Amici dell'organo di Alessandria


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stagione concertistica 2011

Primo concerto:

24 giugno 2011, ore 21
chiesa Parricchiale di S. Felice, FRUGAROLO

concerto per il 150° del'Unità d' Italia

Corale "G. Verdi" di Pavia
LORENZO ANTINORI, organo,
vincitore del concorso di Terzo 2009
ANDREA ALBERTINI, pianoforte
ENZO CONSOGNO, direttore

musiche di G. Verdi e del suo tempo

concerto in memoria del maestro Paolo Perduca
in collaboirazione con l'Associazione Paolo Perduca

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Giovanni Morandi Sinfonia in re minore
(1777 - 1856) Andante sostenuto - Allegro agitato

Benedizione del Venerabile in Do maggiore
Andante - Allegro vivace

Giuseppe Verdi I Lombardi alla prima crociata
(1813 - 1901) O Signore dal tetto natio coro
Jerusalem coro

Gaetano Donizetti Grande Offertorio in Re maggiore
(1797 - 1848)

Giuseppe Verdi Offertorio in sol minore
(1813 - 1901)

Consumazione in Sib maggiore
trascrizioni di Paolo Sperati

La forza del destino
La vergine degli angeli coro

Nabucco
Va'pensiero coro

padre Davide da Bergamo Elevazione in re minore
(1791 - 1863) Recitativo - Andante cantabile - Allegro con spirito


Sinfonia col tanto applaudito inno popolare
All'Offertorio
Giuseppe Verdi Trovatore
Or co' dadi coro

Macbeth
Patria oppressa coro
Inno di vittoria coro


Vincenzo Petrali Sonata finale in re maggiore
(1830 - 1889) Allegro festoso

Pietro Mascagni Sancta Maria coro
(1863 -1945 )





Lorenzo Antinori è nato nel 1987 ed ha iniziato i suoi studi musicali nel 1995 presso la Cappella Musicale del Ss.mo Sacramento di Urbino, sotto la guida del M° Paola Fraternale.
Nel 2009 si è diplomato con il massimo dei voti e la lode in Organo e Composizione Organistica sperimentale sotto la guida del M° Marco Arlotti presso il Conservatorio Statale di Musica "Gioachino Rossini" di Pesaro. Attualmente è iscritto al biennio superiore di perfezionamento in Organo presso lo stesso Conservatorio, all'interno del quale segue anche il corso di cembalo tenuto dal M° Maria Luisa Baldassari.
Ha seguito vari corsi di perfezionamento e masterclasses tenuti da docenti di fama internazionale, quali Luigi Ferdinando Tagliavini, Wolfgang Zerer, Gerhard Gnann, Ludger Lohmann, Luca Scandali, Wladimir Matesic e Roberto Cognazzo. Ha approfondito in questo modo lo studio delle prassi esecutive autentiche, unendo a questo un'ampia conoscenza delle fonti e dei trattati fondamentali per una corretta interpretazione di ogni repertorio.
È stato premiato in diversi concorsi organistici, tra i quali il VI concorso nazionale d'organo "San Guido d'Aquesana" di Acqui Terme, primo classificato assoluto (2009) ed il XIII concorso nazionale d'organo "Città di Viterbo", vincitore di categoria (2008). È inoltre vincitore del Concorso indetto nel 2008 dalla Parrocchia "San Cristoforo Martire" di Urbania per la composizione del nuovo Inno dedicato al Patrono San Cristoforo.
È organista titolare della Basilica Concattedrale di Sant'Angelo in Vado e della Insigne Pieve Collegiata di Mercatello sul Metauro, ed è anche Confratello Organista dell'antica Confraternita della Morte di Urbino. Dal 2005 al 2008 ha anche fatto parte della Commissione Liturgica dell'Arcidiocesi di Urbino, Urbania e Sant'Angelo in Vado.
Particolare è il suo impegno nel campo della ricerca musicologica e dell'organaria antica, specialmente per quel che riguarda il territorio dell'alta valle del Metauro e le locali Cappelle musicali. Degna di nota la valorizzazione di alcuni manoscritti musicali seicenteschi conservati nella Biblioteca Comunale di Urbania, provenienti dall'antica biblioteca dei conti Ubaldini. Ha al suo attivo anche l'incisione su CD (2010) della "Missa de Angelis" e di alcuni mottetti di Simone Baiocchi, oltre ad altri mottetti di Domenico Bartolucci, assieme al Rossini Chamber Choir di Pesaro.
Collabora stabilmente con diversi Ensemble musicali come organista e cembalista, tra i quali si segnala la notevole attività assieme a "I Cameristi del Montefeltro". Numerose anche le collaborazioni corali, con "I Ragazzi Cantori" di San Giovanni in Persiceto, con il coro polifonico "Icense" di Mercatello sul Metauro, con il coro polifonico "Jubilate" di Candelara (con i quali ha accompagnato liturgie nelle maggiori basiliche italiane) e con il coro polifonico "Colombati" di Pergola.
Lorenzo Antinori svolge un'intensa attività concertistica, iniziata nell'estate del 2004 a Mercatello sul Metauro, come solista ed in molteplici formazioni cameristiche, orchestrali e corali.




CORALE "G. VERDI" DI PAVIA
Nato inizialmente solo come corale maschile è stata fondata a Pavia nell'ottobre 1924. Primo direttore fu il Maestro Achille Pietra che seppe plasmare il nucleo iniziale dei cantori in un coro omogeneo ed artisticamente ben impostato.

Nell'anno 1943, alla sua morte, venne chiamato a succedergli il Maestro Primo Casale che manterrà tale incarico per 5 anni fino a che, impegni successivi, lo porteranno all'estero.

