legato al sopraggiungere della primavera quindi alla rinascita della terra\, la messe del grano\, il periodo natalizio\, i matrimoni\, le sagre di paese). A ciò si aggiunge l’uso di alcune danze (da noi eseguite strumentalmente) che ha assunto\, sin dalle origine\, un forte valore sociale e curativo: basti pensare con ciò alla iatromusica legata ad alcune danze pugliesi come la tarantella e la pizzica (in questi casi la musica e la danza diventavano strumento di guarigione per chi veniva morso dalla tarantola).\nTutti questi\, ed altri aspetti\, verranno condivisi con il pubblico all’interno del concerto\, per offrire così l’opportunità di riscoprire antiche tradizioni che appartengono al vissuto di ciascuno! \nNon occorre però dimenticare l’unione di questi strumenti all’organo liturgico\, unione che diventa appartenenza ad una stessa famiglia quella appunto degli aerofoni a sacco\, da cui il nome del nostro duo ASCAULAE.” \nPresentazione duo:\nIl nome ascaules (plurale: ascaulae) proviene dall’antica Grecia: ascos sta per sacco e aulos per canna ad ancia.\nLe due parole si ricollegano agli strumenti musicali muniti di un otre\, appartenenti alla categoria degli aerofoni a sacco. Si tratta di strumenti a fiato muniti di ance\, con una o più canne sonore alimentate attraverso l’aria contenuta in un otre riempito dal suonatore.\nEcco spiegata la relazione parentale esistente tra gli strumenti che proponiamo nei nostri concerti: organo\, cornamuse varie (tra cui la zampogna)\, fisarmonica\, flauti. Quello che infatti potrebbe essere un accostamento insolito tra strumenti musicali appartenenti ad ambiti diversi tra loro (liturgico/colto – popolare/tradizionale) dimostra una comune origine storica ed organologica. Così come le cornamuse sono dotate di un otre che si riempie di aria per far suonare le canne melodiche\, allo stesso modo gli organi sono dotati di un mantice che svolge la stessa funzione e permette alle canne sonore dello strumento di produrre suoni.\nIl nostro concerto sarà quindi un viaggio musicale nel tempo che partirà dal Medioevo per proseguire con alcuni brani del repertorio rinascimentale\, barocco e perfino contemporaneo\, accompagnando l’ascoltatore alla scoperta di sonorità insolite ed accostamenti timbrici che avranno come denominatore comune gli aerofoni a sacco.\nDopo un’ Improvvisazione di apertura\, affidata alla zampogna\, si potranno ascoltare brani di Tielman Susato (Bassa danza e Rondeau) che risalgono al Cinquecento\, come quelli di Pierre Phalèse (Pavane Ferrarese) ed altri mutuati dal repertorio tradizionale. Del XVI secolo anche la “Canzon Ariosa” di Andrea Gabrieli . Il programma proseguirà spaziando poi dal Medioevo al primo Ottocento con un adattamento del celebre brano di Padre Davide da Bergamo “L’arrivo dei pastori al presepio e loro partenza dal medesimo suonando la zampogna ” \nProgramma\nImprovvisazione di apertura (z)\nTielman Susato (1500 – 1564)\nBassa danza (o\, z)\nRondeau (z\, p) \ndal “Libre Vermell”\nStella Splendens (pe\, o) \nDomenico Zipoli\n(1688 – 1726)\nQuattro versi e Canzona (o) \nPierre Phalèse (1510 – 1573)\nPavane Ferrarese\nGigo occitano (trad.)\nAurore sand (fd\, o\, pe) \nAndrea Gabrieli (1510 – 1586)\nCanzon Ariosa (o) \nAnonimo\nPastorale tradizionale siciliana (zg) \nBaldassarre Galuppi (1706 – 1785)\nSonata in Re\nAndante\, Allegro\, Largo\, Allegro e spiritoso \nAnonimo medievale\nTrotto \nGiorgio Mainerio (1535 – 1582)\nBallo anglese (fd\, o\, z) \nAlfonso X el Sabio\nSanta Maria strela do dia (fd\, o)\nVolturno (z da concerto) \nPadre Davide da Bergamo (1791 – 1863)\nL’arrivo dei pastori al presepio e loro partenza dal medesimo suonando la zampogna (z tradizionale a 5 canne\, o) \nAnonimo dalla corte di Ferrante D’Aragona\nDime roba dora que te merecì (z\, o) \nDuca di Calabria (XVI secolo) \nAnonimo medievale\nDanse Royales\nDuctia\nPalästinalied (pe\, fd\, o) \nALBERTO BERTOLOTTI\nAlberto Bertolotti si è diplomato in tromba presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano nella classe del M° Giuseppe Bodanza\, prima tromba solista del “Teatro alla Scala” di Milano.\nHa collaborato con le seguenti formazioni orchestrali:\nOrchestra “Giuseppe Verdi”\, Orchestra “Guido Cantelli”\, “Tactus Ensemble”\, “Orchestra Milano Classica”\, Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala\, Orchestra del “Teatro alla Scala” (compagini orchestrali milanesi)\, Orchestra del “Teatro San Carlo” (di Napoli)\, Orchestra Sinfonica Marchigiana.\nHa vinto il concorso come prima tromba nell’Orchestra del Teatro di Savona.\nNel 2001 fonda l’Orchestra da Camera “Ticinensis” di cui è stato direttore e con la quale si è dedicato allo studio di brani attinti dal repertorio musicale barocco.\nSempre dal 2001 si dedica allo studio di alcuni strumenti e repertori musicali popolari: in particolare della “zampogna a chiave molisana”. La passione per questo strumento nasce dall’incontro con un gruppo di suonatori erranti di nome “I Pedra”\, residenti a Miradolo Terme (Pv) e grazie a loro partecipa ad alcune edizioni del festival internazionale della zampogna tenuto a Scapoli (Is). Dopo essersi dedicato per un anno allo studio della zampogna tradizionale\, incontra Piero Ricci di Isernia (musicista eclettico considerato come il fuoriclasse della zampogna\, esibitosi al Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione del maestro Riccardo Muti) dal quale si fa costruire uno strumento particolare definito “zampogna da concerto” in quanto munita di un impianto armonico decisamente superiore allo strumento tradizionale\, con la quale si è esibito in diversi concerti in collaborazione con formazioni strumentali (I Pedra)\, corali (coro polifonico di Santa Giuletta / Musica Laudantes di Cesano Boscone) ed orchestrali (Orchestra dell’Università di Pavia “Camerata de’ Bardi”). \nMATTEO RIBOLDI\nSi è diplomato presso il Conservatorio di Milano in Organo e Composizione Organistica nella classe di E. Frick Galliera (a pieni voti) ed in Pianoforte sotto la guida di P. Bordoni (col massimo dei voti e lode). Si è poi perfezionato in Organo Barocco con L. Ghielmi ed ha seguito\, presso la Civica Scuola di Musica di Milano – Sezione Musica Antica -\, il corso di Musica da Camera tenuto da L. Ghielmi e quello di Basso Continuo con E. Bellotti. Ha fatto parte\, come allievo e nella stessa scuola\, della classe di Clavicembalo di L. Alvini. Nel 2010 infine si diploma altresì in Didattica della Musica presso il Conservatorio di Como.\nSi è distinto\, tra i premiati\, nel 1997 al Concorso Organistico Nazionale “G. Spinelli” di Cassina Amata (MI)\, nel 1999 al Concorso Internazionale “Orgelfestival Fugato” di Bad Homburg (Germania)\, nel 2000 al Concorso Organistico Nazionale “Città di Viterbo” e nel 2001 al Concorso Organistico Internazionale “G. Callido” di Borca di Cadore (BL).\nOltre ad aver tenuto numerosi concerti sia come solista che come strumentista d’assieme Matteo Riboldi ha registrato per RAI\, IRTEM Documenti\, SONY\, STRADIVARIUS\, ARTS MUSIC\, TRP Music e per le riviste AMADEUS e MUSICA E ASSEMBLEA.\nAttualmente è Organista Titolare della Cappella Musicale del Duomo di Monza (MB)\, dotata\, dal 2003\, di due nuovi organi realizzati da A. Metzler e G. Zanin\, insegna pianoforte presso la Civica Scuola di Musica e Danza di Desio (MB) e presso la Scuola di Musica “S. Cappellotto” di Arcore (MB). Dirige\, dal 1999\, il Corpo Musicale “S. Cecilia” di Albiate (MB) e dal 2006 svolge attività didattica presso le scuole secondarie di primo grado.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-alberto-bertolotti-e-matteo-riboldi-13-luglio-2018/
LOCATION:Basilica della Maddalena – Novi Ligure\, Novi Ligure\, Alessandria\, 15067\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180708T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180708T183000
DTSTAMP:20260408T022604
CREATED:20180625T113151Z
LAST-MODIFIED:20180702T082949Z
UID:890-1531074600-1531074600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Rosana Orsini e Marco Aurelio Brescia – 8 luglio 2018
DESCRIPTION:Concerto di Rosana Orsini e Marco Aurelio Brescia – 8 luglio 2018 \n \nDomenica 8 luglio alle ore 18.30 presso l’Abbazia di Novalesa (TO)\, nell’ambito della XXXIX Stagione internazionale di concerti sugli organi storici organizzata dagli Amici dell’Organo di Alessandria con il sostegno delle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAl e Piemonte dal Vivo\, si terrà un concerto per organo e voce. Ad esibirsi sarà il duo formato dal soprano ROSANA ORSINI (Brasile-Portogallo) e dall’organista MARCO AURELIO BRESCIA (Italia – Brasile- Portogallo)\, che proporrà un raffinato ed interessante programma dal titolo“ MUSICA SACRA A PORTO E SANTIAGO DI COMPOSTELA “(secc. XVIII / XIX). \nIl concerto\, per il quale viene impiegato il preziosissimo organo costruito da Cesare Catarinozzi intorno al 1695\, è dedicato alla memoria dell’architetto Nicola Antonio de Liso\, responsabile della sezione organi della Sovraintendenza ai Beni Storici ed artistici del Piemonte\, che diresse tra l’altro proprio le operazioni di restauro dello strumento. Fra un brano e l’altro la signora Giovanna De Liso\, sorella dell’architetto prematuramente scomparso\, leggerà alcune proprie poesie. \nProgramma\nJosé de Nebra (Calatayud\, 1702 – Madrid\, 1768)\n. Batalla de Clarines \nGirolamo Sertori (Parma\, 1692; Pamplona\, fl. 1758; Porto\, fl. 1764)\nBiblioteca Nazionale del Portogallo\, dagli antichi conventi femminili di Porto\nLectio III in Feria VI\n. Manum suam misit hostis \nMelchor López (Hueva\, 1759 – Santiago di Compostela\, 1822)\nArchivio della Cattedrale di Santiago di Compostela\nLibro d’Organo di Melchor López (1781)\n. 2.o Intento \nFrà Francisco de São Boaventura (Porto\, fl. 1773-1802)\nBiblioteca Nazionale del Portogallo\, dall’antico convento di Santa Chiara di Porto\nLectio II in Feria VI (1773)\n. Matribus suis dixerunt ubi est triticum et vinum \nJosé de Nebra\nArchivio della Cattedrale di Santiago di Compostela\nLibro d’Organo di Melchor López (1781)\n. 11 Versos de Vísperas de José de Nebra: VIII – IX – X – XI \nAntónio da Silva Leite (Porto\, 1759 – 1833)\nBiblioteca Nazionale del Portogallo\, dall’antico convento di Santa Chiara di Porto\nLição a solo e órgão (1797)\n. Ex tractatu sancti augustini episcopi super psalmos \nMelchor López\nArchivio della Cattedrale di Santiago di Compostela\nLibro d’Organo di Melchor López (1781)\n. 3.o Intento \nAntónio da Silva Leite (Porto\, 1759 – 1833)\nBiblioteca Nazionale del Portogallo\, dall’antico convento di Santa Chiara di Porto\n. Calenda do Patriarca S. Francisco (1816) \nMelchor López\nArchivio della Cattedrale di Santiago di Compostela\nLibro d’Organo di Melchor López (1781)\n. 4.o Intento \nAntónio da Silva Leite\nBiblioteca Nazionale del Portogallo\, dall’antico convento di San Benedetto “de Avé-Maria” di Porto\n. Aria Latina (1795) \nRosana Orsini – soprano\nSpecializzata nell’interpretazione storica della musica barocca\, il soprano Rosana Orsini ha collaborato con diversi gruppi in Brasile\, Stati Uniti ed Europa\, avendo calcato prestigiosi palcoscenici e cantato in festival internazionali tra cui il Greenwich Museum (New York – Stati Uniti)\, l’Opera Mozart Praha – Stavovské divadlo (Praga – Repubblica Ceca)\, il Theatro Municipal (Rio de Janeiro – Brasile)\, il Palácio das Artes (Belo Horizonte – Brasile)\, la National Gallery of Art (Washington – Stati Uniti)\, il Long Island Guitar Festival (New York – Stati Uniti)\, il Trencianska Hudnobná Jar 2006 (Trenčín – Slovacchia)\, il Compostela Organum Festival – Xacobeo 2010 (Santiago di Compostela – Spagna)\, l’Aste Nagusia 2017 (Bilbao\, Spagna)\, lo ScarlattiLab Barocco 2014 (Napoli – Italia)\, il XL Festival di Estoril / Lisbona (Portogallo)\, il Festival Internazionale di Musica Antica de Juiz de Fora e il Festival Internazionale di Musica Antica di Diamantina (Brasile)\, il Festival di Musica Antica di Panama (Panama). Rosana Orsini ha conseguito il master in musica presso la Manhattan School of Music di New York\,  una specializzazione presso la Royal Academy of Music di Londra\, un PhD in musicologia presso la Université Sorbonne – Paris IV e la Universidade Nova de Lisboa\, specializzandosi nella prassi esecutiva barocca nel Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli\, sotto la direzione del maestro Antonio Florio. \nMarco Brescia – organo\nOrganista italo-brasiliano stabilitosi a Porto (Portogallo)\, Marco Brescia sviluppa un’importante attività artistica\, partecipando con regolarità ai principali eventi musicali e festival internazionali in Europa\, Centro America e America del Sud. È il fondatore\, assieme al soprano Rosana Orsini\, dell’ensemble Favola d’Argo. Ha collaborato con prestigiosi gruppi e artisti come Ministriles de Marsias\, Il Combattimento\, Real Filharmonía de Galicia ed il tenore Marco Beasley.\nBrescia è dottore di ricerca in musicologia storica / organologica presso l’università Sorbonne – Paris IV\, avendo ottenuto la menzione massima “très honorable à l’hunanimité”. È specializzato nell’interpretazione storica della musica iberica e italiana\, avendo conseguito il master in Musica Antica / specialità organo storico presso la Escola Superior de Música de Catalunya / Universitat Autònoma de Barcelona\, dove ha ottenuto la prestigiosa “matrícula de honor”.\nBrescia è stato il responsabile per l’edizione critica del Libro d’Organo di Melchor López (1781)\, pubblicato in occasione dell’800º anniversario della consacrazione della Cattedrale de Santiago di Compostela. E’ il direttore artistico del Festival Internazionale di Musica Antica di Diamantina (Brasile) e del Ciclo di Concerti di Organo “ Vila Nova de Famalicão e Santo Tirso” (Portogallo). Per il suo lavoro di conservazione e diffusione del patrimonio organaro storico brasiliano è stato decorato con la Medaglia d’Onore Presidente Juscelino Kubitschek.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-rosana-orsini-e-marco-aurelio-brescia-8-luglio-2018/
LOCATION:Abbazia di Novalesa – Torino\, Frazione S. Pietro\, 4\, San Pietro\, TO\, 10050\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180707T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180707T220000
DTSTAMP:20260408T022604
CREATED:20180625T112647Z
LAST-MODIFIED:20180702T082642Z
UID:888-1530997200-1531000800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Johannes Skudlik – 7 luglio 2018
DESCRIPTION:Concerto di Johannes Skudlik – 7 luglio 2018 \n \nSabato 7 luglio alle  ore 21 presso l’Oratorio dell’ Annunziata di Ovada\, per il ciclo “XXXIX Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” coordinata dagli Amici dell’Organo con il sostegno delle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAl e Piemonte dal Vivo\, il noto organista e direttore d’orchestra tedesco Johannes Skudlik interpreterà all’antico organo “Serassi – Bianchi” pagine di Johann Sebastian Bach ( Fantasia e Fuga in la minore BWV 561\, attribuita)\, Samuel Scheidt (Variationen über eine Gagliarda von John Dowland)\, Wolfgang Amadeus Mozart (Andante KV 616 für eine Walze in eine kleine Orgel)\, Johann Kaspar Kerll (la celebre Passacaglia in re minore) e di Carl Philipp Emanuel Bach (la monumentale  Sonata in la minorel Wq 70\,4) \nProgramma\nJohann Sebastian Bach: Fantasia e Fuga in la minore BWV 561 (1685-1750)\nSamuel Scheidt:  Variationen über eine Gagliarda von John Dowland\n(1587-1654)\nWolfgang Amadeus Mozart:  Andante KV 616 für eine Walze in eine kleine Orgel(1756-1791)\nJohann Kaspar Kerll :  Passacaglia in re minore(1627-1693)\nCarl Philipp Emanuel Bach:.  Sonata in la minorel Wq 70\,4 (1714-1788) \nJohannes Skudlik\nNato nel 1957\, dopo aver compiuto gli studi classici si è laureato in organo\, direzione e musica sacra presso l´Università di Monaco sotto la guida di Gerhard Weinberger e Franz Lehrndorfer. Come direttore d´orchestra ha ricevuto impulsi privati da Eugen Jochum e Claudio Abbado.\nSin dal 1979 é organista titolare della cattedrale Maria Himmelfahrt di Landsberg/Lech (Baviera) dove ha fondato e dirige il „Landsberg Oratorio Choir“\, alcuni altri cori da camera e la „Con-brio Chamber Orchestra“ di Monaco.\nCon quest’ultima ha eseguito le più note Messe di Haydn\, Beethoven\, Schubert\, Bruckner e Puccini\, nonché la Missa in si minore e la Passione secondo San Matteo di Bach\, il Requiem di Mozart\, la Messa di Requiem di Verdi\, il Deutsches Requiem di Brahms e gli Oratori di Händel\, Haydn\, Mendelssohn\, Dvorak: in queste occasioni ha diretto prestigiosi solisti quali Matthias Görne\, Roberto Sacca\, Harald Stamm\, Marga Schiml\, Monica Pick-Hieronimi\, Julie Kaufmann\, Peter Schreier\, Hermann Prey\, Aldo Baldin\, Monica Frimmer e Peter Lika.\nCome direttore d’orchestra\, Skudlik è impegnato in numerosi concerti e sinfonie di Mozart\, Beethoven (9. Sinfonia) e Bruckner ( Sinfonie 4\,7 e 9) Mahler (2 e 4 Sinfonia) con membri dell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese \, membri della Filharmonia di Berlino e il Orchestra of the Age of Enlightenment (Londra) in Germania\, Spagna\, Italia\, Francia\, Grecia e Portogallo.\nCome organista e clavicembalista\, Johannes Skudlik ha tenuto numerosissimi concerti in tutta Europa\, Islanda\, Stati Uniti e Giappone (St. Petersburgo: Philharmonia\, Tokyo: Concert Hall; Boston: Harvard University; Hong Kong: Philharmonic Orchestra; Monaco: Philharmonic Orchestra; New York: St. Bartholomew´s; Parigi: St. Clotilde; St. Eustacchio\, Zurigo: Tonhalle\, ed inoltre nelle Cattedrali di Westminster\, Siviglia\, Salamanca\, Amburgo\, Colonia\, Losanna\, Varsavia; e per i festivals di Zurigo\, Copenaghen\, Milano\, Verona\, Palermo\, Anversa\, San Sebastian\, Valencia e Porto).\nHa inciso 20 compact disc di organo\, clavicembalo e musica da camera (fra cui il „Requiem“ di Verdi ed „Elijah“ di Mendelssohn con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese di Monaco). Come clavicembalista ha registrato le Variazioni Goldberg ed “Il  Clavicembalo ben temperato” di Bach.\nHa effettuato numerose registrazioni per importanti emittenti europee ed americane\, fra cui la Rias di Berlino\, la WGBH di Boston\, la Bavaria TV e Broadcasting\, RAI uno Italia e la Televisione polacca.\nDal 2005 Johannes Skudlik è direttore artistico del Festival organistico Europeo “Via Claudia Augusta” con 50 concerti fra Landsberg (Germania) e Venezia e dal 2006 é direttore artistico del Bayerischer Orgelsommer. Johannes Skudlik è il fondatore e direttore dell’ Euro Via Festival “Roma – Santiago”\, che è realizzato in 10 nazioni europee ed include i piu famosi luoghi dell´organo come Notre Dame de Parigi\, la Cattedrale di Westminster\, San Marco di Venezia\, la Filarmonia di Berlino.\nJohannes Skudlik ha diretto fra altro una esecuzione del concerto per 9 organi e percussioni di Jean Guillou\, “La Révolte des orgues”\, all’  Arena di Verona il 27 agosto 2012.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-johannes-skudlik-7-luglio-2018/
LOCATION:Oratorio dell’Annunziata – Ovada\, Via San Paolo 37\, Ovada\, Alessandria\, 15076\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180629T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180629T220000
DTSTAMP:20260408T022604
CREATED:20180625T111535Z
LAST-MODIFIED:20180625T111535Z
UID:884-1530306000-1530309600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Gabriele Giacomelli - 29 giugno 2018
DESCRIPTION:Concerto di Gabriele Giacomelli – 29 giugno 2018 \n \nNella Collegiata dei Santi Pietro e Paolo di Castelnuovo Scrivia si svolgerà venerdì 29 giugno alle ore 21 nella ricorrenza di San Pietro\, come è ormai tradizione\, il primo appuntamento della nuova Stagione di concerti sugli organi storici. All’organo Vitani-Amati\, uno dei più antichi di tutta la provincia\, siederà Gabriele Giacomelli che proporrà pagine di notissimi autori come Bach\, Haendel\, Pasquini e Muffat\, ma non mancheranno brani di compositori poco eseguiti  fra i quali alcuni anonimi ripescati dallo stesso concertista nell’archivio musicale della Cattedrale di Firenze\, o pezzi di Athanasius Kircher fra i quali uno che fa chiaro riferimento alla cosiddetta “TARANTA” oggi assai di moda. \n\n\n\nÈ acclarato da varie fonti storiche che il ballo e la musica della taranta siano legati in antichità al culto di Dioniso\, allora assai presente in terra salentina. Durante lo svolgimento della festività le popolazioni si potevano addentrare nei misteri dionisiaci. \nLa sfrenatezza dei comportamenti\, la licenziosità dei rapporti che pubblicamente avvenivano rinsaldavano i legami tra le genti. Che questo poteva avvenire aiutato da qualche “pizzica” o bevanda\, a noi non è dato da sapere. Di certo si sa che successivamente tali misteri furono coperti dalle varie regole imposte dal Cristianesimo\, per cui la musica si legò a quella che dopo si chiamò nevrastenia per cui la pizzica fu considerata l’unica medicina contro il morso delle tarante. \nNel Salento di molti anni fa la popolazione era per lo più contadina e viveva a stretto contatto con la terra e gli animali\, tra cui i ragni\, la tarantola. Durante il raccolto capitava di sentirsi improvvisamente male e svenire. Dopo molti casi non curati dalla medicina tradizionale\, si notò che la persona in questione appariva in uno stato di trance continuo e non aveva alcuna reazione ad eccezione di un ballo durante la suonata di alcuni strumenti tra cui\, il più importante\, il tamburello. \nIl tarantismo\, che si manifestava soprattutto nei mesi estivi (il periodo della mietitura del grano in Puglia )\, era costituito da sintomi di malessere generale\, quali stati di prostrazione\, depressione melanconia\, quadri neuropsicologici come catatonia o deliri\, dolori addominali\, muscolari o affaticamento\, e la maggior parte dei soggetti che ne denunciavano i sintomi erano donne (e naturalmente tale sintomatologia venne presto classificata come una forma di isterismo). \nAttraverso la musica  e la danza era però possibile dare guarigione ai tarantati\, realizzando un vero e proprio esorcismo a carattere musicale. Ogni volta che un tarantato esibiva i sintomi associati al tarantismo\, dei suonatori di tamburello\, violino\, organetto\, armonica a bocca  ed altri strumenti musicali andavano nell’abitazione del tarantato oppure nella piazza principale del paese. I musicisti cominciavano a suonare la pizzica o la tarantella\, musiche dal ritmo sfrenato\, e il tarantato cominciava a danzare e urlare per lunghe ore sino allo sfinimento. La credenza voleva infatti\, che mentre si consumavano le proprie energie nella danza\, anche la taranta si consumasse e soffrisse sino ad essere annientata. Tuttavia\, nel rito esorcistico erano impiegate anche altre musiche dal ritmo lento e dalla melodia malinconica. \nQuanto al brano di Kircher lo stesso Giacomelli scrive:\n“La festa dei Santi Pietro e Paolo del 29 giugno viene celebrata in alcune aree del Mezzogiorno italiano con riti davvero singolari. È ad esempio il caso della cappella di San Paolo a Galatina dove in tale data si svolgo i tradizionali riti di purificazione delle tarantate\, riti che avvengono a suon di musica. Vengono infatti eseguiti veri e propri antidoti musicali\, alcuni dei quali furono pubblicati nel 1641 dal gesuita tedesco Athanasius Kircher\, che si stabilì a Roma\, dove allestì una famosa Wunderkammern. Kircher è considerato uno degli ultimi grandi eruditi della storia\, essendo vissuto quando la figura dello specialista in una delimitata branca del sapere si stava imponendo sulla figura dell’esperto ‘universale’. Scrisse di geologia\, egittologia\, sinologia\, metrica\, musica\, organologia\, matematica\, medicina\, astronomia. Fra i suoi trattati figura il Magnes\, sive de Arte Magnetica Opus (Roma\, 1641)\, singolare opera dedicata ai fenomeni che lui definisce magnetici\, in cui viene trattato il tarantismo\, ossia la credenza popolare che la persona morsa dalla tarantola manifestasse reazioni isteriche o eccessi di melanconia curabili mediante una musica appropriata. Kircher pubblica nel trattato una trascrizione di vari antidoti musicali che si tramandavano oralmente da secoli nel Mezzogiorno italiano. Fra questi\, risulta molto affascinante la Vera Tarantella – Tono Hypodorio\, diffusa nel Seicento a Napoli.” \nGABRIELE GIACOMELLI\, organista e musicologo\, si è diplomato brillantemente in Pianoforte e in Organo presso il conservatorio «L. Cherubini» di Firenze\, dove ha studiato con Mariella Mochi. Si è quindi perfezionato con Stefano Innocenti e ha partecipato a corsi d’interpretazione tenuti da Luigi Ferdinando Tagliavini\, Michael Radulescu e Harald Vogel. Si è laureato in Storia della Musica presso l’Università di Firenze. Svolge un’intensa attività concertistica in Europa (Austria\, Danimarca\, Francia\, Germania\, Gran Bretagna\, Italia\, Olanda\, Russia\, Slovenia\, Spagna\, Svezia) e in America (Perù\, Uruguay\, USA) per enti e festival quali: Festival organistico della Oudekerk di Amsterdam\, Concerti della St. Johanniskirke di Altona-Amburgo\, Galleria Tretjakov di Mosca\, Sankt Johannes Internationale Orgelfestival di Copenhagen\, concerti della St. Jakobskyrkan e della Storkyrkan (Cattedrale) di Stoccolma\, Festival Leclerc della cattedrale di Sens\, Festival des Heures d’Orgue di Chamonix-Mont Blanc\, Concerti della Cattedrale di Lubiana\, Organ Festival della Cattedrale di Winchester\, Festival Internacional de Òrgano de Getafe (Madrid)\, Festival Iberomericano de mùsica colonial\, Festival Internacional de Organo del Uruguay\, Festival del Barroco Latinoamericano di Cusco (Perù) … Nel 2015 ha suonato nel Battistero di Firenze per Papa Francesco durante la sua visita in città. Sue esecuzioni sono state trasmesse da varie radio e televisioni fra cui RAI1\, RAI2\, RAI3\, Tv2000.\nHa inciso un CD sull’antico organo del Duomo di Prato per Elegia Records dedicato a Zipoli from the Old World to the New on the ancient Organs of his City e un CD sugli antichi organi della basilica di San Lorenzo a Firenze per Tactus dedicato a L’organo a Firenze dai Medici all’Unità d’Italia (5 stelle su «Amadeus»\, 4 stelle sulla rivista britannica «Choir&Organ» …).\nSuoi saggi (su Cherubini\, Frescobaldi\, padre Martini\, Merulo\, Orlando di Lasso\, Palestrina\, Zipoli …) sono stati pubblicati da editori quali Libreria Editrice Vaticana\, Marsilio\, Olschki\, Yale University Press … in importanti riviste scientifiche (Informazione organistica\, L’Organo\, The Organ Yearbook\, Recercare\, Il Saggiatore Musicale …). Ha scritto alcune voci per il dizionario Die Musik in Geschichte und Gegenwart (Bärenreiter\, Kassel) e per il Dizionario Biografico degli Italiani (Fondazione Treccani\, Roma). È autore di tre libri: Antonio Squarcialupi e la tradizione organaria in Toscana (Torre d’Orfeo\, 1992); Gli organi di S. Maria del Fiore di Firenze (Olschki\, 1993); O flos colende. Musica per Santa Maria del Fiore (1608-1788) (Torre d’Orfeo\, 1998). È coautore con il violinista Salvatore Accardo dei libri di testo per le scuole medie Stradivari (Bompiani\, 2012) e Sulle note di uno Stradivari (Fabbri\, 2017). È autore di edizioni critiche di musiche inedite di C. A. Campion\, G. M. Casini\, M. da Gagliano\, F. Vitali\, D. Zipoli …\nÈ direttore artistico della rassegna O flos colende. Musica sacra a Firenze\, organizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze sino dal 1997 e del Festival Zipoli promosso dal Comune di Prato dal 1998. È dal 2016 curatore di Antichi Suoni – Itinerari Organistici Fiorentini nell’ambito del Festival del Maggio Musicale Fiorentino.\nÈ membro della commissione artistica dell’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia. È Ispettore onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la tutela e il restauro degli strumenti musicali antichi della città di Firenze.\nÈ docente di Storia della Musica presso il Conservatorio «G. B. Martini» di Bologna. \nProgramma\nJEAN DE BRÉBEUF (1593 – 1649)\nJesous Ahatonhia (Huron Carol) tradizionale franco-canadese \nBERNARDO PASQUINI (1637-1710)\nPassagagli in Do maggiore\nBizzarria in Re minore\nSonata in Do maggiore \nGEORG MUFFAT (1653-1704)\nPassacaglia in Sol minore \nJOHANN SEBASTIAN BACH (1685-1750)\nToccata e Fuga in Mi minore BWV 914 \nGEORG FRIEDRICH HÄNDEL (1685-1759)\nAdagio dalla Suite II in Fa maggiore\nSarabanda dalla Suite XI in Re minore \nATHANASIUS KIRCHER (1602 – 1680)\nda Magnes\, sive de Arte Magnetica Opus (Roma\, 1641)\nVera Tarantella Tono Hypodorio – Alia clausula  tradizionale di Napoli \nANONIMO (inizio del sec. XIX)\ndai manoscritti dell’Archivio Musicale della Cattedrale di S. Maria del Fiore a Firenze\nElevazione in Si bemolle maggiore\nPost Communio in Sol maggiore\nOffertorio in Re maggiore
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-gabriele-giacomelli-29-giugno-2018/
LOCATION:Collegiata di San Pietro – Castelnuovo Scrivia\, Piazza Vittorio Emanuele\, 45\, Castelnuovo Scrivia\, Alessandria\, 15053\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2018
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171007T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171007T200000
DTSTAMP:20260408T022604
CREATED:20170817T100527Z
LAST-MODIFIED:20171003T082602Z
UID:774-1507401000-1507406400@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto 7 ottobre 2017
DESCRIPTION:Il Conservatorio di Musica “Antonio Vivaldi”\, l’Associazione Amici di Santa Croce di Bosco Marengo\, l’Associazione Amici dell’Organo sono lieti di presentare la prima esecuzione moderna dell’Oratorio “LA VITTORIA NAVALE PREDETTA DAL BEATO PONTEFICE PIO V GHISLIERI”\, SABATO 7 OTTOBRE 2017\, ORE 18.30\, CHIESA DI SANTA CROCE IN BOSCO MARENGO \nIl concerto è l’ultimo appuntamento della rassegna è organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo\, dalle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo. \nIl 7 ottobre 2017 nella chiesa di Santa Croce in Bosco Marengo dopo più di duecento anni di oblio sarà presentato in prima esecuzione moderna l’oratorio “La vittoria navale predetta dal Beato Pontefice Pio V Ghisilieri” composto da Giacomo Goccini nel 1705.\nL’opera fu scritta per celebrare San Pio V e per ricordare la vittoria dell’armata cristiana contro quella dell’impero Ottomano. Di spiccato carattere agiografico riflette la cultura e il clima dei primi anni del ‘700 che portarono alla canonizzazione di Pio V nel 1712.\nIl concerto trova la sua collocazione ideale nella chiesa di Santa Croce di Bosco Marengo in quanto la chiesa e l’annesso ex convento domenicano furono fatti erigere dal Papa San Pio V nel suo paese natale.\nDi Giacomo Goccini\, autore delle musiche\, si hanno poche notizie: nacque a Bologna nel 1682\, allievo di Giacomo Antonio Perti\, operò a Bologna dove fu membro dell’accademia Filarmonica e a Bergamo dove fu maestro di cappella in Santa Maria Maggiore; di lui si conoscono tre oratori e alcuni brani di musica sacra.\nIngresso libero sino ad esaurimento dei posti\nIl giorno 7 ottobre\, alle ore 15\, prima del concerto è previsto un Convegno dal titolo “Pio V e la battaglia di Lepanto”. \nInterpreti\nOrchestra e solisti del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria\nSumireko Inui\, soprano\nLaura Realbuto\, contralto\nLuca Santoro\, tenore\nRiccardo Ristori\, basso\nMarco Berrini\, direttore \nORCHESTRA DEL CONSERVATORIO “A. VIVALDI” DI ALESSANDRIA\nComposta da oltre 50 strumentisti\, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio A.Vivaldi di Alessandria\,  costituisce una delle espressioni più complete dell’istituzione. In essa convergono studenti dei Corsi Ordinamentali e dei Corsi di Laurea di I e II livello. Le Esercitazioni Orchestrali sono disciplina obbligatoria negli anni della maturità formativa dei giovani musicisti.\nPer tale motivo tutte le manifestazioni costituiscono un’opportunità indispensabile per gli studenti coinvolti\, finalizzata alla professione futura\, nonché momento di condivisione per il sempre numeroso pubblico.\nIl percorso annuale si chiude di con il consueto concerto di fine anno accademico  ad  Alessandria\, con successive  repliche\, che negli anni ha visto la compagine ospite di Teatri e Associazioni in Liguria\, Piemonte e Toscana. Il repertorio spazia dal Barocco al Novecento con esibizioni solistiche dei migliori allievi\, solisti ospiti e\, in alcune occasioni\, anche docenti. L’Orchestra si produce anche in formazioni specialistiche da camera\, cui va il merito di divulgare specifici repertori. Ne è esempio la partecipazione al Concorso di Contrabbasso  “Werther ed Emilio Benzi”.\nBuona inoltre la discografia che comprende compositori quali Alessandro Cicognini\,  autore della colonna sonora dei film ispirati ai racconti di Giovannino Guareschi\, edito dalla Bixio\, nonché sigla di “Incominciamo bene”\, trasmissione di Rai 3 condotta da Michele Mirabella nel 2012.\nDa alcuni anni\, in occasione del concerto finale\, sono presenti giovani strumentisti della University of Georgia con cui si svolge abitualmente un proficuo scambio con il nostro conservatorio. \nMARCO BERRINI\nVincitore di primi premi nei più importanti concorsi corali nazionali e internazionali\, è stato ﬁnalista alla prima edizione del Concorso Internazionale per direttori di coro Mariele Ventre di Bologna (2001)\, dove ha vinto il 3° premio ex-aequo.\nDal 1989 al 1992 è stato maestro sostituto direttore del Coro da Camera della Rai di Roma col quale ha eﬀettuato registrazioni per RAI Radio Tre.\nÈ fondatore e direttore artistico della formazione professionale Ars Cantica Choir & Consort con la quale svolge intensa attività concertistica e discograﬁca in Italia e all’estero.\nHa fondato e dirige il Coro da Camera del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria.\nÈ fondatore e direttore artistico dell’ ἰδίomα vocalquintet.\nE’ stato Direttore Ospite al Co.Na.Jo. (Coro Nazionale Giovanile) dell’Argentina e del Coro del Teatro Municipale di Cordoba (Argentina). Collabora con il Coro del Teatro dell’Opera di Malaga (Spagna)\, con il Coro del Teatro de La Maestranza di Siviglia e con l’Orchestra e Coro della Comunità di Madrid (ORCAM).\nHa diretto inoltre in Spagna\, Portogallo\, Francia\, Germania\, Svizzera\, Austria\, Israele\, Argentina\, Emirati Arabi.\nHa curato la pubblicazione di musica vocale per le case editrici Suvini Zerboni\, Carrara\, Rugginenti\, Discantica\, e dal 2009 è responsabile di una collana di musica corale per la Carisch.\nDal 2009 è direttore ospite del Vocalia Consort di Roma.\nNel 2013 è stato Maestro del Coro presso il Teatro Carlo Felice di Genova.\nDal 2010 è direttore stabile del Coro Nazionale della C.E.I. Giovanni Maria Rossi.\nDal dicembre 2013 è direttore del Gesualdo Consort di Gesualdo (AV).\nÈ direttore artistico della Milano Choral Academy\, scuola internazionale di formazione perfezionamento per direttori di coro e cantori.\nE’ regolarmente chiamato a far parte della giuria di concorsi corali nazionali ed internazionali e a tenere master di formazione e perfezionamento per cantori e direttori in Italia e all’estero.\nE’ titolare della cattedra di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria (vincitore di concorso nazionale). \n 