In sua vece venne scelto un giovane musicista pavese, Giannino Zecca, il quale sosterrà l'impegno della direzione corale per ben quarant'anni, dandole l'impronta definitiva sia per l'interpretazione lirica che per quella sacra.


Il Coro G. VERDI nacque come coro lirico. Si fregiò infatti del titolo di massa corale del teatro Fraschini di Pavia.

Nel tempo l'attività artistica si è andata ampliando, tanto da spaziare attraverso vari generi musicali: dai concerti lirici operistici, operettistici, ai canti popolari, dalle rappresentazioni teatrali alla musica sacra (Messe, Oratori, Mottetti).
Il Coro ha presenziato ad innumerevoli manifestazioni italiane ed estere, quali: la consegna dei Premi Fieschi a Savignone, la stagione lirica teatrale di Nimes e Besançon, in Francia; diversi concerti in Ungheria e recentemente é stata chiamata a rappresentare l'Italia presso l'ambasciata del Lussemburgo.
Svolge solitamente attività concertistica e teatrale collaborando con importanti orchestre ed esibendosi con solisti di fama internazionale.

Da evidenziare le pregevoli esecuzioni dello Stabat Mater di G. Rossini, della Messa di Gloria in Fa Maggiore di P. Mascagni, della Messa di Gloria di G. Puccini, della Messe Solennelle a S. Cécile di Ch. Gounod. Frequenti sono le rappresentazioni di famose opere liriche: Traviata, Rigoletto, Bohème, Lucia di Lammermoor, Turandot, Cavalleria Rusticana, Aida, Nabucco, nonché selezioni da varie operette: La Vedova allegra, Il Paese dei Campanelli, La Danza delle Libellule.

Dal 1998 il Coro si avvale anche della consulenza artistica del Direttore d'orchestra M° Alberto Nanetti. Con la sua collaborazione e sotto la sua direzione le qualità tecniche si sono ulteriormente raffinate e potenziate.
Notevole è stato il successo di critica e di pubblico per il concerto di Natale al teatro Fraschini di Pavia. Grande é stato poi il successo nel maggio 1999 del concerto offerto dall'Ambasciata d'Italia di Lussemburgo al Governo Lussemburghese, al corpo Diplomatico Accreditato ed agli Europarlamentari, come manifestazione culturale di maggior prestigio per le celebrazioni dell'entrata in vigore dell'Euro.

Negli ultimi anni il repertorio si è arricchito ulteriormente di musiche più vicine ai nostri tempi: l'esecuzione della Cantata O Roma Nobilis di G. Zanaboni, composta nel 1950 e riproposta in occasione del Giubileo del 2000 ed il Requiem degli Uccisi del M° Alberto Colla, composta in occasione del bicentenario della Battaglia di Marengo.
Estremamente importante è stato l'anno 2001 per l'assoluto valore artistico e tecnico raggiunto ed espresso dal Coro negli spettacoli ai quali ha partecipato.

Da ricordare la partecipazione al Festival All'Opera, nel Castello Visconteo di Vigevano con il Gran Galà e le rappresentazioni di Rigoletto e Nabucco che sono state accolte da una vera ovazione sia dal pubblico che dalla critica.
Splendidi sono stati i concerti di apertura e chiusura della Mostra Verdiana organizzata dall'Amministrazione Provinciale di Pavia per celebrare il cerimoniale della morte di Giuseppe Verdi. Nello stesso anno, il Coro, si è esibito in Cavalleria Rusticana di Mascagni; nella Messa Solenne di C. Gounod in duomo di Milano e in La musica Celeste, concerto eseguito nella basilica di S. Ambrogio.
Incredibile per le capacità vocali, tecniche ed artistiche espresse dal Coro, è stato giudicato da parte della critica della stampa nazionale il Concerto tenuto a Torre d'Isola con la partecipazione del baritono Ambrogio Maestri.

Potendo contare sull'impegno di persone che occupano il loro tempo libero in un'attività così gratificante ed entusiasmante, il Coro riesce ad entrare in sintonia con il pubblico trasferendogli la sua carica umana e passionale.


ENZO CONSOGNO



Nato a Tortona (AL), i è diplomato in organo e composizione organistica sotto la giuda di Letizia Romiti e in musica corale e direzione di coro.

Come organista ha svolto attività concertistica come solista e in gruppi da camera.
Si è perfezionato con i maestri Harald Vogel e Ton Koopmann, ed è stato scelto da quest'ultimo a partecipare a un concerto tenutosi sul grande organo meccanico della chiesa di San Marco a Rovereto (TN).

È stato invitato a Pavia per tenere un concerto nell'ambito dei festeggiamenti per i 400 anni della cattedrale di questa città. Nel 1996 ha partecipato a una importante master class tenuta dal compositore ungherese György Ligeti. Ha seguito corsi di analisi e composizione tenuti dal M° Carlo Mosso a Varallo Sesia (NO) e dal M° Riccardo Piacentini a Vasto (CH).

Dal 1989 sostituisce il M° Giannino Zecca alla direzione del'Associazione Musicale Coro Giuseppe Verdi di Pavia con la quale svolge intensa attività concertistica. Con questo coro ha allestito le opere Traviata e Rigoletto di Giuseppe Verdi, Madama Butterfly di Giacomo Puccini e la Messa di Gloria in fa maggiore di Pietro Mascagni con l'orchestra "Città di Pavia".

Nell'Ottobre del 1999 é stato chiamato a dirigere, in prima mondiale, la parte corale della Cantata O Roma Nobilis del compositore piacentino Giuseppe Zanaboni nella Cattedrale di Piacenza, con l'Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal M° Walter Proost.
Per l'Agimus di Tortona ha allestito le opere Traviata di Giuseppe Verdi e Bohème di Giacomo Puccini. All'attività artistica affianca anche quella didattica.





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