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-7-ottobre-2017/
LOCATION:Abbazia di Santa Croce – Bosco Marengo\, Via Roma 1\, Bosco Marengo\, Alessandria\, 15062\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20171004T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20171004T223000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170817T095435Z
LAST-MODIFIED:20170929T074314Z
UID:769-1507150800-1507156200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Elena e Letizia Romiti – 4 ottobre 2017
DESCRIPTION:Il penultimo appuntamento della Stagione Internazionale di concerti degli Amici dell’ Organo si terrà mercoledì 4 ottobre alle ore 21 nella Sala Conferenze dell’ Associazione Cultura e Sviluppo ad Alessandria\, piazza De André 76 in zona Orti.\nSarà di scena il duo Romiti\, oboe ed organo positivo\, che riproporrà il programma che avrebbe dovuto essere eseguito il 22 ottobre dello scorso anno\, ma che per indisposizione dell’ organista fu sostituito\, insieme al duo stesso\, con una serie di brani per voce e basso continuo.\nPer l’occasione verrà impiegato un pregevole organo positivo costruito da Walter Chinaglia di Cermenate\, che alcune altre volte è stato utilizzato nella Stagione.\nAll’inizio del concerto lo stesso dottor Chinaglia illustrerà le caratteristiche dello strumento\, la sua storia e le differenze rispetto ad un organo “normale”\, di quelli cioè che siamo abituati a sentire nelle chiese.\nAl termine ci sarà un momento conviviale ed un brindisi per salutare tutti coloro che ci hanno seguito negli appuntamenti di quest’anno\, in attesa dell’ultimo concerto di sabato 7 a Bosco Marengo.\n“Tra le numerose “new entries” che hanno contribuito a rinnovare il circuito delle “locations” dei nostri appuntamenti negli ultimi anni – dice Letizia Romiti coordinatrice della Rassegna – il salone dell’Associazione Cultura e Sviluppo è una fra le più gradite\, sia perché ci consente di aumentare i concerti nel capoluogo\, sia perché è fra l’altro la sede della Fondazione SociAl che vogliamo calorosamente ringraziare per averci di nuovo sostenuto\, insieme alla Compagnia di San Paolo ed alle Fondazioni CRT\, CRAL e Piemonte Dal Vivo”.\nSi potranno ascoltare Sonate di Antonio Vivaldi\, di Benedetto Marcello e di Giuseppe Sammartini inframezzati da altri brani per oboe e per organo solo. \nProgramma\nB. Marcello (1686 – 1739)\nSonata in re minore op.2 n. 11 per oboe e basso continuo\n(Adagio – Allegro – Largo – Allegro) \nH. Purcell (1659 – 1695)\nMarch\nTrumpet Tune\nSefauchi’s Farewell\nA new scott Tune\nA new irish Tune \nA. Vivaldi (1678 – 1741)\nSonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo\n(Siciliana – Allemande – Aria di Giga) \nC. Besozzi (1744 – 1792)\nStudio n° 8 in la maggiore – Moderato dai 28 Studi per oboe solo \nJ.K. Kerll (1627 – 1693)\nPassacaglia \nG. Sammartini (1695 – 1750)\nSonata in sol maggiore op. 13 n° 4\nper oboe e basso continuo\n(Andante – Allegro – Adagio – Minuetto) \nElena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich.\, relatore Fabrizio Chirico.\nHa seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).\nSvolge attività concertistica in duo con pianoforte\, chitarra\, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee\, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia\, Spagna\, Francia\, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino\, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”. \nLetizia Romiti\,  diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano\, ha conseguito presso l’Università della stessa città\, la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni\, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa e nell’ex Unione Sovietica\, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-elena-e-letizia-romiti-4-ottobre-2017/
LOCATION:Sala conferenze dell’Associazione Cultura e Sviluppo\, Piazza F. De Andrè 76\, Alessandria\, Alessandria\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170917T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170917T183000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170816T114319Z
LAST-MODIFIED:20170911T083959Z
UID:760-1505667600-1505673000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Elena Bertuzzi\, Umberto Forni – 17 settembre 2017
DESCRIPTION:Domenica 17 settembre alle ore 17 nella PINACOTECA DI VOLTAGGIO si terrà un particolarissimo appuntamento della XXXVIII Stagione Internazionale di Concerti degli Amici dell’Organo. Protagonisti il soprano Elena Bertuzzi e l’organista Umbero Forni\, che per l’occasione\, non essendoci l’organo nella chiesa del  Convento dei Cappuccini\, suonerà un clavicembalo di sua proprietà. \n“E’ la prima volta che uno dei nostri concerti viene ospitato in questa sede così suggestiva e prestigiosa\, e per questo ringraziamo sentitamente ringraziamo sentitamente i Beni Culturali Cappuccini Genova e L’ Arcangelo Onlus per la gradita collaborazione”. \nIl programma\, dal titolo “Arie e cantate a voce sola del ‘600 italiano”\, da un lato si qualifica per la grande raffinatezza\, dall’ altro per la piacevolezza dell’ascolto\, e darà anche l’occasione di conoscere alcune composizioni di mano femminile. \nLa rassegna è organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo\, dalle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo. \nSi ringrazia il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione. \nProgramma\nArie e cantate a voce sola del ‘600 italiano \nLuzzasco Luzzaschi (1601)\nAura soave \nGirolamo Frescobaldi (1627)\nAria detta “La Frescobalda” \nGio. Felice Sances (1633)\nUsurpator tiranno \nBarbara Strozzi (1654)\nLamento: Appresso à i molli argenti \nBernardo Storace (1664)\nPartite sopra La monica \nAntonia Bembo\nHo sciolto i miei lacci   (Ms\, fine XVII sec.)\nHa\, que l’absence \nElena Bertuzzi\nDiplomata in canto lirico al Conservatorio Dall’Abaco di Verona\, ha conseguito il titolo superiore in canto rinascimentale e barocco al Conservatorio Pedrollo di Vicenza  “magna cum laude”  con una Tesi sui Lamenti italiani del XVII secolo. Nel 1996 ha vinto il concorso dell’Accademia Filarmonica di Verona. Nel corso degli anni ha sviluppato un grande repertorio che spazia dal medioevo al barocco pieno\, con predilezione per la cantata sacra e profana del barocco italiano\, genere che le consente di sfruttare appieno il potenziale espressivo della sua voce. Sta continuando ad ampliare il suo repertorio lavorando su programmi di musica da camera italiana\, francese\, spagnola e sudamericana\, arrivando alla musica etnica del ‘900\, con un monografico sul Tango Cancion. Ha tenuto numerosi concerti\, come solista e in formazioni da camera specializzate\, in Italia e all’estero\, partecipando a importanti festivals musicali; ha lavorato con direttori come E. Inbal\, J. Tate\, U. B. Michelangeli\, T. Koopman\, S. Kuijken\, Peter Phillips. Si è esibita in Festivals quali: “Al Bustan” (Beirut\, LB); “Cervantino” (Guanajato\, MX); Santander (ES); de “Musique Sacrée” (Fribourg\, CH); “Itineraire Baroque” (Périgord\, FR); Semana de Musica Sacra de la Laguna (Tenerife\, IC); “Allegro” Castilla y Leòn (Avila e Segovia\, ES); “Resonanzen” (Vienna\, AT); Barocktage Stift Melk (AU); Mittelfest (IT); “Grandezze e Meraviglie” (IT); Musica e Poesia a S. Maurizio (IT); MiTo\, settembre musica (IT); Echi lontani (IT); Ravenna festival (IT); Urbino Musica Antica (IT); “Laus Polyphonie”\, Festival van Vlaanderen Antwerpen e Brugge; Woche der Alte Musik (AT); Alden Biesen (BE); Miedzynarodowy Festiwal (PL); Settimane Musicali di Stresa (IT); “Vokalmusik entlang der Romanischen Straβe” (DE); Festival “Arte Sacro” (ES); “Festival Internacional de Musica Antigua”\, Daroca – Saragoza (ES); “Anima Mundi” (Pisa\, IT); “Alte Musik Live” (Berlino\, DE); Les Concerts de Bonmont (CH); “Fetes Musicales de Savoie”; “Organs of the Ballarat Goldfields”\, “Murray International Music Festival” Mildura\, “Beethoven Festival” Melbourne (Victoria\, AU). Ha registrato per RAI Radio 3 (IT)\, WDR (DE)\, BRT3 Clara (BE)\, ORF1 (AT)\, Polskie Radio 2 (PL)\, KRO Radio 4 (NE)\, ABC Ballarat (Victoria\, AU). Ha inciso per WDR-Arcana\, Stradivarius\, Tactus\, Label\, Dynamic\, Brilliant. Da un decennio si sta dedicando\, ed appassionando\, anche alla didattica del canto\, con un’attenzione speciale al rapporto voce-persona e personalità. \nUMBERTO FORNI\, bolognese\, si è diplomato a pieni voti in organo con Stefano Innocenti nel 1976; lo stesso anno è stato chiamato a insegnare al Conservatorio di Ferrara. Dedicatosi in particolare allo studio ed all’esecuzione del repertorio sei – settecentesco\, nell’ 85 si è diplomato cum laude in clavicembalo.\nCome solista ha dato concerti in molti paesi europei e in Giappone\, partecipando più volte ad importanti festival internazionali. Vanta una discreta attività come continuista e come direttore di ensembles.\nAutore di saggi di argomento organario\, membro della giuria in diversi concorsi\, Umberto Forni è professore di Organo al Conservatorio di Verona\, titolare del bello strumento della chiesa di S. Maria in Organo nella stessa città e Ispettore Onorario per la tutela degli organi artistici del Veneto.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-elena-bertuzzi-umberto-forni-17-settembre-2017/
LOCATION:Pinacoteca di Voltaggio – Convento e Quadreria dei Frati Cappuccini\, Via Luca Bottaro\, 1\, Voltaggio\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170916T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170916T223000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170816T113418Z
LAST-MODIFIED:20170911T083847Z
UID:755-1505595600-1505601000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Alberto Do – 16 settembre 2017
DESCRIPTION:Presso il Santuario della Madonna della Guardia a Tortona sabato 16 settembre alle ore 21 si terrà il concerto di inaugurazione dei lavori di ripristino dell’ organo “Mascioni”\, alla cui consolle siederà il giovane organista ALBERTO DO.\n\nLo strumento\, a due tastiere e pedaliera concavo-radiale di 32 note\, fu costruito dalla celebre ditta nel 1983. Ha 32 registri ripartiti sulle tastiere e sul Pedale\, ed è a trasmissione elettrica.\n\nIl concerto è dedicato al ricordo di Paolo Perduca\, anch’egli giovane organista e musicista eclettico prematuramente scomparso.\n\nGli Amici dell’Organo hanno potuto realizzarlo\, insieme ad altri appuntamenti di rilievo\, grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il proprio impegno a favore dell’ Associazione: in primo luogo la Compagnia di San Paolo\, che recentemente ha selezionato la Rassegna nell’ambito del bando “Luoghi della Cultura”\, oltre alle Fondazioni CRT e CRAL\, SociAl e “Piemonte dal Vivo.\n\nIl programma\, corposo ed impegnativo come si conviene a questa grande occasione\, comprende brani di Bach\, Brahms\, del compositore toscano Giulio Cesare Galeotti (allievo italiano do César Franck)\, di Joseph Bonnet (le virtuosistiche “Variatiobs de concert”)\, di Reger e si concluderà con le celeberrime “Litanies” di Jean Alain.\n  \nProgramma\nJ. S. Bach (1685 – 1750)\nKyrie\, Gott Vater in Ewigkeit – BWV 669\nToccata e fuga – BWV 538 \nJ. Brahms (1833 – 1897)\nPreludi ai corali “Herzlich tut mich erfreuen”\n“O Welt\, ich muss dich lassen”\nPreludio e fuga in sol minore \nC. Galeotti (1870 – 1929)\nOffertoire op. 100 \nJ. Bonnet (1884 – 1944)\nVariations de concert \nM. Reger (1873 – 1916)\nMelodia e Te Deum op. 59 \nJ. Alain (1911 – 1940)\nLitanies \nAlberto Do\nNato Asti nel 1986\, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di organo e composizione organistica della professoressa L. Romiti\, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode.\nNel 2009 si laurea a pieni voti presso l’università “A. Avogadro” di Alessandria in Scienze Chimiche.\nHa frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti\, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.\nA settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula\, ad aprile del 2015 ai corsi presso l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet. Ha seguito\, inoltre\, due masterclass di organo inglese e americano tenute rispettivamente da C. Kent e G. Archer.\nA maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.\nHa collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo\, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° M. Berrini\, orchestra dell’Università di Bamberg (D)\, Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.\nHa partecipato a numerosi festival nazionali come i “Concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova\, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria\, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza e il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Requiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° M. Berrini.\nInsegna organo liturgico presso la scuola di musica “Symphoniam” di Costigliole d’Asti.\nDal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-alberto-do-16-settembre-2017/
LOCATION:Santuario della Madonna della Guardia di Tortona\, Via D. Sparpaglione n.15\, Tortona\, Alessandria\, 15057\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170912T211500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170912T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170816T112708Z
LAST-MODIFIED:20170904T100603Z
UID:751-1505250900-1505257200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Grande Orchestra Sinfonica della Repubblica di Udmurtia – 12 settembre 2017
DESCRIPTION:Martedì 12 settembre alle ore 21.15  nel Duomo di Valenza la Stagione degli Amici dell’ Organo avrà il suo “clou” con un appuntamento del tutto eccezionale: si potrà ascoltare la grande orchestra sinfonica della repubblica di Udmurtia (Russia)\, diretta da Leonardo Quadrini\, che proporrà musiche di Ciaikowsky (Capriccio Italiano) e di Borodin (Danze Polovesiane )\, il famosissimo brano “Una notte sul monte Calvo ” di Mussorgski e replicherà\, a grande richiesta\, la monumentale Terza Sinfonia di Saint-Saens per organo e orchestra.\nAl pianoforte Cristina Piras e Daniela Scavio\, all’organo  “Serassi”\, uno dei più grandi fra quelli costruiti nell’Ottocento da questo prestigioso autore\, Letizia Romiti. \nE’ l’ evento più impegnativo di tutta la Stagione Organistica di quest’anno\,  realizzato grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il loro impegno: in primo luogo la Compagnia di San Paolo\, le Fondazioni CRT e CRAL e SociAl e “Piemonte dal Vivo “. La Sinfonia è bellissima\, eppure di raro ascolto\, anche per l’enorme organico che richiede. \nLa sinfonia n. 3 in do minore\, op. 78\,  fu completata da Saint-Saens nel 1886 in quello che probabilmente era lo zenith artistico della sua carriera. Commissionata dalla Società Filarmonica inglese\, venne eseguita per la prima volta a Londra\, diretta dal compositore stesso. Il lavoro venne dedicato all’amico Franz Liszt\, che morì quello stesso anno\, due mesi dopo la prima dell’opera.\nUno dei tratti più distintivi dell’opera è l’utilizzo ingegnoso delle tastiere: oltre all’organo\, è utilizzato in diverse parti il pianoforte a due e a quattro mani.\nA proposito del lavoro Saint-Saëns disse che “ci aveva messo tutto ciò che era capace di offrire”. Sembra quasi che il compositore già sapesse che questo sarebbe stato il suo ultimo tentativo a un lavoro sinfonico\, e che volle utilizzare l’opera come un “riepilogo” della sua carriera: passaggi per pianoforte d’alto virtuosismo\, una brillante scrittura orchestrale\, e il suono unico dell’organo.\nIl primo movimento\, dopo un’introduzione calma\, conduce a un tema che ricorda Mendelssohn\, seguito da un secondo soggetto più morbido. Nella seconda sezione del movimento\, l’organo reintroduce e trasforma il soggetto iniziale in una chiave marcatamente malinconica.\nIl secondo movimento si apre quasi come uno scherzo con una melodia portata energicamente avanti dagli archi\, seguiti dagli ottoni e dal pianoforte\, che assumono anch’essi parti di rilievo. Così come l’Adagio\, anche il Maestoso è aperto dall’organo\, introducendo un fugato orchestrale. Nell’ultima e più conosciuta sezione della sinfonia si susseguono elementi di considerevole varietà: un corale\, scrittura polifonica e un breve interludio pastorale. Il climax finale\, di notevole potenza sonora\, porta a compimento le melodie introdotte e trasformate in tutta l’opera. \nProgramma\nP.J. Chaikowski (1840 – 1893)\nCapriccio Italiano op. 45 \nA. Borodin (1833-1887)\nDanze polovesiane \nM. Mussorgski (1839 -1881)\nUna notte sul Monte Calvo \nC. Saint Saens  (1835 – 1931)\nSinfonia n.3 in do minore \nGrande Orchestra Sinfonica della Repubblica di Udmurtia\nVivendo nell’epoca in cui le idee musicali e la maggior parte dei pensieri intimi dell’umanità sono assimilati (la descrizione del termine sinfonismo dato da B.Asafiev)\, dove la musica sinfonica è uno degli stili superiori e complessi dell’arte musicale\, ci rendiamo conto che l’atteggiamento al confronto di questa\, era\, ed è ancora un testo di verifica\, un segno importante del livello culturale della società. L’orchestra sinfonica della repubblica di Udmurtia si trasforma oggi in un emissario dell’arte e della cultura nazionale all’estero.\nFondata nel 1992\, nel territorio noto per aver dato i natali al grande compositore russo P. J. Chaikowschi e terra di grande tradizione musicale\, l’orchestra ha effettuato i primi concerti nel territorio vicino al fiume Volga e lo spirito che animava l’attività è stato quello della propaganda dei maggiori compositori e opere più importanti con particolare attenzione ai concerti didattici e per le scuole. Oggi questa orchestra ha raggiunto un livello qualitativo alto con 900 titoli in repertorio tanto da essere presente nei 3 più importanti festival della repubblica quali: “Festival Chaikowschi” \,”Festival dei giovani talenti” \,”Festival del jazz”.\nSin dalla nascita ha collaborato con direttori e solisti esteri (Rilov\, Quadrini\, Mansorov\, Mennier\, Krell\, Horovitz\,Valdmann ecc.) e solisti D. Kramer\, K.Rodj\, D. Mazviev\, A. Chindin\, Riccardo Caruso\, D.Kogan\, Katia Ricciarelli\, Cecilia Gasdia\, Aldo Ciccolini\, Antonella Ruggiero ecc.\nNel 2000 ha ricevuto il premio statale della Repubblica per l’attività svolta. Nel 2003 l’orchestra è stata insignita del riconoscimento “Lira” della capitale Jhievsk. Da 10 anni tiene tourneè in Italia su tutto il territorio nazionale partecipando ai più prestigiosi festival “Caruso”\, “Lanza” “Leoncavallo” ecc. \nLeonardo Quadrini\, diplomato in Direzione d’orchestra\, Musica corale e direzione di coro\, Strumentazione per Banda\, Organo e Composizione organistica\, Pianoforte (“SUMMA CUM LAUDE”) ha compiuto anche studi umanistici (liceo classico e maturità magistrale).\nÈ il pianista accompagnatore del celebre soprano KATIA RICCIARELLI.\nE’ stato inserito nel libro di Lamberto Ingaldi tra i 150 personaggi della città di Benevento.\nHa ricevuto numerosi premi a riconoscimento dell’attività in favore del Sannio:\n– Arco d’argento Lyons Club Benevento\n– Emblema del Salotto Collarile\n– Premio “Ciro” del giornale Sanniosport\n– “Ambasciatore del Sannio nel Mondo” dall’Amministrazione Provinciale di Benevento\nE’ docente di ruolo Titolare della cattedra di “Esercitazioni Orchestrali” presso il conservatorio statale di Benevento “Nicola Sala”\, già docente di “Direzione d’orchestra” e “Musica da camera” nei conservatori di Foggia\, Matera\, Cosenza\, Perugia \, Potenza e Avellino.\nE’ stato ISPETTORE ONORARIO del MINISTERO BENI CULTURALI – ROMA per la tutela degli strumenti e organi storici dal 1991 al 2001.\nHa pubblicato 14 COMPACT DISC e 2 VHS Sinfonico – Corale.\nSue composizioni sono edite da SANTABARBARA Edizioni.\nSue interpretazioni sono da commento ad alcuni documentari.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-grande-orchestra-sinfonica-della-repubblica-di-udmurtia-12-settembre-2017/
LOCATION:Duomo di Valenza\, Via Vittorio Amedeo 19\, Valenza\, Alessandria\, 15048\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170910T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170910T193000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170816T111628Z
LAST-MODIFIED:20170904T100315Z
UID:746-1505066400-1505071800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Orchestra classica di Alessandria – 10 settembre 2017
DESCRIPTION:Domenica 10 settembre alle ore 18 nel teatro del Centro Pastorale “Maria Regina” di Serravalle\, loc. Ca’ del Sole\, gli Archi dell’Orchestra Classica di Alessandria con Elena Romiti all’oboe e Letizia Romiti all’organo positivo proporranno un vario ed impegnativo programma che spazierà dal Barocco a Mascagni (il celebre Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana)\, incentrato prinipalmente su Mozart di cui saranno eseguite quattro Sonate da Chiesa per organo ed Archi ed il raro e virtuosistico Quartetto KV 370 con oboe.\n\nQuesto appuntamento\, che si svolge in collaborazione con la Rassegna “Orchestra in Provincia” a cura dell’ Orchestra Classica di Alessandria\, è uno dei più significativi di tutta la XXXVIII Stagione Organistica. Gli Amici dell’Organo hanno potuto realizzarlo grazie alle Fondazioni che ancora una volta hanno voluto rinnovare il loro impegno: in primo luogo la Compagnia di San Paolo\, che recentemente ha selezionato la Rassegna nell’ambito del bando “Luoghi della Cultura”\, oltre alle Fondazioni CRT e CRAL\, SociAl e “Piemonte dal Vivo “\n\n\nProgramma\nS. AGUILERA DE Heredia (1561 – 1627)\nSalve del primo tono\, por de la sol re \nG. GABRIELI (ca. 1554/57 – 1612)\nCanzon prima “La spiritata” \nH. PURCELL (1659 – 1695)\nTwo rondeaux \nA. Vivaldi (1678 – 1741)\nSonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo\n(Siciliana – Allemande – Aria di Giga) \nW. A. MOZART (1756 – 1791)\nSonata da chiesa in re maggiore per 2 violini\, basso continuo e organo KV 144\nSonata da chiesa in fa maggiore per 2 violini\, basso continuo e organo KV 244\nSonata da chiesa in do maggiore per 2 violini\, basso continuo e organo KV 366\nSonata da chiesa in si bemolle maggiore per 2 violini\, basso continuo e organo KV 212 \nD. Buxtehude (1637 – 1707)\n“Wie schoen leuchtet der Morgenstern” \nW.A. Mozart\nQuartetto Kv 370 in fa maggiore per oboe ed archi\n(Allegro – Adagio – Rondò) \nG. F. HAENDEL (1685 – 1759)\nAir – Bourree – Hornpipe da “Water Music” \nP. MASCAGNI (1863 – 1945)\nIntermezzo da “Cavalleria Rusticana” \nORCHESTRA CLASSICA DI ALESSANDRIA\nEnsemble cameristico-sinfonico\, svolge la propria attività in ambito nazionale e non\, curando l’offerta di iniziative musicali (tramite concerti\, Festival\, lezioni-concerto) in svariate formazioni.\nE’ composta da musicisti professionisti italiani e stranieri\, che si esprimono non solo in ambito prettamente classico\, ma spaziano con disinvoltura dalla musica per film\, jazz\, etnica al pop.\nNel corso della sua attività\, l’orchestra si è avvalsa della collaborazione di Direttori\, Solisti e Cantanti di chiara fama\, quali: Lya De Barberiis\, Bruno Canino\, Marcello Rota\, Giuseppe Garbarino\, Arturo Sacchetti\, Leone Magiera\, Lorenzo Castriota Skanderbeg\, Paolo Ferrara\, Karel Mark Chichon\, Maurizio Billi\, Costas Cotsiolis\, Enzo Ferraris\, Mario Ferraris\, Roberto Ranfaldi\, Federico Mondelci\, Francesco De Angelis\, Alberto Bocini\, Anahi Carfi\, Aiman Musakhodzhaeva\,Tiziana Fabbricini\, Barbara Frittoli\, Sara Mingardo\, Enrico Fagone\, Giuseppe Ettorre\, Francesco Tamiati\, ecc.\nE di arrangiatori-direttori quali: Renato Serio\, Peppe Vessicchio; di compositori filmici quali: Luis Bacalov\, Franco Piersanti\, Fabio Frizzi\, Ezio Bosso. Degli attori: Lina Sastri\, Iaia Forte\, Ugo Pagliai e Paola Gassman\, Paola Pitagora\, Lando Buzzanca\, Mario Cordova\, Enrico Beruschi\, Pippo Santonastaso\, Lucilla Giagnoni\, Massimo Poggio\, Laura Curino.\nCitiamo inoltre la collaborazione\, in varie occasioni\, con alcuni grossi nomi del panorama jazz internazionale: Fabrizio Bosso\, Richard Galliano\, Dionne Warwick\, Gianluigi Trovesi\, Paolo Fresu\, Andrea Dulbecco\, Dino Piana\, Gianni Coscia\, Cheryl Porter\, Paola Folli\, Paolo Jannacci\, ecc.\nVanta svariate registrazioni discografiche quali: “Un amore così grande” del tenore Pietro Ballo (Warner)\, “La Passione di Cristo secondo S. Marco” ed il “Transitus animae” di Lorenzo Perosi (Bongiovanni)\, “Angelo Francesco Lavagnino: Orchestral works”\, e ancora “Mohicans chapter 2”\, “Celtic angels”\, “Soul Africa” (Edel)\, musiche di Baldoni – De Stefani – Re e “La Sinfonia della croce” (Warner) di Rodolfo Matulich. Ha al suo attivo numerosi concerti in tutta Italia tra i quali un prestigioso concerto a Roma per la Camera dei Deputati organizzato dall’Ufficio di Presidenza della Camera a Montecitorio. In ambito operistico ha collaborato a numerosi allestimenti.\nOrganizza da ormai diciassette anni\, il Festival Internazionale A. F. Lavagnino denominato “Musica e cinema” (concerti itineranti e Concorso Internazionale di Composizione per immagini a Gavi – Alessandria)\, che vede la partecipazione di personalità illustri del mondo del cinema e della televisione.\nIn ambito cinematografico\, sono state realizzate diverse colonne sonore: “Johan Padan a la descoverta de le Americhe” tratto da una pièce teatrale di Dario Fo\, “Mai + come prima” del regista G. Campiotti (musiche di Carosio-Fornaro)\, “A cavallo della tigre” del regista C. Mazzacurati (musiche di Ivano Fossati)\, la fiction TV (Rai 1) “La buona battaglia – Don Pietro Pappagallo” (musiche di P. Silvestri)\, “Il mercante di pietre” del regista R. Martinelli\, “Maradona: la mano de Dios”\, e “Distretto di polizia” (Canale 5)\, “L’uomo della carità – Don L. Di Liegro” (Canale 5) – musiche di P. e A. De Scalzi – e ”Rocco Schiavone” (Rai 2\, musiche di Carosio/Fornaro).\nCitiamo poi la rappresentazione in prima esecuzione dell’oratorio “L’empietà delusa” di G. A. Costa (1660-1735)\, in occasione del V centenario della nascita di S. Pio V\, replicato in varie città italiane e anche presso l’Aula Magna della Cancelleria Vaticana in Roma.\nNel 2004 presso l’Aula Paolo VI (Città del Vaticano) in mondovisione\, diretta dal M° Renato Serio\, ha suonato davanti a Giovanni Paolo II. Nello stesso anno\, presso il Parco Novi Sad di Modena\, alla presenza del tenore Luciano Pavarotti\, diretta da Leone Magiera\, ha eseguito la “Bohème”.\nHa collaborato con la Banda della Polizia di Stato e la Fanfara dell’Areonautica (Comando 1^ Regione Aerea di Milano); da due anni è l’orchestra della finale del Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga”(Alessandria) e inoltre nel settembre 2015 si è esibita nell’evento “Aspettando la mostra”\, anteprima della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia\, (Sala Darsena – Lido)\, con l’esecuzione pubblica\, in prima assoluta\, della partitura recuperata del film “Il mercante di Venezia” di A.F. Lavagnino.\nAppartiene al grande artista Emanuele Luzzati il logo dell’Orchestra Classica di Alessandria. \nElena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich.\, relatore Fabrizio Chirico.\nHa seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).\nSvolge attività concertistica in duo con pianoforte\, chitarra\, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee\, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia\, Spagna\, Francia\, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino\, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”. \nLetizia Romiti\, di origine toscana\, si è diplomata in Organo e Composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ed ha conseguito presso l’Università degli Studi della stessa città la laurea in Filosofia con una tesi sulle messe organistiche di G. Cavazzoni\, relatore G. Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Brescia con Fiorella Brancacci ed in Prepolifonia presso il Conservatorio di Torino ove ha studiato con Wally Pellizzari e Fulvio Rampi.\nHa frequentato per cinque anni il corso di Luigi Ferdinando Tagliavini presso l’Accademia di musica antica italiana per organo di Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da Kenneth Gilbert\, Anton Heiller\, Ton Koopman e da altri qualificatissimi Maestri.\nHa collaborato con riviste musicali e quotidiani ed ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria”.\nHa tenuto concerti in tutta Europa\, negli Stati Uniti e nell’ex Unione Sovietica\, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose fra cui la Neue Gewandhaus di Lipsia\, lo Schauspielhaus di Berlino\, il teatro dell’Opera di Kiev\, le “Semaines Internationales d’Orgue de Dijon”\, il Festival internazionale di musica classica di Napoli\, il Festival ”Slovenské Historichè Organy”\, le “Jornadas Internacionales de Organo” di Zaragoza\, “Settembre Musica” di Torino\, Festival di Treviso e della marca trevigiana\, “Cambridge Summer Recitals”\, i Festivals di Lausanne\, Leon\, di Cervo e di Sion\, le manifestazioni ufficiali per GENOVA 2004\, le Cattedrali di Bordeaux\, di Bellinzona\, di Siviglia\, di Malaga\, di Konstanz\, di Chester\, di Varsavia e di Oliwa\, l’Auditorium del Conservatorio di Kazan (Russia)\, i Concerti dell’Accademia di Pistoia.\nHa effettuato alcune incisioni discografiche fra cui\, recentissime\, una a quattro mani col proprio maestro Luigi Benedetti dedicata alle opere per organo a due ed a quattro mani di W.A. Mozart \, per la RDS- Sipario Dischi\, ed il CD “L’organo della Parrocchiale di Grondona” per la TACTUS\, con musiche rare dal ‘600 al primo Ottocento.\nSue registrazioni ed esecuzioni dal vivo sono state trasmesse da terzo canale Rai\, da RAI UNO\, da Radio Vaticana\, dalla Radiotelevisione spagnola e cecoslovacca.\nHa tenuto “masterclasses” sulla musica antica italiana per organo e corsi di interpretazione in Italia ed all’estero.\nE’ docente di organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.\nSuona regolarmente in duo con Elena Romiti (oboe e corno inglese)\, e collabora con gruppi orchestrali\, cameristici e vocali.\nDal 1978 collabora con la Provincia di Alessandria quale consulente artistico per l’organizzazione della Stagione di concerti sugli strumenti storici del territorio.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-orchestra-classica-di-alessandria-10-settembre-2017/
LOCATION:Teatro del Centro Pastorale “Maria Regina”\, Serravalle Scrivia\, Alessandria\, 15069\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170827T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170827T183000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170712T125448Z
LAST-MODIFIED:20170816T100355Z
UID:721-1503851400-1503858600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Przemyslaw Kapitula – 27 agosto 2017
DESCRIPTION:L’undicesimo concerto della nuova Stagione si svolgerà domenica 27 agosto alle ore 16.30 presso la Chiesa Parrocchiale di Garbagna e avrà come interprete Przemyslaw Kapitula\n(organo) \nLa rassegna è organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo\, dalle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo.\nSi ringrazia il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione. \nProgramma\nVincenzo Petrali (1832 – 1889)\nVersetto per il Gloria (nr 1\, in re maggiore) \nJohn Travers (1703 – 1758)\nTrumpet Voluntary \nWilliam Selby (1738 – 1798)\nVoluntary in A \nJohann Ernst Prinz von Sachsen Weimar (1696-1715)\nConcerto in sol maggiore\n(Concerto G-Dur für Violine\, Streicher und Basso continuo\, trascritto per organo da Johann Sebastian Bach\, BWV 592)\n(senza indicazione di tempo – Grave – Presto) \nMieczysław Surzyński (1866-1924)\nImprovisationen für Orgel über ein altes polnisches Kirchenlied op. 38 \nFelice Moretti – Padre Davide da Bergamo (1791 – 1863)\nElevazione in re minore \nJohann Sebastian Bach (1685-1750)\nPreludio al Corale “Nun komm\, der Heiden Heiland“\, BWV 659 \nJohann Sebastian Bach (1685-1750)\nToccata e Fuga in re minore\, BWV 565 \n \nPrzemyslav Jacub Kapitula\, nato a Varsavia nel 1965\,ha compiuto gli studi musicali presso l’Accademia “F. Chopin” di Varsavia nella classe di Organo di Jòzef Serafin diplomandosi nel 1990.\nHa studiato pianoforte privatamente con il prof. Kajetan Mochtak ed ha seguito corsi di perfezionamento con N. Danby\, D. Roth\, M. Sletcha\, Z. Satmary e G. Bovet.\nPer molti anni ha collaborato con il Prof. Dr. hab.Jerzy Erdman.\nL’artista tiene regolarmente circa 120 concerti l’anno tanto in patria come all’estero (Austria\, Argentina\, Bulgaria\, Belgio\, Brasile\, Republicca Ceca\, Danimarca\, Finlandia\, Francia\, Germania\, Olanda\, Italia\, Moldavia\, Norvegia\, Portogallo\, Romania\, Russia\, Republica Slovacca\, Spagna\, Svizzera ed Uruguay)\, molti dei quali nell’ambito dei più importanti Festivals europei\, con riconoscimenti da parte della critica più qualificata (Süddeutsche Zeitung\, Musica Sacra\, L’Arena\, Schwabischezeitung\, DNA\, La Stampa\, Münchner Merkum e molti altri )\,collaborando anche con solisti\,cori ed orchestre.\nAll’interno della propria attività Kapitula riserva largo spazio allo studio ed alla divulgazione delle opere dei più importanti musicisti polacchi\,antichi e moderni\, specialmente a Feliks Nowowiejski (1877-1946) ed a Mieczysław Surzyński (1866-1924) dei quali ha pubblicato tutte le opere per organo. Dopo la seconda guerra mondiale è stato il primo musicista ad eseguire in pubblico il concerto in sol minore di Surzyński per organo e orchestra.\nSi ricollega idealmente all’eredità musicale secolare dell’Arcicatterale di S.Giovanni di Varsavia.\nCome presidente della Fondazione del Festival di Musica Sacra è fondatore e direttore del Festival di Musica Sacra di Varsavia e del Festival internazionale d’Organo “Organi dell’Arcicattedrale di Varsavia”\, ed è un riconosciuto promotore ed animatore di molti eventi culturali e di cicli concertistici nella sua città natale ed in tutta la Polonia.\nA lui è stato affidato il progetto del restauro dell’organo storico della chiesa di S.Guglielmo a Varsavia.\nHa effettuato numerose registrazioni radiotelevisive ed un CD.\nE’membro della commissione per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Varsavia.\nDal 1999 al 2001 è stato membro della commissione culturale del distretto di Wola in Varsavia.\nHa inciso su CD l’ “opera omnia” di Feliks Nowowiejski e di Mieczysław Surzyński.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-przemyslaw-kapitula-27-agosto-2017/
LOCATION:Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista – Garbagna\, Piazza della Chiesa 2\, Garbagna\, Alessandria\, 15050\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170811T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170811T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170712T124557Z
LAST-MODIFIED:20170817T094637Z
UID:716-1502485200-1502492400@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Elena e Letizia Romiti – 11 agosto 2017
DESCRIPTION:Nell’ ambito della XXXVIII Stagione Internazionale sugli organi storici della provincia di Alessandria\, organizzata dagli Amici dell’Organo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo\, dalle Fondazioni CRT\, CRAL\, SociAL e Piemonte dal Vivo\, venerdì’ 11 agosto alle ore 21 nella chiesa Parrocchiale di CHALLAND ST. ANSELME (AO) si terrà\, in collaborazione con il Centre de Culture di Challand-St-Anselme\, uno dei concerti decentrati che da alcuni anni costituiscono una tradizione di questa Rassegna.\n\n\nELENA ROMITI all’ oboe e LETIZIA ROMITI al clavicembalo (uno strumento italiano copia di un “Giusti” della fine del XVII secolo conservato a Norimberga) proporranno al pubblico un programma di musiche del Sei/Settecento\, accostando ad autori notissimi\, quali Vivaldi e Benedetto Marcello\, brani di Purcell\, Kerll\, Besozzi e di anonimo celtico (le Variazioni sul teme popolare di “Greenslives”).\n\n  \nProgramma\nAnonimo celtico (sec. XVII)\nVariazioni su “Greensleeves” per flauto e b.c. \nH. Purcell (1659 – 1695)\nMarch\nTrumpet Tune\nSefauchi’s Farewell\nA new scott Tune\nA new irish Tune \nA. Vivaldi (1678 – 1741)\nSonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo\n(Siciliana – Allemande – Aria di Giga) \nC. Besozzi (1744 – 1792)\nStudio n° 8 in la maggiore – Moderato dai 28 Studi per oboe solo \nJ.K. Kerll (1627 – 1693)\nPassacaglia \nB. Marcello (1686 – 1739)\nSonata in re minore op.2 n. 11 per oboe e basso continuo\n(Adagio – Allegro – Largo – Allegro) \nElena Romiti si è diplomata in oboe presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida di O. Zoboli ed in oboe barocco presso la scuola Civica di Musica di Milano.Si è poi laureata presso il DAMS di Brescia con una tesi sulla produzione di Robert Ashley e di Steve Reich.\, relatore Fabrizio Chirico.\nHa seguito seminari con O. Zoboli e R. Canter in diverse edizioni dei Corsi Internazionali di Perfezionamento “Tullio Macoggi” di Varenna (Co).\nSvolge attività concertistica in duo con pianoforte\, chitarra\, organo e cembalo ed in formazioni cameristiche classiche e contemporanee\, tra cui il “Carpinensemble” di cui è fondatrice. Come solista ha tenuto concerti in Italia\, Spagna\, Francia\, Austria e Germania riportando lusinghieri consensi da parte della stampa. Col complesso da camera “Accademia dei Solinghi” di Torino\, ha partecipato alla registrazione su compact disc della cantata di Johan Kuhnau “Uns ist ein Kind Geboren”. \nLetizia Romiti\,  diplomata in organo e composizione organistica sotto la guida di Luigi Benedetti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano\, ha conseguito presso l’Università della stessa città\, la laurea in Filosofia con una tesi sulle Messe organistiche di Gerolamo Cavazzoni\, relatore Guglielmo Barblan. Si è poi diplomata in clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Brescia dove ha studiato con Fiorella Brancacci. Ha frequentato il corso di L. F. Tagliavini presso l’Accademia di Musica Antica Italiana per Organo a Pistoia e corsi di interpretazione tenuti da K. Gilbert e T. Koopman. Ha pubblicato il volume “Gli organi storici della città di Alessandria” ed ha tenuto concerti in tutta Europa e nell’ex Unione Sovietica\, esibendosi in rassegne e sedi prestigiose. Ha effettuato incisioni discografiche su organi storici in Italia e all’estero. Ha tenuto masterclasses sulla musica antica italiana per organo ed è docente di organo e composizione organistica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-elena-e-letizia-romiti-11-agosto-2017/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Challande St. Anselme (AO)\, Challande St. Anselme\, Aosta\, 11020\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170729T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170729T190000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170712T123412Z
LAST-MODIFIED:20170724T090354Z
UID:711-1501351200-1501354800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Antonio Galanti – 29 luglio 2017
DESCRIPTION:Sabato 29 luglio nella chiesa Parrocchiale di Grondona sarà Antonio Galanti\, toscano\, conosciuto nella nostra zona perché ormai da molti anni insegna Composizione presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria\, a tenere un raffinatissimo ed impegnativo concerto sull’ organo “Giuliani” del 1837\, uno degli strumenti più significativi di tutta la provincia\, dove si sono in passato esibiti famosi organisti provenienti da svariati Paesi europei e non\, oltre a personalità del calibro di Gustav Leonhardt e di Luigi Ferdinando Tagliavini\, scomparso pochi giorni fa\, che proprio a Grondona aveva presieduto un convegno di studi organari e tenuto un apprezzatissimo concerto. \n\n\nIl programma prevede diverse musiche toscane di varia epoca\, dal Cinquecento fini ad oggi\, e non è un modo di dire perché Galanti per questo prezioso ed unico organo ha voluto scrivere una composizione originale\, la “Toccata Nona per l’organo di Grondona” che sarà quindi eseguita in prima assoluta all’interno del concerto di sabato.\nNumerosi i pezzi di raro ascolto che rappresentano una curiosità anche per gli addetti ai lavori: brani diBernardino Roncaglia\, Giovacchino Maglioni\, Francesco Bianciardi noto soprattutto come teorico\, accanto ai più noti Guami\, Puccini\, Della Ciaja e Gherardeschi.\n\n\n\nSi ringraziano Fondazioni CRT\, CRAL e SOCIAL\, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica. \nProgramma\nFrancesco Bianciardi (1570-1607)\n– Fantasia sopra Ut\, Re\, Mi\, Fa\, Sol\, La \nGiuseppe Guami (1542-1611/12)\n– Toccata del secondo tono (1593) \nCristoforo Malvezzi (1547-1599)\n– Canzone del secondo tono \nBernardino Roncaglia (1614-1692)\n– Partite sopra passacagli in la\n– Mantovana in re\n– Aria ducale in Sol\n– Partite sopra ciaccona in Do \nAzzolino Bernardino della Ciaja (1671-1755)\n– 5° Ricercare in re (1727?)\n– 6° Ricercare in mi (1727?) \nAntonio Galanti (1964)\n– Toccata Nona (2017)\nPer l’organo di Grondona\nPrima esecuzione assoluta \nDomenico Puccini (1772-1815)\n– Sonata n. 1 in Do\n– Sonata n. 33 in Sol \nGiovacchino Maglioni (1814-1888)\n– Corale n. 1 in Fa\n– Preghiera in mi\n– Versetto per la Messa di Requiem in re \nGherardo Gherardeschi (1835-1905)\nMessa in Do\nOffertorio\nElevazione\nComunione \nAntonio Galanti\, organista e compositore\, ha studiato al Conservatorio di Firenze. Si è diplomato in Pianoforte\, Composizione\, Organo\, Strumentazione per banda e Musica corale. Si è perfezionato alla Fondazione Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia. All’Università di Pisa si è laureato in Lettere\, con tesi in Storia della musica. Ha conseguito vari riconoscimenti\, fra cui il 1° premio al VII Concours Suisse de l’Orgue (Svizzera\, Sion)\, il 1° premio al XXXI Festival Musica Antiqua (Belgio\, Bruges) e il 3° premio al XVIII International E. Grieg Competition for Composers (Norvegia\, Oslo). Dal 1989 al 1998 è stato docente di Organo e composizione organistica nei conservatori di Avellino\, Cosenza\, Udine e Sassari. Dal 1999 è titolare di Composizione al Conservatorio di Alessandria. Ha suonato in Francia\, Svizzera\, Austria\, Slovenia\, Malta\, Belgio\, Regno Unito\, Germania\, Polonia\, Ucraina e Giordania. Ha pubblicato cd\, saggi\, monografie ed edizioni critiche. Le sue composizioni\, fra l’altro\, sono edite da Billaudot (Francia) e Pizzicato (Svizzera). Dal 2005 è Ispettore onorario ministeriale per gli organi storici nelle province di Pisa e Livorno. Dal 2004 cura la rubrica Recensioni musiche per il mensile «Suonare news».
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-antonio-galanti-29-luglio-2017/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Grondona\, Grondona\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170728T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170728T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170712T122612Z
LAST-MODIFIED:20170724T090418Z
UID:707-1501275600-1501282800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Quartetto Brachetto e Alberto Do – 28 luglio 2017
DESCRIPTION:Riprendono nell’ultimo fine settimana di luglio i concerti della XXXVIII Stagione sugli organi storici della provincia di Alessandria. Venerdì 28 luglio\, alle ore 21\, nella chiesa Parrocchiale di Molo Borbera ci sarà un appuntamento un po’ particolare.\nIl Gruppo di ottoni “Quartetto Brachetto”\, che ha la particolarità di essere costituito da quattro tromboni\, darà vita ad un interessante e divertente programma niente affatto “serioso” comprendente brani originali ma soprattutto trascrizioni di opere di grandi autori del periodo barocco\, quali Vivaldi\, Byrd\, Gabrieli\, Telemann ed altri. All’ organo positivo (un pregevole strumento a cassone costruito da Walter Chinaglia di Cermenate\, già usato più volte nelle precedenti edizioni della Rassegna)\nAlberto Do accompagnerà l’ Ensemblee e suonerà anche alcuni pezzi per organo solo. \nSi ringraziano Fondazioni CRT\, CRAL e SOCIAL\, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica. \nProgramma\nJ. CH. PEZEL (1639 – 1694)\nINTRADA (CON ORGANO) \nD. SPEER (1636 – 1709)\nSONATA (CON ORGANO) \nW. BIRD (1540 – 1623)\nTHE EARLE OF SALISBURY’S PAVANE \nA. VIVALDI (1678 – 1741)\nSINFONIA AL SANCTO SEPULCRO \nJ. G. ALBRECHSBERGER (1736 – 1809)\nDOPPELFUGUE \nG. GABRIELI (1557 – 1612)\nDOMINE EXAUDI ORATIONEM MEAM ( CON ORGANO) \nANDREA LUCHESI (1741 – 1801)\nRONDEAU DELLO STESSO SIG. ANDREA LUCHESI \nB. MARINI (1594 – 1663)\nCANZON TERZA ( CON ORGANO) \nG. P. TELEMANN (1681 – 1767)\nCONCERTO A QUATTRO \nG. GABRIELI (1557 – 1612)\nO MAGNUM MYSTERIUM ( CON ORGANO) \nANDREA LUCHESI (1741 – 1801)\n[SONATA] DELLO STESSO \nG. GABRIELI (1557 – 1612)\nSONATA PIAN E FORTE ( CON ORGANO) \nG. B. LULLY (1632 – 1687)\nMARCHE ROYALE \nIl “Quartetto Brachetto” è una compagine musicale da camera formata da quattro amici\, colleghi di studio\, di lavoro\, musicisti di professione\, con l’intento di far Musica insieme eseguendo e sviluppando tutto il repertorio del proprio strumento.\nLa particolarità di questo ensemble sta nel fatto che è formato da quattro tromboni\, che essendo anche di taglie differenti possono creare un buon impasto timbrico\, traendo una tavolozza di colori assai ampia.\nIl nome deriva dal fatto che tutti i componenti provengono da una zona particolare del Piemonte: il Monferrato e la Langa ove si producono eccellentissimi vini dai celeberrimi nomi di grandissima qualità.\nSiccome il luogo in cui vengono effettuate le prove è una ridente località vitivinicola\, da qui l’idea di dedicare il nostro sodalizio musicale ad un particolare e sensualissimo vino: il Brachetto.\nIl repertorio eseguito spazia dalla Musica originale per quartetto alle colonne sonore\, allo Swing\, alle trascrizioni fino a brani di musica antica\, talvolta con l’ausilio di altri strumenti come l’organo\, il clavicembalo e per il repertorio più leggero la sezione ritmica. \nMARCELLO CHIARLE\, diplomato in trombone presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria\, ha frequentato i corsi di perfezionamento presso l’ associazione “Amici della musica” Fedele Fenaroli – ”Estate Musicale Frentana” di Lanciano (Ch) sotto la guida del M° Maurizio Mineo e prestato la sua opera con l’incarico di trombonista presso il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto\, il Laboratorio Lirico di Alessandria e si è esibito come solista nella formazione “Cantores Aurorae” di Firenze. Attraverso un’intensa attività concertistica e la partecipazione a concorsi con il Brass Quintet “Johann Pezel”\, ha maturato una notevole esperienza nell’ambito della musica da camera. Attualmente svolge attività didattica alle dipendenze del Ministero della Pubblica Istruzione ed è impiegato con l’incarico di prima parte nell’orchestra “La Polifonica Serravallese”. Collabora\, inoltre\, con l’Orchestra Sinfonica di Asti\, l’Orchestra Classica di Alessandria\, l’Orchestra “B. Bruni”di Cuneo\, l’Orchestra a Fiati del Piemonte\, il Conservatorio di Alessandria\, la Cappella Musicale di San Marco in Milano\, la “Vadum Big Band” di Ovada\, la “Variabile Big Band” e l’Orchestra di fiati “F. Vallotti” di Vercelli. E’ tra i fondatori del “Quartetto Brachetto” di tromboni\, del “Taurus trombone quartet” e del “Taurus brass ensemble” con i quali si esibisce in prestigiose rassegne musicali italiane ed internazionali. \nGIANPIERO MALFATTO ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Vivaldi” di Alessandria e presso il Conservatorio Statale “G. Verdi” di Torino\, dove si è diplomato nel 1992 sotto la guida del M° Giovanni Capriuolo. Ha collaborato con orchestre quali l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI\, l’ Orchestra Filarmonica Italiana\, l’ Orchestra Filarmonica di Torino\, l’ Orchestra Sinfonica del Piemonte\, l’ Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano\, l’ Accademia “Stefano Tempia”\, l’ Orchestra Sinfonica Eporediese\, l’ Orchestra Sinfonica di Sanremo\, l’ Orchestra Classica di Alessandria\, l’ Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia\, l’ Orchestra del Teatro Regio di Torino\, l’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova\, l’ Orchestra Classica Italiana.\nHa collaborato anche con formazioni di musica da camera: Symphonia Brass Ensemble (premiati al Concorso Internazionale di Stresa 1990)\, New Brass Ensemble\, Divertimento Ensemble\, Only Brass\, Italica Orichalca\, ha pure suonato come solista ed in duo con la pianista Marina Delle Piane.\nE’ attivo anche nel campo del Jazz\, della musica leggera e del teatro: ha suonato con AT Lazy River Big Band\,Improvvisatori Indipendenti Italiani (premiati al concorso “Summertime in Jazz ‘93)\, Sestetto di Alberto Mandarini\, Sestetto e settetto di Enrico Fazio\, Grande Orchestra AMJ\, Lorenza Zambon\, Giorgio Gaslini\, C.V.M. Big Band\, Phoebus Ensemble\, Paolo Conte\, Mau Mau\, Roberto Vecchioni\, Italian Instabile Orchestra\, Impressive Ensemble\, Carlo Actis Dato\, Gian Maria Testa\, Giancarlo Schiaffini\, Giovanni Falzone\, Pino Minafra\, Louis Moholo\, Keith Tippeth. Ha all’attivo oltre trenta registrazioni discografiche. \nDAVIDE MASENGA si è diplomato presso il conservatorio statale di musica ” G. Verdi” di Torino nel 1992 con il massimo dei voti\, sotto la guida del maestro G. Capriuolo. Ha collaborato con l’orchestra del Teatro Regio di Torino\, la Filarmonica ‘900 di Torino\, l’orchestra della RAI di Torino\, e la Compagnia di Operette di Torino\, con l’orchestra del Teatro alla Scala\, l’orchestra Filarmonica della Scala e l’orchestra G. Verdi di Milano\, l’orchestra A. Toscanini di Parma\, con l’Orchestra Classica di Alessandria\, l’orchestra Filarmonica di Asti e con l’orchestra Bruni di Cuneo. Ha svolto attività cameristica con varie formazioni di quintetti\, decimini\, trii ed ha effettuato concerti in duo con pianoforte e da solista. Ha frequentato la scuola di alto perfezionamento musicale di Saluzzo\, partecipato ad una masterclass tenuta a Fossano da Joseph Alessi e ha studiato privatamente con Eitan Bezalel\, primo trombone dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Primo in graduatoria all’audizione a Parma nel 1995\, ha partecipato all’audizione per primo trombone presso il Teatro Carlo Felice di Genova nel novembre 1995 classificandosi secondo in graduatoria. Da allora collabora con l’orchestra del Teatro Carlo Felice e nel 2000 è risultato vincitore del concorso per primo trombone nella suddetta orchestra dove attualmente ricopre il ruolo. \nCRISTIAN MARGARIA\, diplomato in trombone nel 2001 presso il Conservatorio “Niccolo Paganini” di Genova con Piero Andreoli\, si perfeziona in seguito con Sergio Danini\, Vincent Lepape\, Marcello Chiarle\, Bernard Furtet e Corrado Colliard. Ha altresì frequentato negli anni 2001-2002-2003 i corsi estivi dell’ ”Estate Musicale Frentana” di Lanciano (Ch) sotto la guida del M° Maurizio Mineo. Negli anni 2000-2001-2002 partecipa ai laboratori lirici di ”Spazio Musica” di Orvieto come orchestrale. Collabora con varie formazioni musicali come l’Orchestra Sinfonica di Savona\, l’Orchestra “Bruni” di Cuneo\, il Teatro San Carlo di Napoli\, l’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova\, l’orchestra Camerata Ducale di Vercelli\, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano\, con l’Orchestra “Accademia delle Opere” di Milano\, l’Orchestra della Città del Vaticano\, l’Orchestra del Teatro del Giglio di Lucca\, la Camerata del Titano della Repubblica di San Marino\, l’Orchestra Classica di Alessandria\, la Nuova Orchestra Genovese “GOG”\, l’ Orchestra YASO di La Spezia\, l’Orchestra di Fiati del corpo dei Vigili del Fuoco di Torino\, l’Orchestra Sinfonica di Magenta\, l’Orchestra Filarmonica del Piemonte. In campo cameristico svolge attività in varie formazioni e dal 2007 si dedica alla musica antica studiando trombone rinascimentale presso il dipartimento di musica antica del Conservatorio di Tolosa (C.N.R.)\, dove ha ottenuto il diploma di Organologia (Certificat d’Organologie) e la promozione al secondo ciclo di studi in Saqueboute Basse\, con buona votazione. In seguito ha collaborato con l’Orchestra Barocca di Venezia\, la cappella Musicale di San Marco in Milano\, l’Ars Cantica Choir diretto dal M° Marco Berrini; è tutt’ora in collaborazione\, essendo facente parte dell’organico degli ottoni antichi della Reale Scuderia di Venaria Reale presso Torino\, con la Cappella Musicale del Duomo di Vercelli e con la Fondazione per le Attività Musicali di Torino con la quale ha svolto concerti di Musica Antica per la rassegna Musicale “MITO”. Attualmente svolge attività d’insegnamento altresì in qualità di Direttore della Scuola Musicale del Corpo Musicale “Romualdo Marenco” di Novi Ligure. Inoltre svolge attività di direzione di coro e dirige il corpo filarmonico di Final Borgo. \nAlberto Do\nNato Asti nel 1986\, inizia gli studi di pianoforte all’età di 7 anni e nel 2000 si iscrive al conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria nella classe di organo e composizione organistica della professoressa L. Romiti\, ove si è diplomato con il massimo dei voti e la lode.\nNel 2009 si laurea a pieni voti presso l’università “A. Avogadro” di Alessandria in Scienze Chimiche.\nHa frequentato il corso di Musica Sacra Antica in S. Rocco tenuto dalla professoressa L. Romiti\, e in questa stessa sede ha partecipato alla manifestazione “Missa in Musica” in collaborazione con Piemonte in Musica.\nA settembre del 2004 ha partecipato al corso di perfezionamento sulla musica antica polacca tenuto da P. Kapitula\, ad aprile del 2015 ai corsi presso l’ Accademia Internazionale d’Organo “Giuseppe Gherardeschi” di Pistoia tenuti da L. Lohmann e G. Bovet. Ha seguito\, inoltre\, due masterclass di organo inglese e americano tenute rispettivamente da C. Kent e G. Archer.\nA maggio 2004 vince il 2° premio alla XIX edizione del concorso nazionale di organo “Città di Viterbo”.\nHa collaborato come strumentista con importanti gruppi vocali e strumentali: cori dell’Accademia vocale di Genova diretti dal M° R. Paraninfo\, Coro da camera del Conservatorio “A. Vivaldi” e Ars Cantica Choir diretti dal M° M. Berrini\, orchestra dell’Università di Bamberg (D)\, Orchestra del Conservatorio “A. Vivaldi” con cui ha eseguito il “Concerto per l’organo” di A. Salieri.\nHa partecipato a numerosi festival nazionali come i “Concerti di San Torpete” e i “Concerti Spirituali del Gonfalone” a Genova\, la “Stagione internazionale di concerti sugli organi storici” della provincia di Alessandria\, “Vespri e Messe d’organo” nel Duomo di Monza e il festival nazionale “Suona Francese” dove ha eseguito il Requiem di M. Duruflé nella versione ridotta per coro e organo sotto la direzione del M° M. Berrini.\nInsegna organo liturgico presso la scuola di musica “Symphoniam” di Costigliole d’Asti.\nDal 2010 è titolare dell’organo Mascioni del 1983 presso il santuario “Madonna della Guardia” di Tortona
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-quartetto-brachetto-e-alberto-do-28-luglio-2017/
LOCATION:Chiesa Parrocchiale di Molo Borbera\, Molo Borbera\, Alessandria\, 15060\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170708T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170708T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170620T214829Z
LAST-MODIFIED:20170620T214829Z
UID:681-1499547600-1499554800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Johan Hermans – 8 luglio 2017
DESCRIPTION:Il settimo concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 8 luglio alle ore 21 presso l’Oratorio dell’Annunziata a Ovada e avrà come interprete Johan Hermans\nall’organo \nSi ringraziano Fondazioni CRT\, CRAL e SOCIAL\, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica. \nProgramma\nAbraham Kerckhoven   (1619 – 1701)\nSalve Regina\, 5 versetti per organo\nVerse on the 6th tone (in the style of a canzona francese)\nFantasia del primo tono \nJoan Cabanilles (1644 – 1712)\nTiento de mano derecha sobre ‘Ave Maris Stella’ \nJ.P. Sweelinck (1562 – 1621)\nVariazioni sul canto studentesco “More Palatino” \nJohn Bull (1563 – 1628)\nSalve Regina\, 5 versetti organistici \nGherardeschi (1759 – 1815)\nRondò I da “Suonate da organo” [1787]                                                \nPhilip Glass (° 1937)\nMad Rush \nNiccolò Moretti (1763 – 1821)\nSonata VIII ad uso sinfonia \nCarlo Fumagalli (1813 – 1901)\ndalla “Messa Solenne tratta da opere del celebre G. Verdi e adattata all’ organo da Carlo Fumagalli” :\nVersetti per il Gloria da “Traviata\nMarcia per dopo la Messa da “Aida” \nJohan Hermans è docente di Organo e Musica da Camera presso il Conservatorio di Hasselt (Belgio) ed è organista dell’ organo Cavaillé-Coll della  Chiesa del Sacro Cuore nella stessa città.\nÈ fondatore e direttore artistico del Festival Internazionale di Organo promosso dalle autorià provinciali e nazionali.\nHa studiato organo\, Composizione organistica  e storia della musica presso il famoso Istituto Lemmens di Leuven e presso il  Conservatorio Reale di Liège (Belgio)\, dove ha completato gli studi  con una tesi dal titolo “Retorica ed Affetti nella musica di J.S. Bach”\,  ottenendo il diploma superiore (Premio di Virtuosità\, “DMA”) in organo e la  premiazione con la State Medal da parte del Governatore della communità francese belga.\nGrazie al conseguimento di borse di studio ricevute dalla Comunità fiamminga e francese\, ha proseguito il suo perfezionamento seguendo master class internazionali in Francia\, in Germania\, in Spagna\, nei Paesi Bassi ed in Italia.\nLa sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista presso importanti festival in Europa\, nel Regno Unito\, negli Stati Uniti\, in Brasil\, Uruguay\, Australia\, Russia e in Giappone. Invitato ad inaugurare nuovi strumenti\, Johan Hermans ha tenuto master class presso diverse università.\nHa inoltre partecipato a numerose incisioni in differenti nazioni e per svariate case discografiche.\nHa realizzato registrazioni per la radio in Belgio\, nei Paesi Bassi\, in Germania\, in Canada\, in Polonia\, in Spagna\, negli Stati Uniti ed in Lettonia ed ha effettuato registrazioni su CD-labels\, ricevendo lodevoli riconoscimenti.\nI suoi prossimi appuntamenti concertistici saranno presso la Cattedrale Notre Dame di Parigi (Francia)\, Kaiser Dom a Francoforte (Germania)\, il municipio a Adelaide (Australia)\, la Cattedrale st Giles a Edinburgh (Scozia) ed in varie città degli Stati Uniti.\nNell’Aprile 2005 Johan Hermns è stato insignito del titolo di “Arts – Sciences – Lettres” dall’ Academic Society di Parigi.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-johan-hermans-8-luglio-2017/
LOCATION:Oratorio dell’Annunziata – Ovada\, Via San Paolo 37\, Ovada\, Alessandria\, 15076\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170701T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170701T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170620T214131Z
LAST-MODIFIED:20170620T214254Z
UID:679-1498942800-1498950000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Mirko Ballico – 1 luglio 2017
DESCRIPTION:Il sesto concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 1 luglio alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di Casalnoceto e avrà come interprete Mirko Ballico\nall’organo \nSi ringraziano Fondazioni CRT\, CRAL e SOCIAL\, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica. \nProgramma\nDomenico Cimoso (1780-1850)\nSonata nr. 9 in do maggiore \nGiovanni Simone Mayr (1763-1845)\nSinfonia \nGaetano Donizetti (1797-1848)\nGrande offertorio \nPietro Morandi (1745-1815)\n2 sonate \nGiovanni Morandi (1777-1856)\nElevazione in mib maggiore \nGherardo Gherardeschi (1835-1905)\nOffertorio dalla messa per organo 1899 \nPolibio Fumagalli (1830-1900)\nCapriccio “la caccia” op. 257 \nCarlo Fontebasso (1849-1911)\nMarcia\nAndante \nLuigi Fontebasso (1822-1872)\nFantasia \nGiovanni Meneghetti (1918)\nLa Canzone del Grappa \nMirko Ballico\, musicista poliedrico e dalle competenze interdisciplinari\, ha in repertorio otto secoli di musica organistica\, dal Gotico al Contemporaneo. Inizia il percorso musicale da autodidatta. Ha successivamente studiato al Conservatorio di Vicenza diplomandosi  in soli 4 anni in organo e composizione organistica con il massimo dei voti\, alla “Bruckner Universität” di Linz ottenendo il Bachelor con lode in Konzertfach-Orgel e infine al conservatorio di Verona dove in 3 anni ha conseguito il diploma in Strumentazione Bandistica\, il diploma di Composizione e il Master in Organo con 110 e lode. Ha studiato organo con Brett Leighton\, C. Rieger\, M. Radulescu\, L. Rogg\, W. Zerer\, M. Raschietti\, L. Signorini\, composizione con F. Zandonà e E. Pisa\, direzione d’orchestra con C. Rebeschini.\nVincitore del premio “Paul Hofhaimer” di Innsbruck nel 2007\, titolo consegnato solo 6 volte nella storia cinquantennale del concorso\, è stato finalista al concorso di Innsbruck anche nel 2004 ottenendo il secondo premio ex-aequo ed è stato premiato ai concorsi organistici nazionali di Viterbo (2000 – vincitore categoria “corso superiore”)\, Angullara Veneta (2000 – secondo premio e 2001 – primo premio) e internazionali di Caldaro (2001 – terzo premio)\, Füssen (Germania 2002 – secondo premio)\, Borca di Cadore (2003 – terzo premio) e Carunchio (2008 – Primo Premio). Nel 2013 ha vinto il 1° Premio al concorso di composizione “BPV” organizzato dal Conservatorio di Verona nella categoria “trascrizione” e nel 2014 il 2° Premio nella categoria “composizione originale per gruppo cameristico” dello stesso concorso.\nScrive per coro e orchestra (Kyrie e Gloria da concerto)\, più strumenti a tastiera (2 concerti per 2 organi e un ciclo natalizio per 3 organi)\, pezzi per soli\, musica da camera (diverse suites per pianoforte e strumento solista\, brani su commissione per gruppi di Flauti\, Saxophoni\, gruppi misti) e composizioni per orchestre giovanili (più volte eseguite in occasioni di campus residenziali). Molto vasto il suo catalogo organistico che comprende circa 20 pubblicazioni tra cui “Auf den Wecker” (2004)\, inserito come pezzo obbligatorio in finale al Concorso Internazionale di Borca di Cadore 2005\nIl suo testo “Ricerchada” (più volte ristampato)\, manuale di interpretazione su base filologica delle musiche dal 1400 al primo 1600 risulta ancora oggi uno degli unici sunti di trattatistica rinascimentale tastieristica nel panorama italiano. Ha completato da studente 3 opere di J. S. Bach\, Fantasia BWV 573\, Fuga BWV 562/2 (perduta)\, e “O Traurigkeit” corale dall’Orgelbüchlein. Negli ultimi anni\, grazie ad un forte impulso didattico\, ha scritto e pubblicato un corso completo di solfeggio per i corsi pre-Afam composto da un Manuale di Ritmica\, Esercizi Cantati e Manuale di Lettura. Tutte le sue opere sono edite da Armelin Musica di Padova. Di prossima pubblicazione anche la sua tesi di laurea sulle “6 fughe sul nome Bach” per Pedalflügel opera 60 di Robert Schumann.\nRegolarmente invitato presso istituti di alta formazione come docente ospite\, ha tenuto conferenze e seminari sulla prassi esecutiva (dal Rinascimento al Barocco) e sulla trattatistica rinascimentale per l’accademia organistica Lunelli di Trento (2011)\, il Conservatorio di Udine (2012)\, il Festival Organi Storici del Cadore (2014)\, il Conservatorio di Adria (2014)\, il Conservatorio di Alessandria (2016) il Campus delle Arti di Bassano del Grappa\, il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano (2017). Negli ultimi anni è stato invitato come compositore residenziale nei campi-vacanza dell’orchestra giovanile del conservatorio di Padova.\nHa registrato per le etichette “Bottega Discantica” (Opere di Pietro Morandi; J. S. Bach “Viaggio in Italia”)\, “Rainbow Classics” (La Sonata Organistica Veneta; Lefebure-Wely op.122) incidendo numerosi altri cd tra cui opere per 2 organi (Organi Storici del Friuli vol. III; Organo di S. Bartolomeo a Treviso) e produzioni private contenenti anche composizioni personali. Nel 2009 è stato scelto tra i migliori giovani organisti italiani per l’incisione di un cd commemorativo per i 180 anni di fondazione della ditta organaria “Mascioni” e un suo concerto è stato pubblicato in DVD dalla Fondazione Levi (Contributi per la storia dell’arte organaria e organistica in Italia\, Venezia 2012).\nAttivo come docente a contratto con enti e scuole statali in qualità di “esperto” e coordinatore di corsi musicali per un decennio\, ha insegnato ai Conservatori di Bergamo\, Bolzano\, Adria e alla scuola “Miari” di Belluno\, collaborando con la diocesi di Vittorio Veneto con competenze di organologia. Attualmente è docente di Teoria\, Solfeggio e Armonia nei Corsi di Base e di accompagnamento pianistico nei Corsi Accademici del conservatorio di Padova.\nSuona regolarmente come concertista in tutta Europa (Italia\, Francia\, Svizzera\, Austria\, Germania).
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-mirko-ballico-1-luglio-2017/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista – Casalnoceto\, Via della Chiesa 1\, Casalnoceto\, Alessandria\, 15052\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170630T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170630T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170620T212808Z
LAST-MODIFIED:20170620T212808Z
UID:677-1498856400-1498863600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Michael Schonheit – 30 giugno 2017
DESCRIPTION:Il quinto concerto della nuova Stagione si svolgerà venerdì 30 giugno alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale di Lerma e avrà come interprete Michael Schonheit\nall’organo \nSi ringraziano Fondazioni CRT\, CRAL e SOCIAL\, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica. \nProgramma\nGirolamo Frescobaldi\n(1583 – 1643)\nToccata ottava \nJohann Jakob Froberger\n(1616 – 1667)\nRicercar FbWV 401 \nJohann Caspar von Kerll\n(1627 – 1693)\nCanzona in d minore \nJohann Pachelbel\n(1653 – 1706)\nPartita sopra “Was Gott tut\, das ist wohlgetan” \nGeorg Friedrich Händel\n(1685 – 1759)\nFuge g minore HWV 605 \nGeorg Philipp Telemann\n(1681 – 1767)\nChoralbearbeitung “Christ lag in Todesbanden”\nChoral alio modo \nCarl Philipp Emanuel Bach\n(1714 – 1788)\nSonata a – minore Wq 70/4\, H 85\nAllegro assai – Adagio – Allegro \nJohann Ludwig Krebs\n(1713 – 1780)\nAus der “Clavierübung”\nPraeambulum sopra “Jesu\, meine Freude”\nChoral “Jesu meine Freude”\nChoral alio modo \nJohann Sebastian Bach\n(1685 – 1750)\nPastorella F maggiore BWV 590 \nMichael Schönheit\, nato a Saalfeld\, ha ricevuto le sue prime lezioni musicali dal padre Walter Schönheit ed è stato membro della Thüringer Sängerknaben. Dal 1978 al 1985 ha studiato direzione d’orchestra\, pianoforte e organo presso l’Accademia di Musica “Felix Mendelssohn Bartholdy”. Nel 1984 è stato vincitore del Concorso Internazionale Johann Sebastian Bach di Lipsia.\nDal 1985 al 1991 ha lavorato come organista e maestro di cappella a Saalfeld. Nel 1986 è stato nominato organista della Gewandhaus. Qui il suo campo di applicazione comprende la progettazione dei concerti d’organo\, cicli tematici\, la partecipazione alla musica da camera della Gewandhaus e concerti come solista con l’Orchestra della Gewandhaus.\nDal 1994 Michael Schönheit è direttore artistico del Festival “Merseburger Orgeltage”\, che oggi è uno dei principali festival d’organo in Germania. Dal 1996 Schönheit è anche organista della Cattedrale di Merseburg.\nNel 1998 ha fondato l’ensemble Merseburger Hofmusik che si è posto il compito di riprodurre la musica dal 17° al 19 ° secolo su strumenti storici.\nOltre ai numerosi spettacoli con questo insieme nella cattedrale di Merseburg e nella Gewandhaus di Lipsia\, l’ensemble è stato ospite di numerosi festival.\nDal 1998 al 2005 ha guidato il Carl Philipp Emanuel Bach-Chor Amburgo\, con il quale ha eseguito una serie di grandi oratori del 18 ° e 19 ° secolo.\nMichael Schönheit è anche organista ospite frequente di prestigiosi Festival. La sua attività concertistica si estende al di là dei paesi europei anche negli Stati Uniti e in Giappone.\nCome solista si è esibito alla Gewandhaus con orchestre come la Staatskapelle di Dresda\, la Filarmonica di Monaco di Baviera\, la Berlin Konzerthaus Orchestra\, la Filarmonica di Dresda\, la MDR – Symphony\, l’Orchestra dell ‘Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma\, la New York Philharmonic Orchestra. In numerosi concorsi internazionali è stato un membro della giuria.\nOltre al suo lavoro come organista e direttore Schönheit si è dedicato per molti anni al fortepiano storico suonando uno strumento di John Broadwood del 1805 e un fortepiano Franz Bayer Vienna circa del 1825.\nRadio\, televisione e numerose produzioni di CD completano la sua versatilità artistica.\nNel 2005 e nel 2006 ha realizzato per MDG alcuni acclamati CD con opere di Johann Sebastian Bach\, Franz Liszt\, Julius Reubke e Max Reger con il grande organo Friedrich-Ladegast della cattedrale di Merseburg\, restaurato nel 2004. All’inizio del 2010 ha pubblicato per la Decca la produzione dei sei Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach con l’Orchestra della Gewandhaus diretta dal maestro Riccardo Chailly\, interpretando la parte del clavicembalo solo del 5° Concerto.\n“La musica di corte a Merseburg” è stato pubblicato nel 2013 nella produzione dell’ Editore Kamprad di Altenburg\, con concerti e cantate di Johann Ludwig Krebs. Questa produzione è stata seguita nel 2016 dalla pubblicazione dell’ oratorio di Joseph Haydn “La Creazione” per lo stesso editore. Altre pubblicazioni\, ad es. “Il Requiem”\, Op. 144b di Max Reger e il “Requiem tedesco” di Johannes Brahms sono in preparazione.\nPer i suoi contributi al restauro dell’organo della cattedrale di Merseburg e per lo sviluppo del Festival “Merseburger Orgeltage”\, oggi di alto rango\, Michael Schönheit è stato insignito nel 2015 dell’Ordine al Merito dello Stato della Sassonia-Anhalt.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-michael-schonheit-30-giugno-2017/
LOCATION:Chiesa parrocchiale di Lerma\, Lerma\, Alessandria\, 15070\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170629T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170629T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170620T211533Z
LAST-MODIFIED:20170620T211533Z
UID:675-1498770000-1498777200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Michael Schonheit – 29 giugno 2017
DESCRIPTION:Il quarto concerto della nuova Stagione si svolgerà giovedì 29 giugno alle ore 21 presso la Collegiata di San Pietro di Castelnuovo Scrivia e avrà come interprete Michael Schonheit\nall’organo \nSi ringraziano Fondazioni CRT\, CRAL e SOCIAL\, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica. \nProgramma\nGirolamo Frescobaldi\n(1583 – 1643)\nToccata ottava \nJohann Jakob Froberger\n(1616 – 1667)\nRicercar  FbWV 401 \nJohann Caspar von Kerll\n(1627 – 1693)\nCanzona in d minore \nJohann Pachelbel\n(1653 – 1706)\nPartita sopra “Was Gott tut\, das ist wohlgetan” \nGeorg Friedrich Händel\n(1685 – 1759)\nFuge g minore HWV 605 \nGeorg Philipp Telemann\n(1681 – 1767)\nChoralbearbeitung “Christ lag in Todesbanden”\nChoral alio modo \nCarl Philipp Emanuel Bach\n(1714 – 1788)\nSonata a – minore Wq 70/4\, H 85\nAllegro assai – Adagio – Allegro \nJohann Ludwig Krebs\n(1713 – 1780)\nAus der “Clavierübung”\nPraeambulum sopra “Jesu\, meine Freude”\nChoral “Jesu meine Freude”\nChoral alio modo \nJohann Sebastian Bach\n(1685 – 1750)\nPastorella F maggiore  BWV 590 \nMichael Schönheit\, nato a Saalfeld\, ha ricevuto le sue prime lezioni musicali dal padre Walter Schönheit ed è stato membro della Thüringer Sängerknaben. Dal 1978 al 1985 ha studiato direzione d’orchestra\, pianoforte e organo presso l’Accademia di Musica “Felix Mendelssohn Bartholdy”. Nel 1984 è stato vincitore del Concorso Internazionale Johann Sebastian Bach di Lipsia.\nDal 1985 al 1991 ha lavorato come organista e maestro di cappella a Saalfeld. Nel 1986 è stato nominato organista della Gewandhaus. Qui il suo campo di applicazione comprende la progettazione dei concerti d’organo\, cicli tematici\, la partecipazione alla musica da camera della Gewandhaus e concerti come solista con l’Orchestra della Gewandhaus.\nDal 1994 Michael Schönheit è direttore artistico del  Festival “Merseburger Orgeltage”\, che oggi è  uno dei principali festival d’organo in Germania. Dal 1996  Schönheit è anche organista della Cattedrale di Merseburg.\nNel 1998 ha fondato l’ensemble Merseburger Hofmusik che si è posto il compito di riprodurre la musica dal 17° al 19 ° secolo su strumenti storici.\nOltre ai numerosi spettacoli con questo insieme nella cattedrale di Merseburg e nella Gewandhaus di Lipsia\, l’ensemble è stato ospite di numerosi festival.\nDal 1998 al 2005 ha guidato il  Carl Philipp Emanuel Bach-Chor Amburgo\, con il quale ha eseguito una serie di grandi oratori del 18 ° e 19 ° secolo.\nMichael Schönheit è anche organista ospite frequente di prestigiosi Festival. La sua attività concertistica si estende al di là dei paesi europei anche negli Stati Uniti e in Giappone.\nCome solista si è esibito alla Gewandhaus con orchestre come la Staatskapelle di Dresda\, la Filarmonica di Monaco di Baviera\, la Berlin Konzerthaus Orchestra\, la Filarmonica di Dresda\, la MDR – Symphony\, l’Orchestra dell ‘Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma\, la New York Philharmonic Orchestra. In numerosi concorsi internazionali è stato un membro della giuria.\nOltre al suo lavoro come organista e direttore Schönheit si è dedicato per molti anni al fortepiano storico suonando uno strumento di John Broadwood del 1805 e un fortepiano Franz Bayer Vienna  circa del 1825.\nRadio\, televisione e numerose produzioni di CD completano la sua versatilità artistica.\nNel 2005 e  nel 2006 ha realizzato per MDG alcuni acclamati CD  con opere di Johann Sebastian Bach\, Franz Liszt\, Julius Reubke e Max Reger con il grande organo Friedrich-Ladegast  della cattedrale di Merseburg\, restaurato nel 2004. All’inizio del 2010 ha pubblicato per la Decca la produzione dei sei Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach con l’Orchestra della Gewandhaus diretta dal  maestro Riccardo Chailly\, interpretando la parte del clavicembalo solo del 5° Concerto.\n“La musica di corte a Merseburg” è stato pubblicato nel 2013 nella produzione dell’ Editore Kamprad di Altenburg\, con concerti e cantate di Johann Ludwig Krebs. Questa produzione è stata seguita nel 2016 dalla pubblicazione dell’ oratorio di Joseph Haydn “La Creazione” per lo stesso editore. Altre pubblicazioni\, ad es. “Il Requiem”\, Op. 144b di Max Reger e il “Requiem tedesco” di Johannes Brahms sono in preparazione.\nPer i suoi contributi al restauro dell’organo della cattedrale di Merseburg e per lo sviluppo del Festival “Merseburger Orgeltage”\, oggi di alto rango\, Michael Schönheit è stato insignito nel 2015 dell’Ordine al Merito dello Stato della Sassonia-Anhalt.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-michael-schonheit-29-giugno-2017/
LOCATION:Collegiata di San Pietro – Castelnuovo Scrivia\, Piazza Vittorio Emanuele\, 45\, Castelnuovo Scrivia\, Alessandria\, 15053\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170625T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170625T193000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170620T134704Z
LAST-MODIFIED:20170620T134713Z
UID:671-1498415400-1498419000@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Ernst Wally – 25 giugno 2017
DESCRIPTION:Il terzo concerto della nuova Stagione si svolgerà domenica 25 giugno alle ore 18.30 nella chiesa parrocchiale di Castellar Guidobono\ne avrà come interprete Ernst Wally\nall’organo \nSi ringraziano Fondazioni CRT\, CRAL e SOCIAL\, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica. \nProgramma\nJohann Jakob Froberger (1616 – 1667)\nToccata in Ut FbWV 104\nFantasie: Sopra UT-RE-MI-FA-SOL-LA FbWV 201 \nJohann Kaspar Kerll\n(1627 – 1693)\nCanzona in g\nCanzona in d \nJohann Speth\n(1664 – post 1719)\nPartite diverse sopra l’aria detta la todesca \nJohann Pachelbel\n(1653 – 1706)\n„Was Gott tut das ist wohl getan“\nCorale con 9 Partite \nFerdinand Tobias Richter\n(ca. 1649 – 1711)\nSuite in D\nEntreé – Allemanda – Courrente – Minuett – Sarabande – Bourée – Gigue  \n?Fr. Wolfgang Schabpaur OFMConv.\n(1659 – 1749)\nPro Elevatione sexti toni in Tremol \nGeorg Muffat\n(1653 – 1704)\nToccata V \nErnst Wally ha frequentato la Scuola di Musica di Vienna  e ha studiato al Conservatorio diocesano per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Vienna\, dove Franz Falter è stato il suo insegnante di organo. In seguito ha proseguito lo studio dell’organo (con Michael Radulescu )\, della composizione (con Dietmar Schermann \, Michael Jarrell e Frédéric Durieux ) e della musica sacra presso l’ Università di Musica e Spettacolo e al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica et de Danse de Paris . \nDopo aver prestato servizio come organista liturgico alla chiesa di S. Carlo a Vienna  e come organista ospite in prestigiose chiese di Vienna\,] nel 2007 è stato ammesso al Duomo di S. Stefano \, dove ha inizialmente ricoperto la carica di Dommusikassistenten\, fino a diventare organista a tempo pieno. Ha lavorato anche più volte in radio e televisione  come organista. \nCome concertista si è prodotto in patria ed all’estero. Ha anche lavorato come organista in diverse produzioni con la Vienna Radio Symphony ed altre compagini\, sotto la direzione di Simone Young \, Manfred Honeck e Martyn Brabbins. Nel 2013 ha debuttato alla Gesellschaft der Musikfreunde ed alla Sinfonica di Vienna \, con la Sinfonia n. 3 in do minore\, op. 78 ( “Organo Symphony”) di Camille Saint-Saëns \, diretta da Bertrand de Billy . \nLe sue composizioni comprendono opere di vario genere nel sacro e nella sfera secolare. \nHa creato opere commissionate per il Guardini Foundation / Berlino\, la Dommusik S. Stefano a Vienna in occasione della visita di Papa Benedetto XVI. \, L’ Estate Carinziana \, così come i cicli di concerti d’organo “Wiener” e “Dialoghi mistici” (Vienna). I suoi lavori sono stati eseguiti  in Austria\, Germania \, Italia \, Finlandia \, Gran Bretagna \, Russia \, Repubblica Ceca \,  Repubblica Slovacca e Cile . \nDal 2005 al 2010 Ernst Wally ha insegnato  Composizione\, Teoria musicale e Organo presso il Conservatorio di Vienna Franz Schubert \nDal 2016 Wally riveste il posto di organista presso la Cattedrale di Santo Stefano  a Vienna. \n 
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-ernst-wally-25-giugno-2017/
LOCATION:Chiesa Parrocchiale di Castellar Guidobono\, Corso Roma 6\, Castellar Guidobono\, Alessandria\, 15050\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170624T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170624T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170620T133738Z
LAST-MODIFIED:20170620T133813Z
UID:665-1498338000-1498345200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto 24 giugno 2017
DESCRIPTION:Il secondo concerto della nuova Stagione si svolgerà sabato 24 giugno alle ore 21 nella chiesa di Sant’Antonio da Padova (Novi Ligure)\ne avrà come interpreti \nAgatha Bocedi\, arpa\nDaniela Scavio\, organo\nSchola Cantorum «Paolo Guglielmetti» · Antonio Quero\, direttore\nPhonurgia Nova: Antonio Quero\, tromba· Marco Vestiboli\, tromba· Giuseppe Monari\, organo \nSi ringraziano Fondazioni CRT\, CRAL e SOCIAL\, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica. \nProgramma\nGuido Donati (1949)\nFanfare [due trombe e organo]\nGaillarde fraiche [arpa e organo] \nGiuseppe Zanaboni (1926-1996)\nVersetto su un Alleluja [arpa e organo] \nPellegrino Santucci (1921-2010)\nAlleluja Modo II [arpa e organo]\nWachet auf [arpa e organo] \nOttorino Respighi (1879-1936)\nAntiche arie e danze Suite I [per organo a quattro mani]\nBalletto detto «Il Conte Orlando»\, Gagliarda. \nPellegrino Santucci (1921-2010)\nBerceuse [tromba\, organo a 4 mani e arpa] \nPier Paolo Scattolin (1949)\nDalla «Missa Instrumentalis in onore di San Girolamo della Certosa»\nKyrie – Gloria – Sanctus – Finale [due trombe e organo] \nCesar Franck (1822-1890)\nSalmo CL (Alleluja\, lodate Dio nel suo santuario)\n[Coro\, arpa\, tromba e organo] \nPellegrino Santucci (1921-2010)\nAve Maria [coro e organo] \nAlleluja – O filli et filiæ Mottetto Concertante\n[coro\, tromba solista\, tromba\, arpa e organo\, (Giuseppe Monari\, direttore)] \nGiuseppe Monari (1966)\nIn illa die [coro\, trombe\, arpa e organo**\, (Giuseppe Monari\, direttore)] \nLa Schola Cantorum «Paolo Guglielmetti» di Agazzano (PC) è stata fondata nel 1982. Costituitasi associazione culturale nel 2011\, viene intitolata a colui che tanto si è prodigato per realizzare questa realtà\, il prof. Paolo Guglielmetti. È composta da 36 elementi non professionisti di ogni età\, uniti dalla passione comune per il canto\, ed è diretta dal Maestro Antonio Quero.. L’attività della Schola è dedita in primo luogo all’animazione delle celebrazioni liturgiche della parrocchia\, e conta numerose partecipazioni a rassegne e concerti\, attraverso un repertorio che spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Tra le esecuzioni più significative: i Carmina Burana di Carl Orff\, Il Requiem di Gabriel Fauré\, il Gloria di Antonio Vivaldi. Ha inciso brani inediti del compositore bolognese Pellegrino Santucci (1921-2010) che fanno parte del triplo cd Opere Sacre (TC.921980) pubblicato dall’etichetta Tactus di Bologna\, specializzata nella valorizzazione del patrimonio musicale italiano e distribuita in tutto il mondo. \nAntonio Quero – tromba\nDopo aver conseguito la maturità tecnica si é diplomato in tromba presso il Conservatorio «G. Nicolini» di Piacenza\, nella classe di Lauro Bassi. Si é in seguito perfezionato sotto la guida di Silvio Franzini. È docente di tromba e solfeggio presso la scuola di musica «C. Vignola» di Agazzano (PC)\, e collabora inoltre con il Collegio Strumentale Piacentino e con il Coro Farnesiano di Piacenza. \nMarco Vestiboli – tromba\nNato nel 1965 a Casalpusterlengo (MI); dopo aver conseguito la maturità tecnica\, si é diplomato in tromba presso il Conservatorio «G. Nicolini» di Piacenza\, nella classe di Silvio Franzini. Collabora con il Coro Farnesiano e con il Gruppo Strumentale Farnesiano di Piacenza. \nGiuseppe Monari – organo\nGiuseppe Monari ha studiato pianoforte con Maria Chiara Mazzi\, organo e composizione con Andrea Macinanti\, Davide Masarati e Luigi Toja. Ha partecipato a corsi di perfezionamento riguardanti vari ambiti musicali tenuti da Lionel Rogg\, Arturo Sacchetti\, Luigi Ferdinando Tagliavini. Dal 1987 fa parte del gruppo strumentale Phonurgia Nova (due trombe e organo)\, vincitore di concorsi nazionali di interpretazione musicale\, con il quale si esibisce regolarmente in numerose rassegne. Parallelamente agli studi musicali\, ha lavorato per numerosi anni nei settori di sviluppo informatico della grafica editoriale\, della musica\, e dell’editing audio-video. Dal 1992 lavora come tecnico del suono\, producendo fino ad oggi svariate centinaia di cd audio con i principali interpreti della scena musicale italiana ed europea; dal 2010 ricopre la carica di direttore artistico e responsabile di produzione dell’etichetta discografica Tactus\, che si occupa della riscoperta e della valorizzazione del patrimonio musicale italiano. Prosegue l’attività concertistica privilegiando la musica d’insieme\, esibendosi in varie formazioni volte soprattutto alla riscoperta di aspetti e autori poco eseguiti ma particolarmente interessanti\, dal periodo barocco fino al repertorio contemporaneo. \nDaniela Scavio – organo\nDaniela Scavio ha compiuto gli studi presso il Conservatorio «Antonio Vivaldi» di Alessandria\, conseguendo i diplomi in Pianoforte\, Organo e Composizione Organistica\, e la laurea magistrale in Organo Concertistico\, sotto la guida di Letizia Romiti. Consegue inoltre la laurea in Musicoterapia\, frequentando corsi pedagogici dedicati al trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) tramite le attività musicali. Ha frequentato corsi di Didattica Musicale sul Metodo Orff e di propedeutica e direzione corale presso la Società Italiana di Educazione Musicale. Ha studiato clavicembalo con Andrea Coen e Francesca Lanfranco e ha seguito corsi di perfezionamento in vari ambiti\, con Giovanni Acciai\, Luigi Ferdinando Tagliavini\, Gustav Leohnardt\, Bob Van Asperen\, Christopher Kent. Viene invitata ad esibirsi in varie ressegne concertistiche\, quali «Amici dell’Organo» di Alessandria\, «Festival Internazionale d’Organo» di Aosta\, «Mozart Nacht und Tag» e «Organalia» di Torino. È autrice di musiche originali per documentari naturalistici e storici promossi dalle Regioni Piemonte e Liguria. Ha partecipato in qualità di assistente di produzione e di organista aggiunto alla produzione discografica Opere Sacre del compositore Pellegrino Santucci\, che sarà pubblicato nel corso del 2017 dall’etichetta discografica Tactus di Bologna (TC.921980). È docente di pianoforte nella Scuola Secondaria di primo grado ad indirizzo musicale\, e di Organo e Grammatiche Musicali nel laboratorio per adulti del Conservatorio «A. Vivaldi» di Alessandria. \nAgatha Bocedi è nata a Reggio Emilia nel 2000 e ha iniziato lo studio dell’arpa a sette anni presso il «Laboratorio musicale» di Rivalta (metodo Suzuki). In breve tempo la sua curiosità per questo straordinario strumento si è trasformata in grande passione e Agatha studia dal 2008 al Conservatorio «Arrigo Boito» di Parma sotto la guida di Emanuela Degli Esposti.\nPartecipa attivamente a masterclasses e corsi di perfezionamento con Ieuan Jones\, Letizia Belmondo\, Marcela Mendez\, Melinda Felletar\, Lincoln Almada\, Vincenzo Zitello\, Marcella Carboni\, Jekaterina Suvorova\, Maria Luisa Rayan.\nIn qualità di solista\, ha vinto il primo premio assoluto ai Concorsi «Città di Padova» (2008)\, «Rovere d’oro» di Imperia (2008)\, «Città di Riccione» (2009)\, «Parma Lirica-Giovani Talenti» (2009)\, «Daniele Ridolfi» di Pietrasanta (2009)\, «Carpineti in Musica» (2009)\, «Antonio Salieri» (Legnago\, 2010)\, «Città di Guastalla Giovani Talenti» (2011)\, «Ponti & Torri» (Roma\, 2013)\, «Concorso di Bellagio» (2013)\, «Concorso Internazionale di Treviso» (2014)\, «Concorso Internazionale Giovani Strumentisti» (Povoletto\, 2015)\,  «Giovani in Crescendo» (Pesaro\, 2015)\, Concorso Internazionale «Suoni d’Arpa» (Saluzzo\, 2015 – Saluzzo 2016)\, Concours Français de la Harpe (Limoges\, 2017).\nHa già al suo attivo una intensa attività concertistica presso sedi prestigiose come i Teatri «Valli» di Reggio Emilia\, «Regio» di Parma\, «Verdi» di Busseto. Recentemente ha eseguito il Concerto n. 6 Op. IV di G.F. Händel con l’Orchestra da Camera dell’Associazione Musicale «Adagio Furioso». Fa parte dell’ensemble di arpe «Leonardo Primavera».\nHa inciso i brani per arpa e organo all’interno del triplo cd dedicato alle opere sacre del compositore bolognese Pellegrino Santucci (1921-2010)\, Ed. Tactus\, Bologna\, TC.921980.
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/665/
LOCATION:Chiesa di Sant’Antonio da Padova\, Viale Rimembranza\, 44\, Novi Ligure\, Alessandria\, 15067\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20170623T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20170623T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20170620T132350Z
LAST-MODIFIED:20170620T132350Z
UID:660-1498251600-1498258800@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto Ernst Wally - 23 giugno 2017
DESCRIPTION:Il primo concerto della nuova Stagione si svolgerà venerdì 23 giugno alle ore 21 nella chiesa di San Giovanni Evangelista (AL)\ne avrà come interprete Ernst Wally\nall’organo \nSi ringraziano Fondazioni CRT\, CRAL e SOCIAL\, il Conservatorio “Vivaldi” per la preziosa collaborazione che ci aiuta sempre a mantenere elevata l’offerta artistica. \nProgramma\nJohann Sebastian Bach\n(1685 – 1750)\nPraeludium und Fuge in e-Moll BWV 548 \nFranz Liszt\n(1811 – 1886)\nOffertorium aus der Ungarischen Krönungsmesse \nRudolf Bibl\n(1832 – 1902)\nSonate Nr. 1 für Orgel op. 74\nI. Allegro moderato – II. Andante con moto – III. Adagio con energico – Moderato \nAbendruhe aus Sieben Charakterstücke op. 87 \nDenis Bédard\n(*1950)\nSuite for organ\nPrélude – Lamento – Toccata \nErnst Wally ha frequentato la Scuola di Musica di Vienna e ha studiato al Conservatorio diocesano per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Vienna\, dove Franz Falter è stato il suo insegnante di organo. In seguito ha proseguito lo studio dell’organo (con Michael Radulescu )\, della composizione (con Dietmar Schermann \, Michael Jarrell e Frédéric Durieux ) e della musica sacra presso l’ Università di Musica e Spettacolo e al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica et de Danse de Paris .\nDopo aver prestato servizio come organista liturgico alla chiesa di S. Carlo a Vienna e come organista ospite in prestigiose chiese di Vienna\,] nel 2007 è stato ammesso al Duomo di S. Stefano \, dove ha inizialmente ricoperto la carica di Dommusikassistenten\, fino a diventare organista a tempo pieno. Ha lavorato anche più volte in radio e televisione come organista.\nCome concertista si è prodotto in patria ed all’estero. Ha anche lavorato come organista in diverse produzioni con la Vienna Radio Symphony ed altre compagini\, sotto la direzione di Simone Young \, Manfred Honeck e Martyn Brabbins. Nel 2013 ha debuttato alla Gesellschaft der Musikfreunde ed alla Sinfonica di Vienna \, con la Sinfonia n. 3 in do minore\, op. 78 ( “Organo Symphony”) di Camille Saint-Saëns \, diretta da Bertrand de Billy .\nLe sue composizioni comprendono opere di vario genere nel sacro e nella sfera secolare.\nHa creato opere commissionate per il Guardini Foundation / Berlino\, la Dommusik S. Stefano a Vienna in occasione della visita di Papa Benedetto XVI. \, L’ Estate Carinziana \, così come i cicli di concerti d’organo “Wiener” e “Dialoghi mistici” (Vienna). I suoi lavori sono stati eseguiti in Austria\, Germania \, Italia \, Finlandia \, Gran Bretagna \, Russia \, Repubblica Ceca \, Repubblica Slovacca e Cile .\nDal 2005 al 2010 Ernst Wally ha insegnato Composizione\, Teoria musicale e Organo presso il Conservatorio di Vienna Franz Schubert\nDal 2016 Wally riveste il posto di organista presso la Cattedrale di Santo Stefano a Vienna
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-ernst-wally-23-giugno-2017/
LOCATION:Chiesa di San Giovanni Evangelista di Alessandria\, Corso Acqui 77\, Alessandria\, Alessandria\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2017
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161026T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161026T190000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20160623T133123Z
LAST-MODIFIED:20161025T080551Z
UID:376-1477501200-1477508400@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:After the italian manner (Alla maniera italiana). Lo stile italiano in Europa fra ‘600 e ‘700
DESCRIPTION:Alessandro Carmignani – controtenore;\nDonato Sansone – flauto dolce\nDaniele Boccaccio – organo e cembalo \nG. Frescobaldi (1583 – 1643)\nCanzon detta La Bernardina \nC. Monteverdi (1567 – 1643)\nLidia spina del mio core (da “Scherzi musicali”) \nG. F. Händel (1685 – 1759)\nSonata per flauto dolce e basso continuo HWV 369\n Larghetto – Allegro – Alla siciliana – Allegro \nA. Vivaldi (1678 – 1741)\nConcerto in sol maggiore n. 3 op. 8 (da “L’estro armonico”)\nAllegro – Largo – Allegro\n(trascrizione in Fa maggiore per organo di J.S. Bach\, BWV 978) \nIntermezzo: The bird fancyer’s delight (1717)** \nA. Vivaldi (1678 – 1741)\nConcerto in la minore n. 8 op. 3 (da “L’estro armonico”)\nAllegro – Adagio – Allegro\n(trascrizione per organo di J.S. Bach\, BWV 593)* \nJ. Greber (inizio XVIII sec.)\nCantata “Fuori di sua Capanna” \nA. Vivaldi (1678 – 1741)\nCantata “All’ombra di sospetto” RV 687 \n*organo solo – **flauto solo
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/after-the-italian-manner-alla-maniera-italiana-lo-stile-italiano-in-europa-fra-600-e-700/
LOCATION:Auditorium del Conservatorio A. Vivaldi\, Alessandria\, Alessandria\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2016
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161022T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161022T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20160623T132028Z
LAST-MODIFIED:20161018T080511Z
UID:373-1477170000-1477177200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Elena Romiti e Letizia Romiti
DESCRIPTION:Elena Romiti\, oboe\nLetizia Romiti\, organo positivo \nB. Marcello (1686 – 1739)\nSonata in re minore op.2 n. 11 per oboe e basso continuo (Adagio – Allegro – Largo – Allegro) \nH. Purcell (1659 – 1695)\nMarch\nTrumpet Tune\nSefauchi’s Farewell\nA new scott Tune\nA new irish Tune \nA. Vivaldi (1678 – 1741)\nSonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo (Siciliana – Allemande – Aria di Giga) \nC. Besozzi (1744 – 1792)\nStudio n° 8 in la maggiore – Moderato dai 28 Studi per oboe solo \nJ.K. Kerll (1627 – 1693)\nPassacaglia \nG. Sammartini (1695 – 1750)\nSonata in sol maggiore op. 13 n° 4 per oboe e basso continuo\n(Andante – Allegro – Adagio – Minuetto)
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-elena-romiti-e-letizia-romiti-2/
LOCATION:Sala conferenze dell’Associazione Cultura e Sviluppo\, Piazza F. De Andrè 76\, Alessandria\, Alessandria\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2016
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161008T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161008T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20160623T131739Z
LAST-MODIFIED:20161005T104205Z
UID:371-1475960400-1475967600@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto d'organo di Laurent Fievet
DESCRIPTION:Concerto celebrativo dei 50 anni della parrocchia di San Pio V\nLaurent Fievet\, organo\n \nJohann Sebastian BACH (1685 – 1750)\nConcerto en sol majeur\n(allegro\, grave\, presto)\n« Wachet auf ruft uns die Stimme »\n« Ach bleib bei uns Herr Jesu Christ » \nFelix MENDELSSOHN (1809 – 1847)\nTroisième sonate (con moto maestoso\, andante tranquillo) \nCésar FRANCK (1822 – 1890)\nPrélude fugue et variation \nCharles-Marie WIDOR (1844 – 1937)\nAllegro de la cinquième symphonie \nMaurice DURUFLE (1902 – 1986)\nPrélude et fugue sur le nom d’ALAIN
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-dorgano-di-luigi-benedetti/
LOCATION:Chiesa di San Pio V\, Alessandria\, Alessandria\, 15121\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2016
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20161002T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20161002T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20160623T131307Z
LAST-MODIFIED:20160926T150940Z
UID:369-1475442000-1475449200@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto d'organo di Sven-Ingvart Mikkelsen
DESCRIPTION:Sven-Ingvart Mikkelsen \, organo (Danimarca) \nFrancois Couperin (1668 – 1733)\nPrelude\nFugue\nOffertoire \nDiderik Buxtehude (1637 – 1707)\nNun lob mein Seel den Herren\, BuxWV 214\, 215 \nGeorg Böhm  (1661 – 1733)\nPraeludium\, Fuge und Postludium in G Dur\nChrist lag in Todesbanden\nPraeludium und Fuge\, A Moll\nAch wie nichtig\, ach wie flüchtig (8 Partite) \nAnonym\nEnglische Nachtigal \nChristian Flor (1626 – 1697)\nSuite in d\nFuge – Allemande – Courante – Sarabande – Double – Gigue \nJohann Rudolph Radeck (1610 – 1663)\nEngellischer Mascharada \nHans Neusiedler (1508 – 1563)\nKunigin Hofftantz
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-dorgano-di-sven-ingvart-mikkelsen/
LOCATION:Basilica della Maddalena – Novi Ligure\, Novi Ligure\, Alessandria\, 15067\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2016
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20160925T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20160925T230000
DTSTAMP:20260408T022605
CREATED:20160623T130814Z
LAST-MODIFIED:20160921T113421Z
UID:367-1474837200-1474844400@www.amicidellorgano.org
SUMMARY:Concerto di Elena e Letizia Romiti
DESCRIPTION:Elena Romiti\, oboe\nLetizia Romiti\, clavicembalo \nAnonimo celtico (sec. XVII)\nVariazioni su “Greensleeves” per flauto e b.c. \nH. Purcell (1659 – 1695)\nMarch\nTrumpet Tune\nSefauchi’s Farewell\nA new scott Tune\nA new irish Tune \nA. Vivaldi (1678 – 1741)\nSonata in fa maggiore Rv 52 per oboe e basso continuo\n(Siciliana – Allemande – Aria di Giga)\nLargo in Mi bemolle maggiore per flauto e b.c. (da “L’ Inverno”) \nJ.K. Kerll (1627 – 1693)\nPassacaglia \nB. Marcello (1686 – 1739)\nSonata in re minore op.2 n. 11 per oboe e basso continuo\n(Adagio – Allegro – Largo – Allegro) \n 
URL:https://www.amicidellorgano.org/index.php/event/concerto-di-elena-romiti-e-letizia-romiti/
LOCATION:Sala Conferenze dell’Hotel La Meridiana\, Acqui Terme\, Alessandria\, 15011\, Italia
CATEGORIES:Concerti 2016
ORGANIZER;CN="Letizia Romiti":MAILTO:letizia.romiti@gmail.com
END:VEVENT
END:VCALENDAR